{"id":24001,"date":"2018-01-20T10:45:00","date_gmt":"2018-01-20T10:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/01\/20\/ci-sono-gia-due-chiese-lo-scisma-e-nei-fatti\/"},"modified":"2018-01-20T10:45:00","modified_gmt":"2018-01-20T10:45:00","slug":"ci-sono-gia-due-chiese-lo-scisma-e-nei-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/01\/20\/ci-sono-gia-due-chiese-lo-scisma-e-nei-fatti\/","title":{"rendered":"Ci sono gi\u00e0 due chiese, lo scisma \u00e8 nei fatti"},"content":{"rendered":"<p>Da tempo c&#8217;\u00e8 qualcuno che pensa: se si va avanti di questo passo, nella Chiesa cattolica si produrr\u00e0 un nuovo scisma; la chiesa politicizzata e ultraprogressista di Bergoglio non pu\u00f2 procedere di pari passo con la Chiesa cattolica di sempre, che ha ancora il vezzo di parlare di Dio, della grazia e del peccato, del destino dell&#8217;anima, e non sempre e solo dei migranti, innalzati quasi al ruolo di nuovo feticcio da adorare in ginocchio. Ebbene: sono discorsi gi\u00e0 superati dai fatti; perch\u00e9, nei fatti, lo scisma c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 stato. Piaccia o non piaccia, ci sono gi\u00e0 due chiese, e sono letteralmente allergiche l&#8217;una all&#8217;altra, assolutamente divergenti e, pertanto, inconciliabili. Non \u00e8 possibile trovare alcuna intesa, mediazione o punto d&#8217;incontro; nessun compromesso \u00e8 possibile, perch\u00e9 esse guardano in direzioni diametralmente opposte: l&#8217;una al mondo, al quale vuol piacere ad ogni costo, l&#8217;altra al Regno di Dio, che &#8212; come ha detto Ges\u00f9 Cristo &#8211; non \u00e8 di questo mondo. Le due chiese ci sono gi\u00e0, ed \u00e8 come se un muro altissimo le dividesse: e ad alzarlo \u00e8 stato proprio il (falso) papa Bergoglio, che non parla d&#8217;altro che di muri da abbattere e di ponti da gettare. Ma quel che ha fatto realmente e che continua a fare, tenacemente, imperterrito, instancabile, \u00e8 dividere: cosa assai interessante, sta spingendo via dalla Chiesa i veri credenti, mentre sta mietendo applausi e consensi fra tutti quanti sono, e sono sempre stati, nemici dichiarati della Chiesa di Ges\u00f9 Cristo, della sua dottrina e della sua morale. Le due chiese, pertanto, gi\u00e0 ci sono, e la distanza fra esse continua ad aumentare ogni giorno. Non \u00e8 questione di buona volont\u00e0, \u00e8 questione di verit\u00e0: o si crede che il senso del Vangelo sia tutto quaggi\u00f9, nei poveri, negli ultimi, salvo poi farsi pagare 35.000 euro al mese per dire queste cose, come il cardinale Maradiaga, uomo di fiducia di Bergoglio, e salvo predicare le stesse cose che dice Soros e che sono sull&#8217;agenda della grande finanza mondiale, favorevole alle migrazioni per ragioni non precisamente nobili; oppure si crede che il senso del Vangelo si trova in una Verit\u00e0 soprannaturale che, quaggi\u00f9, pu\u00f2 solo essere cercata, intravista e umilmente servita, non mai raggiunta e non mai realizzata.<\/p>\n<p>A Torino, don Fredo Olivero si rifiuta di recitare e di far recitare il <em>Credo<\/em>, durante la santa Messa di Natale, affermando che lui non ci crede, e lo sostituisce, di suo arbitrio, con una sdolcinata canzoncina &quot;francescana&quot;, <em>Dolce sentire<\/em>; ad Altavilla Milicia, presso Palermo, don Salvatore Priola, sempre durante la santa Messa, denuncia un simile comportamento, lo qualifica come indegno ed esorta i fedeli a riprende i loro sacerdoti e i loro stessi vescovi, anche in chiesa, se si abbandonano ad affermazioni non cattoliche. Entrambi hanno i loro sostenitori: ergo, ci sono gi\u00e0 due chiese. A Marcellise, provincia di Verona, il parroco, Paolo Pasetto, fa il pagliaccio e trasforma la sua chiesa in un circo; il giornalista Andrea Zambrano, su <em>La Nuova Bussola Quotidiana<\/em>, denuncia i suoi grossolani abusi liturgici, e subito il partito favorevole al &quot;prete di strada&quot; escono a bomba sul quotidiano <em>L&#8217;Arena<\/em> di Verona e tempestano i <em>social<\/em> con le loro <em>mail<\/em> cariche d&#8217;indignazione, a difesa del &quot;loro&quot; don. Noi stessi, per aver scritto un paio di articoli critici sul vescovo di Ascoli Piceno, Giovanni D&#8217;Ercole, siamo stati immediatamente presi di mira da suo fan arrabbiato, in quanto colpevoli del reato di lesa maest\u00e0. La tecnica dei preti di strada \u00e8 sempre la stessa: si fanno un nome, sfruttando l&#8217;ambone per gettare addosso ai fedeli i loro sproloqui modernisti e protestanti, i loro deliri ecumenisti e inter-religiosi, che vanno dalla soppressione della Messa di Natale per non dispiacere ai migranti (don Paolo Farinella a Genova) all&#8217;invito a personaggi come Emma Bonino a venire nelle loro chiese per parlare di temi sociali, dopo aver sloggiato i cattolici che non trovano opportune quelle presenze (Biella). In breve: i cattolici che non gradiscono le novit\u00e0 pastorali, liturgiche e, ormai, anche dottrinali, apertamente sbandierate dai preti di strada, tutti bergogliani d.o.c., sono costretti ad andarsene; cos\u00ec la parrocchia rimane in mano ai sostenitori di quei baldi personaggi, di solito con il consistente apporto di gente che viene appositamente da fuori, migranti compresi, sicch\u00e9 si realizza un vero snaturamento della realt\u00e0 parrocchiale: anzich\u00e9 essere un luogo e un momento di aggregazione cristiana, la chiesa diventa un luogo di divisione, di lacerazione e di scontro. Niente di strano: \u00e8 il perfetto riflesso di quel che sta facendo, in grande stile, il (falso) papa Bergoglio a Roma: sta dividendo i fedeli, sta spaccando la Chiesa, si sta facendo un larga popolarit\u00e0 fra i non cattolici e gli anticattolici, ma di tutto ci\u00f2 non pare minimamente preoccupato, al contrario, non lascia passare un giorno senza moltiplicare gli attacchi della sua strategia, mitrante alla totale sostituzione della Chiesa cattolica con la &quot;sua&quot; neochiesa massonica e gnostica, sincretista e relativista.<\/p>\n<p>Se \u00e8 per questo, ci sono anche gi\u00e0 due Italie. C&#8217;\u00e8 un giudice, a Belluno che condanna a venti giorni di prigione un capotreno, con l&#8217;imputazione di violenza privata, per aver fatto scendere dal convoglio un nigeriano che viaggiava senza biglietto e che, alla richiesta di mostrarlo, l&#8217;aveva aggredito a calci e pugni, e che, non ancora pago dell&#8217;assurda sentenza, invia gli atti al pubblico ministero affinch\u00e9 verifichi se non si configuri, per caso, anche il reato di abuso d&#8217;ufficio; e ci sono milioni d&#8217;italiani, compresi i colleghi ferrovieri di quel capotreno, i quali, venendo a conoscenza di un fatto del genere, s&#8217;indignano fortemente, anche perch\u00e9 tutti sanno che le multe, gli italiani sorpresi a viaggiare sprovvisti di biglietto, le pagano senza fiatare, mentre agli stranieri \u00e8 concesso di fare quel che vogliono, e subito trovano un magistrato compiacente che li proscioglie di ogni accusa o li rimettere prontamente in libert\u00e0: anche se presi con le mani nel sacco a rubare, rapinare o spacciare droga, vanificando il lavoro faticoso e sempre pi\u00f9 pericoloso degli uomini e donne delle forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n<p>Peraltro, tornando alle due chiese, \u00e8 evidente la sproporzione, specialmente mediatica: dalla parte della neochiesa stanno tutti i giornali e le televisioni e gran parte del mondo politico; dalla parte della vera Chiesa cattolica non c&#8217;\u00e8 quasi nessuno, se non dei semplici fedeli e qualche sito internet che ancora rifiuta di ammainare la bandiera. Don Farinella, per esempio, ha un suo blog con rubrica fissa su <em>Il Fatto Quotidiano<\/em>; ed \u00e8 significativo che in difesa di don Pasetto c&#8217;\u00e8 stata la pronta levata di scudi de <em>L&#8217;Arena<\/em> di Verona, la quale, affermando che sono tutti dalla sua parte, ha titolato: <em>&quot;Averne, come lui&#8230;&quot;<\/em>, in evidente spregio verso chi la pensa diversamente, e soprattutto verso quei fedeli che hanno dovuto rinunciare a frequentare la parrocchia per non assistere pi\u00f9 alle buffonate del neoprete e poter assistere a delle vere Messe cattoliche. A quanto pare, sentendo il tenore delle polemiche, ci si sta dimenticando che qui non si discute di opinioni politiche, sociali o sindacali, ma del rispetto dovuto ai fedeli che frequentato una certa chiesa, e che in essa si aspettano di incontrare il Signore, con la mediazione di sacerdoti all&#8217;altezza di una tale missione. Ci si \u00e8 dimenticati che le chiese non sono tribune politiche, e che il prete non \u00e8 un arringatore di folle; ma la cosa si spiega facilmente, da quando sul soglio pontificio siede Jorge Mario Bergoglio, il quale di tutto parla, nelle sue omelie, ogni giorno, compreso Natale, Capodanno ed Epifania, ma soprattutto dei migranti e del loro diritto ad essere accolti, e del loro diritto di ottenere la cittadinanza italiana per nascita; mentre di Dio si ricorda di parlare assai meno, e di Ges\u00f9 Cristo, solo nella misura in cui quel personaggio risulta funzionale ai suoi sproloqui migrazionisti, populisti e terzomondisti, nei quali il mondo intero si divide in due met\u00e0, bianca e nera: buona l&#8217;una, perch\u00e9 favorevole all&#8217;invasione camuffata da accoglienza ai bisognosi, cattiva l&#8217;altra, perch\u00e9 contraria. Per inciso: abbiamo detto incautamente <em>bianca<\/em> e <em>nera<\/em>, ma avremmo dovuto specificare di non aver voluto fare alcuna allusione razziale; perch\u00e9 il candidato alle regionali lombarde Attilio Fontana, reo di aver detto una cosa di puro buon senso, cio\u00e8 che proseguendo l&#8217;invasione la razza bianca sparir\u00e0, \u00e8 stato additato come un novello Hitler su tutti i media italioti, per giorni, con interviste sdegnate, commenti scandalizzati, articoli di fondo infuocati, stigmatizzando le sue indegne parole, quasi che avesse auspicato una <em>soluzione finale<\/em> del problema negro.<\/p>\n<p>Due chiese, dunque; e bisogna scegliere, perch\u00e9 l&#8217;una \u00e8 antietica all&#8217;altra. Ora, il problema \u00e8 proprio che molte persone parlano di queste due chiese come se fossero due partiti, e cio\u00e8 impostano tutto il loro atteggiamento in base ad argomentazioni di ordine immanente, storico, politico; mentre si tratta di una scelta che riguarda la fede. Le due chiese non giacciono sullo stesso piano e non fanno appello ad argomenti equiparabili, per quanto opposti. Una si radica nella Tradizione e nella Scrittura, su duemila anni di Magistero, due duecentosessanta papa i venti concili, sui Padri della Chiesa, sui pi\u00f9 grandi teologi, su centinaia di Santi e di Sante, di Martiri per la fede; l&#8217;altra si fonda su di un unico concilio, peraltro forzando al massimo le sue tesi pi\u00f9 audaci, e su pochissimi anni di un solo pontificato (oppure, secondo un&#8217;altra interpretazione, su cinque sei papi in tutto), su un certo numero di preti e vescovi che si autodefiniscono &quot;di strada&quot;, su qualche teologo recentissimo dalle idee radicalmente difformi da quelle della Chiesa di sempre, sovente bizzarre, quasi sempre azzardate e qualche volta francamente blasfeme.<\/p>\n<p>La prima viene guardata di traverso dal mondo, speso viene emarginata e non di radi perseguitata; la seconda piace assai al mondo, ha numerosi amici ed estimatori fra i nemici storici pi\u00f9 accanito del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, i sostenitori dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, dei matrimoni omosessuali, la manipolazione genetica per soddisfare tutti i capricci di &quot;genitori&quot; dissennati, l&#8217;utero in affitto, e, naturalmente, la piena libert\u00e0 di drogarsi per tutti: guarda caso, questa Chiesa non ha visibilit\u00e0 mediatica, \u00e8 quasi come se non ci fosse, e se, ogni tanto i, <em>media<\/em> ne parlano, \u00e8 per bollare di oscurantismo e d&#8217;intolleranza qualche prete che osa dire la verit\u00e0, che osa richiamare i fedeli al senso del peccato, al dovere della penitenza, all&#8217;umilt\u00e0 e alla preghiera, e per farli apparire gretti, meschini, ridicoli. L&#8217;altra chiesa \u00e8 &quot;nuova&quot;, rappresenta un cambiamento, un allontanamento dalla Chiesa di sempre: i suoi sostenitori pi\u00f9 franchi lo ammettono e se ne vantano, molti altri invece ipocritamente fingono di essere sempre nel solco della Tradizione e della Scrittura, di rispettare il Magistero perenne, per\u00f2, di fatto, si adoperano incessantemente per stravolgerli e per piegarli ai loro fini, che sono radicalmente immanenti, antropocentrici, edonisti e utilitaristi. La chiesa in questione parla poco di Dio e non parla affatto del peccato; in compenso, si ingegna in tutte le maniere possibili e immaginabili per attenuare il senso del peccato, la necessit\u00e0 della penitenza, il dono della Redenzione di Cristo, il valore infinito della santa Eucarestia, con la Presenza Reale del Corpo e del Sangue di Ges\u00f9 Cristo nel pane e nel vino del Sacrificio; per trasmettere l&#8217;idea che il cristiano &quot;maturo&quot; \u00e8 capace da se stesso di giudicare se \u00e8 in grazia di Dio oppure no; e per trasformare alcuni peccati anche gravi o gravissimi, in semplici &quot;istinti naturali&quot; che non possono essere repressi, e i peccatori, anche pubblici, in persone che vanno &quot;accompagnate&quot;, ma non verso il pentimento e la riconciliazione con Dio, bens\u00ec \u00e0 dove le portano le loro passioni disordinate. In pratica, si tratta di una &quot;chiesa&quot; che serve solo a demolire, un pezzo alla volta, tutta l&#8217;impalatura della dottrina e della morale cattoliche e per sostituirle con il culto dell&#8217;uomo verso se stesso, attribuendosi la licenza di fare tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 e che vuole, e garantendogli l&#8217;impunit\u00e0 in questa vita e nell&#8217;altra, perch\u00e9, come ha detto il (falso) papa Bergoglio in una udienza generale &#8212; per l&#8217;esattezza, quella del 23 agosto 2017 &#8211; alla fine dei tempi Dio chiamer\u00e0 a s\u00e9 tutti gli uomini &#8211; tutti, dunque giusti e peccatori, senza distinzione &#8211; e li far\u00e0 abitare con s\u00e9, sotto la sua immensa tenda. E, sempre per puro caso, tutti i mezzi d&#8217;informazione sono schierati compatti a sostegno di questa seconda chiesa.<\/p>\n<p>Ma da che cosa si riconoscono le due chiese, in che modo si pu\u00f2 capire quale \u00e8 la vera Chiesa di Ges\u00f9 Cristo e distinguerla da quell&#8217;altra, che ne \u00e8 la diabolica e mondana contraffazione? In fondo, \u00e8 abbastanza semplice. Quando si entra in chiesa, e ci si dispone a partecipare alla santa Messa, si ascolta con attenzione il sacerdote: come si presenta, come parla, come organizza il servizio divino, come cura i canti liturgici, il modo di porsi dei fedeli. Se costui parla sempre in prima persona; se dice sempre <em>io<\/em>; se contesta violentemente la Chiesa di sempre; se esige la sottomissione al nuovo idolo del Migrante; se si presenta vestito da pagliaccio, col cappello da cowboy; se offre l&#8217;aperitivo a fine Messa, con danze e musica in riva al mare; se dice di non recitare il <em>Credo<\/em> perch\u00e9 non ci crede; se mette nel Presepio oscene figure di transessuali, prostitute e sodomiti; se pone nella culla un Bambino dalla pelle scura, o se dice che il divino Bambino siamo noi riuniti; se obbliga i fedeli a comunicarsi con le loro mani; se non vuole fiori sull&#8217;altare della Madonna; se deride il culto degli Angeli e dei Santi: bene, allora sappiamo che costui \u00e8 un falso prete della falsa chiesa. Per l&#8217;altra Chiesa, quella vera, \u00e8 tutto il contrario: durante la sacra funzione ci sentiamo pervasi di amore e timor di Dio; ci sentiamo piccoli e peccatori; ci accostiamo con umilt\u00e0 e fede al Mistero divino: la spiritualit\u00e0 del sacerdote ci fa respirare il dono della grazia che scende su di noi. Usciamo dalla chiesa edificati, rinnovati, pacificati: lo sguardo rivolto al Cielo, e la promessa di Ges\u00f9 nel cuore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da tempo c&#8217;\u00e8 qualcuno che pensa: se si va avanti di questo passo, nella Chiesa cattolica si produrr\u00e0 un nuovo scisma; la chiesa politicizzata e ultraprogressista<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109],"class_list":["post-24001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=24001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24001\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=24001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=24001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=24001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}