{"id":24112,"date":"2020-09-21T10:00:00","date_gmt":"2020-09-21T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/09\/21\/come-riconoscere-i-veri-dai-falsi-pastori\/"},"modified":"2020-09-21T10:00:00","modified_gmt":"2020-09-21T10:00:00","slug":"come-riconoscere-i-veri-dai-falsi-pastori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/09\/21\/come-riconoscere-i-veri-dai-falsi-pastori\/","title":{"rendered":"Come riconoscere i veri dai falsi pastori"},"content":{"rendered":"<p>Viviamo in un tempo di crisi profonda, profondissima, dove il relativismo impera e gli stessi cristiani vacillano, si confondo, seminano a loro volta dubbi morali e propagano una falsa dottrina, adulterata in maniera tale da piacere al mondo. Si direbbe che essi abbiano perso il sapore del sale e siamo diventato insipidi; e pi\u00f9 di tutti si sono traviati i pastori, molti dei quali sono segretamente nemici di Cristo, e con parole menzognere e melliflue seducono la massa dei fedeli, dando loro a intendere che la vita del cristiano \u00e8 tutta latte e miele e che in essa non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 la croce di Cristo. Quale atroce inganno stanno consumando ai danni dei fedeli! Dio, giusto Giudice, li ricompenser\u00e0 secondo la malvagit\u00e0 delle loro intenzioni. Infatti essi non sviano le anime perch\u00e9 si sono sviati a loro volta, ma perch\u00e9 hanno aderito, nel segreto dei loro cuori tenebrosi, a una societ\u00e0 anticristiana, la massoneria, e hanno abbracciato le ideologie del mondo moderno, il liberalismo, il comunismo, l&#8217;illuminismo, il materialismo: non credono pi\u00f9 nel Dio di Ges\u00f9 Cristo (<em>Dio non \u00e8 cattolico!<\/em>, dice trionfante, bestemmiando, il falso papa Bergoglio) e sanno parlare solo di ci\u00f2 che piace al mondo: dei diritti, dei migranti, del clima, dell&#8217;ambiente, della nostra casa comune, com&#8217;essi chiamano il creato; ma tacciono su ci\u00f2 che spiace a Dio e conduce le anime in perdizione: il divorzio, l&#8217;aborto, l&#8217;eutanasia, le unioni omosessuali. Per ciascuna di queste cose trovano una giustificazione; per ciascuna di esse elaborano una vera e propria contro-dottrina, fondata su un contro-magistero, il che li qualifica cime il contro-clero di una contro-chiesa, che poi \u00e8 la sinagoga di Satana.<\/p>\n<p>E tuttavia c&#8217;\u00e8 un metodo estremamente semplice, e pressoch\u00e9 infallibile, per distinguere e riconoscere i veri pastori della vera Chiesa cattolica da quelli falsi, ossia dai lupi travestiti da pastori per la perdizione delle anime: vedere se ci\u00f2 che essi dicono e fanno ha lo scopo di rafforzare le anime e metterle in grado di resistere alle tentazioni; oppure, al contrario, se tende a indebolirle, a confonderle, e quindi a far s\u00ec che cedano alle tentazioni e cadano nel peccato.<\/p>\n<p>A questo proposito \u00e8 pi\u00f9 che mai di attualit\u00e0 il <em>Discorso sui pastori<\/em> di Sant&#8217;Agostino, che consigliamo vivamente di leggere e meditare a tutti i cattolici di buona volont\u00e0 (Disc. 46,13; CCL 41, 539-540; cit. in: <em>Con acqua viva. Liturgia delle ore quotidiana, settembre-ottobre 2020<\/em>, Editrice Shalom, 2020):<\/p>\n<p><em>Dice il Signore: &quot;Non avete reso la forza alle pecore deboli, non avete curato le inferme&quot; (Ez 34,4).<\/em><\/p>\n<p><em>Parla ai cattivi pastori, ai falsi pastori, ai pastori che cercano i loro interessi, non quelli di Ges\u00f9 Cristo, che sono molto solleciti dei proventi del loro ufficio, ma che non hanno affatto cura del gregge, e non rinfrancano chi \u00e8 malato.<\/em><\/p>\n<p><em>Poich\u00e9 si parla di malati e di infermi, anche se sembra trattarsi della stessa cosa, una differenza si potrebbe ammettere. Infatti, a considerare bene le parole in stesse, malato \u00e8 propriamente chi \u00e8 tocco gi\u00e0 dal male, mentre infermo \u00e8 colui che \u00e8 solo fermo e quindi solo debole.<\/em><\/p>\n<p><em>Per chi \u00e8 debole bisogna tenere che la tentazione lo assalga e lo abbatta. Il malato invece \u00e8 gi\u00e0 affetto da qualche passione, e questa gli impedisce di entrare nella via di Dio, o di sottomettersi al giogo di Cristo.<\/em><\/p>\n<p><em>Alcuni uomini, che vogliono vivere bene e hanno fatto gi\u00e0 il proposito di vivere virtuosamente, hanno minore capacit\u00e0 di sopportare il male, che disponibilit\u00e0 a fare il bene. Ora invece \u00e8 proprio della virt\u00f9 cristiana non solo operare il bene, ma anche sopportare i mali. Coloro dunque che sembrano fervorosi nel fare il bene, ma non vogliono o non sanno sopportare le sofferenze che incalzano, sono infermi, ossia deboli. Ma chi ama il mondo per qualche insana voglia, e si distoglie anche dalle stesse opere buone, \u00e8 gi\u00e0 vinto dal male ed \u00e8 malato. La malattia lo rende come privo di forze e incapace di fare qualcosa di buono. Tale era nell&#8217;anima quel paralitico che non pot\u00e9 essere introdotto davanti al Signore. Allora coloro che lo trasportarono scoprirono il tetto e di l\u00ec lo calarono gi\u00f9. Anche tu devi comportarti come se volessi fare la stessa cosa nel mondo interiore dell&#8217;uomo: scoperchiare il suo tetto e deporre davanti al Signore l&#8217;anima stessa paralitica, fiaccata in tute le membra ed incapace di fare opere buone, oppressa dai suoi peccati e sofferente per la malattia della sua cupidigia.<\/em><\/p>\n<p><em>Il medico c&#8217;\u00e8, \u00e8 nascosto e sta dentro il cuore. Questo \u00e8 il vero senso occulto della Scrittura da spiegare.<\/em><\/p>\n<p><em>Se dunque ti trovi davanti a un malato rattrappito nelle membra e colpito da paralisi interiore, per farlo giungere al medico, apri il tetto e fa&#8217; calare gi\u00f9 il paralitico, cio\u00e8 fallo entrare in se stesso e svelagli ci\u00f2 che sta nascosto nelle pieghe del suo cuore. Mostragli il suo male e il medico che deve curarlo.<\/em><\/p>\n<p><em>A chi trascura di fare ci\u00f2, avete udito quale rimprovero viene rivolto? Questo: &quot;Non avete reso la forza alle pecore deboli, non avete curato le inferme, non avete fasciato quelle ferite&quot; (Ez.34, 4): Il ferito di cui si parla qui \u00e8, come abbiamo gi\u00e0 detto, colui che si trova come terrorizzato dalle tentazioni. La medicina da offrire in tal caso \u00e8 contenuta in queste consolanti parole: &quot;Dio \u00e8 fedele e non permetter\u00e0 che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione ci dar\u00e0 anche la via d&#8217;uscita e la forza per sopportarla (1 Cor. 10, 13).<\/em><\/p>\n<p>Dunque, il falso pastore non parla mai della tentazione, non mette in guardia contro di essa: logico, dal momento che il suo scopo \u00e8 impedire che le pecorelle si rafforzino contro di essa, anzi, se possibile che non ne abbiano neppure la cognizione. Il falso pastore non solo non parla della tentazione, ma parla poco anche del peccato; se lo fa, \u00e8 soltanto per rassicurare le pecorelle che il perdono di Dio \u00e8 certo e infallibile, che si pu\u00f2 sempre fare assegnamento sulla sua misericordia. E mente. Non dice, infatti, che il perdono di Dio \u00e8 legato al sincero pentimento e al fermo proponimento di non rinnovare pi\u00f9 il peccato: e tacendo questo punto essenziale, d\u00e0 loro l&#8217;illusione che peccare ed essere perdonati siano quasi una sola cosa; che Dio sia un distributore automatico di perdono all&#8217;ingrosso, senza bisogno che il peccatore si converta. Il falso papa Bergoglio, per esempio, ha appena pronunciato un ignobile discorso, demagogico e ipocrita, rivolto ai genitori di figli omosessuali, assicurando loro che Dio ama quei giovani: il che \u00e8 vero, nel senso che Dio ama tutte le sue creature, compresi i peccatori. Ma ha taciuto sul punto essenziale: il pentimento dei peccati commessi e il proponimento di cambiar vita. Come disse Ges\u00f9 all&#8217;adultera: <em>Nemmeno io ti condanno: va&#8217;, e non peccare pi\u00f9.<\/em> Se manca questa seconda pare del discorso, si inganna colui al quale viene rivolto: lo s&#8217;illude che Dio ami i peccatori impenitenti, cio\u00e8 che ami il peccato, il che \u00e8 blasfemo. Dio aborrisce il peccato e ha compassione del peccatore, a condizione che questi si penta dei suoi peccati. Il buon ladrone si pente e riceve da Ges\u00f9 la promessa di venire accolto in Paradiso, accanto a Lui, quel giorno stesso. Ma il cattivo ladrone, quello che continua a insultare Ges\u00f9 anche durante l&#8217;agonia sulla croce, non si pente e perci\u00f2 i suoi peccati non gli vengono perdonati. In tutti i testi dei Padri e in tutte le opere dei pittori medievali si mostra il diavolo che si impadronisce della sua anima allorch\u00e9 questa, al momento della morte, gli esce dalla bocca. Stesso discorso per Giuda Iscariote, del quale il falso papa Beroglio ha detto che probabilmente si \u00e8 salvato, in virt\u00f9 del fatto che si era pentito. \u00c8 vero che si era pentito, perch\u00e9 \u00e8 scritto nei Vangeli, ma non che aveva deciso di cambiar vita: al contrario, disperando del perdono d&#8217;Iddio, si \u00e8 suicidato, aggiungendo un ulteriore peccato mortale a quello, gravissimo, di aver tradito Ges\u00f9 Cristo e averlo consegnato nelle mani di coloro che volevano metterlo a morte.<\/p>\n<p>Un buon esempio di come parla il vero pastore ci \u00e8 offerto da San Paolo nella <em>Prima lettera ai Corinzi<\/em> (5, 1-13):<\/p>\n<p><em>Si sente da per tutto parlare di immoralit\u00e0 tra voi, e di una immoralit\u00e0 tale che non si riscontra neanche tra i pagani, al punto che uno convive con la moglie di suo padre.\u00a0E voi vi gonfiate di orgoglio, piuttosto che esserne afflitti, in modo che si tolga di mezzo a voi chi ha compiuto una tale azione!\u00a0Orbene, io, assente col corpo ma presente con lo spirito, ho gi\u00e0 giudicato come se fossi presente colui che ha compiuto tale azione:\u00a0nel nome del Signore nostro Ges\u00f9, essendo radunati insieme voi e il mio spirito, con il potere del Signore nostro Ges\u00f9,\u00a0questo individuo sia dato in bal\u00eca di satana per la rovina della sua carne, affinch\u00e9 il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore.<\/em><\/p>\n<p><em>Non \u00e8 una bella cosa il vostro vanto. Non sapete che un po&#8217; di lievito fa fermentare tutta la pasta?\u00a0Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poich\u00e9 siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, \u00e8 stato immolato!\u00a0Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, n\u00e9 con lievito di malizia e di perversit\u00e0, ma con azzimi di sincerit\u00e0 e di verit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Vi ho scritto nella lettera precedente di non mescolarvi con gli impudichi.\u00a0Non mi riferivo per\u00f2 agli impudichi di questo mondo o agli avari, ai ladri o agli idolatri: altrimenti dovreste uscire dal mondo!\u00a0Vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello, ed \u00e8 impudico o avaro o idolatra o maldicente o ubriacone o ladro; con questi tali non dovete neanche mangiare insieme.\u00a0Spetta forse a me giudicare quelli di fuori? Non sono quelli di dentro che voi giudicate?\u00a0Quelli di fuori li giudicher\u00e0 Dio.\u00a0Togliete il malvagio di mezzo a voi!<\/em><\/p>\n<p>San Paolo, dunque, non esita a denunciare pubblicamente lo scandalo rappresentato da quel pubblico peccatore, e l&#8217;ipocrisia della comunit\u00e0 cristiana che fa finta d&#8217;ignorarlo: afferma nel modo pi\u00f9 esplicito che il cristiano deve scandalizzarsi dei peccati dei confratelli, non di quelli dei pagani, perch\u00e9 a giudicare questi ultimi penser\u00e0 Iddio. E aggiunge, per soprammercato, che col pubblico peccatore il cristiano non deve neanche sedersi alla stessa tavola: e pertanto che la sua riprovazione deve essere netta e manifesta. Altro che il bergogliano: <em>Chi sono io per giudicare?<\/em> Queste non sono le parole di un vero pastore, non sono le parole di chi vuole aiutare le anime a rialzarsi, a rafforzarsi, ma al contrario, di chi le vuole ingannare, indebolire e consegnare al peccato. San Paolo usa un&#8217;espressione estremamente forte, riferendosi a quel cristiano incestuoso che convive con la moglie di suo padre: <em>Che sia dato in balia di Satana, per la rovina della sua carne<\/em>. Ma aggiunge, e questa \u00e8 la vera misericordia cristiana: <em>affinch\u00e9 il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore.<\/em> Lo sguardo del cristiano deve essere sempre rivolto alla meta finale, che \u00e8 la vita eterna: tutti gli atti della vita di quaggi\u00f9 devono essere finalizzati ad essa. A che giova guadagnare anche un solo giorno della vita terrena, se si perde la propria anima e ci si condanna alle pene dell&#8217;inferno? Pertanto la vera misericordia \u00e8 ammonire severamente il peccatore, non rassicurarlo con parole menzognere che Dio lo ama anche nel peccato.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, la tentazione non \u00e8 una condizione estemporanea e sporadica nella quale l&#8217;uomo, chi sa come, viene a trovarsi; al contrario, \u00e8 la condizione normale dell&#8217;esistenza umana, perch\u00e9 il Diavolo, il nemico dell&#8217;uomo, non dorme mai, n\u00e9 tralascia alcuna occasione per farlo cadere nel peccato, e quindi moltiplica le tentazioni facendo leva su tutti gli istinti pi\u00f9 bassi della natura umana ferita dal Peccato originale: la lussuria, la superbia, la cupidigia, ecc. La posta in gioco \u00e8 alta, molto alta: \u00e8 la vita eterna dell&#8217;uomo. Il Diavolo fa il suo lavoro, che \u00e8 quello di tentare le anime, ingannandole, onde portarsele all&#8217;Inferno; i veri pastori devono fare il loro, che \u00e8 quello di mettere in guardia contro gli effetti e le conseguenze del peccato. Guai al falso pastore che non ha ammonito i peccatori, che non ha messo le anime sull&#8217;avviso di stare attente a non cadere in tentazione. Dio gli chieder\u00e0 conto di quanti si sono perduti anche a causa del suo contegno. Ricordiamo le parole del profeta Ezechiele, 33, 13-16:<\/p>\n<p><em>Se io dico al giusto: Vivrai, ed egli, confidando sulla sua giustizia commette l&#8217;iniquit\u00e0, nessuna delle sue azioni buone sar\u00e0 pi\u00f9 ricordata e morir\u00e0 nella malvagit\u00e0 che egli ha commesso.\u00a0Se dico all&#8217;empio: Morirai, ed egli desiste dalla sua iniquit\u00e0 e compie ci\u00f2 che \u00e8 retto e giusto,\u00a0rende il pegno, restituisce ci\u00f2 che ha rubato, osserva le leggi della vita, senza commettere il male, egli vivr\u00e0 e non morir\u00e0; nessuno dei peccati che ha commessi sar\u00e0 pi\u00f9 ricordato: egli ha praticato ci\u00f2 che \u00e8 retto e giusto e certamente vivr\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Il falso pastore, parlando con lingua di serpente, dice al peccatore: <em>Chi sono io per giudicarti?<\/em>, n\u00e9 lo ammonisce affinch\u00e9 si salvi. Il vero pastore invece \u00e8 pronto a dar la vita per salvare le sue pecorelle.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viviamo in un tempo di crisi profonda, profondissima, dove il relativismo impera e gli stessi cristiani vacillano, si confondo, seminano a loro volta dubbi morali e<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117],"class_list":["post-24112","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24112\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}