{"id":23534,"date":"2020-06-10T17:23:19","date_gmt":"2020-06-10T17:23:19","guid":{"rendered":"https_3A//fides-et-ratio.it/@p=23534"},"modified":"2023-09-13T13:59:24","modified_gmt":"2023-09-13T13:59:24","slug":"bergoglio-il-papa-secondo-i-loro-desideri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/06\/10\/bergoglio-il-papa-secondo-i-loro-desideri\/","title":{"rendered":"Bergoglio: il &#8220;papa&#8221; secondo i loro desideri"},"content":{"rendered":"<p>In una <em>Istruzione segreta permanente<\/em>, distribuita ai suoi adepti da Nubius, diplomatico e membro dell&#8217;aristocrazia romana, capo segreto dell&#8217;Alta Vendita della Carboneria, documento che poi sarebbe stato scoperto e pubblicato dal giornalista e storico cattolico francese Jacques-Cr\u00e9tien Joly (1803-1875) nel suo libro <em>L&#8217;\u00c9glise romaine en face de la R\u00e9volution<\/em>, nel 1859, e ripubblicato da monsignor George F. Dillon (1836-1893), sacerdote e teologo irlandese, nel libro <em>War of Anti-Christ with the Church and Christian Civilization<\/em>, del 1885, si poteva leggere (traduzione di John Vennari della <em>Permanent Instruction of Alta Vendita<\/em>, citata in <em>Mons. H. Delassus, The Anti-Christian Conspiracy<\/em> (<em>La cospirazione anticristiana<\/em>), Descl\u00e9e de Brouver, Roma 1910, vol. III, pagg. 1035-1092):<\/p>\n<p><em>Il nostro fine ultimo \u00e8 quello di Voltaire e dei rivoluzionari francesi: la distruzione finale del cattolicesimo e dell&#8217;idea cristiana. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Il Papa, chiunque sar\u00e0, non verr\u00e0 mai alle societ\u00e0 segrete. Sta alle societ\u00e0 segrete compiere il primo passo verso la Chiesa, con lo scopo di conquistare entrambi. Il compito che stiamo per intraprendere non \u00e8 il lavoro di un giorno, o di un mese, o di un anno; pu\u00f2 durare molti anni, forse un secolo; ma nelle nostre file il soldato muore e la lotta prosegue. Noi non intendiamo guadagnare i Papi alla nostra causa, farne dei neofiti dei nostri princip\u00ee, dei propagatori delle nostre idee. Sarebbe un sogno ridicolo, e, in qualsiasi modo si svolgano gli avvenimenti, se per esempio dei Cardinali o dei prelati siano entrati, di loro spontanea volont\u00e0 o di sorpresa, a parte dei nostri segreti, questo non \u00e8 nient&#8217;affatto un incentivo per desiderare la loro elevazione alla Sede di Pietro. Quella esaltazione ci rovinerebbe. L&#8217;ambizione li avrebbe condotti all&#8217;apostasia, e i bisogni del potere li costringerebbero a sacrificarci. Quello che noi dobbiamo domandare, quello che dobbiamo cercare e aspettare, come gli ebrei aspettano il Messia, \u00e8 un Papa secondo le nostre necessit\u00e0. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Con quello marceremo pi\u00f9 sicuramente all&#8217;assalto della Chiesa che con gli opuscoli dei nostri Fratelli in Francia e anche con l&#8217;oro dell&#8217;Inghilterra.\u00a0 Senza dubbio raggiungeremo questo fine supremo dei nostri sforzi. Ma quando? Come? L&#8217;ignoto non \u00e8 stato ancora rivelato. Ciononostante, niente deve dissuaderci dal piano tracciato; al contrario, tutto deve tenderci: l&#8217;opera \u00e8 appena abbozzata, ma fin da oggi dobbiamo lavorarci con lo stesso ardore come se il successo dovesse coronarla domani. Desideriamo che questa istruzione rimanga segreta, per i soli iniziati, e che venga detto ai soli ufficiali del consiglio della suprema Vendita (Loggia) che dovrebbero instillarla nei loro Fratelli, in forma di istruzione o di memorandum. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Or dunque, per assicurarci un Papa fornito delle qualit\u00e0 richieste, si tratta di formare a questo Papa una generazione degna del regno che desideriamo. Lasciamo da parte le persone anziane e quelli di et\u00e0 matura; andiamo alla giovent\u00f9, e se \u00e8 possibile, anche ai bambini. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Escogiterete per voi stessi, senza grandi sforzi, una reputazione di buoni cattolici e di puri patrioti. Questa reputazione permetter\u00e0 l&#8217;accesso delle nostre dottrine negli ambienti del giovane clero, cos\u00ec come nei conventi. Per forza di cose, nel giro di alcuni anni, questo giovane clero avr\u00e0 occupato tutte le cariche; esso governer\u00e0, amministrer\u00e0, giudicher\u00e0, former\u00e0 il consiglio del sommo gerarca, sar\u00e0 chiamato a scegliere il Pontefice che deve regnare. E questo Pontefice, come la maggior parte dei suoi contemporanei, sar\u00e0 necessariamente imbevuto pi\u00f9 o meno dei principi italiani umanitari che abbiamo incominciato a mettere in circolazione. \u00c8 un piccolo grano di senape nera che stiamo affidando alla terra; ma la luce del sole della giustizia lo far\u00e0 crescere sino al potere pi\u00f9 elevato, e un giorno vedremo che ricco raccolto produrr\u00e0 questo piccolo seme. Nel percorso che stiamo tracciando ai nostri Fratelli si devono vincere grandi ostacoli e superare molteplici difficolt\u00e0. Si trionfer\u00e0 con l&#8217;esperienza e con la perspicacia. Ma il fine \u00e8 cos\u00ec bello che vale la pena di spiegare tutte le vele al vento per raggiungerlo. Volete rinnovare radicalmente l&#8217;Italia? Cercate il Papa di cui abbiamo appena disegnato il profilo. Desiderate stabilire il regno degli eletti (gli appartenenti alla Loggia dell&#8217;Alta Vendita) sul trono della prostituta di Babilonia (la Chiesa)? Lasciate il clero marciare sotto il Suo stendardo, mentre crede di marciare sotto la bandiera delle Chiavi Apostoliche. Vuoi distruggere l&#8217;ultimo vestigio dei tiranni e degli oppressori? Piazzate le vostre trappole (le reti) come Simon Pietro; gettatele nelle sacrestie, nei seminari e nei conventi piuttosto che in fondo al mare: e se non avete fretta, vi promettiamo una pesca pi\u00f9 miracolosa della sua. Il pescatore di pesci divenne pescatore di uomini; voi porrete dei nostri amici attorno alla Cattedra Apostolica. Avrete predicato una rivoluzione in tiara e cappa, camminando con la croce e la bandiera, una rivoluzione che non avr\u00e0 bisogno se non che di essere un po&#8217; spronata per mettere il fuoco ai quattro lati del mondo.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>E adesso, si legga con attenzione quanto scrive Bergoglio nella esortazione apostolica <em>Amoris laetitia<\/em> del 19 marzo 2016, particolarmente al \u00a7 303, a proposito della situazione morale di quei cattolici che hanno rotto il vincolo matrimoniale e sono passati a nuove unioni; vale a dire, sempre che non andiamo errati e che il Magistero e il Catechismo della Chiesa cattolica non siano stati cambiati, nel cuore della notte e ad insaputa dei fedeli, di quelle persone le quali hanno scelto di vivere in stato di pubblico adulterio permanente e legalizzato:<\/p>\n<p><em>A partire dal riconoscimento del peso dei condizionamenti concreti, possiamo aggiungere che la coscienza delle persone dev&#8217;essere meglio coinvolta nella prassi della Chiesa in alcune situazioni che non realizzano oggettivamente la nostra concezione del matrimonio. Naturalmente bisogna incoraggiare la maturazione di una coscienza illuminata, formata e accompagnata dal discernimento responsabile e serio del Pastore, e proporre una sempre maggiore fiducia nella grazia. Ma questa coscienza pu\u00f2 riconoscere non solo che una situazione non risponde obiettivamente alla proposta generale del Vangelo; pu\u00f2 anche riconoscere con sincerit\u00e0 e onest\u00e0 ci\u00f2 che per il momento \u00e8 la risposta generosa che si pu\u00f2 offrire a Dio, e scoprire con una certa sicurezza morale che quella \u00e8 la donazione che Dio stesso sta richiedendo in mezzo alla complessit\u00e0 concreta dei limiti, bench\u00e9 non sia ancora pienamente l&#8217;ideale oggettivo. In ogni caso, ricordiamo che questo discernimento \u00e8 dinamico e deve restare sempre aperto a nuove tappe di crescita e a nuove decisioni che permettano di realizzare l&#8217;ideale in modo pi\u00f9 pieno.<\/em><\/p>\n<p>Cio\u00e8, per essere chiari ma conservando le stesse identiche espressioni adoperate da Bergoglio: vivere in stato di adulterio permanente e legalizzato \u00e8 <em>la risposta generosa che si pu\u00f2 offrire a Dio, e scoprire con una certa sicurezza morale che quella \u00e8 la donazione che Dio stesso sta richiedendo<\/em>: dunque non solo si pu\u00f2 vivere in stato di peccato mortale e tuttavia &quot;sentire&quot; che ci\u00f2 <em>\u00e8 la risposta generosa che si pu\u00f2 offrire a Dio<\/em> (generosa?); ma come se non bastasse, come se la bestemmia non fosse abbastanza esplicita, subito dopo Bergoglio chiama Dio a mallevadore e garante di quel sacrilegio e di quella bestemmia: <em>quella \u00e8 la donazione che Dio stesso sta richiedendo in mezzo alla complessit\u00e0 concreta dei limiti<\/em>. Dio, quindi, vuole che i suoi fedeli vivano nel peccato; vuole che siano peccatori impenitenti e pervicaci; e approva il fatto che abbiano scelto di vivere in stato di peccato mortale e andare all&#8217;inferno, il che, essendo una completa assurdit\u00e0 in termini di pura logica, equivale a dire che Dio abolisce il peccato e smentisce duemila anni d&#8217;insegnamento della Chiesa a proposito dei Sacramenti e della indissolubilit\u00e0 del vincolo matrimoniale. E perch\u00e9 nulla manchi all&#8217;astuzia del diavolo nella raffinatissima malizia di questo falso documento apostolico (cos\u00ec come falsi sono tutti gli atti e tutte le nomine fatti dal falso papa Bergoglio), aggiunge: <em>bench\u00e9 non sia ancora pienamente l&#8217;ideale oggettivo.<\/em> Cio\u00e8: tra il peccato e la vita cristiana non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 uno stacco netto e ben riconoscibile; non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 una opposizione irriducibile: c&#8217;\u00e8 una gradualit\u00e0 di sfumature; e chi vive in peccato mortale, convinto e pertinace nel proprio peccato, non \u00e8 al di fuori della vita morale cristiana, non si contrappone ad essa con le sue scelte pienamente consapevoli (poich\u00e9 c&#8217;\u00e8 peccato solo dove c&#8217;\u00e8 piena consapevolezza), ma \u00e8 uno che <em>non sta ancora vivendo pienamente l&#8217;ideale oggettivo del Vangelo.<\/em> Come dire: in fondo la distanza non \u00e8 poi cos\u00ec grande: facciamo qualche altro passo gli uni verso gli altri, veniamoci incontro senza giudicare alcuno (<em>e chi sono io per giudicare?<\/em>) e ci ritroveremo tutti a mezza strada. Benissimo. Ancora un piccolo sforzo, forse (o forse no, nemmeno quello) e non ci sar\u00e0 pi\u00f9 alcuna differenza tra ci\u00f2 che Dio vuole e ci\u00f2 che Dio aborre; cio\u00e8 alcuna differenza tra bene e male. Tutto sar\u00e0 bene; tutti saranno belli, buoni e bravi, come del resto suggerito e proclamato da svariati documenti del Concilio Vaticano II, in particolare dalla <em>Dignitatis humanae<\/em> e dalla <em>Nostra aetate<\/em>.<\/p>\n<p>E non basta ancora. Parlando di &quot;ideale&quot; del Vangelo e di &quot;proposta&quot; del Vangelo (peggio ancora: di &quot;proposta generale&quot;, come a socchiudere subito l&#8217;uscio alle debite eccezioni), Bergoglio falsifica deliberatamente le carte e lo fa con astuzia e malizia infernali, a danno delle anime. Il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo non \u00e8 un ideale e tanto meno una proposta: entrambi i concetti esprimono delle cose pienamente umane, oltretutto con una connotazione di ambiguit\u00e0, perch\u00e9 gli ideali, \u00e8 noto, non fanno i debiti conti con la realt\u00e0, e le proposte, per loro stessa natura, sono aperte all&#8217;accettazione o al rifiuto, nonch\u00e9 alla libera interpretazione soggettiva. Il Vangelo \u00e8 sia l&#8217;insegnamento di Ges\u00f9, fatto di parole e opere (la pi\u00f9 grande delle quali \u00e8 stata la sua Passione, Morte e Resurrezione), sia la Persona stessa di Ges\u00f9, il Figlio di Dio, che \u00e8 Lui stesso la Verit\u00e0 tutta intera (<em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita; chi ha visto me, ha visto il Padre<\/em>), senza bisogno di aggiunte, postille o correzioni. Perci\u00f2 chi ha scritto quelle frasi, e chi le ha approvate e firmate (non crediamo che lo sgrammaticato Bergoglio, oltretutto penosamente digiuno di teologia, sarebbe mai stato capace di scriverle di suo pugno), ha intinto veramente la penna nel calamaio del diavolo e non ha usato l&#8217;inchiostro, ma il peggiore dei veleni morali. E ci siamo limitati ad un solo esempio della falsa pastorale e della falsa dottrina di Bergoglio fra tutti quelli che avremmo potuto prendere: \u00e8 una ben trista galleria nella quale, purtroppo, c&#8217;\u00e8 solo l&#8217;imbarazzo della scelta. La tecnica comunque \u00e8 sempre la stessa: servirsi di un concetto che ha una certa quale apparenza di ortodossia, il &quot;discernimento&quot;, che oltretutto deve essere <em>dinamico e sempre aperto<\/em>, e usarlo come un grimaldello per scardinare tutta la dottrina e la morale cattoliche. Anche perch\u00e9, si badi, qui non stiamo parlando del discernimento del pastore di fronte alle sue pecorelle, magari smarrite; qui si sta insinuando che ciascun fedele pu\u00f2 e deve farsi arbitro e giudice dei propri atti, interpretando il Vangelo soggettivamente, elasticamente e per giunta in senso decisamente storicista: perch\u00e9 ci\u00f2 che Dio chiede agli uomini, lo chiede <em>in mezzo alla complessit\u00e0 concreta dei limiti.<\/em><\/p>\n<p>E adesso si confronti questo testo di Bergoglio con ci\u00f2 che scriveva, profeticamente, il mago cabalista Eliphas L\u00e9vi (1810-1875) nella sua opera <em>Grande Arcano<\/em> (Atanor, 1989, p. 89):<\/p>\n<p><em>Verr\u00e0 un giorno in cui gli ultimi anatemi di un Concilio Ecumenico saranno: &quot;Maledetta sia la maledizione; che gli anatemi siano anatemizzati, e che tutti gli uomini siano benedetti!&quot; Allora non si vedr\u00e0 pi\u00f9 da una parte l&#8217;umanit\u00e0 e dall&#8217;altra la Chiesa. Poich\u00e9 La Chiesa abbraccer\u00e0 l&#8217;umanit\u00e0 e chiunque far\u00e0 parte dell&#8217;umanit\u00e0 non potr\u00e0 essere al di fuori della Chiesa.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 un discorso che suona familiare, di questi tempi, all&#8217;interno della Chiesa: non \u00e8 vero? Ecco infatti cos&#8217;ha detto Bergoglio nell&#8217;udienza generale del 23 agosto 2017, strumentalizzando anche la <em>Bibbia<\/em>:<\/p>\n<p><em>Le pagine finali della Bibbia ci mostrano l&#8217;orizzonte ultimo del cammino del credente: la Gerusalemme del Cielo, la Gerusalemme celeste. Essa \u00e8 immaginata anzitutto come una immensa tenda, dove Dio accoglier\u00e0 tutti gli uomini per abitare definitivamente con loro (Ap\u00a021,3).<\/em><\/p>\n<p>Un&#8217;immensa tenda preparata da Dio per tutti gli uomini? Niente affatto: se cos\u00ec fosse il libero arbitrio sarebbe annullato e tutti <em>devono<\/em> salvarsi. Ges\u00f9 non \u00e8 venuto a spargere il suo sangue per <em>costringere<\/em> gli uomini ad andare in paradiso ma per invitarli a seguirlo, prendendo ciascuno la propria croce su di s\u00e9. Dov&#8217;\u00e8 la croce di Bergoglio? Dov&#8217;\u00e8 la croce del papa che vuol piacere al mondo? Non la si vede, c&#8217;\u00e8 solo la <em>chiesa in uscita<\/em> che pur di farsi accettare rinnega il Vangelo e volta le spalle a Ges\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una Istruzione segreta permanente, distribuita ai suoi adepti da Nubius, diplomatico e membro dell&#8217;aristocrazia romana, capo segreto dell&#8217;Alta Vendita della Carboneria, documento che poi sarebbe<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,216],"class_list":["post-23534","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23534\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}