{"id":23747,"date":"2013-01-19T06:45:00","date_gmt":"2013-01-19T06:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2013\/01\/19\/la-cattiva-filosofia-di-cartesio-alle-radici-del-rapporto-violento-con-gli-animali\/"},"modified":"2013-01-19T06:45:00","modified_gmt":"2013-01-19T06:45:00","slug":"la-cattiva-filosofia-di-cartesio-alle-radici-del-rapporto-violento-con-gli-animali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2013\/01\/19\/la-cattiva-filosofia-di-cartesio-alle-radici-del-rapporto-violento-con-gli-animali\/","title":{"rendered":"La cattiva filosofia di Cartesio alle radici del rapporto violento con gli animali"},"content":{"rendered":"<p>Cos\u00ec, dunque, si esprime Cartesio a proposito di quelle che egli chiama le differenze fra l&#8217;anima umana e quella dei &quot;bruti&quot;, ossia degli animali (da: Descartes, \u00abDiscorso sul metodo\u00bb, 1979, a cura di A. Carlini, Bari, Laterza, 1979, pp. 117-21):<\/p>\n<p>\u00abMi ero qui fermato a far vedere in modo particolare che, se ci fossero macchine aventi organi e figura di scimmia o di altro animale privo di ragione, noi non avremmo alcun mezzo per riconoscere la differenza; mentre, sede ve ne fossero che somigliassero al nostro corpo e imitassero le nostre azioni quanto meglio possibile, noi avremmo pur sempre due mezzi certissimi che esse non sono affatto per ci\u00f2 dei veri uomini. Il primo \u00e8 che non potrebbero mai valersi di parole o di altri segni, componendoli come noi facciamo per esprimere agli altri i nostri pensieri: poich\u00e9 si pu\u00f2 ben immaginare una macchina che profferisca delle parole, e anzi ne profferisca alcune riguardanti azioni corporali che producano qualche alterazione nei suoi organi, , come domandare qualcosa, se toccata in una parte, o gridare che le si fa male se toccata in altra parte, e simili cose; ma non gi\u00e0 che essa disponga le parole diversamente per rispondere a tono a tutto quello che uno pu\u00f2 dirle, come, invece, saprebbe fare anche l&#8217;uomo pi\u00f9 idiota. Il secondo mezzo \u00e8 che, anche se facessero alcune cose ugualmente bene, e anzi meglio di noi, esse inevitabilmente sbaglierebbero in alcune altre, e si scoprirebbe cos\u00ec che non agiscono per conoscenza, ma solo per una disposizione dei loro organi. Soltanto la ragione, infatti, \u00e8 uno strumento universale, che pu\u00f2 servire in ogni genere di circostanze, e tali organi, invece, hanno bisogno di una particolare disposizione per ogni azione particolare: s\u00ec che \u00e8 come impossibile che ce ne siano tanti e cos\u00ec diversi in una macchina da farla agire in ogni occasione nel modo che agiamo noi con la nostra ragione.<\/p>\n<p>Ora bastano questi due mezzi per comprendere anche la differenza che c&#8217;\u00e8 fra gli uomini e le bestie. Poich\u00e9 \u00e8 cosa ben certa che non ci sono uomini cos\u00ec idioti o stupidi, o addirittura insensati, i quali non sappiano combinare insieme diverse parole e comporre un discorso per farsi intendere; e che, al contrario, non c&#8217;\u00e8 altro animale, per quanto perfetto e felicemente nato, che faccia similmente. E questo non accade per difetto di organi, giacch\u00e9 vediamo le gazze e i pappagalli profferir parole come noi, e tuttavia poter parlare come noi, mostrando cio\u00e8 di pensare quel che dicono; laddove gli uomini, che, nati sordi e muti, si trovano quanto le bestie, e pi\u00f9 ancora, privi degli organi per parlare, sogliono inventar da se stessi alcuni segni, con cui si fanno intendere da quelli che, vivendo ordinariamente con essi, hanno modo d&#8217;imparare il loro linguaggio. E questo prova non solo che le bestie hanno meno di ragione degli uomini, ma che non ne hanno affatto; poich\u00e9 tutti vediamo che ne basta ben poca per parlare. E dal momento che fra gli animali, cos\u00ec come fra gli uomini, i sono disuguaglianze, per cui alcuni sono pi\u00f9 facili da ammaestrare di altri, una scimmia o un pappagallo che fossero fra i pi\u00f9 perfetti della loro specie, alla fine dovrebbero ben riuscire &#8212; se la loro anima non fosse del tutto dalla nostra &#8212; a uguagliare in questo per lo meno un fanciullo tra i pi\u00f9 stupidi e magari insensato. E non si debbono confondere le parole con i moti naturali, che esprimono passioni, e possono essere imitati dalle macchine altrettanto bene come dagli animali; n\u00e9 si deve credere, come alcuni antichi, che le bestie parlino fra loro, ma noi non intendiamo il loro linguaggio; poich\u00e9, se fosse vero, dal momento che hanno parecchi organi corrispondenti ai nostri, potrebbero farsi intendere da noi ugualmente bene come dai loro simili. Ed \u00e8 anche da notare che molti animali, pur dimostrando maggiore abilit\u00e0 di noi in alcune azioni, non ne dimostrano affatto in molte altre: di modo che, quel ch&#8217;essi fanno meglio di noi, non prova affatto che abbiano ingegno, poich\u00e9, se cos\u00ec fosse, ne avrebbero pi\u00f9 di noi e anche nel resto farebbero meglio; ma prova piuttosto che non ne hanno punto, e ch&#8217;\u00e8 la natura quella che opera in essi secondo la disposizione dei loro organi: a quel modo che un orologio, composto solo di ruote, e di molle, conta le ore e misura il tempo pi\u00f9 esattamente di noi con tutta la nostra intelligenza.<\/p>\n<p>Da ultimo, avevo descritto l&#8217;anima ragionevole, e dimostrato che essa non pu\u00f2 in nessun modo esser derivata dalla potenza della materia come le altre cose di cui avevo parlato, ma deve esser creata espressamente; e come non basta ch sia situata nel corpo umano, quasi pilota nella nave, se non forse per muovere le membra, ma \u00e8 necessario che sia congiunta e unita pi\u00f9 strettamente a esso per avere, anche, sentimenti e appetiti simili ai nostri, e costituire, cos\u00ec, un vero uomo.<\/p>\n<p>Mi sono qui dilungato un poco su quest&#8217;argomento del&#8217;anima per la sua grande importanza: ch\u00e9, dopo l&#8217;errore di coloro che negano Dio (errore che credo di avere sopra abbastanza confutato), non ce n&#8217;\u00e8 che allontani maggiormente gli spiriti deboli dal retto cammino della virt\u00f9 come l&#8217;immagine che l&#8217;anima delle bestie sia della stessa natura della nostra, e che, perci\u00f2, noi non abbiamo nulla a temere o sperare dopo questa vita, similmente alle mosche e alle formiche. Quando, invece, si sa quanto differiscono , e si comprendono molto meglio le ragioni per le quali la nostra anima \u00e8, per la sua natura, del tutto indipendente dal corpo, e per\u00f2 non \u00e8 soggetta a morire con esso; e poich\u00e9 non si vedono altre ragioni che la distruggano, si \u00e8 indotti naturalmente a ritenerla immortale.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec, dunque, si esprime Cartesio a proposito di quelle che egli chiama le differenze fra l&#8217;anima umana e quella dei &quot;bruti&quot;, ossia degli animali (da: Descartes,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[92],"class_list":["post-23747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23747\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}