{"id":24101,"date":"2017-11-30T04:04:00","date_gmt":"2017-11-30T04:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/11\/30\/come-la-neochiesa-manipola-anche-le-scritture\/"},"modified":"2017-11-30T04:04:00","modified_gmt":"2017-11-30T04:04:00","slug":"come-la-neochiesa-manipola-anche-le-scritture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/11\/30\/come-la-neochiesa-manipola-anche-le-scritture\/","title":{"rendered":"Come la neochiesa manipola anche le Scritture"},"content":{"rendered":"<p>Gi\u00e0 lo sapevamo e abbiamo sempre tentato, nei limiti del possibile, di difenderci, ma la cosa non \u00e8 sempre facile, anche perch\u00e9, a chi usa parecchio la <em>Bibbia<\/em>, pur sapendola quasi a memoria, succede di dare pi\u00f9 importanza al contenuto che alla forma e di tralasciare il doveroso confronto fra il testo originale e le traduzioni. Un dotto e intelligente amico, Ruggero, ci ha segnalato alcuni passaggi in cui la manipolazione \u00e8 particolarmente chiara ed evidente, se solo si ha la pazienza di fare questa operazione: confrontare il testo originale con la traduzione italiana. No, non stiamo parlando di una questione puramente filologica; non stiamo facendo un discorso che riguarda solo i palati fini e i biblisti pi\u00f9 o meno specializzati: riguarda tutti i fedeli cattolici. Stiamo parlando di come la neochiesa sta manipolando, sotto il nostro naso, il testo della <em>Bibbia<\/em>, che \u00e8 la Parola di Dio, per trasformarla, pian pianino, un po&#8217; alla volta, ritoccando qua e modificando l\u00e0, in una parola puramente umana, secondo le intenzioni e gli obiettivi di chi vuole togliere al popolo dei fedeli il suo bene pi\u00f9 prezioso, per sostituirlo con un libro umano, troppo umano, che, alla fine di questa lenta e sistematica strategia, di &quot;divino&quot; conserver\u00e0 poco, e di cristiano, nulla o quasi nulla.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che le persone, normalmente, leggono la <em>Bibbia<\/em> cos\u00ec come se la trovano davanti: l&#8217;hanno acquistata in una libreria cattolica, vedono che \u00e8 stata curata da una casa editrice cattolica, da personale specializzato cattolico, e non si fanno altre domande n\u00e9 si pongono altri problemi. La leggono con fiducia: con fiducia, cio\u00e8, che quanto scritto \u00e8 proprio il testo autentico, semplicemente tradotto nelle varie lingue nazionali. Vogliamo dire che non stanno in guardia, non sono in sospetto, come non bada a non farsi rubare il portafogli colui che passeggia nel giardino di un suo amico; mentre sta in guardia colui che, con le valigie in mano, si muove all&#8217;interno di una grande stazione ferroviaria. Quest&#8217;ultimo sa che esistono i borseggiatori, i quali si approfittano della concitazione delle partenze e degli arrivi, del movimento continuo della folla, per cercar di sfilare il portafogli dalla tasca dei viaggiatori; mentre il primo, essendo nella propriet\u00e0 di una persona fidata, non sospetta di nulla e non teme alcun furto. Purtroppo, l&#8217;atteggiamento di assoluta fiducia del cattolico verso il testo della <em>Bibbia<\/em> che si trova fra le mani era giustificato e legittimo fino a un certo punto della storia, diciamo fini agli anni del Concilio. C&#8217;\u00e8 un <em>prima<\/em> e c&#8217;\u00e8 un <em>dopo<\/em>, rispetto alla questione del grado di fiducia che si pu\u00f2 accordare alle traduzioni della Scrittura, ed \u00e8 la &quot;svolta&quot; del 1962-65, in pratica sino alla fine degli anni &#8217;60 e al principio degli anni &#8217;70, perch\u00e9 sono stati necessari alcuni anni perch\u00e9 la nascente neochiesa arrivasse a &quot;normalizzare&quot; anche questo aspetto, importantissimo bench\u00e9 poco appariscente, della vita cattolica; e diciamo della &quot;vita&quot; perch\u00e9 non si tratta di un aspetto che riguardi solo la <em>cultura<\/em> cattolica, ma il modo in cui milioni e milioni di persone, semplici e in buona fede, si accostano alla Parola del Signore. Per questo la responsabilit\u00e0 di chi ha tramato la manipolazione \u00e8 ancora pi\u00f9 grave: ingannare chi si fida completamente \u00e8 cosa pi\u00f9 riprovevole, pi\u00f9 abietta che non ingannare qualcuno che sta in guardia, come ben mostra Dante nella <em>Divina Commedia<\/em>, il quale, secondo l&#8217;insegnamento della teologia morale cattolica, considera pi\u00f9 spregevoli i peccatori di quest&#8217;ultima categoria, la cui frode si esercita a danno di persone ignare e indifese. Pertanto, l&#8217;ideale sarebbe di leggere la <em>Bibbia<\/em> nel testo originale; e, siccome molte persone non conoscono il greco, e tanto meno l&#8217;ebraico, per non parlare della scomodit\u00e0 e della spesa che una simile scelta comporterebbe, specie per quanti si servono della <em>Bibbia<\/em> di frequente e se la portano anche in chiesa, alle funzioni, una soluzione accettabile sarebbe quella di leggerla in latino, nella traduzione della <em>Vulgata<\/em> di san Gerolamo, che per il Nuovo Testamento segue fedelmente l&#8217; originale greco, grecismi e barbarismi compresi, mentre per l&#8217; Antico Testamento si fonda direttamente sui testi ebraici a lui disponibili e sulla versione greca dei cosiddetti Settanta (settantadue saggi di Alessandria d&#8217;Egitto). Di fatto, la <em>Vulgata<\/em> \u00e8 stata proclamata la versione ufficiale della Chiesa cattolica dai padri del Concilio di Trento (1545-1563) e tale \u00e8 rimasta per quattro secoli, cio\u00e8, appunto, fino al Concilio Vaticano II, che l&#8217;ha revisionata e ne ha iniziato l&#8217;opera di sottile e incessante manipolazione, questa volta ad opera delle singole Conferenze Episcopali (ed ecco spiegato, a chi non l&#8217;avesse capito, perch\u00e9 il cardinale Robert Sarah ha tentato di opporsi ad un ulteriore ampliamento delle facolt\u00e0 discrezionali delle Conferenze Episcopali in ambito liturgico, incontrando l&#8217;immediata <em>reprimenda<\/em>, anzi, <em>pardon<\/em>, volevamo dire, l&#8217;immediata <em>correctio paternalis<\/em> da parte del papa Francesco). La C.E.I. non ha mai smesso di aggiustare e ritoccare il testo della <em>Bibbia<\/em>, con la scusa di &quot;aggiornarlo&quot; e di &quot;adeguarlo&quot; ai tempi nostri &#8212; queste espressioni vi ricordano qualcosa? &#8212; e, se si pensa in quali mani si trova attualmente la C.E.I., non riesce difficile capire come questo organismo, l&#8217;assemblea permanente dei vescovi italiani, nato l&#8217;8 gennaio 1952, il cui peso e le cui attribuzioni sono silenziosamente cresciuti a dismisura, nel corso del tempo, come del resto quelli delle altre Conferenze episcopali nel mondo, sia divenuto, in realt\u00e0, uno degli strumenti privilegiati nella strategia della neochiesa per impadronirsi dell&#8217;intera Chiesa cattolica. Ricordiamo allora, perch\u00e9 \u00e8 bene aver chiari questi dati, che l&#8217;attuale Presidente della C.E.I. \u00e8 il cardinale Gualtiero Bassetti, gi\u00e0 arcivescovo di Perugia-Citt\u00e0 della Pieve, nominato nel 2017, il quale, come piace al papa Francesco, d\u00e0 moltissima importanza alle questioni sociali, per le quali si richiama esplicitamente al modello di Giorgio La Pira, cio\u00e8 al cattolicesimo di sinistra, ultra-progressista e semi-marxista; ed \u00e8 venuto a prendere il posto del &quot;conservatore&quot; Angelo Bagnasco, gi\u00e0 arcivescovo di Genova ed erede spirituale del cardinale Giuseppe Siri, che fu il capofila degli oppositori al neomodernismo trionfante nel Concilio Vaticano II. E va sottolineato che la statura culturale di Bagnasco, come teologo e biblista, \u00e8 tale che lo storico americano del cattolicesimo, Matthew Benson, lo ha definito &quot;peso massino fra gli intellettuali&quot;: un peso massimo che molti hanno considerato il candidato ideale per la successione al pontificato di Benedetto XVI, se le cose, in Vaticano, fossero andate come era lecito attendersi che andassero, cio\u00e8 che vi fosse una linea di continuit\u00e0, o, almeno, di non discontinuit\u00e0, fra il papa uscente ed il nuovo, cos\u00ec come in genere \u00e8 sempre accaduto e come si era visto anche nel &quot;passaggio&quot; da Giovanni Paolo II allo stesso Benedetto XVI. Il segretario attuale della C.E.I., poi, Nunzio Galantino, gi\u00e0 vescovo di Cassano all&#8217; Ionio, si laure\u00f2 dottore in teologia con una tesi sullo storicismo di Dietrich Bonhoeffer, il che \u00e8 tutto un programma: si vede che, da qualche anno in qua, studiare con devota ammirazione il pensiero dei teologi luterani, meglio ancora se appartenenti al filone della &quot;teologia negativa&quot;, \u00e8 uno speciale titolo di merito nella Chiesa cattolica, la quale, evidentemente, ha bisogno di simili pastori. E cosa poi sappiano fare una volta divenuti vescovi e uomini di punta della Chiesa, lo si \u00e8 visto in pi\u00f9 occasioni, perch\u00e9 Galantino si \u00e8 mostrato fra i pi\u00f9 attivi membri della neochiesa, non risparmiando ai fedeli una serie di &quot;sparate&quot; dal sapore decisamente eterodosso, come quella volta in cui afferm\u00f2, senza batter ciglio, che Dio non distrusse, ma &quot;risparmi\u00f2&quot; Sodoma, in omaggio alla linea <em>gay-friendly<\/em>, caratteristica della neochiesa e che non si fa alcuno scrupolo di alterare sfacciatamente la lettera e il senso delle Sacre Scritture. Per il resto Galantino, che, oltre a essere un bergogliano di ferro, \u00e8 uno sfegatato immigrazionista e non perde occasione per esercitare pressioni sul Parlamento e sul governo italiano affinch\u00e9 spalanchino le frontiere all&#8217;invasione musulmana e concedano la cittadinanza ai figli di qualunque madre straniera nati nel nostro Paese, succede al vescovo Mariano Crociata, che era stato nominato da Benedetto XVI; e rappresenta l&#8217;ennesimo tassello del mosaico mediante il quale, con azione pianificata e capillare, il papa argentino sta piazzando uomini a lui fedelissimi in tutti i posti-chiave della Chiesa, estromettendone sistematicamente gli uomini che rappresentano, ai suoi occhi, il detestato &quot;vecchio&quot;. Infatti non ha forse dichiarato, Bergoglio, poco dopo essere stato eletto al soglio pontificio, in una famosissima intervista, di voler <em>cambiare la Chiesa<\/em>, come se ci\u00f2 fosse un suo naturale e legittimo diritto, e senza che alcuno osasse fiatare?<\/p>\n<p>Ma torniamo alla questione della <em>Bibbia<\/em>. La C.E.I,, da quando \u00e8 in certe mani, ha varato una serie di ritocchi alla traduzione della Vulgata, e ha varato, in particolare, una traduzione della <em>Bibbia<\/em> &quot;interconfessionale&quot;, curata dalla editrice cattolica LDC di Torino e dalla casa editrice protestante Alleanza Biblica Universale di Roma: una vera e propria operazione di contrabbando, che mette in mano a milioni di cattolici in buona fede un testo farlocco, espressamente concepito quale compromesso fra la vera <em>Bibbia<\/em> cattolica e una versione che possa soddisfare gli eretici protestanti: il tutto in nome dell&#8217;ecumenismo <em>politically correct<\/em> e anche tenendo conto che, come dicono, molto disinvoltamente, gli autori della prefazione al volume, <em>la fedelt\u00e0<\/em> [della traduzione] <em>non significa necessariamente &quot;traduzione letterale&quot;.<\/em> Capito l&#8217;antifona? Dunque, chiunque viene lasciato libero di tradurre secondo il suo gusto, e di spacciare tale traduzione per buona e &quot;cattolica&quot;. Eppure, qualche ragione ci sar\u00e0 stata, se la Chiesa cattolica, per secoli e secoli, ha tenuto per buono il testo della <em>Vulgata<\/em>, mentre Lutero, nel 1522-34, ha voluto tradurla in tedesco, alla sua maniera. O no? Sta di fatto che, se ci si prende la briga di confrontare il testo della <em>Bibbia<\/em> sedicente &quot;interconfessionale&quot; con quello latino della <em>Vulgata<\/em>, o anche con quello della scrupolosa <em>Bible de J\u00e9rusalem<\/em>, pubblicata dal 1948 al 1953 e radicalmente riveduta nel 1973 e soprattutto nel 1998, a cura della prestigiosa <em>\u00c9cole biblique et arch\u00e9ologique fran\u00e7aise<\/em>, ne scoprir\u00e0 delle belle (si faccia caso che la cosiddetta <em>Bibbia di Gerusalemme<\/em> in versione italiana traduce, dalla vera <em>Bibbia di Gerusalemme<\/em>, solo il materiale critico, ma non il teso biblico, che rimane quello elaborato dalla C.E.I. nel 1971, e tuttora usato nella liturgia). Ne facciamo solo un paio di esempi.<\/p>\n<p>In <em>Giovanni<\/em>, 18, 36, si legge: <em>Se il mio regno appartenesse a questo mondo, i miei servi avrebbero combattuto per non farmi arrestare dalle autorit\u00e0 ebraiche<\/em>. Di solito nel Vangelo si usa la formula <em>principes civitatis<\/em> per indicare i maggiorenti di un villaggio o le persone pi\u00f9 ragguardevoli. Ci si chiede come fosse stato reso e scritto in greco e in latino questo concetto delle &quot;autorit\u00e0 giudaiche&quot; e si scopre che, semplicemente, non c&#8217;\u00e8. La <em>Vulgata<\/em> scrive: <em>ministri mei utique decertarent ut non traderer Judaeis<\/em>, ricalcando fedelmente l&#8217;originale greco.\u00a0 Ugualmente la <em>Bibbia<\/em> di Giuseppe Ricciotti rende <em>i miei servi combatterebbero perch\u00e9 non fossi consegnato ai Giudei<\/em> e la <em>Bible de J\u00e9rusalem<\/em> &#8211; che traduce dall&#8217; originale greco &#8211; dice: <em>Si mon royaume \u00e9tait de ce monde, mes gens auraient combattu pour quoi je ne sois pas livr\u00e9 aux Juifs.<\/em>E nella vecchia Bibbia della C.E.I._3A _3Cem>nelle mani dei Giudei.<\/em> Quale il senso dell&#8217; operazione manipolatoria? Diluire, annacquare, intorbidare le acque: la colpa non \u00e8 dei Giudei ma solo di queste loro fantomatiche &quot;autorit\u00e0&quot;.<\/p>\n<p>Oppure prendiamo Giovanni, 15,18: <em>Si mundus vos odit, scitote quia me priorem vobis odio habuit: Si de mundo fuissetis, mundus quod suum erat diligeret; quia vero de mundo non estis, sed ego elegi vos de mundo, propterea odit vos mundus.<\/em>\u00a0 Il testo latino segue pedissequamente, anche nelle strutture grammaticali, l&#8217;originale greco. Traduzione della <em>Bible de J\u00e9rusalem<\/em>: <em>Si le monde vous hait, sachez que moi, il m&#8217; a pris en haine avant vous. Si vous \u00e9tiez du monde, le monde aimerait son bien; mais parce que vous n&#8217;\u00a0 etes pas du monde, pour cette raison le monde vous hait.<\/em> E adesso la traduzione della <em>Bibbia<\/em> &quot;interconfessionale&quot;: <em>Se il mondo vi odia, pensate che prima di voi ha odiato me. Se voi apparteneste al mondo, il mondo vi amerebbe come suoi. Invece voi non appartenete al mondo, perch\u00e9 io vi ho scelti e vi ho strappati al potere del mondo<\/em>. Come si vede, \u00e8 una traduzione prolissa, diluita, alleggerita, contorta e manipolata. Dov&#8217;\u00e8 codesto &quot;potere&quot; del mondo, che nell&#8217;originale non c&#8217; \u00e8? Dove \u00e8 codesto &quot;strappare&quot;? L&#8217;originale \u00e8 semplice, chiaro, incisivo; il testo italiano \u00e8 gelatinoso.<\/p>../../../../n_3Cp>Veniamo ora allo Spirito Santo come &quot;avvocato&quot; in <em>Giovanni<\/em>, 14, 15-17: <em>Se mi amate, osserverete i miei comandamento. Io pregher\u00f2 il Padre ed egli vi dar\u00e0 un altro avvocato, che star\u00e0 sempre con voi, lo Spirito della Verit\u00e0. Il mondo non lo vede e non lo conosce, perci\u00f2 non pu\u00f2 riceverlo. Voi lo conoscete, perch\u00e9 \u00e8 con voi e sar\u00e0 con voi sempre.<\/em> La <em>Vulgata<\/em>: <em>Si diligitis me mandata mea servate: Et ego rogabo Patrem, et alium paraclitum dabit vobis, ut maneat vobiscum in aeternum, Spiritum veritatis, quem mundus non potest accipere quia non videt eum nec scit eum.<\/em> <em>Ricciotti: Se mi amate, osservate i miei comandamenti: ed io pregher\u00f2 il Padre ed egli vi dar\u00e0 un altro Paraclito, perch\u00e9 rimanga in eterno con voi, lo Spirito cio\u00e8\u00a0 di verit\u00e0<\/em> (non della verit\u00e0 come i farlocchi ), <em>che il mondo non pu\u00f2 ricevere perch\u00e9 non lo vede e non lo conosce&#8230;<\/em> Il Ricciotti mette una nota alla voce Paraclito &#8211; quella che i farlocchi hanno diluito in avvocato, forse Perry Mason?): <em>Paraclito (parola greca impiegata nel Nuovo Testamento solo da Giovanni) che riassume i concetti di &quot;difensore&quot;, &quot;avvocato&quot;, &quot;consolatore&quot;. E&#8217; lo Spirito Santo (cfr. v.26); ma egli \u00e8 un\u00a0<\/em>altro Paraclito<em>\u00a0perch\u00e9 anche Ges\u00f9 \u00e8 tale, cio\u00e8 &quot;consolatore&quot;<\/em>. E la <em>Bible de J\u00e9rusalem: Si vous m&#8217;aimez, vous garderez mes commandements; et je prierai le P\u00e8re et il vous donnera\u00a0 un autre Paraclet, pour qu&#8217; il soit avec vous \u00e0 jamais, l&#8217; Esprit de V\u00e9rit\u00e9, que le monde ne peut pas recevoir, parce qu&#8217; il ne le voit pas ni le reconnait<\/em>. Che semplicit\u00e0 e chiarezza mirabili!&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gi\u00e0 lo sapevamo e abbiamo sempre tentato, nei limiti del possibile, di difenderci, ma la cosa non \u00e8 sempre facile, anche perch\u00e9, a chi usa parecchio<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30181,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[73],"tags":[237],"class_list":["post-24101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sacra-scrittura","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-sacra-scrittura.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30181"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}