{"id":23677,"date":"2014-01-23T06:43:00","date_gmt":"2014-01-23T06:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2014\/01\/23\/e-in-atto-una-campagna-anticristiana-per-sradicare-cio-che-resta-del-senso-religioso\/"},"modified":"2014-01-23T06:43:00","modified_gmt":"2014-01-23T06:43:00","slug":"e-in-atto-una-campagna-anticristiana-per-sradicare-cio-che-resta-del-senso-religioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2014\/01\/23\/e-in-atto-una-campagna-anticristiana-per-sradicare-cio-che-resta-del-senso-religioso\/","title":{"rendered":"\u00c8 in atto una campagna anticristiana per sradicare ci\u00f2 che resta del senso religioso"},"content":{"rendered":"<p>\u00abAteo di servizio\u00bb: cos\u00ec si autodefinisce Michel Onfray &#8211; classe 1959, docente universitario e punta di diamante del movimento filosofico dell&#8217;estrema sinistra francese; materialista, edonista, libertario, anticlericale e violentemente anticristiano &#8212; a motivo della frequenza con cui compare in televisione ed \u00e8 ospite gradito nei salotti buoni della cultura transalpina, anche per il suo eloquio fluente e per la facondia espressiva.<\/p>\n<p>Questo normanno poco pi\u00f9 che cinquantenne, che ha avuto una infanzia difficile ed \u00e8 stato allevato dai salesiani, verso i quali ha introiettato un odio quasi patologico, viene oggi considerato uno degli esponenti pi\u00f9 significativi del movimento neo-pagano e anti-cristiano militante, per la durezza dei suoi attacchi contro tutte le religioni e, in modo particolare, contro la religione cattolica e per la sua instancabile predicazione a favore di una morale libera e liberata, specialmente in campo sessuale, identificando le religioni con la repressione sessuale e con l&#8217;odio per la vita.<\/p>\n<p>Nel suo bagaglio intellettuale si trovano, ammassati pi\u00f9 o meno alla rinfusa, Nietzsche e i filosofi cinici, la Scuola di Francoforte e la psicanalisi; grande ammiratore di Freud, a un certo punto, nel 2010, lo ha rifiutato con estrema violenza, lanciando contro di lui le accuse pi\u00f9 infamanti, anche sul piano personale (come le tendenze incestuose o l&#8217;avidit\u00e0 di denaro), suscitando un vespaio negli ambienti della &quot;gauche&quot; e attirandosi la reazione furibonda di Bernard-Henry L\u00e9vy, cosa che ha contribuito ad alimentare ulteriormente la sua visibilit\u00e0 mediatica e la sua popolarit\u00e0.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, non si pu\u00f2 dire che vi sia molta sostanza nel pensiero filosofico di questo &quot;filosofo&quot; francese, che si limita a rimasticare cose vecchie e stravecchie e che non si perita di adottare gli argomenti anti-cristiani pi\u00f9 vieti e screditati, a cominciare dalla messa in dubbio dell&#8217;esistenza storica di Cristo, sino alla accusa al cristianesimo di essere &quot;contro l&#8217;intelligenza&quot; e dimenticando tranquillamente il debito che la cultura e il pensiero occidentali hanno nei confronti della religione cristiana e, pi\u00f9 specificamente, della Chiesa cattolica.<\/p>\n<p>\u00c8 quasi incredibile che un intellettuale, professore universitario, autore di libri e articoli e ospite frequente dei migliori salotti televisivi, ignori senza batter ciglio l&#8217;immenso, fondamentale contributo che il cristianesimo ha dato al pensiero europeo, all&#8217;arte, alla scienza, all&#8217;etica; che insegua ancora il mito di una antichit\u00e0 felice e gioiosa perch\u00e9 pagana, di contro a un Medioevo lugubre e oppressivo perch\u00e9 cristiano; che ignori l&#8217;abbrutimento collettivo a cui era giunta l&#8217;umanit\u00e0 nel mondo greco-romano, simboleggiato da quei sanguinosi inni alla necrofilia che erano gli spettacoli dei gladiatori, nei quali folle ebbre di sadismo, formate da uomini, donne e ragazzi, si beavano della strage di migliaia di esseri umani, trucidati nelle maniere pi\u00f9 ingegnose, dati in pasto alla belve feroci, crocifissi, bruciati vivi; che taccia del fatto che a salvare l&#8217;eredit\u00e0 culturale classica sia stato proprio il cristianesimo; che a promuovere la cultura, l&#8217;arte e la scienza, almeno fino al XVII secolo, sia stata soprattutto la Chiesa cattolica, quando le monarchie nazionali brillavano per la loro assenza o cercavano di asservire gli intellettuali.<\/p>\n<p>La sua nostalgia per una classicit\u00e0 felice e piena di gioia vitale \u00e8 un mito puerile e anti-storico, ancora pi\u00f9 rozzo e ingenuo del mito del buon selvaggio caro ai seguaci di Rousseau; i suoi attacchi alla storicit\u00e0 di Ges\u00f9 e la sua idea di un cristianesimo &quot;mitico&quot;, creato a posteriori dagli apostoli, \u00e8 un residuato di certo Illuminismo e di certo Positivismo ateo, oggi totalmente smentito dalla ricerca storica, archeologica, filologica, papirologica; il suo vitalismo &quot;dionisiaco&quot; di matrice nietzschiana farebbe semplicemente sorridere, se non fosse inammissibile riproporlo con tale candore, come se si trattasse dell&#8217;ultimo grido della speculazione contemporanea, mentre gi\u00e0 negli ultimi decenni dell&#8217;Ottocento c&#8217;era chi ne aveva colto tutte le aporie, le insufficienze anche di tipo meramente filologico, le contraddizioni insanabili.<\/p>\n<p>Eppure un tale neo-paganesimo e un tale anti-cristianesimo piacciono e sono corteggiati dalla cultura oggi dominante, la quale, senza sporcarsi troppo le mani, \u00e8 ben felice che qualcuno si prenda la briga di condurre un simile attacco frontale contro quel che resta del sentimento religioso. Operazione di dubbia utilit\u00e0 e di ancor pi\u00f9 dubbia intelligenza, del resto: basterebbe, a quei signori, aspettare che i semi del consumismo e del materialismo edonista, oggi largamente veicolati dalla pubblicit\u00e0 e penetrati negli stili di vita di milioni di persone, portino a maturazione la loro opera dissolvitrice, come di fatto sta avvenendo. Sono l&#8217;edonismo spicciolo e il materialismo pratico che stanno colpendo al cuore lo spirito cristiano, non dei &quot;pamphlet&quot; pseudo-filosofici, oltretutto pochissimo originali, come quelli di un Michel Onfray. Per\u00f2 dei personaggi come Onfray sono pur sempre utili; diciamo che sono, per i poteri occulti che oggi governano il mondo, gli utili idioti di cui c&#8217;\u00e8 bisogno proprio per consentire ad essi di rimanere nell&#8217;ombra, come desiderano e come \u00e8 nei loro piani, e per dare al cittadino medio la sensazione &#8212; illusoria &#8212; che il processo di scristianizzazione sia del tutto spontaneo e naturale, sia il risultato di una logica insita nelle cose e non anche, e forse soprattutto, il prodotto di un disegno intenzionale e ben preciso, studiato nei minimi dettagli e perseguito con assoluta spregiudicatezza fin dai temi in cui \u00e8 sorta la Massoneria insieme ad altre societ\u00e0 segrete di &quot;illuminati&quot;.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 non bisognerebbe concedere eccessiva importanza a personaggi come Michel Onfray, Piergiorgio Odifreddi, Richard Dawkins, Daniel Dennett e Christopher Hitchens, con il loro antiquato bagaglio di marxismo, psicanalisi freudiana ed evoluzionismo darwiniano: figure, in fondo, folcloristiche e tutto sommato pochissimo interessanti: accettarli come interlocutori in un serio dibattito culturale significa conferire loro una dignit\u00e0 intellettuale che non possiedono e alimentare l&#8217;arroganza, il narcisismo e la spavalda faciloneria che costituisco il loro abito mentale. Essi, semmai, rappresentano dei buoni esempi di quel che si intende per supponenza dello scientismo; degli esempi in negativo di tutto ci\u00f2 che non \u00e8 autentico spirito scientifico, n\u00e9 autentico senso storico, perch\u00e9 della scienza e della storia essi vedono sono quel che fa loro comodo vedere, e negano o travisano con la massima impudenza tutto il resto. Sono pertanto dei faziosi, dei partigiani, dei militanti di un&#8217;ideologia totalitaria che si cela dietro una serie di formule, facili e accattivanti, di sapore libertario e di largo smercio presso un pubblico che non va troppo per il sottile sul piano intellettuale.<\/p>\n<p>Secondo Piergiorgio Odifreddi, per esempio, il cristiano \u00e8 \u00abun cretino\u00bb per definizione; come si fa a dialogare con un personaggio cos\u00ec, il quale &#8212; evidentemente &#8211; si inscrive da se stesso nel numero delle persone intelligenti, dato che si vanta del suo disprezzo verso la stupidit\u00e0? Come Onfray, egli ritiene che il cristianesimo sia soprattutto odio per l&#8217;intelligenza; e come spiegare a un personaggio cos\u00ec in malafede che Sant&#8217;Agostino, San Tommaso d&#8217;Aquino, Dante Alighieri non erano precisamente dei cretini, e che con l&#8217;unghia del dito mignolo di chiunque fra essi si sarebbero potuti fabbricare dieci milioni di Onfray o di Odifreddi?<\/p>\n<p>Cos\u00ec riassume la questione Giuseppe De Rosa (su \u00abLa civilt\u00e0 cattolica\u00bb, n. 3832, 2010, pp. 385-89):<\/p>\n<p>\u00abTuttavia il mancato riconoscimento delle &quot;radici cristiane&quot; dell&#8217;Europa \u00e8, tutto sommato, un fatto secondario. \u00c8 assai pi\u00f9 grave il fenomeno del &quot;nuovo anticristianesimo&quot;. Esso ha trovato la sua espressione pi\u00f9 compiuta in Francia con la pubblicazione &#8212; che ha avuto un notevole successo &#8212; del &quot;Trattato di ateologia&quot; di Michel Onfray (tr. it. Fazi, Roma, 2005). La Francia vanta esempi illustri di scrittori anticristiani, come F. Voltaire, D. Diderot, A. Comte, A. Gide; tuttavia questo &quot;trattato di ateologia&quot; contiene un attacco al cristianesimo che difficilmente pu\u00f2 essere superato in ampiezza e violenza, concettuale e verbale. M. Onfray vuole fondare una &quot;ateologia&quot;, cio\u00e8 una &quot;fisica della metafisica&quot;, dunque &quot;una reale teoria dell&#8217;immanenza, una ontologia materialista&quot; (p. 24). In realt\u00e0 Dio non \u00e8 morto n\u00e9 \u00e8 moribondo, contrariamente a quanto pensavano Nietzsche e Heine. Non basta quindi che si parli di ateismo, ma \u00e8 necessario un ateismo &quot;ateo&quot;. Anzitutto \u00e8 necessario &quot;decostruire i tre monoteismi&quot; ebraico, cristiano, musulmano, mostrando come nel fondo sono la stessa cosa. Qual \u00e8 questo fondo? \u00c8 l&#8217;odio dell&#8217;intelligenza, alla quale i monoteisti preferiscono l&#8217;obbedienza e la sottomissione; odio alla vita, accompagnato da un&#8217;indefettibile passione tanatofila; odio per questo mondo, incessantemente svalorizzato in confronto al&#8217;aldil\u00e0, unica riserva possibile di senso, di verit\u00e0, di certezza, di beatitudine; odio del corpo, corruttibile, disprezzato in ogni pi\u00f9 piccolo dettaglio, mentre l&#8217;anima eterna, immortale e divina, \u00e8 rivestita di tutte le qualit\u00e0 e di tutte le virt\u00f9; odio per le donne e infine, per il sesso libero e liberato&quot; (p. 65). In particolare M. Onfray si sofferma sulla &quot;decostruzione del cristianesimo&quot; e sulla necessit\u00e0 di &quot;creare in Occidente le condizioni di una vera morale post-cristiana in cui il corpo cessi di essere una punizione, la terra una valle di lacrime, la vita una catastrofe, il piacere un peccato, le donne una maledizione, l&#8217;intelligenza una presunzione, la volutt\u00e0 una dannazione&quot; (p. 67). Ad ogni modo, quello che qualifica il cristianesimo sarebbe la pulsione di morte, con la quale esso ha incancrenito &quot;l&#8217;intero pianeta&quot;. A questo punto M. Onfray parla della &quot;costruzione del cristianesimo&quot;. Egli anzitutto afferma che &quot;l&#8217;esistenza di Ges\u00f9 non \u00e8 assolutamente accertata sul piano storico&quot;, ma \u00e8 un&#8217;esistenza concettuale&quot; (p. 113). Autore di Ges\u00f9 \u00e8 Marco. Insieme con gli altri evangelisti, egli ha creato un mito, accreditando involontariamente una &quot;finzione di realt\u00e0&quot;. Cos\u00ec, il cristianesimo \u00e8 &quot;un tessuto di contraddizioni&quot; (p. 122); le lettere di san Paolo sono i &quot;deliri di un isterico&quot; e da lui deriva il &quot;radicalismo anti-edonista del cristianesimo &quot; (p. 126). Egli \u00e8 affetto &quot;da impotenza sessuale o da problemi di libido&quot; (p. 129). La sua incapacit\u00e0 di avvicinare le donne lo spinge a disprezzarle e a odiarle. L&#8217;ultima parte del &quot;trattato di ateologia&quot; presenta il cristianesimo &quot;al servizio della pulsione di morte&quot; e, fra l&#8217;altro, parla, non tenendo conto della seria ricerca storica, che mostra l&#8217;infondatezza di questi luoghi comuni, di &quot;Adolfo Hitler che piace al Vaticano&quot; e del &quot;Vaticano che piace a Hitler&quot;, affermando che &quot;il matrimonio d&#8217;amore tra la Chiesa cattolica e il nazismo \u00e8 indubbio&quot; (p. 168). In conclusione il cristianesimo sarebbe stato la causa dell&#8217;infelicit\u00e0 dell&#8217;uomo: perci\u00f2, se si vuole che l&#8217;umanit\u00e0 sia felice, \u00e8 necessario distruggere il cristianesimo e tornare all&#8217;epoca che lo ha preceduto, che fu un mondo felice e gaio, ricco di saggezza e di gioia di vivere. [&#8230;] Parlando di quest&#8217;opera di M. Onfray, il prof. R. R\u00e9mond osserva che la sua riflessione pu\u00f2 essere definita &quot;neo-pagana&quot;, per il rimpianto verso l&#8217;antichit\u00e0 pagana che sembra ispirarla. [&#8230;] Per quanto riguarda l&#8217;Italia, un&#8217;opera che si avvicina a quella di M. Onfray \u00e8 un volume di Piergiorgio Odifreddi (&quot;Perch\u00e9 non possiamo essere cristiani &#8211; e meno che mai cattolici)&quot;, Milano, Longanesi, 207). Ma il tono di questo volume \u00e8 offensivo: i cristiani sono definiti &quot;cretini&quot;; &quot;il cristianesimo \u00e8 indegno della razionalit\u00e0 e dell&#8217;intelligenza del&#8217;uomo&quot; e il suo successo si spiega col fatto che &quot;met\u00e0 della popolazione mondiale ha un&#8217;intelligenza inferiore alla media&quot; (p. 10); la Bibbia \u00e8 una serie interminabile di sciocchezze, e Ges\u00f9, se \u00e8 veramente esistito, &quot;assomiglia pi\u00f9 a un ciarlatano o a un imbroglione che a un guru o a un santone&quot; (p. 111).\u00bb<\/p>\n<p>Sfogliando i libri di Onfray e di Odifreddi (se si possiede abbastanza stomaco da arrivare sino in fondo), un sospetto finisce per insinuarsi nella mente del lettore: che costoro, in fondo, non siano poi tanto sicuri di vincere la battaglia che stanno combattendo con tanto furore e con tanto livore, con un tale spreco di sarcasmo a buon mercato e di zelo iconoclasta. Se lo fossero, non avrebbero bisogno di accalorarsi tanto: aspetterebbero che l&#8217;edonismo e l&#8217;infantilismo consumista portino a compimento la loro opera di distruzione dei valori morali di origine cristiana. Per\u00f2, evidentemente, non lo sono; anche se ostentano spregiudicatezza e spavalderia, l&#8217;eccesso dei loro attacchi, il loro indulgere sopra le righe attestano che, in realt\u00e0, un dubbio li tormenta. Il dubbio \u00e8 questo: la societ\u00e0 laicista e secolarizzata sta trionfando ovunque, la cultura religiosa e la morale cristiana arretrano visibilmente o sono indebolite e lentamente consumate dai compromessi, dalla rassegnata timidezza, dalla pusillanimit\u00e0 colpevole di moltissimi &quot;credenti&quot;. Eppure, la forza dell&#8217;idea cristiana rimane intatta. Ed \u00e8 una forza talmente grande, che se anche un miliardo di cristiani si dissolvessero come nebbia al sole e solo pochissimi individui conservassero il loro tesoro, da quei pochissimi potrebbe sempre rinascere ci\u00f2 che \u00e8 stato distrutto, come l&#8217;araba Fenice rinasce eternamente dalle proprie ceneri. Ed \u00e8 questo che fa paura a tutti gli Onfray e gli Odifreddi del mondo, oggi come ieri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abAteo di servizio\u00bb: cos\u00ec si autodefinisce Michel Onfray &#8211; classe 1959, docente universitario e punta di diamante del movimento filosofico dell&#8217;estrema sinistra francese; materialista, edonista, libertario,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,157,197],"class_list":["post-23677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-gesu-cristo","tag-materialismo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}