{"id":23913,"date":"2012-03-18T09:38:00","date_gmt":"2012-03-18T09:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/03\/18\/chi-nel-diletto-de-la-carne-involto-saffaticava\/"},"modified":"2012-03-18T09:38:00","modified_gmt":"2012-03-18T09:38:00","slug":"chi-nel-diletto-de-la-carne-involto-saffaticava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/03\/18\/chi-nel-diletto-de-la-carne-involto-saffaticava\/","title":{"rendered":"\u00abChi nel diletto de la carne involto s&#8217;affaticava&#8230;\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abChi nel diletto de la carne involto s&#8217;affaticava\u00bb, dice Dante al principio del canto undicesimo del \u00abParadiso\u00bb, il canto di San Francesco; e riassume cos\u00ec, in un&#8217;unica, folgorante battuta, il mistero della carnalit\u00e0, del richiamo della carne.<\/p>\n<p>L&#8217;argomento, nella letteratura moderna, \u00e8 decisamente abusato; da Henry Miller in poi, \u00e8 quasi d&#8217;obbligo mostrarsi quanto pi\u00f9 possibile disinibiti; ma la nota di partenza era stata data gi\u00e0 da Baudelaire con \u00abLes fleurs du mal\u00bb e, se si vuole, ancora prima, dai libertini francesi del XVII e XVIII secolo, e specialmente dagli illuministi come Diderot.<\/p>\n<p>Yasunari Kawabata, dal Giappone, anche se con profondit\u00e0 assai maggiore, ha raccolto l&#8217;invito e dato una nuova dignit\u00e0 letteraria all&#8217;erotismo puro; se non altro, ha fatto oggetto di indagine psicologica l&#8217;autentico erotismo e non la mera sessualit\u00e0, che, nella maggior parte degli scrittori occidentali attratti da questa tematica, sovente si degrada in grossolana pornografia.<\/p>\n<p>Comunque, \u00e8 stata la psicanalisi freudiana, pan-sessualista, a dare una spinta decisiva al nuovo atteggiamento, rendendolo un fenomeno di massa, in cui \u00e8 difficile dire se sia stato il cambiamento dei costumi a provocare l&#8217;esasperazione erotica della cultura &#8211; il cinema non meno della narrativa, la poesia non meno della pittura, la pubblicit\u00e0 non meno della moda, la musica leggera e lo sport, anzi lo sport pi\u00f9 della discoteca o della spiaggia -, o se sia stato l&#8217;esempio degli intellettuali (e dei grafici pubblicitari) a imprimere una svolta al mutamento dei costumi.<\/p>\n<p>La psicanalisi, infatti, con la sua ideologia del sospetto sistematico e della psico-polizia permanente, ha letteralmente ribaltato i termini della questione: il vero erotomane non \u00e8 colui che manifesta apertamente la propria ossessione sessuale, ma colui che non la manifesta: e non la manifesta o perch\u00e9 \u00e8 un represso, o perch\u00e9 \u00e8 un invertito potenziale, o per entrambe le ragioni insieme. Il movimento hippy egli anni &#8217;60 e le adunate oceaniche per i megaconcerti rock hanno fatto il resto, insieme a mamma tiv\u00f9.<\/p>\n<p>Il tratto dominante di questo fenomeno \u00e8 che esso \u00e8 stato presentato dagli intellettuali, e percepito dalle masse, come un fenomeno di &quot;liberazione&quot;: di liberazione, ovviamente, dalle maglie strette della educazione cattolica, vista come sessuofobica e repressiva quanto nessun&#8217;altra mai; di liberazione, inoltre, vista come parte di un processo pi\u00f9 ampio, che investe una supposta liberazione dell&#8217;individuo a tutti i livelli della vita pubblica e privata e che deriva direttamente dalla nuova cosiddetta cultura dei diritti, che si caratterizza per l&#8217;assenza di una cultura dei doveri che la integri e le faccia da contrappeso.<\/p>\n<p>Questo nuovo orientamento si \u00e8 intrecciato con il movimento femminista e con l&#8217;ideologia radicale del primato della libert\u00e0 individuale, al di fuori e al di sopra di qualunque altra considerazione: la maternit\u00e0 \u00e8 stata vista, per la prima volta nella storia, come una forma di subdola schiavit\u00f9, architettata dal maschio a discapito della donna, mentre la nascita di un bambino \u00e8 stata presentata non pi\u00f9 come la realizzazione della specifica vocazione femminile, ma come il suggello definitivo e irreparabile di tale schiavit\u00f9.<\/p>\n<p>In questa prospettiva, era perfettamente logico arrivare alla conclusione che \u00abil sesso \u00e8 mio e ne faccio quello che voglio io\u00bb (ma lo slogan delle femministe era pi\u00f9 esplicito e pi\u00f9 crudo) e che l&#8217;aborto \u00e8 un diritto sacrosanto ed auto-evidente, a sostegno del quale non c&#8217;\u00e8 nemmeno bisogno di sprecare argomenti, perch\u00e9 a metterlo in dubbio sono solo i preti retrivi e bacchettoni ed i pi\u00f9 beceri fra i maschilisti, fossili viventi di un&#8217;era fortunatamente estinta.<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 avuto occasione di sostenere, e in numerose occasioni, che l&#8217;esasperazione dell&#8217;immaginario erotico non corrisponde affatto ad un reale aumento dell&#8217;erotismo, inteso, quest&#8217;ultimo, come sano e spontaneo istinto verso una sessualit\u00e0 ammantata, in qualche misura, di sfumature e di mistero, ma \u00e8, anzi, il segno evidente del suo declino.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come, per risvegliare un bisogno languente, la pubblicit\u00e0 escogita mille strategie atte a rendere appetibile qualcosa da parte di chi \u00e8 gi\u00e0 sazio, allo stesso modo l&#8217;esplosione di pornografia quotidiana, entrata nella nostra vita in mille forme &#8211; dal serio uomo d&#8217;affari che tiene in bella vista, nel suo ufficio, il calendario Pirelli, come l&#8217;ultimo dei &quot;suoi&quot; camionisti, fino alla brava mamma di famiglia, che spinge avanti a gomitate la sua figliola quattordicenne per farla partecipare a una sfilata di bellezza o a un provino televisivo -, non \u00e8 indice di buona salute del sano appetito sessuale, ma la spia evidente del suo ottundimento e della sua stanchezza.<\/p>\n<p>A brillare per la loro assenza, di fronte a tali tematiche, sono stati, ancora una volta, i filosofi: mentre tutti parlano e straparlano di Eros, nella maggior parte dei casi essi si sono limitati ad assentire al rozzo catechismo spicciolo degli psicologi e degli psicanalisti della &quot;liberazione&quot; sessuale, oppure si sono fatti psicologi e psicanalisti a loro volta: sfogliare, per credere, le immancabili rubriche di psicologia nelle riviste modaiole.<\/p>\n<p>Del resto, \u00e8 un mercato che &quot;tira&quot;: perch\u00e9 sputarci sopra, visto che con un&#8217;oretta di chiacchiere insulse e fuorvianti si possono mettere nel portafoglio cento euro e anche qualcosa di pi\u00f9, ascoltando gli sfoghi sconsolati di qualche single depresso o di qualche superfemmina frustrata, perch\u00e9 la vita le ha negato i dovuti riconoscimenti al suo smagliante fulgore erotico?<\/p>\n<p>Vale comunque la pena di prendere buona nota di questa assenza: per chi ancora si attarda a pensare che la filosofia consista, come voleva Platone, nella capacit\u00e0 di vedere il tutto e non solo la parte, essa ricorda che, in questi tempi di super-specializzazione, i filosofi non hanno proprio pi\u00f9 niente da fare e possono andarsene tranquillamente in pensione, senza che nessuno se ne accorga o li rimpianga; a meno che, come gi\u00e0 detto, preferiscano cambiare le loro bandiere, saltare sul treno buono che passa loro accanto ed iscriversi in massa all&#8217;albo di psicologi e psicanalisti.<\/p>\n<p>O forse il loro silenzio, la loro reticenza, il loro imbarazzo, nascono da una ragione ancor meno nobile del loro qualunquismo, e cio\u00e8 dalla lunga e grossa coda di paglia di quanti hanno identificato la &quot;filosofia&quot; con la &quot;liberazione&quot; &#8211; non in senso spirituale, ma in senso politico &#8211; e, quindi, non potrebbero mai permettersi di entrare, con le scarpe ai piedi, nel giardinetto ben curato del loro conformismo ideologico, e sia pure per profondersi in banali e scontati salamelecchi nei confronti del &quot;politicamente corretto&quot;, con il rischio di calpestare qualche fiorellino verginale che non deve neppure essere posto in discussione, pena la schedatura nel libro nero dei sospetti di revisionismo e di deviazionismo di destra?<\/p>\n<p>Sia come sia, questo \u00e8 il quadro: un grande fracasso da tutte le parti, un assordante silenzio dal lato della filosofia; ma, in conclusione, poca sostanza di pensiero, per non dire nessuna, dietro a tutta questa retorica della &quot;liberazione sessuale&quot; che, ormai, non si capisce a chi o cosa voglia indirizzarsi, visto che le ultime barriere del pudore sono state infrante da un pezzo e che, semmai, sono i sessualmente &quot;normali&quot; a doversi mettere sulla difensiva, a doversi giustificare, a dover rendere conto dei loro obliqui e segreti obiettivi, nascosti dietro una ipocrita facciata di rispettabilit\u00e0 piccolo-borghese.<\/p>\n<p>Naturalmente, nella grande ubriacatura degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, i soliti hippies californiani hanno scoperto anche la spiritualit\u00e0 orientale, e non poteva essere altrimenti, visto che a partire da allora Los Angeles e San Francisco sono diventate, senza che il mondo se ne rendesse conto, le nuove capitali morali dell&#8217;Occidente, e dunque del mondo stesso; dopo di che, di riflesso (come si addice ad ogni periferia imperiale che si rispetti), anche in Europa qualcuno \u00e8 andato a informarsi sul buddismo tantrico e sullo Yoga del sesso, tornandone pi\u00f9 che mai euforico per aver brillantemente scoperto l&#8217;acqua calda.<\/p>\n<p>Queste veloci puntualizzazioni erano necessarie quale indispensabile contestualizzazione di un discorso sul significato e sulle prospettive dell&#8217;Eros nella cultura contemporanea, sgombrando il campo da un bel po&#8217; di paccottiglia e riconducendo la riflessione nel solco di una prospettiva che, pur tenendo conto della tradizione &#8211; dai Greci e dai Latini fino ai trovatori provenzali e ai narratori arturiani, per poi ricollegarsi ai secoli della modernit\u00e0, passando per le sconcezze di Aretino e il cinismo di Machiavelli -, non perda di vista ci\u00f2 che l&#8217;Eros pu\u00f2 ancora dire e dare all&#8217;uomo occidentale contemporaneo, senza illusioni, ma anche senza sterili moralismi.<\/p>\n<p>E allora cerchiamo di stabilire alcuni punti fermi, al di l\u00e0 di tutti i luoghi comuni e di tutte le pie banalit\u00e0 dell&#8217;anticonformismo di massa, le quali, su questo argomento, si sprecano addirittura, senza avvicinarsi di un centimetro alla vera essenza della questione.<\/p>\n<p>Punto primo: la sfera sessuale \u00e8 una cosa troppo seria per lasciarla nelle mani di scrittori o registi pornografi, interessati solo alle vendite e al botteghino, cos\u00ec come in quelle degli strizzacervelli ufficiali e ufficiosi, ortodossi ed eretici, interessati unicamente al portafogli dei loro clienti.<\/p>\n<p>Punto secondo: l&#8217;essere umano degno di questo nome, cio\u00e8 non del tutto imbestialito, non vive solo di sesso, ma anche di erotismo e di affetti: ha bisogno, cio\u00e8, di accostarsi alla sessualit\u00e0 attraverso delle lenti capaci di renderla seducente e di avvolgerla in un certo alone di mistero.<\/p>\n<p>Punto terzo: l&#8217;erotismo \u00e8 un&#8217;arte raffinata per persone intelligenti, creative, sensibili e non del tutto auto-centrate, ossia non interamente sprofondate nel proprio narcisismo; esso, infatti, si configura come l&#8217;incontro di due persone, nessuna delle quali ridotta a puro oggetto.<\/p>\n<p>Punto quarto: la sessualit\u00e0, avvolta di erotismo e permeata dalla dolcezza dell&#8217;affetto, \u00e8 una delle esperienze pi\u00f9 sublimi che siano concesse alla natura umana; ma, per coglierne tutte le sfumature e per goderne tutti i riflessi, \u00e8 necessario aver sviluppato un certo grado di consapevolezza, una certa capacit\u00e0 di rendere limpido e trasparente il proprio sguardo interiore, s\u00ec da vedere anche ci\u00f2 che sta oltre il dato puramente fisico, e da cogliere la soave e misteriosa corrente che passa da un&#8217;anima a un&#8217;altra anima.<\/p>\n<p>Punto quinto: l&#8217;Eros, cos\u00ec configurato, non lascia, n\u00e9 pu\u00f2 lasciare strascichi di gelosia, di rancore, di amarezza: \u00e8 un incontro affascinante fra persone equilibrate, capaci di dare e di ricevere; l\u00e0 dove subentrano gelosia, rancore e amarezza, una delle due persone, o forse entrambe, non possedevano i requisiti minimi della maturit\u00e0, dell&#8217;equilibrio e della consapevolezza per incontrarsi felicemente, ma solo un coacervo di brame, aspettative e timori incontrollabili.<\/p>\n<p>Punto sesto: l&#8217;Eros pu\u00f2 anche essere sublimato e dar luogo a manifestazioni ed esperienze esistenziali altrettanto ricche e appaganti di quelle esplicitamente sessuali: dall&#8217;arte al volontariato, dalla professione intesa come impegno totale, gioioso e altruistico, alla vita contemplativa, mistica e religiosa, ogni manifestazione durevole e coerente di amore disinteressato \u00e8 una sublimazione della forza dell&#8217;Eros.<\/p>\n<p>Punto settimo: nell&#8217;estasi sessuale fra due persone evolute e consapevoli si sperimenta un altissimo grado di libert\u00e0, di pienezza, di coscienza cosmica; ma tale libert\u00e0 \u00e8 il punto di arrivo e non il presupposto di un lungo cammino interiore; in altri termini, non si pu\u00f2 &quot;porre&quot; il concetto della libert\u00e0 come mezzo per addivenire alla pienezza dell&#8217;Eros, perch\u00e9 questa scaturisce naturalmente dalla consapevolezza maturata nel corso del cammino esistenziale di ciascuno, e nessuna ideologia, nessun &quot;diritto&quot;, nessun riconoscimento proveniente dall&#8217;esterno, potrebbero condurre ad essa, in mancanza di tali condizioni.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente, perci\u00f2, che si \u00e8 fatta una gran confusione, pi\u00f9 o meno in buona fede, laddove si sono proclamati a gran voce sempre maggiori diritti e sempre maggiori libert\u00e0 nella sfera sessuale, come se questa fosse la strada per giungere alla pienezza dell&#8217;Eros. In nome del Cielo, possibile che questi campioni della &quot;liberazione&quot; sessuale non siano mai stati sfiorati dal dubbio che nessun risultato autentico pu\u00f2 mai essere raggiunto, se non si passa attraverso l&#8217;antitesi della difficolt\u00e0, della negazione, del contrasto?<\/p>\n<p>Punto ottavo: il felice incontro sessuale richiede uomini e donne &quot;caldi&quot;, cio\u00e8 ricchi di sensibilit\u00e0, fantasia e capacit\u00e0 di apertura esistenziale, e non di animali a sangue freddo, calcolatori, diffidenti, opportunisti: \u00e8 solamente questo tipo umano che pu\u00f2 aspirare alla gioia dell&#8217;Eros.<\/p>\n<p>Punto nono: poich\u00e9 grande \u00e8 l&#8217;analfabetismo che regna in questo campo, si scambiano facilmente i termini della questione e ci si lascia fuorviare dalle apparenze, mentre \u00e8 indispensabile saper andare a fondo, oltre le apparenze, per cogliere e gustare pienamente il frutto prezioso del&#8217;Eros.<\/p>\n<p>Punto decimo: il presupposto fondamentale di quanto detto fin qui \u00e8 che si diano la vera virilit\u00e0 e la vera femminilit\u00e0, poich\u00e9 l&#8217;Eros \u00e8 l&#8217;incontro di due polarit\u00e0 opposte e complementari; in mancanza di esse si potr\u00e0 avere sessualit\u00e0, ma in maniera estrinseca e disordinata.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, se non si verificano questi presupposti essenziali, \u00e8 meglio, molto meglio, lasciar perdere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abChi nel diletto de la carne involto s&#8217;affaticava\u00bb, dice Dante al principio del canto undicesimo del \u00abParadiso\u00bb, il canto di San Francesco; e riassume cos\u00ec, in<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30163,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[114,249],"class_list":["post-23913","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura","tag-dante-alighieri","tag-sessualita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-letteratura.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23913"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23913\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30163"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}