{"id":23776,"date":"2017-06-09T12:01:00","date_gmt":"2017-06-09T12:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/09\/cattolici-senza-dottrina-ne-peccato-ne-giudizio-inferno-e-paradiso-ora-anche-senza-maria\/"},"modified":"2017-06-09T12:01:00","modified_gmt":"2017-06-09T12:01:00","slug":"cattolici-senza-dottrina-ne-peccato-ne-giudizio-inferno-e-paradiso-ora-anche-senza-maria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/09\/cattolici-senza-dottrina-ne-peccato-ne-giudizio-inferno-e-paradiso-ora-anche-senza-maria\/","title":{"rendered":"Cattolici senza dottrina, n\u00e9 peccato, n\u00e9 giudizio, inferno e paradiso; ora anche senza Maria\u2026"},"content":{"rendered":"<p>Ci\u00f2 che sta avvenendo sotto i nostri occhi \u00e8 un processo di liquidazione sistematica della dottrina cattolica, e, parallelamente, di trasformazione della Chiesa cattolica in una neochiesa o contro-chiesa &quot;ecumenica&quot;, in realt\u00e0 gnostica, massonica e sincretista: un guscio vuoto, un semplice involucro per preparare la fase successiva, ossia l&#8217;instaurazione di una pseudo Nuova Religione Mondiale, la quale, sotto gli auspici delle poche famiglie finanziarie che hanno il controllo planetario, dovr\u00e0 in effetti celebrare l&#8217;Uomo, cio\u00e8 loro stesse.<\/p>\n<p>I cattolici, oggi, stanno perdendo, un pezzo alla volta, la loro dottrina: e una fede religiosa senza dottrina non \u00e8 nulla di preciso, nulla di stabile, \u00e8 solo sentimento, anzi, sentimentalismo, buono per tutte le stagioni, ma, in pratica, del tutto aleatorio e inefficace, come un coltello senza lama. La dottrina \u00e8 essenziale: essa definisce i contenuti della religione, li separa da ci\u00f2 che non le appartiene, fa chiarezza rispetto a ci\u00f2 in cui si <em>deve<\/em> credere, i dogmi; ci\u00f2 in cui si <em>pu\u00f2<\/em> credere, certe manifestazioni del soprannaturale; e ci\u00f2 in cui <em>non<\/em> si deve credere: le imposture e le credenze delle altre religioni. Nessuna religione pu\u00f2 permettersi di fare a meno della dottrina: chi lo afferma, \u00e8 certamente in mala fede, perch\u00e9 non esiste alcun esempio storico di una religione che sia stata capace di diffondersi e di sopravvivere senza una serie di dogmi, di indicazioni liturgiche, di tradizioni sacre, che sono, per lei, ci\u00f2 che l&#8217;aria, la luce e l&#8217;acqua sono per la pianta: il nutrimento vitale che le consente di prosperare.<\/p>\n<p>Pertanto, se qualcuno si impegna per indebolire la dottrina, costui sta lavorando per la demolizione di quella fede religiosa: a quale fonte si nutriranno le future generazioni, e a quale sorgente si disseteranno i fedeli, se non ci sar\u00e0 pi\u00f9 la dottrina a indicare loro ci\u00f2 in cui credere, e separarlo da ci\u00f2 che non viene dal Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, ma dal mondo? Eppure, nella omelia del 19 maggio 2017, il papa Francesco ha accusato di essere dei &quot;fanatici&quot; coloro i quali si tengono saldi nella dottrina cattolica, sostenendo che, se la dottrina crea divisioni, allora deve essere certamente una cosa brutta, una cosa che lui chiama, con sommo disprezzo, &quot;ideologia&quot;. Affermazione gravissima, non cattolica, anzi, esplicitamente eretica: come si pu\u00f2 tacciare di fanatismo quanti credono fermamente alla dottrina? Con fastidio, con impazienza, con un palese atteggiamento d&#8217;insofferenza, se l&#8217;\u00e8 presa con quei cattolici che dicono: <em>ma la dottrina qui, ma la dottrina l\u00e0<\/em>, come per evidenziare che essi alzano dei muri, dicono dei &quot;no&quot;; e pareva che volesse dire: <em>Che noia, questi fanatici, che tirano fuori la dottrina ad ogni passo! Come sono fastidiosi, come sono pedanti, come sono ottusi, bigotti, reazionari, questi cattolici che parlano sempre della dottrina!<\/em> Incredibile: e di che cosa dovrebbe parlare, di grazia, un cattolico? Dell&#8217;amore, certo; ma &quot;l&#8217;amore&quot; \u00e8 un concetto generico: quel che \u00e8 il vero amore, lo insegna la dottrina cristiana, e non altro.<\/p>\n<p>Facciamo un esempio. Il giorno 6 giugno, la stampa ha dato notizia che il parroco di un paese in provincia di Gorizia ha auspicato, nel bollettino parrocchiale, che il capo del gruppo scout locale, un certo Marco di Just, lasci le sue funzioni. Il motivo? Costui si \u00e8 appena &quot;sposato&quot; con un altro uomo. Il vescovo, prudente (anche troppo!), tace; i parrocchiani, pare (ma sarebbe tutto da verificare: mai fidarsi della stampa, in questi casi!), tifano per il baldo giovanotto; il sindaco che ha unito in matrimonio, se cos\u00ec vogliamo chiamarlo, i due novelli sposi, non si lascia scappar la ghiotta occasione per proclamare che \u00e8 una vittoria dell&#8217;amore. Gi\u00e0, l&#8217;amore: e <em>quello<\/em> sarebbe l&#8217;amore cristiano? Come si vede, non si pu\u00f2 prendere per buono qualsiasi tipo di amore, per qualificare l&#8217;amore specificamente cristiano; che, nel caso del matrimonio, \u00e8 l&#8217;amore fra l&#8217;uomo e la donna, uniti nel Sacramento davanti a Dio; non certo l&#8217;amore fra due uomini o fra due donne, che si sono uniti (finch\u00e9 ne avranno voglia: perch\u00e9 la formula giuridica delle nozze gay riprende, pari pari, quella del matrimonio civile fra uomo e donna, <em>ma con l&#8217;esclusione, guarda caso, dell&#8217;impegno alla fedelt\u00e0 reciproca<\/em>) davanti a un ufficiale di stato civile. No, decisamente non \u00e8 la stessa cosa.<\/p>\n<p>Ebbene, i muri servono per definire la casa e per proteggere chi ci abita: qualcuno ha mai visto una casa senza muri, fosse pure una capanna poverissima di pastori? Quanto ai &quot;no&quot;: non \u00e8 stato Ges\u00f9 Cristo in persona a dire: <em>Sia il vostro parlare s\u00ec, s\u00ec, e no, no, perch\u00e9 tutto il resto vene dal diavolo?<\/em> E dunque: quando mai un credente dovr\u00e0 inibire a se stesso la capacit\u00e0, anzi, il dovere di dire, alto e forte, tutta una serie di &quot;no&quot;, di fronte a ci\u00f2 che contraddice, offende, distorce la parola di Dio? Un fedele che sa dire solo dei s\u00ec, e mai dei no, non \u00e8 un fedele; certamente, non \u00e8 un fedele cattolico. \u00c8, semmai, un qualunquista e un relativista, al quale non importa nulla della Verit\u00e0, ma che ci tiene esclusivamente ad andare d&#8217;accordo con tutti, a essere apprezzato e complimentato da tutti, a essere considerato un buon amico da tutti, anche dai nemici della sua fede, anche dai malvagi che disprezzano Dio e il prossimo (pur se, a parole, si dicono i pi\u00f9 sinceri difensori dei diritti degli uomini).<\/p>\n<p>Parliamoci chiaro: ci\u00f2 che il papa ha detto, in quella occasione, oltrepassa, per gravit\u00e0, tutte le altre cose eretiche e blasfeme che ha detto e fatto sino ad ora, compresa la pseudo messa coi luterani, l&#8217;invito a messa agli islamici, l&#8217;amicizia ostentata e l&#8217;elogio dei radicali e dei massoni, le parole irrispettose, ingiuriose nei confronti di Ges\u00f9 e della Santissima Trinit\u00e0. Il compito principale che ricade sulle spalle del papa \u00e8 quello di custodire, difendere, conservare integra la dottrina: tutto il resto \u00e8 in pi\u00f9. Se il papa \u00e8 un santo, benissimo, avremo un papa che \u00e8 <em>anche<\/em> santo; se il papa \u00e8 un fine teologo, benissimo: avremo un papa che \u00e8 <em>anche<\/em> un fine teologo; se il papa piace ai giovani e alle masse, benissimo, avremo un papa che sa <em>anche<\/em> piacere ai giovani e alle masse; se il papa \u00e8 assetato di giustizia sociale, bene anche questo, avremo un papa che \u00e8 <em>anche<\/em> uno strenuo assertore della giustizia sociale. Nessuna di queste cose, per\u00f2, \u00e8 essenziale alla sua funzione di papa, di vescovo di Roma e di capo supremo della Chiesa cattolica. L&#8217;unica cosa essenziale, ripetiamo, \u00e8 che egli custodisca, protegga e conservi la dottrina: per questo \u00e8 stato eletto; per questo e non per altro, fino al punto di dare la vita, se necessario, per difendere la dottrina. Ma se non lo fa; se non se ne cura; se giunge al punto di proclamare apertamente che una difesa a oltranza della dottrina \u00e8 una cosa negativa, \u00e8 una forma di fanatismo, \u00e8 una ideologia che non ha pi\u00f9 niente a che vedere con la vera fede in Ges\u00f9 Cristo, allora siamo in presenza di un problema gravissimo, inaudito: il problema di un papa che non vuol saperne di fare il papa, di svolgere la vera funzione per cui \u00e8 stato eletto; e che non vuol saperne neanche di essere cattolico: tanto, sono parole, sue, <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>. Non solo: di un papa &quot;rivoluzionario&quot; che dichiara, <em>apertis verbis<\/em>, di voler <em>cambiare<\/em> la Chiesa, e di voler sgretolare la dottrina e trasformarla in qualcosa di fluido, d&#8217;informe, che si possa aggiustare e modificare secondo le circostanze del momento.<\/p>\n<p>Ora, la dottrina \u00e8 qualcosa che va insegnata: non per nulla esiste il <em>Catechismo della Chiesa cattolica<\/em>: per insegnare ai credenti, e specialmente ai pi\u00f9 giovani, quel che \u00e8 cattolico, e quel che non lo \u00e8. Ribadiamo il concetto: la dottrina \u00e8 essenziale alla fede ben diretta, altrimenti si potrebbe aver fede in qualsiasi cosa, anche nella stregoneria, nella magia e nello spiritismo; e il mezzo deputato all&#8217;insegnamento della dottrina \u00e8 il catechismo. Di norma, non si fa dottrina nelle omelie domenicali, che devono essere dedicate, invece, alla lode e al ringraziamento del Signore, nella prospettiva del Sacrificio Eucaristico; anche i passi delle Scritture che vengono letti e commentati, rientrano in questa prospettiva: la celebrazione della Cena del Signore. L&#8217;omelia del sacerdote non \u00e8 un corso concentrato di catechismo e non deve mettere in ombra la cosa essenziale: l&#8217;ascolto della Parola del Signore. L&#8217;omelia non \u00e8, n\u00e9 deve essere, la parola dell&#8217;uomo: n\u00e9 quella del sacerdote, e neppure del papa; deve essere l&#8217;illustrazione della Parola del Signore. Perci\u00f2, trasformare la Messa quotidiana in una quotidiana tribuna per tenere delle lezioni concentrate, non della dottrina cattolica, ma della &quot;nuova&quot; dottrina finalizzata al cambiamento della Chiesa, \u00e8, per prima cosa, irriguardoso verso la parola di Dio e del sacrificio Eucaristico, e sbagliato nei confronti dei fedeli, che sono chiamati, al contrario, al silenzio, al raccoglimento e alla contemplazione.<\/p>\n<p>Viceversa, un modo di demolire la dottrina \u00e8 quello di non insegnarla, di non parlarne, o, peggio ancora, di parlarne con quell&#8217;aria di fastidio e quasi di disprezzo. Dal silenzio sui dogmi, si deduce se un sacerdote \u00e8 nel solco della vera dottrina, oppure no; e ci\u00f2 vale, ovviamente, anche e soprattutto per il papa. Un papa che non parla mai del peccato e della grazia; che non parla mai del peccato del castigo; che non parla mai della morte e del giudizio; che non parla mai del paradiso e del&#8217;inferno; che non parla mai del destino eterno dell&#8217;anima, gi\u00e0 per questo solo fatto, cio\u00e8 per i suoi silenzi, \u00e8 fuori della vera dottrina, Se, poi, lascia che esponenti di primo piano della gerarchia parlino apertamente contro i capisaldi della dottrina cattolica, e offendano, sia direttamente che indirettamente, le verit\u00e0 della fede cattolica, allora non solo egli \u00e8 fuori della vera dottrina, ma \u00e8 contro la vera dottrina: e ciascuno \u00e8 libero di trarre da ci\u00f2 le conclusioni che ritiene pi\u00f9 giuste. Ma questi sono i fatti, e coi fatti non si sta a litigare.<\/p>\n<p>\u00c8 un fatto che monsignor Galantino ha affermato che Dio risparmi\u00f2 Sodoma e i suoi peccaminosi abitanti. \u00c8 un fatto che monsignor Paglia ha affermato che Marco Pannella \u00e8 stato un uomo di altissima spiritualit\u00e0, che tutti dovrebbero prendere come un modello di vita. \u00c8 un fatto che padre Sosa Abascal ha affermato che non si cosa disse veramente Ges\u00f9; e che, in una seconda occasione, ha detto che il diavolo \u00e8 solo un&#8217;immagine simbolica del male. \u00c8 un fatto che padre Martin ha scritto che la Chiesa dovrebbe &quot;aprirsi&quot; ai matrimoni omosessuali e che dovrebbe mettere nel calendario anche dei santi omosessuali. \u00c8 un fatto che il papa stesso ha detto che le Persone della Santissima Trinit\u00e0 stanno sempre a litigare fra di loro; e che Ges\u00f9, sulla croce, si \u00e8 &quot;fatto diavolo&quot;. \u00c8 pure un fatto che egli ha perseguitato, commissariandoli, i Francescani dell&#8217;Immacolata, e che ora sta volgendo la sua malevola attenzione verso un altro gruppo cattolico a lui sgradito, gli Araldi del Vangelo, probabilmente perch\u00e9 hanno la &quot;colpa&quot; di essere troppo tradizionalisti, infatti si ispirano, in parte, agli insegnamento di Plinio Correa de Oliveira. Questi ultimi fatti non riguardano &quot;solo&quot; la disciplina ecclesiastica, ma anche la dottrina, perch\u00e9 i Francescani dell&#8217;Immacolata, come gli Araldi del Vangelo, sono strenui difensori della vera dottrina cattolica, specie in quegli aspetti che dispiacciono ai modernisti, per esempio la centralit\u00e0 del culto mariano, o la difesa della Tradizione contro ogni tendenza protestante e semi-protestante. Riguarda la dottrina anche il fatto che, a Fatima, il papa ha parlato in maniera del tutto insoddisfacente della Madonna e dei suoi messaggi, passando sotto silenzio la cosa essenziale: il richiamo alla conversione e alla penitenza, e, in caso contrario, l&#8217;inevitabilit\u00e0 dei castighi. S\u00ec, anche questo silenzio riguarda la dottrina: perch\u00e9 fa credere ai fedeli il contrario di ci\u00f2 che \u00e8 vero; fa credere loro che la Madonna, come del resto Ges\u00f9, sia un inesauribile bancomat di &quot;misericordia&quot;, senza bisogno di un cambiamento di vita da parte del peccatore. Dell&#8217;esortazione <em>Amoris laetitia<\/em>, poi, meglio non parlare: per la prima volta nella storia, il magistero (ammesso che quel documento sia realmente magisteriale, cosa in verit\u00e0 controversa) si \u00e8 posto in contraddizione con se stesso; ci\u00f2 che, dal punto di vista della vera dottrina cattolica, \u00e8, evidentemente, impossibile. E, del resto, da circa nove mesi i quattro cardinali che hanno chiesto chiarimenti sui punti pi\u00f9 controversi, attendono ancora, e sempre invano, una risposta. Anche questa, a suo modo, \u00e8 dottrina: pi\u00f9 esattamente, \u00e8 una contro-dottrina. Ges\u00f9 rispondeva alle richieste di chiarimento, perfino quando esse erano formulate chiaramente in mala fede, come nel famoso episodio della moneta con l&#8217;iscrizione di Cesare: l&#8217;eventuale malizia dei suoi interlocutori non lo faceva sentire dispensato dal rispondere. Senza dubbio, Egli pensava, e giustamente, che, in ogni caso, potevano esservi delle anime sinceramente desiderose di conoscere la verit\u00e0 a proposito della dottrina, nei punti che non erano chiari a prima vista. Ma il papa Francesco, no: lui non risponde, e d\u00e0 ordine di non rispondere. La sua <em>claque<\/em>, nella perdona di monsignor Pinto, invoca addirittura delle severissime sanzioni canoniche contro i &quot;ribelli&quot;. Dei dubbi di fede, e dei conseguenti pericoli in cui si trovano tante anime, evidentemente, a nessuno di loro importa qualcosa.<\/p>\n<p>Riassumendo. La Chiesa, in questi ultimi anni, sta rinunciando alla dottrina, al peccato, al giudizio, all&#8217;inferno, al paradiso, al diavolo, a Maria quale mediatrice e corredentrice (quest&#8217;ultima novit\u00e0 viene spacciata sotto l&#8217;astuta definizione di <em>mariologia ecumenica<\/em>); e ha un papa che non vuol fare il papa, ma che si spreca in elogi e complimenti coi nemici della Chiesa; e un vescovo, come quello di Santiago, che ordina sacerdoti due omosessuali notori e conviventi. \u00c8 ancora la Sposa di Cristo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci\u00f2 che sta avvenendo sotto i nostri occhi \u00e8 un processo di liquidazione sistematica della dottrina cattolica, e, parallelamente, di trasformazione della Chiesa cattolica in una<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[107,119],"class_list":["post-23776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-cattolicesimo","tag-dottrina"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23776"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23776\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}