{"id":23847,"date":"2019-11-03T02:15:00","date_gmt":"2019-11-03T02:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/11\/03\/che-cosa-possiamo-fare\/"},"modified":"2019-11-03T02:15:00","modified_gmt":"2019-11-03T02:15:00","slug":"che-cosa-possiamo-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/11\/03\/che-cosa-possiamo-fare\/","title":{"rendered":"Che cosa possiamo fare?"},"content":{"rendered":"<p>Che cosa si pu\u00f2 fare, che cosa si <em>deve<\/em> fare, quando ci si rende conto, per gradi, con dolore, con sconcerto, con amarezza, che esiste un&#8217;agenda mondiale per distruggere completamente tutto quel che ci \u00e8 stato trasmesso di buono dalla tradizione, tutto ci\u00f2 per cui hanno faticato e si son sacrificati i nostri genitori e i nostri nonni, tutto ci\u00f2 che la nostra civilt\u00e0 ha accumulato in termini di saggezza di vita, misura umana, senso del divino, oltre che beni materiai onestamente guadagnati? E per distruggere la nostra economia, la nostra sovranit\u00e0, la nostra identit\u00e0, negando il lavoro ai nostri figli, la sicurezza dei risparmi ai risparmiatori, la memoria del passato e la speranza nel futuro? E per devastare la scuola e l&#8217;universit\u00e0, per avvelenare perfino gli asili con la pestifera diffusione di false dottrine che getteranno nell&#8217;insicurezza e nella nevrosi i bambini pi\u00f9 piccoli; mentre la cultura ufficiale appare sempre pi\u00f9 impegnata, accanto ai mass media, a distrarre l&#8217;attenzione e a spegnere l&#8217;intelligenza della gente, a dirottare passioni e sentimenti verso obiettivi fasulli, finalit\u00e0 deliranti, al preciso scopo di ottundere il giudizio e di rafforzare, col consenso della gente, le pesanti catene del suo asservimento collettivo? Un&#8217;agenda che ci vuole privare anche del conforto spirituale, che vuole travisare e contraffare la fede dei nostri avi, per consegnarci in balia di un paganesimo di ritorno, ma con subdole arti e senza mai dichiarare apertamente la propria apostasia, in modo che anche sul versante interiore noi siamo del tutto indifesi e consegnati in potere delle forze del male? E non basta. I poteri forti controllati dalla grande finanza ci stanno rubando perfino il linguaggio, l&#8217;immaginario, i concetti: bombardandoci, attraverso i mass media, con espressioni truffaldine volte a snaturare il significato dei concetti e delle parole, ci stanno abituando a non esser pi\u00f9 padroni nemmeno del pensare e del parlare: stiamo pensando attraverso le idee che non sono nostre e stiamo parlando mediante parole che non ci appartengono. Siamo giunti al limite estremo dell&#8217;abisso, oltre il quale ci sono solo la follia e l&#8217;autodistruzione. Dobbiamo fermarci, prima che sia troppo tardi: anzi, forse \u00e8 gi\u00e0 troppo tardi. Nondimeno, per il rispetto dovuto a noi stessi e soprattutto per l&#8217;amore dei nostro figli e nipoti e la responsabilit\u00e0 che abbiamo nei loro confronti, dobbiamo almeno provarci. <em>Ma che cosa possiamo fare?<\/em><\/p>\n<p>Per prima cosa, renderci conto della situazione e prenderne atto. Vale a dire che dobbiamo sbarazzarci delle ultime sperane illusorie, delle ultime pie illusioni, perch\u00e9 sono i lacci che ci tengono prigionieri di una valutazione errata della realt\u00e0: e quale mai speranza di guarigione pu\u00f2 esserci, se la diagnosi formulata sul paziente \u00e8 del tutto sbagliata? Intendiamo dire che attenderci il trionfo della verit\u00e0 e della giustizia, o almeno un loro timido e parziale ristabilimento, da parte di quelli stessi che si stanno prestando all&#8217;opera di sottomissione generalizzata di cui noi siamo le vittime, \u00e8 peggio che coltivare delle inutili illusioni: \u00e8 il modo migliore per continuare ad essere schiavi manipolati e succubi. Quei cittadini che ancora si attendono di essere difesi dai politici e dai pubblici amministratori attuali, o che ancora sperano di avere una difesa dalla magistratura; e quei giovani che contano sul liceo e sull&#8217;universit\u00e0 per farsi una cultura degna di questo nome e di sviluppare la loro capacit\u00e0 di pensare in modo critico; e quei consumatori che si attendono equit\u00e0 dal sistema fiscale, e quei lettori e telespettatori che aspettano una migliore informazione da giornali e telegiornali; e quei risparmiatori che contano su una difesa del loro denaro da parte delle banche e dello Stato, coltivano tutti delle speranze non solo irrealistiche, perch\u00e9 fuori della realt\u00e0, ma autolesionistiche, perch\u00e9 continuano a riporre fiducia, e sia pure in un angolino sempre pi\u00f9 esiguo della loro coscienza, nelle forze organizzate che li stanno spremendo, schiavizzando, ingannando e tradendo. E quei cattolici che attendono il momento in cui un papa finalmente ortodosso ristabilir\u00e0 la vera Dottrina, e un clero riformato torner\u00e0 a occuparsi delle cose di Dio e non pi\u00f9 delle cose materiali, e non ci saranno pi\u00f9 idoli portati in processione nelle chiese, n\u00e9 preti arcobaleno che terranno concioni a favore delle unioni omofile dall&#8217;ambone della chiesa, durante la santa Messa, o che condurranno corsi di affettivit\u00e0 per coppie omofile, con la benedizione dei loro vescovi; quei fedeli che ancora attendono il ritorno della verit\u00e0 e della piet\u00e0 cristiana da parte di quelli stessi che si sono consegnati al diavolo e che stanno eseguendo il piano da lungo tempo predisposto dalla massoneria, ebbene non solo si stanno ingannando, ma stanno rafforzando la falsa chiesa diabolica e stanno facendo un favore alle forze del male che si sono in gran parte impadronite della vera, perch\u00e9 concedendo fiducia agli operatori d&#8217;iniquit\u00e0, si allontanano dalla sola verit\u00e0 che \u00e8 Ges\u00f9 Cristo e quindi mettono in gravissimo pericolo la loro anima. Sarebbe come se un uomo, dopo aver subito una rapina, chiamasse in soccorso gli agenti che sa essere corrotti e complici dei malviventi; o come se un paziente, rendendosi conto che il medico o il chirurgo hanno una pessima fama perch\u00e9 del tutto incapaci e incoscienti, si mettesse tuttavia nelle loro mani, sapendo di avere una grave malattia o di dover sottoporsi a un delicato intervento. Chi agisse cos\u00ec, sarebbe un pazzo, uno che non si vuole bene, e desidera affrettare la propria rovina. Ora, di fronte all&#8217;attacco concentrico alla nostra societ\u00e0, alle nostre famiglie, ai nostri valori, ci troviamo in una situazione pressoch\u00e9 identica. Bisogna avere ben chiaro in mente chi \u00e8 nostro nemico, e chi \u00e8 amico; chi sbaglia per incompetenza o stupidit\u00e0 e chi, invece, non sta affatto sbagliando, anche se a noi cos\u00ec pare, perch\u00e9 in effetti sta portando avanti, con molta precisione e coerenza, il tristo incarico che gli \u00e8 stato dato: legarci tutti quanti alla cavezza e ridurci all&#8217;impotenza, come una mandria di stupidi buoi, affinch\u00e9 sia pi\u00f9 facile condurci al macello.<\/p>\n<p>La seconda cosa da fare \u00e8 riconoscere la nostra piccolezza e impotenza, non solo nella presente circostanza, che richiederebbe, in effetti, un Ercole capace di pulire da solo le stalle di Augia, ma in qualsiasi circostanza, e specialmente in tutte quelle che esigono da noi non solo umane competenze e responsabilit\u00e0, ma coinvolgono la dimensione spirituale e soprannaturale. Dobbiamo cio\u00e8 tornare a essere anime semplici, come il Vangelo dice che \u00e8 necessario per trovarsi in grazia di Dio: vale a dire spogliarci di ogni orgoglio, di ogni presunzione e di ogni egoismo. Ci\u00f2 che ci rende deboli, ricattabili, manipolabili, a cominciare dalle mille e mille esche che il diabolico consumismo sparge ovunque per prenderci all&#8217;amo, sono le passioni disordine, le brame incontrollabili, le ambizioni inesauste; e, ancora, i vizi, la cupidigia, la gola, la lussuria, l&#8217;avidit\u00e0 di denaro, la vanit\u00e0, l&#8217;ambizione sfrenata e maligna, quella che ci spingerebbe a compiere qualunque bassezza e qualunque vilt\u00e0 pur di raggiungere i nostri scopi e di coronare i nostri sogni pi\u00f9 ambiziosi. Il diavolo ha buon giuoco nell&#8217;appigliarsi a queste nostre umane debolezze: se ci sbarazzassimo di tutto questo pattume, di tutta questa sporcizia, lui non troverebbe alcun punto dove far presa, perch\u00e9 in noi ci sarebbe solo la disponibilit\u00e0 a essere strumenti di Dio e fare la sua santa volont\u00e0. Noi crediamo di essere furbi e di essere in gamba perch\u00e9, corazzati nel nostro egoismo, non ci preoccupiamo d&#8217;altro che di soddisfare i nostri istinti meno nobili, sprofondandoci come maiali nel brago; ma in realt\u00e0 quel che stiamo facendo \u00e8 di consegnarci in potere di forze malefiche che ci distruggeranno, e rifiutare ogni giorno, ogni ora della nostra vita, quella conversione interiore dalla quale non ci verrebbe altro che bene. Chi si fa tutt&#8217;uno con la volont\u00e0 di Dio, annullando la propria, \u00e8 il migliore amico di se stesso e ha scelto la parte migliore, che non potr\u00e0 mai essergli tolta. Chi amico di Dio, non deve temere alcun male: nulla lo potr\u00e0 sgomentare, nulla lo potr\u00e0 confondere. Potr\u00e0 soffrire, perch\u00e9 la sofferenza \u00e8 parte inevitabile della condizione umana; ma non cadr\u00e0 mai nello sconforto e nella disperazione, non si far\u00e0 mai strumento del male, non sar\u00e0 d&#8217;inciampo n\u00e9 e s\u00e9 stesso, n\u00e9 agli altri. Nessuno di noi, infatti, \u00e8 un&#8217;isola: viviamo in mezzo agli altri, abbiamo relazioni con gli altri: abbiamo doveri, responsabilit\u00e0, vincoli di affetto; anche l&#8217;uomo pi\u00f9 egoista e solitario ha qualcuno a cui tiene, qualcuno di cui non pu\u00f2 desiderare, scientemente, il male, se non altro perch\u00e9 ci\u00f2 andrebbe contro i suoi interessi. Ebbene: chi si lascia trascinare dalle proprie passioni, dagli istinti pi\u00f9 bassi, chi non persegue altro che il proprio comodo e la propria convenienza immediata, \u00e8 di danno e d&#8217;intralcio a se stesso e anche a chi gli sta intorno; e non solo alle persone che gli sono nemiche, o indifferenti, ma anche, e soprattutto, a quelle che gli vogliono bene, e alle quali anche lui, forse, alla sua maniera, vuol bene. Finch\u00e9 ci si trova in questo deplorevole stato; finch\u00e9 non si \u00e8 padroni di se stessi, ma schiavi dei piaceri e delle ambizioni; finch\u00e9 si \u00e8 schiavi delle apparenze, delle vanit\u00e0, delle cose esteriori, e sordi di fronte al vero e al bene, non si pu\u00f2 neanche immaginare di condurre un&#8217;azione efficace contro le forze potenti che stanno assoggettando l&#8217;umanit\u00e0. Sarebbe come se uno schiavo vizioso pretendesse di poter lottare vittoriosamente contro il vizio e contro coloro che sfruttano il vizio per i propri fini: costui non ha la minima probabilit\u00e0 di riuscire. Schiavo, devi prima liberare te stesso dalle catene che vengono dalla tua parte inferiore; per poter lottare contro i nemici esterni, devi prima diventare una persona migliore, purificarti, convertiti, emanciparsi dai vizi e dalle ambizioni smodate, e solo allora potrai pensare a una strategia per liberarti dai poteri esterni che ti tengono asservito, insieme a milioni e milioni di altri piccoli schiavi come te. Ma ecco che se rompi le tue catene interiori, sei gi\u00e0 per met\u00e0 libero; se torni ad essere padrone di te stesso, sei gi\u00e0 sulla strada per liberarti del tutto. Chi \u00e8 libero interiormente \u00e8 libero in ci\u00f2 che pi\u00f9 conta; chi possiede solo la libert\u00e0 da vincoli esterni, ma \u00e8 prono e sottomesso al tiranno interiore, non merita che compassione, perch\u00e9 si trova in una condizione dalla quale ben difficilmente potr\u00e0 risollevarsi. Ecco perch\u00e9 concentrare l&#8217;attenzione sui pericoli e sui nemici esterni \u00e8 stupido e controproducente: il primo nemico \u00e8 dentro di noi; una vola che si sia fatta l&#8217;abitudine a riconoscerlo e a strappargli il pungiglione, ogni volta che si viene al dunque, si sar\u00e0 anche abbastanza forti per lottare contro i nemici esterni.<\/p>\n<p>La terza cosa da fare \u00e8 una conseguenza diretta e un effetto naturale della seconda. Quando si opera una profonda conversione spirituale e si sopprime la propria volont\u00e0 per essere una cosa sola con la volont\u00e0 del Padre celeste, anche il proprio stile di vita subisce una trasformazione radicale e ci\u00f2, moltiplicato per mille, per milioni di persone, metter\u00e0 necessariamente in crisi il potere maligno che ci opprime, dal momento che esso si alimenta del nostro lato peggiore, della nostra stupidit\u00e0 e ignoranza, del nostro egoismo e delle nostre passioni disordinate. Infatti, se poche centinaia di persone ne tengono in pugno sette miliardi e mezzo, ci\u00f2 avviene perch\u00e9 quelle poche centinaia hanno il controllo della finanza mondiale e, attraverso di essa, delle multinazionali, che a loro volta si fanno forti della mentalit\u00e0 consumista. Se non ci fosse la mentalit\u00e0 consumista, le persone avrebbero un altro stile di vita e quindi anche di consumi; farebbero la spesa in altro modo, si dedicherebbero nel tempo libero ad altre cose, non sarebbero ossessionate dai vestiti fimrati, dagli orologi di lusso e dalle automobili d prestigio, ma darebbero a ogni cosa la sua giusta importanza, e si contenterebbero di oggetti e di servizi pratici, modesti, bastevoli a una vita serena e ordinata. Sparirebbero i tristi divi dello spettacolo, gli attori e i cantanti che guadagnano somme favolose e diffondono stili di vista pessimi, o perfino diabolici, grazie al conformismo e alla superficialit\u00e0 del pubblico, specialmente dei giovani, che di simili nullit\u00e0 fanno delle star perch\u00e9 si identificano nei loro messaggi nichilisti e aggressivi. Una buona pare degli influssi maligni che giungono alla gente attraverso le porte incautamente aperte &#8212; concetti rock, tatuaggi malefici, sedute spiritiche e pratiche psicanalitiche, giochi di ruolo e tavolette <em>ouijia<\/em>, droghe e promiscuit\u00e0 sessuale &#8212; verrebbero meno, perch\u00e9 le porte si chiuderebbero. Se la gente tornasse a stili di vita non solo fisicamente, ma anche moralmente sani, gli usurai della finanza mondiale non avrebbero pi\u00f9 gli strumenti per esercitare il loro potere: allora dovrebbero gettare la maschera e far ricorso alla forza pura e semplice per seguitare nell&#8217;opera di sottomissione e sfruttamento dei popoli. Ma come potrebbero sottomettere sette miliardi e mezzo di persone, una volta che queste, o anche solo una minoranza significativa di esse, fossero uscite dallo stato di torpore e condizionamento mentale in cui si trovano? E come potrebbero arrestare la diffusione dei modelli virtuosi, una volta che questi avessero ripreso il loro circuito normale, che attualmente \u00e8 stato ostruito, specialmente ad opera dei genitori e all&#8217;interno delle famiglie, le vere famiglie formate da un uomo e una donna e cementate dalla nascita dei figli per via naturale? E come potrebbe la massoneria ecclesiastica spadroneggiare come fa ora, e introdurre idoli pagani nelle chiese, confondere e addolorare i fedeli con un falso magistero e una pastorale sacrilega, una volta un miliardo e trecento milioni di fedeli cattolici, o anche solo una quota importante di essi, fossero usciti dallo stato di sonnambulismo e, con l&#8217;aiuto di Dio, avessero deciso di non tollerare pi\u00f9 l&#8217;eresia e l&#8217;apostasia, di ricacciare in gola ai falsi pastori le loro bestemmie, e di tornare al perenne Deposito della fede, per proteggere e trasmettere il quale tanti Santi e Martiri hanno speso la loro vita e affrontato i pi\u00f9 grandi sacrifici, le persecuzioni e la morte? Se Dio \u00e8 con noi, chi potr\u00e0 fermarci, chi potr\u00e0 essere contro di noi? Di chi o cosa dovremmo temere?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa si pu\u00f2 fare, che cosa si deve fare, quando ci si rende conto, per gradi, con dolore, con sconcerto, con amarezza, che esiste un&#8217;agenda<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[119],"class_list":["post-23847","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-dottrina"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23847"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23847\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}