{"id":24049,"date":"2017-12-11T12:34:00","date_gmt":"2017-12-11T12:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/11\/cio-che-serve-alla-chiesa-e-un-bagno-di-spiritualita\/"},"modified":"2023-09-15T20:15:43","modified_gmt":"2023-09-15T20:15:43","slug":"cio-che-serve-alla-chiesa-e-un-bagno-di-spiritualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/11\/cio-che-serve-alla-chiesa-e-un-bagno-di-spiritualita\/","title":{"rendered":"Ci\u00f2 che serve alla Chiesa \u00e8 un bagno di spiritualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Non crediamo che occorra essere dei geni o dei profeti per vedere, cos\u00ec, a colpo d&#8217;occhio, ci\u00f2 di cui ha bisogno innanzitutto la Chiesa, se davvero vuol risollevarsi dal pantano in cui \u00e8 miseramente scivolata: un bagno rigeneratore di spiritualit\u00e0. Basta teologia della strada; basta retorica dell&#8217;inclusione e della solidariet\u00e0 a senso unico; basta demagogia dell&#8217;accompagnamento alle umane fragilit\u00e0; basta deliri ecumenici e interreligiosi; basta ospedali da campo e medicazioni che non medicano nulla, perch\u00e9 restano alla superficie delle ferite; basta sproloqui sulla misericordia che tacciono l&#8217;essenziale, ossia la necessit\u00e0 imprescindibile della conversione, del pentimento, del fermo proposito di mutar vita; e basta anche sincretismo, contaminazione religiosa, mescolanza truffaldina, confusione voluta fra la Verit\u00e0 di Cristo e le tante, troppe verit\u00e0 di questo mondo, false religioni comprese. Ci\u00f2 di cui la Chiesa ha bisogno \u00e8 un radicale movimento di ritorno a Dio; una franca ammissione di quanto si sia sviata dalla strada maestra; una chiara coscienza del fatto che, se Marta si agita e si angustia per molte cose, una sola \u00e8 la cosa necessaria, la parte migliore della fede, che Maria si \u00e8 scelta senza indugio: l&#8217;ascolto devoto e la meditazione della Parola di Ges\u00f9 Cristo, il nostro Signore e Redentore.<\/p>\n<p>Non saranno certo i Kasper, i Danneels, i Sosa, i Paglia e i Galantino, a portare la Chiesa fuori dal pantano; non saranno i condoni all&#8217;ingrosso per i peccatori, n\u00e9 le farse e gli spettacoli chiassosi del neoclero, n\u00e9 gli ammiccamenti dei vescovi, dei teologi, della stampa ex cattolica agli appetiti, alle lusinghe e alle mode del mondo; non sar\u00e0 l&#8217;attivismo vuoto e roboante, non saranno le Giornate Mondiali della Giovent\u00f9 trasformate in &quot;sacre&quot; gozzoviglie, n\u00e9 i campi scout quali iniziazioni alle gioie del sesso, magari omosessuale; e non saranno i preti di sinistra che parlano come sindacalisti arrabbiati, che inveiscono contro la sacra Tradizione, che ridicolizzano il culto degli Angeli, dei Santi e di Maria; n\u00e9 i (falsi) teologi che avanzano dubbi e seminano incertezze angosciose, affilate come spade, nel cuore dei fedeli, suggerendo che Ges\u00f9 non \u00e8 risorto, perch\u00e9 era solo un uomo; che non ci sar\u00e0 alcun Giudizio, perch\u00e9 tutti andranno automaticamente in paradiso; che il peccato non \u00e8 mai tale, perch\u00e9 gli appetiti naturali sono un diritto della persona e Dio non ci chieder\u00e0 giammai di reprimerli e di sacrificarci&#8230; No, non sar\u00e0 per questa via che la Chiesa potr\u00e0 sperare di uscire dal pantano, ma seguendo la strada opposta: quella della riscoperta della spiritualit\u00e0. Senza spiritualit\u00e0, la religione \u00e8 morta; al suo posto c&#8217;\u00e8 un cadavere imbarazzante, ingombrante, inutile, che sa di decomposizione, per quanto lo si addobbi e lo s&#8217;imbelletti come se fosse un corpo vivo.<\/p>\n<p>La crisi attuale della Chiesa non \u00e8 solo una crisi di vocazioni, n\u00e9 solo una crisi morale: \u00e8 anche una crisi intellettuale: smacco tanto pi\u00f9 cocente, tanto pi\u00f9 vergognoso, perch\u00e9 la neochiesa modernista e progressista si \u00e8 gonfiata a dismisura proprio smerciando per grandi scoperte e necessarie innovazioni una serie di idee che, alla prova dei fatti, hanno mostrato tuta la loro inconsistenza, la loro miseria, la loro penosa incomprensione del fatto umano. Bisogna avere il coraggio di dire a voce alta che gran parte delle idee, e di conseguenza delle prassi, sulle quali si \u00e8 basato il cosiddetto rinnovamento liturgico e pastorale inaugurato dal Concilio Vaticano II, erano, a ben considerarle, e spogliate degli abiti sgargianti con cui furono rivestite, idee vecchie e stravecchie, povere, banali, fatte passare per nuove da gente dalla vista corta, da miopi che credevano di avere un occhio d&#8217;aquila, da provinciali, nel senso pi\u00f9 ottuso della parola, che si credevano raffinati cosmopoliti; e che, al contrario, le idee &quot;vecchie&quot; dei cosiddetti conservatori erano, quelle s\u00ec, perennemente giovani, vive e fresche, per la semplice, semplicissima ragione che poggiavano sulla roccia del Vangelo e attingevano vita e freschezza dalla sorgente perenne che non delude mai, che disseta anche le anime pi\u00f9 ardenti ed esigenti, perch\u00e9, come ha detto Ges\u00f9 alla Samaritana, quella sorgente \u00e8 Lui stesso: zampillo inestinguibile di vita, luce che non tramonta, giardino che non sfiorisce, roveto che non cessa mai di bruciare, indicando la via nella notte del mondo.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, lasciamo che il vescovo di Rodez benedica la sua papaya, o il suo ananas, o i suo mango, al posto del Pane e del Vino eucaristici; lasciamo che l&#8217;arcivescovo di Vienna trasformi la sua cattedrale in una tribuna dell&#8217;ideologia omosessualista, e che chiami ad esibirsi il cantante travestito Conchita Wurm, per la gioia dei fedeli; che il generale dei gesuiti se ne vada nei templi buddisti a meditare insieme ai monaci buddisti; che il parroco di Ceuta inviti i seguaci del dio Ganesha a portare la statua di costui, in processione, fin dentro la sua chiesa; che il vescovo di Anversa invochi un matrimonio &quot;minore&quot;, ma sempre celebrato in chiesa, per due persone dello stesso sesso; che l&#8217;arcivescovo di Santiago di Compostela ordini sacerdoti due omosessuali notori e militanti; e che la basilica di San Pietro, a Roma, venga offerta come maxischermo notturno per la celebrazione naturalistica del mondo, delle tigri, dei leoni, degli squali, delle tartarughe, degli scimmioni e&#8230; dei cannibali con l&#8217;osso fra i capelli; lasciamo inoltre che dei teologi o pseudo teologi, che non sono neanche preti ma si spacciano per tali e si vestono, pi\u00f9 o meno, come se lo fossero, o che si sono spretati (ragion per cui la neochiesa li ha cari come fossero la pupilla dei suoi occhi) sermoneggino, da radio e televisioni, per esecrare il passato oscurantista, intollerante, omofobo e antisemita della Chiesa cattolica e per inneggiare alle <em>magnifiche sorti e progressive<\/em> dell&#8217;era post-conciliare: lasciamo tutti costoro alle loro splendide iniziative, alle loro meravigliose opere di rinnovamento liturgico e pastorale, e vediamo di fare in modo, per quanto sta in noi, di spingere la vera Chiesa a tornare l\u00e0 da dove era partita, e da ci\u00f2 che ha abbandonato: la sua essenza spirituale, la comunione intima con Dio, il senso della trascendenza.<\/p>\n<p>La spiritualit\u00e0 \u00e8 l&#8217;anima della religione e la dimensione principale della fede. Niente spiritualit\u00e0, niente religione e niente fede. La fede, infatti, si esplica <em>anche<\/em> nel mondo materiale; ma non pu\u00f2 esaurirsi in esso, perch\u00e9, in tal caso, non sarebbe fede, cio\u00e8 fede in Dio, ma sarebbe qualcos&#8217;altro: sarebbe fiducia nei poteri del mondo, la storia, la societ\u00e0 lo Stato, la rivoluzione, i diritti, e chi sa che altro. Allo stesso modo, la religione pu\u00f2 esplicitarsi anche in atti materiali: ma se quegli atti sono privi di spiritualit\u00e0, sono privi anche di fede, e quindi non sono pi\u00f9 atti religiosi: sono atti mondani, per quanto, in certi casi, possano essere lodevoli. Dar da bere all&#8217;assetato, dar da mangiare all&#8217;affamato: sono atti materiali; ma, se fatti con fede, da essi traspira la spiritualit\u00e0 di chi li compie, e che non \u00e8 altro che il profumo del divino. <em>La spiritualit\u00e0 \u00e8 dischiudere una finestra sull&#8217;infinito nel mondo di ogni giorno; e, da quella finestra, permettere allo sguardo d&#8217;intravedere il volto di Dio<\/em>. Gli stessi atti, compiuti su di un piano esclusivamente materiale, acquistano un altro significato: s\u00ec, possono sfamare e dissetare; ma la fame torner\u00e0, e torner\u00e0 anche la sete. L&#8217;atto spirituale \u00e8 sempre accompagnato da un qualcosa che toglie la sete e la fame per sempre, perch\u00e9 lascia intravedere Dio, che \u00e8 il cibo e la bevanda universale, che non si esaurisce mai. Si direbbe che, da un po&#8217; di anni a questa parte, la frenesia degli atti materiali, concreti, della carit\u00e0, abbia fatto perdere la bussola a molta parte del clero e a moltissimi cattolici, o sedicenti tali. E allora ripetiamolo: non \u00e8 solo l&#8217;atto di dar da mangiare e da bere, che \u00e8 necessario, bens\u00ec l&#8217;atto di dar da mangiare e da bere <em>in un certo modo<\/em>: non come se quel cibo venisse dagli uomini, dallo Stato, dal partito, dall&#8217;istituzione, e via dicendo, ma lasciando vedere chiaramente che esso viene da Dio, e che gli uomini ne sono solamente il tramite. Se non si vede ci\u00f2, se non si permette all&#8217;affamato e all&#8217;assetato di vedere ci\u00f2, non gli si \u00e8 offerto un nutrimento sostanzioso, ma solo un palliativo per riempire temporaneamente lo stomaco.<\/p>\n<p>Dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati, vestire gli ignudi, assistere i malati, visitare i carcerati&#8230;, quando mai la Chiesa ha dimenticato di praticare le opere di misericordia corporale? Basta dare un&#8217;occhiata alle biografie dei Santi: quanti di essi hanno votato la loro intera esistenza a simili opere. Non si dica, per\u00f2, che questa \u00e8 sola la maniera di amare il prossimo: niente affatto; l&#8217;amore del prossimo passa per l&#8217;amore di Dio, e quindi si pu\u00f2 amare il prossimo anche dal segreto d&#8217;un convento di clausura, pregando intensamente Dio per il bene di tutti. Eppure, da qualche anno in qua, una parte consistente del clero sembra essersi scordata della dimensione spirituale, e aver fatto propria l&#8217;idea, tipicamente profana, che solo le opere materiali giovano al prossimo. Si assiste, perci\u00f2, a un&#8217;enfasi, a una sovraesposizione, a una spettacolarizzazione, perfino, dei gesti e dei segni di solidariet\u00e0 umana. Il papa che lava i piedi ai poveri, il Gioved\u00ec Santo: e quando mai non lo ha fatto? Non lo hanno sempre fatto, in silenzio, con discrezione, tutti i pontefici romani? La sola differenza \u00e8 che, oggi, <em>questo<\/em> papa lava i piedi di preferenza ai musulmani, e che li lava anche alle donne: novit\u00e0 discutibili, e, in ogni caso, novit\u00e0 non essenziali. Il prossimo \u00e8 il prossimo: Ges\u00f9 lo ha spiegato magnificamente con la parabola del buon samaritano; non c&#8217;\u00e8 bisogno di andar sopra le righe, di attirare l&#8217;attenzione dei media come se si fosse scoperto qualcosa di nuovo. Senza contare che la neochiesa, a forza di rivolgere tutta la sua attenzione ai poveri &quot;stranieri&quot;, pare essersi dimenticata dei poveri di casa nostra&#8230; Quando mai si \u00e8 vista una cos\u00ec estesa mobilitazione, anche di tipo ideologico e politico, a favore dei poveri italiani rovinati dalla crisi economica, o che hanno perso il posto di lavoro, o i cui risparmi si sono volatilizzati per mano delle banche disoneste? Quando mai si son viste parrocchie, e perfino chiese, trasformarsi in bivacchi permanenti, o semipermanenti, di poveri cristiani, come le si vede oggi ospitare bivacchi di poveri musulmani, provenienti dai luoghi pi\u00f9 lontani? Bisogna aver la pelle scura per essere meritevoli di compassione cristiana? Ed \u00e8 preferibile non essere cristiani, per attirare l&#8217;attenzione dei sacerdoti e dei fedeli cattolici desiderosi di fare un po&#8217; di bene? Ricordiamoci tutti che non sempre chi protende le mani e mostra i suoi stracci, \u00e8 davvero il pi\u00f9 povero; vi sono molti poveri dignitosi e onesti, che non chiedono, perch\u00e9 si vergognano, e non spacciano droga per arrotondare le entrate, mentre gi\u00e0 vengono assistiti, perch\u00e9 aborriscono le opere malvagie.<\/p>\n<p>Voltando le spalle al soprannaturale, spogliandosi da se stessa della dimensione spirituale, la Chiesa ha tradito doppiamente il mondo, perch\u00e9 mai, come in questo momento storico, il mondo aveva bisogno che la Chiesa gli mostrasse la via del divino, dello spirituale. Invece la neochiesa ha fatto tutto il contrari: si \u00e8 messa a gareggiare con i poteri di questo mondo nel far vedere che \u00e8 sollecita del bene materiale degli esseri umani, e perfino degli animali e dell&#8217;ambiente. Tutta questa mobilitazione umanitaria, ecologista e ambientalista non ha nulla di spirituale, n\u00e9 d religioso: pare che la Chiesa cattolica abbia abdicato al proprio ruolo e che si sia trasformata un una sezione permanente di qualche organismo delle Nazioni Unite, o in una delle tante Organizzazioni umanitarie non governative. Fa le stesse cose, parla lo stesso linguaggio, vive degli stessi slogan; e se ne vanta. A cominciare dal papa, scendendo gi\u00f9 fino al semplice parroco di paese, pare che non ci sia cosa pi\u00f9 degna e pi\u00f9 bella, per un membro del clero cattolico, che nascondere il fatto di essere cattolico, anzi, nascondere perfino il fatto d&#8217;essere un sacerdote: del resto, non ha detto proprio il papa che <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>? Facendo cos\u00ec, nascondendo perfino l&#8217;abito sacerdotale (e vi sono ordini religiosi i quali, ormai, <em>proibiscono<\/em> ai loro membri di andare in giro con l&#8217;abito sacerdotale), la Chiesa abdica alla propria missione, sacrifica se stessa e lascia il mondo pi\u00f9 vuoto e disperato di prima: <em>Voi siete il sale della terra; ma se il sale dovesse perdere il suo sapore, con che cosa lo si potr\u00e0 rendere salato? A null&#8217;altro serve che ad esser gettato via e calpestato dagli uomini<\/em>, dice significativamente Ges\u00f9 ai suoi discepoli (<em>Mt<\/em>., 5, 13). Ebbene, proprio questo ha fatto il clero modernista e progressista: si \u00e8 spogliato del proprio sapore, ha rinunciato ad essere il sale della terra per confondersi con ci\u00f2 che appartiene a questo mondo. Il mondo ha voglia di ballare? E il clero balla. Il mondo ha voglia di ridere? E il clero ride. Il mondo ha voglia di politica? E il clero si mette a far politica. Il mondo ha voglia di divertirsi? E il clero smette di parlare del peccato, dice che ciascuno ha diritto a seguire la sua strada verso la felicit\u00e0, che ciascuno deve seguire &quot;la propria coscienza&quot;. Non dice quel che ha il dovere di dire: che non esiste una strada &quot;individuale&quot; alla verit\u00e0, n\u00e9 una &quot;voce&quot; della coscienza, che possano andar per conto loro, disgiunte dalla Verit\u00e0 in se stessa, che \u00e8 Cristo, solo Cristo e sempre Cristo.<\/p>\n<p>Un clero siffatto si \u00e8 scordato di Cristo, si \u00e8 scordato che Cristo \u00e8 la Via, la Verit\u00e0 e la Vita. Che se ne vada per la sua strada, dunque: Dio lo ha abbandonato e lo lascia libero di correr dietro la mentalit\u00e0 del mondo, per andare in perdizione. Ma i vescovi fedeli, i preti fedeli, i cattolici fedeli non li seguiranno per quella via, ma torneranno a Cristo, perch\u00e9 Lui solo <em>ha parole di vita eterna<\/em>. Tutti gli altri hanno parole umane che piacciono sul momento e poi lasciano l&#8217;anima vuota e delusa. Anche il vangelo, se spogliato della dimensione divina non \u00e8 pi\u00f9 il vero Vangelo di Ges\u00f9: \u00e8 un&#8217;altra cosa, una contraffazione, uno specchietto per le allodole. Lungi da noi seguire un simile &quot;vangelo&quot;. Per noi c&#8217;\u00e8 un solo Vangelo: quello in cui riconosciamo la voce del Pastore, come Lui conosce noi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non crediamo che occorra essere dei geni o dei profeti per vedere, cos\u00ec, a colpo d&#8217;occhio, ci\u00f2 di cui ha bisogno innanzitutto la Chiesa, se davvero<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[109,117,157,243],"class_list":["post-24049","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-santa-vergine"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24049\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}