{"id":23714,"date":"2020-06-29T12:17:00","date_gmt":"2020-06-29T12:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/06\/29\/cari-cattolici-ma-lo-capite-cosa-fa-il-parlamento\/"},"modified":"2020-06-29T12:17:00","modified_gmt":"2020-06-29T12:17:00","slug":"cari-cattolici-ma-lo-capite-cosa-fa-il-parlamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/06\/29\/cari-cattolici-ma-lo-capite-cosa-fa-il-parlamento\/","title":{"rendered":"Cari cattolici, ma lo capite cosa fa il Parlamento?"},"content":{"rendered":"<p>Il Parlamento italiano si accinge ad approvare una legge contro la discriminazione verso le persone dalla sessualit\u00e0 &quot;diversa&quot;, siamo anzi alle battute finale di un iter iniziato due anni fa, e vale la pena di chiedersi quale impatto essa avr\u00e0 sulla societ\u00e0, sulla scuola, sulla famiglia, su tutte le relazioni interpersonali, ma soprattutto sul quadro complessivo culturale, morale, religioso che si verr\u00e0 a delineare dopo che sar\u00e0 entrata in vigore. Ma cosa dice, esattamente, la legge Zan-Scalfarotto, che prevede pene fino ad alcuni anni di prigione, lavori sociali obbligatori (magari presso qualche associazione LGBT), limitazioni sociali molto pesanti, come il ritiro del passaporto, nonch\u00e9 salatissime sanzioni pecuniarie? Per farcene un&#8217;idea, andiamo a leggere il testo del disegno di legge, presentato il 4 luglio 2018 in ordine &quot;al contrasto dell&#8217;omofobia e della transfobia&quot; (riportiamo per brevit\u00e0 soli i paragrafi iniziali):<\/p>\n<p><em>ONOREVOLI COLLEGHI! La presente proposta di legge \u00e8 volta a estendere alle discriminazioni fondate sull&#8217;omofobia e la transfobia le sanzioni penali introdotte dall&#8217;articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654 (cosiddetta Legge Reale, poi modificata dal decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n. 205 &#8212; cosiddetta legge Mancino), che ha reso esecutiva la convenzione internazionale sull&#8217;eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale, fatta a New York il 7 marzo 1966, da ultimo trasposte negli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale. L&#8217;intenzione \u00e8 quella di equiparare le manifestazioni di odio fondate sull&#8217;omofobia e sulla transfobia a quelle, gi\u00e0 riconosciute e punite dal nostro ordinamento, fondate su motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o rivolte contro gli appartenenti alle minoranze linguistiche. In questo modo si potr\u00e0 finalmente rimuovere l&#8217;irrazionale differenza che esiste nel nostro Paese, per esempio, tra l&#8217;apporre uno striscione gravemente razzista in uno stadio &#8212; il che pu\u00f2, almeno in teoria, configurare una condotta antigiuridica &#8212; e l&#8217;apporre il medesimo striscione, riportante le medesime parole di dileggio, nei confronti delle persone omosessuali. In questo caso, fino ad oggi, non di reato si tratta, ma di semplice espressione del pensiero, poich\u00e9 la legge penale non prevede che l&#8217;omofobia sia una forma d&#8217;odio perseguita dalla legge e posto che in una democrazia, in uno Stato di diritto, tutto ci\u00f2 che non \u00e8 vietato \u00e8 e deve essere permesso. Senza una legge contro l&#8217;omofobia e la transfobia, nemmeno l&#8217;Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (OSCAD) istituito dalle forze di polizia si \u00e8 dichiarato in grado di tenere una contabilit\u00e0 delle aggressioni, dei pestaggi, delle violenze contro gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Non c&#8217;\u00e8 una legge che qualifichi questi come reati d&#8217;odio e non ci sono dunque nemmeno i numeri e la possibilit\u00e0 di monitorare il fenomeno. La presente proposta di legge riproduce il testo unificato che era stato approvato alla Camera dei deputati nella XVII legislatura e che in seguito \u00e8 stato sottoposto all&#8217;esame del Senato, ma non approvato definitivamente. Esso era stato concepito come risposta ormai indifferibile alla terribile scia di episodi di omofobia e transfobia che hanno funestato il nostro Paese negli ultimi anni. Gi\u00e0 allora, pi\u00f9 di cinque anni fa, appariva infatti ineludibile il dovere affrontare un problema che da tempo le associazioni a tutela delle persone lesbiche, omosessuali, bisessuali, transessuali e transgenere (LGBTI) denunciano. L&#8217;omofobia e la transfobia sono fenomeni non affatto nuovi, ma l&#8217;eco mediatica di quanto \u00e8 accaduto e del crescendo di violenza discriminatoria e basata sull&#8217;odio a cui si \u00e8 dovuto assistere ha destato l&#8217;attenzione sociale e della classe politica. Nella violenza e nella discriminazione di stampo omofobico e transfobico, la peculiarit\u00e0 dell&#8217;orientamento sessuale della vittima, ossia l&#8217;essere omosessuale oppure l&#8217;essere transessuale (cos\u00ec come l&#8217;essere donna, per fare un esempio, nella violenza sessuale contro queste ultime), non \u00e8 neutrale rispetto al reato, del quale costituisce il fondamento, la motivazione e, in senso tecnico, il movente, n\u00e9 \u00e8 neutrale rispetto ad essi l&#8217;autore del reato stesso, che si trova in uno stato soggettivo di disprezzo o di odio nei riguardi della vittima.<\/em><\/p>\n<p>Benissimo; abbiamo capito. Si propone un&#8217;estensione della Legge Mancino contro le discriminazioni razziali, etniche, nazionali, religiose, fino ad includere fra i &quot;reati d&#8217;odio&quot; tutte le cosiddette discriminazioni nei confronti degli omosessuali, transessuali, ecc.: cio\u00e8, in apparenza, per tutelare una minoranza nei confronti dei soprusi della maggioranza. Ma \u00e8 davvero questo ci\u00f2 a cui mira la legge? O non piuttosto mettere il bavaglio a chiunque oser\u00e0 ancora affermare, ad esempio, che la famiglia naturale \u00e8 quella formata da un uomo, una donna e dei bambini, o che le adozioni di minori da parte delle persone omosessuali sono un male? Oppure, ancora, che criticare la pratica della fecondazione eterologa o quella del cosiddetto &quot;utero in affitto&quot; &#8211; pratica quest&#8217;ultima che peraltro \u00e8 illegale nell&#8217;ordinamento giuridico italiano e quindi attuata all&#8217;estero, aggirando le leggi italiane &#8211; equivalgono a forme d&#8217;insulto e dileggio, e quindi si invoca quella stessa legge italiana affinch\u00e9 punisca gli &quot;istigatori all&#8217;odio&quot;. In tale tipologia, dunque, potrebbe rientrare la maestra d&#8217;asilo che domandi a un bambino come si chiamano il suo pap\u00e0 e la sua mamma, perch\u00e9 dare per scontato che un bambino abbia dei genitori di sesso diverso potrebbe configurarsi come un incitamento all&#8217;odio o come una grave forma di disprezzo nei confronti dei genitori di quel bambino, i quali potrebbero anche essere due persone dello stesso sesso. Certo, moltissimi casi potrebbero collocarsi in una zona grigia ove non \u00e8 facile stabilire se dileggio e disprezzo vi siano davvero, o se qualcuno non ce li voglia vedere a tutti i costi, per poter intentare una causa e dare una bella lezione in nome non della difesa delle minoranze discriminate, ma della lotta contro la famiglia naturale e contro i valori culturali, sociali, morali e religiosi stabiliti da secoli e secoli, e accettati e condivisi dalla stragrande maggioranza della popolazione; in altre parole, per stravolgere il profilo culturale e morale della nostra societ\u00e0. Ebbene, in tutti i casi dubbi ci\u00f2 che eserciter\u00e0 il peso decisivo sar\u00e0 la <em>percezione soggettiva<\/em> della parte offesa, o meglio della pare che si sente offesa, che si sente vittima: e quando la legge si mette per una simile via, cio\u00e8 impone al giudice di emettere una sentenza sulla base della percezione soggettiva di chi ha intentato la causa, non si sa davvero dove si andr\u00e0 a finire. Intanto per\u00f2 una cosa \u00e8 certa: questa \u00e8 la fine della certezza del diritto. Il diritto non \u00e8 pi\u00f9 una norma chiara, universale, oggettiva, ma viene consegnata all&#8217;arbitrio di una delle due parti in causa, quella che ritiene di essere stata offesa, sulla base non di riscontri certi e inequivocabili, ma di una sua percezione soggettiva. Tanto per dare un&#8217;idea.<\/p>\n<p>Abbiamo accennato ai valori anche religiosi sui quali si fonda la nostra cultura, e non a caso. L&#8217;Italia \u00e8 un Paese di cultura cattolica, o meglio ex cattolica; in ogni caso \u00e8 innegabile che la sua cultura, la sua fisionomia spirituale, sono state stata forgiate dal cattolicesimo, il quale esisteva ed era gi\u00e0 una religione universale molti e molti secoli prima che nascesse anche solo l&#8217;idea di Italia, per non parlare dello Stato italiano. E quel che pensa la Chiesa della pratica omosessuale &#8212; lasciamo perdere quella bisessuale, o transessuale, di cui fino a ieri nessuno parlava, e teniamo bene a mente il concetto di &quot;pratica&quot;, perch\u00e9 il cattolicesimo non ha mai condannato la <em>tendenza<\/em> omosessuale in s\u00e9, perch\u00e9 sarebbe assurdo condannare un istinto &#8212; \u00e8, o dovrebbe essere noto, a dispetto di quel che pensano e dicono tanti, troppi &quot;cattolici&quot; che non hanno mai letto i documenti del Magistero, n\u00e9 il Catechismo, e probabilmente neppure il Nuovo Testamento. Il testo pi\u00f9 noto e pi\u00f9 importante delle Scritture che tratta l&#8217;argomento, ma non l&#8217;unico, \u00e8 contenuto nella <em>Lettera ai Romani<\/em> di San Paolo, il capolavoro teologico dell&#8217;Apostolo delle genti, capitolo 1, 16-32:<\/p>\n<p><em>Io infatti non mi vergogno del vangelo, poich\u00e9 \u00e8 potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco.\u00a0\u00c8 in esso che si rivela la giustizia di Dio di fede in fede, come sta scritto:\u00a0&quot;Il giusto vivr\u00e0 mediante la fede&quot;.<\/em> <em>In realt\u00e0 l&#8217;ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empiet\u00e0 e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verit\u00e0 nell&#8217;ingiustizia,\u00a0poich\u00e9 ci\u00f2 che di Dio si pu\u00f2 conoscere \u00e8 loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato.\u00a0Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l&#8217;intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinit\u00e0;\u00a0essi sono dunque inescusabili, perch\u00e9, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria n\u00e9 gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si \u00e8 ottenebrata la loro mente ottusa.\u00a0Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti\u00a0e hanno cambiato la gloria dell&#8217;incorruttibile Dio con l&#8217;immagine e la figura dell&#8217;uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.<\/em><\/p>\n<p><em>Perci\u00f2 Dio li ha abbandonati all&#8217;impurit\u00e0 secondo i desideri del loro cuore, s\u00ec da disonorare fra di loro i propri corpi,\u00a0poich\u00e9 essi hanno cambiato la verit\u00e0 di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che \u00e8 benedetto nei secoli. Amen.<\/em><\/p>\n<p><em>Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura.\u00a0Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo cos\u00ec in se stessi la punizione che s&#8217;addiceva al loro traviamento.\u00a0E poich\u00e9 hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in bal\u00eca d&#8217;una intelligenza depravata, sicch\u00e9 commettono ci\u00f2 che \u00e8 indegno,\u00a0colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagit\u00e0, di cupidigia, di malizia; pieni d&#8217;invidia, di omicidio, di rivalit\u00e0, di frodi, di malignit\u00e0; diffamatori,\u00a0maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori,\u00a0insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia.\u00a0E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cio\u00e8 gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.<\/em><\/p>\n<p>Cari cattolici, ma lo capite cosa sta facendo il Parlamento? Lo capite che presto, prestissimo dovrete scegliere se obbedire alla legge degli uomini o alla legge di Dio? Che sarete discriminati, perseguitati, imprigionati per essere stati fedeli al Vangelo di Ges\u00f9 Cristo? Perch\u00e9 i casi sono due: o resterete fedeli al Vangelo, e allora sfiderete automaticamente i rigori della legge umana e i furori di qualche giudice, di qualche associazione LGBT, oppure obbedirete alle leggi del Parlamento italiano, e allora potrete nascondere la vostra Bibbia in cantina, o gettarla nella spazzatura, perch\u00e9 non potrete pi\u00f9 nemmeno leggerla ad alta voce: sarebbe un crimine d&#8217;odio un incitamento all&#8217;omofobia, alla transfobia, ecc. ecc. Certo, esiste in effetti un&#8217;altra possibilit\u00e0, ed \u00e8 quella che di fatto stanno percorrendo, dal Concilio Vaticano II in poi, il clero e la massa dei fedeli: fare lo gnorri, fare il finto tonto, fingere che la cosa non vi riguardi, perch\u00e9 la Bibbia, si sa, va interpretata (come i protestanti) e non bisogna prenderla troppo alla lettera. Dopotutto, \u00e8 stata scritta tantissimo tempo fa, e come se non bastasse, parola del signor Luigino Bruni, economista con interessi teologici, che scrive sulle colonne de <em>L&#8217;Avvenire<\/em>, giornale della C.E.I., <em>la Bibbia<\/em> <em>non \u00e8 un libro su Dio, ma per l&#8217;uomo<\/em>; e <em>siamo noi ad arricchire Dio<\/em>, non Lui ad illuminare e salvare noi. Coerente e ineccepibile sviluppo della <em>nouvelle th\u00e9ologie<\/em> di Henri de Lubac e della &quot;svolta antropologica&quot; di Karl Rahner. In questa prospettiva, quella di san Paolo \u00e8 solo un&#8217;uscita infelice, dovuta alla mentalit\u00e0 del tempo e alla sua personale ristrettezza mentale, e non va intesa come verit\u00e0 di fede, tanto meno come Rivelazione della Parola di Dio. Del resto, a san Paolo era gi\u00e0 stato fatto un simile trattamento fin dagli anni &#8217;60, ad opera della teologia femminista, allorch\u00e9 le sue affermazioni sulla donna e sulla moglie erano state bollate come sfoghi di un maschilista impenitente. Ora si vede dove porta il tacere davanti a una distorsione delle Scritture: perch\u00e9 ogni distorsione ne richiama un&#8217;altra, in una spirale inarrestabile. Se ieri san Paolo aveva torto sul ruolo della donna, oggi ha torto sulla questione della sodomia; e domani, chiss\u00e0, lo stesso Ges\u00f9 Cristo avr\u00e0 torto su tante altre cose. Non parliamo di progetti futuri: lo stanno gi\u00e0 facendo. Il signor Bergoglio si \u00e8 gi\u00e0 permesso di cambiare, di suo arbitrio, un importante paragrafo del <em>Catechismo<\/em> (sulla pena di morte); di cambiare le parole della pi\u00f9 preziosa preghiera dei cristiani, il <em>Padre nostro<\/em>, insegnataci da Ges\u00f9 in Persona; di cambiare le Litanie Lauretane, aggiungendovi un&#8217;improbabile <em>Maria, aiuto dei migranti<\/em>, dove la strumetalizzazione in chiave ideologica \u00e8 cos\u00ec evidente che ci si chiede cosa aspettino i cattolici in buona fede a rendersene conto. Comunque, non \u00e8 solo una privata opinione di san Paolo, quella espressa in <em>Romani 1, 16-32<\/em>: ci sono altri passi, anche dei Vangeli, dai quali risulta chiaramente ci\u00f2 che Ges\u00f9 diceva e la Chiesa ha <em>sempre<\/em> insegnato. Se ora si vuol varare un vangelo rivisto e corretto da padre James Martin, e autorizzato da Zan-Scalfarotto, \u00e8 un altro paio di maniche. <em>De gustibus&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parlamento italiano si accinge ad approvare una legge contro la discriminazione verso le persone dalla sessualit\u00e0 &quot;diversa&quot;, siamo anzi alle battute finale di un iter<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[92],"class_list":["post-23714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}