{"id":23922,"date":"2017-12-08T06:25:00","date_gmt":"2017-12-08T06:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/08\/chi-si-arrende-al-mondo-e-chi-no\/"},"modified":"2017-12-08T06:25:00","modified_gmt":"2017-12-08T06:25:00","slug":"chi-si-arrende-al-mondo-e-chi-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/08\/chi-si-arrende-al-mondo-e-chi-no\/","title":{"rendered":"Chi si arrende al mondo, e chi no"},"content":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 Cristo \u00e8 venuto nel mondo per salvarlo, non per condannarlo; ma il mondo lo ha rifiutato, lo ha crocifisso e continua a rifiutare la sua dottrina, dopo duemila anni: e dunque il mondo, il mondo che rifiuta e crocifigge Ges\u00f9 Cristo, si \u00e8 condannato da s\u00e9, anche se Ges\u00f9 non era venuto nel mondo per condannarlo. Questo concetto \u00e8 implicito nei Vangeli sinottici ed esplicito nel Vangelo di Giovanni, nelle lettere del <em>Nuovo Testamento<\/em> e nell&#8217;<em>Apocalisse<\/em>. Fare finta che fra Ges\u00f9 Cristo e il modo fili tutto liscio come l&#8217;olio, che il mondo sia buono in se stesso e che il cristiano non abbia alcun problema a viverci perfettamente a suo agio, equivale a tradire il Vangelo. Bisogna essere chiari su questo punto. Chi afferma che Ges\u00f9 e il mondo possono e devono andare d&#8217;amore e d&#8217;accordo, mente e bestemmia; chi sostiene che la Chiesa deve stare nel mondo, nel senso di accettarlo, invece di convertirlo, mentre e bestemmia; e chi dice che il cristiano \u00e8 un cittadino del mondo, il quale non deve avere alcun problema di coerenza col Vangelo, mentre e bestemmia. Non si pu\u00f2 andare d&#8217;accordo sia con Ges\u00f9, sia con il mondo. Le due cose sono opposte e incompatibili: o si \u00e8 al seguito di Ges\u00f9, o si \u00e8 cittadini del mondo. I cittadini del mondo, attraverso la concupiscenza, sono sotto il potere dei diavolo; non possono essere, contemporaneamente, dei veri cristiani. Se lo credono, s&#8217;illudono; se lo sanno e fanno finta di niente, sono degli apostati; se lo sanno e tuttavia vogliono ingannare gli altri, sono degli agenti consapevoli del male.<\/p>\n<p>Il mondo, dopo il Peccato originale, non \u00e8 pi\u00f9 buono come lo era al momento della creazione. Non \u00e8 nemmeno interamente cattivo, perch\u00e9 Ges\u00f9, facendosi uomo e venendo nel mondo, ha riacceso un raggio di lue nelle tenebre. Esso \u00e8 il campo di battaglia di una lotta continua, incessante, fra la luce e le tenebre. Scegliere il mondo equivale a scegliere le tenebre, perch\u00e9 il mondo, da se stesso, non conduce che alla perdizione: il mondo non salva nessuno, anzi, \u00e8 l&#8217;anticamera della morte. Secondo il mondo, noi siamo destinati a morire; perch\u00e9 il mondo \u00e8 il regno della carne, e la carne non salva, ma vota le creature alla corruzione e alla morte. Ci\u00f2 che salva \u00e8 lo Spirito di Dio: per sconfiggere la morte, bisogna vincere la tentazione di vivere nel mondo come se non vi fosse un altro mondo, come se non vi fosse la vita divina. Chi vive secondo il mondo, \u00e8 chiuso al richiamo della vita divina e rifiuta ostinatamente la luce portata da Ges\u00f9 Cristo. Inevitabilmente, il mondo diviene il regno del peccato e della morte, dominato dalla potenza di satana; solo chi vive nel mondo, ma senza appartenere al mondo, solo costui \u00e8 aperto al mistero della salvezza. Ges\u00f9, nella preghiera dell&#8217;Ultima Cena, affida al Padre i suoi discepoli, dicendo di averli presi in consegna, secondo la sua volont\u00e0, e di riconsegnarglieli tutti, tranne quello che ha voluto perdersi; e dice che essi sono nel mondo, ma non sono del mondo, per il fatto stesso di essere stati scelti e di aver risposto affermativamente alla chiamata. Sono dunque presenti entrambi i termini della salvezza: la chiamata di Dio e la pronta e generosa risposta dell&#8217;uomo. Dio non salva alcuno contro la sua stessa volont\u00e0: chi vuole perdersi, come Giuda Iscariota, si perde (checch\u00e9 ne dicano il papa Francesco e tanti neopreti dalla misericordia un po&#8217; troppo facile); al tempo stesso, nessun uomo pu\u00f2 darsi da solo la propria salvezza, perch\u00e9 la salvezza viene sempre e solo da Dio, per mezzo del suo Figlio Unigenito, il nostro Signore Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>Ora, la differenza fra il vero credente e chi non lo \u00e8, fra la vera Chiesa e quella falsa, fra il vero clero e quello apostatico, \u00e8 proprio questa: chi si \u00e8 arreso al mondo, e chi no. Ges\u00f9 \u00e8 venuto per combattere il mondo, quel mondo che vive nel peccato e nella morte, e per vincerlo: e lo ha vinto. Lo ha vinto perdendo sacrificandosi e morendo: <em>ma fatevi coraggio: io ho vinto il mondo<\/em> (<em>Gv.<\/em> 16, 33). Ci si faccia caso: questo \u00e8 proprio l&#8217;aspetto di cui la neochiesa non ama parlar mai, o il minimo indispensabile, e solo in termini alquanto generici; eppure \u00e8 l&#8217;aspetto centrale della Redenzione. Se Ges\u00f9 Cristo non avesse vinto il mondo, la Redenzione non ci sarebbe stata e noi vivremmo ancora immersi nel peccato, senza la speranza di una vita futura accanto a Dio.<\/p>\n<p>Ma i cristiani tiepidi e fasulli che hanno scelto come dimora il mondo, si sono arresi al mondo e, per ci\u00f2 stesso, hanno voltato le spalle a Cristo. <em>Non sapete che chi \u00e8 amico del mondo \u00e8 nemico di Dio?<\/em>, chiede san Giacomo nella sua <em>Lettera<\/em> (4, 4). Ma il diavolo si \u00e8 insinuato nel cuore dei cristiani tiepidi, senza vera fede, e li ha sedotti; ha sussurrato loro queste dolci parole: <em>Perch\u00e9 non dovreste essere dei buoni cristiani e dei figli di questo mondo? Perch\u00e9 dovreste privarvi delle gioie del mondo?<\/em> E ha fatto leva sul loro orgoglio intellettuale, sulla loro vanit\u00e0, aggiungendo: <em>Se siete dei veri cristiani, voi dovete parlare col mondo, confrontarvi col mondo, essere cittadini del mondo a pieno titolo; altrimenti non capirete mai quel che sentono e pensano milioni di vostri fratelli, specialmente quelli oppressi dal peso della povert\u00e0 e dell&#8217;ingiustizia.<\/em> E cos\u00ec, con il vescovo D&#8217;Ercole &#8211; ne abbiamo gi\u00e0 parlato a suo tempo, suscitando le ire del solito, zelantissimo avvocato d&#8217;ufficio &#8212; si arriva al punto di affermare, senza tema di arrossire, n\u00e9 di rendersi ridicoli, che, prima di annunciare il Vangelo bisogna instaurare la giustizia sulla terra, altrimenti gli uomini non lo potranno capire&#8230; Ecco il peccato di vanit\u00e0: ignorando duemila anni di Tradizione e la stessa Parola di Ges\u00f9 il quale, con il mondo, non ha mai &quot;dialogato&quot; ma al quale ha insegnato, che \u00e8 tutta un&#8217;altra cosa, costoro si son detti: <em>Noi s\u00ec, che riusciremo a convertire il mondo! Finora ci siamo chiusi nelle nostre chiese, nei nostri spazi; ma noi andremo fuori, in mezzo al mondo, parleremo col mondo da pari a pari, lo abbracceremo, gli faremo vedere quanto siamo aperti e senza pregiudizi verso di esso.<\/em> E che cosa \u00e8 successo, in pratica? Che il mondo si \u00e8 convertito, oppure che il mondo ha convertito la neochiesa? Fra Marco Pannella e monsignor Paglia, chi dei due ha convertito l&#8217;altro? Fra Eugenio Scalfari e il papa Francesco, chi dei due ha modificato le idee dell&#8217;altro? Fra Emma Bonino e monsignor Galantino, chi ha cambiato i suoi modi di fare e di pensare, chi ha subito la superiorit\u00e0 dell&#8217;altro? Non c&#8217;\u00e8 bisogno di rispondere: si vede, lo possono vedere tutti.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, tutti vedono come le chiese siano sempre pi\u00f9 vuote e i seminari sempre pi\u00f9 abbandonati. Non \u00e8 affatto vero che lo stile di papa Francesco ha restituito vigore al cattolicesimo: \u00e8 vero il contrario. Del resto, la cosa era logica: quanto pi\u00f9 la Chiesa somiglia al mondo, tanto meno ci\u00f2 che essa rappresenta diventa attraente. Per vivere secondo il mondo, non conviene essere cattolici, e tanto meno farsi preti; molto meglio vivere come piace al mondo al cento per cento, senza remora alcuna. Se non si crede al sacramento del Matrimonio, perch\u00e9 sposarsi in chiesa? Anche se poi, rompendo quel sacramento e andando a vivere con un&#8217;altra donna, o con un altro uomo, si ottiene il perdono &quot;facile&quot;, non \u00e8 assai pi\u00f9 semplice non sposarsi affatto? E se non si crede che Dio solo \u00e8 padrone della vita, e si decide di abortire, non \u00e8 forse meglio farlo da laici, senza doverne rendere conto ad alcuno, che non da cattolici, dovendo poi andare a confessarsi? Anche se l&#8217;assoluzione \u00e8 assicurata, \u00e8 pur sempre un fastidio. E gli esempi potrebbero continuare. I neoteologi e i neopreti credono di aver scoperto l&#8217;acqua calda, assicurando il perdono di Dio a tutti, anzi, smettendo perfino di parlare del peccato: ma sta di fatto che qualche piccolo fastidio rimane. Non ha senso essere cattolici, e sia pure progressisti, se, alla fine, si deve render conto alla legge di Dio, sia pure usufruendo del condono generale deciso dalla neochiesa, indipendentemente dal vero pentimento. Questo \u00e8 stato l&#8217;errore di calcolo: pensare che la Chiesa, se va incontro al mondo, diventa pi\u00f9 attrattiva, mentre se rimane ferma sulle sue posizioni, perde consensi. Questa seconda cosa pu\u00f2 anche essere vera, senza che sia vera la prima. La Chiesa perde consensi quando rimane fedele a se stessa, ma, a livello qualitativo, si rafforza. Poche persone dalla grande fede valgono come un oceano di folla dalla fede traballante o inesistente. Viceversa, quando la Chiesa scende a compromessi, quando rinuncia alla sua Tradizione e si spoglia della sua specificit\u00e0, non potrebbe attirare pi\u00f9 nessuno, se non, forse, qualche anima fiacca, qualche opportunista di mezza tacca. Il neoclero progressista e modernista dovrebbe meditare queste parole di Gianni Vattimo, ateo dichiarato: <em>Voi cattolici avete resistito impavidi per quasi due secoli all&#8217;assedio della modernit\u00e0. Avete ceduto proprio poco prima che il mondo vi desse ragione. Se aveste tenuto duro ancora per un po&#8217;, si sarebbe scoperto che gli &quot;aggiornati&quot;, i profeti del futuro postmoderno eravate proprio voi, i conservatori<\/em>. Che errore clamoroso! Scambiare i Teilhard de Chardin, i Turoldo, i Milani, per dei &quot;profeti&quot;; e non aver capito che erano gli ultimi di un mondo in dissoluzione, quello del progressismo e del modernismo cattolici.<\/p>\n<p>A meno che&#8230; l&#8217;errore \u00e8 stato tropo marchiano, troppo clamoroso, e, soprattutto, era troppo facilmente prevedibile. Non pu\u00f2 essere stato semplicemente un errore di calcolo; svuotare la Chiesa dei veri cattolici e riempirla con i nuovi &quot;cattolici&quot;, gente senza una vera fede, senza idee, senza rigore morale, pecore smarrite in cerca di un pastore di manica larga, che prometta pascoli facili per tutti e nessun pericolo, nessuna fatica da sopportare: come si pu\u00f2 aver fiducia in una operazione cos\u00ec scadente, tutta giocata al ribasso? Non stiamo parlando sciocchi, di sprovveduti, ma di persone molto intelligenti. Prendiamo il cardinale Sch\u00f6nborn, che ha trasformato la cattedrale di Santo Stefano, a Vienna, in una centrale di promozione della cultura omosessualista; quello che fa il tifo per il barbuto travestito Conchita Wurm, lo invita in chiesa a concionare sui diritti dei &quot;diversi&quot;, e fa distribuire, sempre in chiesa, volantini illustranti le meraviglie della &quot;famiglia arcobaleno&quot;, con tanto di foto stile <em>d\u00e9pliant<\/em> turistico delle Alpi Tirolesi: lui, lui, e il bambino adottivo (negro, naturalmente). Non solo non \u00e8 uno stupido, ma \u00e8 un uomo coltissimo, un grande esperto del pensiero teologico, e parla correntemente diverse lingue. Gente di questa caratura non sbaglia per un eccesso madornale d&#8217;ingenuit\u00e0.<\/p>\n<p>Resta pertanto in piedi l&#8217;altra possibilit\u00e0: che non stia sbagliando affatto. Sbaglierebbe, se non avesse ben calcolato le conseguenze della sua azione; viceversa, se le ha calcolate e le cose, poi, vanno come era previsto che andassero, non di errore si \u00e8 trattato, ma di qualcos&#8217;altro. Nel linguaggio comune, si chiama tradimento: quando si va deliberatamene contro l&#8217;interesse della propria parte e si favorisce il nemico, non importa se per ottenere vantaggi personali o per ragioni ideologiche. Di fatto, esistono traditori di entrambe le categorie; e non \u00e8 detto che alcuni non possano appartenere a entrambe contemporaneamente. Noi riteniamo che, nel caso della neochiesa, vi siano tanto gli utili idioti, i quali nemmeno capiscono quel che stanno facendo, perch\u00e9 non sanno valutare le conseguenze delle loro stesse parole ed azioni, sia, ai livelli pi\u00f9 alti &#8211; arcivescovi e cardinali -, i traditori veri e propri, massoni d&#8217;alto livello che si sono infiltrati nella Chiesa al preciso scopo di disgregarla e distruggerla, dopo averla indotta ad una sorta di disarmo psicologico unilaterale. La manovalanza \u00e8 fornita dagli sciocchi; i quadri, dall&#8217;<em>intellighenzia<\/em>: gli uni e gli altri resi disponibili nei confronti di qualunque manovra modernista, anche la pi\u00f9 spericolata, per una sostanziale perdita della fede, che, a sua volta, fa venir meno l&#8217;autentico discernimento (non quello di Bergoglio), che \u00e8 un dono di Dio e non una propriet\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Ecco, ad esempio, cosa ci scrive un lettore: &#8230; <em>ricevo regolarmente la rivista &quot;Il Missionario&quot; [dei Padri stimmatini] ed ogni volta \u00e8 con vivo dispiacere che noto le enormit\u00e0 che vanno scrivendo, il Bagattini in primis: pensi che tempo fa fece un editoriale con l&#8217;immagine di un tempio della dea Kal\u00ec, scrivendo che, secondo lui, adorare la dea Kal\u00ec od il sacro cuore \u00e8 la stessa cosa, produce gli stessi effetti. Poi per diverso tempo hanno fatto articoli di grande elogio per i luterani, dopo di che ci fu un articolo in cui manifestavano un&#8217;immensa gioia per aver potuto concelebrare con loro una messa-cena luterana. Si resta allibiti, senza parole leggendo tali cose, e pensare che il mio prozio, missionario in Cina, convert\u00ec un intero paese dal Protestantesimo al Cattolicesimo, e battezzava i bambini, figli di musulmani e in pericolo di vita, di nascosto, poich\u00e9 altrimenti i loro genitori non l&#8217;avrebbero consentito<\/em>. Certo, aggiungiamo, che si resta allibiti; non, per\u00f2, del tutto sorpresi, perch\u00e9 la manovra che si sta attuando nella neochiesa, in questi ultimi anni, \u00e8 piuttosto trasparente: relativizzare Cristo, minimizzare il Vangelo, mettere fra parentesi il sacro e il soprannaturale, ignorare la regalit\u00e0 di Cristo, banalizzare la devozione mariana, snobbare il culto degli Angeli e dei Santi; e, nello stesso tempo, promuovere tutte le eresie, come quella di Lutero, e tutte le fedi e le filosofie, anche le pi\u00f9 improbabili&#8230; La dea Kali che danza con la sua collana di teschi umani, o il dio Ganesha dalla testa di elefante, perch\u00e9 non potrebbero entrare in chiesa pure loro? Non sono forse, le chiese, i luoghi d&#8217;incontro per gli uomini di tutte le fedi? E non \u00e8 forse vero che tutte le fedi portano a Dio? Non \u00e8 forse vero, come ha detto apertamente il papa Francesco, che <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>? Ecco: queste sono le ciarle della manovalanza. Ma se a farle sono le persone colte, alla Sch\u00f6nborn, e ancor pi\u00f9 alla Kasper, allora si pu\u00f2 star certi che non si tratta di rozza ingenuit\u00e0, ma di ben altro. Qui si sente un odore, o meglio, un puzzo particolare: il puzzo della <em>\u00e9lite<\/em> mondiale; di ci\u00f2 che san Giovanni chiama <em>la sinagoga di satana<\/em>. Qui si sente, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno, il puzzo dell&#8217;inferno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 Cristo \u00e8 venuto nel mondo per salvarlo, non per condannarlo; ma il mondo lo ha rifiutato, lo ha crocifisso e continua a rifiutare la sua<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,237,246],"class_list":["post-23922","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23922\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}