{"id":24105,"date":"2019-03-16T11:14:00","date_gmt":"2019-03-16T11:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/16\/come-mai-i-credenti-non-si-sono-accorti-di-nulla\/"},"modified":"2019-03-16T11:14:00","modified_gmt":"2019-03-16T11:14:00","slug":"come-mai-i-credenti-non-si-sono-accorti-di-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/16\/come-mai-i-credenti-non-si-sono-accorti-di-nulla\/","title":{"rendered":"Come mai i credenti non si sono accorti di nulla?"},"content":{"rendered":"<p>Una rivoluzione protestante, modernista e massonica sta letteralmente rovesciando la Chiesa, quella vera, dalle sue basi, sta capovolgendo la dottrina, la morale, la pastorale e la liturgia, sta snaturando il Vangelo e falsificando il significato stesso della divina Rivelazione; e sta trasformando migliaia di sacerdoti e religiosi in agenti della dissoluzione, e milioni e milioni di credenti laici in apostati inconsapevoli della loro apostasia. Una cosa del genere \u00e8 avvenuta e sta continuando ad avvenire sotto i nostri occhi, tutto intorno a noi, alla luce del sole, almeno nella sua parte visibile; la possiamo leggere certificata, nero su bianco, su quasi qualunque giornale &quot;cattolico&quot;, che i nostri nonni e anche i nostri genitori non avrebbero mai riconosciuto come tale, ma avrebbero gettato via, nel cestino, con indignazione e incredulit\u00e0; la possiamo vedere nelle celebrazioni della santa Messa, e udire nelle tante, troppe omelie, messaggi diocesani dei vescovi, dichiarazioni delle Conferenze Episcopali, nonch\u00e9 nei documenti dello stesso magistero (ormai scritto con la minuscola), come <em>Amoris laetitia<\/em>. La possiamo anche vedere nel silenzio e nel dolore dei buoni, nello smarrimento dei veri cattolici, nella persecuzione che si accanisce, implacabile, contro i veri sacerdoti e i veri religiosi, come i francescani e le francescane dell&#8217;Immacolata (le quali ultime continuano a resistere con dignit\u00e0, con pazienza, con mansuetudine cristiana, e pubblicano una delle poche riviste cattoliche ancora leggibili e capaci di edificare le anime, <em>Il Settimanale di Padre Pio<\/em>). Sono parecchi, infatti, i sacerdoti che vengono trasferiti, che vengono privati della parrocchia e della cura d&#8217;anime (con questa scarsit\u00e0 di vocazioni!), che vengono ammoniti e ripresi dai loro superiori, e che vengono perfino costretti (succede negli Stati Uniti) a sottoporsi a una visita psichiatrica, solo perch\u00e9, poniamo, hanno osato mettere in dubbio il nuovo &quot;vangelo&quot; di padre James Martin, ossia che <em>gay \u00e8 bellissimo<\/em> e che il nostro Signore Ges\u00f9 \u00e8 ben lieto che il calendario della Chiesa cattolica sia pieno, a suo dire, di santi che erano anche omofili. Hanno fatto un martire di don Lorenzo Milani perch\u00e9 il suo vescovo lo trasfer\u00ec in una piccola localit\u00e0 di collina, Barbiana, a pochi chilometri da Firenze; ma un giorno qualcuno far\u00e0 il conto delle decine e centinaia di veri sacerdoti &#8212; senza le tendenze pederastiche del priore di Barbiana e soprattutto senza il suo livore sociale e la sua superbia intellettuale &#8212; che sono stati in vario modo perseguitati, e molti dei quali hanno finito per lasciare l&#8217;abito e andarsene, sconsolati, lontano da una &quot;chiesa&quot; ormai per loro divenuta irriconoscibile. Preti, diciamo, che hanno perso la vocazione, e talvolta anche la fede, ma non per ragioni personali e pi\u00f9 o meno egoistiche, non perch\u00e9 si sono incapricciati di una donna o di qualche altro oggetto terreno, ma perch\u00e9 si sono resi conto che non c&#8217;era pi\u00f9 posto, per loro, in quella che si fa ancora chiamare la chiesa di Cristo, e non lo \u00e8: come, appunto, i francescani dell&#8217;Immacolata, il cui seminario, ricco di vocazioni, \u00e8 stato chiuso d&#8217;imperio dal commissario inviato dal signor Bergoglio. Il tutto senza che nessuno si sia scomodato a fornire una spiegazione o a lasciar intravedere una soluzione e un&#8217;uscita dal tunnel doloroso nel quale questa nobile e generosa congregazione \u00e8 stata sospinta a viva forza. L&#8217;impressione \u00e8 che essi, oltre a inconfessabili ragioni di natura economica, siano entrati nel mirino della santa sede (santa, per modo di dire: e ci\u00f2 pare quasi uno scherzo, invece sarebbe materia di pianto), principalmente perch\u00e9 <em>troppo cattolici<\/em>, ossia, secondo il modo di pensare della contro-chiesa massomica, troppo rigidi, troppo legati alla dottrina: dato che la dottrina, per lei, \u00e8 quella cosa brutta e antiquata che bisogna abbandonare o modificare <em>ad libitum<\/em> ogni volta che si tratta di far progredire la &quot;misericordia&quot;. Peccato che la sua idea di misericordia, staccata dalla verit\u00e0 e dalla giustizia, sia un&#8217;idea non cattolica.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, rispetto alla massa dei sacerdoti e dei credenti, bisogna purtroppo constatare che quanti si sono svegliati dal letargo e si sono accorti di quel che stava accadendo sotto i loro piedi &#8211; cio\u00e8 la rivoluzione protestante, modernista e massonica dentro la Chiesa &#8212; costituiscono ancora una minoranza, difficilmente quantificabile, ma, in numeri relativi, ancora decisamente esigua: non tale, cio\u00e8, da rendere possibile una reazione efficace e da rappresentare un ostacolo consistente ai piani scellerati della massoneria ecclesiastica, ben decisa a proseguire nella sua satanica opera di distruzione, facendo leva sia su deviazioni dottrinali, quali la libert\u00e0 religiosa e la non necessit\u00e0 di conversione a Cristo degli ebrei, sia, e ancor pi\u00f9, su deviazioni morali, in particolar modo uno sguardo benevolo verso la pederastia e la sodomia, presentate come naturale tendenza di molti esseri umani e quindi tali da dover essere accettate e santificate, magari con un apposito sacramento, dalla Chiesa stessa, tanto pi\u00f9 che quest&#8217;ultima ha molto da farsi perdonare, secondo codesti teologi e preti eretici, in materia, a cominciare dal suicidio di tanti giovani che nel Catechismo hanno trovato la condanna del loro stile di vita, a causa delle loro tendenze omofile, e sono stati perci\u00f2 spinti nel baratro della disperazione. Perci\u00f2 la domanda \u00e8 come sia potuto accadere che la maggioranza dei credenti non si sia accorta di nulla e continui a non accorgesi di nulla; come sia possibile che la maggioranza dei cattolici frequenti senza alcun disagio, senza alcuna perplessit\u00e0, senza alcun dubbio, delle &quot;messe&quot; ridotte ormai, in certi casi, a oscene contraffazioni della vera Messa; e come mai la maggioranza dei cattolici trovi normale che monsignor Paglia faccia affrescare il duomo di Terni con un grande dipinto omoeretico, e che celebri le meravigliose virt\u00f9 del defunto suo amico, Marco Pannella; o che monsignor Galantino affermi pubblicamente che Dio risparmi\u00f2 Sodoma, e che la rivoluzione luterana \u00e8 stata un dono dello Spirito Santo; o che padre Sosa Abascal sostenga che non si sa cosa disse realmente Ges\u00f9, e che non proclam\u00f2 l&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio, e inoltre sostenga che il diavolo non esiste; o che il sedicente papa Bergoglio dica che Dio non \u00e8 cattolico; che le Persone della Santissima Trinit\u00e0 litigano continuamente fra di loro; che Ges\u00f9 Cristo si fece serpente e diavolo, e che una volta faceva pure <em>un po&#8217; lo scemo<\/em>; che Dio ha voluto l&#8217;esistenza delle diverse religioni; che la Madonna era umana, e quindi si ritenne ingannata dallo Spirito Santo quando suo Figlio fu messo in croce; che i divorziati risposati possono fare la santa Comunione, e cos\u00ec pure i protestanti sposati con un cattolico o una cattolica; che nessuno sa perch\u00e9 esiste la sofferenza, specie quella dei bambini; che Giuda si \u00e8 salvato e che la misericordia di Dio salva anche indipendentemente dal pentimento e dal fermo proponimento di cambiar vita; che \u00e8 preferibile essere atei di buona volont\u00e0 che cattivi credenti; che il maggior male della Chiesa \u00e8 il clericalismo; che invitare il prossimo alla conversione \u00e8 una <em>solenne sciocchezza<\/em>; che quanti lo criticano sono dei <em>cani selvaggi<\/em>; che non ha risposto ai <em>dubia<\/em> dei quattro cardinali perch\u00e9 non ha mai ricevuto la loro lettera (menzogna); che non sapeva nulla di McCarrick (altra menzogna ancor pi\u00f9 grave) e del resto si deve considerare normale il fatto che non abbia mai risposto al dossier di monsignor Vigan\u00f2; che non \u00e8 normale desiderare il silenzio contemplativo e che le suore dovrebbero verificare la propria vocazione religiosa con una preventiva vista dallo psichiatra (quest&#8217;ultima, orrida facezia l&#8217;ha lasciata dire al suo braccio destro, Braz de Aviz; lui si \u00e8 limitato a irridere lo stile di vita claustrale e a visitare le suore di clausura raccontando barzellette e contorcendosi dalle risate come se fosse stato in una bettola). E non solo la maggioranza dei cattolici pare non aver trovato nulla di strano o di censurabile in questi sei anni di pontificato, comprese le misteriose dimissioni di un Benedetto XVI, ancor vivo e vegeto, o le dichiarazioni del defunto cardinale Danneels che si \u00e8 impudentemente vantato di come la mafia di San Gallo abbia orchestrato l&#8217;elezione di Bergoglio (peccato colpito da scomunica ai sensi del diritto canonico), o le numerose altre irregolarit\u00e0 della sua elezione; ma addirittura sono ancora in molti ad ammirarlo, a idolatrarlo &#8212; \u00e8 la parola giusta &#8212; e a ritenere, come del resto egli stesso pensa, che sia un santo e il miglior papa del XX secolo, il migliore che la divina Provvidenza potesse inviare alla Chiesa.<\/p>\n<p>Ci si chiede da dove provengano tanta cecit\u00e0, tanto conformismo, tanta insipienza. Riteniamo infatti che sia letteralmente impossibile non rendersi conto di quel che sta accadendo, giunte le cose al punto in cui sono giunte. Mentre potevano esistere delle scusanti, o delle attenuanti, per non aver compreso a tempo debito che era in atto una rivoluzione protestante, modernista e massonica nella Chiesa, vale a dire dal Concilio Vaticano II in poi, ora \u00e8 davvero inverosimile che qualcuno non veda o almeno non sospetti di nulla, beninteso purch\u00e9 abbia un minimo di onest\u00e0 intellettuale purch\u00e9 possieda le basi della vera dottrina cattolica, e sia perci\u00f2 capace di distinguere e riconoscere quello che \u00e8 cattolico da quello che \u00e8 eretico, quello che \u00e8 vero da quello che \u00e8 falso, quello che \u00e8 buono da quello che \u00e8 cattivo. La risposta a questa domanda dovrebbe esser, riteniamo, estremamente ampia e articolata, e richiederebbe come minino un libro, o pi\u00f9 probabilmente parecchi libri. In questa sede ci limitiamo a indicare quella che, a nostro parare, \u00e8 la pi\u00f9 importante di tutte e quella che, in un certo senso, comprende tutte le altre, e ne rende ragione. Si tratta, in sostanza, di questo: il disegno dei teologi, dei cardinali e dei vescovi rivoluzionari &#8212; perch\u00e9 di un disegno si \u00e8 trattato, concepito e studiato con meticolosa precisione, prima di venir posto in essere &#8212; ha sfruttato una tendenza naturale degli uomini e, nel caso specifico, dei cattolici dell&#8217;epoca moderna: la tendenza a fare propria la mentalit\u00e0 del mondo, i suoi &quot;valori&quot;, la sua &quot;morale&quot;, e quindi anche lo storicismo, l&#8217;immanentismo, il naturalismo, il materialismo e il razionalismo di cui \u00e8 fatta la cultura moderna; e la tendenza, appunto tipicamente moderna, a confidare nel progresso, o comunque a vedere nel progresso un processo inevitabile, inarrestabile, e che, per il fatto di essere inevitabile e inarrestabile, ha &quot;ragione&quot;, dato che nella visione moderna la ragione sta dalla parte di ci\u00f2 che d\u00e0 dei risultati e non di ci\u00f2 che \u00e8 &quot;giusto&quot;, ma non viene riconosciuto dalla maggioranza degli uomini o non porta a dei risultati immediati e visibili, misurabili e quantificabili (una tendenza che viene dal predominio della visione scientista su ogni altra considerazione, e che parte dalla cosiddetta rivoluzione scientifica del XVII secolo). E anche questo \u00e8 un modo di pensare tipicamente moderno: si chiama utilitarismo, efficientismo, e, naturalmente, ha a che fare col relativismo. Non \u00e8 giusto quel che \u00e8 giusto, ma quel che funziona; non \u00e8 buono quel che \u00e8 buono, ma quel che serve nella sfera pratica; non \u00e8 vero quel che \u00e8 vero, ma quel che a me, o a te, a o a lui, sembra essere vero, perch\u00e9 ciascuno ha la sua verit\u00e0 e va bene cos\u00ec, sono finiti i tempi della verit\u00e0 assoluta. E ci\u00f2 spiega l&#8217;accettazione del principio (eretico, ma comodo sotto molti aspetti) della libert\u00e0 religiosa; ed \u00e8 un effetto collaterale dell&#8217;affermarsi di una visone naturalistica dell&#8217;uomo, anche fra i cosiddetti credenti. Gi\u00e0: ma credenti in chi, o in che cosa?<\/p>\n<p>Un altro modo di pensare tipicamente moderno, introiettato dai cattolici, \u00e8 quello di attribuire un credito, un valore, a ci\u00f2 che dicono i grandi mezzi d&#8217;informazione. I credenti hanno abbassato la guardia, e da un pezzo; hanno disimparato a usare con cautela e con una giusta dose di diffidenza le informazioni che vengono dalla stampa e dalla televisione; e ci\u00f2 perch\u00e9 si sono scordati che la civilt\u00e0 moderna \u00e8 nemica del cristianesimo, e che essa, pertanto, ha l&#8217;interesse a descrivere la realt\u00e0 in un senso irreligioso e anticristiano. Ora, i <em>mass media<\/em> idolatrano il signor Bergoglio; il mondo lo applaude, i potenti lo ammirano, i giornali e la stampa ne tessono l&#8217;elogio in continuazione. Ci\u00f2 dovrebbe far accendere un campanello d&#8217;allarme nella mente dei cattolici: perch\u00e9 il mondo si prende il disturbo di lodare il vicario di Cristo? Cristo non \u00e8 stato lodato dal mondo, n\u00e9 \u00e8 stato conteso dai potenti; anzi, il mondo lo ha crocifisso. Perch\u00e9 mai il suo vicario dovrebbe essere trattato meglio? Forse perch\u00e9 non sta facendo il pastore del gregge, ma sta servendo i poteri del mondo? Eppure, pochi se lo chiedono: si fidano di quel che dicono i <em>media<\/em>, naturalmente quelli cattolici <em>in primis<\/em>. E non si chiedono se i <em>media<\/em> cattolici siano ancora cattolici; non viene loro in mente che, se \u00e8 in corso una rivoluzione non dichiarata, \u00e8 logico che chi la dirige abbia voluto impadronirsi, per prima cosa, dei mezzi d&#8217;informazione. Si prenda a caso un numero di <em>Famiglia Cristiana<\/em>, o de <em>L&#8217;Avvenire<\/em>, o di <em>Vita pastorale<\/em>, per non parlare de <em>La Civilt\u00e0 Cattolica<\/em>: la fede che vi si rispecchia non \u00e8 pi\u00f9 la fede cattolica. Questo possiamo dirlo a colpo sicuro, purtroppo: non \u00e8 una <em>boutade<\/em>. Potremmo fare decine e centinaia di esempi, ma ne baster\u00e0 uno solo: il beniamino di questa stampa \u00e8 divenuto il signor Enzo Bianchi; al punto che per difenderlo il direttore de <em>L&#8217;Avvenire<\/em> ha scaricato Antonio Livi, un illustre teologo e un vero ministro di Dio (mentre Bianchi passa per prete, ma non \u00e8 tale); non parliamo di <em>Famiglia Cristiana<\/em>, che gli dedica una rubrica fissa e ne reclamizza i libri, quasi fosse il maggior teologo vivente. Ora, si d\u00e0 il caso che Enzo Bianchi non sia un vero teologo e soprattutto che non sia cattolico: \u00e8 un eretico, puramente e semplicemente. Ma quanti lettori di quei giornali se ne sono accorti? Quanti si rendono conto che, reclamizzando e glorificando un eretico, la stampa cattolica tradisce gi\u00e0 da ci\u00f2 di non esser pi\u00f9 cattolica? Eppure, il cattolico <em>medio<\/em> pensa che, se un teologo viene messo in primo piano sui giornali cattolici, di lui ci si pu\u00f2 fidare. Come del papa, appunto. Il cattolico <em>medio<\/em> non \u00e8 pi\u00f9 un cattolico: \u00e8 solo un conformista; e come tutti i conformisti la sua fede \u00e8 quella di <em>tutti<\/em>, cio\u00e8 di <em>nessuno<\/em>. Ecco, qui \u00e8 la radice del male.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una rivoluzione protestante, modernista e massonica sta letteralmente rovesciando la Chiesa, quella vera, dalle sue basi, sta capovolgendo la dottrina, la morale, la pastorale e la<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,119,236,237],"class_list":["post-24105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-dottrina","tag-sacerdozio","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24105\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}