{"id":23854,"date":"2017-01-13T05:51:00","date_gmt":"2017-01-13T05:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/01\/13\/chiesa-neochiesa-e-contro-chiesa-in-tempi-di-apostasia-strisciante\/"},"modified":"2017-01-13T05:51:00","modified_gmt":"2017-01-13T05:51:00","slug":"chiesa-neochiesa-e-contro-chiesa-in-tempi-di-apostasia-strisciante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/01\/13\/chiesa-neochiesa-e-contro-chiesa-in-tempi-di-apostasia-strisciante\/","title":{"rendered":"Chiesa, neochiesa e contro-chiesa in tempi di apostasia strisciante"},"content":{"rendered":"<p>Che cos&#8217;\u00e8 la Chiesa?<\/p>\n<p>\u00c8 necessario averlo ben chiaro, specialmente di questi tempi: tempi di apostasia diffusa, strisciante, e, spesso, veicolata proprio dall&#8217;alto, dai pastori, da quelli che dovrebbero custodire la fede e aiutare il loro gregge a coltivarla e conservarla. I pastori, infatti, non sono i proprietari del gregge, ma dei semplici operai: il padrone, il solo e unico, \u00e8 Ges\u00f9 Cristo. Dunque, bisogna saper bene che cos&#8217;\u00e8 la Chiesa, per poterla pi\u00f9 facilmente riconoscere e distinguere da ci\u00f2 che chiesa non \u00e8: e questo \u00e8 un problema nuovo, che non esisteva fino a meno di due generazioni fa, perch\u00e9 la Chiesa, nel corso dei secoli, ha mancato pi\u00f9 volte sul piano morale, mai, per\u00f2, su quello dottrinale; sul piano dottrinale, anche i peggiori papi della storia, come Alessandro VI Borgia, son rimasti nel solco dell&#8217;ortodossia e, sia pure indegnamente, hanno preservato la sana dottrina da errori ed eresie..<\/p>\n<p>&#8211; Storicamente, la Chiesa \u00e8 la prosecuzione dell&#8217;opera iniziata da Ges\u00f9 sulla terra con la sua vita pubblica, con la sua predicazione, con i miracoli da Lui fatti, con l&#8217;annunzio del Regno di Dio, con la sua Passione, Morte e Resurrezione; opera che \u00e8 stata proseguita dai suoi apostoli, poi dalle chiese da essi fondate, su, su, lungo i secoli, fino ad arrivare al presente.<\/p>\n<p>&#8211; Spiritualmente, la Chiesa non \u00e8 solo quella visibile e attuale, la Chiesa militante, ma \u00e8 anche la Chiesa purgante (le anime dei defunti che si stanno purificando) e la Chiesa trionfante (le anime dei beati, con gli Angeli e i Santi in Paradiso): perch\u00e9 la comunione dei santi non conosce confini di spazio o di tempo, e include persino le anime dei profeti e di quei giusti che vissero prima della nascita di Cristo, e che ne preannunciarono e ne prepararono la venuta.<\/p>\n<p>&#8211; Idealmente, la Chiesa non \u00e8 solo la struttura gerarchica, con a capo il papa quale rappresentante di Cristo in terra, distinta in laicato e clero, e questo, a sua volta, in clero regolare e secolare, ma \u00e8 anche la comunit\u00e0 dei fedeli, laddove essi vivono, si riuniscono, pregano insieme, anche senza clero, senza un luogo consacrato, senza liturgia, ad esempio in quei Paesi ove il cristianesimo non gode della libert\u00e0 religiosa ed \u00e8 costretto a tenersi nascosto, clandestino, come lo fu, del resto, e non per un breve periodo, ma per oltre due secoli, al tempo degl&#8217;imperatori romani.<\/p>\n<p>\u00c8 scritto infatti nel <em>Vangelo di Matteo<\/em> (18, 19-20):<\/p>\n<p><em>In verit\u00e0 io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d&#8217;accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che \u00e8 nei cieli gliela conceder\u00e0. Perch\u00e9 dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono l\u00ec in mezzo a loro.<\/em><\/p>\n<p>Naturalmente, se un piccolo gruppo di cristiani, o anche due soli cristiani, si riuniscono e pregano nel nome di Ges\u00f9, l\u00ec non si trova <em>tutta<\/em> la Chiesa, ma <em>una parte<\/em> della Chiesa: la parte non \u00e8 il tutto, ma non \u00e8 neppure il nulla; la parte \u00e8 qualche cosa. L&#8217;errore \u00e8 quando la parte vuol assumere su di s\u00e9 la prerogativa della totalit\u00e0: come quando un certo numero di cristiani si organizzano e si denominano <em>Noi siamo Chiesa<\/em>, come se lo fossero loro soltanto. Inoltre, non basta riunirsi nel nome di Ges\u00f9: bisogna che ci\u00f2 avvenga in perfetta sintonia con Lui, rinunciando ad ogni scopo terreno, a ogni finalit\u00e0 ulteriore e ad ogni interesse egoistico, fosse pure quello di sentirsi belli, buoni e bravi, di sentirsi &quot;giusti&quot;. In tal caso non si avrebbe la Chiesa, o una cellula, un nucleo della Chiesa, bens\u00ec una sua contraffazione, una usurpazione, un abuso gravissimo. Insomma, \u00e8 necessario che quei due, o tre, o pi\u00f9, si pongano interamente sotto la volont\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo, che si affidino a Lui, che non desiderino altro da quel che Lui vuole. Infatti, non basta dire: <em>Signore, Signore!<\/em>, per essere seguaci di Cristo, come ammonisce il divino Maestro; bisogna fare la volont\u00e0 del Padre suo, seguendo sino in fondo l&#8217;esempio che Egli stesso ha dato.<\/p>\n<p>Ma che cosa significa &quot;seguire l&#8217;esempio di Ges\u00f9&quot;? Significa che bisogna lasciar morire in s\u00e9 l&#8217;uomo vecchio, centrato sull&#8217;io, sulla ricerca dei piaceri e sulla volont\u00e0 di scansare la sofferenza, e fare come Lui ha fatto: osservare il comandamento dell&#8217;amore, un comandamento nuovo, perch\u00e9 tutti si riempiono la bocca con la parola amore, ma l&#8217;amore come lo ha insegnato e praticare Ges\u00f9 significa una cosa sola: amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutta la volont\u00e0, e quindi servirlo e adorarlo, e amare il prossimo come se stessi. E per amare Dio, bisogna odiare tutto ci\u00f2 che si oppone a quell&#8217;amore, a cominciare dall&#8217;amor di s\u00e9. L&#8217;amor di s\u00e9 e il debito amore verso se stessi non sono la stessa cosa: l&#8217;amor di s\u00e9 \u00e8 egoistico e narcisista, dice sempre &quot;io&quot; prima di qualunque altra cosa; il giusto amore di se stessi equivale a voler bene a noi stessi e a quella vita che ci \u00e8 stata data, non perch\u00e9 la consideriamo come una cosa nostra, ma perch\u00e9 la trasformiamo in uno strumento per la nascita dell&#8217;uomo nuovo.<\/p>\n<p>Chi ama se stesso pi\u00f9 di Ges\u00f9, non sar\u00e0 un buon cristiano, tanto meno un buon sacerdote. Chi ama se stesso in maniera narcisistica, usa il Vangelo per glorificare se stesso; adopera le parole di Ges\u00f9, ma solo per mettersi in mostra; usurpa l&#8217;abito sacerdotale, o religioso, per attirare l&#8217;attenzione su se stesso. Un uomo siffatto non annuncer\u00e0 il Vangelo di Ges\u00f9, ma <em>il vangelo secondo me<\/em>, una sua caricatura, dove le parole di Ges\u00f9 restano, ma prive di risonanza e come svuotate di significato, perch\u00e9 le parole di Ges\u00f9 non sono un&#8217;etichetta da mettere su altri discorsi, aventi al centro sempre e solo l&#8217;uomo, ma proprio quelle che le due fonti della Scrittura e della Tradizione ci hanno tramandato, e che, insieme, costituiscono il <em>corpus<\/em> della Rivelazione cristiana. Ce ne sono anche troppi che gridano, dal pulpito, <em>Signore, Signore!<\/em>; ma non sono di Ges\u00f9, perch\u00e9, se lo fossero, ci\u00f2 trasparirebbe dai loro atti, e sarebbe testimoniato dalla conversione della loro vita; n\u00e9 si permetterebbero d&#8217;insegnare cose diverse, e a volte perfino contrarie, a quelle che Ges\u00f9 ha insegnato, e che sono testimoniate dalla Scrittura e dalla Tradizione.<\/p>\n<p>Oggi, purtroppo, la cosa \u00e8 divenuta frequente: vi sono dei cristiani, o sedicenti tali, riuniti insieme; e con essi vi \u00e8 perfino un membro del clero, un sacerdote, magari un vescovo; pregano e leggono il Vangelo, ma poi dichiarano cose contrarie al Vangelo, o s&#8217;inventano cose che nel Vangelo non vi sono, e che sono incompatibili con la dottrina di Ges\u00f9. Oppure tacciono aspetti essenziali del Vangelo, li eliminano, li espungono con il loro silenzio: per esempio, non parlano pi\u00f9 del peccato, della vita eterna, del giudizio, dell&#8217;inferno e del paradiso; non parlano pi\u00f9 del male, della necessit\u00e0 di pregare sempre, di chiedere l&#8217;aiuto di Dio contro le insidie del maligno, di ricevere la grazia ed essere preservati dalla tentazione; parlano solo di cose terrene, in se stesse anche legittime, ma senza alcuna dimensione spirituale: della giustizia, della libert\u00e0, dei diritti, dell&#8217;emancipazione, dell&#8217;integrazione, dell&#8217;accoglienza, della solidariet\u00e0, del rispetto dell&#8217;altro (peraltro, a senso unico). Non parlano pi\u00f9 della divinit\u00e0 di Cristo, o vi accennano di sfuggita, come a una cosa secondaria; non parlano della Sua missione divina, della Sua resurrezione e della Sua redenzione: sembra, a sentirli, che Ges\u00f9 sia stato, semplicemente, uno dei tanti predicatori, saggi e fondatori di religioni; pare che sia stato semplicemente un uomo. Ma, come dice san Paolo, se Ges\u00f9 non \u00e8 risorto dai morti, allora \u00e8 la falsa la dottrina cristiana, e vana la speranza dei fedeli; allora, sarebbe tutto un doloroso inganno. Ma se Cristo \u00e8 risorto, ci\u00f2 vuol dire che non era un uomo: era il Figlio di Dio e Dio Egli stesso; era la seconda Persona della santissima Trinit\u00e0.<\/p>\n<p>Dunque, per fare Chiesa, per essere Chiesa, con la &quot;c&quot; maiuscola, ossia la Chiesa di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo e non una qualsiasi chiesa di un qualsiasi culto, fra i tanti che si trovano in offerta speciale nel gran supermercato della modernit\u00e0 consumista, non basta dire che ci si riunisce nel nome di Ges\u00f9, ma bisogna che ci sia lo Spirito di Ges\u00f9; e non uno spirito qualsiasi, uno spirito mondano, ma lo Spirito Santo, la terza Persona della santissima Trinit\u00e0: il Paraclito, il Consolatore, che ispira, illumina, fortifica, protegge, sostiene, incoraggia, assiste in ogni modo i fedeli, e insegna loro, come \u00e8 scritto nel Vangelo, quel che devono dire, allorch\u00e9 si trovano a dover parlare e a dover giustificare la loro fede. Pertanto, chi non parla secondo l&#8217;ispirazione dello Spirito Santo, non parla in nome di Dio; chi legge il Vangelo e lo &quot;interpreta&quot; secondo un&#8217;altra intenzione, secondo un altro spirito, uno spirito mondano e non quello che Ges\u00f9 ha promesso ai suoi discepoli, poco prima di lasciarli, durante l&#8217;Ultima Cena, costui non appartiene alla Chiesa di Cristo, ma ad un&#8217;altra chiesa. E siccome si spaccia per un membro della Chiesa di Cristo, ma non lo \u00e8, ci\u00f2 significa che egli appartiene ad una neochiesa, o ad una contro-chiesa, che sta cercando di sedurre e d&#8217;ingannare i credenti, e dunque non appartiene ai figli di Dio, ma, piuttosto, ai figli del diavolo. Il diavolo, infatti, \u00e8 il grande bugiardo e il gran seduttore; ribelle e omicida, seminatore di discordia, \u00e8 l&#8217;antagonista dell&#8217;opera di Ges\u00f9 e il nemico del progetto amorevole di Dio, mirante a far s\u00ec che tutti gli uomini possano rettamente conoscerlo, amarlo e servirlo. Ha osato tentare perfino Ges\u00f9 nel deserto; da allora, ha fatto di tutto per ritardare, ostacolare, inquinare l&#8217;opera di Cristo, e non cessa mai di tentare gli uomini, di solito con l&#8217;arma prediletta dell&#8217;inganno, e facendo leva sul loro punto pi\u00f9 fragile: l&#8217;orgoglio, l&#8217;invidia verso il Creatore.<\/p>\n<p>Siamo perfettamente consapevoli di dire una cosa molto grave. Stiamo affermando che un cristiano, oggi, non ha pi\u00f9 la sicurezza di entrare in una chiesa, e di sentirvi annunciare la Parola di Dio; di entrare a far parte di una comunit\u00e0 ecclesiale, e di trovarvi lo Spirito di Dio; di ascoltare la voce dei suoi pastori, e di riconoscere in essa l&#8217;autentica voce del Buon pastore, cio\u00e8 di Ges\u00f9 stesso. Potrebbe accadergli, e di fatto accade, d&#8217;imbattersi in una chiesa che, dietro le apparenze della Chiesa di Ges\u00f9 Cristo, della Chiesa cattolica, apostolica e romana, e del suo autentico Magistero, quale si \u00e8 espresso per secoli e secoli, in perfetta fedelt\u00e0 e continuit\u00e0 con la Tradizione (perfetta fedelt\u00e0 teologica, intendiamo dire; perch\u00e9, sul piano morale, non si pu\u00f2 dire altrettanto, o non sempre), \u00e8, in realt\u00e0, una cosa diversa, che dice cose diverse, e pratica una morale diversa da quella di Ges\u00f9 Cristo, degli apostoli, dei santi, dei padri e dei dottori della Chiesa. \u00c8 una situazione drammatica, ma non si pu\u00f2 fingere che il problema non esista: esiste, eccome.<\/p>\n<p>Da alcuni anni si assiste a scene sconcertanti: a messe che non sono pi\u00f9 la santa Messa; a esternazioni di vescovi e cardinali che non sono in linea con il secolare Magistero della Chiesa cattolica; a prediche, atteggiamenti, modelli, che non riflettono il genuino spirito della Chiesa di Ges\u00f9, lo Spirito con la lettera maiuscola. In nome di un non meglio definito &quot;spirito del Concilio&quot;, i novatori si son presi la libert\u00e0 di cambiare tutto, di stravolgere tutto, di avallare e presentare come cristiana una chiesa che non lo \u00e8 pi\u00f9, e tanto meno cattolica. A sentire costoro, l&#8217;aborto e l&#8217;eutanasia sono cose che, a certe condizioni, si possono anche ammettere, o almeno capire; le unioni omosessuali e l&#8217;adozione di bambini da parte di esse, una realt\u00e0 quasi normale; il divorzio \u00e8 poco pi\u00f9 che un peccato veniale, in attesa che venga derubricato a semplice debolezza umana; l&#8217;abbandono del matrimonio cristiano e la sua sostituzione con la convivenza, un passaggio necessario verso la laicit\u00e0; l&#8217;accoglienza di milioni di profughi africani e asiatici, veri e soprattutto falsi, \u00e8 un dovere ineludibile del buon cristiano, anche se spinto fino all&#8217;odio di s\u00e9 e alla vergogna della propria identit\u00e0: per esempio, essi ritengono giusto e ragionevole nascondere i simboli cristiani, a cominciare dalla croce, per non offendere la sensibilit\u00e0 altrui. Ebbene: nessuna di queste posizioni, nessuno di questi eventuali insegnamenti pu\u00f2 essere legittimamente presentato come cattolico; pertanto, chi lo fa, lo sta facendo in perfetta mala fede.<\/p>\n<p>\u00c8, questo, un pensiero che lascia senza fiato, che d\u00e0 le vertigini. Nei duemila anni della sua storia, mai la Chiesa cattolica si era trovata in un simile frangente. Nemmeno quando era perseguitata: e non occorre andare indietro fino al&#8217;Impero Romano, basta restare nell&#8217;ambito della storia del Novecento; anzi, basta guardare al presente, alle povere Chiese cristiane della Siria e dell&#8217;Iraq, per esempio, sottoposte alla prova suprema del martirio di massa. Mai, per\u00f2, vi era stata una apostasia strisciante cos\u00ec insidiosa, cos\u00ec radicale, cos\u00ec &quot;tranquilla&quot;. Stiamo assistendo alla banalizzazione dell&#8217;eresia; gli eretici non ci sono pi\u00f9. Sono tutti ortodossi: e chi oserebbe evocare i fantasmi del tribunale della Inquisizione? Solo che non \u00e8 cos\u00ec: l&#8217;eresia esiste, ed \u00e8 talmente ampia da coinvolgere quasi tutti gli aspetti della fede cristiana: perci\u00f2 si deve parlare di apostasia. Del resto, non pochi sedicenti cristiani, membri del clero compresi, lo dicono apertamente: bisogna andare oltre le religioni, bisogna fondare il culto universale dell&#8217;umanit\u00e0. Ma questa \u00e8 la gnosi, di certo non \u00e8 il cristianesimo. La Chiesa cattolica \u00e8 infiltrata da gnostici, da vescovi e cardinali massoni, il cui scopo ultimo \u00e8 abolire, di fatto, il Vangelo di Ges\u00f9. Non ci chiedano, per favore, di stare a guardare. San Paolo non rimase a guardare, quando Pietro, sbagliando, diede l&#8217;impressione che i pagani, per farsi cristiani, dovessero prima farsi giudei. Il cristiano ha un dovere essenziale: custodire la fede&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cos&#8217;\u00e8 la Chiesa? \u00c8 necessario averlo ben chiaro, specialmente di questi tempi: tempi di apostasia diffusa, strisciante, e, spesso, veicolata proprio dall&#8217;alto, dai pastori, da<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[96,109,117,157],"class_list":["post-23854","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-anima","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23854\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}