{"id":23770,"date":"2010-09-15T08:15:00","date_gmt":"2010-09-15T08:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/09\/15\/ecco-perche-i-cattolici-di-sinistra-stanno-sbagliando-tutto-ma-proprio-tutto\/"},"modified":"2010-09-15T08:15:00","modified_gmt":"2010-09-15T08:15:00","slug":"ecco-perche-i-cattolici-di-sinistra-stanno-sbagliando-tutto-ma-proprio-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/09\/15\/ecco-perche-i-cattolici-di-sinistra-stanno-sbagliando-tutto-ma-proprio-tutto\/","title":{"rendered":"Ecco perch\u00e9 i cattolici di sinistra stanno sbagliando tutto, ma proprio tutto"},"content":{"rendered":"<p>Nel cattolicesimo italiano, inteso come realt\u00e0 di tipo anche politico e sociale (ivi compresi i partiti politici che ad esso, pi\u00f9 o meno esplicitamente, si richiamano) sono sempre coesistite quanto meno due anime: una conservatrice e &quot;di destra&quot; ed una progressista o &quot;di sinistra&quot;.<\/p>\n<p>Dal punto di vista della percezione che queste due anime hanno di se stesse, il punto di svolta, nella storia del XX secolo, \u00e8 stato il Concilio Vaticano II: a partire da quel momento, gli esponenti della prima si sono sentiti sempre pi\u00f9 come i &quot;veri&quot; depositari del messaggio sociale del cristianesimo; mentre i secondi sono stati sempre pi\u00f9 relegati, e hanno finito per considerarsi essi stessi, come gli esponenti di una visione del mondo che si potrebbe dire di retroguardia, se non proprio superata e smentita dalla storia.<\/p>\n<p>Vogliamo dire che, a partire da quel momento, i cattolici &quot;progressisti&quot; si sono sentiti dalla parte della Storia, e quindi della ragione (retaggio culturale di mezzo secolo di dominio incontrastato dell&#8217;idealismo hegeliano e crociano e della sua variante secolarizzata, il marxismo-leninismo); supportati, in questo, se non addirittura sobillati, da una schiera di teologi conciliari e post-conciliari i quali si sono autonominati i veri custodi del messaggio cristiano, ivi compresa la sua dimensione politico-sociale.<\/p>\n<p>Facciamo notare, per inciso, che quest&#8217;ultima pretesa era due volte assurda: perch\u00e9 scavalcava ed ignorava, bene o male, un lunghissimo retaggio della tradizione cattolica; e, pi\u00f9 ancora, perch\u00e9 partiva da una presupposto totalmente infondato: che il cristianesimo, cio\u00e8, possa venir tradotto in categorie politiche; mentre il rifiuto di un tale assunto, al contrario, \u00e8 stato uno dei punti pi\u00f9 chiari della predicazione di Ges\u00f9 Cristo (\u00abDate a Cesare quello che \u00e8 di Cesare, e a Dio quello che \u00e8 di Dio\u00bb), a dispetto di secoli di fraintendimenti dovuti al potere secolare della Chiesa.<\/p>\n<p>I teologi &quot;progressisti&quot;, oltre ad aver spinto sempre pi\u00f9 in l\u00e0 la loro &quot;riforma&quot; della dogmatica, fino al punto di intaccare le basi stesse della dottrina cristiana, si sono fatti un punto d&#8217;onore di gareggiare con l&#8217;ideologia marxista sul suo stesso terreno, vale a dire l&#8217;idea generale della lotta di classe, per non apparire secondi ad essa in fatto di progressismo, di emancipazione sociale, di rivendicazione di sempre nuovi diritti, senza peraltro insistere con pari convinzione sul tasto meno popolare dei corrispondenti doveri.<\/p>\n<p>Di fatto, durante gran parte del cinquantennio democristiano, complice l&#8217;abdicazione della Democrazia Cristiana nei confronti dell&#8217;egemonia culturale comunista, il cattolicesimo sociale italiano si \u00e8 impregnato di categorie politiche e sociali di matrice marxista (ad esempio con la &quot;teologia della liberazione&quot;), convinto che la futura storia del mondo sarebbe stata dominata dal trionfo dell&#8217;Unione Sovietica e dell&#8217;ideologia da essa veicolata; n\u00e9, quando si \u00e8 verificato il crollo dei regimi socialisti, esso ne ha saputo trarre le debite conclusioni.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, un nocciolo cripto-marxista si \u00e8 conservato, dopo che l&#8217;ideologia comunista aveva ammainato ovunque le sue bandiere, proprio nella cittadella del cattolicesimo e nella stessa Chiesa cattolica; come \u00e8 provato dal fatto che, ancora oggi, molti sacerdoti e molti sindacalisti, amministratori e uomini politici di formazione cattolica, mostrano istintivamente stima e rispetto per gli ex avversari comunisti, mentre non nascondono diffidenza e finanche disprezzo verso quanti non sono mai stati sensibili a quella ideologia.<\/p>\n<p>Di quest&#8217;ultima fa parte un democraticismo tanto astratto quanto velleitario, una continua rivendicazione di diritti senza corrispondenti doveri, la profonda convinzione che il povero abbia sempre ragione e il ricco, sempre torto; nonch\u00e9 una tenace ostilit\u00e0 verso ogni norma mirante al conseguimento di una legalit\u00e0 diffusa, in nome dell&#8217;idea che sono le leggi a rendere l&#8217;uomo cattivo e che egli pu\u00f2 dare il meglio di se stesso quanto pi\u00f9 sia libero da vincoli (versione post-moderna del mito illuminista del &quot;buon selvaggio&quot;).<\/p>\n<p>Di conseguenza, quando l&#8217;Italia &#8211; e non essa sola &#8211; \u00e8 stata investita, verso la fine del XX secolo, dalla pi\u00f9 grande ondata migratoria che la storia moderna abbia mai visto, i cattolici progressisti hanno visto in essa solo una occasione per fare sfoggio del loro democraticismo a senso unico, fino all&#8217;assurdo &#8211; ad esempio &#8211; di invocare sempre pi\u00f9 moschee per gli immigrati musulmani e a spese dello Stato ospitante, disinteressandosi del tutto della sorte dei cristiani nei Paesi musulmani (e sappiamo come essa sia divenuta tragica, specialmente in Iraq e specialmente dopo la criminale e menzognera guerra voluta da Bush junior nel 2003).<\/p>\n<p>Naturalmente, non \u00e8 solo il modo di affrontare le problematiche legate agli immigrati, specialmente clandestini, ad aver generato perplessit\u00e0, disagio e, da ultimo, dissenso totale da parte di moltissimi cattolici, anche se quella \u00e8 stata la cartina al tornasole di tutta una serie di contraddizioni che, presto o tardi, avrebbero dovuto venire al pettine. Dopo aver fatto di Ges\u00f9 Cristo una specie di Che Guevara dell&#8217;antica Palestina in lotta contro l&#8217;imperialismo romano, i cattolici di sinistra hanno dipinto come razzisti e xenofobi tutti coloro i quali vorrebbero che l&#8217;immigrazione fosse gestita con un minimo di ordine e di legalit\u00e0 e nel rispetto della popolazione residente, non contro di essa e al di sopra di essa, senza ascoltarne le legittime lagnanze e preoccupazioni.<\/p>\n<p>Una parte della stampa cattolica &quot;progressista&quot; &#8211; \u00abFamiglia Cristiana\u00bb in testa &#8211; si \u00e8 scatenata in una vera crociata contro la cosiddetta espulsione di alcune migliaia di Rom da parte del governo francese di Sarkozy; la quale, in realt\u00e0, non \u00e8 stata affatto una espulsione, ma una partenza concordata con gli interessati, dietro pagamento di 350 euro a persona e con la possibilit\u00e0 di restare, a condizione &#8211; naturalmente di rispettare le leggi francesi, come qualsiasi altro cittadino. E, per prevenire un analogo provvedimento del governo italiano, la Chiesa cattolica si \u00e8 mossa al massimo livello, con una sorta di ammonimento preventivo: e ci\u00f2 da quel papa Ratzinger che ci era sempre stato dipinto come il capofila degli ultimi cattolici &quot;conservatori&quot;.<\/p>\n<p>Lo ripetiamo: il problema dell&#8217;immigrazione \u00e8 stato solo uno degli aspetti del divorzio fra il cattolicesimo di sinistra, sempre pi\u00f9 astratto e dogmatico, e il senso comune della maggioranza della popolazione italiana, cattolici compresi. Cos\u00ec si spiega che, nelle regioni ex democristiane del Nord Italia, Veneto in primo luogo, la Lega ha fatto il pieno di voti e continua a farlo; cos\u00ec si spiega il fenomeno di una Chiesa che, per bocca del cardinale Tettamanzi, invoca sempre pi\u00f9 luoghi di culto per i Musulmani (ma non dice una parola sull&#8217;affermazione del colonnello Gheddafi, fatta a Roma, centro della cristianit\u00e0, che l&#8217;Europa di domai dovr\u00e0 convertirsi all&#8217;Islam) e un popolo cristiano che, pur continuando a sentirsi tale, non si riconosce pi\u00f9 nei suoi pastori e guarda con simpatia sempre maggiore alla Lega Nord.<\/p>\n<p>Ebbene: che cosa hanno fatto e stanno facendo la stampa cattolica &quot;progressista&quot;, la cultura cattolica &quot;progressista&quot;, gli intellettuali, gli scrittori, i teologi cattolici &quot;progressisti&quot;, di fronte a tale divorzio, il pi\u00f9 grave che si sia mai verificato dai tempi del Risorgimento massonico e anticattolico? Peggio che niente: hanno demonizzato tutti quei cattolici che hanno aderito alla Lega, considerandoli non pi\u00f9 dei cristiani, ma dei pagani puri e semplici, seguaci di oscuri riti celtici e ormai completamente separati dalla &quot;vera&quot; religione, ossia la loro.<\/p>\n<p>Torniamo al discorso di prima: quei signori radical-chic in veste cattolica, preferiscono dialogare con gli ultimi orfanelli dell&#8217;ideologia marxista, atei dichiarati e, fino a ieri, ferocemente anticristiani (l&#8217;ultima grande persecuzione anticristiana \u00e8 stata, infatti, quella di Stalin negli anni Trenta, con decine di migliaia di vittime, passata bellamente sotto silenzio da parte della cultura italiana di sinistra), piuttosto che con milioni di cristiani che, vedendoli parlare ed agire in palese contraddizione con il pi\u00f9 elementare buon senso, si sono distaccati dalle posizioni &quot;ufficiali&quot; del cattolicesimo e hanno subito le suggestioni della Lega, che, perlomeno, mostra di saper interpretare un sentire largamente diffuso tra la popolazione.<\/p>\n<p>Ma che razza di cattolici sono quelli che si allontanano con aria schifata dalla grande maggioranza dei loro confratelli del Nord Italia, che non ne sanno ascoltare le esigenze e le giuste richieste, che voltano loro le spalle e li trattano da eretici ed apostati, invece di ascoltarli e di fare un minimo di autocritica al proprio umanitarismo massimalista?<\/p>\n<p>In una delle sue parabole pi\u00f9 famose, Ges\u00f9 Cristo disse che il buon pastore \u00e8 colui che lascia le novantanove pecorelle nel deserto, per andare in cerca di quella che si \u00e8 smarrita; e invece costoro non sanno lasciare le dieci o quindici pecorelle che sono rimaste nell&#8217;ovile, per andare a cercare le ottantacinque o novanta che si sono allontanate sui pascoli.<\/p>\n<p>Si badi; non vogliamo entrare nel merito di chi abbia ragione e chi torto; abbiamo parlato, pi\u00f9 semplicemente, di &quot;comune sentire&quot; e del dovere del dialogo e dell&#8217;ascolto, specialmente da parte degli intellettuali nei confronti delle masse.<\/p>\n<p>In questo, la vicenda dei cattolici non \u00e8 che uno spaccato della pi\u00f9 ampia vicenda del difficile rapporto da sempre esistente, in Italia, fra le \u00e9lites culturali e le masse. Da noi, infatti, chi sa perch\u00e9, le cose che piacciono alle masse devono per forza apparire ridicole o disgustose alle persone colte; lo prova il fatto che alcuni capolavori letterari assoluti, come \u00abPinocchio\u00bb di Collodi e \u00abCuore\u00bb di De Amicis, largamente conosciuti e apprezzati anche all&#8217;estero, sono sempre stati ignorati o guardati dall&#8217;alto in basso dalla nostra critica accademica e blasonata.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi un altro retaggio del malcostume culturale italiano, nella questione del cattolicesimo di sinistra. Per la cultura di matrice marxista, ma spesso anche per quella cattolica &quot;progressista&quot;, un architetto &#8211; tanto per fare un esempio &#8211; viene visto come un normalissimo professionista, se professa idee di sinistra; mentre \u00e8 uno sfruttatore del popolo lavoratore, se cos\u00ec non \u00e8.<\/p>\n<p>Questa imperdonabile faziosit\u00e0 ha sospinto alcuni degli uomini migliori di questo Paese a voltare le spalle con sdegno alla sinistra e a rivolgersi naturalmente verso la destra. \u00c8 stata una vera e propria migrazione interna di artisti, registi, scrittori, giornalisti, i quali, pur restando in netta minoranza nell&#8217;area culturale della destra rispetto a quella della sinistra, spesso hanno raggiunto livelli di eccellenza, anche in ambito internazionale. La cultura di sinistra se ne \u00e8 privata o se ne \u00e8 fatta degli avversari implacabili, con suo danno e per sua colpa.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un grande equivoco, in verit\u00e0, che riguarda la continua commistione di sacro e profano, allorch\u00e9 si parla della posizione cristiana nei confronti della realt\u00e0 politica e sociale.<\/p>\n<p>La legge dell&#8217;amore universale, il perdono delle offese, il porgere l&#8217;altra guancia, l&#8217;offrire il mantello a chi vorrebbe rubare la veste, sono comandamenti morali che si rivolgono al singolo individuo: all&#8217;uomo vecchio che deve morire in se stesso, perch\u00e9 al suo posto possa nascere l&#8217;uomo nuovo, liberato dalle catene dell&#8217;egoismo e trasfigurato dall&#8217;amore di Dio. Ma non \u00e8 pensabile che questi comandamenti si possano trasferire in blocco, &quot;sic et simpliciter&quot;, nella sfera della vita pubblica o, meno ancora, delle relazioni internazionali.<\/p>\n<p>Per fare un esempio banale: io, come singolo individuo, posso aprire la mia casa ai bisognosi, agli storpi, ai lebbrosi, e trasformarla in un luogo interamente votato al sollievo dei mali del prossimo; ma, nelle vesti di uomo politico, io non avrei alcun diritto di fare la stessa cosa con la Patria in cui vivo e in cui vivono milioni di miei concittadini. Semmai bisognerebbe chiederlo a loro, se sono d&#8217;accordo; e non porli davanti al fatto compiuto, sgridandoli &#8211; per buona misura &#8211; per il loro scarso entusiasmo e per la loro insensibilit\u00e0 nei confronti dei bisognosi.<\/p>\n<p>Ebbene, questo grande equivoco, questa grande follia vengono perseguiti ostinatamente, pervicacemente, da decenni, dal cattolicesimo &quot;progressista&quot;, in spregio continuo ai sentimenti e ai problemi del resto della cittadinanza, ivi compresi i cattolici &#8211; e sono la maggioranza, perlomeno al Nord &#8211; i quali non tollerano pi\u00f9 questo buonismo a senso unico; i quali non capiscono perch\u00e9 agli immigrati siano concesse cose che agli Italiani sono negate, prima fra tutte la mancata osservanza delle leggi vigenti (a cominciare dall&#8217;ingresso illegale nel nostro Paese).<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 i cattolici di sinistra, anche se fanno furore nei salotti radical-chic e ricevono, ricambiata, la stima degli ultimi orfanelli di Stalin e di Togliatti, stanno sbagliando tutto, ma proprio tutto, nel loro modo di porsi di fronte alle masse del nostro Paese.<\/p>\n<p>Impareranno mai ad ascoltare il prossimo e a praticare un minimo di umilt\u00e0?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel cattolicesimo italiano, inteso come realt\u00e0 di tipo anche politico e sociale (ivi compresi i partiti politici che ad esso, pi\u00f9 o meno esplicitamente, si richiamano)<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[107,109],"class_list":["post-23770","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23770","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23770"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23770\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}