{"id":23650,"date":"2018-09-27T10:36:00","date_gmt":"2018-09-27T10:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/09\/27\/cacciare-limpostore-e-ormai-un-caso-di-coscienza\/"},"modified":"2018-09-27T10:36:00","modified_gmt":"2018-09-27T10:36:00","slug":"cacciare-limpostore-e-ormai-un-caso-di-coscienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/09\/27\/cacciare-limpostore-e-ormai-un-caso-di-coscienza\/","title":{"rendered":"Cacciare l&#8217;impostore \u00e8 ormai un caso di coscienza"},"content":{"rendered":"<p>Ogni giorno che passa le forze che mirano a distruggere la Chiesa cattolica, a stravolgerne la dottrina, a vanificare completamente il messaggio del Vangelo, ad annacquarlo, a edulcorarlo, a falsificarlo, sino a spingere nell&#8217;apostasia un miliardo e 300 milioni di fedeli in tutto il mondo, acquistano sempre pi\u00f9 forza. Ogni giorno che passa senza che le forze sane reagiscano, aumenta la probabilit\u00e0 che tale processo di distruzione diventi irreversibile. E ogni giorno che passa la coscienza dei veri cattolici viene interpellata da un interrogativo drammatico, urgente, non pi\u00f9 dilazionabile: che fare? Restare a guardare, mentre le forze della massoneria ecclesiastica portano a termine la loro opera diabolica? Lasciare che i malvagi operino questa inaudita falsificazione del cattolicesimo, si facciamo beffe di una Tradizione due volte millenaria, prendano in giro cos\u00ec tante persone e mettano in gravissimo pericolo le loro anime immortali? \u00c8 possibile restare ancora a osservare passivamente lo sfascio, l&#8217;aggressione maligna, la sistematica opera di decostruzione del cattolicesimo? O non \u00e8 forse giunta l&#8217;ora di prendere risolutamente in mano la situazione e assumersi la propria parte di responsabilit\u00e0, di rischio e, se necessario, di martirio? Non \u00e8 forse vero che il vero cristiano deve essere sempre pronto a dare la vita per Colui che ha dato la sua vita per noi? Non \u00e8 forse vero che a nulla giova dire: <em>Signore, Signore!<\/em>, se ci si tira indietro nel momento del pericolo, nel momento della grande tribolazione, nel momento in cui si assiste a una satanica offensiva per distruggere l&#8217;opera di Cristo, la redenzione da Lui portata agli uomini mediante la sua Incarnazione e a prezzo del suo stesso Sangue? Rimanere passivi ed inerti in questo momento, non equivale a lasciare che Ges\u00f9 Cristo venga crocifisso per la seconda volta, che subisca nuovamente il martirio per causa nostra?<\/p>\n<p>Ci sono moltissime ragioni per rimanere fermi e zitti, per non fare nulla; e alcune, almeno apparentemente, pi\u00f9 che rispettabili. Qui non stiamo parlando di un personaggio politico o di un pubblico amministratore: stiamo parlando del papa. Il papa \u00e8 il vicario di Cristo e si d\u00e0 per scontato che egli sia, quanto meno, un fedele custode del Deposito della fede. Si ammette che, come uomo, possa avere dei difetti, anche gravi; ma non che possa tradire intenzionalmente e deliberatamente la fede in Ges\u00f9 Cristo. Non \u00e8 mai successo. Nemmeno i papi peggiori lo hanno mai fatto; neppure nei secoli pi\u00f9 bui, quando venivamo investiti della suprema dignit\u00e0 anche personaggi discutibili, avidi, immorali, o adolescenti irresponsabili, manovrati da qualcun altro. Mai, per\u00f2, un papa \u00e8 arrivato a tradire scientemente il proprio mandato; mai si \u00e8 macchiato pienamente di eresia e apostasia; mai ha costituito una minaccia e un pericolo per le anime del gregge di Cristo, tranne che, eventualmente, per il cattivo esempio dei suoi costumi personali. Inoltre, dal Concilio Vaticano I sappiamo che un papa, allorch\u00e9 si esprime solennemente, <em>ex cathedra<\/em>, su questioni di fede, \u00e8 infallibile. Tale attribuzione \u00e8 stata contestata da una parte dei cattolici, ma infine \u00e8 stata accettata da tutta la Chiesa e pi\u00f9 nessuno l&#8217;ha messa in discussione, da un secolo e mezzo, quando tale dottrina \u00e8 stata formulata. E dunque, come ammettere che il signor Bergoglio si sia macchiato d&#8217;una colpa cos\u00ec grave, da giustificare una vera e propria ribellione? Come se questo dubbio non bastasse a paralizzare qualunque volont\u00e0, c&#8217;\u00e8 un altro aspetto da tener presente: che la Chiesa \u00e8 una struttura gerarchica, che si regge sulla disciplina, e che ha per oggetto un contenuto sacro, la divina Rivelazione. Ce n&#8217;\u00e8 pi\u00f9 che abbastanza per far tremare le vene e i polsi a chiunque pensi di non riconoscere come legittima l&#8217;autorit\u00e0 papale di Bergoglio. Non solo le eresie sono sempre venute da fuori, e mai dal romano pontefice, ma nessun romano pontefice ha mai minacciato la fede in quanto tale, piuttosto ha dato cattivo esempio sul piano personale. Questo, per\u00f2, non \u00e8 il caso attuale: a livello personale, costui non ha dato scandalo. Ha dato scandalo solo con il mentire e con l&#8217;ostentare una falsa umilt\u00e0, questo s\u00ec: ha mentito quando ha detto di non aver ricevuto la lettera coi <em>dubia<\/em> dei quattro cardinali, e ha mentito ancora quando ha rifiutato di rispondere al memoriale Vigan\u00f2, dando a intendere che il suo contenuto \u00e8 falso: perch\u00e9, se fosse vero, avrebbe dovuto anche trarne le logiche e necessarie conclusioni e dimettersi lui stesso, spontaneamente. Ma si guarda bene dal farlo. E pecca di vanit\u00e0 e di narcisismo quando si mette continuamente al centro della scena, si fa applaudire, si fa idolatrare, quasi che sia pi\u00f9 di un semplice uomo, e fin da quando ha assunto il nome di Francesco, paragonandosi al pi\u00f9 grande santo nella storia della Chiesa, cosa che nessun papa prima di lui aveva mai osato fare: e ce ne sono stati un centinaio. Sorvoliamo, in questa sede, sul fatto che un gesuita non pu\u00f2 essere eletto papa: questo avrebbe dovuto far insorgere cardinali e i vescovi, perch\u00e9 \u00e8 una violazione diretta e imperdonabile del diritto canonico, e avrebbe dovuto invalidare automaticamente la sua elezione. Ma non si pu\u00f2 pretendere che un semplice fedele, un sacerdote qualsiasi, o, a maggior ragione, un laico, si facciano giudici in un tale genere di cose. I semplici sacerdoti e i semplici laici si fidano della Chiesa: si aspettano che, se avviene qualche grave irregolarit\u00e0 nell&#8217;elezione di un pontefice, qualcuno intervenga per rimettere le cose a posto. Quel che il semplice fedele pu\u00f2 vedere coi suoi occhi, per\u00f2, \u00e8 lo spettacolo quotidiano di un sedicente papa che fa a pezzi la dottrina, che svilisce la pastorale, che stravolge la liturgia, che proferisce espressioni ambigue, calcolatamente a doppio senso, le quali seminano la confusione, lo smarrimento e l&#8217;amarezza tra i fedeli; e, in alcuni casi, espressioni addirittura blasfeme, offensive, nei confronti di Ges\u00f9, della Madonna e della Santissima Trinit\u00e0. Non doveva essergli permesso dire che <em>Ges\u00f9 fa lo scemo<\/em>, o che Ges\u00f9 era <em>brutto da fare schifo<\/em>; non doveva essergli consentito dire che <em>Ges\u00f9 si \u00e8 fatto diavolo e serpente<\/em>; non doveva essergli consentito dire che Maria si \u00e8 sentita ingannata da Dio, o che le Persone della Santissima Trinit\u00e0 sono sempre impegnate a litigare fra di loro. Tali espressioni, oltre che intrinsecamente aberranti, sono anche gravemente irrispettose del divino e qualcuno, fra i cardiali e i vescovi, avrebbe dovuto ribellarsi. Allo stesso modo, non doveva essergli consentito di commissariare i francescani dell&#8217;Immacolata, trattarli quasi da delinquenti, provocarne l&#8217;esodo in massa, senza fornire spiegazioni ad alcuno. E non doveva essergli consentito di ignorare la richiesta dei quattro cardiali, e la successiva <em>Correctio filialis<\/em> dei settanti teologi e sacerdoti, a proposito di <em>Amoris laetitia<\/em>. Non doveva essergli permesso offendere quotidianamente i suoi critici, sfruttando l&#8217;ambone della Messa, n\u00e9 chiamare <em>cani selvaggi<\/em> quanti attendono chiarezza sul memoriale Vigan\u00f2. Non doveva essergli permesso affermare che la norma suprema del cristiano \u00e8 la sua coscienza soggettiva; n\u00e9 che in base a essa un divorziato risposato pu\u00f2 decidere di far la Comunione; n\u00e9 che Lutero aveva ragione; n\u00e9 invitare alla santa Messa gli islamici, con tutto il rispetto per loro; e meno ancora dichiarare solennemente che l&#8217;Antica Alleanza \u00e8 sempre valida, perch\u00e9 ci\u00f2, oltre a contraddire frontalmente il Magistero, equivale ad affermare che l&#8217;ebraismo ha lo stesso valore di verit\u00e0 e di salvezza del cristianesimo, e quindi che Ges\u00f9, rispetto agli ebrei, poteva risparmiarsi la fatica di farsi uomo, di affrontare la Passione e di morire sulla croce, perch\u00e9 tanto essi sono gi\u00e0 nella verit\u00e0 e sono gi\u00e0 salvi. Ma tutte queste cose non solo un papa non le pu\u00f2 dire: non le pu\u00f2 dire alcuno che pretenda di essere cristiano e di essere cattolico. Sono errori, cio\u00e8 eresie, puramente e semplicemente. Invece lui ha potuto dire simili cose e nessuno, o solo qualcuno, lo ha contraddetto; nessuno, nella folla dei ministri di Dio, gliene ha chiesto conto; non parliamo dello stuolo di servili adulatori che approva tutto quel che egli fa e dice, e che lui stesso ha collocato nei posti chiave, al punto che la Chiesa sembra appiattita sulle sue posizioni e la stampa sedicente cattolica intona inni a ogni sua iniziativa e a ogni suo discorso, anche i pi\u00f9 sconvenienti, erronei e blasfemi; il tutto colla benedizione dei confratelli gesuiti, veri artefici di questo complotto.<\/p>\n<p>Ma che i cattolici fossero gi\u00e0 in condizioni comatose, che la loro fede si fosse gi\u00e0 quasi del tutto spenta, si era visto quando Benedetto XVI ha dato le sue dimissioni. Nessuno ha protestato, nessuno ha preteso che il vicario di Cristo rimanesse nel posto al quale era stato chiamato; e, soprattutto, nessuno ha preteso di sapere quali gravissime ragioni avessero motivato quella decisione. Tutti, o quasi tutti, hanno sospettato, sin da allora, che vi fosse dietro qualcosa di sporco, una pressione, un ricatto; e questo sospetto \u00e8 divenuto certezza grazie alle sfrontate rivelazioni del cardinale Danneels, il quale si \u00e8 vantato di aver partecipato alla mafia di San Gallo e ha candidamente ammesso che, fin dal 2005, questo gruppo di cardinali massoni aveva cercato di piazzare proprio il signor Bergoglio sulla cattedra di san Pietro. Ce n&#8217;era abbastanza per sollevare una questione di legittimit\u00e0 del signore argentino; eppure nessuno lo ha fatto. Che altro deve ancora accadere, perch\u00e9 i cattolici comprendano e si decidano a far sentire, forte e chiara, la loro voce, in difesa della Verit\u00e0 e di Ges\u00f9 Cristo? Abbiamo udito costui dichiarare che nessuno sa perch\u00e9 esiste la sofferenza; che Dio \u00e8 ingiusto; che Dio non \u00e8 cattolico; che la signora Bonino \u00e8 una <em>grande italiana<\/em>; e lo abbiamo visto negare la benedizione ai fedeli, a Palermo, dieci giorni fa, sostenendo di non voler mancare di rispetto ai non cattolici. Che altro ci vuole, ancora, per capire e per dire a voce alta che costui non \u00e8 cattolico, e quindi non \u00e8, non pu\u00f2, e non vuole essere papa? Abbiamo visto i suoi fedelissimi, Paglia, Galantino, Bassetti, Parolin, dire che Lutero \u00e8 stato mandato dallo Spirito Santo; abbiamo udito l&#8217;elogio pubblico e sperticato di Marco Pannella; abbiamo visto il gesuita James Martin sproloquiare all&#8217;Incontro mondiale della Famiglia a favore delle unioni omosessuali; e abbiamo visto la Chiesa cattolica inglese <em>ringraziare<\/em>, per bocca dei suoi capi, i giudici e i medici inglesi che hanno soppresso il piccolo Alfie Evans, mentre il signore argentino taceva. Abbiamo visto il Vaticano emettere un francobollo per glorificare i cinquecento anni del felice evento dello scisma di Lutero, che ha spaccato in due la cristianit\u00e0 e ha inferto una ferita mai pi\u00f9 rimarginata. Abbiamo visto un vescovo italiano profanare la sua stessa cattedrale facendovi dipingere un affresco blasfemo, che inneggia al vizio impuro contro natura, e compiacersene al punto da farsi ritrarre nella folla degli altri osceni personaggi. Abbiamo udito un generale dei gesuiti affermare che nessuno sa cosa disse realmente Ges\u00f9 Cristo, ma che, in ogni caso, non \u00e8 vero che Ges\u00f9 abbia affermato l&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio; e abbiamo udito quello stessi personaggio dichiarare bel bello che il diavolo non esiste, \u00e8 solo un&#8217;immagine simbolica del male. Domandiamo che altro deve ancora accadere, che altro devono ancora fare questi signori, questi abusivi, questi impostori, perch\u00e9 i cattolici comprendano che ai vertici della Chiesa, e in parte anche alla base, \u00e8 in atto una cospirazione, una enorme mistificazione, una sporca operazione che consiste nel sostituire un umanesimo ateo, che parla solo di cose umane, di diritti umani, al vero cristianesimo, cio\u00e8 nel portare milioni anime in piena apostasia, senza che se ne rendano neppure conto? Che cosa manca perch\u00e9 il quadro sia completo, perch\u00e9 il complotto sia abbastanza chiaro, e i buoni cattolici insorgano, sdegnati, e caccino a frustate i profanatori dal tempio? Che cosa \u00e8 ancora necessario che accada, quante altre spine devono essere piantate nella fronte del nostro Signore, quanti altri chiodi devono essere infissi nel suo Corpo, prima che noi, cattolici tiepidi, ignavi, vili e conformisti, cominciamo ad alzare la testa e facciamo sentire la nostra fermissima protesta, mossi non da orgoglio o superbia, ma da amore per Ges\u00f9 Cristo e da doveroso rispetto verso il Vangelo che ci ha annunciato per la nostra salvezza, e che quei personaggi stanno completamente rovesciando, sino a trasformarlo in una cosa tutta umana, eretica, blasfema, demoniaca? Perch\u00e9 deve esser chiaro che costoro non sono minimamente buona fede. Certi sbagli non si fanno in buona fede. Tutto quel che \u00e8 accaduto dopo l&#8217;elezione del signore argentino, e una parte di quel che \u00e8 accaduto a partire dall&#8217;elezione di Giovanni XXIII e, poi, dalla convocazione del Concilio Vaticano II, \u00e8 il frutto di una congiura spregiudicata, atroce, che solo delle menti infernali avrebbero potuto concepire. Una macchinazione di questo genere si pu\u00f2 qualificare in un modo soltanto, come satanica. \u00c8 satanico operare una apostasia silenziosa e ingannare milioni e milioni di fedeli, dando loro una comunione che non \u00e8 pi\u00f9 la vera Comunione, una messa che non \u00e8 pi\u00f9 la vera Messa, una dottrina che non \u00e8 pi\u00f9 cattolica, un Ges\u00f9 puramente umano, oltretutto mistificato, e non quel Ges\u00f9 che disse di S\u00e9: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita.<\/em> Perci\u00f2, con l&#8217;aiuto dello Spirito Santo, \u00e8 arrivato il momento di ribellarsi. Una sola cosa Ges\u00f9 non ha tollerato e vi ha reagito con estrema energia: la profanazione delle cose del Padre suo. Quando ha visto come gli ebrei avevano trasformato il Tempio in un mercato, si \u00e8 indignato e li ha scacciati con forza. La stessa cosa devono fare i cattolici, oggi, di frotte alla inaudita profanazione della Chiesa. Questa non \u00e8 pi\u00f9 la vera Chiesa di Cristo; perch\u00e9 torni ad essere tale, bisogna ripristinare la Verit\u00e0; e, per farlo, bisogna cacciare i falsari. La moneta contraffatta che essi spacciano \u00e8 una fede adulterata, manipolata, rovesciata; una falsa fede che non salva le anime, ma le porta verso la perdizione. Quel che dicono Martin, Paglia e gli altri porta alla perdizione: vogliono fare della casa di Dio la sinagoga di Satana. E dunque basta! Dovremo dare conto del nostro silenzio: abbiamo permesso, per vilt\u00e0, ci\u00f2 che un cristiano non pu\u00f2 assolutamente tollerare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni giorno che passa le forze che mirano a distruggere la Chiesa cattolica, a stravolgerne la dottrina, a vanificare completamente il messaggio del Vangelo, ad annacquarlo,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[109,129,216,267],"class_list":["post-23650","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-chiesa-cattolica","tag-eresia","tag-papi","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23650\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}