{"id":23745,"date":"2021-07-11T10:39:00","date_gmt":"2021-07-11T10:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/07\/11\/carta-di-venezia\/"},"modified":"2024-04-17T13:29:38","modified_gmt":"2024-04-17T13:29:38","slug":"carta-di-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/07\/11\/carta-di-venezia\/","title":{"rendered":"Carta di Venezia"},"content":{"rendered":"<p>Stiamo assistendo a un attacco senza precedenti, di virulenza inaudita, contro la struttura logica del discorso. Mai si era vista una cosa simile: mai, neppure nelle epoche pi\u00f9 oscure e barbariche della storia. Anche in mezzo alle invasioni, alle distruzioni, al crollo degli imperi, alla deportazione dei popoli vinti, mai si era verificato un attacco concentrico, organizzato, capillare, inesorabile contro ogni struttura di senso del parlare e del ragionare. Perfino mentre i vandali incendiavano le citt\u00e0 e gli unni spianavano sotto gli zoccoli dei loro cavalli ogni traccia del vivere civile, gli scrittori seguitavano a scrivere, i filosofi a pensare, i sacerdoti a celebrare, i monaci a pregare, gli sposi a mettere al mondo dei figli. La ragione naturale era ridotta al silenzio, non oscurata; zittita, non distrutta.<\/p>\n<p>Oggi per\u00f2 l&#8217;attacco non viene portato contro le cose o le persone, ma contro il pensiero razionale e contro i suoi stessi fondamenti, cio\u00e8 contro la logica. Le case restano in piedi, e le citt\u00e0 anche, per quanto sempre pi\u00f9 solitarie e impoverite; ma qualcosa nella facolt\u00e0 razionale della gente si \u00e8 incrinato e forse si \u00e8 spezzato per sempre. Oggi \u00e8 impossibile fare un discorso razionale su qualunque tema fondamentale della vita sociale, perch\u00e9 al posto della razionalit\u00e0 si \u00e8 imposto il sentimento della paura, e quando la gente \u00e8 spaventata non ci sono pi\u00f9 argomenti razionali che tengano.<\/p>\n<p>\u00c8 inutile far notare che, secondo la comune definizione dei manuali scientifici, quella in corso non \u00e8 una pandemia, ma una semplice epidemia d&#8217;influenza, come ce ne sono ogni anno (e quest&#8217;anno, infatti, nessuno parla pi\u00f9 d&#8217;influenza: pare che esista solo il Covid-19).<\/p>\n<p>Inutile far notare che la mascherina sul viso, specialmente nei luoghi aperti, non ha alcun significato, semmai a lungo andare provoca gravi danni alla salute.<\/p>\n<p>Inutile far osservare che il numero totale dei decessi, nello scorso anno, \u00e8 in linea con la mortalit\u00e0 degli anni immediatamente precedenti, a conferma del fatto che questa \u00e8 una pandemia inesistente. Inutile evidenziare l&#8217;assurdit\u00e0 di proibire la frequenza alla santa Messa, ma non l&#8217;accesso ai centri commerciali e ai supermercati; e l&#8217;immotivato e gravissimo danno economico provocato ad albergatori, ristoratori e baristi con la chiusura dei rispettivi locali o con le restrizioni illogiche, come la chiusura alle sei di sera, ma non a mezzogiorno.<\/p>\n<p>Inutile sottolineare la pazzia dei banchi scolastici a rotelle e l&#8217;inutile precauzione della didattica a distanza, quando \u00e8 noto che nessun bambino \u00e8 morto di Covid-19, anzi quasi nessuno ne \u00e8 stato seriamente contagiato.<\/p>\n<p>Inutile dire che i tamponi servono solo a compilare false statistiche, dato che risultano inattendibili nell&#8217;ottanta o anche al novanta per cento dei casi, e quindi segnalano una quantit\u00e0 impressionante di falsi positivi.<\/p>\n<p>Inutile dire che non ha senso consigliare la mascherina anche in casa, anche di notte, quando non si \u00e8 a contatto con persone estranee.<\/p>\n<p>Inutile chiedere come mai vengano registrati come morti per il Covid-19 una quantit\u00e0 di decessi ascrivibili a ben altre patologie, alle quali, da ultimo, si \u00e8 aggiunto <em>anche<\/em> il Covid, cos\u00ec come negli anni scorsi l&#8217;influenza o la polmonite &#8220;normali&#8221; segnavano la fine per un anziano dal quadro clinico seriamente compromesso, e nessuno per\u00f2 si sognava di scrivere sul certificato di morte che era deceduto per l&#8217;influenza, quando i medici sapevano bene che era deceduto di tumore, d&#8217;infarto o di diabete.<\/p>\n<p>Inutile far notare che un vaccino non pu\u00f2 essere fabbricato e messo sul mercato nel giro di qualche mese, quando si sa che occorrono da cinque a dieci anni per verificarne le reazioni avverse. E ancor pi\u00f9 inutile osservare che qualunque virus muta nel corso di qualche settimana o qualche mese, e perci\u00f2 non esiste vaccino che possa immunizzare da un virus che non \u00e8 pi\u00f9 quello dello scorso anno (e che comunque non \u00e8 mai stato isolato).<\/p>\n<p>Inutile parlare del fatto che i vaccini sono prodotti con linee cellulari di feti abortiti e che Bergoglio e tutti i vescovi che incitano la gente a vaccinarsi, oltre a esorbitare dai limiti della loro funzione spirituale, stanno incitando a rendersi complici del peccato pi\u00f9 grave che ci sia al mondo, la soppressione volontaria di nascituri, concepiti per denaro, al solo scopo di fornire materiale organico da utilizzare per conto delle multinazionali farmaceutiche.<\/p>\n<p>Inutile far notare quante persone muoiono o subiscono gravi danni dopo l&#8217;assunzione del vaccino; e quante sono morte perch\u00e9, affette da altre patologie, hanno visto ritardate le cure a causa della precedenza assoluta data ai pazienti affetti dal Covid, con interi ospedali destinati unicamente ad essi, e coi reparti e le sale di terapie intensiva semivuoti, ma che i mass-media si ostinano a descrivere come strapieni e sull&#8217;orlo del collasso.<\/p>\n<p>Inutile, infine, domandare chi abbia deciso che il bene della salute oltrepassa qualsiasi altro, a cominciare dal sacrificio delle libert\u00e0 costituzionali pi\u00f9 elementari; e con quale diritti dei semplici decreti della presidenza del Consiglio si siano sovrapposti, cancellandole, alle leggi ordinarie; e perch\u00e9 il parlamento, in oltre un anno dall&#8217;inizio di questa situazione, non abbia mosso un dito n\u00e9 manifestato minimamente l&#8217;intenzione di sanare una simile contraddizione, legiferando in materia di emergenza sanitaria e stabilendo le priorit\u00e0 cui un governo si deve attenere, nel rispetto della Costituzione e delle libert\u00e0 fondamentali del cittadino.<\/p>\n<p>Tutto perfettamente inutile, perch\u00e9 nessun argomento razionale fa presa sulla stragrande maggioranza della gente. Il minimo che possa capitare a chi pone simili questioni \u00e8 di sentirsi chiedere, ironicamente e con malcelato disprezzo, se sia un medico, o un virologo, per permettersi di dire ci\u00f2 che dice: come se per usare il cervello e fare due pi\u00f9 due, e avere il diritto di esprimere la propria opinione, fosse necessario possedere una laurea in medicina, in biologia o in chimica organica.<\/p>\n<p>E tuttavia a ben guardare non \u00e8 solo sulla questione del Covid e della cosiddetta emergenza sanitaria e non \u00e8 solo da un anno a questa parte che si assiste ad un crollo verticale del pensiero logico e all&#8217;imporsi di uno strapotere delle emozioni e dei sentimenti quali nuovi elementi decisivi per giudicare la realt\u00e0 e prendere le decisioni. \u00c8 da molto tempo, da anni, da decenni, che la struttura logica del discorso \u00e8 stata mandata in pensione, e a farla da padrone \u00e8 un discorso emotivo, soggettivo, irrazionale, logica conseguenza della distruzione deliberata e sistematica del concetto di verit\u00e0 in filosofia. Se non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 la verit\u00e0, perch\u00e9 ciascuno \u00e8 il soggetto della propria verit\u00e0 (Cartesio), non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 una cosa in s\u00e9 da conoscere, ma solo una serie di fenomeni (Kant); e se non c&#8217;\u00e8 la cosa in s\u00e9, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 l&#8217;essere, ma solo l&#8217;apparire; non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 Dio, ma solo il mondo degli uomini; non ci sono pi\u00f9 il bello e il bene, perch\u00e9 <em>esse,<\/em> <em>verum, bonum et pulchrum convertuntur<\/em>. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 vera scienza, perch\u00e9 scienza \u00e8 l&#8217;indagine sulla natura diretta al fine razionale di conoscerla sempre meglio, non per violentarla e sovvertirla, violentando e sovvertendo la stessa umanit\u00e0 dell&#8217;uomo. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 arte, n\u00e9 poesia, n\u00e9 musica, perch\u00e9 arte, poesia, musica, sono ricerca del bello mediante la composizione armoniosa, logica e razionale di linee, colori, immagini e accordi. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 religione, perch\u00e9 la religione si basa sulla relazione personale con Dio che scaturisce dalla ragione naturale e dalla Rivelazione, che non contraddice la ragione, ma la completa e la supera; e naturalmente non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 filosofia, perch\u00e9 il cuore della filosofia \u00e8 il pensiero dell&#8217;essere, dunque la metafisica, mentre ora i cosiddetti filosofi altro non fanno che rovistare fra le ceneri spente del pensiero moderno che si \u00e8 autocensurato ed auto-castrato, eliminando la metafisica e limitandosi al fenomeno. Rovistare e chiacchierare, rovistare e vaneggiare, rovistare e costruire castelli in aria, del tutto slegati dal mondo della realt\u00e0.<\/p>\n<p>La situazione odierna \u00e8 questa. Nessuno si prende la responsabilit\u00e0 di prendere le decisioni logiche e di buon senso, quelle che tornerebbero a vantaggio (un vantaggio reale e concreto, non un fumoso principio ideologico) del maggior numero possibile di persone. Al contrario, a costo di negare la logica e il buon senso, tutti si regolano secondo il codice, scritto e non scritto, del Pensiero Unico. Nel quale la tutela della salute \u00e8 un valore assoluto (anche se non si sa chi, quando e come lo abbia stabilito), di fronte al quale tutti gli altri diritti si devono inginocchiare e scomparire. \u00c8 il trionfo dei moralisti da strapazzo e dei tecnici che prendono decisioni irresponsabili, senza contraddittorio, n\u00e9 dover mai rendere conto del loro operato: come la case farmaceutiche che per legge non rispondono dei danni provocati dai vaccini. \u00c8 il trionfo dei burocrati, degli stupidi e dei troppo furbi.<\/p>\n<p>La crisi senza precedenti che stiamo vivendo, il piano malvagio che una \u00e9lite criminale di oligarchi sta portando avanti a tappe forzate, l&#8217;acquiescenza e l&#8217;arrendevolezza delle masse di fronte a una evidente manipolazione dei fatti e ad una narrazione palesemente fraudolenta, volta a sottomettere le menti prima ancora che le attivit\u00e0 economiche, o imporre i protocolli sanitari, mostra con tragica evidenza dove ci hanno condotti alcuni secoli di progressivo allontanamento dalla verit\u00e0 nella sfera filosofica, e da Dio in quella religiosa. E che qui prima o poi saremmo giunti era cosa assolutamente scontata e prevedibile, viste le premesse della cosiddetta civilt\u00e0 moderna, in effetti la prima anti-civilt\u00e0 della storia: la prima che \u00e8 sorta ponendo a suo fondamento l&#8217;oblio della verit\u00e0 e il rifiuto di Dio. Queste due idee fondamentali non sono state dichiarate apertamente sin dall&#8217;inizio: quando la modernit\u00e0 si \u00e8 affacciata alla ribalta, nel tardo Medioevo, quasi nessuno osava proclamare apertamente simili obiettivi. Nondimeno essi sono stati realizzati, un poco alla volta, senza fretta e con grande abilit\u00e0: facendo digerire il nuovo orientamento in piccole dosi, si \u00e8 raggiunto lo scopo di familiarizzare con quelle idee le classi dirigenti e il ceto intellettuale; per le masse, la cosa si \u00e8 svolta in maniera automatica, perch\u00e9 le masse vanno sempre dietro a quelli che vede come le sue guide naturali, anche se in questo caso gli obiettivi finali sono cos\u00ec innaturali e contrari sia alla ragione, sia alla fede, che ci \u00e8 voluto molto pi\u00f9 tempo di quanto le \u00e9lite avessero preventivato. Perch\u00e9 la chiave di lettura della modernit\u00e0 \u00e8 questa: essa nasce come un progetto organico e unitario fin dall&#8217;inizio, un progetto concepito da una minuscola minoranza d&#8217;individui detentori del potere finanziario e di quello culturale, mentre il potere politico \u00e8 stato assoggettato anch&#8217;esso in maniera graduale, senza quasi che se ne rendesse conto. Il fondo del progetto della modernit\u00e0 non \u00e8 di natura economico-finanziaria, N\u00e9 politica o culturale, bens\u00ec religiosa. La molla, il motore che l&#8217;ha messa in movimento, che ne ha oliato i meccanismi, che ha riparato i guasti e gl&#8217;inconvenienti, che ha investito fiumi di denaro per realizzare gli obiettivi di natura economica e politica, risiede in un antichissimo odio anticristico, coltivato nell&#8217;ombra per secoli e secoli.<\/p>\n<p>Ora, tutto quello che sta accadendo, la rapidit\u00e0 con cui sta accadendo, la mancanza di una risposta efficace da parte delle persone, \u00e8, secondo la nostra analisi, il risultato diretto dell&#8217;oblio della verit\u00e0 sul piano filosofico, e del rifiuto del vero Dio sul piano religioso. Da quando la filosofia moderna ha dichiarato che la verit\u00e0 non esiste, o non \u00e8 raggiungibile, e da quando la cultura moderna ha dichiarato che Dio non esiste, o non \u00e8 conoscibile, n\u00e9 s&#8217;interessa al destino degli uomini, si sono create le premesse per giungere al punto cui stiamo arrivando: l&#8217;inferno sulla terra. Perch\u00e9 un mondo senza verit\u00e0 e senza Dio \u00e8 essenzialmente un mondo anti-umano, un mondo cio\u00e8 nel quale gli uomini non trovano alcun vero bene, ma solo una serie di mali pi\u00f9 o meno gravi, sia sul piano materiale che su quello spirituale.<\/p>\n<p>Come uscire da questo vicolo cieco? Riconoscendo sia l&#8217;errore sul piano filosofico, quanto il peccato di superbia su quello religioso. Una volta privato della verit\u00e0 e della luce di Dio, l&#8217;uomo \u00e8 condannato all&#8217;autodistruzione, perch\u00e9 Dio e la verit\u00e0 fanno parte del suo statuto ontologico: noi non possiamo immaginare un uomo che sia veramente umano se non ha alcun desiderio di verit\u00e0, n\u00e9 alcuna aspirazione al divino. I nostri nemici lo sanno, ed \u00e8 per questo che vogliono traghettare la modernit\u00e0 morente nel transumanesimo: \u00e8 un riconoscimento implicito del loro fallimento, perch\u00e9 si sono resi conto che non basta dominare l&#8217;uomo per spegnere in lui la sete di Dio e di verit\u00e0, ma che per riuscirci bisogna trasformarlo in qualcos&#8217;altro, in un essere semiartificiale. Non ci riusciranno comunque, perch\u00e9 tutto quel che potranno fare sar\u00e0 instaurare il caos, cio\u00e8 l&#8217;inferno sulla terra. Ma poich\u00e9 sanno solo distruggere e sfruttare il lavoro altrui, ma non sanno costruire, n\u00e9 creare (solo la bellezza sa creare, non certo l&#8217;usura, come insegna Ezra Pound), il loro trionfo sar\u00e0 di brevissima ora e coincider\u00e0 con l&#8217;inizio della loro fine. Essi hanno per padre il diavolo (<em>Gv<\/em> 8,44) e questi paga assai male i suoi servitori; ma il solo padrone della storia \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, Figlio del Padre amorevole.<\/p>\n<p>La natura umana \u00e8 fatta in modo tale che non pu\u00f2 sopportare la privazione di ci\u00f2 che le \u00e8 essenziale, ossia la verit\u00e0: si ammala e impazzisce. Per non impazzire, gli uomini, privati della verit\u00e0 e disancorati dalla realt\u00e0, devono aggrapparsi alla prima verit\u00e0 che si vedono offerta a portata di mano, e alla sola realt\u00e0 che viene propagandata tutti i santi giorni dai giornali, dalle televisioni, dal cinema e da tutte le altre fonti di indottrinamento del Pensiero Unico. Non importa se \u00e8 una realt\u00e0 orribile e traumatizzante, oltre che menzognera: \u00e8 la &#8220;sola&#8221; realt\u00e0 della quale si sentono capaci. Disabituata a pensare con la propria testa e a fidarsi del proprio senso comune, ovvero delle certezze universali e necessarie esistenti in qualsiasi coscienza (l&#8217;esistenza dell&#8217;io, quella del mondo, quella degli altri, quella della legge morale e infine quella della causa prima), la maggior parte delle persone preferisce affidarsi ciecamente alla &#8220;realt\u00e0&#8221; surrogata che s&#8217;impone con la forza invadente dei mass-media, entra in tutte le case a ogni ora del giorno e della notte, e martella le stesse menzogne finch\u00e9 non sono diventate realt\u00e0. Infatti la natura umana ha bisogno di credere in qualcosa: sia l&#8217;ateismo che l&#8217;agnosticismo le sono estranei. \u00c8 necessario che essa compia uno sforzo su se stessa e contro se stessa per adattarvisi, senza per\u00f2 poter impedire che resti, sul fondo, un senso d&#8217;insoddisfazione e di scontentezza, perch\u00e9 la mente e il cuore si sentono privati di qualcosa che per essi \u00e8 essenziale: la spiegazione logica della realt\u00e0 e la contemplazione adorante di ci\u00f2 che \u00e8 all&#8217;origine di tutto. Non si pu\u00f2 imporre all&#8217;infinito un sistema di credenze fondato sulla negazione della realt\u00e0 vera, e quindi sulla menzogna sistematica: prima o poi l&#8217;edificio scricchiola e vacilla, poi finisce per crollare miseramente.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio per questo che i Padroni Universali stanno correndo ai ripari e, consapevoli di quanto abbiamo appena detto, stanno lavorando non solo a &#8220;convincere&#8221; gli uomini che la vera realt\u00e0 \u00e8 quella che dicono loro, anzich\u00e9 quella che s&#8217;impone ai sensi e alla ragione, ma anche per modificare radicalmente e irreversibilmente i meccanismi stessi della psiche, in modo che la menzogna diventi la nuova natura dell&#8217;intelligibile e che l&#8217;uomo, o meglio l&#8217;essere post-umano e trans-umano che essi stanno cercando di realizzare, non senta pi\u00f9 la nostalgia della verit\u00e0 e la sete di Dio, ma si appaghi di un&#8217;esistenza puramente biologica, passiva e tranquilla, eseguendo ciecamente quanto le viene ordinato e non ponendosi mai alcuna domanda che vada al di l\u00e0 delle mansioni strumentali che deve svolgere. <em>Lasciate una parrocchia senza il suo curato per vent&#8217;anni, e alla fine vedrete gli uomini adorare le bestie<\/em>, soleva dire il santo Curato d&#8217;Ars, Jean-Marie Vianney. Oggi i Padroni Universali, forti di questa conoscenza dell&#8217;animo umano, stanno lavorando sia per offrire agli uomini l&#8217;equivalente dell&#8217;adorazione delle bestie, sia per modificare definitivamente il sistema logico e quello percettivo, in modo che essi non si rendano conto che stanno adorando le bestie, o magari qualcosa di peggio, e anzi credano di fare la cosa pi\u00f9 bella e naturale del mondo. Il delitto perfetto \u00e8 quello in cui l&#8217;assassino fa sparire anche la pi\u00f9 piccola traccia di quel che ha fatto o, addirittura, in cui \u00e8 talmente abile da far &#8220;sparire&#8221; il fatto che c&#8217;\u00e8 stato un delitto, in modo che nessuno si accorga di alcunch\u00e9.<\/p>\n<p>La domanda che possiamo e che dobbiamo farci, a questo punto, \u00e8 se la natura umana potr\u00e0 sopportare una simile forzatura e una simile deformazione. E la risposta pi\u00f9 ragionevole \u00e8 che no, la mente umana, per come \u00e8 fatta, non pu\u00f2 tollerare un sistematico rovesciamento, e meno ancora una totale rimozione della verit\u00e0 dal proprio orizzonte esistenziale. Tuttavia non siamo in grado di dire quasi nulla su come reagirebbe una mente non pi\u00f9 umana, ma post-umana o trans-umana, che \u00e8 quanto i Padroni Universali si stanno sforzando di realizzare, operando sulla popolazione mondiale come su un&#8217;unica, immensa cavia da esperimenti. Inutile quindi proseguire su questa linea di ragionamento, dove saremmo costretti a fare delle speculazioni totalmente ipotetiche, vale a dire delle ipotesi basate sul nulla, o quasi. Molto meglio, invece, concentrarsi su ci\u00f2 che conosciamo, su ci\u00f2 che sappiamo e soprattutto su ci\u00f2 che possiamo fare per scongiurare il destino che qualcuno, padrone di tutti i meccanismi che determinano l&#8217;andamento delle nostre vite, ha stabilito di riservarci. La ragione e il buon senso ci dicono che al profilarsi di un pericolo mortale, la cosa pi\u00f9 saggia da fare \u00e8 evitare di mettersi nelle condizioni di andargli incontro. Se sappiamo, perch\u00e9 ne udiamo i ruggiti, che un leone si aggira a poca distanza da casa nostra, la cosa migliore che si possa fare \u00e8 evitare di andare a fare una passeggiata nella direzione in cui presumibilmente si aggira la fiera; e, se non siamo in grado di localizzarla, di restare ben chiusi in casa, con la porta e le finestre sbarrate, finch\u00e9 il pericolo non sia passato. Attenzione: stiamo parlando di un pericolo reale, non di un pericolo simulato, che qualcuno ci vuole indurre a credere vero e imminente, come sta accadendo con la falsa pandemia da Covid-19 che funge da pretesto all&#8217;emergenza sanitaria e a tutte le sue conseguenze. Perci\u00f2 dobbiamo accertarci che il leone ci sia davvero: i suoi ruggiti potrebbero essere registrati e diffusi mediante altoparlanti. Ma quando siamo sicuri che il pericolo c&#8217;\u00e8, che \u00e8 grave ed \u00e8 vicino, dobbiamo evitare di andargli incontro.<\/p>\n<p>Ora, il pericolo immediato che ci sovrasta \u00e8 quello di perdere la nostra umanit\u00e0: di rinunciare sia all&#8217;esercizio della ragione, sia alla fiducia accordata ai nostri sensi. Ecco allora in che direzione dobbiamo muoverci: esercitare al massimo la ragione e coltivare al massimo l&#8217;evidenza sensibile che ci viene dalla coscienza, filtrata dalla ragione stessa. Ragione e sensibilit\u00e0 non sono antitetiche: nella persona normale funzionano in perfetto accordo. Qualcuno vuol fare di noi degli anormali e ci lavora da moltissimo tempo: bisogna sventare questo progetto. Dobbiamo restare ancorati alla realt\u00e0; e per farlo dobbiamo ritornare a Dio. Cos\u00ec come siamo caduti in uno stato di torpore, assuefazione e distrazione esistenziale, al punto da non renderci conto che stavamo abdicando al nostro senso critico e rinunciando a esercitare una ragionevole verifica dei fatti, adeguandoci a ci\u00f2 che viene narrato dai mass-media e prendendo per buone anche le notizie pi\u00f9 assurde e le comunicazioni pi\u00f9 manipolate, adesso \u00e8 necessario che vi sia una forte reazione di segno uguale e contrario, per scrollarci di dosso le incrostazioni di passivit\u00e0 e conformismo che si sono sedimentate una sull&#8217;altra, e per riconquistare la padronanza della parte pi\u00f9 preziosa ed essenziale di noi stessi: l&#8217;intelligenza guidata dalla volont\u00e0. Dobbiamo uscire dall&#8217;ipnosi, vincere la paura irrazionale del Covid e ritrovare la freddezza e la lucidit\u00e0 per comprendere l&#8217;atroce inganno nel quale siamo caduti, nonch\u00e9 per riconoscere la numerosissima schiera di politici, amministratori locali, medici, scienziati, funzionari pubblici e uomini delle forze dell&#8217;ordine i quali, invece di proteggerci e agire per il nostro bene, si sono messi a disposizione di poteri oscuri ed estranei, interessati al nostro asservimento, da realizzarsi mediante l&#8217;inganno e la mistificazione. Al tempo stesso dobbiamo liberarci da tutta una serie di abitudini mentali ed esistenziali fatte di edonismo, deresponsabilizzazione, piccole furberie e utilitarismo sfacciato, tutte cose che abbiamo creduto ci potessero aiutare nei casi della vita, mentre ci hanno ridotti all&#8217;impotenza, perch\u00e9 hanno concorso al nostro accecamento e allo spegnimento sia della nostra intelligenza, sia della nostra volont\u00e0.<\/p>\n<p>Dobbiamo perci\u00f2 fare un Grande Azzeramento in noi stessi. Per ripulire la mente e il cuore e ritrovare l&#8217;essenziale, la parte migliore che giace al fondo di noi stessi, dobbiamo smettere di guardare verso il basso e riscoprire il Cielo. Dobbiamo guardare verso l&#8217;alto; dobbiamo riscoprire l&#8217;importanza e l&#8217;efficacia della preghiera; dobbiamo far morire l&#8217;uomo carnale che \u00e8 in noi, sempre bramoso o timoroso di qualcosa, sempre proteso verso quello che non ha, e scontento di ci\u00f2 che possiede; e far nascere l&#8217;uomo nuovo, l&#8217;uomo spirituale, che ha fame e sete di verit\u00e0 e sente la nostalgia delle altezze, del ritorno alla sua vera casa, che \u00e8 Dio. Da Dio infatti tutto viene, e a Dio tutto ritorna; la nostra colpa \u00e8 stata quella di essercene scordati, di aver divinizzato le cose e le creature, di esserci asserviti agli istinti e agli appetiti e di aver messo a dormire la nostra ragione e la nostra volont\u00e0, che ci sono state date per cercare il vero e non per saziarci di frivolezze e cose grossolane. \u00c8 a Dio che dobbiamo chiedere la forza e il coraggio necessari per fare in noi stessi il Grande Azzeramento e la Grande Ripartenza: perch\u00e9 da soli non ne saremmo mai capaci. \u00c8 stato il peccato di superbia a condurci nella presente situazione d&#8217;impotenza e sottomissione; quindi \u00e8 provato che solo con un atto di umilt\u00e0 verso il nostro Creatore possiamo sperare di uscire dalla buia caverna e <em>tornare a riveder le stelle<\/em>. Dobbiamo riconoscere la nostra piccolezza e la nostra fragilit\u00e0; e chiedere a Dio la forza per guardarci come siamo realmente e non con le lenti deformanti dell&#8217;ego, come abbiamo fatto sinora, cullandoci nel nostro narcisismo. Siamo dominati dalle passioni disordinate, dalla vanit\u00e0, dall&#8217;orgoglio e dalla lussuria; vorremmo avere pi\u00f9 di quel che ci spetta, pi\u00f9 di quel che meritiamo; siamo pronti a mentire pur di raggiungere i nostri scopi, per\u00f2 pretendiamo lealt\u00e0 e sincerit\u00e0 dagli altri, adoperando, come gli scribi e i farisei ipocriti dei quali parlava Ges\u00f9 Cristo, due pesi e due misure nel giudizio morale: gli uni per noi e gli altri per il prossimo. Abbiamo preso scorciatoie disoneste, fino a ottundere in noi stessi il rispetto della verit\u00e0: e questo \u00e8 stato forse il nostro delitto pi\u00f9 grande. Una volta fatto questo, siamo completamente impazziti e abbiamo accettato che altri somministrasse a noi la stessa medicina: di farci credere vero ci\u00f2 che \u00e8 falso, e falso ci\u00f2 che \u00e8 vero; buono ci\u00f2 che \u00e8 malvagio, e malvagio ci\u00f2 che \u00e8 buono; giusto ci\u00f2 che \u00e8 ingiusto, e ingiusto ci\u00f2 che \u00e8 giusto; bello ci\u00f2 che \u00e8 brutto, repellente, disgustoso, e brutto ci\u00f2 che invece \u00e8 bello. Abbiamo acconsentito a far impallidire e quasi sparire, in noi stessi, l&#8217;immagine di Dio, che ci \u00e8 stata impressa fin dal concepimento: perch\u00e9 Dio ci ha creati a sua immagine, e deturpare la nostra umanit\u00e0, fino agli orrendi esperimenti di bioingegneria transumanistica di questi ultimi anni, equivale a voler deturpare l&#8217;immagine di Dio stesso, e quindi a macchiarsi del pi\u00f9 terribile peccato e della pi\u00f9 esecrabile bestemmia.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 niente da fare: abbiamo peccato; ora dobbiamo espiare. Ma non basta pentirsi e chiedere perdono, accettando il giusto castigo; dobbiamo anche lottare per ristabilire la verit\u00e0, dentro e fuori di noi, vale a dire assumerci la responsabilit\u00e0 di riparare al male fatto. Perch\u00e9 fino a quando seguiteremo a vivere immersi nella menzogna, a raccontare a noi per primi le bugie pi\u00f9 scandalose pur di proteggere la nostra coscienza dal giusto rimorso che non ci darebbe pace, ci siamo abituati a mentire non solo agli altri, ma anche a noi medesimi. E dunque: su la testa, diritta la schiena, lo sguardo rivolto verso il Cielo: con l&#8217;aiuto di Dio, se veramente pentiti e disposti a espiare, possiamo ancora uscire dal pozzo oscuro nel quale, da noi stessi, ci siamo sprofondati. Certo, qualcun altro ci ha fornito&#8217;l&#8217;occasione e la tentazione: specialmente i piccoli, i bambini, i ragazzi, sono stati sottoposti a un cos\u00ec capillare e incessante bombardamento di cattivi esempi, di modelli demenziali, e viceversa hanno visto cos\u00ec pochi modelli positivi, cos\u00ec poca trasparenza e coerenza nel modo di fare degli adulti, che non ci si deve stupire se ora sono proni a qualunque falsit\u00e0 e sottomessi a qualunque menzogna. Nondimeno, l&#8217;essere umano \u00e8 dotato di libero arbitrio: e il libero arbitrio consente di scegliere rettamente fra il bene e il male, anche nelle situazioni pi\u00f9 sfavorevoli e fuorvianti. \u00c8 altrettanto vero, per\u00f2, che l&#8217;intelligenza deve essere coltivata, perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;intelligenza che ci mostra il vero e c&#8217;insegna a distinguerlo dal falso; cos\u00ec come va coltivata la volont\u00e0, perch\u00e9 l&#8217;intelligenza senza la volont\u00e0 \u00e8 impotente, cos\u00ec come la volont\u00e0 senza l&#8217;intelligenza \u00e8 cieca. La strategia del Nemico \u00e8 stata proprio questa: addormentare un poco alla volta, giorno per giorno, la nostra intelligenza e la nostra volont\u00e0; condurci al punto di vivere ormai quasi solo di sensazioni, e non di pensieri, e di non saper affrontare quasi alcun sacrificio, alcuna rinuncia, assuefatti al sistema di vita consumista ed edonista, dove ogni occasione va colta, sempre e comunque, purch\u00e9 non richieda fatica e disciplina, ma offra l&#8217;allettante prospettiva di poter raggiungere il massimo risultato col minimo dispiego di tempo ed energie.<\/p>\n<p>Dobbiamo tornare a esser pi\u00f9 severi, pi\u00f9 esigenti con noi stessi. Non per una forma di masochismo, che \u00e8 l&#8217;espressione di un non volersi bene; al contrario, proprio per ricominciare a volerci bene, ma nel modo giusto. Per stare bene con se stessi, bisogna essere in pace con la propria coscienza e non aver tradito la verit\u00e0, che giace come un deposito prezioso nelle profondit\u00e0 del nostro essere, sotto il sacro patto che noi la rispetteremo e la serviremo sempre, a costo di qualunque difficolt\u00e0 o sacrificio. Non si tradisce impunemente la verit\u00e0: occorre cambiar vita. Questo dicevano i buoni predicatori di una volta, e salvavano le anime; questo non dicono pi\u00f9 i falsi maestri spirituali e il falso clero modernista di oggi, il quale cerca la nostra approvazione, e la cerca lusingandoci nelle nostre vanit\u00e0 e carezzando le nostre passioni, come fanno le vili mezzane. Guai a loro e guai a noi, se ci lasceremo ingannare e fuorviare da costoro.<\/p>\n<p>La via che dobbiamo percorrere \u00e8 molto chiara, non ci sono possibilit\u00e0 di errore. Non \u00e8 vero che la verit\u00e0 \u00e8 difficile: \u00e8 semplice, invece, e giace sotto gli occhi di qualsiasi persona di buona volont\u00e0. Infatti ai bambini non sfuggono mai le menzogne o le mezze verit\u00e0 degli adulti: ai bambini nessuno pu\u00f2 raccontare che non \u00e8 vero ci\u00f2 che \u00e8 vero, perch\u00e9 possiedono, infallibile, innato, e non ancora corrotto dalle misere astuzie dell&#8217;et\u00e0 adulta, l&#8217;istinto della verit\u00e0. \u00c8 questo che ci fa uomini e ci differenzia dalle bestie: l&#8217;amore della verit\u00e0. Dobbiamo tornare a vivere da uomini, non pi\u00f9 da bestie.<\/p>\n<p>La guerra in corso \u00e8 essenzialmente una guerra spirituale. E quindi \u00e8 una guerra che si deve combattere soprattutto con le armi dell&#8217;intelligenza e della volont\u00e0 e non, come le guerre del passato, con le armi materiali. La guerra in corso per mezzo del Great Reset, e il cui obiettivo \u00e8 l&#8217;instaurazione imminente e definitiva del Nuovo Ordine Mondiale (<em>nulla sar\u00e0 pi\u00f9 come prima<\/em>, ci veniva detto e ripetuto fin dalle prime settimane della cosiddetta emergenza sanitaria, quattordici mesi fa) \u00e8, molto pi\u00f9 di quelle, una guerra totale: non solo coinvolge ogni aspetto della vita sociale, ma anche di quella privata; e mentre il soldato in licenza poteva scordare, per qualche giorno, la triste realt\u00e0 del conflitto, o i cittadini di un piccolo Stato neutrale potevano guardare dall&#8217;esterno la tragedia che stava sconvolgendo il resto dell&#8217;umanit\u00e0, oggi non esiste un solo angolo del pianeta e un solo momento della nostra vita, anche quella pi\u00f9 intima, che non debba subire i riflessi, diretti o indiretti, delle direttive assurde e criminali imposte dalle autorit\u00e0 e avvalorate da una pubblica informazione totalmente asservita ai padroni. In altre parole, da questa guerra coloro che l&#8217;hanno scatenata si ripromettono il sorgere di una nuova umanit\u00e0: decimata, sottomessa, abbrutita, priva di lavoro e di denaro, priva di propriet\u00e0 privata se non quella assegnata dallo Stato, priva di qualunque forma di autonomia, compresa la semplice libert\u00e0 di andare a far la spesa, frequentare una biblioteca o una palestra, servirsi di un autobus o di un treno, a meno di aver ricevuto un passaporto sanitario, o vaccinale, comprovante l&#8217;avvenuta sottomissione mentale e l&#8217;avvenuta marchiatura materiale dell&#8217;uomo-capo di bestiame ai voleri del nuovo governo totalitario mondiale.<\/p>\n<p>All&#8217;evidenza di ci\u00f2 che ci mostra la ragione naturale si aggiungono le certezze provenienti dalla Rivelazione. Queste cose, infatti, erano state annunciate e ogni cristiano avrebbe dovuto saperle, e dunque riconoscerle per tempo, al loro manifestarsi. Il cristiano infatti sa bene che tutto quanto sta accadendo e che ha dell&#8217;incredibile oltre che del mostruoso &#8212; alcune centinaia di persone impegnate a dare vittoriosamente l&#8217;assalto contro l&#8217;intera umanit\u00e0 &#8212; \u00e8 stato annunciato dalla Scrittura e dalla Tradizione, confermato da numerose rivelazioni private e ricordato in molti documenti del magistero. Si pensi solo, per fare un esempio, all&#8217;acuta e drammatica descrizione del capitalismo finanziario, scatenato ai danni dei comuni cittadini e lavoratori, contenuta nell&#8217;enciclica <em>Quadragesimo anno<\/em> di Pio XI, del 15 maggio 1931, concepita e scritta sulla scia della Grande Crisi del 1929. Ma \u00e8 nella <em>Bibbia<\/em> che si trovano i riferimenti pi\u00f9 precisi: il problema \u00e8 che ormai molti sedicenti cristiani non hanno mai letto la <em>Bibbia<\/em>, non la conoscono, non vi hanno mai meditato sopra, non sono abituati a pregare per mezzo di essa. Ma soprattutto si sono scordati di riflettere sul significato complessivo della Rivelazione: che la vita ci viene data per conoscere, amare e servire Dio; che l&#8217;antico avversario vi si oppone con tutte le forze, cercando di sviarci e allontanarci da Lui; che pertanto siamo tutti chiamati, ogni singolo giorno e ogni singola ora, a un combattimento spirituale che non conosce tregue.<\/p>\n<p>Coraggio, dunque. Come scrive san Paolo nella <em>Lettera agli Efesini<\/em> (6, 10-18):<\/p>\n<p><em>10<\/em> <em>&#8230; attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza. 11 Rivestitevi dell&#8217;armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. 12 La nostra battaglia infatti non \u00e8 contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potest\u00e0, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti. 13 Prendete perci\u00f2 l&#8217;armatura di Dio, perch\u00e9 possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. 14 State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verit\u00e0, rivestiti con la corazza della giustizia, 15 e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. 16 Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; 17 prendete anche l&#8217;elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cio\u00e8 la parola di Dio. 18 Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Con l&#8217;aiuto di Dio, se saremo capaci di fare chiarezza e verit\u00e0 in noi stessi, e di spogliarci dalle tentazioni dell&#8217;ego, questa battaglia la potremo vincere. Di pi\u00f9: la dobbiamo vincere. I presupposti ci sono: difendiamo noi stessi, il nostro buon diritto, il futuro dei nostri figli, contro un progetto di asservimento mostruoso, demoniaco. Dio \u00e8 con noi. I figli delle tenebre, che hanno scelto il male, si son gi\u00e0 condannati da soli alla sconfitta. Infatti se Dio \u00e8 con noi, chi mai potr\u00e0 essere contro di noi?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stiamo assistendo a un attacco senza precedenti, di virulenza inaudita, contro la struttura logica del discorso. 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