{"id":23748,"date":"2007-01-03T11:54:00","date_gmt":"2007-01-03T11:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2007\/01\/03\/siamo-noi-gli-spettrali-abitanti-della-casa-usher\/"},"modified":"2007-01-03T11:54:00","modified_gmt":"2007-01-03T11:54:00","slug":"siamo-noi-gli-spettrali-abitanti-della-casa-usher","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2007\/01\/03\/siamo-noi-gli-spettrali-abitanti-della-casa-usher\/","title":{"rendered":"Siamo noi gli spettrali abitanti della Casa Usher"},"content":{"rendered":"<p>Quali folli ricerche conduce, nella sinistra dimora della vecchia strega Keziah Mason, l&#8217;allucinato studente Walter Gilman, in una Salem nebbiosa e decrepita, piena di ombre inquietanti che scendono rapide, al tramonto, gi\u00f9 dai tetti spioventi, popolata dai ricordi di un passato innominabile, percorsa da fremiti e presenze del&#8217;Altrove che spingono i pochi abitanti a rinserrarsi, col buio, nelle loro vecchie case, sprangando bene i portoni, parlando sottovoce e biascicando preghiere? Che cosa spinge Halpin Frayser, smarrito in un sonno senza ricordi in una buia foresta, in una notte popolata di riflessi sanguigni e di malvage presenze, a pronunciare in sogno un nome di donna &#8211; Catherine Larue &#8211; a lui perfettamente sconosciuto, evocando inconsapevolmente un fantasma crudele, il fantasma di sua madre, che lo strangoler\u00e0 senza tradire la minima emozione? E quali pensieri, quali timori, quali angosce agitano l&#8217;animo turbato di Roderick Usher, nella casa cadente in riva alla sinistra palude, le cui pietre, consunte per l&#8217;eccessiva vecchiezza, minacciano di sbriciolarsi; quali incofessabili rimorsi lo torturano e perch\u00e9 ha avuto tanta fretta di far chiudere nella bara il corpo dell&#8217;adorata sorella, cui era legato da un affetto morboso; e che ora lo perseguitano implacabilmente nell&#8217;imminenza di un evento indicibile e terrorizzante?<\/p>\n<p>Tre scrittori, appartenenti a tre diverse generazioni: Edgar Allan Poe (Bostoon 1809-Baltimora 1849); Ambrose Bierce (Meigs Country, Ohio, 1842-Messico 1914); Howard Phillips Lovecraft (Providence, Rhode Island, 1890-ivi, 1937): tutti anglo-americani e testimoni, l&#8217;uno dopo l&#8217;altro, dell&#8217;avvento sempre pi\u00f9 invasivo delle tenebre della modernit\u00e0. Al loro sguardo allucinato eppure minuziosamente analitico non \u00e8 sfuggita la dimensione distruttiva, alienante, regressiva della modernit\u00e0: dietro i successi della ragione strumentale e della tecnica lanciata alla conquista del mondo hanno intravisto lo sguardo pietrificante di Medusa, e ne sono rimasti agghiacciati. A tale visione spaventosa hanno reagito rifugiandosi in un mondo <em>altro<\/em>, ma sempre inseguiti dai fantasmi terrificanti di un Logos ciecamente quantitativo, di una <em>hybris<\/em> della ragione che si trasforma nel suo contrario, di uno scatenarsi irrefrenabile di forze devastanti messe in moto dalla stessa potenza tecnologica, ormai sfuggita di mano all&#8217;incauto apprendista stregone. Poe ha cercato l&#8217;evasione nelle droghe e nell&#8217;alcool; Bierce, nel tumulto di una rivoluzione che lo ha fisicamente fatto sparire; Lovecraft in una esistenza notturna e claustrofobica, dalla quale un tumore all&#8217;intestino lo ha liberato in pochi giorni di agonia.<\/p>\n<p>Ci si chieder\u00e0 perch\u00e9 la letteratura dell&#8217;inquietudine raggiunga l&#8217;acme con tre narratori statunitensi che sorpassano di molto i loro colleghi europei nell&#8217;evocazione del terrore puro; perch\u00e9 neanche i maggiori scrittori d&#8217;Europa, da Bram Stoker a Igino Ugo Tarchetti, da Guy de Maupassant a Franz Kafka abbiano saputo esprimere tali abissi di angosciosa disperazione, di nichilismo assoluto; se \u00e8 vero &#8211; come \u00e8 vero &#8211; che nel vecchio continente la modernit\u00e0 ha le proprie radici e se, fra Otto e Novecento, esso pareva ancora pi\u00f9 avanto sulla strada della radicale distruzione dei vecchi modi di vivere e di pensare, della societ\u00e0 patriarcale e pre-industriale. La ragione, a nostro avviso, sta non solo e non tanto nel fatto che negli Stati Uniti il processo \u00e8 stato pi\u00f9 tardivo e proprio per questo, in proporzione, pi\u00f9 rapido e totalizzante, dunque pi\u00f9 inesorabile nella propria demistificazione e nel desolato riconoscimento del deserto assoluto di ogni valore creato dall&#8217;avvento dell&#8217;<em>homo tecnologicus<\/em>: presa di coscienza cui corrisponde l&#8217;emblematico suicidio di Martin Eden, giunto al sommo della fama e del successo, nell&#8217;emblematico romanzo omonimo di Jack London. La ragione sta anche e soprattutto in quel crimine non detto e non dicibile, in quel senso di colpa stolidamente rimosso e mascherato dietro gli apparenti trionfi del gu\u00e9noniano &quot;regno della quantit\u00e0&quot;, in quel silenzio assordante che percorre tutte le pagine della letteratura anglo-americana: lo sterminio del bisonte, lo sterminio dell&#8217;Indiano, la cancellazione totale non solo di una civilt\u00e0, ma di un mondo, di una natura, di una dimensione dell&#8217;essere. Un doppio crimine, a ben guardare: perch\u00e9 distruggendo quel mondo, desacralizzando la natura, contaminando le Colline Nere votate al Grande Spirito in nome della corsa all&#8217;oro, l&#8217;uomo bianco ha compiuto in quei luoghi anche la distruzione della parte migliore di se stesso: che continua a tormentarlo come un cadavere sepolto troppo in fretta, come l&#8217;amata-odiata sorella di Roderick Usher, ossessionandolo col suo fantasma senza pace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali folli ricerche conduce, nella sinistra dimora della vecchia strega Keziah Mason, l&#8217;allucinato studente Walter Gilman, in una Salem nebbiosa e decrepita, piena di ombre inquietanti<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30163,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[133],"class_list":["post-23748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura","tag-europa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-letteratura.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30163"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}