{"id":23808,"date":"2018-08-28T05:11:00","date_gmt":"2018-08-28T05:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/08\/28\/che-bello-ce-un-nuovo-gesu-cristo-james-martin\/"},"modified":"2018-08-28T05:11:00","modified_gmt":"2018-08-28T05:11:00","slug":"che-bello-ce-un-nuovo-gesu-cristo-james-martin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/08\/28\/che-bello-ce-un-nuovo-gesu-cristo-james-martin\/","title":{"rendered":"Che bello, c&#8217;\u00e8 un nuovo Ges\u00f9 Cristo: James Martin"},"content":{"rendered":"<p>Che bellezza, c&#8217;\u00e8 un nuovo Ges\u00f9 Cristo; anzi, \u00e8 tornato Ges\u00f9 Cristo nei panni di un gesuita amorevole e compassionevole, un vero amico dei poveri e degli ultimi: James Martin, il campione della crociata pro-gay, anzi, per parlare politicamente corretto, anti-omofobia nella Chiesa cattolica. Basta con la vecchia morale, la morale bigotta e repressiva della paura e dell&#8217;esclusione: quella \u00e8 roba passata e archiviata, per fortuna. Ora c&#8217;\u00e8 la nuovissima morale della misericordia, che poi \u00e8 la vera morale del vangelo (con la minuscola), perch\u00e9 quella insegnata dalla Chiesa per duemila anni era taroccata, era una falsificazione, o, nel migliore dei casi, un fraintendimento. San Paolo, quando diceva testualmente: <em>n\u00e9 sodomiti, n\u00e9 effeminati entreranno nel Regno dei Cieli<\/em> (cio\u00e8 specificando i due tipi d&#8217;invertiti, gli attivi e i passivi), e san&#8217;Agostino, e san Tommaso d&#8217;Aquino, e santa Caterina da Siena, la quale diceva che <em>il maledetto peccato contro natura \u00e8 talmente turpe che fa schifo persino ai diavoli dell&#8217;inferno<\/em>, tutti costoro hanno frainteso, hanno equivocato. Ges\u00f9 non era contrario alla sodomia, evidentemente; Ges\u00f9 avrebbe benedetto le nozze gay, e avrebbe sottoscritto l&#8217;affermazione di padre Martin che nel calendario cristiano ci sono un sacco di santi gay. Eh s\u00ec, cari cattolici all&#8217;antica, bigotti ed egoisti, che non sapete accogliere, che non volete includere: ora \u00e8 arrivato qualcuno che \u00e8 meglio di san Paolo, di sant&#8217;Agostino, di san Tommaso d&#8217;Aquino e di santa Caterina da Siena. Qualcuno che \u00e8 anche meglio di san Pio X, sul cui catechismo generazioni di cattolici hanno imparato che quattro sono i peccati mortali che gridano vendetta fino al cielo: l&#8217;omicidio volontario, frodare la paga all&#8217;operaio, l&#8217;oppressione del povero, e il peccato impuro contro natura. Il <em>peccato impuro contro natura<\/em> \u00e8 una gentile perifrasi per dire: la sodomia. E si noti che san Pio X non dice che gli invertiti sono peccatori destinati alle fiamme dell&#8217;inferno; distingue fra la pratica e la tendenza: solo la pratica \u00e8 peccato, perch\u00e9 asseconda una tendenza <em>oggettivamente disordinata<\/em>, come la Chiesa ha sempre insegnato per mezzo del Magistero; e contro tale tendenza l&#8217;anima deve lottare, con l&#8217;aiuto di Dio. Ma questa distinzione \u00e8 troppo raffinata per la mente sottilissima del novello Ges\u00f9 Cristo, il gesuita James Martin. Personaggio di spicco e di grande autorit\u00e0 in quella parte <em>liberal<\/em> e progressista della Chiesa statunitense, la quale aveva i suoi punti fermi, si fa per dire, in personaggi eccelsamente morali, come il cardinale (ex cardinale, visto che ha dovuto dimettersi) Theodor Edgar McCarrick, che \u00e8 stato niente di meno che arcivescovo di Washington, e che, mentre faceva il bello e il cattivo tempo sulle nomine di vescovi e cardinali americani, essendo consigliere fidato e ascoltatissimo del signor Bergoglio, trovava anche il tempo di stuprare seminaristi e di razzolare nel letto con giovani sacerdoti, ai quali spiegava, come fa padre Martin, che la sodomia non \u00e8 peccato, \u00e8 una tendenza naturale tanto quanto l&#8217;attrazione verso il sesso opposto, e che non si offende Dio col praticarla (quanto alla violazione della castit\u00e0 sacerdotale, quello \u00e8 un dettaglio di nessun conto: <em>de minimis non curat praetor<\/em>); e lo diceva anche subito prima o subito dopo la santa Messa, aggiungendo la blasfemia e la profanazione all&#8217;immoralit\u00e0 scandalosa dei suoi atti e dei suoi, si fa per dire, insegnamenti. E che padre James Martin (ma ci scotta la mano a scrivere &quot;padre&quot;, perch\u00e9 come tale noi non lo riconosciamo: saremo bigotti e oscurantisti, ma noi di tali <em>padri<\/em> ne facciamo volentieri a meno) sia un nuovo Ges\u00f9 Cristo, non lo diciamo noi, ma si evince dal tono dell&#8217;articolo che <em>L&#8217;Avvenire<\/em>, per la penna del giornalista Luciano Moia, ha dedicato al suo intervento al nono Incontro Mondiale delle Famiglie, svoltosi a Dublino dal 21 al 26 agosto scorsi (edizione <em>online<\/em> del 24 agosto 2018; ci siamo limitati a sostituire i caratteri in grassetto con dei caratteri maiuscoli), che riportiamo in parte, invitando gli interessati a leggerlo per intero:<\/p>\n<p><em>Ha parlato di Vangelo, di accoglienza, di rispetto, di dolore, di preghiera, di castit\u00e0. S\u00ec anche DI\u00a0CASTIT\u00c0, RICORDANDO CHE SI TRATTA DI VIRT\u00d9 CRISTIANA RICHIESTA A TUTTI, ETERO O OMOSESSUALI. NESSUNO ESCLUSO.\u00a0Strana pretesa eh? Ma ha anche invitato a non giudicare una persona per il suo orientamento sessuale, perch\u00e9 si tratta di una specificit\u00e0 che &#8212; ha detto &#8212; nessuno ha scelto per moda o per divertimento. E una persona \u00e8 molto, molto di pi\u00f9 del proprio orientamento sessuale.<\/em><\/p>\n<p><em>Chi immaginava proclami sull&#8217;amore libero e senza freni per far scattare la macchina social dell&#8217;indignazione sar\u00e0 rimasto deluso. Ieri, a Dublino, padre James Martin\u00a0ha fatto il suo onesto lavoro di pastore che si mette in cammino per andare a cercare la pecorella che si era smarrita.<\/em><\/p>\n<p><em>Si \u00e8 mostrato per quello che \u00e8, al di l\u00e0 delle invenzioni mediatiche e dei propositi eretici che gli vengono attribuiti. Davvero la fabbrica del fango produce effetti deleteri in chi viene accecato perch\u00e9 accetta di lasciarsene sommergere. Chi invece ha deciso di verificare di persona quanto ci fosse di vero e quanto di spazzatura nelle tante condanne preventive emesse in questi giorni dai soliti cavalieri della dottrina senza macchia e senza paura, ha avuto la piacevole sorpresa di scoprire un\u00a0PARROCO CHE NELLA SUA COMUNIT\u00c0 DI NEW YORK, QUELLA DI SANT&#8217;IGNAZIO, APRE LE BRACCIA AI MISERI, AI POVERI, A CHI STENDE LA MANO.<\/em><\/p>\n<p><em>E come Ges\u00f9 al centurione che chiede aiuto per il servo malato, oppure a Zaccheo che si arrampica all&#8217;albero pur di vedere il Maestro, padre Martin non chiede preventivamente l&#8217;orientamento sessuale, o quante volte ha peccato. Accoglie, ascolta, accompagna, mostra con i fatti la gioia del Vangelo.<\/em><\/p>\n<p>Non \u00e8 pertanto una nostra ironia di dubbio gusto l&#8217;aver paragonato James Martin a Ges\u00f9 Cristo, \u00e8 proprio <em>L&#8217;Avvenire<\/em> che lo fa, tirando fuori ben due analogie con altrettanti episodi evangelici: padre<\/p>\n<p>Martin \u00e8 uno che accoglie, ascolta, accompagna (ah, che bellezza questo verbo <em>accompagnare<\/em>, che i fa venire in mente le guide turistiche e che i neoteologi e i neopreti hanno sempre in bocca: ma accompagnare dove, verso Dio o verso l&#8217;Inferno?), proprio come Ges\u00f9 che risponde all&#8217;appello del centurione, il quale chiede aiuto per il suo servo ammalato, o come Ges\u00f9 che si rivolge a Zaccheo arrampicato sull&#8217;albero per ascoltarlo. Veramente questo secondo parallelismo appare meno chiaro, perch\u00e9 Zaccheo non ha chiesto nulla, ma fa niente, saremo noi duri di comprendonio. E anche il centurione non si capisce benissimo cosa c&#8217;entri con lo sdoganamento della sodomia, del cosiddetto amore omosessuale e delle coppie omosessuali; lo sapr\u00e0 James Martin; e lo sapr\u00e0, senza dubbio, Luciano Moia, col suo direttore Marco Tarquinio. L&#8217;importante \u00e8 quel <em>tie&#8217;<\/em>, credevate che padre Martin scandalizzasse la platea con le sue posizioni <em>gay-friendly<\/em>, e invece chi avete visto, chi avete udito? Un eccellente prete che si mostra sollecito verso i poveri, gli ultimi, i pi\u00f9 bisognosi; uno che parla con lingua dritta, che agisce proprio come agiva il nostro Signore Ges\u00f9 Cristo: avete visto, cattolici tradizionalisti e oscurantisti, omofobi e razzisti? Avete visto che la vostra malizia non vi conduce da nessuna parte, che le vostre armi si spuntano contro la perfetta ortodossia del bravo padre Martin? Lo volete capire, s\u00ec o no, che site voi in difetto, che siete voi fuori del vangelo e fuori della chiesa (sempre minuscola), che siete voi a non capire il vero spirito (minuscolo) che soffia sui credenti e che rinnova la loro vita, come dice san Paolo, anche se san Paolo sarebbe meglio non citarlo, perch\u00e9 \u00e8 proprio quello che, nella <em>Lettera ai Romani<\/em>, dice che gli invertiti sono quelli che hanno voltato le spalle a Dio per la loro superbia, e che Dio ha abbandonati alle loro passioni vergognose; e ha aggiunto, per buona misura, che i loro peccati sono cos\u00ec infami che meriterebbero la morte. Oh, ma si sa bene che san Paolo, oltre a essere misogino, era anche terribilmente omofobo; non diamogli retta quando parla dei sodomiti, ascoltiamolo solo quando parla dell&#8217;uomo vecchio e dell&#8217;uomo nuovo, perch\u00e9 quello \u00e8 il cavallo di Troia di cui si servono i neomodernisti per introdurre Lutero dalla finestra, dopo che la Chiesa, cinque secoli fa, lo ha cacciato con ragione dalla porta. S\u00ec, \u00e8 pur vero che la <em>Bibbia<\/em> \u00e8 d&#8217;accordo in tutto e per tutto con le opinioni di san Paolo circa i sodomiti, tanto \u00e8 che parla dello sdegno di Dio contro i peccatori contro natura, e della distruzione, con il fuoco e lo zolfo, delle loro citt\u00e0. Ma anche quella \u00e8 una difficolt\u00e0 superabile; monsignor Galantino, infatti, l&#8217;ha superata, saltandola a pie&#8217; pari: ha detto ai giovani, puramente e semplicemente, che Dio non distrusse, ma risparmi\u00f2 Sodoma e Gomorra, perch\u00e9 la sua misericordia \u00e8 cos\u00ec grande che perdona qualunque peccato (anche senza pentimento n\u00e9 ravvedimento, a quanto pare). E peccato che pure Ges\u00f9 Cristo, cos\u00ec volentieri citato da James Martin e dai suoi estimatori nostrani, abbia condannato la sodomia: sissignori, non \u00e8 vero che non ne parla, perch\u00e9, al contrario, una volta ha detto che nel giorno del Giudizio, Sodoma e Gomorra saranno trattate meno duramente di altri peccatori, quindi non ha detto che i sodomiti non sono peccatori e non riceveranno alcun castigo, ha detto che ci saranno altri dannati, che verranno puniti in maniera ancor pi\u00f9 dura di loro. Dunque, anch&#8217;essi verranno puniti.<\/p>\n<p>Ma che importa, tutto questo? L&#8217;importante \u00e8 che James Martin piace molto, negli Stati Uniti; e la Chiesa statunitense, vedi McCarrick, \u00e8 una chiesa molto, molto progredita, molto liberale, molto aperta, molto tollerante e molto incline a trovare una soddisfacente maniera di convivere con tutte le cose del mondo, peccati compresi. La chiesa statunitense \u00e8 la perfetta chiesa della modernit\u00e0, \u00e8 il modello che dovrebbe ispirare tutte le altre chiese. Che prendano esempio da lei, quegli zoticoni dei cattolici europei, gli italiani specialmente, quelli che fanno resistenza alle riforme del signore argentino. Perch\u00e9 il principale merito di James Martin, per chi ancora non l&#8217;avesse capito, \u00e8 di essere un fulgido esempio di sacerdote bergogliano; sorridente, accogliente, benevolo, misericordioso, pronto ad abbracciare tutti, ad ascoltare tutti&#8230; Gi\u00e0; peccato solo che compito del vero sacerdote non dovrebbe essere semplicemente quello di ascoltare: per ascoltare a basta, ci sono gli psicanalisti, ci sino gli psichiatri, ci sono gli amici di questo mondo. Il principale compito del sacerdote \u00e8 di ascoltare, ma anche e soprattutto di insegnare; di ascoltare, e di correggere; di ascoltare, e di ammonire; di ascoltare e anche, qualche volta, se necessario, di scacciare. Non per amore dell&#8217;esclusione, ma per il bene delle anime. Un&#8217;anima scacciata oggi dal confessionale, potr\u00e0 salvarsi domani, se sar\u00e0 capace di riflettere e di rientrare in se stessa. Il confessore non \u00e8 un sociologo, il sacerdote non \u00e8 un operatore dei servizi sociali. Non deve solo ascoltare; e non deve solo <em>medicare,<\/em> come dice il signore argentino, quando fa la similitudine dell&#8217;ospedale da campo: anche perch\u00e9 la malattia di cui si occupa la Chiesa \u00e8 la malattia dell&#8217;anima, e la malattia dell&#8217;anima non si cura allo stesso modo in cui si curano le malattie del corpo. La malattia dell&#8217;anima ha un bene ben preciso, si chiama peccato, e consiste nell&#8217;allontanarsi volontariamente da Dio, nel separarsi consapevolmente dal suo amore: ed \u00e8 quello che invita a fare lo sciagurato James Martin, cos\u00ec come invitava a farlo le sue vittime, o i suoi sacerdoti consenzienti, lo sciagurato ex cardinale McCarrick, mente li trascinava con s\u00e9 nel fango della lussuria. Ma a Dio non la si fa. Si possono prendere in giro gli uomini; prendere in giro Dio \u00e8 un poco pi\u00f9 difficile. Ges\u00f9 sapeva ascoltare, ma non era venuto nel mondo per questo; sapeva medicare le anime ferite, ma non assecondando la loro vita disordinata. Ges\u00f9 sapeva esser fermo, e, qualche volta, perfino brutale. Come definire il suo comportamento la volta in cui scacci\u00f2 san Pietro, dicendogli: <em>Via da me, Satana<\/em>? Lo chiam\u00f2 Satana: fu un gesto dolce e misericordioso? Fu un gesto molto energico, quasi traumatico: ma fu necessario, e a dettarlo fu l&#8217;amore autentico che nutriva per Pietro. Se non lo avesse amato, gli avrebbe permesso di restare nell&#8217;errore: perch\u00e9 Pietro, quella volta, lo aveva esortato a proteggere se stesso, a non lasciarsi prendere dai suoi nemici: cio\u00e8 lo aveva esortato a pensare secondo gli uomini e non secondo la volont\u00e0 di Dio. Ma questo s\u00ec che sarebbe indurre gli uomini in tentazione: lasciarli nei loro peccati, nei loro pensieri carnali. \u00c8 significativo che proprio quel Bergoglio e quella neochiesa che stanno cercando di legittimare il peccato impuro contro natura, nello stesso tempo vogliano cambiare le parole del <em>Padre Nostro<\/em>, la pi\u00f9 antica preghiera cristiana e la sola insegnataci direttamente da Ges\u00f9 Cristo, per sollevare Iddio dal sospetto che lo si possa immaginare autore delle nostre tentazioni. Perci\u00f2 costoro vogliono cambiare le parole <em>e non indirci in tentazione<\/em>, affinch\u00e9 sia chiaro che Dio non induce in tentazione, sono gli uomini che vi cadono; e intanto quegli stesi signori ci inducono in tentazione, dicendo che il peccato non \u00e8 pi\u00f9 peccato, che non lo \u00e8 mai stato, che si tratta solo di un grande, lungo e spiacevole malinteso. Per duemila anni, abbiamo capito male: quando la Chiesa ammoniva contro il peccato contro natura, non bisognava prenderla sul serio: erano le parole ingenue, imprudenti, di chi non aveva saputo far discernimento, di chi non aveva sufficientemente a cuore l&#8217;inclusione e l&#8217;accompagnamento. Gi\u00e0: essi sono ansiosi di affiancarsi agli uomini, di accompagnarli. Ma verso dove? Per l&#8217;autentico cristiano, c&#8217;\u00e8 una sola risposta: verso Ges\u00f9 Cristo, <em>via, verit\u00e0 e la vit\u00e0<\/em>. Ma da quando il peccato \u00e8 la via verso Ges\u00f9 Cristo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che bellezza, c&#8217;\u00e8 un nuovo Ges\u00f9 Cristo; anzi, \u00e8 tornato Ges\u00f9 Cristo nei panni di un gesuita amorevole e compassionevole, un vero amico dei poveri e<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,117,157,236,239],"class_list":["post-23808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacerdozio","tag-san-paolo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23808\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}