{"id":23949,"date":"2017-06-27T07:42:00","date_gmt":"2017-06-27T07:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/27\/la-neochiesa-sostituisce-la-chiacchiera-alla-croce\/"},"modified":"2017-06-27T07:42:00","modified_gmt":"2017-06-27T07:42:00","slug":"la-neochiesa-sostituisce-la-chiacchiera-alla-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/27\/la-neochiesa-sostituisce-la-chiacchiera-alla-croce\/","title":{"rendered":"La neochiesa sostituisce la chiacchiera alla croce"},"content":{"rendered":"<p>Il ritmo con cui si sta espandendo la neochiesa, come un fungo velenoso, dentro la Chiesa cattolica, sta diventando frenetico: non passa quasi giorno senza che dei suoi esponenti di spicco, o secondari, introducano qualche ulteriore cambiamento, qualche nuovo abuso liturgico, qualche sproposito pastorale, qualche bestemmia teologica, sempre pi\u00f9 baldanzosi, sempre pi\u00f9 sfrontati, sempre pi\u00f9 certi di non trovare opposizione, n\u00e9 resistenza, se non da parte di singoli sacerdoti e di fedeli talmente isolati, da poter essere facilmente etichettati come oscuri &quot;tradizionalisti&quot;, e liquidati con un&#8217;alzata di spalle. I quattro cardinali che, nel settembre scorso, si rivolsero alla Congregazione per la Dottrina delle Fede, chiedendo precise delucidazioni sui punti controversi di <em>Amoris laetitia<\/em>, non hanno ricevuto risposta alcuna, cos\u00ec come non ha ricevuto risposta la loro richiesta di essere ricevuti in udienza dal papa Francesco, per poter esporre, almeno verbalmente, i loro dubbi e domandare i necessari chiarimenti. Frattanto i sacerdoti e i religiosi scomodi, come don Alessandro Minutella, vengono rimossi dalle loro parrocchie; mentre una intera congregazione, stimata e rispettata, fiorente e di vocazioni e ammirevole per la spiritualit\u00e0 dei suoi membri, quella dei Francescani dell&#8217;Immacolata, vive in stato di commissariamento ormai da quattro anni, con i suoi membri mortificati e umiliati su tutta la linea, e perfino con la proibizione di essere accolti presso qualche diocesi per mettersi al servizio dei fedeli: i pochissimi vescovi che si sono azzardati a farlo, sono stati a loro volta puniti. E nessuno si \u00e8 mai degnato di spiegare le ragioni di tanto accanimento; l&#8217;unica cosa certa \u00e8 che, nel corso di una udienza concessa ad alcuni di loro all&#8217;inizio di quel calvario, il papa ha detto, testualmente, che, se ritengono la loro persecuzione un&#8217;opera del diavolo, dovuta alla loro fedelt\u00e0 a Maria Vergine, lo pensino pure. Frattanto \u00e8 stata proibita loro la messa in latino, contraddicendo il <em>Summorum pontificum<\/em> di Benedetto XVI; sono state requisite le loro &quot;medagliette della misericordia&quot;, quelle dell&#8217;apparizione di Rue du Bac a Caterina Labour\u00e9; \u00e8 stato proibito loro di coricarsi con il saio, secondo l&#8217;uso antico; e, cosa pi\u00f9 grave di tutte, \u00e8 stato ordinato loro di espungere dai loro statuti lo speciale voto mariano, quello che san Massimilano Kolbe aveva adottato per se stesso, un voto di affidamento totale alla Madre di Cristo. Contemporaneamente, una campagna di fango ben studiata ha colpito in pieno i francescani e le francescane dell&#8217;Immacolata, insinuando pesantissimi dubbi sulla loro moralit\u00e0, il tutto con la complicit\u00e0 o la connivenza del papa e senza che sia mai stata formulata un&#8217;accusa precisa, n\u00e9 che ad essi sia stato offerto il modo di giustificarsi e di controbattere alle eventuali accuse. Cos\u00ec, l&#8217;ordine francescano pi\u00f9 simile allo stile di san Francesco d&#8217;Assisi, \u00e8 stato ingabbiato e paralizzato dal primo papa della storia che, per far vedere quanto \u00e8 misericordioso e amico dei poveri, ha voluto assumere il nome di Francesco, pur essendo lui (e anche questa \u00e8 la prima e unica volta nella storia) un gesuita. Probabilmente, si \u00e8 trattato <em>anche<\/em> di un test: qualcuno voleva vedere se ci sarebbe stata una reazione, e quanto forte, o quanto debole. Test riuscito in pieno: non c&#8217;\u00e8 stata la bench\u00e9 minima reazione, n\u00e9 da parte di teologi e canonisti, n\u00e9 da pare di cardinali e vescovi, n\u00e9 da pare di semplici sacerdoti, e meno ancora dei laici. Dai vaticanisti, poi, con poche eccezioni, come Sandro Magister, silenzio assoluto. Troppo occupati a celebrare le lodi di papa Francesco, ad esaltarne l&#8217;ineffabile misericordia, le eccelse virt\u00f9 di capo della &quot;chiesa dei poveri&quot;. E pazienza se \u00e8 un grande amico di Emma Bonino e di Eugenio Scalfari, e se ha permesso a don Vincenzo Paglia di levare fino alle stelle le lodi per il compianto Marco Pannella, il campione irriducibile del divorzio, dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, delle unioni civili, dei matrimoni omosessuali e della droga libera. E sempre lo stesso Vincenzo Paglia ha chiamato a far parte della Pontificia Accademia per la Vita un teologo anglicano dichiaratamente abortista, di nuovo senza che il papa Francesco aprisse bocca. Cos\u00ec come non ha aperto bocca quando il gesuita omosessuale James Martin ha pubblicato un libro per auspicare l&#8217;apertura della Chiesa ai matrimoni omosessuali, ha espresso l&#8217;opinione che un bel po&#8217; di santi proclamati dalla Chiesa fossero degli omosessuali, e, <em>dulcis in fundo<\/em>, ha inviato i suoi saluti &quot;ecclesiastici&quot;, via twitter, ai partecipanti del prossimo Gay Pride, con l&#8217;invito a &quot;divertirsi&quot;, e sappiamo molto bene che tipo di divertimenti collaterali siano quelli cui allude il baldo gesuita. Nessuno, evidentemente, ha trovato alcunch\u00e9 di criticabile, o anche solo d&#8217;insolito, in siffatti comportamenti; nessuno ha fiatato quando si \u00e8 udito il papa affermare che Ges\u00f9 <em>fa un po&#8217; lo scemo<\/em>, o che <em>si \u00e8 fatto diavolo, brutto che fa schifo<\/em>, o che <em>le Persone della Trinit\u00e0 sono sempre impegnate a litigare<\/em>, e altre cose dello stesso tenore, fra le quali che la dottrina \u00e8 quella cosa a cui si attaccano i fanatici, e che, se provoca divisioni, \u00e8 una cosa brutta, perch\u00e9 diventa ideologia, mentre \u00e8 una cosa buona se unisce: e non importa se &quot;unisce&quot; coi nemici della Chiesa e se permette a qualcuno d&#8217;invitare i musulmani alla santa Messa, per pregare Allah a modo loro, l&#8217;indomani dello sgozzamento di un prete cattolico, davanti all&#8217;altare e nel pieno dell&#8217;Eucarestia, da parte di due fanatici &#8212; quelli, s\u00ec, veramente tali, anche se il papa non vuole assolutamente che li si chiami col loro nome &#8212; islamici. Nessuno di questi fatti, nessuna di queste azioni o di queste affermazioni ha turbato minimamente gli indefettibili e inossidabili <em>fans<\/em> di papa Francesco: anzi, i teologi alla Enzo Bianchi lo glorificano pi\u00f9 che mai, e gli storici alla Alberto Melloni vanno in brodo di giuggiole al solo sentirlo nominare. Quanto ai cardinali e ai vescovi, sono troppo impegnati fare attivit\u00e0 politica pro-invasione, <em>pardon<\/em>, volevamo dire, pro-immigrazione, fino al punto di far pregare i fedeli nelle chiese perch\u00e9 venga prontamente approvata la legge sullo <em>ius soli<\/em>, che consentir\u00e0 quasi a qualsiasi bambino straniero, nato in Italia, di diventare automaticamente cittadino italiano: una cosa mai vista e mai sentita in alcun Paese al mondo, tranne che in Italia; e che fa il paio con la folle decisione del nostro ministro della Sanit\u00e0 d&#8217;imporre ben dodici vaccinazioni ai bambini italiani, pena l&#8217;esclusione dagli asili e dalle scuole, e multe salatissime ai loro genitori, non escludendo la sospensione della patria potest\u00e0.<\/p>\n<p>Mentre la neochiesa dilaga con impressionante velocit\u00e0, tuttavia, se ne vede sempre pi\u00f9 chiaramente lo scopo, l&#8217;obiettivo finale; se ne vede, in controluce, la recondita intenzione, pi\u00f9 e meglio di quanto non si potesse vedere sino a poco tempo fa. La neochiesa, infatti, \u00e8 in marcia da parecchio tempo: \u00e8 nata dal veleno modernista, che, vigorosamente contrastato da san Pio X, \u00e8 ritornato in superficie, dalle cantine ove s&#8217;era rifugiato, alla morte di Pio XII, e ha letteralmente scatenato il suo assalto a partire dal Concilio Vaticano II. \u00c8 con l&#8217;ascesa al soglio pontificio di papa Francesco, tuttavia, che la neochiesa ha lasciato cadere definitivamente la maschera e si sta mostrando realmente per ci\u00f2 che \u00e8, resa forte e sicura, come si \u00e8 detto, dalla mancata reazione di chi avrebbe dovuto reagire, ma che, evidentemente, era troppo occupato a tutelare il proprio posticino, la propria cattedra universitaria, o la propria cattedra episcopale, o qualche altra importante funzione al vertice della gerarchia vaticana: perch\u00e9 il pontificato di Francesco, ben lungi dall&#8217;avere minimamente intaccato la gerarchia, intesa come struttura rigida e chiusa di potere, che sfugge a ogni controllo e si sottrae ad ogni trasparenza, ha conosciuto un formidabile rafforzamento, non di rado mettendo le persone peggiori nei posti pi\u00f9 delicati, come alcuni clamorosi scandali, peraltro subito smorzati dagli organi d&#8217;informazione (tutto il contrario di quel che facevano con l&#8217;immediato predecessore di papa Francesco, al quale non ne perdonavano una, quando non la inventavamo di sana pianta) hanno ampiamente mostrato, almeno a chi aveva occhi per vedere e orecchi per udire. Oppure il pubblico si \u00e8 gi\u00e0 dimenticato della meravigliosa signora Francesca Immacolata Chaouqui, nominata personalmente da Bergoglio in una delicatissima commissione papale, e finita subito al centro di una storiaccia di scandali e commercio di notizie riservate, da codice penale; o di monsignor Ricca, il prelato omosessuale che viveva in una Nunziatura apostolica con il suo sconcio amante, e che papa Francesco aveva personalmente posto a capo niente di meno che dello I.O.R., la Banca Vaticana; o di Jos\u00e9 Rodriguez Carballo (uno dei massimi artefici della persecuzione dei francescani del&#8217;Immacolata), che sempre Bergoglio ha voluto porre a capo della Commissione per gli Istituti di Vita consacrata, poi travolto da un enorme scandalo finanziario che ha mobilitato la magistratura svizzera, con sequestri di beni per milioni e milioni di euro? E stiamo parlando di notizie che furono date a suo tempo, almeno un paio d&#8217;anni fa, sia pure sottovoce, che per\u00f2 solo pochi giornalisti, come l&#8217;ottimo Maurizio Blondet, avevano giustamente evidenziato in tutta la loro gravit\u00e0. Ma il papa Francesco, forte della sua umilt\u00e0 veramente francescana, e della sua misericordia veramente evangelica, ha tirato dritto per la sua strada, senza mai arrossire, senza una parola di scuse o di giustificazioni, senza un <em>mea culpa<\/em> anche solo velato; al contrario: sta procedendo, a tappe forzate, verso una riforma del Collegio dei cardinali di ampiezza e portata inaudite, che metter\u00e0 questo fondamentale organismo del tutto nelle sue mani, blindato a doppio catenaccio nelle persone di suoi fedelissimi <em>yes-men<\/em>: un modo di procedere cos\u00ec autoritario e cos\u00ec palesemente antidemocratico, quale mai, a memoria d&#8217;uomo, si era visto dietro le mura vaticane. Le quali mura, fra parentesi, sono le ultime mura al mondo, a parte quelle della Corea del Nord: cosa un po&#8217; strana, da parte di un pontefice che non lascia passare giorno senza tuonare contro i &quot;muri&quot; e sulla necessit\u00e0 di gettare &quot;ponti&quot;, il che, tradotto, significa che l&#8217;Italia deve lasciarsi invadere da qualsiasi quantit\u00e0 e da qualsiasi categoria di persone si presentino davanti alle sue coste o ai suoi confini, asserendo di essere dei poveri profughi, anche se si tratta, al novanta per cento dei casi, di gente che non fugge n\u00e9 da guerre, n\u00e9 da carestie, n\u00e9 da persecuzioni, e fra la quale si celano, questo \u00e8 certo, numerosi terroristi ben decisi a organizzare attentati contro il Paese che li accoglie e che li ospita, o altri Paesi d&#8217;Europa, ove contano di trasferirsi successivamente.<\/p>\n<p>Negli ultimi tempi, dunque, la manovra della neochiesa si \u00e8 fatta pi\u00f9 palese, il suo obiettivo appare sempre pi\u00f9 chiaro: sostituire la parola, una parola tutta umana, non certo la Parola di Dio, anzi, la chiacchiera, alla croce. Fateci caso: codesti teologi, cardinali, vescovi e preti &quot;di strada&quot; parlano ormai di tutto, ma proprio di tutto, come fossero tanti politologi, sociologi, psicologi e sindacalisti, tranne che di una cosa: della croce. Della croce di Cristo, della croce del cristiano, hanno smesso di parlare del tutto. Eppure Ges\u00f9 \u00e8 stato chiarissimo al riguardo: <em>Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perch\u00e9 chi vorr\u00e0 salvare la propria vita, la perder\u00e0; ma chi perder\u00e0 la propria vita per causa mia, la trover\u00e0. Quale vantaggio infatti avr\u00e0 l&#8217;uomo se guadagner\u00e0 il mondo intero, e poi perder\u00e0 la propria anima? O che cosa potr\u00e0 dare l&#8217;uomo in cambio della propria anima? Poich\u00e9 il Figlio dell&#8217;uomo verr\u00e0 nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e render\u00e0 a ciascuno secondo le sue azioni<\/em> (<em>M<\/em>t, 16, 24-27). Dunque, se non c&#8217;\u00e8 la croce, non c&#8217;\u00e8 Cristo; se non c&#8217;\u00e8 Cristo, non c&#8217;\u00e8 il cristianesimo, ma una sua diabolica contraffazione. Non esiste un Vangelo senza la croce, e non esiste una chiesa senza la croce; esiste, appunto, una neochiesa, che non \u00e8 pi\u00f9 cristiana, n\u00e9 cattolica, ma \u00e8 tutta un&#8217;altra cosa: che cosa sia, ciascuno \u00e8 libero di tirare le proprie conclusioni. \u00c8 la neochiesa che stanno servendo tutti questi Paglia, che lodano Pannella; questi Martin, che lodano l&#8217;omosessualit\u00e0; questi Perego, che lodano il meticciato; questi Becciu, questi Galantino, questi Bassetti, che lodano lo <em>ius soli<\/em>; questi Sosa, che negano il diavolo e mettono in dubbio le parole di Ges\u00f9; questi Kasper, che negano i miracoli e negano che Ges\u00f9 si considerasse il Messia; questi Marx e questi Ravasi, che attaccano il presidente Trump perch\u00e9 il clima \u00e8 cambiato per colpa sua; e questi Bergoglio, che lodano don Mazzolari e don Milani (di Bianchi non parliamo, perch\u00e9 non \u00e8 affatto un prete, anche se molti lo credono tale): tutti costoro ci stanno vendendo un mare di parole in libert\u00e0, di chiacchiere pi\u00f9 o meno insulse, pi\u00f9 o meno eretiche, pi\u00f9 o meno attinenti alla religione cattolica (semmai meno, che pi\u00f9), e intanto hanno fatto sparire la croce. Oh, ma in compenso ci hanno dato la misericordia, il discernimento, l&#8217;accompagnamento, l&#8217;integrazione della nostra fragilit\u00e0, l&#8217;inclusione dei diversi, l&#8217;accoglienza e tante altre bellissime cose, come l&#8217;ecumenismo e il dialogo inter-religioso. Da veri protestanti, stanno togliendo il sacrificio della Messa, la Presenza Reale del Nostro Signore nell&#8217;Eucarestia, per sostituirlo con un mare di chiacchiere. E noi glielo lasciamo fare: segno che ci siamo ampiamente protestantizzati, senza neppure rendercene conto. \u00c8 quello che don Leonardo Ricotta ha definito il <em>trasbordo ideologico inavvertito<\/em>: non lo sapevamo, e un mattino ci siamo svegliati protestanti, modernisti e massoni. Niente paura, per\u00f2: c&#8217;\u00e8 sempre la confessione (o almeno c&#8217;\u00e8 per adesso). Ed ecco come potrebbe svolgersi una confessione nel contesto della neochiesa:<\/p>\n<p><em>&quot;Padre, buongiorno. Sono un divorziato separato e mi sento ferito. Mi dia un consiglio.&quot;<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Buongiorno, carissimo (o buon pomeriggio, o buonasera). Non temere: la chiesa \u00e8 qui per accompagnarti e per integrare la tua fragilit\u00e0. Ma, intanto: sei andato da un buon psicanalista?&quot;<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Veramente, credevo&#8230;&quot;<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Mio caro, la chiesa \u00e8 al passo coi tempi. Ne conosco uno bravo, vacci; poi parleremo del resto&quot;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ritmo con cui si sta espandendo la neochiesa, come un fungo velenoso, dentro la Chiesa cattolica, sta diventando frenetico: non passa quasi giorno senza che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[216],"class_list":["post-23949","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23949"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23949\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}