{"id":23901,"date":"2011-01-19T07:36:00","date_gmt":"2011-01-19T07:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/01\/19\/chi-era-quelluomo-giunto-a-salvarla-non-si-sa-da-dove-mentre-stava-per-annegare\/"},"modified":"2011-01-19T07:36:00","modified_gmt":"2011-01-19T07:36:00","slug":"chi-era-quelluomo-giunto-a-salvarla-non-si-sa-da-dove-mentre-stava-per-annegare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/01\/19\/chi-era-quelluomo-giunto-a-salvarla-non-si-sa-da-dove-mentre-stava-per-annegare\/","title":{"rendered":"Chi era quell\u2019uomo giunto a salvarla, non si sa da dove, mentre stava per annegare?"},"content":{"rendered":"<p>Nella gelida notte invernale, con un freddo quale non si era mai registrato da secoli &#8211; trenta gradi sotto zero! -, i due ragazzi stavano percorrendo l&#8217;autostrada deserta, allorch\u00e9 il motore si spense ed essi rimasero fermi nella distesa di neve, nel gelo dell&#8217;abitacolo.<\/p>\n<p>I loro piedi iniziavano gi\u00e0 ad intorpidirsi; certo, avrebbero potuto uscire e mettersi a cercare aiuto, ma non c&#8217;era nessuno in giro, a quell&#8217;ora e con quelle temperature proibitive; e, del resto, il freddo li avrebbe uccisi in pochi minuti.<\/p>\n<p>Essi non lo sapevano, ma la madre di uno di loro, preoccupata per quel viaggio temerario e per non aver ricevuto alcuna telefonata di rassicurazione, si era rivolta a Dio, raccomandandoli, con una preghiera, alla Sua speciale protezione; e proprio in quel momento &#8211; come seppero pi\u00f9 tardi, confrontando gli orari &#8211; avvenne il fatto che decise della loro salvezza.<\/p>\n<p>Un uomo, imbacuccato nei pesanti abiti invernali, ma perfettamente calmo e tranquillo, si avvicin\u00f2 alla loro auto e batt\u00e9 sul finestrino, per sapere se avessero bisogno di aiuto. Era il conducente di un carro attrezzi: e, alla loro risposta affermativa, con un cenno del capo, ma senza spendere nemmeno una parola (come poi, con stupore, avrebbero ricordato), li prese a rimorchio e li condusse fino alla citt\u00e0 pi\u00f9 vicina, su loro richiesta, lasciandoli proprio davanti alla porta dell&#8217;abitazione di un loro amico, rimasto alzato ad attenderli.<\/p>\n<p>Non appena furono entrati al calduccio, si resero conto di non aver pagato il loro provvidenziale soccorritore, di non aver firmato alcuna ricevuta, insomma che il loro salvataggio si era svolto in maniera decisamente anomala; e fecero l&#8217;atto di voler uscire per parlare con l&#8217;uomo. Ma il loro amico osserv\u00f2, stupito, che non c&#8217;era nessuno, l\u00ec fuori: al che essi, aprendo la porta, si resero contro che le cose stavano proprio cos\u00ec.<\/p>\n<p>Non c&#8217;era nessuna luce nei dintorni, nessun segno di movimento; corsero fino all&#8217;angolo della strada, ma non videro, n\u00e9 udirono alcun veicolo che si stesse allontanando. Di pi\u00f9: guardando a terra, nella neve che ricopriva la via, si accorsero che non c&#8217;erano tracce di pneumatici, tranne quelle della loro auto. Era come se il provvidenziale carro attrezzi si fosse letteralmente volatilizzato; e, con esso, anche il suo misterioso guidatore.<\/p>\n<p>Questo episodio, capitato a suo figlio, \u00e8 stato descritto da una giornalista americana, Joan Wester Anderson, in un libro che raccoglie parecchi altri casi del genere, che le sono stati raccontati da persone di ogni parte degli Stati Uniti e che ha avuto, in quel Paese, un grande successo di pubblico: vi si riportano fatti, nomi, date, circostanze precise.<\/p>\n<p>Ora, uno dei pilastri della moderna concezione scientifica \u00e8 che, se un fenomeno non \u00e8 misurabile e non \u00e8 riproducibile, possibilmente in laboratorio o, comunque, in condizioni controllate, non ha rilevanza per il sapere: o lo si nega, puramente e semplicemente, parlando volta a volta di truffa, di allucinazione, di illusione sensoriale; oppure lo si mette fra parentesi e si procede come se nulla fosse, ignorandolo, ed ignorando pure le sue implicazioni.<\/p>\n<p>Evidentemente, un fatto come quello che abbiamo brevemente descritto non pu\u00f2 essere n\u00e9 misurato, n\u00e9, tanto meno, riprodotto in laboratorio: del resto, l&#8217;assenza di tracce sulla neve sembra parlare chiaro: quel famoso carro attrezzi non esiste, non \u00e8 mai esistito. Sta di fatto, per\u00f2, che le conseguenze del suo tempestivo intervento ci sono state, eccome: due giovani vite sono state salvate da una morte pressoch\u00e9 certa. E dunque?<\/p>\n<p>E dunque, bisognerebbe avere l&#8217;onest\u00e0 intellettuale, anche se si \u00e8 partigiani ad oltranza di questo modello scientifico, di riconoscere che esiste una distinzione fra ci\u00f2 che non si \u00e8 in grado di spiegare e ci\u00f2 che non pu\u00f2 esistere: perch\u00e9, se si abolisce una tale distinzione, si cade nel dogmatismo di ammettere come reale e come possibile solo ci\u00f2 che pu\u00f2 essere osservato e descritto in termini di razionalit\u00e0 oggettiva.<\/p>\n<p>In genere, gli scientisti e tutti coloro i quali sono imbevuti di pregiudizi materialistici danno per scontato, mentre scontato non \u00e8, che quanto non pu\u00f2 essere osservato e descritto secondo le categorie della logica, deve essere necessariamente o un abbaglio, o una mistificazione, e, comunque, qualcosa di impossibile &quot;a priori&quot;; per loro, infatti, la realt\u00e0 \u00e8 esclusivamente materiale, e ci\u00f2 che non \u00e8 materiale non ha diritto di cittadinanza nel loro quadro concettuale, anzi, nel concetto di realt\u00e0, quale essi la intendono.<\/p>\n<p>Non li sfiora nemmeno l&#8217;idea che la logica razionale sia solo una forma di conoscenza; e che possano darsi delle forme di conoscenza le quali, pur non seguendo tale schema, non sono da considerarsi affatto di natura inferiore, ma, semmai, di natura &quot;altra&quot; e, sotto molti punti di vista, perfino superiore.<\/p>\n<p>Ecco qui una madre che non vede il figlio da mesi, impegnato in un viaggio in terre lontane; non c&#8217;\u00e8, comunque, una particolar ragione per pensare che, proprio oggi, egli sia in una particolare situazione di pericolo: pure, ad un tratto, la donna impallidisce e si accascia sulla sedia, ammutolendo. Riavutasi, mormora al marito: \u00abNostro figlio \u00e8 morto\u00bb, per poi piombare in uno stato di cupa depressione. Lui ne ride, le dice che ben presto riceveranno notizie del giovane e che non c&#8217;\u00e8 alcun motivo di stare in ansia.<\/p>\n<p>Invece, una settimana dopo, arriva la tragica notizia che il loro figlio \u00e8 morto improvvisamente: e, confrontando le date, si scopre che il decesso ha avuto luogo nel giorno e nell&#8217;ora precisa in cui la madre aveva avuto la sua tragica premonizione.<\/p>\n<p>Ebbene, fatti del genere sono assai pi\u00f9 frequenti di quel che non si creda: sono legione; n\u00e9 si deve pensare che si tratti di pure leggende metropolitane, ma, al contrario, di fatti supportati da una inoppugnabile documentazione. E allora, come li spiegano i nostri solerti scientisti, con il loro rigido materialismo e il loro razionalismo a tutta prova?<\/p>\n<p>Ma torniamo alla casistica relativa ai salvataggi in extremis, accomunati da due circostanze ben precise: primo, il fatto che solo i diretti interessati hanno visto il proprio soccorritore; secondo, che egli \u00e8 comparso quando essi, o una persona a loro cara, hanno rivolto una preghiera a Dio, per ricevere aiuto in presenza di un serio pericolo.<\/p>\n<p>Ecco uno dei tanti casi raccolti dalla gi\u00e0 citata Joan Wester Anderson nel suo libro \u00abL\u00e0, dove camminano gli angeli. Storie vere di incontri celesti\u00bb (titolo originale: \u00abWhere Angels Walk: True Stories of Heavenly Visitors\u00bb, 1992; traduzione italiana di Alessandra De Vizzi , Milano, Sonzogno, 1995, pp. 49-51):<\/p>\n<p>\u00abJean Hannan Onracek di Omaha [&#8230;] nel 1958 [&#8230;] si era recata con la sorella Pat e due amiche in una localit\u00e0 termale sui monti Ozark a trascorrere un divertente fine settimana al sole. Poich\u00e9 era l&#8217;unica a saper nuotare, il sabato mattina decise di avventurarsi in acqua. Le sue compagne preferirono invece restare sulle rive del lago ad abbronzarsi.&quot;C&#8217;erano altre persone in quella zona&quot;, ricorda Jean, &quot;ma nel punto della spiaggia in cui ci trovavamo noi non c&#8217;era nessuno, neanche il bagnino. Per quanto ne sapevo, ero l&#8217;unica a nuotare in quel lago.<\/p>\n<p>Con il sole caldo e l&#8217;acqua cos\u00ec rinfrescante, il tempo pass\u00f2 pi\u00f9 velocemente di quanto si aspettasse Jean. A un certo punto la donna, giunta al largo senza accorgersene &#8211; e in un punto in cui l&#8217;acqua era particolarmente profonda -, rest\u00f2 improvvisamente senza fiato. Sconvolta, si rese conto di non avere abbastanza energia per tornare a riva.<\/p>\n<p>Grid\u00f2 e fece alcuni cenni disperati con la mano. Riusciva appena a scorgere le sagome sulla spiaggia, ma purtroppo nessuno stava guardando nella sua direzione. La sua paura aumentava sempre pi\u00f9, e Jean si rese conto che sarebbe potuta annegare. &quot;Mio Dio, aiutami, aiutami&quot;, preg\u00f2 a voce alta.<\/p>\n<p>Improvvisamente scorse qualcosa alla sua sinistra: una barca! Sembrava una vecchia canoa abbandonata: se fosse riuscita a salirci sopra, , magari avrebbe potuto remare fino a riva&#8230; Con le ultime forze rimaste Jean si avvicin\u00f2 all&#8217;imbarcazione, ma quando la vie da vicino si sent\u00ec assalire dalla disperazione. Si trattava infatti di una vecchia barchetta, priva di remi e apparentemente ancorata sul fondo del lago. Jean pot\u00e9 almeno fermarsi a prendere fiato, ma si trattava di un sollievo momentaneo.<\/p>\n<p>Quanto avrebbe potuto resistere prima che Pat e le altre si accorgessero della sua assenza? E se non si fossero allarmate, convinte magari che lei fosse risalita a riva in un altro punto della spiaggia? Che cosa sarebbe accaduto quando i raggi del sole avessero incominciato a bruciarle la pelle, quando la sete fosse diventata insopportabile e le braccia si fossero stancate, impedendole di restare ancora aggrappata? E se la vecchia barca , cos\u00ec malconcia, fosse andata in mille pezzi? Jean si mise a piangere. &quot;Aiuto&quot;, grid\u00f2 ancora. &quot;Per favore, aiutatemi!&quot;.<\/p>\n<p>A un tratto sent\u00ec un rumore alla sua destra, si gir\u00f2 e vide un uomo poco pi\u00f9 vecchio di lei che nuotava disinvolto fra le onde, andando a fermarsi davanti a lei. &quot;Salve&quot;, la salut\u00f2 tranquillo, come se passare da quelle parti fosse la cosa pi\u00f9 naturale del mondo. &quot;C&#8217;\u00e8 qualcosa che non va?&quot;.<\/p>\n<p>&quot;Io&#8230; non ho pi\u00f9 fiato&quot;, rispose Jean, sentendosi subito meglio. &quot;Da dove arrivi? Non ho visto nuotare nessuno&#8230; e stavo cercando aiuto!&quot;.<\/p>\n<p>Il giovane si strinse nelle spalle con aria indifferente. &quot;Sono un ispettore della sicurezza, e uno dei miei compiti consiste nel salvare la vita di chi sta in acqua. Credi di riuscire a nuotare fino a riva?&quot;.<\/p>\n<p>&quot;Oh no.&quot; Jean scroll\u00f2 la testa. &quot;Sono esausta&quot;.<\/p>\n<p>&quot;Avanti, puoi farcela!&quot;. Il giovane ispettore sorrise, fiducioso. &quot;Nuoter\u00f2 davanti a te finch\u00e9 non raggiungerai la spiaggia, e se ci sar\u00e0 qualche problema potr\u00f2 sorreggerti.&quot;<\/p>\n<p>&quot;In tal caso&#8230;&quot; Il ragazzo sembrava cos\u00ec fiducioso che Jean pens\u00f2 di potercela fare, soprattutto perch\u00e9 lui avrebbe potuto soccorrerla in qualunque momento.<\/p>\n<p>Jean fece ricorso a tutta l&#8217;energia rimasta e percorse il tratto di lago che la separava dalla salvezza. L&#8217;ispettore non parl\u00f2 molto, ma mantenne la parola data e nuot\u00f2 accanto a lei, tenendola sempre d&#8217;occhio. Con un ultimo sforzo disperato Jean si gett\u00f2 trionfante sulla riva sabbiosa. Pat e le amiche, ancora comodamente stese sui loro asciugamani, la osservarono arrancare fra le onde. &quot;Che cosa ti \u00e8 successo?&quot; grid\u00f2 Pat. &quot;Sei stata via cos\u00ec a lungo!&quot;<\/p>\n<p>&quot;Ho rischiato di annegare&quot;, annasp\u00f2 Jean, trascinandosi verso di loro. &quot;Se non fosse stato per quel bagnino&#8230;&quot;<\/p>\n<p>&quot;Quale bagnino&quot; Pat guard\u00f2 in lontananza.<\/p>\n<p>&quot;L&#8217;ispettore della sicurezza che ha nuotato fin qui con me.&quot; Jean si gir\u00f2 per indicarlo alla sorella.<\/p>\n<p>Ma non c&#8217;era alcun ragazzo, e nessuno stava nuotando nel lago o camminando sulla spiaggia. E re amiche di Jean l&#8217;avevano vista arrivare da sola.<\/p>\n<p>Jean non rivide mai pi\u00f9 il suo salvatore, e pi\u00f9 tardi scopr\u00ec che in quella cittadina non c&#8217;era un bagnino, e nemmeno un &quot;ispettore della sicurezza&quot;. Forse si trattava di una guardia di diverso genere&#8230;\u00bb<\/p>\n<p>Che dire, dunque, di un racconto come questo, e di tantissimi altri del medesimo tenore, quando siano confermati non solo da testimonianze autorevoli di persone assolutamente degne di fede, ma anche, in pi\u00f9 occasioni, da riscontri oggettivi?<\/p>\n<p>Gli increduli per partito preso osserveranno che, se non vi sono altri testimoni all&#8217;infuori dei protagonisti di tali esperienze, viene a cadere il criterio fondamentale dell&#8217;oggettivit\u00e0: si scivolerebbe pertanto, a sentir loro, nel &quot;mare magnum&quot; dell&#8217;autosuggestione, del sogno, della trance, dell&#8217;allucinazione o di chiss\u00e0 quali altri disturbi psichici.<\/p>\n<p>Nel caso dei ragazzi rimasti isolati sull&#8217;autostrada, gli ipercritici diranno che non giunse alcun carro attrezzi, ma che il motore della loro auto era ripartito spontaneamente, come prova il fatto che, sulla neve, essi poi videro solo le tracce del proprio veicolo. Nel caso della ragazza che faceva il bagno e che stava per annegare, essi sosterranno che nessun bagnino misterioso venne a soccorrerla; ma che, semplicemente, ella ritrov\u00f2 in s\u00e9 la forza di nuotare fino alla riva, come del resto lei stessa riconosce, dato che non dice di essere stata sospinta o sorretta fisicamente, ma solo incoraggiata ed accompagnata dal suo soccorritore.<\/p>\n<p>Per il resto, le eccezionali condizioni atmosferiche nel primo caso, con quella micidiale temperatura sotto lo zero, ed il sole accecante nel secondo, con gli inevitabili effetti di un probabile colpo di calore, possono spiegare la &quot;visione&quot; dei soccorritori, venuti proprio al momento giusto per salvare quelle persone che, ormai, si consideravano perdute.<\/p>\n<p>Certo, questo tipo di interpretazione non fa una grinza, sul piano logico.<\/p>\n<p>Resta tuttavia un piccolo problema da sciogliere, di cui esse non tengono minimamente conto: e cio\u00e8 la ferma convinzione di quelle persone di aver vissuto una esperienza reale; di aver avuto a che fare con un soccorso esterno determinato dalla preghiera, o da quella dei propri cari; di non essere riuscite a salvarsi per mezzo di risorse umane, ma solo ed esclusivamente con l&#8217;aiuto di qualcuno che \u00e8 apparso proprio quando esse erano giunte alla conclusione, in perfetta lucidit\u00e0 e consapevolezza, che, umanamente, per loro era finita, e nulla avrebbe pi\u00f9 potuto salvarle da una morte assolutamente certa.<\/p>\n<p>Del resto, i nostri nonni e i nostri avi hanno sempre creduto in cose del genere, come provano le migliaia di quadretti con la sigla P. G. R., ossia &quot;Per grazia ricevuta&quot;, appesi nei santuari di tutto il mondo, spesso accompagnati da un ingenuo dipinto, raffigurante la scena della loro miracolosa salvazione. Ma noi, moderni sapientoni, siamo abituati a scrollare le spalle davanti a quei secoli pervasi da una fede che non \u00e8 pi\u00f9 la nostra; e, convinti di saperla molto pi\u00f9 lunga, liquidiamo tutti quegli episodi come delle pure e semplici coincidenze fortuite.<\/p>\n<p>E tuttavia, ci permettiamo una scomoda domanda: \u00e8 mai possibile che si debba credere di pi\u00f9 a delle deduzioni fatte a tavolino, freddamente, che non ai dati della coscienza che ha vissuto in prima persona quelle esperienze?<\/p>\n<p>Possibile che si debba ritenere come irrilevante, o, in ogni modo, come una forma di sapere di secondo o terzo livello, inaffidabile e inattendibile, quella derivante da una esperienza realmente vissuta, solo perch\u00e9 in contrasto con ci\u00f2 che crediamo, o piuttosto che crediamo di sapere, circa il mondo fisico e le leggi che infallibilmente lo governano?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella gelida notte invernale, con un freddo quale non si era mai registrato da secoli &#8211; trenta gradi sotto zero! -, i due ragazzi stavano percorrendo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[92],"class_list":["post-23901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}