{"id":23636,"date":"2020-07-02T02:27:00","date_gmt":"2020-07-02T02:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/07\/02\/ce-un-attacco-alla-nostra-civilta-e-ai-nostri-popoli\/"},"modified":"2020-07-02T02:27:00","modified_gmt":"2020-07-02T02:27:00","slug":"ce-un-attacco-alla-nostra-civilta-e-ai-nostri-popoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/07\/02\/ce-un-attacco-alla-nostra-civilta-e-ai-nostri-popoli\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 un attacco alla nostra civilt\u00e0 e ai nostri popoli?"},"content":{"rendered":"<p>Quanto pi\u00f9 si riflette e ci s&#8217;informa al di fuori della rete della stampa e delle televisioni <em>mainstream<\/em>, quanto pi\u00f9 si collegano fatti in apparenza lontani, slegati e casuali, tanto pi\u00f9 si ha l&#8217;impressione che esista in disegno vastissimo, globale, mirante a distruggere la civilt\u00e0 occidentale di cui siamo figli, e il suo nucleo essenziale, che \u00e8 il cristianesimo, e addirittura a far scomparire i popoli occidentali, seppellendoli sotto valanghe incessanti d&#8217;immigrati afroislamici opportunamente pilotate da una precisa regia. Immigrati i quali, gi\u00e0 per il modo in cui arrivano e in cui si pongono verso la societ\u00e0 ospitante, ma pi\u00f9 ancora per l&#8217;assoluta incompatibilit\u00e0 fra la loro cultura e quella occidentale, cui non vogliono affatto integrarsi, oggettivamente si configurano non come ospiti da includere, ma come invasori che si accingono a sostituire la popolazione residente. E mano a mano che si riflette e ci s&#8217;informa, si fa una straordinaria scoperta: i pochi che hanno visto la vastit\u00e0 del disegno e la perfidia delle strategie utilizzate, sono stati sistematicamente bollati come fanatici estremisti, razzisti, odiatori della pace e dell&#8217;umanit\u00e0, scarti di anime dannate indegne di respirare la stessa aria delle persone civili e perbene. Il fatto, poi, che alcuni di essi siano effettivamente scivolati su posizioni estremiste e razziste, forse anche perch\u00e9 esasperati dal boicottaggio sistematico e dalla falsificazione metodica della verit\u00e0 da parte della cultura dominante e dei mass-media asserviti al sistema della finanza globalista, rende la cosa ancor pi\u00f9 incresciosa e politicamente scorretta. Come condividere le stesse battaglie, ad esempio, dei suprematisti e dei nazionalisti bianchi degli Stati Uniti? \u00c8 peggio che imbarazzante, \u00e8 quasi un suicidio morale, almeno per chi non condivide affatto certi presupposti razzisti, neonazisti e perfino neopagani effettivamente presenti in quei movimenti. E tuttavia: \u00e8 giusto auto-limitarsi, auto-censurarsi, auto-mortificarsi, solo per rimarcare una distanza da persone e movimento impresentabili e dei quali non si condividono aspetti essenziali? \u00c8 giusto rinunciare a condurre una decisiva battaglia di verit\u00e0, solo perch\u00e9 le stesse cose sono state dette da personaggi che sono agli antipodi della propria visione del mondo, ad esempio che non credono nel Dio cristiano o, se pure ci credono, professano la loro fede solo per strumentalizzare quei valori ai fini della loro strategia complessiva? E soprattutto: se alcune delle cose che essi dicono sono le stesse che corrispiondono a un pensiero onesto e veritiero, insomma sono le stesse che si vorrebbe dire, sia pure da una diversa prospettiva e con differenti accenti, \u00e8 giusto rinunciare a dirle, \u00e8 giusto rinunciare a condurre la propria battaglia? Dopo aver molto riflettuto, siamo giunti ala conclusione che no, non \u00e8 assolutamente giusto; e che pur evitando, il pi\u00f9 possibile, confusioni ed equivoci, e chiarendo sempre i propri presupposti e le proprie convinzioni di base, nondimeno si deve parlare francamente su certi temi scottanti, come l&#8217;invasione dell&#8217;Europa e il disegno di distruzione della sua civilt\u00e0, costi quello che costi. E se i disonesti e i prezzolati faranno il loro miserabile mestiere, che \u00e8 quello d&#8217;infangare e denigrare tutti quelli che aprono gli occhi davanti al male, e osano alzare la testa; se si faranno premura di metterci in un solo mazzo coi razzisti, i neonazisti e i neopagani, ebbene tanto peggio. Noi sappiamo chi siamo, tutta la nostra vita e tutte le nostre parole e le nostre azioni lo attestano; se qualcuno vuol farci passare per ci\u00f2 che non siamo, se vuole colpirci slealmente applicandoci un&#8217;etichetta di segno razzista, neonazista, ecc., quello \u00e8 un problema suo, non nostro. Suo e di tutti gli sciocchi che credono, senza verificarle, alle notizie taroccate che ogni giorni i mass-media servi del potere scodellano al pubblico, senza pudore n\u00e9 ritegno, come parte del disegno globale di asservimento e sostituzione dei popoli e distruzione della civilt\u00e0 cristiana. Del resto, si pu\u00f2 star certi di una cosa: quando si critica il sistema e si va contro la cultura <em>mainstream<\/em>, bisogna aspettarsi qualunque calunnia e falsificazione. Vi lasceranno dire, finch\u00e9 avrete poche persone che vi seguono; ma quando i lettori o gli ascoltatori crescono nell&#8217;ordine delle migliaia, prima o poi ve la faranno pagare. Vi faranno querela, vi chiuderanno il sito, vi boicotteranno in cento modi: non ve la perdoneranno, e sarete segnati per sempre sul loro libro nero.<\/p>\n<p>Prendiamo il caso di quel che dice, negli Stati Uniti d&#8217;America, l&#8217;ex deputato al Congresso della Louisiana, David Duke, considerato uno dei maggiori esponenti del suprematismo bianco: una fama che \u00e8 gi\u00e0 una squalifica e che induce le persone perbene a non ascoltarlo nemmeno, e a non prendere sul serio i suoi libri e le sue conferenze. Eppure, se ci prende la briga di andare a leggere quei libri e di ascoltare qualche sua conferenza, e soprattutto se si ha il coraggio civile di non lasciarsi ricattare da quel che i mass-media dicono di lui, cos\u00ec come di altri personaggi, non solo americani ma anche europei, si scopre che le sue affermazioni sono molto pi\u00f9 solide e molto pi\u00f9 documentate di quel che non si crederebbe, almeno finch\u00e9 si resta sul terreno dei fatti e si evita di addentrarsi in quello delle opinioni personali. E i fatti sono che pochi, come lui, dicono la verit\u00e0; pochi hanno il coraggio di mettere il dito nella piaga e chiamar le cose con il loro nome: nel caso specifico, occupazione di tutti i settori chiave della societ\u00e0 americana, della finanza americana, della cultura americana, da parte degli ebrei sionisti (e specifichiamo sionisti perch\u00e9 non tutti gli ebrei rientrano nella categoria che qui c&#8217;interessa descrivere). Strano, vero? Nella societ\u00e0 che si vanta d&#8217;essere la pi\u00f9 libera al mondo; nella democrazia che ci viene sempre presentata come il modello al quale tutte le altre democrazie devono cercare di rifarsi, esiste questa curiosa asimmetria: bench\u00e9 la gran parte dei mass-media sia controllata dai signori della finanza ebraica, di quei signori si parla pochissimo e di quella occupazione non si parla affatto, e quindi il pubblico viene cullato nell&#8217;idea che va tutto bene, che \u00e8 tutto normale, che tutte le voci sono libere di esprimersi e che non esiste alcun cartello, alcun monopolio, alcun disegno di dominio totale da parte di un soggetto qualsiasi &#8212; tanto meno da parte delle ricchissime lobby ebraiche americane. E se David Duke \u00e8 uno dei pochissimi che ricordano come gli ebrei ortodossi preghino pi\u00f9 sul Talmud che sulla <em>Bibbia<\/em>, e che quindi le loro preghiere quotidiane &#8212; non da oggi o da ieri, ma da secoli e secoli &#8211; includano bestemmie contro Ges\u00f9 Cristo e la Madonna, e maledizioni irriferibili contro i cristiani, mentre questa verit\u00e0 non veniva taciuta dal clero cattolico fino alla met\u00e0 del secolo scorso, ebbene noi vediamo in ci\u00f2 l&#8217;ulteriore conferma che il Concilio Vaticano II, col quale si \u00e8 bruscamente invertito il senso di marcia e si \u00e8 proclamato che gli ebrei sono i nostri fratelli maggiori, che le loro intenzioni verso i cristiani sono ottime e che nessuno deve pensare a convertirli, poich\u00e9 hanno gi\u00e0 in tasca la promessa di Dio e quindi la salvezza finale. Tutto questo altro non \u00e8 stato che parte di un disegno massonico-ebraico per snaturare la Chiesa cattolica e facilitare la sua auto-distruzione. Processo che ora vediamo giungere, con Bergoglio, alle battute finali. E se David Duke \u00e8 uno dei pochissimi a ricordare che gli ebrei predicano la societ\u00e0 multietnica e multiculturale a livello mondiale e che statisti ebrei, come Nicholas Sarkozy, fanno di tutto per favore l&#8217;invasione afro-islamica nei loro Paesi e la sostituzione della loro popolazione, ma quanto a loro si regolano in maniera del tutto diversa, proibiscono i matrimoni misti e si sposano unicamente fra loro (come Sarkozy, che ha sposato Carla Bruni), ebbene noi vediamo in questo parlare il coraggio della verit\u00e0 e la prova del fatto che i mass-media sono tutti asserviti al potere, perch\u00e9 non segnalano mai tali cose, anche se sono palesi e anche se, in Israele, nessuno si sogna di tenerle nascoste, tanto sono considerate ovvie e scontate proprio in quello Stato che pur ci viene descritto come la sola credibile e sana democrazia di tutta l&#8217;area mediorientale. E se Duke \u00e8 l&#8217;unico o quasi a segnalare che tutte le maggiori case cinematografiche di Hollywood; tutte le principali banche private, e anche la Federal Reserve (che corrisponde alla nostra Banca d&#8217;Italia) sono controllate in maggioranza da finanzieri ebrei; e che tutti i presidenti americani sono controllati dalla lobby finanziaria ebraica, e che i due che vi si opposero, Lincoln e Kennedy, sono stati assassinati, mentre l&#8217;ultimo, Donald Trump, \u00e8 sotto assedio da pare dei media, della magistratura, dei servizi segreti e di tutto il <em>Deep State<\/em>, con buona pace del popolo sovrano che lo ha regolarmente eletto affinch\u00e9 governi nell&#8217;interesse dei cittadini e non delle banche o delle multinazionali, come quelle di George Soros o di Bill Gates, allora noi gli rendiamo atto della sua schiettezza e deprechiamo che quasi nessun altro ne mostri altrettanta, specie fra i politici, gli economisti e i giornalisti. Evidentemente, uomini come David Duke riempiono un vuoto; dicono ci\u00f2 che tutti gli altri tacciono e cos\u00ec facendo denunciano l&#8217;esistenza d&#8217;una congiura del silenzio che fa pi\u00f9 male alla democrazia di quanto ne possano fare alcuni estremisti i quali, partendo da tali dati di fatto, traggono conclusioni sbagliate ed ingiuste.<\/p>\n<p>E adesso cambiamo argomento e spostiamoci addirittura in un altro continente, ma seguendo sempre la stessa linea di ragionamento: la docilit\u00e0 con cui gli organi d&#8217;informazione occidentali tacciono su tutto ci\u00f2 che potrebbe mettere in guardia i loro popoli e destare in essi qualche legittima apprensione, o spingerli ad adottare qualche misura di prudenza, per tutelarsi da una manovra strategica a vasto raggio della quale essi sono le vittime designate, offrendo per\u00f2 il collo alla mannaia e lasciandosi liquidare senza fiatare, anzi, semmai impegnandosi al massimo nella campagna di denigrazione e di odio&#8230; contro se stessi. Abbiamo visto la signora Boldrini e altri deputati inginocchiarsi, in parlamento, in devoto raccoglimento per la morte del nobile eroe della libert\u00e0 George Floyd; per\u00f2 non abbiamo visto alcuno, e non solo in parlamento, ma neanche nei salotti televisivi, e meno che mai negli ambienti della chiesa cattolica, non diciamo mettersi in ginocchio, ma almeno ricordare le stragi sistematiche di cristiani che gruppi fondamentalisti islamici scatenano ogni giorno in qualche dimenticata localit\u00e0 dell&#8217;Africa interna, o in Egitto, o in Siria, o in altri luoghi ancora, e ci\u00f2 nonostante i vescovi locali vadano supplicando da anni che tali stragi non siano lasciate cadere nell&#8217;oblio e che qualcuno si ricordi, in Occidente, ma specialmente a Roma, del terribile destino che incombe sui cristiani, specialmente sui cattolici, nei Paesi a maggioranza islamica. Ma sappiamo che il signor Bergoglio \u00e8 in tutt&#8217;altre faccende affaccendato: impegnato cio\u00e8 a ripetere, ogni santo giorno, la litania dei migranti da accogliere, e intanto stipula un nefando accordo col criminale governo cinese, che abbandona alle sue rappresaglie sanguinose diversi milioni di cattolici autentici (mentre quelli taroccati ricevono aiuti e finanziamenti da parte dello Stato). Dunque, un altro continente, l&#8217;Africa; e precisamente la Repubblica Sudafricana. Fino al 1991, quando \u00e8 stata abrogata la legislazione dell&#8217;<em>aparheid<\/em>, non c&#8217;era giorno che i mass-media occidentali non denunciassero, a ragione, le brutalit\u00e0 inflitte alla popolazione nera dalla polizia bianca e la complessiva discriminazione di cui era oggetto. Ma quando, dopo quella data, la ruota ha invertito il suo movimento e nel Sudafrica si \u00e8 scatenato il terrore dei neri contro i bianchi, tanto che alcuni osservatori parlano di un silenzioso genocidio bianco, quegli stessi media, finanziati dagli stessi padroni, le grandi banche e le multinazionali di cui sopra, si sono fatti eccezionalmente taciturni, o per meglio dire si sono zittiti come pesci, e nessun corrispondente si degna di far sapere al pubblico europeo e americano il dramma non raccontato che si sta svolgendo in quel Paese a danno della minoranza bianca, divenuta estranea in casa propria (i boeri sono arrivati nell&#8217;Orange e nel Transvaal <em>prima<\/em>, e comunque <em>non dopo<\/em>, le popolazioni bantu che muovevano dalla regione dei Grandi Laghi). Al punto che voler parlare della cosa suscita immediatamente diffidenze, sospetti e antipatie: non vorremo per caso rimpiangere i tempi dell&#8217;<em>apartheid<\/em>? Non vorremo contrabbandare, in maniera obliqua, una nuova forma di razzismo e disprezzo dei neri da parte di quei bianchi che hanno gi\u00e0 tante colpe da farsi perdonare? Chi, ad esempio, vada a consultare la voce dedicata da <em>Wilkipedia<\/em> al &quot;genocidio boero in Sud Africa&quot;, o meglio alla &quot;teoria del complotto sul genocidio bianco&quot;, pudicamente intitolata <em>Assalti alle fattorie in Sudafrica<\/em>, noter\u00e0 che quasi ad ogni riga l&#8217;estensore della voce si \u00e8 premurato di inserire osservazioni e giudizi aventi lo scopo di stemperare l&#8217;impressione che laggi\u00f9 sia in corso, se non un genocidio, un sistematico attacco alle propriet\u00e0 e alle vite dei bianchi da parte degli africani, generando un effetto che sarebbe quasi comico, se la natura del tema lo permettere: quello di dire e non dire, di affermare e di negare, di ammettere e di smentire. Si fanno le cifre (governative) degli attacchi, degli stupri e degli omicidi e si indicano le percentuali di vittime bianche e nere, per concludere che <em>oggetto di attacco sono indifferentemente sia i bianchi che i neri; sono pochi e isolati i casi in cui \u00e8 rilevabile un movente\u00a0politico\u00a0ed in nessuno di questi casi era comunque presente un collegamento con strutture organizzate<\/em>; [e che la commissione d&#8217;inchiesta ha stabilito che] <em>gli attacchi alle fattorie non sono altro, per la stragrande maggioranza dei casi, che comuni\u00a0furti\u00a0tanto che hanno molti tratti in comune con i furti perpetrati nelle case o negli esercizi commerciali; l&#8217;idea che la violenza che colpisce i bianchi in occasione degli attacchi sia in qualche modo preorchestrata \u00e8 sbagliata e non trova fondamento nella realt\u00e0.<\/em> Insomma tranquilli e sereni; \u00e8 tutto nel normale ordine delle cose. Ma che direbbe la stampa se le vittime fossero neri ammazzati dai bianchi? Se poi si pensa che questi ultimi sono solo il 13% della popolazione totale e i bantu il 75%, allora \u00e8 evidente che i conti non tornano. Dirlo, \u00e8 complottismo? Ed \u00e8 assurdo che tre eurodeputati, fra i quali il leghista Fiorello Provera, nel 2011 abbiano pubblicato una relazione su tali stragi? \u00c8 ormai netta la sensazione che si voglia celare una precisa strategia mondiale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto pi\u00f9 si riflette e ci s&#8217;informa al di fuori della rete della stampa e delle televisioni mainstream, quanto pi\u00f9 si collegano fatti in apparenza lontani,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[110],"class_list":["post-23636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-civilta"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}