{"id":23923,"date":"2022-02-09T09:14:00","date_gmt":"2022-02-09T09:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/02\/09\/chi-sono-e-quante-sono-le-sante-marie-del-mare\/"},"modified":"2022-02-09T09:14:00","modified_gmt":"2022-02-09T09:14:00","slug":"chi-sono-e-quante-sono-le-sante-marie-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/02\/09\/chi-sono-e-quante-sono-le-sante-marie-del-mare\/","title":{"rendered":"Chi sono e quante sono le Sante Marie del Mare?"},"content":{"rendered":"<p>La devozione cattolica conosce da tempo immemorabile il culto delle tre Marie, ossia delle tre donne che accompagnarono Ges\u00f9 durante il triduo pasquale (venerd\u00ec santo, sabato santo e domenica di Pasqua) e che furono presenti sia alla sepoltura, sia alla Resurrezione; anzi, che furono testimoni privilegiate della Resurrezione di Cristo. La tradizione le identifica con Maria la madre di Ges\u00f9, Maria Maddalena (un personaggio a sua volta di non facile identificazione, per la sovrapposizione di figure diverse) e Maria di Cleofa. Non c&#8217;\u00e8 tuttavia perfetta concordanza tra le fonti, perch\u00e9 oltre e a Maria la Madre di Ges\u00f9 e a Maria di Cleofa, madre di Giacomo e Giovanni, la terza Maria potrebbe essere in realt\u00e0 la donna che il <em>Vangelo di Marco<\/em> chiama Salom\u00e8. Come se non bastasse, alcuni racconti evangelici parlano, s\u00ec, di tre donne ai piedi della Croce del Signore, per\u00f2 non fanno menzione esplicita della madre di Ges\u00f9. E si aggiunga che l&#8217;espressione, ormai comune, Maria di Magdala, cela in realt\u00e0 un grosso interrogativo: significa che Maria era originaria della cittadina di Magdala, oppure &quot;maddalena&quot; \u00e8 un appellativo che si riferisce a qualche particolarit\u00e0 della sua persona? Infatti, la cittadina di Magdala, sulle rive del lago di Tiberiade, al tempo di Ges\u00f9 era nota con il nome greco di Tarichea: in nessuna fonte nota viene adoperato il vocabolo aramaico Magdala (e meno ancora quello ebraico di Migdal: al tempo di Ges\u00f9 in Palestina non si parlava pi\u00f9 l&#8217;ebraico, che rimaneva lingua sacra dell&#8217;uso liturgico, bens\u00ec l&#8217;aramaico). E non basta. Era lei la peccatrice pentita, dalla quale Ges\u00f9 aveva scacciato sette demoni? Ma era davvero una ex peccatrice, poi; o su questo aspetto &#8211; che pure ne caratterizza da sempre l&#8217;iconografia in migliaia di pitture e sculture &#8212; la fantasia popolare ha lavorato per conto suo? Oppure era la Maria, sorella di Marta e di Lazzaro, che ascoltava con tanto trasporto le parole di Ges\u00f9, quand&#8217;egli si fermava presso la casa ospitale di quei tre fratelli, a Betania, allorch\u00e9 si recava a Gerusalemme oppure ne usciva, per scendere verso le rive del Giordano?<\/p>\n<p>Sia come sia, la tradizione vuole che Maria Maddalena, peccatrice pentita e testimone della Resurrezione di Cristo, si sia poi imbarcata per l&#8217;Occidente; che abbia preso terra a Marsiglia, sulla costa della Gallia Narbonense; che l&#8217;abbia evangelizzata, insieme a san Massimino, che era stato uno dei settantadue discepoli di Ges\u00f9, divenuto il primo vescovo di Aix en Provence, e che ha dato il suo nome alla cittadina di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume (<em>baume<\/em> significa grotta). Nella sua <em>Legenda aurea<\/em>, il vescovo Jacopo da Varazze (seconda met\u00e0 del XIII secolo) riferisce che un gruppo di sante donne, in seguito note come &quot;le Marie del Mare&quot;, cio\u00e8 Maria Salom\u00e8, Marta di Betania, Maria Jacob\u00e9 e Maria Maddalena (e qui le &quot;marie&quot; sono gi\u00e0 quattro e non tre, senza contare la Madonna, che non fa parte del gruppo), assieme alla serva Sara la Nera (<em>Sara-la-Kali<\/em>, cos\u00ec chiamata perch\u00e9 originaria dell&#8217;Alto Egitto o forse della Nubia, venerata oggi dai gitani presso la cittadina di Saintes-Maries-de-la-Mer, in Camargue; e siamo a quota cinque) e a Lazzaro, l&#8217;amico di Ges\u00f9, furono portate a casaccio da una barca senza remi sulle acque del Mediterraneo, finch\u00e9 giunsero in vista della Provenza, presso le foci del Rodano. Presero infine terra in localit\u00e0 La Couronne, l\u00e0 dove oggi esistono quattro segni di tale tradizione: la cappella dedicata alla Santa Croce, la chiesetta della Sainte-Croix, il pozzo dove il gruppo delle Marie si sarebbe dissetato dopo aver sofferto la sete, e una reliquia che viene indicata come l&#8217;impronta del piede di Lazzaro (cfr. la reliquia del piede di Cristo nella chiesa del <em>Domine quo vadis<\/em> a Roma, nota anche come Santa Maria in Palmis, al bivio fra la via Appia antica e la via Ardeatina). Da quel luogo, che essi chiamarono <em>Santo terro<\/em>, ossia santa terra, Lazzaro e le Marie proseguirono con la barca per la Camargue, approdando da ultimo a Les-Saintes-Maries-de-la-Mer, dopo che avevano imbarcato l&#8217;acqua potabile estratta dal pozzo tuttora visibile e venerato.<\/p>\n<p>Scrive la saggista americana Norma Lorre Goodrich, <em>professor emeritus<\/em> al Claremont College in California, autrice di alcuni studi sui miti e le leggende del ciclo arturiano, ne <em>Il Santo Graal<\/em> (titolo originale: <em>The Holy Grail<\/em>, New York, Harper Collins Publishers, 1992; traduzione dall&#8217;inglese di Bruno Amato, Milano., Rusconi, 1996, pp. 74-77):<\/p>\n<p><em>Migliaia di persone in Francia celebrano annualmente le sante Marie, che secondo gli ultimi calcoli sono dieci: calcoli confermati anche dagli studi di Marina Warner (19823, pp. 344-45 e app. B). Il teologo William Braclay in &quot;The Mind of Jesus&quot; (1960, p. 291) rileva:<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abLa storia [della resurrezione] presenta delle contraddizioni interne In Marco sono presenti Maria Maddalena, Maria madre di Giacomo, e Salom\u00e8 (16,1); in Luca sono le due Marie e Giovanna (24,10); in Matteo soltanto le due Marie (28,1)\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Ernest Renan ha sostenuto, nel primo capitolo della sua &quot;Vita di Ges\u00f9&quot; (1895), che questi dettagli hanno scarsa importanza a distanza di secoli, perch\u00e9 quel che Ges\u00f9 fece, un ogni caso, fu gettare un&#8217;ombra nera sul potere civile dello stato romano. L&#8217;impero, scrive pi\u00f9 avanti era \u00ablontanissimo certo dal sospettare il suo futuro distruttore\u00bb (p.158), lontanissimo dall&#8217;idea che Ges\u00f9 avrebbe creato un nuovo potere, esclusivamente spirituale. \u00abPresiedendo alla scena del Calvario, lo Stato s&#8217;infier\u00ec il colpo pi\u00f9 grave\u00bb (p. 59), le aquile romane avendo sanzionato \u00abil pi\u00f9 iniquo dei supplizi\u00bb. Da quel giorno, \u00abla polizia armata\u00bb \u00e8 sempre stata guardata \u00abcon una certa ripugnanza\u00bb. Ne suo &quot;The Questo f the Historical Jesus&quot;(1926) Albert Schweitzer giungeva a conclusioni analoghe: la minuziosa precisione storica, riguardo per esempio al numero delle Marie, \u00e8 subordinata alla loro e alla nostra spiritualit\u00e0: \u00abQuanto di durevole ed eterno \u00e8 in Ges\u00f9 \u00e8 assolutamente indipendente dalla conoscenza storica e pu\u00f2 essere compreso solo attraverso il contatto con il suo Spirito, che \u00e8 ancora all&#8217;opera nel mondo\u00bb (p. 399). Quel che conta, dunque, \u00e8 la fede che migliaia di persine hanno nelle sante Marie del Mare Anche il loro culto, come quello di Maria Maddalena, pu\u00f2 essersi introdotto nella Chiesa semplicemente per volont\u00e0 popolare.<\/em><\/p>\n<p><em>Esiste in Provenza un altro luogo antichissimo &#8212; non una citt\u00e0 come Marsiglia, n\u00e9 un paese, n\u00e9 un porto &#8212; un piccolo villaggio: &quot;Una petite bourgade&quot;, chiamata les Saintes-Maries. Durante il Medioevo era detta Villa de la Mer. Singolarmente, questo piccolo conglomerato di abitazioni sparse non solo si trovava sotto la protezione degli augusti conti di Provenza, ma godeva anche della magnifica protezione di sua altezza reale la regina Giovanna di Provenza, in base alle seguenti norme: 1) \u00c8 proibito esigere ogni e qualsiasi tassa in Les Saintes-Maries. 2) \u00c8 ugualmente proibito eseguirvi alcuna confisca (di panni, armi, suppellettili o bestiame) 3) Un giudice verr\u00e0 qui dalla citt\u00e0 di Tarascona per presiedere &quot;in situ&quot;. A nessun abitante verr\u00e0 imposto di presentarsi davanti a un tribunale superiore. 4) I conti di Provenza si impegnano a pattugliare le acque davanti a Les Saintes-Maries e a difenderla a loro spese. 5) L&#8217;ultima, celebre chiesa (del XII secolo) dedicata a Santa Maria madre di san Giacomo e a santa Maria Salom\u00e8 sar\u00e0 mantenuta e fortificata dai conti di Provenza, a loro spese, per sempre.<\/em><\/p>\n<p><em>Sul portale della chiesa sono dunque scolpiti due leoni: non solo simbolo del castello graaliano di Avalon, ma anche emblema della Provenza.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa chiesa isolata e fortificata incombe sul villaggio e dista quaranta chilometri da ogni altra abitazione. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Le processioni annuali di Les Saintes-Maries si riportano a quelle cerimonie che un tempo si tenevano al castello del Graal di re Art\u00f9 e a quelle che si svolgevamo preso la Saint Ninian&#8217;s Cave in Scozia, dove Merlino e Niniane, la Dama del Lago furono sepolti. Queste processioni si svolgono ancora oggi a Les Saintes-Maries, in Francia; alla Saint Ninia&#8217;s Cave, in Scozia, in determinate domeniche d&#8217;estate; e in memoria di Art\u00f9, ad Arthuret e a Glastonbury, in Inghilterra. Non c&#8217;\u00e8 da meravigliarsi se il culto delle sante Marie \u00e8 entrato nelle chiese per il tramite della tradizione copta o di quella gnostica, come affermano alcuni studiosi; ma in entrambi i casi la cosa \u00e8 avvenuta anche per volont\u00e0 popolare.<\/em><\/p>\n<p><em>All&#8217;esterno delle mura spese e imponenti della chiesa fortificata di Les Saintes-Marie incombe un pozzo che ha pi\u00f9 l&#8217;aspetto di un&#8217;enorme tomba. In cima alle mura la chiesa \u00e8 dotata di un cammino di ronda, con piombatoie e merlature, una torre campanaria nel centro,torrette agli angoli, e un&#8217;unica navata ogivale molto alta nel mezzo. L&#8217;interno \u00e8 cos\u00ec vasto e buio che quasi non ci si vede, ma si dice che vi siano otto colonne meravigliosamente scolpite con teste di satiri, arieti, anziani personaggi (re graaliani?), e altri simboli tutelari. Dal piano del coro si accede a un livello inferiore, e alla cripta famosa dove si possono vedere le tombe che da secoli attirano i pellegrini in questo nudo luogo santo, sotto un cielo teso e un sole implacabile, tra le piatte paludi dell&#8217;estuario.<\/em><\/p>\n<p>Ora, noi non siamo in grado di dire se davvero esiste una correlazione fra le processioni relative al Santo Graal, che scrittori come Chr\u00e9tien de Troyes ci hanno tramandato nei loro racconti, e le processioni cattoliche, come quella che si svolge tuttora, due volte l&#8217;anno, alla santa cappella di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, come mostra di credere la scrittrice sopra citata, sicuramente dotta, ma forse un po&#8217; fantasiosa.<\/p>\n<p>Resta comunque il fatto che nella chiesa di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, della fine del 1200, \u00e8 custodita una reliquia che la tradizione identifica come il teschio di santa Maria Maddalena, la quale sarebbe morta appunto in una grotta situata sotto la cima del monte che sovrasta il piccolo paese di Plan-d&#8217;Aups-Sainte-Baume, a 700 metri d&#8217;altezza. Ma la devozione mariana della Provenza, legata al culto delle Maria (plurale) si estende anche a Marsiglia, sopra la quale, nel punto pi\u00f9 alto del retroterra, a circa 160 metri sul mare, \u00e8 stata costruita nel XIX secolo la grande basilica di Notre-Dame-de-la-Garde, nello stesso luogo ove sorgeva una cappella del XIII secolo dedicata alla Nostra Signora della Guardia, protettrice dei marinai. Anche questo importante luogo di culto, che ha la dignit\u00e0 di basilica minore, \u00e8 teatro di un imponente pellegrinaggio popolare annuale, il 15 di agosto, solennit\u00e0 dell&#8217;Assunzione di Maria, dogma proclamato da Pio XII il 1\u00b0 novembre 1950, riallacciandosi a una tradizione assai antica e diffusa in tutto il mondo cristiano. In questo caso, parrebbe che il culto di Maria Santissima, madre di Ges\u00f9, a Marsiglia, s&#8217;intrecci con le tradizioni che vogliono la Provenza come punto d&#8217;arrivo di un gruppo di primi cristiani provenienti dalla Palestina poco dopo la morte e Resurrezione di Ges\u00f9, del quale facevano parte le pie donne conosciute poi come le Marie, anche se non risulta che Maria di Nazaret facesse parte del gruppo (mentre la Tradizione cattolica attesta la sua presenza ad Efeso in Asia Minore, accanto all&#8217;apostolo san Giovanni: cfr. il nostro articolo <em>Quella casa fra gli altri, sulla collina, donde s&#8217;intravede lo scintillio del mare<\/em>, pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 29\/03\/18; vedi anche: <em>Gli apocrifi e i santuari di Maria in Terra Santa attestano l&#8217;antichit\u00e0 del culto mariano<\/em>, il 16\/11717, e prima sul sito di Arianna Editrice il 09\/12\/13).<\/p>\n<p>Tornando a santa Maria Maddalena, \u00e8 la Legenda aurea di Jacopo da Varazze ad attestare l&#8217;antichit\u00e0 del suo culto in Provenza; ne riportiamo alcuni esempi qui di seguito (edizione a cura di Oscar Righi, Edizioni Paoline, Alba, 1938, pp. 107-108):<\/p>\n<p><em>Al tempo di Carlo Magno, l&#8217;anno 796 del Signore, Gerardo, Duca di Borgogna non potendo aver figli da sua moglie, faceva ricche elemosine ai poveri, e costruiva molte chiese e monasteri. Quando edific\u00f2 il monastero di Vesoul invi\u00f2 un monaco con un conveniente seguito ad Aix per sapere se potesse avere delle reliquie di S. Maria Maddalena. Giunto ad Aix il monaco trov\u00f2 la citt\u00e0 distrutta dai barbari e per puro caso scoperse un sarcofago di marmo che era quello della beata Maria Maddalena, e che portava rappresentata in belle sculture la vita della santa.<\/em><\/p>\n<p><em>La notte mentre il monaco apriva il sarcofago e ne prendeva le reliquie, Maddalena gli apparve e gli disse di non temer nulla e di continuar l&#8217;opera intrapresa. Quando lui e il suo seguito furono giunti ad una mezza lega dal convento, fu loro impossibile di procedere e poterono muoversi solo quando i religiosi vennero processionalmente a ricevere le reliquie.<\/em><\/p>\n<p><em>Un soldato che ogni anno veniva alla tomba di Maria Maddalena mor\u00ec in battaglia, ed i parenti piangendo domandavano alla santa perch\u00e9 aveva permesso che chi era stato tanto devoto di lei fosse morto sena far la confessione, allora il morto risuscit\u00f2 e fra lo stupore di tutti fece chiamare un prete e quand&#8217;ebbe fatta con gran devozione la sua confessione e ricevuto il viatico, ripos\u00f2 in pace.<\/em><\/p>\n<p><em>Una nave sulla quale erano molti passeggeri, uomini e donne, fece naufragio, ed una delle donne invoc\u00f2 S. Maria Maddalena facendo voto che se si fosse salvata ed avesse avuto u figliolo avrebbe consacrato alla vita monastica. Le apparve allora una donna dall&#8217;aspetto venerabile, che, presala per mano, la condusse alla riva. Poco dopo essa ebbe un figlio e fedelmente sciolse il suo voto.<\/em><\/p>\n<p><em>Un cieco era venuto a visitare il convento ove riposava il corpo della santa, e la sua guida gli disse che stavano per entrar in Chiesa; il cieco allora grid\u00f2: \u00abSanta Maria Maddalena, fate che io possa vedere la vostra Chiesa!\u00bb. E tosto fu guarito.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;elenco dei miracoli continua, ma a noi \u00e8 sufficiente aver riportato questi, dai quali traspare tutto il candore, o, se si vuole, l&#8217;ingenuit\u00e0 della fede di quei tempi; ingenuit\u00e0 nella quale per certi aspetti entrava anche una forma di superstizione, ma che, nel complesso, nasceva da un sentimento profondo e da una fede robusta e piena di stupore per il soprannaturale, come \u00e8 proprio di chi si accosta alle verit\u00e0 rivelate con l&#8217;animo semplice del fanciullo, piuttosto che con l&#8217;avara e sospettosa acribia del filologo intento a demolire tutto ci\u00f2 che, nella Tradizione, sa di mitologico. La tragedia del cattolicesimo moderno \u00e8 proprio questa: che i filologi hanno preso il posto degli uomini di fede e i sacerdoti, invece di pascere le pecorelle del Signore, ossia di custodirle e fortificarle nella fede, sembrano voler fare di tutto per demolirla, a colpi di filologia, di critica biblica, di esegesi tanto raffinate e intellettualistiche da rasentare lo scetticismo se non l&#8217;incredulit\u00e0 vera e propria: con quali effetti sul popolo dei fedeli, \u00e8 facile immaginare &#8212; e, del resto, lo si pu\u00f2 constatare e ormai toccare con mano.<\/p>\n<p>Dunque non \u00e8 poi cos\u00ec importante sapere se le Maria del mare erano tre, quattro, cinque o dieci; e non lo \u00e8 neppure stabilire con assoluta certezza &#8212; e qui di certo scandalizzeremo quei tali filologi e biblisti eruditi &#8212; se davvero santa Maria Maddalena giunse sulle coste della Provenza e se fu proprio lei a gettare in terra di Francia il primo seme dell&#8217;evangelizzazione. \u00c8 importante, s\u00ec, ma fino ad un certo punto; lo \u00e8 pi\u00f9 per gli storici e gli archeologi che per i cattolici in quanto tali: perch\u00e9 il prodigio di una devozione che persiste nel corso di secoli e secoli e che dura ancora oggi, in una certa localit\u00e0, ricollegandosi a tradizioni antichissime, suscita comunque ammirazione, rispetto e un senso di <em>pietas<\/em> e di umilt\u00e0, come \u00e8 giusto quando ci si trova alla presenza di credenze che i nostri padri hanno coltivato con la massima seriet\u00e0 e compunzione, trovando in esse la luce e la serenit\u00e0 necessarie per vivere degnamente il pellegrinaggio terreno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La devozione cattolica conosce da tempo immemorabile il culto delle tre Marie, ossia delle tre donne che accompagnarono Ges\u00f9 durante il triduo pasquale (venerd\u00ec santo, sabato<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30165,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[77],"tags":[157,259],"class_list":["post-23923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mariologia","tag-gesu-cristo","tag-tradizione"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-mariologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23923"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23923\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30165"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}