{"id":24111,"date":"2020-09-10T01:31:00","date_gmt":"2020-09-10T01:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/09\/10\/come-reagire-a-tristezza-angoscia-e-disperazione\/"},"modified":"2020-09-10T01:31:00","modified_gmt":"2020-09-10T01:31:00","slug":"come-reagire-a-tristezza-angoscia-e-disperazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/09\/10\/come-reagire-a-tristezza-angoscia-e-disperazione\/","title":{"rendered":"Come reagire a tristezza, angoscia e disperazione"},"content":{"rendered":"<p>I danni economici che la folle gestione della crisi sanitaria attuata dal governo Conte Bis ha inferto al tessuto del nostro Paese verranno al pettine nei prossimi due o tre mesi: e sar\u00e0 un bilancio pesantissimo, devastante, da bollettino di guerra. Ma ci sono degli altri danni, meno visibili, ma non meno devastanti, che quella folle o criminale gestione (la definizione pi\u00f9 esatta sarebbe: folle <em>e<\/em> criminale, perch\u00e9 dettata da interessi non legittimi, n\u00e9 nazionali) ha inferto al popolo italiano, e che appariranno nel corso del medio e lungo periodo, vale a dire mesi e anni: quelli di natura psichica e morale. La politica della clausura pressoch\u00e9 totale (che gli anglofili amano chiamare sempre e solo <em>lockdown<\/em>) ha aggredito alla radice, e praticamene distrutto, il senso della socialit\u00e0 e tutte le manifestazioni esteriori dell&#8217;affettivit\u00e0, insegnando alla gente a vedere un potenziale untore, quindi un potenziale nemico mortale, in qualsiasi persona, compresi i propri amici e parenti pi\u00f9 stretti. Ha insegnato ai bambini a vivere in un mondo anaffettivo, isolati, senza pi\u00f9 compagni di giochi, senza l&#8217;abituale visita al nonno, senza le carezze e le storie della nonna, e ha vietato ai figli di andare a trovare i genitori ricoverati in ospedale, o ha limitato a quindici minuti ogni quindici giorni le viste ai genitori in casa di riposo. Il tutto senza poterli toccarle, abbracciare, baciare, anzi stando separati mediante una lastra di plexigas, e con la sorveglianza di una persona estranea che vigila affinch\u00e9 queste norme siano rispettate, esattamente come nelle carceri, ma con scrupolo e severit\u00e0 ancor maggiori. E chi ha voluto, o tuttora vuole, portare un regalo per quei poveri genitori, ha dovuto e deve tuttora lasciarlo (a mesi dalla fine dell&#8217;emergenza) in deposito presso la direzione della casa di riposo, la quale, prima di consegnarlo ai destinatari, provvede a &quot;sanificarlo&quot;, come oggi si usa dire, vale a dire a disinfettarlo come se provenisse direttamente da un lazzaretto di appestati. Molte persone non hanno potuto dare neanche l&#8217;estremo saluto ai genitori morenti, anzi non hanno potuto nemmeno vederne la salma, perch\u00e9 questa, spogliata e infilata in un sacco di plastica, \u00e8 stata spedita direttamente in crematorio, e la sola cosa di lei che i figli hanno potuto vedere \u00e8 stato un piccolo contenitore con le sue ceneri, recapitato una settimana dopo come una raccomandata a domicilio. Migliaia di persone non hanno potuto far celebrare un degno funerale per il padre e la madre, oppure, se sono stati fortunati hanno potuto, s\u00ec, accompagnare la salma al cimitero, ma senza Messa, senza parenti e amici, alla sola presenza dei becchini. Niente scuola per i bambini, niente lavoro per i commercianti, i baristi e gli albergatori, niente passeggiate, niente terapie mediche che non fossero per il Covid-19, niente treni, corriere, aerei, niente conferenze, niente partite di calcio, niente allenamenti in palestra, niente universit\u00e0 degli anziani, niente attivit\u00e0 di volontariato, tranne portare le borse della spese ai vecchi, sempre con guanti e mascherina e restando fuori della porta. Nessun conforto spirituale o religioso: niente Sacramenti, niente santa Messa, niente Rosario, niente ritiri spirituali, niente Via Crucis, niente Pasqua, niente gruppi di preghiera, niente benedizione della casa, niente di niente. E chiese sprangate o disertate dal clero; sprangati i camposanti; amuchina al posto dell&#8217;acqua santa (ma di che stupirsi dopo che il sedicente papa ha definito il whisky scozzese <em>la vera acqua santa<\/em>?), niente Confessione e perci\u00f2 niente remissione dei peccati. Paralisi della vita spirituale: milioni di credenti costretti a restare per dei mesi in peccato mortale, senza guida, senza pastori, senza una parola di conforto da parte d&#8217;un clero che, fino al giorno prima, non sapeva parlar d&#8217;altro che di chiesa in uscita, muri da abbattere ponti, da gettare, del dovere della solidariet\u00e0, dell&#8217;accoglienza, dell&#8217;inclusione, ma che poi, nel momento del bisogno si \u00e8 letteralmente liquefatto. A cominciare dal sedicente papa, il quale ha fatto sapere che non lascer\u00e0 pi\u00f9 il Vaticano fino a tutto il 2021, o comunque fino a che non sar\u00e0 disponibile un efficace vaccino. Come dire: si salvi chi pu\u00f2, e ciascuno pensi a se stesso. Frattanto, per mesi e mesi, a tutte le ore del giorno, una televisione ossessionante che non ha fatto e non fa altro che spargere angoscia e terrore, falsificando spudoratamente i dati reali; e una stampa che fa lo stesso.<\/p>\n<p>Di giorno, persone che continuano a camminare per la strada, a pedalare in bicicletta, a guidare l&#8217;automobile, portando calata sul naso e sulla bocca la mascherina, soffocando per il caldo e la mancanza di ossigeno e avvelenandosi con la propria anidride carbonica: cos\u00ec, senza un motivo al mondo, senza scopo, da perfetti idioti, con uno zelo perfino superiore a quello preteso da questo governo d&#8217;imbecilli e criminali, e incoraggiando per ci\u00f2 stesso quel governo a proseguire sulla strada imbecille e criminale gi\u00e0 intrapresa dal mese di febbraio, in obbedienza a un copione scritto altrove, dai padroni della grande finanza e in particolare da quelli di Big Pharma. La sera \u00e8 il coprifuoco: le strade deserte nonostante questo magnifico settembre che inviterebbe a tirar tardi; i bar e le gelaterie aperti, ma tristemente senza clienti, costretti a pagare le spese di affitto, di corrente elettrica, pi\u00f9 le tasse, ma in assenza di profitti e quindi con la prospettiva della prossima e definitiva chiusura, stavolta per\u00f2 per fallimento, di attivit\u00e0 commerciali che erano fiorenti e si reggevano sulla buona qualit\u00e0 del servizio e su una clientela consolidata. E intanto la gente chiusa in casa, sempre pi\u00f9 sola e isolata dal prossimo, sempre pi\u00f9 ipocondriaca e paranoica, inchiodata davanti allo schermo della tv o a quello del computer. Nessun lieto schiamazzo di bambini, nessuna voce amica, nessun rumore di vita familiare, insomma nessun segno di vita, tranne qualche pensionato che porta a spasso, al buio, con la torcia elettrica, il cagnolino al guinzaglio, sempre indossando la museruola d&#8217;ordinanza (l&#8217;uomo, non l&#8217;animale), al punto che non si capisce pi\u00f9 se sia il padrone che porta a far due passi il suo amico a quattro zampe, o se sia il cane a portare il suo padrone a godersi il quarto d&#8217;oro d&#8217;aria stabilito dal regolamento carcerario. Per il resto, strade deserte e silenziose, niente persone, niente macchine, pochissime luci alle finestre. La stessa atmosfera surreale di certi romanzi e film apocalittici degli anni Cinquanta e Sessanta, come <em>L&#8217;ultima spiaggia<\/em> di Stanley Kramer (da un soggetto di Nevil Shute), con Gregory Peck, Anthony Perkins e Ava Gardner, che ricordiamo d&#8217;aver visto da bambini con un senso di angoscia e di fatalit\u00e0 incombente, quando il mondo viveva nell&#8217;incubo di una possibile guerra nucleare; ma che poi avevamo scordato, abbagliati dagli effimeri fasti di quel consumismo americanista e demenziale che \u00e8 il maggiore responsabile del nostro attuale incretinimento, grazie al quale siamo indotti a credere e a introiettare qualsiasi menzogna, purch\u00e9 venga proclamata da mamma tiv\u00f9 e debitamente confermata, e se possibile ancor pi\u00f9 amplificata, dai giornali a maggior tiratura, iniziando dal <em>Corriere della Sera<\/em> e <em>La Repubblica<\/em>, e proseguendo con <em>Il Fatto Quotidiano<\/em>. Altro che fatto: qui ci stanno vendendo per fatti un gigantesco castello di bugie, mezze verit\u00e0 e interpretazioni sconclusionate e fin troppo funzionali agli interessi tutt&#8217;altro che limpidi del Potere.<\/p>\n<p>Ora, la domanda \u00e8 questa: che cosa si pu\u00f2 fare per non soggiacere alla tristezza, alla solitudine, alla paranoia; per non sprofondare nella palude dell&#8217;angoscia e dell&#8217;ipocondria; per non soccombere alla frustrazione, allo sconforto, alla disperazione vera e propria? Come ci si pu\u00f2 difendere per non restare schiacciati, a quali risorse si pu\u00f2 e si deve fare appello in quest&#8217;ora suprema, quando ormai \u00e8 chiaro che il mondo non sar\u00e0 mai pi\u00f9 quello che abbiamo conosciuto fino ad oggi e che sui libri di storia, se ci sar\u00e0 ancora una storia, la vicenda del Covid-19 segner\u00e0 uno spartiacque fra il prima e il dopo? La gente ha bisogno di parole di speranza, e ne ha bisogno come del pane: quel pane della speranza che un clero codardo e fuggiasco non sa o non pu\u00f2 o non vuole spezzare con i fratelli affamati, troppo ossequiente alle leggi di un governo iniquo, al pessimo esempio di un falso papa, eretico e bestemmiatore, e forse troppo preoccupato della propria salute, della propria sicurezza e della propria sopravvivenza personale (difficile, del resto, scagliargli la croce addosso, dopo aver visto coi propri occhi medici della mutua imporre ai propri pazienti regole sanitarie assurde, e sottoporre se stessi a procedimenti di &quot;sanificazione&quot; maniacali, ignorando e calpestando non solo l&#8217;ABC della deontologia professionale, ma anche il pi\u00f9 elementare spirito di solidariet\u00e0 umana e di compassione verso il prossimo in difficolt\u00e0). E tuttavia, non serve una speranza qualsiasi; non avrebbe senso una speranza a un tanto il chilo, che quasi la si regala perch\u00e9 non costa praticamente nulla; una speranza farlocca, ingannevole, bugiarda, buona solo a cullare i dormienti nei loro sonni, e gl&#8217;inerti nella loro accidia; al contrario, serve una speranza attiva, operosa, virile, e soprattutto ragionata e intelligente. Insomma c&#8217;\u00e8 bisogno di una speranza da persone adulte e responsabili (e non &quot;responsabili&quot; nel senso grottesco dato alla parola dai vari Burioni, Conte, Speranza, Azzolina, Zingaretti, ecc.), non la speranza di chi ripete stolidamente andr\u00e0 tutto bene, solo perch\u00e9 suona bene, \u00e8 consolatorio e ha il sapore di un \u00abmettiamoci nelle mani del governo, affidiamoci alle decisioni del Comitato tecnico-scientifico, lasciamo fare a loro, agli esperti, a quelli che la sanno lunga, e limitiamoci a credere, obbedire, collaborare\u00bb (ogni assonanza con il mussoliniano <em>Credere<\/em>, <em>obbedire, combattere<\/em> \u00e8, s&#8217;intende, puramente casuale).<\/p>\n<p>Per il cristiano, in particolare, la sola speranza che abbia un vero significato \u00e8 la Speranza come virt\u00f9 teologale, insieme alla Fede e alla Carit\u00e0. Vale a dire non una speranza che poggi sulla sabbia di qualche pretesa sicurezza di quaggi\u00f9, bens\u00ec una speranza che si fonda sulla roccia della Parola di Dio, della sua indefettibile Promessa; sulla luce sfolgorante della sua ineffabile Rivelazione. E allora ci accorgeremo che Ges\u00f9 Cristo, parlando ai suoi discepoli, come pure alle folle, non ha mai distribuito quella ingannevole speranza a un tanto il chilo, buona solo per placare superficialmente le inquietudini umane e per cattivarsi le simpatie di questo mondo, magari strappando qualche applauso. No, niente affatto: Ges\u00f9 \u00e8 chiarissimo su questo punto: Lui promette la pace a chi lo segue, ma non la pace del mondo; Lui promette la sua divina assistenza a chi si carica sulle spalle la propria croce, ma non gli dice affatto che &quot;andr\u00e0 tutto bene&quot;, nel senso umano della parola; Lui garantisce il premio pi\u00f9 grande, ma al prezzo di sofferenze e tribolazioni. Forse che per Lui, umanamente parlando, \u00e8 &quot;andato tutto bene&quot;? Non \u00e8 stato compreso, neppure dai suoi discepoli pi\u00f9 intimi; \u00e8 stato tradito da uno di essi, e abbandonato nell&#8217;ora del pericolo da tutti gli altri, nonch\u00e9 rinnegato per tre volte dal pi\u00f9 autorevole di essi; \u00e8 stato calunniato, vilipeso, accusato, processato, condannato, maledetto, schiaffeggiato, sputacchiato, fustigato, incoronato di spine, inchiodato alla croce, sbeffeggiato e deriso perfino mentre stava agonizzando, non solo dai suoi nemici, ma perfino da uno dei suoi compagni di sventura, un ladrone crocifisso al suo fianco. Chi mai potrebbe dire che, umanamente parlando, la Sua vita \u00e8 stata un successo? Per\u00f2, attenzione: da qui a dire, come ha fatto empiamente il signore argentino, che la Via Crucis \u00e8 <em>la storia del fallimento di Dio<\/em>, c&#8217;\u00e8 di mezzi un abisso. Perch\u00e9 quella Passione, quell&#8217;Agonia, quella Morte, Cristo non le ha subite, le ha volute: erano il prezzo necessario per il nostro riscatto e, al tempo stesso, la testimonianza del suo amore supremo nei nostri confronti: <em>Nessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo: dare la vita per i propri amici<\/em> (<em>Gv<\/em> 15,13). E qual \u00e8 la preghiera che Ges\u00f9 rivolge al Padre Suo, al termine dell&#8217;Ultima Cena, nell&#8217;atto di affidargli i Suoi discepoli, sapendo che fra poche ore sarebbe stato separato da essi? Non \u00e8 la richiesta di preservarli dal mondo, ma di proteggerli dal Diavolo (caro Sosa Abascal, generale dei gesuiti, tu che dichiari alla stampa che il Diavolo non esiste: hai mai letto il Vangelo, qualche volta?). Ecco le sue precise Parole; sissignore, precise, sempre con il permesso di Sosa Abascal, il quale afferma tranquillamente, senza arrossire per la vergogna, che in mancanza di nastri magnetici con la voce registrata di Ges\u00f9, non si pu\u00f2 essere proprio certi di quel che Egli disse realmente (<em>Gv<\/em> 17,15-19):<\/p>\n<p><em>Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno.\u00a0Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.\u00a0Consacrali nella verit\u00e0. La tua parola \u00e8 verit\u00e0.\u00a0Come tu mi hai mandato nel mondo, anch&#8217;io li ho mandati nel mondo;\u00a0per loro io consacro me stesso, perch\u00e9 siano anch&#8217;essi consacrati nella verit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Dunque, la Speranza cristiana &#8212; attesa fiduciosa di cose future credute mediante la Fede e confermate dalla Risurrezione di Cristo (altro che Via Crucis come fallimento di Dio!, \u00e8 proprio il contrario) non si caratterizza per un dolciastro <em>Andr\u00e0 tutto bene<\/em>, ma contiene un ammonimento: ciascun uomo, individualmente chiamato alla verit\u00e0 e alla salvezza da Dio, sar\u00e0 anche tentato dal Diavolo, ma potr\u00e0 avvalersi della Protezione divina. Nessuno sar\u00e0 lasciato solo nelle grinfie del Diavolo, a meno che lo voglia. Per il resto, nessun seguace di Cristo potr\u00e0 sottrarsi alla sua croce: perch\u00e9 \u00e8 la Croce che salva. Non l&#8217;amuchina, n\u00e9 i guanti o la mascherina; non i tamponi e i vaccini, e neppure il distanziamento. Ed ecco la follia e il peccato mortale di aver serrato le chiese e sospeso i Sacramenti. Perch\u00e9 Ges\u00f9 \u00e8 chiarissimo, di una chiarezza disarmante, allorch\u00e9 dice (<em>Mt<\/em> 16,25): <em>Chi vorr\u00e0 salvare la propria vita, la perder\u00e0; ma chi perder\u00e0 la propria vita per causa mia, la trover\u00e0.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I danni economici che la folle gestione della crisi sanitaria attuata dal governo Conte Bis ha inferto al tessuto del nostro Paese verranno al pettine nei<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[109,216,242],"class_list":["post-24111","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-chiesa-cattolica","tag-papi","tag-santa-messa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24111"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24111\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}