{"id":23532,"date":"2016-08-01T10:47:00","date_gmt":"2016-08-01T10:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/08\/01\/questo-papa-e-gia-oltre-la-chiesa-cattolica\/"},"modified":"2016-08-01T10:47:00","modified_gmt":"2016-08-01T10:47:00","slug":"questo-papa-e-gia-oltre-la-chiesa-cattolica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/08\/01\/questo-papa-e-gia-oltre-la-chiesa-cattolica\/","title":{"rendered":"Questo papa \u00e8 gi\u00e0 oltre la Chiesa cattolica"},"content":{"rendered":"<p>Che non avesse alcuna intenzione, o alcuna voglia, di essere e di fare il papa, lo si era capito fin dal primo istante, cio\u00e8 dal momento della sua elezione, quando si affacci\u00f2 al balcone in Piazza San Pietro e si qualific\u00f2 semplicemente come il vescovo di Roma; poi, quando inizi\u00f2 il suo discorso improvvisato con quel &quot;buonasera&quot; , ostentatamente laicista, nemmeno laico, perch\u00e9 un papa ha non solo il diritto, ma, crediamo, il dovere di adoperare formule di saluto e di commiato che conservino comunque una connotazione religiosa, ammesso e non concesso che un esplicito riferimento alla identit\u00e0 cattolica possa turbare la sensibilit\u00e0 dei non credenti o, magari, quella di certi cattolici progressisti e modernisti i quali, se possibile, detestano il clericalismo ancor pi\u00f9 di quanto non detestino il Catechismo. Da quel momento, \u00e8 stato un crescendo di sparate contro i cattolici e contro la Chiesa, a getto continuo, incessante, ossessionante: papa Francesco si \u00e8 comportato come un maestro che non si trattiene un solo giorno dal prendere a male parole la sua classe, dal rimproverare e mortificare i suoi alunni, dal farli sentire in colpa e inadeguati, e questo mentre non ha fatto altro che profondersi in elogi, complimenti e parole e gesti di stima per i non cattolici, anzi, per i nemici del cattolicesimo e della Chiesa. Per tutti quanti ha trovato sempre parole di comprensione, di giustificazione, di assoluzione, anche davanti agli atti e ai comportamenti pi\u00f9 sbagliati e pi\u00f9 contrari alla morale cattolica; solo per i cattolici ha ritenuto giusto e doveroso rimproverarli senza attenuanti, ordinare loro di accogliere chiunque e di domandare scusa a tutti.<\/p>\n<p>Si potrebbe pensare che questo sia il comportamento severo, ma, in fondo, dettato da un ruvido affetto, da una forma esigente di amore, tipico di chi vorrebbe vedere perfetti i suoi cari e non sopporta di doversi confrontare con le loro debolezze, con le loro inadeguatezze: se cos\u00ec fosse, si tratterebbe, in ogni caso, di un atteggiamento pedagogico totalmente sbagliato, ma, se non altro, in qualche modo ingentilito dalle buone intenzioni. Ahim\u00e8, ci siamo ormai convinti che non \u00e8 cos\u00ec: che l&#8217;obiettivo di papa Francesco non \u00e8 quello di correggere con la severit\u00e0, per raddrizzare la sua Chiesa e renderla pi\u00f9 conforme al Vangelo, ma quello di creare una realt\u00e0 nuova, una Chiesa che non \u00e8 pi\u00f9 <em>la<\/em> Chiesa, un cattolicesimo che non \u00e8 pi\u00f9 <em>il<\/em> cattolicesimo, insomma una nuova religione mondiale, sincretista e pluralista, che non ha bisogno della Chiesa cattolica cos\u00ec come l&#8217;abbiamo sempre conosciuta, e come esiste da secoli, in particolare dal Concilio di Trento; anzi, che ritiene la Chiesa come un ostacolo da rimuovere, un &quot;muro&quot; da abbattere &#8212; per usare un&#8217;espressione a lui molto cara &#8212; e al posto del quale si dovranno costruire dei ponti. Dei ponti verso che cosa? Lui solo lo sa; certo, non verso una rinnovata coscienza e consapevolezza della identit\u00e0 cristiana e cattolica; semmai, tutto al contrario, verso un generico sentimento &quot;religioso&quot;, che \u00e8, in pratica, un vero e proprio indifferentismo istituzionalizzato: che sia il Vangelo, o il Corano, o la Torah, o qualsiasi altro libro &quot;sacro&quot;, va bene tutto; l&#8217;importante \u00e8 punire i cattolici nella loro secolare arroganza e presunzione, disilluderli circa la loro pretesa di essere i detentori della Verit\u00e0, smentire le loro aspettative di salvezza solo mediante la via di Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio, incarnato, morto e risorto per amore degli uomini. L&#8217;importante \u00e8 mettere costantemente i cattolici con le spalle al muro, davanti all&#8217;enormit\u00e0 dei loro misfatti: l&#8217;importante \u00e8 fare in modo che abbassino la testa e che si riconoscano i pi\u00f9 vili di tutti, i pi\u00f9 peccatori, i pi\u00f9 indegni di levare lo sguardo verso Dio.<\/p>\n<p>Le ultime dichiarazioni alla stampa, rilasciate dal papa &#8212; come ormai d&#8217;abitudine, e aggiungiamo: pessima abitudine &#8211; durante il viaggio in aereo che lo riportava in Vaticano da Cracovia, dove aveva presenziato alla Giornata Mondiale della Giovent\u00f9, vanno, anch&#8217;esse, su questa linea, anche se hanno superato ogni limite di decenza e di sopportabilit\u00e0 per qualsiasi cattolico. Nel mondo \u00e8 in atto una offensiva islamica contro il cristianesimo, che, in Africa e in Asia, ha gi\u00e0 fatto decine di migliaia di vittime, e provocato la fuga dai rispettivi Paesi di milioni di persone; in Europa i terroristi islamici ammazzano centinaia e centinaia di persone, colpendole nei locali, per le strade, ora anche dentro le chiese: sacerdoti cattolici vengono sgozzati davanti all&#8217;altare, in piena Messa, e non ci risulta che mai, neppure una sola volta, sia accaduto il contrario; che un solo musulmano sia stato assassinato da un cristiano per ragioni religiose. Ma il papa ha deciso che il terrorismo islamico non ha motivazioni religiose, anzi, che non esiste un terrorismo islamico, n\u00e9 un islam violento; e che, ad ogni modo, se pure esiste un fondamentalismo islamico, ce n&#8217;\u00e8 anche uno cattolico. Il papa ha affermato che anche i bravi cattolici uccidono le fidanzate e le suocere, e che anche questa \u00e8 violenza, in tutto e per tutto paragonabile a quella degli jiadisti. Di pi\u00f9: citando (a sproposito) l&#8217;apostolo Giacomo, ha detto che la lingua uccide ancor pi\u00f9 del coltello, e che i cattolici, con le parole, sono assassini non meno di quelli che uccidono brandendo un&#8217;arma.<\/p>\n<p>Citiamo alla lettera alcuni passaggi dell&#8217;intervista, affinch\u00e9 qualcuno non pensi che una forma di prevenzione ci abbia indotto ad attribuirgli espressioni e concetti non suoi:<\/p>\n<p><em>Non \u00e8 giusto n\u00e9 vero parlare di islam violento e di terrorismo islamico&quot;, &quot;allora dovrei parlare anche di cattolici violenti&quot;, &quot;ho parlato a lungo con l&#8217;imam di Al Azhar, conosco quello che pensano, vogliono la pace&quot;. [In ogni religione ci sono] &quot;gruppetti fondamentalisti&#8217;. Lo Stato che si definisce islamico ci presenta la sua carta di identit\u00e0 violenta, ma non \u00e8 l&#8217;Islam&quot;.&quot;A me non piace parlare di violenza islamica, perch\u00e9 tutti i giorni quando sfoglio i giornali vedo violenze, quello che uccide la fidanzata, un altro la suocera, questi cattolici battezzati sono violenti cattolici e se parlo di violenza islamica devo parlare di violenza cattolica. Nell&#8217;islam non tutti sono violenti, non i cattolici sono tutti violenti \u00e8 come una macedonia, comprende tutto. Io credo che in ogni religione c&#8217;\u00e8 sempre un piccolo gruppetto fondamentalista. Quando arrivi ad uccidere si pu\u00f2 uccidere con la lingua e con il coltello. Credo che non \u00e8 giusto e non \u00e8 vero identificare questo con l&#8217;islam&quot;. &quot;Ho avuto un lungo dialogo con l&#8217;imam di Al Azhar, so come la pensano, cercano la pace. Il nunzio di un paese africano mi ha raccontato che per il giubileo c&#8217;\u00e8 sempre la fila, tanti si fermano al confessionale e sono cattolici, ma la maggioranza prosegue e arriva all&#8217;altare della Madonna, sono islamici e vogliono fare il giubileo. Sono stato in Centrafrica e l&#8217;imam \u00e8 salito sulla papamobile, questo non \u00e8 fondamentalismo. Mi domando, \u00e8 una domanda, quanti giovani che noi europei li abbiamo lasciati nel vuoto di ideali&quot;. &quot;Il cosiddetto Stato islamico, che si dice islamico, si presenta come violento, quando ci fa vedere la sua carta di identit\u00e0 cosa ci fa vedere? Ma questo \u00e8 Isis fondamentalista, ma non si pu\u00f2 dire che l&#8217;islam sia terrorismo. Il terrorismo \u00e8 dappertutto, si pensi al terrorismo tribale di alcuni paesi africani, il terrorismo \u00e8 anche, non so se dirlo perch\u00e9 \u00e8 un po&#8217; un pericolo, il terrorismo cresce quando non c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra opzione, e mette al centro della economia mondiale il Dio denaro, toglie l&#8217;uomo e la donna, creati a immagine di Dio e ci mette il Dio denaro, questo \u00e8 terrorismo&quot;.<\/em><\/p>\n<p>Questo delirio inverosimile, farcito di sciocchezze e di autentiche assurdit\u00e0, nel quale si mettono insieme cose diversissime e si confondono le carte al solo scopo di dimostrare l&#8217;indimostrabile, e cio\u00e8 che tutte le religioni sono buone, ma in tutte le religioni alligna la cattiva pianta della violenza e del terrorismo, sembrerebbe pi\u00f9 lo sproloquio di un perfetto incosciente, che il discorso ponderato e responsabile di un uomo che, voglia o non voglia, gli piaccia o no, rappresenta la pi\u00f9 alta autorit\u00e0 della Chiesa cattolica, ascoltata e rispettata da un miliardo e 250 milioni di persone sparse su tutti e cinque i continenti. Ecco, questo soprattutto colpisce dello stile di Bergoglio: la chiacchiera irresponsabile, la sciatteria e la trasandatezza intellettuale, il vuoto e l&#8217;inconsistenza culturale e teologica, l&#8217;assoluta mancanza di senso del limite e delle proporzioni, la <em>nonchalanc<\/em>e e la leggerezza con cui sferra colpi devastanti al proprio gregge, e, cosa pi\u00f9 inquietante di tutte, la rocciosa, arrogante convinzione di avere, lui solo, tutta la verit\u00e0 in tasca; di saperne mille volte di pi\u00f9 di quel che ne sapevano i 265 pontefici che l&#8217;hanno preceduto; la strafottenza, la protervia con cui raddoppia e triplica ogni volta la posta delle sue provocazioni, assolutamente insensibile al disagio di tanti e tanti cattolici, religiosi e religiose. Papa Francesco si \u00e8 preso il gusto, ormai quasi quotidiano, di far vedere sin dove arrivano la sua superbia e la sua totale mancanza di umilt\u00e0: quel che pensano gli altri, coloro i quali hanno sensibilit\u00e0 e opinioni diverse dalle sue, non lo interessa minimamente; se le pecorelle del suo gregge, invece di raccogliersi e trovare conforto presso di lui, se ne vanno lontano e si disperdono, confuse e amareggiate, perch\u00e9 non tollerano pi\u00f9 i suoi modi e le sue parole, la cosa non lo riguarda affatto: egli ha deciso che le cose di Dio devono cambiare drasticamente, e intende andare dritto per la sua strada, senza guardare in faccia a nessuno. Con la sua valigetta in mano quando sale e scende dall&#8217;aereo, con la sua puntigliosa pretesa di pagare i conti della pensione, con quella ostentazione di umilt\u00e0 che lo ha portato a voler lavare i piedi proprio ai migranti e anche alle donne, cosa mai vista prima e inaccettabile per molti cattolici, lui \u00e8 sicuro di essere il migliore: il pi\u00f9 cristiano, il pi\u00f9 evangelico, il pi\u00f9 vicino alla Verit\u00e0. In termini di Antico Testamento (ma anche di luteranesimo e calvinismo): di essere il pi\u00f9 giusto fra gli uomini. Forse si \u00e8 dimenticato che la Verit\u00e0 \u00e8 Cristo, e che Cristo \u00e8 anche la Via e la Vita: non Maometto, non Mos\u00e8, non Buddha, non Confucio. Cristo, figlio divino del Padre che \u00e8 nei Cieli, e figlio umano di Maria e di Giuseppe; nato a Betlemme, battezzato nel Giordano, martirizzato a Gerusalemme sotto Ponzio Pilato, per volont\u00e0 del Sinedrio. Forse Bergoglio ha fatto indigestione di teologia della liberazione e si \u00e8 immedesimato un po&#8217; troppo nei panni di Robin Hood, venuto a ripristinare la giustizia nel regno di Mammona. Certo \u00e8 che egli si prende immensamente sul serio, nella stessa misura in cui calcola zero i pensieri degli altri, le loro obiezioni, il loro disagio. Non ha avuto alcuna esitazione nel colpire, con la massima durezza, i Francescani dell&#8217;Immacolata, lui che rilascia amabili interviste a Eugenio Scalfari, stringe la mano a Emma Bonino e fa fare al suo portavoce il commosso elogio funebre di un grand&#8217;uomo come Marco Pannella, il campione della libera droga, del divorzio, dell&#8217;aborto, dell&#8217;eutanasia, delle unioni di fatto e dei matrimoni gay.<\/p>\n<p>Che cosa si ripropone di fare, infine, questo papa che non vuole essere papa, che critica il centralismo e l&#8217;autoritarismo, che punta il dito contro il clericalismo, che ha fiducia in tutti, a cominciare dai musulmani (i quali, secondo lui, vogliono solo la pace), tranne che nei cattolici, con i quali sa essere di una durezza e di un dispotismo inauditi; che parla sempre e solo della misericordia di Dio, mai della sua giustizia; che parla poco o niente del peccato e dell&#8217;Inferno; che non indica Ges\u00f9 Cristo come la Via, la Verit\u00e0 e la Vita, ma come una delle tante strade che portano a Dio, tanto \u00e8 vero &#8212; ha detto, con un orribile sorriso &#8211; che &quot;non c&#8217;\u00e8 un Dio cattolico&quot; (una affermazione di una rozzezza teologica addirittura becera); che si preoccupa sempre di piacere al mondo, di strappare l&#8217;applauso, n\u00e9 si vergogna di fare della demagogia di bassa lega, e pretende dai cristiani d&#8217;Europa che si lascino islamizzare da milioni di falsi profughi; che tesse l&#8217;elogio di Lutero e dei protestanti e che riabilita, di fatto, il modernismo scomunicato da san Pio X nel 1907, con l&#8217;enciclica <em>Pascendi<\/em>? Secondo noi, egli intende andare <em>oltre<\/em> il cattolicesimo e <em>oltre<\/em> la Chiesa: vuole gettare le basi d&#8217;una nuova religione universale, molto simile a quella, illuminista e gnostico-massonica, che tanto piace, fuori della Chiesa, a Eugenio Scalfari, e tanto piace, entro di essa, a Enzo Bianchi, cos\u00ec come piaceva al cardinale Martini. Soprattutto, vuole creare un situazione di <em>non ritorno<\/em>: vuole fare in modo che, qualsiasi cosa accada dopo di lui, nessun altro papa possa mai pi\u00f9 rimettere in discussione le sue innovazioni: lo slittamento verso l&#8217;indifferentismo e il relativismo da lui promossi, la definitiva rottamazione della Chiesa tridentina, la liquidazione della sensibilit\u00e0 e della spiritualit\u00e0 specificamente cattoliche, culto mariano <em>in primis<\/em> (evidente il suo fastidio per gli eventi di Medjugorje), insomma verso la <em>pietas<\/em> cattolica di Teresa d&#8217;Avila, di san Giovanni della Croce, di Teresina di Lisieux, di Faustina Kowalska (figuriamoci: quest&#8217;ultima disse d&#8217;aver visto l&#8217;Inferno, con le fiamme e le anime dei dannati dentro!), di san Pio da Pietrelcina.<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe pensare che stiamo esagerando e che non teniamo conto della deformazione che i media operano sui suoi discorsi e i suoi gesti. Il fatto \u00e8 che papa Francesco \u00e8 benissimo a conoscenza di tale volont\u00e0 di deformazione e quindi, se volesse, avrebbe potuto chiarire, rettificare: non lo ha fatto una volta sola. Per\u00f2, quando si trattava di piantare i chiodi sulla bara (politica) dell&#8217;ex sindaco Marino, fu ben capace di precisare ai giornalisti che lui, quell&#8217;uomo, non lo aveva invitato negli Stati Uniti; e di aggiungere che si era bene informato, e che l&#8217;invito non veniva certo dal Vaticano: sottolineando il tutto con un energico <em>Chiaro?<\/em>, poco pietoso e ancor meno cristiano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che non avesse alcuna intenzione, o alcuna voglia, di essere e di fare il papa, lo si era capito fin dal primo istante, cio\u00e8 dal momento<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[107,109,216],"class_list":["post-23532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23532\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}