{"id":23863,"date":"2021-02-02T09:29:00","date_gmt":"2021-02-02T09:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/02\/02\/che-fare-davanti-a-un-lupo-travestito-da-papa\/"},"modified":"2021-02-02T09:29:00","modified_gmt":"2021-02-02T09:29:00","slug":"che-fare-davanti-a-un-lupo-travestito-da-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/02\/02\/che-fare-davanti-a-un-lupo-travestito-da-papa\/","title":{"rendered":"Che fare davanti a un lupo travestito da papa?"},"content":{"rendered":"<p>Ormai da otto anni i cattolici sono alle prese con un problema enorme, straziante e inedito: quello di un papa che non agisce da papa, che non parla come un papa dovrebbe parlare, ma dice e fa delle cose in stridente contrasto col suo ufficio di vicario di Cristo, e addirittura sembra marciare nella direzione opposta a quella che dovrebbe tenere colui che regge il timone della navicella di Pietro. Vi \u00e8 un aspetto giuridico e canonico di tale problema, se cio\u00e8 l&#8217;elezione di costui debba considerarsi valida oppure no (e, direttamente collegata ad essa, l&#8217;altra questione, se le dimissioni del suo predecessore debbano considerarsi valide, e se siano state libere ed effettive, o no) e una questione sostanziale. Un papa che esercita le sue funzioni in senso contrario a ci\u00f2 che un papa \u00e8 tenuto a fare per mandato divino, deve ancora essere riconosciuto tale, e i credenti devono ritenersi legati al dovere dell&#8217;obbedienza filiale nei suoi confronti? In altre parole: prevale il rispetto dovuto all&#8217;autorit\u00e0, o prevale il rispetto dovuto alla sostanza di quell&#8217;autorit\u00e0, vale a dire il timor di Dio? E c&#8217;\u00e8 dell&#8217;altro. Quel che sta facendo il personaggio attualmente insediato quale vescovo di Roma non nasce dal nulla: \u00e8 il punto d&#8217;arrivo, logico e consequenziale, di una linea ideologica e pastorale che prende le mosse (almeno, e sottolineaiamo: <em>almeno<\/em>) dal Concilio Vaticano II, e che \u00e8 stata portata avanti, sia pure con toni diversi, pi\u00f9 sfumati ed ambigui, da <em>tutti<\/em> i papi che si sono succeduti dopo la morte di Pio XII. Che cosa pensare di quei papi, allora, e di quei pontificati, con tutti i relativi documenti magisteriali e le azioni da essi compiute nel corso degli ultimi cinquantacinque anni? Sono stati papi eretici, o che hanno compiuto atti eretici, ed insegnato la dottrina in maniera oggettivamente eretica, ossia discostandosi dal vero Magistero e perci\u00f2 tradendo la loro specifica missione e ingannando i fedeli? Oppure non hanno agito con tale intenzione, ma si sono ingannati essi per primi? Non \u00e8 possibile dare un risposta univoca e complessiva: bisogna scorporare la questione nei suoi vari elementi ed esaminare ciascun singolo pontificato, passare al vaglio i singoli documenti, discorsi, azioni, e solo allora trarre le debite conclusioni.<\/p>\n<p>Questo, per\u00f2, lo pu\u00f2 fare un teologo e un buon conoscitore di storia della Chiesa; non lo pu\u00f2 fare il credente comune. E gi\u00e0 questo \u00e8 un elemento di per s\u00e9 indicativo. Un buon papa, un vero papa (non diciamo un papa santo: la santit\u00e0 non \u00e8 richiesta ad un papa, anzi diciamo pure che in un certo senso \u00e8 indesiderata, perch\u00e9 i santi eccedono, sia pure nel bene, mentre i papi devono semplicemente custodire la dottrina con totale fedelt\u00e0 a Cristo) non opera una tale divisione, non mette i fedeli nella dolorosa condizione di dover controllare, vagliare, verificare, se sta agendo in modo conforme alla sua funzione, e quindi non crea una divisione fra credenti consapevoli e inconsapevoli. Un vero papa \u00e8 il papa di tutti, dei colti e degli incolti, degli intelligenti e dei meno intelligenti. Egli custodisce la dottrina, preserva la fede e cura la salvezza delle anime: altro non gli viene domandato. Che piaccia alle folle, che strappi gli applausi, che sia gradito ai potenti, che sia invitato all&#8217;ONU o al Forum di Davos o al Bilderberg, lui o il suo segretario di Stato, tutto questo non conta, anzi, la verit\u00e0 \u00e8 che non dovrebbe succedere: quando mai Ges\u00f9 Cristo piaceva ai potenti? Quando mai veniva applaudito da quelli che contano? E quando mai riceveva inviti dal Sinedrio o dagli anziani del popolo? Non risulta affatto. Al contrario: risulta che il buon Nicodemo, per poter parlare con Lui e ricevere la vera dottrina, era costretto a frequentarlo di notte, di nascosto dagli altri scribi e farisei. Ad ogni modo, il problema \u00e8 reale: se non si possiede una certa cultura e una certa capacit\u00e0 critica, non ci si rende conto di quel che non \u00e8 cattolico nell&#8217;azione degli ultimi papi e perfino di Bergoglio, che pure si muove con la delicatezza di un bisonte in un negozio di cristalli. Il problema non dovrebbe esistere, e infatti non si era mai posto, perch\u00e9 mai i papi avevano deviato dalla retta dottrina, salvo eccezioni insignificanti; mai avevano intenzionalmente cercato di stravolgerla e sovvertirla, pur se alcuni di essi si sono macchiati di colpe anche gravi, sul piano della condotta morale. E cos\u00ec deve essere: i fedeli devono potersi fidare ciecamente del papa sul piano della dottrina, cos\u00ec come, sul piano umano, i cittadini devono potersi fidare delle pubbliche e legittime autorit\u00e0. Ma un&#8217;autorit\u00e0 che non persegue i fini per i quali \u00e8 stata istituita, non \u00e8 pi\u00f9 legittima: questo \u00e8 il punto. Ges\u00f9 Cristo ha istituito la santa Chiesa per la salvezza delle anime; ma se un papa, o sedicente tale, introduce i demoni pagani nella casa del Signore, se insegna dottrine errate, se d\u00e0 scandalo bestemmiando pubblicamente (dire che le Persone della Santissima Trinit\u00e0 litigano fra loro di continuo \u00e8 bestemmiare), allora la sua autorit\u00e0 \u00e8 automaticamente illegittima, perch\u00e9 va nella direzione opposta alla sua funzione: allontana le anime da Dio anzich\u00e9 avvicinarle e custodirle nella Verit\u00e0. Che fare, dunque?<\/p>\n<p>Nella sua <em>Risposta a un sacerdote<\/em> del 31 gennaio 2021, l&#8217;arcivescovo Carlo Maria Vigan\u00f2 fornisce a tutti, clero e laici, un prezioso prontuario su come regolarsi, materialmente e moralmente, in questi tempi calamitosi, e cos\u00ec conclude:<\/p>\n<p><em>A ben vedere \u00e8 proprio per difendere la Comunione gerarchica con il Romano Pontefice che occorre disobbedirgli, denunciare i suoi errori e chiedergli di dimettersi. E pregare Iddio che lo chiami a S\u00e9 il prima possibile, se da questo pu\u00f2 derivarne un bene per la Chiesa.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;inganno, il colossale inganno del quale ho scritto in pi\u00f9 occasioni, consiste nel costringere i buoni &#8212; chiamiamoli cos\u00ec per brevit\u00e0 &#8212; a rimanere imprigionati in norme e leggi che viceversa i cattivi usano\u00a0<\/em>in fraudem legis<em>. \u00c8 come se costoro avessero compreso la nostra\u00a0<\/em>debolezza<em>: l&#8217;essere cio\u00e8 noi, pur con tutti i nostri difetti, religiosamente e socialmente orientati al rispetto della legge, all&#8217;obbedienza all&#8217;autorit\u00e0, all&#8217;onorare la parola data, all&#8217;agire con onore e lealt\u00e0. Con questa nostra\u00a0<\/em>debolezza<em>\u00a0virtuosa, essi si garantiscono da noi obbedienza, sottomissione, al massimo rispettosa resistenza e prudente disobbedienza. Sanno che noi &#8212; poveri stolti, pensano &#8212; vediamo in loro l&#8217;autorit\u00e0 di Cristo e a questa facciamo in modo di obbedire anche se sappiamo che quell&#8217;azione, ancorch\u00e9 moralmente irrilevante, va in una direzione ben precisa&#8230; (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Nessuno di noi vuole comprendere che questa\u00a0<\/em>empasse\u00a0<em>si rompe semplicemente non assecondandola: dobbiamo rifiutare di confrontarci a duello con un avversario che detta le regole a cui solo noi dobbiamo sottostare, lasciando se stesso libero di infrangerle. Ignorarlo. La nostra obbedienza non ha nulla a che vedere n\u00e9 col servilismo pavido, n\u00e9 con l&#8217;insubordinazione; al contrario, essa ci consente di sospendere qualsiasi giudizio su chi sia o non sia Papa, continuando a comportarci come buoni Cattolici\u00a0<\/em>anche se il Papa<em>\u00a0ci deride, ci disprezza o ci scomunica. (&#8230;) Il paradosso \u00e8 che per rimanere in Comunione con la Sede Apostolica dobbiamo separarci da colui che dovrebbe rappresentarla, e vederci burocraticamente scomunicati da chi \u00e8 in stato oggettivo di scisma con se stesso. Il precetto evangelico di \u00abNon giudicare\u00bb non deve intendersi nel senso di astenersi dalla formulazione di un giudizio morale, ma dalla condanna della persona, altrimenti saremmo incapaci di porre atti morali. Certo non sta al singolo separare il grano dalla zizzania, ma nessuno deve chiamare zizzania il grano, n\u00e9 grano la zizzania. E chi \u00e8 insignito dell&#8217;Ordine Sacro, tanto pi\u00f9 se nella pienezza del Sacerdozio, ha non solo il diritto, ma il dovere di additare i seminatori di zizzania, i lupi rapaci e i falsi profeti. Poich\u00e9 anche in quel caso vi \u00e8, assieme alla partecipazione al Sacerdozio di Cristo, anche la partecipazione alla Sua regale Autorit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Quello di cui non ci accorgiamo, tanto in ambito politico e sociale quanto in ambito ecclesiastico, \u00e8 che la nostra accettazione iniziale di un presunto\u00a0<\/em>diritto<em>\u00a0del nostro avversario a compiere il male, basata su un erroneo concetto di libert\u00e0 (morale, dottrinale, religiosa), ora si sta mutando in una forzata tolleranza del bene mentre il peccato e il vizio sono diventati la norma. Quello che ieri era ammesso come nostro gesto di indulgenza oggi pretende piena legittimit\u00e0, e ci confina ai margini della societ\u00e0 come minoranza in via di estinzione. A breve, coerentemente con l&#8217;ideologia anticristica che sovrintende a questo inesorabile mutamento di valori e principi, verr\u00e0 proibita la virt\u00f9 e condannato chi la pratica, in nome di un&#8217;intolleranza verso il Bene additato come divisivo, integralista, fanatico. La nostra tolleranza verso chi, oggi, si fa promotore delle istanze del Nuovo Ordine Mondiale e della sua assimilazione nel corpo ecclesiale condurr\u00e0 infallibilmente all&#8217;instaurazione del regno dell&#8217;Anticristo, in cui i Cattolici fedeli saranno perseguitati come nemici pubblici, esattamente come in epoche cristiane erano considerati nemici pubblici gli eretici. Insomma, il nemico ha copiato, capovolgendolo e pervertendolo, il sistema di protezione della societ\u00e0 realizzato dalla Chiesa nelle nazioni cattoliche.<\/em><\/p>\n<p>Nel libro del <em>Deuteronomio<\/em> (18,18-20) c&#8217;\u00e8 un&#8217;espressione ancor pi\u00f9 severa nei confronti dei falsi profeti e di quanti s&#8217;inventano una dottrina eterodossa e abusiva, contraria alla vera intenzione di Dio e perci\u00f2 gravemente dannosa per la salute delle anime:<\/p>\n<p><em>^18^ io susciter\u00f2 loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porr\u00f2 in bocca le mie parole ed egli dir\u00e0 loro quanto io gli comander\u00f2.\u00a0^19^Se qualcuno non ascolter\u00e0 le parole, che egli dir\u00e0 in mio nome, io gliene domander\u00f2 conto.\u00a0^20^Ma il profeta che avr\u00e0 la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parler\u00e0 in nome di altri dei, quel profeta dovr\u00e0 morire.<\/em><\/p>\n<p>Mentre monsignor Vigan\u00f2 si limita a dire che i buoni cattolici dovrebbero pregare affinch\u00e9 Dio chiami a s\u00e9 Bergoglio il prima possibile per il bene della sua Chiesa, l&#8217;autore del libro del <em>Deuteronomio<\/em> (che, non lo si dimentichi, in definitiva \u00e8 Dio stesso, il quale si \u00e8 servito di un autore umano solo per scriverlo <em>materialmente<\/em>, come tutti gli altri testi della <em>Bibbia<\/em>) dice che il falso profeta e il travisatore della sua Parola <em>devono morire<\/em>. E ci\u00f2 con buona pace della pretesa del signor Bergoglio di espungere dal <em>Catechismo della Chiesa cattolica<\/em> la liceit\u00e0, in alcuni casi, della pena di morte (\u00a7 2267): uno dei tanti inqualificabili abusi che costui si \u00e8 arrogato il diritto di compiere nel corso del suo sciaguratissimo pontificato, profittando della sua veste e della sua funzione. In questo abuso maligno, in questa volont\u00e0 d&#8217;ingannare le pecorelle del gregge sfruttando il loro naturale rispetto nei confronti dell&#8217;autorit\u00e0 del pontefice, sta l&#8217;aspetto pi\u00f9 orripilante e, a nostro avviso, demoniaco dell&#8217;azione del signor Bergoglio. Al quale poi si aggiunge un altro tratto che \u00e8 inconfondibilmente satanico, e del quale abbiamo gi\u00e0 in diverse occasioni parlato: l&#8217;osceno compiacimento di fronte al male compiuto. Chi osserva il suo volto, il suo sorriso, il brillare dei suoi occhi dopo che ha detto una delle sue innumerevoli eresie e bestemmie, per giunta mentre guarda compiaciuto i fedeli, e legge lo sconcerto nei loro volti, ma constata anche la loro incapacit\u00e0 di reagire, proprio perch\u00e9 pensano che un papa non possa mentire o ingannarli, e quindi che le sue parole debbano avere un altro significato da quello che purtroppo hanno, manifestamente e inequivocabilmente (<em>Ges\u00f9 fa un po&#8217; lo scemo<\/em>; <em>la Via Crucis \u00e8 la storia del fallimento di Dio<\/em>, e cos\u00ec di seguito): tutto ci\u00f2 \u00e8 meno che umano, \u00e8 demoniaco. Non \u00e8 umano fare il male, un male cos\u00ec grande, e godere visibilmente della propria azione, osservando il disorientamento e la sofferenza delle vittime della propria malvagit\u00e0: \u00e8 da demoni, o da posseduti. Per questo noi riteniamo che si debba pregare molto, ma molto, per l&#8217;anima di Bergoglio: crediamo che sia posseduto da uno spirito maligno, e forse non da uno, ma da una legione intera. Preghiamo quindi affinch\u00e9 Dio lo aiuti e lo salvi da una cos\u00ec tremenda condizione &#8212; alla quale peraltro egli si \u00e8 esposto in piena libert\u00e0 di volere, divorato com&#8217;\u00e8 da una smisurata ambizione e da un tirannico bisogno di primeggiare e dominare, servendosi della maldicenza, dell&#8217;inganno e della copertura delle malvagie azioni altrui, come nel caso McCarrick (tutte cose che il suo superiore dei gesuiti aveva gi\u00e0 rilevato molti anni fa, dando parere contrario alla sua nomina a vescovo).<\/p>\n<p>Per il resto, monsignor Vigan\u00f2 d\u00e0 ai fedeli una serie di utili spunti e riflessioni per decidere quale contegno tenere nei confronti di un cos\u00ec grave abuso, anzi, di quello che si pu\u00f2 definire come un vero e proprio stupro nei confronti della purezza della fede di milioni di cattolici. E la prima cosa da fare \u00e8 non obbedire al tiranno, non riconoscere la sua legittima autorit\u00e0, perch\u00e9 legittima certamente non \u00e8. Fino a che punto? Fino a privarsi della santa Messa e dei Sacramenti, in particolare della partecipazione al Sacrificio Eucaristico, per il fatto che nel sacro rito viene pronunciata la formula <em>in unione col nostro papa Francesco<\/em>? Noi crediamo di no. La santa Messa non \u00e8 del papa, ma di Cristo: e se il sacerdote, ancorch\u00e9 indegno, o proclamandosi fedele a un papa illegittimo, offre ai fedeli il Corpo di Cristo, perch\u00e9 mai questi dovrebbero privarsi del Pane di vita eterna? Forse perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 la Presenza Reale di Cristo? Ma certo che c&#8217;\u00e8: Dio non gioca a nascondino coi fedeli.<\/p>../../../../n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai da otto anni i cattolici sono alle prese con un problema enorme, straziante e inedito: quello di un papa che non agisce da papa, che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,216],"class_list":["post-23863","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23863"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23863\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}