{"id":23769,"date":"2016-02-05T07:49:00","date_gmt":"2016-02-05T07:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/02\/05\/i-cattolici-di-sinistra-hanno-fede-nel-mondo-e-nel-progresso-piu-che-in-cristo-e-nelle-sue-promesse\/"},"modified":"2016-02-05T07:49:00","modified_gmt":"2016-02-05T07:49:00","slug":"i-cattolici-di-sinistra-hanno-fede-nel-mondo-e-nel-progresso-piu-che-in-cristo-e-nelle-sue-promesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/02\/05\/i-cattolici-di-sinistra-hanno-fede-nel-mondo-e-nel-progresso-piu-che-in-cristo-e-nelle-sue-promesse\/","title":{"rendered":"I cattolici di sinistra hanno fede nel mondo e nel progresso, pi\u00f9 che in Cristo e nelle sue promesse"},"content":{"rendered":"<p>Il problema dei cattolici di sinistra \u00e8 che hanno smesso di essere cattolici e non lo sanno: anzi, sono fermissimamente sicuri di essere pi\u00f9 autenticamente cristiani di chiunque altro al mondo (eccezion fatta per i protestanti, nei confronti dei quali qualche complesso d&#8217;inferiorit\u00e0 ce l&#8217;hanno, e l&#8217;hanno sempre avuto, anche se non sempre lo ammettono volentieri).<\/p>\n<p>\u00c8 un&#8217;affermazione grave, ce ne rendiamo conto. \u00c8 come dire che essi vivono in una enorme ambiguit\u00e0, immersi e sprofondati in una pressoch\u00e9 totale inconsapevolezza. Come si fa ad ignorare del tutto quel che si \u00e8, quel che si \u00e8 diventati, e ci\u00f2 che si rappresenta? Come fa un vecchio a credersi giovane, un malato a credersi sano, un ignorante a credersi sapiente? Eppure, sappiamo che situazioni del genere esistono e sono abbastanza frequenti; e che tali persone sono anche quelle pi\u00f9 lontane, non diciamo dalla capacit\u00f2 di vedersi lealmente onestamente per quello che sono, ma anche solo dalla disponibilit\u00e0 a mettersi un un&#8217;ottica critica nei confronti di se stesse, anche soltanto a lasciare socchiusa la porta ad un esame di coscienza approfondito e spassionato, magari in un lontano futuro, riguardo il proprio essere e il posto che effettivamente occupano nel mondo.<\/p>\n<p>Le conseguenze di una siffatta inconsapevole e di una siffatta indisponibilit\u00e0 a guardare se stessi con un minimo di onest\u00e0 critica, con una sia pur minima disponibilit\u00e0 a mettersi in discissione, oscillano fra il patetico e il pericoloso. Sono patetici quegli individui che si regolano e si pongono in maniera perfettamente antitetica a ci\u00f2 che realmente sono: ad esempio, una vecchia di settant&#8217;anni, rugosa e sformata, che voglia ad ogni costo vestire e atteggiarsi come una sedicenne, e farsi desiderare sensualmente come se fosse tale. Ma sono pericolosi quegli individui i quali si sono talmente calati nella loro falsa coscienza, nella loro falsa identit\u00e0, che, pur di apparire conformi a ci\u00f2 che ritengono di essere, al personaggio che stanno interpretando, sono disposti ad abbattere qualsiasi ostacolo, a rimuovere qualunque impedimento osi frapporsi fra loro e la difesa della falsa immagine che hanno di se stessi.<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultima \u00e8 precisamente la posizione in cui vengono a trovarsi, per la contraddizione intrinseca in cui si muovono, i cattolici di sinistra, o, come amano &#8211; di solito &#8211; definirsi, &quot;progressisti&quot;. Un cattolico non pu\u00f2 essere progressista, perch\u00e9 questa sarebbe una contraddizione in termini. O si ha fede in Dio &#8211; e non in un Dio generico, non in una proiezione mistica del proprio Ego, come fanno i seguaci della New Age, ma nel Dio fattosi uomo sotto il nome di Ges\u00f9 Cristo, che pat\u00ec sotto Ponzio Pilato per amore degli uomini, fu messo in croce, mor\u00ec e risorse il terzo giorno &#8211; oppure si ha fede nel mondo e nel progresso. Il Progresso, con la maiuscola, \u00e8 il grande feticcio di chi divinizza l&#8217;uomo e vede la storia come l&#8217;autoaffermazione dell&#8217;uomo stesso. Dall&#8217;Illuminismo in poi, la fede nel Progresso \u00e8 indipendente e contraria alla fede in Ges\u00f9 Cristo; \u00e8 fede nella Ragione libera e spregiudicata, dunque nella liberazione dell&#8217;uomo da tutto ci\u00f2 che lo opprime e lo tiene sottomesso, a cominciare dallo spirito religioso, che lo aliena da s\u00e9 e lo estrania alle forze della vita.<\/p>\n<p>Ai cattolici progressisti questo discorso d\u00e0 particolarmente fastidio, procura loro addirittura l&#8217;orticaria, perch\u00e9 il postulato essenziale della loro filosofia \u00e8 che il Vangelo e il Progresso sono perfettamente compatibili, in quanto il cristiano non \u00e8 contro il mondo, e il mondo non \u00e8 contro il cristianesimo, anzi, possono e devono andare perfettamente a braccetto, come due vecchi amici i quali condividono, dopotutto, lo stesso obiettivo finale: l&#8217;emancipazione dell&#8217;uomo. Tuttavia, si d\u00e0 il caso che il mondo, e particolarmente il mondo moderno, materialista e anticristiano nella sua stessa essenza, non persegue affatto lo stesso genere di emancipazione che \u00e8 lo scopo e l&#8217;intima gioia del cristiano. Il mondo vuole emancipare l&#8217;uomo secondo la sua logica e le sue categorie; il cristianesimo, lo vuole emancipare secondo la logica di Dio, e non di un Dio generico, non del Dio evanescente e inconsistente dei deisti e dei <em>philosophes<\/em>, ma secondo la logica di Dio padre, manifestatasi nella vita e nell&#8217;insegnamento del Figlio, Ges\u00f9 Cristo, e sostenuta dall&#8217;azione incessante dello Spirito santo.<\/p>\n<p>A questo proposito c&#8217;\u00e8 un grande, un grandissimo equivoco da dissipare, l&#8217;equivoco sul quale si reggono tutti i sofismi e la falsa coscienza dei cattolici di sinistra: il fatto che dialogare con il mondo implichi anche il fatto di accettarne, implicitamente o esplicitamente, i presupposti, le prospettive, il modo di sentire e di pensare. Il cristiano dialoga con tutti, ma non annulla la propria identit\u00e0, e nemmeno la annacqua; ascolta tutti, ma non prende per buone, al cento per cento, se non le parole di Ges\u00f9 Cristo; \u00e8 disposto a camminare accanto a chiunque, ma senza mai rinunciare ai propri presupposti, alle proprie prospettive, al proprio modo di sentire e di pensare, che sono specificamente cristiani, e non mondani. Il mondo \u00e8 una cosa, e il cristianesimo \u00e8 un&#8217;altra: non saranno mai una cosa sola, e non \u00e8 neppure auspicabile che ci\u00f2 avvenga.<\/p>\n<p>Eppure, obietteranno i cattolici di sinistra, lo scopo del Vangelo \u00e8 di essere predicato e annunciato in tutto il mondo, dunque di rivolgersi al mondo in quanto tale, cos\u00ec come esso \u00e8, rinunciando a combatterlo, a contrastarlo, a vedere in esso qualche cosa di falso, di ingannevole o di sbagliato. Il cristiano, essi dicono, deve essere aperto, inclusivo, tollerante e accomodante. Poveri sciocchi; che vadano a leggersi Kierkegaard e ci\u00f2 che egli diceva dei &quot;cristiani&quot; di quasi 200 anni fa: si credono moderni e al passo coi tempi, e non sanno che il loro atteggiamento \u00e8 vecchissimo, e che fu denunciato come tartufesco e farisaico dal grande filosofo danese gi\u00e0 nei primi decenni del XIX secolo. E poi, chi lo dice che il cristiano deve esse moderno e al passo coi tempi? Ma quando mai? Cosa vuol dire essere moderni e al passo coi tempi: che bisogna prendere per buono il mondo moderno, cos\u00ec come ci si presenta, rinunciando anticipatamente a una critica di fondo, a un esame severo e radicale? Ebbene, questo non \u00e8 cristianesimo, ma modernismo: una eresia, anzi, una sintesi di tutte le eresie, che san Pio X (<em>san<\/em> Pio X, piaccia o non piaccia ai cattolici di sinistra) ha non solo condannato, ma esplicitamente scomunicato, con l&#8217;enciclica \u00abPascendi\u00bb, fin dal 1907.<\/p>\n<p>Ma ascoltiamo ancora una volta le parole del buon vecchio S\u00f6ren, che a queste cose ci credeva davvero e non (come diceva lui, parlando dei cristiani tiepidi e <em>moderni<\/em>), \u00abfino a un certo punto\u00bb; tanto \u00e8 vero che consum\u00f2 la sua vita e and\u00f2 incontro alla morte per testimoniarle, sulla sua pelle, sino in fondo (da: S. Kierkegaard, \u00abL&#8217;inquietudine della fede\u00bb, a cura di M. Tosco, Gribaudi, 1968, citato in: \u00abElogio della Libert\u00e0\u00bb, a cura di D. Porzio, Milano, Ferro Edizioni, 1970, pp. 458-459):<\/p>\n<p><em>\u00abIl Salvatore del mondo, Ges\u00f9 Cristo, vive in povert\u00e0 e abbassamento, perseguitato, odiato: infine, dopo aver subito ogni sorta di tormenti, viene messo in croce.<\/em><\/p>\n<p><em>La sua dottrina consiste essenzialmente nella sua vita. Il suo insegnamento si riduce essenzialmente a dire: &quot;S\u00e8guimi, odia te stesso, abbandona ogni cosa, crocifiggi la carne, prendi la croce, odia il padre e la madre&quot;, ecc. Inoltre: &quot;Sarete da tutti odiati per causa del mio nome&quot;, ecc. Infine: &quot;C&#8217;\u00e8 un rendiconto lass\u00f9, ed io sono il giudice&quot; (Mt., 10, 22; 16, 24).<\/em><\/p>\n<p><em>Ahim\u00e8, ma quando si \u00e8 nati nella cristianit\u00e0, e specialmente nel protestantesimo, e specialmente in Danimarca, quando, sin da bambini, si \u00e8 stati stregati con la fola che si \u00e8 cristiani, quando, sin dalla tenera et\u00e0, si \u00e8 stati infarciti di tutti quegli imbrogli che trasformano il cristianesimo in ottimismo, quando si vive in un cosiddetto &quot;Stato cristiano&quot;, in una societ\u00e0 che in tutti i modi cerca di consolidarsi nell&#8217;autosuggestione di essere cristiana fino a ricorrere alle pene civili per costringere ad essere cristiani, allora senza dubbio \u00e8 immensamente difficile DIVENTARE cristiani!\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Grande, grandissimo Kierkegaard; che vadano a rileggerselo tutti i sedicenti cristiani, e specialmente i cattolici progressisti e di sinistra: nessuno <em>\u00e8<\/em> cristiano, nessuno; quel che si pu\u00f2 tentar di fare, \u00e8 di <em>diventare<\/em> cristiani; e non per mezzo dell&#8217;ottimismo, che \u00e8 un imbroglio e una adulterazione del cristianesimo, ma per mezzo della Croce: \u00abSe vuoi venire dietro a me, prendi la tua croce e seguimi\u00bb (Matteo, 16, 24). Altro che ottimismo; altro che andare a braccetto con il mondo: \u00ab<em>Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ci\u00f2 che \u00e8 suo; poich\u00e9 invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detto: un servo non \u00e8 pi\u00f9 grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche vo; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perch\u00e9 non conoscono colui che mi ha mandato. Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato. Chi odia me, odia anche il Padre mio. Se non avessi fatto in mezzo a loro opere che nessun altro ha mai fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio. Questo perch\u00e9 si adempisse la parola scritta nella loro Legge: &quot;Mi hanno odiato senza ragione&quot;<\/em> (Giovanni, 15, 18, 25).<\/p>\n<p>Eppure i cattolici di sinistra pensano di essere dei servi pi\u00f9 grandi del loro padrone; il mondo ha odiato Cristo e Colui che lo aveva mandato, ma loro no, non sono odiati dal mondo e non capiscono perch\u00e9 mai ci\u00f2 dovrebbe accadere. Sono dei cittadini cos\u00ec buoni, cos\u00ec esemplari! Sono cos\u00ec buoni verso tutti, cos\u00ec accoglienti, cos\u00ec pronti a dialogare, a chiedere scusa, a riconoscere le ragioni dell&#8217;altro! Hanno una tale delicatezza verso il mondo! Solo con i loro confratelli che essi, spregiativamente, qualificano di &quot;tradizionalisti&quot;, solo verso di essi tirano fuori le unghie e ostentano tutta la loro insofferenza, tutta la loro repulsione, che \u00e8 di natura quasi fisiologica. Non li sopportano, non li possono vedere. Perch\u00e9? Forse perch\u00e9, con il semplice fatto di esistere, ricordano loro quelle parole di Ges\u00f9 Cristo, pronunciate durante l&#8217;Ultima cena, agli Apostoli che ancora non avevano capito nulla n\u00e9 del Suo messaggio, n\u00e9 della loro missione?<\/p>\n<p>Le parole di Ges\u00f9, comunque le si voglia leggere, sono chiarissime e non si prestano ad alcun equivoco: \u00abSe hanno odiato me, odieranno anche voi\u00bb. Un cristiano che si veda applaudito dal mondo, che si veda invitato in televisione a parlare sui temi pi\u00f9 scottanti, ascoltato con sorriso benevolo, e al quale non si facciano mai obiezioni di merito, dovrebbe, come minimo, domandarsi preoccupato: \u00abIn che cosa, Dio mio, sto sbagliando? Quando e dove ho abbandonato la retta via? Come ho fatto a non accorgermi che mi stavano strumentalizzando per addomesticare il cristianesimo, per appiattirlo e rimpicciolirlo sulla misura del mondo?\u00bb. Ma questo \u00e8 proprio il loro punto debole; il punto sul quale non sono capaci d&#8217;interrogarsi seriamente, tanto meno di fare autocritica: la vanit\u00e0. Oh, sono pieni di buone intenzioni, ma anche di vanit\u00e0. Hanno un grande Io che chiede, che brama riconoscimenti, apprezzamento, applausi. Che non si rassegna a lavorare in silenzio, in quarta fila, come un operaio qualsiasi nella vigna del Signore. No, vogliono i riflettori; vogliono i primi posti, le poltrone d&#8217;onore. Vogliono avere un riscontro, essere gratificati, sentirsi apprezzati e riconosciuti: e non riflettono che se tutto questo accade, \u00e8 precisamente perch\u00e9 hanno tradito il Vangelo. Ges\u00f9 non \u00e8 stato apprezzato, non \u00e8 stato gratificato, n\u00e9 applaudito: \u00e8 stato abbandonato dagli amici, schiaffeggiato, torturato, flagellato, coronato di spine, insultato, deriso, sputacchiato, flagellato e crocifisso, poi finito con un colpo di lancia. \u00c8 molto semplice: lo sanno anche i bambini. Solo loro non lo sanno, non fanno due pi\u00f9 due. Vogliono andare d&#8217;accordo con il mondo, loro; e specialmente con i progressisti e i modernisti, simili a loro, che militano nella galassia laicista, nella cultura agnostica e materialista. Apprezzano, stimano e rispettano i giudei, i musulmani, i buddisti, i taoisti, gl&#8217;induisti, gli antroposofi, i massoni, gli atei, ma disprezzano profondamente i cristiani che vogliono seguire non la via del mondo, ma della Croce. Intendiamoci: non \u00e8 che il cristiano sia, di per s\u00e9, una creatura triste e malinconica, innamorata della Croce per il gusto di soffrire. Se si potesse seguire Cristo senza salire sulla croce, lo farebbe: perfino Ges\u00f9 ha avuto il desiderio &#8212; umanissimo &#8211; di poter evitare la Croce. Ma non si pu\u00f2. Lo ha detto Lui, e ne ha dato l&#8217;esempio: \u00abPadre, che sia fatta non la mia, ma la Tua volont\u00e0\u00bb. L&#8217;esperienza della vita ce lo conferma: la croce fa parte della condizione umana, dunque esistono due sole possibilit\u00e0: puntare i piedi e rifiutarla, oppure accettarla e trasformarla in strumento di salvezza. Il primo atteggiamento \u00e8 quella di chi sa che Cristo ha insegnato la Croce, ma pensa che, in fondo, era un povero masochista e che si pu\u00f2 benissimo costruire un mondo migliore senza bisogno di venire crocifissi, e dove ci siano salvezza e felicit\u00e0 per tutti. Il secondo \u00e8 quello del cristiani: non &quot;progressisti&quot;, <em>solo<\/em> cristiani&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il problema dei cattolici di sinistra \u00e8 che hanno smesso di essere cattolici e non lo sanno: anzi, sono fermissimamente sicuri di essere pi\u00f9 autenticamente cristiani<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,117,157,267],"class_list":["post-23769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23769\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}