{"id":23921,"date":"2012-12-10T05:06:00","date_gmt":"2012-12-10T05:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/12\/10\/chi-seduce-e-chi-e-sedotto-nel-gioco-amoroso-fra-il-giovane-e-ladulto\/"},"modified":"2012-12-10T05:06:00","modified_gmt":"2012-12-10T05:06:00","slug":"chi-seduce-e-chi-e-sedotto-nel-gioco-amoroso-fra-il-giovane-e-ladulto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/12\/10\/chi-seduce-e-chi-e-sedotto-nel-gioco-amoroso-fra-il-giovane-e-ladulto\/","title":{"rendered":"Chi seduce e chi \u00e8 sedotto nel gioco amoroso fra il giovane e l\u2019adulto?"},"content":{"rendered":"<p>Noi siamo un po&#8217; tutti abituati a giudicare che, se una relazione sessuale si instaura fra una persona adulta ed una molto giovane, la prima si sia approfittata della seconda, l&#8217;abbia manipolata e, sfruttando la sua maggiore esperienza di vita, sia riuscita ad ottenere da lei quello che, altrimenti, non sarebbe riuscita ad avere per vie &quot;normali&quot;; e, di fatto, crediamo che il pi\u00f9 delle volte le cose stiano proprio in questo modo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 detto, per\u00f2, che le cose vadano sempre in quel modo; vi possono esser dei casi, sebbene relativamente rari, nei quali \u00e8 proprio il giovane, o perfino l&#8217;adolescente, a svolgere la parte dell&#8217;esperto seduttore e non l&#8217;adulto, che, al contrario, si trova ad essere preso in un gioco pi\u00f9 grande di lui: ci\u00f2 avviene quando quest&#8217;ultimo \u00e8 particolarmente ingenuo, o quando possiede un equilibrio interiore incerto e una coscienza tormentata, ed \u00e8 alle prese con un ragazzo precoce e malizioso, che la sa molto pi\u00f9 lunga di lui.<\/p>\n<p>Nel romanzo di Ercole Patti \u00abUn bellissimo novembre\u00bb, del 1967, la zia Cettina, assai pi\u00f9 navigata e piuttosto cinica, seduce Nino, il giovane nipote e gli provoca un trauma che lo condurr\u00e0 alla morte (finale tragico che manca del tutto nella versione cinematografica realizzata da Mauro Bolognini due anni dopo): qui i ruoli tradizionali sono rispettati e, naturalmente, la situazione \u00e8 resa pi\u00f9 drammatica dal fatto che la seduzione si configura anche come un incesto.<\/p>\n<p>Una situazione speculare ed opposta \u00e8 quella descritta nel film \u00abPeccati di giovent\u00f9\u00bb, che non \u00e8 certo un capolavoro ma che si presta ad illustrare il nostro discorso (ce ne eravamo gi\u00e0 occupati nell&#8217;articolo: \u00abUn film al giorno: &quot;Peccati di giovent\u00f9&quot;, di Silvio Amadio (1975)\u00bb, apparso sul sito di Arianna Editrice in data 25\/04\/2009): la giovanissima Angela, gelosa del tardivo matrimonio del padre vedovo con la bella trentenne Irene, seduce la matrigna a mente fredda, per poi ricattarla con delle foto compromettenti e costringerla ad uscire dalla loro vita; ma la donna, che si era realmente innamorata della ragazza, non regge alla scoperta della macchinazione ordita ai suoi danni e, allontanandosi a folle velocit\u00e0 in automobile, lungo una strada tortuosa a strapiombo sul mare, va incontro alla morte.<\/p>\n<p>Vi possono essere, poi, dei casi nei quali, anche restando nel contesto che abbiamo delineato, quello di un rapporto fra una persona adulta ed una estremamente giovane, il ruolo del sedotto e quello del seduttore sono pi\u00f9 sfumati ed \u00e8 pi\u00f9 difficile dire chi abbia sedotto chi. Questo va contro un tenace pregiudizio e infrange un autentico tab\u00f9 culturale, quello che vorrebbe l&#8217;adolescente sempre puro e innocente e che rovescia ogni colpa sull&#8217;adulto; ma, come abbiamo detto sopra, il fatto che le cose stiano normalmente cos\u00ec, non significa che lo siano sempre.<\/p>\n<p>Prendiamo il quadro di Balthus \u00abLa lezione di chitarra\u00bb, del 1934, molto discusso per la crudezza della rappresentazione: una matura maestra di musica rovescia sulle ginocchia una ragazzina impubere e, alzatale la gonna fin sopra la vita, la masturba con la mano, &quot;suonandola&quot; come uno strumento (\u00e8 stato notato che il gruppo delle due donne ricorda, dal punto di vista compositivo, una sorta di blasfema &quot;Piet\u00e0&quot; laica).<\/p>\n<p>Sembrerebbe, dunque, che si tratti di uno stupro puro e semplice e non di un caso di seduzione; anche se l&#8217;autore, da parte sua, con una certa dose di ambiguit\u00e0 (oltre che di compiacimento) aveva affermato: \u00abIo voglio declamare alla luce del sole, con sincerit\u00e0 e partecipazione, tutta la tragedia e l&#8217;emozione di un dramma della carne, proclamare a gran voce le incrollabili leggi dell&#8217;istinto\u00bb. Ma le cose stanno proprio come sembrano?<\/p>\n<p>Se si guarda il quadro con pi\u00f9 attenzione, ci si accorge che la fanciulla non \u00e8 solo consenziente, anzi si offre con pieno abbandono alle sapienti carezze della maestra, ma \u00e8 anche parte attiva nel gioco sessuale: infatti con la mano sinistra stringe il capezzolo di lei, dopo averne scoperto il seno fuori dalla scollatura dell&#8217;ampia blusa di seta. \u00c8 una &quot;vittima&quot; un po&#8217; meno innocente, dunque, di quel che potrebbe apparire a uno sguardo frettoloso e impaziente di ribellarsi e di condannare senza remissione l&#8217;immoralit\u00e0 della donna adulta e il candore violato della tenera ragazzina. Condanna pi\u00f9 che giusta, intendiamoci, perch\u00e9 mai un adulto, e specialmente un insegnante, dovrebbe approfittarsi sessualmente del proprio allievo; ma, forse, un po&#8217; troppo unilaterale, perch\u00e9 tende a semplificare in modo manicheo una situazione che, invece, \u00e8 imbarazzante proprio perch\u00e9 sfumata e sommamente ambigua.<\/p>\n<p>L&#8217;ambiguit\u00e0, l&#8217;indefinitezza dei ruoli del seduttore e del sedotto, sono frequenti nel rapporto fra adulti, specialmente se si tratta di relazioni socialmente proibite e moralmente discutibili, come nel caso dell&#8217;incesto. Un tipico esempio di questa modalit\u00e0 pu\u00f2 essere considerato quello che narra Tacito a proposito di Agrippina e di suo figlio, Nerone.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ne parla lo storico latino, nel celebre racconto dei suoi \u00abAnnales\u00bb (XIV, 2; traduzione di Luigi Annibaletto, Milano, Garzanti, 1974):<\/p>\n<p>\u00abRacconta Cluvio che, nella smania di conservare il suo potere, Agrippina si spinse tanto avanti che, in pieno giorno, quando Nerone era incalorito per effetto del vino e del cibo, pi\u00f9 di una volta si offerse a lui, ubriaco, in abbigliamento seducente e pronta all&#8217;incesto: poich\u00e9 ormai i baci lascivi e le carezze, che erano preludio all&#8217;infamia, attiravano l&#8217;attenzione dei pi\u00f9 vicini, Seneca contro le insidie donnesche cerc\u00f2 aiuto da una donna e fece entrare la liberta Atte, inquieta per il pericolo proprio e nello stesso tempo per la reputazione di Nerone, lo avvert\u00ec che s&#8217;era sparsa la voce dell&#8217;incesto, poich\u00e9 sua madre ne menava vanto, e che i soldati non avrebbero sopportato un imperatore infamatosi in tal modo.<\/p>\n<p>Secondo Fabio Rustico l&#8217;infame desiderio sarebbe stato non di Agrippina ma di Nerone, e sventato dall&#8217;accortezza della stessa liberta. Senonch\u00e9 la versione di Cluvio fu ripresa anche da altri storici e ad essa s&#8217;accosta la voce pubblica, sia che realmente Agrippina abbia concepito nell&#8217;animo un progetto cos\u00ec mostruoso, sia che la premeditazione di una cos\u00ec raffinata libidine sembrasse pi\u00f9 credibile da parte di una donna che negli anni della fanciullezza s&#8217;era data a Lepido [Lepido era marito di Drusilla, figlia di Germanico, e quindi cognato di Agrippina: nota di L. Annibaletto]; con uguale degenerazione s&#8217;era abbassata fino ai capricci d&#8217;un Pallante, mentre il matrimonio con suo zio [cio\u00e8 l&#8217;imperatore Claudio, nota nostra] l&#8217;aveva resa capace d&#8217;ogni infamia.\u00bb<\/p>\n<p>Per poi riprendere ambiguamente, senza assumersi la responsabilit\u00e0 di accoglierla o rifiutarla, la tradizione secondo cui Nerone, dopo averla fatta assassinare, avrebbe sostato a contemplare il cadavere di lei, commentando con rivoltante cinismo e con morbosa attrazione i suoi pregi di quarantaquattrenne ben conservata (XIV, 9):<\/p>\n<p>\u00abSu questi fatti [cio\u00e8 l&#8217;assassinio di Agrippina per ordine del figlio, in cui ella avrebbe proteso il ventre e ordinato ai sicari di colpirla l\u00ec, in quelle viscere che avevano concepito il matricida: nota nostra] la tradizione \u00e8 concorde: che poi Nerone abbia contemplato il corpo inanimato della madre e ne abbia lodato la bellezza, c&#8217;\u00e8 chi l&#8217;ha scritto e c&#8217;\u00e8 invece chi lo nega.\u00bb<\/p>\n<p>A maggior ragione l&#8217;ambiguit\u00e0 ci sconcerta se \u00e8 presente in un rapporto fortemente squilibrato dal punto di vista dell&#8217;et\u00e0 dei due amanti.<\/p>\n<p>Nel film di Mino Guerrini \u00abOh dolci baci e languide carezze\u00bb (1969) &#8211; che, come si intuisce gi\u00e0 dal titolo (dalla \u00abTosca\u00bb di Puccini), non \u00e8 certo un classico della cinematografia impegnata, ma in compenso \u00e8 interpretato da un bravissimo Luciano Salce -, un serio e maturo professionista, sposato e padre di famiglia, s&#8217;innamora perdutamente di una giovanissima &quot;hippy&quot; che si diverte a tormentarlo e a farlo ingelosire, concedendosi a tutti tranne che a lui e che, alla fine, lo mette seriamente nei guai per un pasticcio di droga. L&#8217;uomo verr\u00e0 condannato anche perch\u00e9, al processo, lei si presenta nell&#8217;aula del tribunale con aria ingenua e smarrita, vestita da collegiale pudibonda e con una &quot;mise&quot; acqua e sapone che la trasforma in una verginale pre-adolescente, facendolo apparire, per contrasto, come un anzianotto depravato, che non si \u00e8 fatto scrupolo di approfittarsi della sua inesperienza.<\/p>\n<p>\u00c8 un film che ha fatto imbestialire le femministe e i loro sostenitori (e che li fa imbestialire tuttora, come si pu\u00f2 vedere anche da una rapida ricognizione in rete), ma che, oltre ad essere causticamente esilarante, ha il merito di strappare il velo dell&#8217;ipocrisia su uno dei dogmi pi\u00f9 sacrosanti della generazione sessantottesca, su una delle pi\u00f9 tipiche espressioni di quel conformismo che amava ed ama travestirsi da anticonformismo: la &quot;colpevolezza&quot;, sempre e comunque, del seduttore (maschio e adulto) e l&#8217;innocenza, altrettanto aprioristica e fuori discussione, della &quot;vittima&quot; sedotta (femmina e giovane).<\/p>\n<p>Adesso cerchiamo di tirare le fila del presente ragionamento e di avviarci ad una conclusione, che non pu\u00f2 n\u00e9 vuole essere nel segno del relativismo etico. Il fatto che la realt\u00e0 sia ambigua e che le apparenze possano, talora, ingannare, non autorizza ad abolire il giudizio di ci\u00f2 che \u00e8 bene e di ci\u00f2 che \u00e8 male; ma, semmai, insegna a raddoppiare di prudenza prima di giudicare. Il bene resta sempre bene e il male \u00e8 ancora e sempre male; vi sono azioni sbagliate e cattive in se stesse, che non si dovrebbero mai compiere, e le cui conseguenze possono essere difficilmente prevedibili, ma comunque gravi.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di sedurre, oggi, viene presentata dalla cultura dominante, edonista e utilitarista, come una qualit\u00e0 auto-evidente: possederla \u00e8 un bene, esserne sprovvisti \u00e9 un male, perch\u00e9 ci\u00f2 che conta, nella vita, \u00e8 sfruttare sino in fondo il proprio &quot;capitale erotico&quot; e, pertanto, essere in grado di manipolare e dominare gli altri, ridurli a meri strumenti delle proprie voglie, del proprio interesse e del proprio piacere.<\/p>\n<p>Bisognerebbe, invece, rivedere questa opinione, per quanto largamente diffusa essa sia (e veicolata incessantemente dalla pubblicit\u00e0 e dai mezzi d&#8217;informazione di massa), e ricordare che la seduzione \u00e8 una azione estremamente delicata dal punto di vista morale, posta in bilico, com&#8217;\u00e8, fra le ragioni dell&#8217;istinto, dunque della natura, e quelle della volont\u00e0 lucida e consapevole, dunque della ragione (qualsiasi cosa si voglia intendere con quest&#8217;ultimo vocabolo: non \u00e8 questa la sede per sottilizzare troppo dal punto di vista filosofico).<\/p>\n<p>Pertanto, se \u00e8 indubbio che l&#8217;adulto ha, sempre e comunque, dei precisi doveri nei confronti del giovane e dell&#8217;adolescente, e a maggior ragione del bambino, \u00e8 altrettanto vero che i meccanismi della seduzione possono scavalcare le differenze di et\u00e0 e perfino di esperienza e mettere anche l&#8217;adulto alla merc\u00e9 delle proprie pulsioni primitive.<\/p>\n<p>La seduzione, infatti, ha questo di caratteristico: che esercita un potere sull&#8217;altro senza ricorrere alla violenza o ad alcuna forma di costrizione, ma ridestando in lui le pulsioni dell&#8217;io profondo, e facendone cos\u00ec il proprio alleato nell&#8217;opera di assoggettamento, di dominio e di possesso del suo corpo e della sua interiorit\u00e0: come una quinta colonna che agisce da dentro le mura della citt\u00e0, le pulsioni ridestate si animano di una propria volont\u00e0, indipendente da quella dell&#8217;io consapevole, e possono talvolta sgretolare ed infrangere anche la coscienza meglio custodita.<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che il sedotto dimentica i propri doveri, smarrisce il senso delle proprie responsabilit\u00e0 e arriva a perdere, in casi estremi, anche la propria dignit\u00e0 e il rispetto dovuto a se stesso; e non sempre, ripetiamo, una tale sorte \u00e8 riservata alla persona pi\u00f9 giovane, perch\u00e9 nella seduzione vi \u00e8 un elemento di furbizia e di malizia istintive che possono anche bruciare le tappe della graduale esperienza di vita ed imporsi a chi ha una maggiore et\u00e0 anagrafica.<\/p>\n<p>Insomma, non si dovrebbe giocare troppo col fuoco e non si dovrebbe insegnare ai bambini e agli adolescenti che il gioco pi\u00f9 bello di tutti \u00e8 quello della seduzione. Per esempio, non si dovrebbero trasformare i bambini in adulti precoci, come avviene in certi programmi televisivi nei quali, con la scusa del canto e della musica, e sfruttando la voglia di celebrit\u00e0 delle loro famiglie che si prestano al gioco, essi vengono derubati della loro infanzia.<\/p>\n<p>Il Diavolo ama nascondersi dietro le apparenze pi\u00f9 innocue: ma il suo cattivo odore lo tradisce&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noi siamo un po&#8217; tutti abituati a giudicare che, se una relazione sessuale si instaura fra una persona adulta ed una molto giovane, la prima si<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[92],"class_list":["post-23921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23921\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}