{"id":23953,"date":"2016-12-20T08:23:00","date_gmt":"2016-12-20T08:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/12\/20\/chiamatelo-tradimento\/"},"modified":"2016-12-20T08:23:00","modified_gmt":"2016-12-20T08:23:00","slug":"chiamatelo-tradimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/12\/20\/chiamatelo-tradimento\/","title":{"rendered":"Chiamatelo tradimento!"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;attacco terroristico di Berlino, in questa vigilia di Natale 2016, \u00e8 solo l&#8217;ultimo episodio di una catena di sangue e di paura che parte da molto lontano e sembra non dover finire mai, come se ci dovessimo rassegnare ad accettare fatti del genere entro l&#8217;orizzonte di quella che sta diventando la nostra &quot;normalit\u00e0&quot; quotidiana. Si muore di terrorismo, nelle citt\u00e0 d&#8217;Europa, come si muore a causa degli incidenti stradali, o per una esplosione dovuta a una fuga di gas, o per una scossa tellurica. Insomma, qualcosa d&#8217;imponderabile e d&#8217;imprevedibile; qualcosa da cui \u00e8 vano pensar di potersi difendere. Qualcosa con cui dovremo imparare a convivere, in un modo o nell&#8217;altro. Nello stesso giorno, l&#8217;assassinio dell&#8217;ambasciatore russo in Turchia dimostra quanto la pace nel Medio Oriente, e, di conseguenza, nel mondo, sia costantemente appesa a un filo. Dietro il solito giovane esaltato dal grilletto facile, il Gavrilo Princip o Al\u00ec Agca di turno, non si fa troppa fatica ad intravedere cospirazioni complesse, coinvolgimenti finanziari importanti, interessati a sfruttare al massimo la miscela esplosiva di nazionalismo e fondamentalismo islamici, che incendia un&#8217;area sempre pi\u00f9 vasta; n\u00e9 la <em>longa manus<\/em> dei servizi segreti americani e israeliani, pi\u00f9 che mai impegnati a spargere caos e instabilit\u00e0 in tutte le zone ove, anche solo potenzialmente, esistono le condizioni per una evoluzione politica, economica e finanziaria che contrasti coi loro particolari disegni e interessi.<\/p>\n<p>Gli abitanti dell&#8217;Europa &#8212; gli abitanti originari, intendiamo, e non la massa d&#8217;immigrati islamici recenti o recentissimi, legali o illegali, moderati o estremisti, lavoratori o nullafacenti, profughi veri o profughi fasulli &#8212; assistono sgomenti allo spettacolo sconcertante di un&#8217;invasione spacciata come migrazione &quot;naturale&quot;, cui bisogna rispondere con una politica di ampia e generosa &quot;accoglienza umanitaria&quot;; e di una classe politica e di una <em>\u00e9lite<\/em> culturale le quali, concordi, raccomandano, anzi, esigono il dovere della ospitalit\u00e0 e della tolleranza, anche se i nuovi arrivati, palesemente, non sono portatori di una mentalit\u00e0 tollerane, visto che perfino durante la traversata del Mediterraneo, e anche nei centri di prima accoglienza, non esitano a discriminare in maniera pesantissima i loro compagni di avventura che non riconoscono il Profeta, fino a gettarli in mare.<\/p>\n<p>Frattanto, un velo d&#8217;impenetrabile silenzio \u00e8 stato steso sugli interrogativi pi\u00f9 legittimi, riguardo a questa massa di migranti\/invasori che quotidianamente filtra dalle frontiere marittime e terrestri dell&#8217;Unione europea, la meta agognata di tutti i &quot;profughi&quot; che \u00e8 anche, nello stesso tempo, il pi\u00f9 esecrato simbolo della odiata civilt\u00e0 occidentale, meritevole solo di scomparire sotto i colpi dei seguaci dell&#8217;unica vera religione, al grido di <em>Allah Akbar<\/em>. Proibito, e politicamente scorrettissimo, domandare se si fanno dei controlli sanitari su tutte queste persone di provenienza ignota; proibito chiedere se la lebbra, la meningite, il tifo e altre malattie contagiose, da molto tempo scomparse in Europa, stiano ritornando a causa dei nuovi arrivati; proibito chiedere se si possano considerare &quot;profughi&quot; degli individui che rifiutano di essere identificati, che forniscono generalit\u00e0 false, che si presentano con i polpastrelli abrasi per non farsi rilevare le impronte digitali; proibito chiedersi quanti di loro siano terroristi, quanti criminali comuni, quanti spacciatori, quanti, semplicemente, soggetti ben decisi a vivere senza far nulla, sfruttando l&#8217;incomprensibile generosit\u00e0 degli Europei, ch&#8217;essi ritengono, a ragione, un segno di debolezza e non di bont\u00e0; e meritevole di essere considerata come una forma di razzismo qualsiasi perplessit\u00e0 circa il nostro &quot;dovere&quot; di accoglienza illimitata, senza contare l&#8217;anatema religioso che papa Francesco e la Chiesa modernista e progressista lanciano contro quei cattolici i quali, per avventura, si rifiutassero di collaborare, cio\u00e8 di lasciarsi invadere, sopraffare, e ipotecare il futuro dei propri figli.<\/p>\n<p>Non occorre essere degli esperti di demografia per capire che cosa sar\u00e0 diventata l&#8217;Europa nel giro di pochi decenni, anzi, di pochi anni: tempo due generazioni, e gli Europei &quot;indigeni&quot; saranno una minoranza, forse tollerata, forse no; tempo quattro generazioni, e l&#8217;Europa, cos\u00ec come l&#8217;abbiamo conosciuta da giovani, e cos\u00ec come \u00e8 stata per mille anni, sar\u00e0 solamente un ricordo del passato. Il tasso d&#8217;incremento delle nazioni europee varia da 1,1 dell&#8217;Italia, il pi\u00f9 basso di tutti, al 2 scarso dei Paesi pi\u00f9 &quot;prolifici&quot;, mentre sarebbe necessario un 2,5 per assicurare il normale ricambio generazionale: questo significa che siamo gi\u00e0 ora un continente di vecchi, che non facciamo pi\u00f9 figli e che le poche nascite non bastano a compensare le morti. Gli immigrati islamici in Europa, viceversa, hanno un indice di fertilit\u00e0 che si aggira intorno a 4. Del resto, non c&#8217;\u00e8 bisogno di proiezioni, basta guardare le cose al presente: nella Francia del sud, un abitante su quattro \u00e8 islamico, e gi\u00e0 ora a Marsiglia vi sono pi\u00f9 moschee che chiese; mentre nell&#8217;immediata periferia di Parigi, come recenti episodi dimostrano, vi sono quartieri ove la polizia non osa neppur farsi vedere, e nel centro di Bruxelles vi sono interi quartieri abitati da maghrebini, disposti a offrire protezione a terroristi ricercati dalle polizie di tutta Europa, dopo i sanguinosi attentati parigini.<\/p>\n<p>E che cosa fanno, in questi drammatici frangenti, i politici e gl&#8217;intellettuali europei? Discutono con molta passione e convinzione, propongono e approvano le leggi che rendono pi\u00f9 veloce il divorzio, che equiparano al matrimonio le coppie di fatto, che introducono il matrimonio omosessuale, che consentono le adozioni alle coppie omosessuali, o la fecondazione eterologa per le coppie lesbiche, o la pratica dell&#8217;utero in affitto per le coppie di omosessuali maschi, o che estendono l&#8217;eutanasia ai bambini; dopo aver ottenuto, nei decenni precedenti, le leggi sul divorzio e sull&#8217;aborto, e mirando, in un domani neanche tanto lontano, a ottenere &quot;libert\u00e0&quot; per l&#8217;uso di droghe pesanti e per la pedofilia. Tutte cose che vanno nella direzione di un ulteriore sgretolamento della famiglia, della stabilit\u00e0 del matrimonio, e di una separazione radicale tra la ricerca del piacere sessuale e l&#8217;idea e la pratica della procreazione. Tutte cose, quindi, che, oltre ad essere aberranti dal punto di vista morale, contribuiscono, e di molto, al sempre pi\u00f9 vertiginoso calo della natalit\u00e0 e all&#8217;abbandono ormai irreversibile dell&#8217;istituzione matrimoniale. Tutte cose che rendono sempre pi\u00f9 aleatorio il senso della responsabilit\u00e0 e del dovere verso le generazioni future, anche se vengono fatte passare, con diabolica abilit\u00e0, come iniziative miranti alla conquista di diritti civili sacrosanti e alla promozione del benessere morale e materiale degli individui.<\/p>\n<p>L&#8217;introduzione della ideologia gender nelle scuole \u00e8 l&#8217;ultimo atto di una offensiva da parte delle potentissime <em>lobby<\/em> gay, che parte da lontano e che nessuno, a quanto pare, aveva saputo riconoscere per tempo, e che pochissimi, a onor del vero, sanno vedere e denunciare anche al presente, mentre \u00e8 in pieno svolgimento. Si afferma il diritto dell&#8217;individuo a <em>determinarsi<\/em> nel proprio orientamento sessuale. In pratica, si tratta di instillare nella mente dei bambini che frequentano le elementari e la scuola media inferiore l&#8217;idea che non esiste alcuna <em>vera<\/em> differenza tra un individuo di sesso maschile e uno di sesso femminile, e che ciascuno \u00e8 chiamato a domandarsi se voglia essere, e sentirsi, maschio, femmina, o entrambe le cose, o passare dall&#8217;una all&#8217;altra condizione: il tutto, si capisce, in nome della libert\u00e0, ci mancherebbe altro. E siamo arrivati al punto che, pur d&#8217;imporre nelle scuole questi splendidi programmi &quot;educativi&quot;, peraltro pagati con i soldi dei contribuenti, cio\u00e8 di tutti, compresi quelli che non li apprezzano, si impongono quali ministri della Pubblica istruzione personaggi incredibili, che paiono usciti da una barzelletta di terz&#8217;ordine: senza una laurea, senza uno straccio di diploma, sena onore e senza lealt\u00e0, pronti a mentire e a scordarsi le promesse, che avevano fatto, di levarsi di torno se gli elettori avessero bocciato un certo <em>referendum<\/em>, per la cui approvazione essi si erano spesi e strenuamente adoperati.<\/p>\n<p>Intanto le reti televisive sono prese d&#8217;assalto dalle lobby LGTB e sfornano programmi ispirati a tale ideologia; mentre l&#8217;ineffabile Maria De Filippi, dopo aver rincitrullito generazioni di giovani telespettatori con i suoi squallidissimi <em>talk-show<\/em>, ora ci ammannisce lo spettacolo dei &quot;tronisti&quot; omosessuali e dei loro spasimanti che si baciano e si corteggiano davanti al piccolo schermo, per la gioia dei loro <em>supporter<\/em> e per la meritata soddisfazione della signora Cirinn\u00e0, paladina riconosciuta della parit\u00e0 dei diritti e, quindi, anche del diritto di fare l&#8217;amore davanti ai telespettatori secondo i propri gusti e le proprie inclinazioni. In attesa, ben s&#8217;intende, che il parlamento approvi la legge contro l&#8217;omofobia e metta per sempre il bavaglio ai noiosi e obsolescenti cittadini che non capiscono le <em>magnifiche sorti e progressive<\/em> della cultura omosessualista. Di tali cose si occupano le televisioni, mentre l&#8217;Europa \u00e8 sotto attacco; ma n\u00e9 i suoi uomini politici, n\u00e9 i suoi intellettuali, sono disposti ad ammetterlo, anzi, si ostinano a presentare la favola bella dell&#8217;integrazione e del multiculturalismo, anche se la realt\u00e0 dei fatti si \u00e8 incaricata da tempo, e nella maniera pi\u00f9 impietosa, di mostrare la sua natura totalmente illusoria. Ma come potrebbero ammetterlo gli odierni nipotini di Rousseau, gli stessi che si rifiutavano di ammettere il fallimento del comunismo quando ormai perfino il povero Gorbaciov se n&#8217;era accorto, e il muro di Berlino era sul punto di crollare?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo, infatti, \u00e8 il problema: l&#8217;Europa odierna \u00e8 governata da una classe dirigente che \u00e8 la stessa di allora, la stesa del 1968 e dintorni: sono proprio gli stessi di allora, se non anagraficamente (come nel caso dei vari Napolitano), certo ideologicamente e psicologicamente: progressisti, <em>radical-chic<\/em>, liberal-fricchettoni, spinellari e rivoluzionari da salotto, sempre pronti a levare il ditino contro qualcuno, a scandalizzarsi e indignarsi per qualche ingiustizia nell&#8217;universo mondo, a stracciarsi le vesti per qualche abuso maschilista o classista, insomma per qualsiasi stortura e bruttura, tranne che per la loro: per l&#8217;esistenza, cio\u00e8, di una numerosa e agguerrita corporazione di parassiti, di nullafacenti, di corrotti, di poltroni, di altezzosi parolai, di drogati e lussuriosi che pretendono di rifare la morale e di proclamare i diritti di tutti e di ciascuno, purch\u00e9 siano ben al riparo dalle correnti d&#8217;aria le loro poltrone, le loro cattedre accademiche, le loro firme sui giornali a grande tiratura, le loro quotidiane comparsate televisive, le loro posizioni di rendita, le loro baby pensioni, i loro privilegi, i loro vitalizi, le loro prebende, i loro viaggi in giro per il mondo a spese o alla faccia della comunit\u00e0. Vedi la capogruppo Pd del Veneto, Alessandra Moretti, quella che si vanta di andare ogni settimana dall&#8217;estetista e di essere bella, brava e intelligente, che se ne va a fare un viaggio di relax in India, mentre in regione si discute il bilancio di lacrime e sangue relativo ai comuni mortali, e posta pure le sue foto turistiche sulla rete.<\/p>\n<p>Tutti costoro, che falsificano i sondaggi d&#8217;opinione, si spendono a pi\u00f9 non posso per le cause dei poteri forti, della finanza, delle lobby immigrazioniste e omosessualiste, con i colossali, relativi giri d&#8217;affari, e il cui unico obiettivo \u00e8 maturare il vitalizio e conservare la poltrona il pi\u00f9 a lungo possibile, tutti costoro non hanno fatto una piega davanti ai segnali, sempre pi\u00f9 frequenti, che la societ\u00e0 civile manda loro: non hanno fatto una piega per la clamorosa sconfitta del <em>S\u00ec<\/em> al referendum sulla riforma costituzionale; non hanno speso una parola per scusarsi: son sempre l\u00ec, imperturbabili, inossidabili, incapaci di arrossire, di provare vergogna, di mostrare dignit\u00e0 o fierezza, buoni solo a pontificare e denunciare i &quot;populismi&quot;, i &quot;razzismi&quot;, gli estremismi di destra&quot;: e perch\u00e9 dovrebbero agire altrimenti? Vivono in regime di monopolio, garantiti da un sistema protezionista da socialismo reale: qualunque cosa accada, loro hanno sempre ragione, non conoscono il <em>redde rationem<\/em>, restano sempre in sella: non \u00e8 forse, il governo Gentiloni, la riproposizione sfacciata, perfino beffarda, dello sconfitto governo Renzi, come hanno visto e raccontato tutti i giornali europei, tranne i nostri?<\/p>\n<p>Si sarebbe potuto sperare che in tanto disordine, in tanta insulsaggine, in tanta corruzione, almeno una voce conservasse autorevolezza e senso di responsabilit\u00e0: quella della Chiesa cattolica, forte della sua tradizione due volte millenaria e della funzione storica svolta nella nascita della civilt\u00e0 europea. E invece, sta accadendo il contrario. Proprio dalla Chiesa cattolica arrivano le pi\u00f9 amare delusioni, le pi\u00f9 sconcertanti sparate, e questo nel bel mezzo di una crisi morale senza precedenti. In Spagna, un vescovo che denuncia le mene della <em>lobby<\/em> LGBT, quello di Valencia, viene esposto a una vera e propria gogna mediatica; mentre un altro vescovo, quello di Santiago, ordina sacerdoti due omosessuali dichiarati e conviventi. Ad Anversa, il vescovo Bonny benedice le nozze gay. Il segretario della C.E.I., Galantino, afferma che Dio ha risparmiato Sodoma e Gomorra, e il papa Francesco sostiene che Giuda si \u00e8 pentito e perci\u00f2 non \u00e8 andato all&#8217;Inferno. Intanto la <em>Amoris laetitia<\/em> rende possibile accostarsi all&#8217;Eucarestia ai divorziati risposati, alla faccia dell&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio; e la <em>Misericordia et misera<\/em> rende pi\u00f9 facile l&#8217;assoluzione per il peccato di aborto.<\/p>\n<p>A questo punto, una domanda: come si chiamano coloro i quali, abusando del loro ufficio, vanno contro il bene e l&#8217;interesse comune? Tecnicamente parlando, e al di l\u00e0 del grado di consapevolezza che possiedono su ci\u00f2 che stanno facendo, la parola \u00e8: <em>traditori.<\/em> Una classe politica che va contro gl&#8217;interessi della patria, \u00e8 formata da traditori. I pastori di una religione che, invece di custodire le pecore, le espongono alle zanne dei lupi, sono mercenari e peggio. Non resta che sperare in Dio e in un soprassalto di dignit\u00e0, orgoglio, coraggio civile e morale. Forse non \u00e8 ancor detta l&#8217;ultima parola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;attacco terroristico di Berlino, in questa vigilia di Natale 2016, \u00e8 solo l&#8217;ultimo episodio di una catena di sangue e di paura che parte da molto<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[133],"class_list":["post-23953","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-europa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23953\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}