{"id":23973,"date":"2016-10-23T02:01:00","date_gmt":"2016-10-23T02:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/23\/perseguitata-e-missionaria-cosi-e-sempre-stata-la-chiesa-di-cristo\/"},"modified":"2016-10-23T02:01:00","modified_gmt":"2016-10-23T02:01:00","slug":"perseguitata-e-missionaria-cosi-e-sempre-stata-la-chiesa-di-cristo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/23\/perseguitata-e-missionaria-cosi-e-sempre-stata-la-chiesa-di-cristo\/","title":{"rendered":"Perseguitata e missionaria: cos\u00ec \u00e8 sempre stata la Chiesa di Cristo"},"content":{"rendered":"<p>La Chiesa di Cristo non \u00e8 sorta per approvare quel che fa il mondo, ma per annunciare il Vangelo, ossia la necessit\u00e0 della conversione. Fin dai suoi primordi, \u00e8 stata perseguitata ed \u00e8 stata missionaria. Ges\u00f9 Cristo, nel suo ultimo discorso ai discepoli, poche ore prima di essere arrestato, processato e giustiziato, lo aveva preannunciato e lo aveva raccomandato: <em>Andate in tutto il mondo e annunciate il Vangelo<\/em>; e: <em>Io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi; se hanno ascoltato me, ascolteranno anche voi, e se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi.<\/em><\/p>\n<p>A quanto pare, i cristiani dei nostri giorni se ne sono dimenticati. Lo ricordavano bene fino a una o due generazioni fa; ora si direbbe che non lo sappiano pi\u00f9; peggio ancora: si direbbe che vogliano piacere al mondo, ai suoi poteri, alla sua mentalit\u00e0, e che non abbiano pi\u00f9 troppa voglia di annunciare il Vangelo, cio\u00e8 di esser missionari, perch\u00e9 ci\u00f2 sembra ad alcuni di loro &#8212; i soliti teologi neomodernisti e i soliti preti e vescovi progressisti della neochiesa &#8212; una forma di arroganza o, quanto meno, d&#8217;indelicatezza e scarso rispetto per le altre religioni. In nome del relativismo e di una malintesa uguaglianza fra tutte le fedi, che si traduce in una loro sostanziale equivalenza (cosa evidentemente assurda e impossibile, anche secondo il pi\u00f9 elementare buon senso; ma quei signori, nella loro raffinata intelligenza e con tutta la loro sofisticatissima cultura, paiono non essersene accorti), si direbbe che il cristiano, per essere &quot;rispettoso&quot;, &quot;aperto&quot; e &quot;tollerante&quot;, e per far dimenticare le vergogne passate, vere e presunte, dalle Crociate all&#8217;Inquisizione, debba astenersi dal predicare il Vangelo, dall&#8217;essere missionario.<\/p>\n<p>Riguardo alle persecuzioni, il discorso \u00e8 ancora pi\u00f9 sconcertante e, per certi versi, se possibile, pi\u00f9 desolante: si direbbe che il cristiano <em>moderno<\/em> abbia scopeto che il mondo, dopotutto, non \u00e8 poi cos\u00ec malvagio, come i monaci medievali lo dipingevano e come Dante Alighieri lo raffigurava; che non ci si sta poi tanto male, alla fin fine; e che, insomma, non ha senso prendersela con il mondo, perch\u00e9 anche lui, nel mondo, ci vive, e non si pu\u00f2 fare la guerra ogni giorno contro tutto e contro tutti; ergo, tanto vale firmare un armistizio, o almeno una tregua, con il mondo, chiudere gli occhi e turarsi naso e orecchi davanti alle cose pi\u00f9 sconce, pi\u00f9 brutte, pi\u00f9 contrarie al Vangelo, e andare per la propria strada, cercando di essere amici di tutti e di mantenere buoni rapporti con tutti, perch\u00e9, non si sa mai, \u00e8 meglio non sbattere le porte dietro a s\u00e9, e tenersi sempre delle strade aperte. Ma per carit\u00e0, non si pensi neanche lontanamente a una qualche forma di pusillanimit\u00e0, o, peggio, di opportunismo; no, quando mai: si tratta di una apertura &quot;coraggiosa&quot;, si tratta di accettare la &quot;sfida&quot; del mondo e di giocarsi la partita sino in fiondo, ma senza preconcetti, senza pregiudizi, disposti a vedere sempre il buono dove c&#8217;\u00e8, e, se occorre, anche dove non c&#8217;\u00e8; l&#8217;importante \u00e8 non interrompere il &quot;dialogo&quot; con nessuno, questa parola magica che, dal Concio Vaticano II in poi, ha stregato tutti i cristiani, li ha ipnotizzati, li ha letteralmente mandati fuori del seminato.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, in nome del &quot;coraggio&quot; di parlare al mondo, questi bravi cristiani ecumenici e dialoganti hanno smesso di parlare del divorzio, dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, delle unioni di fatto, dei matrimoni omosessuali: un po&#8217; alla volta, si sono auto-censurati, e, con la scusa di non irritare l&#8217;altro, di non esasperarlo, di non interrompere questo benedetto &quot;dialogo&quot;, hanno finito per accettare la mentalit\u00e0 del mondo, per non scandalizzarsi pi\u00f9 di nulla, e, cosa ancor peggiore, hanno finito per accorgersi che, dopo tutto, nel &quot;mondo&quot; non si sta neanche tanto male, non \u00e8 poi cos\u00ec cattivo, c&#8217;\u00e8 anzi un magnifico calduccio, e, se si tace su certi argomenti e si parla, magari a sproposito, su altri, cio\u00e8 quelli cari alla cultura dominante e <em>politically correct<\/em>, si finisce per ricevere applausi e strette di mano proprio dal mondo, proprio da quelli che parevano nemici. E non si accorgono, questi sedicenti cristiani, vili o imbecilli, che il mondo li applaude e li complimenta <em>proprio<\/em> perch\u00e9 essi tacciono su quelle certe cose, e parlano a sproposito su quelle altre; proprio perch\u00e9 parlano come parla il mondo, e non come parla il Vangelo; proprio perch\u00e9 si presentano come gli utili idioti che, dall&#8217;interno del cristianesimo e della Chiesa, offrono una sponda ai nemici del cristianesimo e della Chiesa, intenzionati a dare la spallata finale contro la presenza di Cristo nel mondo, e cio\u00e8 a vibrare il colpo di grazia agli ultimi veri cristiani, ai difensori della cittadella assediata e sul punto ormai di cadere. Oh, lo sappiamo bene: a quei tali &quot;cattolici&quot; modernisti e progressisti, l&#8217;immagine della cittadella assediata non piace affatto; essi preferiscono straparlare di muri da abbattere e di ponti da gettare: ma, nella loro vanit\u00e0, non si accorgono neppure (o, almeno, vogliamo sperarlo!) che non stanno parlando con il linguaggio di Ges\u00f9, non stanno dicendo le cose che diceva Ges\u00f9, perch\u00e9 si sono allontanati anni luce dallo spirito e dalla lettera del Vangelo.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 venuto sulla terra per convertire il mondo, per combattere il male e per scacciare il regno di Satana. Quando i parenti di un indemoniato gli portavano il loro congiunto affinch\u00e9 lo esorcizzasse, lui non diceva loro, come fanno certi vescovi modernisti, che di esorcismi non vogliono neanche sentir parlare, e meno ancora vogliono sentir parlare del Diavolo (che diamine: sono persone moderne e razionali, loro, mica dei poveri creduloni, ignoranti superstiziosi!), Ges\u00f9, dunque, non diceva loro : <em>Ma no, che dite, qui non c&#8217;\u00e8 nessun Diavolo da cacciare, il poveretto \u00e8 solo ammalato, \u00e8 solo esaurito, \u00e8 solo epilettico; del resto, non dovete pensare che si debbano erigere muri, neanche contro il male: bisogna solo abbatterli, i muri, e aprire porte, e gettare ponti: questo dovete fare, se ascoltate la mia parola!<\/em> No, non diceva cos\u00ec e non agiva cos\u00ec: era un maestro infinitamente sapiente, e, nella sua sapienza infinita, sapeva bene che, nel mondo, non tutto \u00e8 buono, e nella natura umana non tutto \u00e8 bene; sapeva perfettamente che il male esiste, ed esiste il Male con la lettera maiuscola; che a volte i muri bisogna alzarli, eccome, per difendersi da esso; e che i ponti non si devono gettare verso chiunque, perch\u00e9 gettare ponti verso il male, ad esempio, significa invitarlo a prendere possesso di noi, significa consegnarsi inermi e indifesi nelle mani di quello che ci pu\u00f2 distruggere.<\/p>\n<p>Che immensa tristezza produce il vedere questi Enzo Bianchi, questi Carlo Maria Martini (pace all&#8217;anima sua), questi Gianfranco Ravasi, fare la ruota come pavoni davanti ai microfoni, pontificare alla televisione, gongolare perch\u00e9 il mondo li cerca, li intervista, pubblica i loro scritti, mostra di tenerli nella massima considerazione: e non si accorgono che quei complimento, quelle pacche sulle spalle, quelle parole di lode, giungono specialmente quando parlano cos\u00ec come desidera il mondo, cio\u00e8 nel senso di incrinare e demolire la cittadella della fede, di indebolire e svuotare di contenuti la Chiesa, di far entrare nel recinto delle pecore i lupi affamati, perch\u00e9 possano sbranarle a loro agio. Il vero cristiano, quando riceve le lodi e gli applausi del mondo, subito dovrebbe mettersi in sospetto, dovrebbe farsi un esame di coscienza e dovrebbe chiedersi, costernato: <em>Dove ho sbagliato, mio Dio e mio Signore? Come \u00e8 potuto avvenire che i nemici della tua Chiesa, i nemici di Cristo, mi scambiassero per uno dei loro? Quando e come ho potuto dare ad essi l&#8217;impressione che ci saremmo trovati d&#8217;accordo, quando il loro scopo ultimo \u00e8 sempre lo stesso di ieri, di oggi e di sempre: distruggere la Chiesa e neutralizzare il Vangelo, svuotandolo di senso, banalizzandolo, capovolgendolo, umanizzandolo e modernizzandolo?<\/em><\/p>\n<p>Forse, a tutti questi teologi e monsignori che si riempiono la bocca di paroloni a proposito del dialogo, dell&#8217;apertura, del gettare ponti e abbattere muri, e che si compiacciono di essere lodati, invitati, complimentati da uomini che odiano il cristianesimo e vorrebbero distruggerlo o, peggio ancora, snaturarlo e trasformarlo in qualcosa di completamente diverso dal Vangelo di Ges\u00f9, non farebbe male rileggersi un po&#8217; la <em>Bibbia,<\/em> e specialmente il <em>Nuovo Testamento<\/em>; ad esempio gli <em>Atti degli Apostoli<\/em>, l\u00e0 dove si parla delle drammatiche ed eroiche vicende della Chiesa primitiva (<em>At.<\/em>, 7, 44-60; 8, 1-4):<\/p>\n<p><em>Nel deserto i nostri padri [dice s. Stefano parlando al sommo sacerdote, davanti al quale \u00e8 stato trascinato] avevano la tenda della testimonianza, come colui che parlava a Mos\u00e8 aveva ordinato di costruirla, secondo il modello che aveva visto. E dopo averla ricevuta, i nostri padri con Giosu\u00e8 la portarono con s\u00e9 nel territorio delle nazioni che Dio scacci\u00f2 davanti a loro, fino ai tempi di Davide. Costui trov\u00f2 grazia dinanzi a Dio e domand\u00f2 di poter trovare una dimora per la casa di Giacobbe; ma fu Salomone che gli costru\u00ec una casa. L&#8217;Altissimo tuttavia non abita in costruzioni fatte dalla mano dell&#8217;uomo, come dice il profeta: Il cielo \u00e8 il mio trono \/ e la terra sgabello dei miei piedi. \/ Quale casa potrete costruirmi, dice il Signore, \/ o quale sar\u00e0 il luogo del mio riposo? \/ Non \u00e8 forse la mia mano che ha creato tutte queste cose?&quot; [Isaia, 66, 1-2]. Testardi e incirconcisi nel cuore e nelle orecchie, voi opponete sempre resistenza allo Spirito Santo. Come i vostri padri, cos\u00ec siete anche voi. Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale ora voi siete diventati traditori e uccisori, voi che avete ricevuto la Legge mediante ordini dati dagli angeli e non l&#8217;avete osservata&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>All&#8217;udire queste cose erano furibondi in cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Ges\u00f9 che stava alla destra di Dio e disse: &quot;Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell&#8217;uomo che sta alla destra di Dio&quot;. Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tutti insieme contro di lui, lo trascinarono fuori della citt\u00e0 e si misteri a lapidarlo. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Saulo. E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: &quot;Signore Ges\u00f9, accogli il mio spirito&quot;. Poi pieg\u00f2 le ginocchia e grid\u00f2 a gran voce: &quot;Signore, non imputare loro questo peccato&quot;. Detto questo, mor\u00ec. Saulo approvava la sua uccisione.<\/em><\/p>\n<p><em>In quel giorno scoppi\u00f2 una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme; tutti, ad eccezione degli apostoli, si dispersero nelle regioni della Giudea e della Samaria. Uomini pii seppellirono Stefano e fecero un grande lutto per lui. Saulo intanto cercava di distruggere la Chiesa: entrava nelle case, prendeva uomini e donne e li faceva mettere in carcere.<\/em><\/p>\n<p><em>Quelli per\u00f2 che si erano dispersi andavano di luogo in luogo, annunciando la Parola.<\/em><\/p>\n<p>Subito, dunque, fin dai primissimi tempi, la Chiesa ebbe queste due caratteristiche: di essere perseguitata e di esser annunziatrice del Vangelo. Le persecuzioni non fermarono l&#8217;annuncio, anzi, in un certo senso lo moltiplicarono, perch\u00e9 gli apostoli, dispersi, allargarono il raggio della loro predicazione; e anche perch\u00e9 il sangue dei primi martiri, come avrebbe detto poi Tertulliano, fu semente di nuovi cristiani. Mai, neppure per un attimo, i primi cristiani pensarono di poter giungere ad un accomodamento con il mondo; sempre ebbero viva la coscienza che il mondo li avrebbe trattati come aveva trattato Cristo: in parte si sarebbe convertito, e in parte li avrebbe odiati e perseguitati, cercando di ridurli al silenzio. Ma che la Chiesa dovesse accettare la logica del mondo, e che i cristiani dovessero adeguarsi al modo di pensare, di sentire e di comportarsi del mondo, questo nessuno lo pens\u00f2 mai: era ben viva la consapevolezza che l&#8217;annunzio del Vangelo, sollecitando in ciascuno la morte dell&#8217;uomo vecchio, dagli appetiti carnali, e la nascita dell&#8217;uomo nuovo, spirituale, non avrebbe avuto altra alternativa che convertire il mondo, oppure suscitare la reazione, l&#8217;ostilit\u00e0 e la persecuzione sanguinosa del mondo.<\/p>\n<p>Ora, pu\u00f2 darsi &#8212; ma non \u00e8 affatto certo &#8211; che, almeno nell&#8217;ambito dell&#8217;Europa, la persecuzione non sar\u00e0 sanguinosa; ma certo ci sar\u00e0, anzi, \u00e8 gi\u00e0 in atto e da tempo, solo che i cristiani tiepidi e distratti, modernizzanti e secolarizzati, praticamente non se ne sono accorti. Come poco o nulla hanno voluto sapere della persecuzione in Unione Sovietica, in Spagna o negli altri Paesi caduti sotto il giogo del comunismo, ove perirono, o furono incarcerati e deportati, migliaia e migliaia di cristiani, di religiosi e di suore, cos\u00ec oggi essi non vogliono vedere che \u00e8 in atto, anche nei Paesi democratici, una persecuzione silenziosa, fatta di derisione, di sottile discriminazione, di carriere intralciate, di pubblicazioni ostacolate, di verit\u00e0 negate, nonch\u00e9 di una sistematica emarginazione intellettuale e professionale, mentre prosperano le carriere e si afferma la notoriet\u00e0 dei nemici, occulti o dichiarati, del Vangelo; di quelli che, senza averne l&#8217;aria, scagliano la pietra contro la Chiesa di Cristo e subito nascondono la mano. Tuttavia, ha ammonito Ges\u00f9: <em>Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.<\/em> E la sua raccomandazione non \u00e8 stata: <em>Andate nel mondo e cercate di accomodarvi con esso<\/em>; bens\u00ec: <em>Chi mi vuol seguire, rinunzi a se stesso, prenda la sua croce e mi segua<\/em> (<em>Mt<\/em> 16,24).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Chiesa di Cristo non \u00e8 sorta per approvare quel che fa il mondo, ma per annunciare il Vangelo, ossia la necessit\u00e0 della conversione. Fin dai<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30148,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[107,157,237,266],"class_list":["post-23973","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dogmatica","tag-cattolicesimo","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-virtu-di-carita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-dogmatica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23973"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23973\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30148"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}