{"id":24121,"date":"2020-12-03T11:48:00","date_gmt":"2020-12-03T11:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/12\/03\/come-si-puo-non-vedere-chi-e-e-cosa-sta-facendo\/"},"modified":"2020-12-03T11:48:00","modified_gmt":"2020-12-03T11:48:00","slug":"come-si-puo-non-vedere-chi-e-e-cosa-sta-facendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/12\/03\/come-si-puo-non-vedere-chi-e-e-cosa-sta-facendo\/","title":{"rendered":"Come si pu\u00f2 non vedere chi \u00e8 e cosa sta facendo?"},"content":{"rendered":"<p>Quando \u00e8 stato eletto al soglio pontificio, al termine di un conclave manipolato dai cardinali massoni, esponenti delle lobby gay e asserviti ai poteri finanziari mondialisti, il signor Bergoglio, che come gesuita non avrebbe dovuto neanche essere presente in quel conclave, scelse per s\u00e9, con suprema immodestia, il nome di Francesco, richiamandosi all&#8217;umilt\u00e0, alla semplicit\u00e0 e alla dolcezza del fraticello di Assisi, cosa che nessun pontefice prima di lui aveva mai osato fare. Che in realt\u00e0 fosse un lupo feroce, cinico e senza alcuno scrupolo, ben deciso a indossare la pelle dell&#8217;agnello per meglio confondere e ingannare i fedeli, molti non l&#8217;avevano ancora capito, e neppure lo immaginavano. Scioccati per le precipitose dimissioni del suo predecessore, e forse pi\u00f9 ancora per il modo sospetto in cui si erano svolte, con tanto di partenza in elicottero di Benedetto XVI affinch\u00e9 il posto rimanesse vuoto per il suo successore, speravano e desideravano con tutto il cuore che finalmente le cose, in Vaticano e nella Chiesa tutta, avrebbero ricominciato ad andare a posto; che tanti disordini, tanti scandali, tanti motivi d&#8217;incertezza e di amarezza sarebbero rientrati, e Francesco avrebbe favorito un ritorno alla normalit\u00e0, vale a dire che avrebbe restituito alla Chiesa cattolica il suo ruolo di guida delle anime e di maestra della dottrina, che \u00e8 la sua ragione di esistere e che ultimamente si era paurosamente appannato.<\/p>\n<p>Non \u00e8 certo questa la sede per ricapitolare tutte le occasioni in cui il lupo ha manifestato, invece, la sua vera natura, e ci\u00f2 fin dall&#8217;inizio, in particolare quando, a pochi mesi dal suo insediamento, ha deciso il commissariamento dei francescani dell&#8217;Immacolata, condannando a morte quel fiorentissimo ordine religioso, onore e vanto della spiritualit\u00e0 cattolica, senza peraltro scomodarsi a fornire la bench\u00e9 minima spiegazione, e senza &#8212; cosa altrettanto scandalosa &#8212; che nessuno, ma proprio nessuno, n\u00e9 fra i cardinali e i vescovi, n\u00e9 fra gli esponenti della stampa e della cultura cattolica, gliene chiedesse conto. Il tristo elenco delle sue innumerevoli e incessanti azioni per attuare l&#8217;agenda massonica e mondialista dei suoi padroni, l&#8217;abbiamo gi\u00e0 fatto in numerose altre occasioni, perci\u00f2 non \u00e8 il caso di rifarlo adesso; ci baster\u00e0 fermare l&#8217;attenzione su un solo aspetto, per invitare ad una seria riflessione quanti, e incredibilmente sono ancora molti, non si sono resi conto della reale natura di quel personaggio, delle forze che ci sono dietro a lui e che lo manovrano come un burattino, e degli scopi infernali che si propongono fin da quel tragico 13 marzo 2013: ossia la totale distruzione della Chiesa e l&#8217;irreparabile dispersione e dissoluzione del patrimonio di dottrina e di fede del cattolicesimo.<\/p>\n<p>L&#8217;aspetto che vogliamo considerare \u00e8 l&#8217;atteggiamento di Bergoglio di fronte alle altre religioni, in particolare l&#8217;islamismo, e pi\u00f9 in generale sulla questione della cosiddetta libert\u00e0 religiosa, concetto estraneo e difforme dall&#8217;autentico magistero cattolico, ma gi\u00e0 introdotto abusivamente nel Concilio Vaticano II con la dichiarazione <em>Dignitatis humnane<\/em> del 7 dicembre 1965; e confrontarlo con quello che \u00e8 stato costantemente l&#8217;atteggiamento di San Francesco d&#8217;Assisi, della cui figura e della cui valenza simbolica il signore argentino vestito di bianco si \u00e8 fraudolentemente e sfrontatamente appropriato. Sta scritto nel famigerato documento di Abu Dhabi, che Beroglio ha sottoscritto con il grande imam di Al-Azhar, Ahmad al-Tayyeb, il 5 febbraio 2019, e pomposamente intitolato <em>Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune<\/em>:<\/p>\n<p>&#8211; <em>La libert\u00e0 \u00e8 un diritto di ogni persona: ciascuno gode della libert\u00e0 di credo, di pensiero, di espressione e di azione. Il pluralismo e le diversit\u00e0 di religione, di colore, di sesso, di razza e di lingua sono una sapiente volont\u00e0 divina, con la quale Dio ha creato gli esseri umani. Questa Sapienza divina \u00e8 l&#8217;origine da cui deriva il diritto alla libert\u00e0 di credo e alla libert\u00e0 di essere diversi.<\/em><\/p>\n<p>Vogliamo adesso confrontare questa incredibile affermazione &#8211; che non solo porta al limite estremo l&#8217;eretica libert\u00e0 religiosa affermata dalla <em>Dignitatis humane<\/em> ma ne attribuisce addirittura la paternit\u00e0 e la volont\u00e0 a Dio stesso, a quel Dio che ha mandato il suo Figlio Unigenito fra gli uomini per mostrar loro <em>la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em> (<em>Gv<\/em> 14,6) &#8211; con ci\u00f2 che narra san Bonaventuira da Bagnoregio nella Vita di San Francesco d&#8217;Assisi (cap. IX, \u00a7\u00a7 7-9, traduzione di p. Pietro Ettore, Assisi, Edizioni Porziuncola, 1973, 2015, pp. 131-135):<\/p>\n<p><em>In quel tempo, intanto, si combatteva una guerra implacabile tra i Cristiani e i Saraceni Lo schieramento degli eserciti, nei due campi avversari, li metteva gli uni di fronte agli altri, in modo che non si potesse passare da una parte all&#8217;altra senza pericolo di morte. Il Sultano, poi, aveva emanato un editto crudele, nel quale si diceva che avrebbe ricevuto la taglia di un &quot;bisante d&#8217;oro&quot; chiunque gli avesse portato la testa di un cristiano.<\/em><\/p>\n<p><em>Francesco, per\u00f2, da intrepido soldato di Cristo, sperando di poter cos\u00ec raggiungere al pi\u00f9 presto il suo proposito [del martirio], decise di mettersi in cammino, per nulla spaventato dalla paura della more, ma anzi, sollecitato dal desiderio d&#8217;incontrarla. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Difatti, andati un po&#8217; pi\u00f9 oltre, si fecero loro incontro le guardie dei Saraceni, le quali, come lupi che si gettano in tutta fretta sulle pecore, catturarono selvaggiamente i servi di Dio e li trattarono con crudelt\u00e0 e disprezzo, coprendoli d&#8217;ingiurie, fustigandoli e cingendoli di catene. Infine dopo averli maltrattati e afflitti in tanti nodi, per disposizione della divina Provvidenza e secondo il desiderio del servo di Dio, li condussero dinanzi al Sultano<\/em><\/p>\n<p><em>Quando quel principe domand\u00f2 loro da chi erano stati inviati, a quale scopo, con quale titolo ed in quale modo erano giunti sin l\u00ec, il servo di Dio Francesco, con intrepido coraggio, rispose che non da un uomo, ma dall&#8217;altissimo Iddio era stato inviato, per mostrare, a lui e al suo popolo, la via della salvezza ed annunziare loro le verit\u00e0 del Vangelo. E predic\u00f2 davanti al Sultano, annunziando la verit\u00e0 dell&#8217;Unit\u00e0 e Trinit\u00e0 di Dio, e di Ges\u00f9 Cristo salvatore del mondo, e lo fece con tanto coraggio, con tanta fortezza d&#8217;animo e fervore di spirito, da dimostrare luminosamente come in lui si adempiva interamente la verit\u00e0 di quel detto evangelico: \u00abIo stesso dar\u00f2 a voi un linguaggio e una sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere nel contraddire\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>E difatti, anche il Sultano, osservando l&#8217;ammirabile fervore di spirito e le virt\u00f9 di quest&#8217;uomo di Dio, lo ascoltava volentieri e lo invitava insistentemente a voler rimanere presso di lui.<\/em><\/p>\n<p><em>Il servo di Ges\u00f9 Cristo, per\u00f2, ispirato dall&#8217;alto, rispondeva: \u00abSe vorrai convertiti a Ges\u00f9 Cristo tu e il tuo popolo, io, per amore di Lui, rimarr\u00f2 volentieri con voi. Se tu hai ancora dei dubbi nell&#8217;abbandonare la legge di Maometto per abbracciare la fede di Ges\u00f9 Cristo, ordina che venga acceso un gran fuoco, ed io entrer\u00f2 in esso con i tuoi sacerdoti. Cos\u00ec tu conoscerai quale sia la fede pi\u00f9 vera e pi\u00f9 santa e, quindi, quella da abbracciare con maggiore sicurezza.\u00bb<\/em><\/p>\n<p><em>Il Sultano, per\u00f2, gli rispose: \u00abNon credo che tra i miei sacerdoti ve ne sia qualcuno disposto a sottoporsi alla prova del fuoco, o a qualunque altra specie di tormenti, per la sua fede\u00bb. Difatti, egli si era accorto che uno dei suoi sacerdoti, sebbene fosse tra i pi\u00f9 eminenti e innanzi negli anni, appena sentita quella proposta si era dileguato.<\/em><\/p>\n<p><em>Allora il Santo insist\u00e9: \u00abSe mi prometti, per te e per il tuo popolo, riconvertirvi al culto di Ges\u00f9 Cristo se io uscir\u00f2 illeso dal fuoco, entrer\u00f2 in esso da solo. Se rimarr\u00f2 bruciato, ci\u00f2 sar\u00e0 da imputare ai miei peccati; se, invece, l&#8217;onnipotenza divina mi protegger\u00e0, voi riconoscerete Ges\u00f9 Cristo, potenza e sapienza di Dio, come ero Dio, Signore e Salvatore di tutti\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Sultano, per\u00f2, rispose di non poter accettare questa alternativa, perch\u00e9 temeva una sommossa da parte del popolo. Tuttavia gli offr\u00ec molti e preziosi doni, che l&#8217;uomo di Dio &#8212; avido non dei beni della terra, ma solo della salvezza delle anime &#8212; disprezz\u00f2 come fango.<\/em><\/p>\n<p><em>Nel vedere che il Santo era un cos\u00ec perfetto spregiatore delle cose del mondo, il Sultano, spinto da viva ammirazione, concep\u00ec verso di lui una pi\u00f9 grande devozione. Perci\u00f2, pur non volendo passare alla fede cristiana &#8212; o forse non avendone il coraggio &#8212; preg\u00f2 devotamente il servo di Ges\u00f9 Cristo di voler accettare quei doni e distribuirli alle chiese ed ai Cristiani poveri, per la salvezza della sua anima. Ma Francesco, che rifuggiva dal peso del denaro e non vedeva nell&#8217;animo del Sultano alcun principio di vera piet\u00e0, non volle saperne in alcun modo.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando Francesco si accorse di non riuscire a combinar nulla per la conversione di quel popolo e di non poter raggiungere il suo intento del martirio, ispirato da Dio, ritorn\u00f2 nei paesi cristiani.<\/em><\/p>\n<p>Ecco dunque la radicale differenza fra l&#8217;atteggiamento di Bergoglio e quello di san Francesco nei confronti delle false religioni. San Francesco si reca presso gli islamici, nel pieno delle Crociate, materialmente disarmato, ma spiritualmente agguerritissimo. Ha un unico scopo: la conversione degli infedeli; una sola speranza: il martirio; una sola strategia: l&#8217;annuncio pieno, franco, integrale di Ges\u00f9 Cristo e del suo Vangelo, senza alcuna cautela, compromesso o umano rispetto. Il Sultano Malik al-Kamil lo sta ad ascoltare: benissimo. Francesco tenta in ogni modo di portarlo a Cristo, si offre di entrare nel fuoco per testimoniare la verit\u00e0 della sua fede; rifiuta ogni dono, ogni lusinga; non edulcora le parole, non fa alcun giro di frase, ma dice chiaro e tondo: <em>Io sono venuto qui mandato da Dio, affinch\u00e9 tu e la tua gente vi convertiate a Ges\u00f9 Cristo<\/em>. Quando vede che non riesce a concludere nulla, rinuncia: preferisce tornare indietro per dedicarsi ai suoi fraticelli e alle pecorelle del gregge di Cristo, in Italia, piuttosto che <em>stare indarno<\/em> in Egitto, come dice Dante. Bergoglio fa degli interi viaggi &quot;apostolici&quot;, come quello in Bangladesh e Myanmar, senza neppure nominare Ges\u00f9 Cristo, per non irritare i suoi interlocutori e per non a loro l&#8217;impressione di essere venuto a fare del proselitismo, da lui sommamente aborrito in none del pluralismo, del relativismo e del <em>politically correct<\/em>; semmai parla di ambiente, di clima e soprattutto dei migranti che l&#8217;Europa ha il dovere di accogliere, cos\u00ec da attirarsi le simpatie di chi lo ascolta e farsi applaudire come un papa moderno, aperto e dialogante. San Francesco d&#8217;Assisi, giunto fra gli islamici, catturato e maltrattato, poi condotto in catene davanti al sultano, non cessa un momento di predicare Ges\u00f9, la Santissima Trinit\u00e0 e il Verbo incarnato, e ci\u00f2 in una situazione in cui la sua stessa vita \u00e8 in pericolo immediato, anzi, proprio con l&#8217;ardente speranza di ricevere la palma del martirio e cos\u00ec giungere al pi\u00f9 presto al cospetto del suo Signore. Bergolio ha rispetto per le cose umane, vuole apparire come un leader popolare, e nel documento di Abu Dhabi non si perita di parlare <em>in nome della\u2005fratellanza umana \u00abche abbraccia tutti gli uomini, li unisce e li rende<\/em> uguali; nell&#8217;enciclica Fratelli tutti (cap. VI) esalta il dialogo, il consenso, il riconoscimento dell&#8217;altro. San Francesco non parla e non ragiona in questi termini: dialogo, consenso e riconoscimento dell&#8217;altro, per lui, sarebbero delle vere assurdit\u00e0, se non peggio, delle eresie e un tradimento nei confronti della sola Verit\u00e0 possibile, quella incarnata in Ges\u00f9 Cristo. Lo scopo di San Francesco \u00e8 la salvezza delle anime: e come le si pu\u00f2 salvare, se le si lascia tranquille nei propri errori, lontane dal vero Dio e nemiche del suo Nome? Per la salvezza delle anime dei musulmani, san Francesco \u00e8 pronto a dare la vita: a entrare nel fuoco, a farsi martirizzare; e Bergoglio, a che cosa \u00e8 disposto, quali sacrifici \u00e8 pronto ad affrontare? La risposta \u00e8 semplice: nessuno; per la buona ragione che a lui non interessa convertire i seguaci delle false religioni, ma farsi applaudire da essi, confermandoli nei loro errori. La sua pastorale, se cos\u00ec la si pu\u00f2 chiamare, \u00e8 questa: <em>Noi ci teniamo il nostro Duo, voi vi tenete il vostro; dopotutto, Dio \u00e8 uno solo, il problema \u00e8 solo che gli diamo nomi diversi; ma per tutto il resto, perch\u00e9 non vivere in pace, ciascuno tenendosi la propria rivelazione e la propria verit\u00e0?<\/em> Alla fine, saremo tutti salvi. E anche se a parole, in <em>Fratelli tutti<\/em>, dice di non approvare la cultura del relativismo (e come avrebbe potuto dirlo, dopo che il suo predecessore ne aveva fatto il perno della sua predicazione?), di fatto vi cade in pieno, l&#8217;accetta integralmente e la codifica, sostenendo che Dio stesso vuole cos\u00ec, che Dio ha predisposto affinch\u00e9 ci fossero le diverse religioni. Strano, molto strano. Non solo la sua pastorale \u00e8 totalmente opposta a quella di san Francesco, ma sopratutto \u00e8 totalmente opposta a quella di Ges\u00f9 Cristo, alla quale san Francesco costantemente s&#8217;ispirava. Anche san Pio da Pietrelcina non pensava ad altro che alla salvezza delle anime e non esitava ad essere severo coi penitenti, se li vedeva poco sinceri; qualche volta li cacciava addirittura, ma poi infallibilmente essi tornavano, commossi e pronti alla conversione, perch\u00e9 avevano riconosciuto in lui l&#8217;autentico pastore. E Bergoglio? Fa tutto il contrario. Non manda via nessuno, accoglie tutti, dice che i peccatori possono restare nel peccato. E costui sarebbe il vicario di Cristo? Vicario del diavolo, semmai. Non \u00e8 abbastanza chiaro?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando \u00e8 stato eletto al soglio pontificio, al termine di un conclave manipolato dai cardinali massoni, esponenti delle lobby gay e asserviti ai poteri finanziari mondialisti,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[117,216],"class_list":["post-24121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-dio","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24121"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24121\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}