{"id":23914,"date":"2019-01-22T03:26:00","date_gmt":"2019-01-22T03:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/01\/22\/chi-non-capisce-che-la-messa-e-un-sacrificio-non-ha-capito-nulla-del-cristianesimo\/"},"modified":"2019-01-22T03:26:00","modified_gmt":"2019-01-22T03:26:00","slug":"chi-non-capisce-che-la-messa-e-un-sacrificio-non-ha-capito-nulla-del-cristianesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/01\/22\/chi-non-capisce-che-la-messa-e-un-sacrificio-non-ha-capito-nulla-del-cristianesimo\/","title":{"rendered":"Chi non capisce che la Messa \u00e8 un Sacrificio non ha capito nulla del cristianesimo"},"content":{"rendered":"<p>La santa Messa, quante volte lo abbiamo detto?, \u00e8 il cuore pulsante della fede cattolica; tutto ruota intorno ad essa, tutto parte da essa e ritorna ad essa, tutto si regge su di essa e si trasfigura per mezzo di essa. Ma che cos&#8217;\u00e8, la santa Messa? Qualunque bambino del catechismo, qualche decennio fa, avrebbe saputo rispondere prontamente e con sicurezza:\u00a0<em>\u00e8 il rinnovarsi del Sacrificio di Ges\u00f9 sulla Croce, fatto per amore degli uomini; Sacrificio al quale gli uomini si uniscono con le loro preghiere, e al quale partecipano con tutta l&#8217;anima, rivolgendola a Dio<\/em>. Oggi non siamo pi\u00f9 tanto sicuri che qualunque cristiano, anche adulto, saprebbe rispondere con altrettanta prontezza e sicurezza; e la colpa \u00e8 di un clero infedele e bugiardo, che si \u00e8 allontanato fraudolentemente dalla vera dottrina, al perfido fine di adulterare la fede delle pecorelle di Cristo, per trascinarle, ignare ed incolpevoli, verso l&#8217;apostasia. Una quantit\u00e0 di teologi, di vescovi e di sacerdoti, quando parlano di questo argomento &#8211; se pure trovano il tempo per parlarne, essendo indaffarati in cose assai pi\u00f9 importanti, come i diritti dei migranti, la tutela dell&#8217;ambiente, il mutamento climatico &#8212; adoperano le espressioni pi\u00f9 strane ed ambigue, pi\u00f9 azzardate e temerarie, simili ai sermoni di un qualunque pastore protestante, dato che ciascuno di essi si permette di dare la sua particolare interpretazione di ciascun punto della dottrina. La sola cosa che si capisce, anche se si preferirebbe non capire, anche se si preferirebbe pensare d&#8217;aver capito male, \u00e8 che, per molti di loro, la Messa non \u00e8 propriamente il sacrificio di Cristo, ma un simbolo, una cerimonia nella quale si\u00a0<em>simboleggia<\/em>\u00a0quel Sacrificio, si\u00a0<em>ricorda<\/em>\u00a0quel Sacrificio, si\u00a0<em>mima<\/em>\u00a0quel Sacrificio, non lo si vede al presente, non vi si assiste, non vi si partecipa. Anche perch\u00e9, secondo loro, tutto sommato non c&#8217;\u00e8 stato un sacrificio, perch\u00e9 &#8212; parola di Enzo Bianchi, il &quot;teologo&quot; preferito del Bugiardo argentino &#8211; Dio non si compiace della sofferenza umana: e dunque, come potrebbe compiacersi del Sacrificio di suo Figlio? Sempre che Ges\u00f9 Cristo sia il Figlio di Dio, e non, come dice ancora l&#8217;eretico Enzo Bianchi, un semplice profeta che &quot;narrava&quot; Dio agli uomini: come in una bella fiaba.<\/p>\n<p>Un Sacrificio, dunque, anzi, il Sacrificio: quello che ci redime; quello senza il quale il Vangelo sarebbe, effettivamente, solo una bella favola; quello che alimenta la nostra speranza &#8212; speranza come virt\u00f9 teologale e non come semplice desiderio umano che una cosa si avveri. La Redenzione degli uomini, propriamente parlando, viene dalla Resurrezione di Cristo: senza di essa, come dice san Paolo, la nostra speranza \u00e8 vana; e tuttavia, ci sarebbe la Resurrezione di Cristo, se non ci fosse la sua Passione, se non ci fosse la sua Morte sulla Croce? Ges\u00f9 si \u00e8 sacrificato; ha compiuto il sacrificio pi\u00f9 grande che si possa fare per gli altri: ha donato la sua stessa vita, dopo aver sopportato oltraggi, percosse, dolori atroci.\u00a0<em>Nessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo<\/em>\u00a0&#8212; aveva detto, profeticamente, ai suoi discepoli, durante l&#8217;Ultima Cena:\u00a0<em>dare la sua vita per i propri amici<\/em>. Accostarsi all&#8217;Eucarestia significa accostarsi a questo Sacrificio, che si rinnova sotto le specie del Pane e del Vino. Chi non ha capito questo, chi non lo vuol capire, chi \u00e8 disgustato da un tale pensiero, non ha capito nulla del cristianesimo e non \u00e8 degno di partecipare alla santa Messa; figuriamoci se \u00e8 degno, come sacerdote, di celebrarla. Ricordiamoci del miracolo di Bolsena: il sacerdote che dubita della Presenza Reale di Cristo nelle specie del Pane e del Vino, dubita del Sacrificio di Cristo: ma chi dubita di questo, come pu\u00f2 credere a tutto il resto? Che razza di cattolico \u00e8, costui? La sua &quot;fede&quot; poggia sul vuoto, sul nulla; \u00e8 una fede per modo di dire; \u00e8 solo un insieme di credenze ipotetiche, condizionate da un atteggiamento di razionalismo scettico. Non dovrebbe chiamarsi cattolico: \u00e8 solo un modernista travestito da cristiano.<\/p>\n<p>Ma chi ha capito che cos&#8217;\u00e8 la Messa, chi \u00e8 consapevole del Sacrificio, del Sacrificio di Cristo per gli uomini, e dell&#8217;unione spirituale dei fedeli con Lui, nell&#8217;offrire a Dio quel Sacrificio cruento (Ges\u00f9 non ha fatto finta di morire!, \u00e8 veramente morto sulla Croce; e sulla Croce non c&#8217;\u00e8 finito per caso&#8230;), non pu\u00f2 accostarsi ad esso con leggerezza, con superficialit\u00e0, con piglio frivolo e mondano. Com&#8217;\u00e8 possibile accostarsi al Corpo e al Sangue di Cristo senza la necessaria umilt\u00e0, senza la doverosa compunzione? Ci sono fedeli che si presentano vestiti in maniera inappropriata, specie d&#8217;estate; fedeli che prendono l&#8217;Ostia in mano come se fosse un boccone qualsiasi; fedeli che tornano al loro banco ridacchiando e scherzando con i loro vicini, specie fra i pi\u00f9 giovani: nessuno ha insegnato loro che cos&#8217;\u00e8 quel pezzetto di Pane? Il male, per\u00f2, parte dal clero. La consegna della Particola sulla mano, stando ritti in piedi, \u00e8 la logica conseguenza di tutta l&#8217;impostazione liturgica avviata dal Concilio Vaticano II, tendente a trasformare il Mistero eucaristico in una specie di assemblea del popolo. In quell&#8217;assemblea, il popolo \u00e8 protagonista, non Dio; il popolo \u00e8 al centro, il popolo fa, il popolo ha diritto&#8230; Questo \u00e8 uno stravolgimento totale del significato della santa Messa. Nella santa Messa non \u00e8 il popolo che celebra se stesso, ma \u00e8 il sacerdote che celebra il Sacrificio di Cristo: tanto \u00e8 vero che la Messa \u00e8 perfettamente valida anche se il sacerdote la celebra da solo. Quello che conta non \u00e8 che ci sia la gente, ma che ci sia Cristo. A che serve la chiesa piena di folla, se i fedeli si accostano al sacrificio in maniera irrispettosa, e irrispettosa perch\u00e9 inconsapevole?<\/p>\n<p>Osservava, a questo proposito, lo scrittore Julien Green, nel suo\u00a0<em>Pamphlet contre les catholiques de France<\/em>\u00a0(nn. 39-50; in: Giovanni Barra,\u00a0<em>Aspettando Ges\u00f9. Meditazioni per l&#8217;avvento<\/em>, Torino, Borla Editore, 1965, pp. 78-80):<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Le persone che ritornano dalla messa parlano e ridono: credono di non aver visto nulla di straordinario. Non si sono accorte di nulla perch\u00e9 non si sono data la pena di vedere. Si direbbe che abbiano assistito a qualcosa di semplice e di naturale, e questa cosa, se non si fosse prodotta che una vola, sarebbe sufficiente a rapire in estasi un mondo appassionato.<\/em><\/p>\n<p><em>Esse ritornano dal Golgota e parlano del tempo.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa indifferenza impedisce che divengano folli.<\/em><\/p>\n<p><em>Se si dicesse loro che Giovanni e Maria discesero dal Golgota parlando di cose frivole, direbbero che \u00e8 impossibile. Tuttavia non agiscono altrimenti.<\/em><\/p>\n<p><em>Ritornano dall&#8217;aver assistito a un&#8217;esecuzione capitale: appena un istante dopo non vi pensano pi\u00f9. Questa mancanza d&#8217;immaginazione impedisce che vengano prese dalle vertigini e che muoiano.<\/em><\/p>\n<p><em>Si direbbe che ci\u00f2 che gli occhi non vedono affatto non abbia importanza; in realt\u00e0 soltanto questo ne ha, e soltanto questo esiste.<\/em><\/p>\n<p><em>Ve ne sono di quelle che rimangono in piedi durante l&#8217;elevazione, ed io non so qual \u00e8 quello che desta meraviglia, l&#8217;elevazione stessa o l&#8217;atteggiamento di coloro che l&#8217;osservano.<\/em><\/p>\n<p><em>Se questa elevazione non fosse che un simbolo della Verit\u00e0! Ma\u00a0\u00c8 LA VERIT\u00c0 STESSA, presentata sotto un aspetto che \u00e8 proporzionato alla debolezza umana. Gli Ebrei non potevano sopportare lo splendore del viso di Mos\u00e8, e Mos\u00e8 non era che un uomo. Mos\u00e8 temeva di morire per aver visto il viso del suo Creatore (Giud., 12, 22), ma non aveva visto che un angelo. Che cosa vi \u00e8 di nascosto sotto le specie del pane e del vino? Pi\u00f9 di un angelo e pi\u00f9 di Mos\u00e8 certamente. Uno dei caratteri pi\u00f9 sorprendenti della messa \u00e8 ch&#8217;essa\u00a0NON UCCIDE LE PERSONE CHI VI ASSISTONO.<\/em><\/p>\n<p><em>Esse ascoltano la messa tranquillamente, senza lacrime, senza commozione interiore; \u00e8 meraviglioso. Che cosa occorrer\u00e0 dunque per commuoverle?\u00a0\u00a0Qualcosa di comune.<\/em><\/p>\n<p><em>Per vedere fino a qual punto sono povere di cuore, \u00e8 necessario esaminare ci\u00f2 che si \u00e8 fatto per esse, ci\u00f2 che si fa tutti i giorni, in tutte le parti del mondo, per salvare le loro anime disattente. La loro povert\u00e0 di cuore non \u00e8 n\u00e9 grande n\u00e9 piccola; \u00e8 infinita. Potenze, troni e dominazioni sono meno forti di questa imbecillit\u00e0 d&#8217;animo.<\/em><\/p>\n<p><em>Se potessero meravigliarsi, sarebbero salvate; ma esse fanno della loro religione una delle loro abitudini; cio\u00e8 qualcosa di vile e di naturale.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 l&#8217;abitudine che danna il mondo<\/em>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Julien Green scriveva queste cose non nel 1965, a conclusione del Concilio, ma nel 1924: circa quarant&#8217;anni prima. Egli, da convertito, vedeva il contrasto stridente che esiste fra ci\u00f2 che \u00e8 la Messa, nel suo intimo e vero significato, e il comportamento dei fedeli. Quel che \u00e8 avvenuto a partire dal 1962, e specialmente dal 1969, con l&#8217;introduzione della nuova Messa di Paolo VI, ha esaltato ancor di pi\u00f9 quell&#8217;atteggiamento sbagliato che gi\u00e0 lo scrittore francese aveva notato tra i fedeli nel terzo decennio del XX secolo. E non solo l&#8217;ha esaltato, ma lo ha giustificato con una riforma liturgica, diretta da un arcivescovo massone &#8212; Annibale Bugnini &#8212; che \u00e8 stata concepita e voluta al preciso scopo di desacralizzare il sacro e di introdurre la peste dello spirito massonico dentro l&#8217;assemblea dei fedeli. Lo spirito massonico, spirito luciferino di superbia e di rivolta contro il vero Dio, ha suggerito che la Messa di Pio V era una reliquia del passato e che non rispondeva pi\u00f9 alle necessit\u00e0 dei tempi nuovi, e soprattutto al sentire del &quot;cristiano moderno&quot;. Che cosa sia questo cristiano moderno, non \u00e8 affatto chiaro: il cristiano \u00e8 cristiano e basta,&quot;antico&quot; e &quot;moderno&quot; sono qualificazioni che non hanno a che fare col Vangelo, n\u00e9 con la Rivelazione, il cui significato \u00e8 perenne, ma con la societ\u00e0 mondana, soggetta ai mutamenti, alle mode, alle tendenze. La Chiesa, quella vera, ha sempre saputo che Dio parla per l&#8217;eternit\u00e0, e che l&#8217;eternit\u00e0 \u00e8 la meta cui essa tende, e verso cui deve indirizzare le pecorelle del gregge di Cristo. E Ges\u00f9 \u00e8 perennemente presente nel Miracolo eucaristico, che perennemente si rinnova, anche alla presenza del solo celebrante: Sacrificio di amore e di riparazione.<\/p>\n<p>Ora, \u00e8 proprio questo aspetto che la Massoneria ecclesiastica voleva intaccare e, un poco alla volta, svuotare completamente di significato. Alla Massoneria non piace Ges\u00f9 Cristo; meno ancora piace l&#8217;idea che Ges\u00f9 ha redento il mondo mediante il Sacrificio di se stesso. Ci\u00f2 fa sentire i fedeli infinitamente obbligati verso di Lui e ricorda loro che, senza di esso, non ci sarebbe la Redenzione, cio\u00e8 rimarrebbero immersi nei loro peccati. Ma per la Massoneria non ci sono peccati, semmai errori, una cosa puramente umana.\u00a0\u00a0Tutte queste idee sono tipiche della modernit\u00e0, e infatti il mondo moderno \u00e8 una creazione della Massoneria. La prima democrazia moderna, gli Stati Uniti d&#8217;America, sono una creazione della Massoneria; e anche la pi\u00f9 antica democrazia europea, la Francia, \u00e8 una sua creazione e un suo strumento. Nella Chiesa, la componente filo-massonica ha sempre avuto questo obiettivo: scardinare la vera Messa, agendo dall&#8217;interno; stravolgere la vera dottrina, senza dichiararlo, anzi presentando le &quot;riforme&quot; come semplici iniziative di aggiornamento pastorale. Il modernismo, la pestifera eresia che si diffonde all&#8217;inizio del XX secolo, \u00e8 stato preceduto e preparato dall&#8217;americanismo, sorto in seno alla comunit\u00e0 cattolica statunitense; e la seconda ondata del modernismo, quella degli anni del Concilio, e che ora si \u00e8 impadronita dei vertici della Chiesa, \u00e8 stata preceduta dall&#8217;eresia del gesuita francese Teilhard de Chardin. Anche nel Concilio i vescovi progressisti francesi, insieme ai tedeschi, sono stati l&#8217;anima della rivoluzione neomodernista. Guarda caso, l&#8217;ondata dell&#8217;apostasia strisciante \u00e8 partita dai Paesi ove la Massoneria \u00e8 pi\u00f9 forte e dove, evidentemente, si era infiltrata maggiormente in profondit\u00e0 nella Chiesa. La manovra, all&#8217;inizio sottile e attuata con circospezione, ora si va facendo sempre pi\u00f9 scoperta, come se dalla regia occulta fosse stato diramato l&#8217;ordine di stringere i tempi. I buoni cattolici sono sconcertati, amareggiati, disperati: non sanno che fare, dove andare, a chi rivolgersi. Non pochi si chiedono se la Messa, abbassata al livello di un rito quasi profano, sia ancora valida; se vi sia la Presenza Reale di Cristo nella santa Eucaristia. Noi riteniamo di s\u00ec, nonostante tutto. Il Magistero ha sempre insegnato che la validit\u00e0 dei Sacramenti non dipende dall&#8217;intenzione soggettiva del celebrante, n\u00e9 dal suo essere in stato di grazia: l&#8217;importante \u00e8 che sia stato regolarmente consacrato. Alcuni tuttavia arrivano a dire che, dopo il Concilio, nessuna consacrazione si pu\u00f2 ritenere valida. Questo \u00e8 un grave errore: bench\u00e9 deturpata da indegne presenze e da indegne intenzioni, la Chiesa \u00e8 sempre la Sposa di Cristo, e resta sempre valida la promessa di Ges\u00f9, di proteggerla sino alla fine. Perci\u00f2, coraggio: i fedeli saranno vagliati come il grano, ma le porte degli inferi non prevarranno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La santa Messa, q0D40133D47\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30182,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[117,157,242],"class_list":["post-23914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-santa-messa","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-santa-messa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-santa-messa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30182"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}