{"id":23529,"date":"2016-04-17T11:09:00","date_gmt":"2016-04-17T11:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/04\/17\/che-cosa-e-andato-a-fare-papa-bergoglio-sullisola-di-lesbo\/"},"modified":"2016-04-17T11:09:00","modified_gmt":"2016-04-17T11:09:00","slug":"che-cosa-e-andato-a-fare-papa-bergoglio-sullisola-di-lesbo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/04\/17\/che-cosa-e-andato-a-fare-papa-bergoglio-sullisola-di-lesbo\/","title":{"rendered":"Che cosa \u00e8 andato a fare papa Bergoglio sull\u2019isola di Lesbo?"},"content":{"rendered":"<p>La nostra patria \u00e8 l&#8217;Europa; la nostra civilt\u00e0, \u00e8 la sua civilt\u00e0, che ci \u00e8 stata madre per 1.500 anni; la nostra cultura e la nostra religione sono cristiane e cattoliche: e ci\u00f2 dovrebbe pensare, e sentire, ogni cittadino europeo, indipendentemente dalle sue personali convinzioni: anche se ortodosso o protestante; ance se ateo. Ortodossi e protestanti si sono separati dalla Chiesa di Roma, amalgama e sintesi di tutti i nostri valori morali e intellettuali, gli uni mediante uno scisma, gli altri con un atto di apostasia: ma resta il fatto che essi si sono separati da ci\u00f2 che, prima, era anche per loro la Verit\u00e0: e dalla Verit\u00e0 non ci si separa mai nel pi\u00f9 profondo dell&#8217;essere, e sempre si aspira a tornarvi, perch\u00e9 l&#8217;essere ha perennemente nostalgia di casa. Gli atei, poi, sono diventati tali attraverso la civilt\u00e0 europea e cristiana: perch\u00e9 l&#8217;ateismo, come fenomeno di massa, \u00e8 un fenomeno esclusivamente europeo e cristiano: in nessun altro continente, in nessun&#8217;altra religione (se non oggi, e solo in parte, ma appunto per influsso del nostro esempio), vi \u00e8 mai stato, in precedenza, un qualcosa di simile. Gli Ebrei, con la <em>Torah<\/em>; i popoli islamici, con il <em>Corano<\/em>; i popoli del subcontinente indiano, con l&#8217;induismo; i Tibetani, i Mongoli, con il buddismo; i Giapponesi, con lo scintoismo; perfino i popolo &quot;primitivi&quot;, con le loro credenze animiste: nessuno ha mai conosciuto l&#8217;ateismo di massa, e assai raramente anche l&#8217;ateismo individuale. <em>Ergo<\/em>, un ateo intelligente e intellettualmente onesto dovrebbe comunque riconoscere il suo debito verso la civilt\u00e0 dell&#8217;Europa e la religione cristiana; invece di detestarle, dovrebbe rendere loro omaggio: se egli ha potuto staccarsi dalla tradizione, ripudiare ci\u00f2 che gli era stato insegnato (o che era stato insegnato ai suoi genitori), se ha potuto giungere all&#8217;aperta negazione o al rifiuto di Dio, e dichiararlo a gran voce, ci\u00f2 \u00e8 stato possibile grazie alla civilt\u00e0 europea e alla religione cristiana. Sappiamo benissimo cosa accadrebbe, ad esempio, a un ex islamico che giungesse all&#8217;ateismo e lo volesse proclamare ad alta voce; lo sappiamo, anche se preferiamo non pensarci, e fare finta di nulla. Lo sanno anche gli atei di casa nostra, quelli pieni di livore e di rancore contro la propria civilt\u00e0 e la propria religione; ma non sono abbastanza onesti e non hanno abbastanza fegato da ammettere la sostanziale differenza: da riconoscere che, se possono permettersi il lusso di sputare e defecare nella culla ove sono stati allevati, \u00e8 solo perch\u00e9 la loro madre \u00e8 stata cos\u00ec generosa, da lasciarli liberi di scegliere, rispettando, pur con sofferenza, le loro decisioni.<\/p>\n<p>Questo, dunque, \u00e8 il nostro orizzonte spirituale; questo \u00e8 il clima nel quale siamo cresciuti. Senza l&#8217;Europa e senza il cristianesimo &#8212; ma le due cose sono state una sola per circa mille anni &#8212; noi non saremmo nulla; ciascuno di noi, oggi, sarebbe meno di zero. Saremmo un gregge di pecoroni, una massa amorfa e indistinta, pronta a seguire qualsiasi pastore, o a farsi sbranare dai lupi. Se pensiamo cos\u00ec come pensiamo; se sentiamo cos\u00ec come sentiamo; se amiamo cos\u00ec come amiamo; se preghiamo, o rifiutiamo la preghiera, cos\u00ec come facciamo; se siamo quello che siamo, e se possiamo perfino prenderci lo sfizio di disprezzare, insultare e maltrattare nostra madre, cio\u00e8 la nostra civilt\u00e0 e la nostra religione, \u00e8 perch\u00e9 siamo cresciuti in esse. E cos\u00ec come sono penosi, nonch\u00e9 ridicoli, quegli atei che praticano la cerimonia dello &quot;sbattezzo&quot;, cos\u00ec sono penosi, e ridicoli, quegli Europei che abiurano, intimamente o esplicitamente, la loro civilt\u00e0, la respingono, la maledicono, e vorrebbero farsi qualcosa d&#8217;altro, qualcosa di diverso da ci\u00f2 che sono. Perch\u00e9 una cosa del genere in nessun&#8217;altra parte del mondo sarebbe consentita: nessun&#8217;altra civilt\u00e0 e nessun&#8217;altra religione sono abbastanza grandi e mature da accettare che i loro figli si comportino in un tal modo verso di esse, e da subire in silenzio la loro rabbia e la loro rivolta.<\/p>\n<p>Ebbene: sia la civilt\u00e0 europea, sia la religione cristiana, e specificamente la cattolica, sono oggi minacciate in una misura tale, che non si verificava da un millennio: e ci\u00f2 da una migrazione di popoli, spacciata per emergenza umanitaria, manipolata da occulti poteri finanziari, e sostenuta dagli sceicchi del petrolio, il cui scopo \u00e8 colonizzare, islamizzare e sottomettere l&#8217;Europa e far sparire per sempre la religione cristiana cattolica. Nemmeno quando i Turchi battevano alle porte di Vienna, nel 1529 e nel 1683, la minaccia fu altrettanto insidiosa: perch\u00e9 allora si trattava della conquista di un esercito, la quale, se vittoriosa, avrebbe lasciato sussistere una certa libert\u00e0 religiosa, e sia pure pagandola a caro prezzo, cos\u00ec come gi\u00e0 avveniva nelle province balcaniche cadute sotto il tallone ottomano; mentre oggi si tratta di una colonizzazione capillare, di una sostituzione di popolazioni, di una mutazione etnica, attuata in parte nel presente, con i cosiddetti migranti, e, in parte ancor maggiore, nel futuro prossimo, attraverso il loro tasso di natalit\u00e0. Questione di due o tre generazioni, e l&#8217;Europa cristiana sar\u00e0 sommersa, ridotta in minoranza, forse perseguitata, forse tollerata, ma a dure condizioni, come accade ai Copti in Egitto o ai cristiani dell&#8217;Iraq e della Siria, sempre esposti a rappresaglie e massacri e costretti, in misura crescente a fuggire o a convertirsi, per non soccombere fisicamente; e la civilt\u00e0 europea, come la conosciamo e come l&#8217;abbiamo sempre conosciuta, coi suoi valori, con la sua identit\u00e0, col suo stile di vita, sar\u00e0 scomparsa per sempre. Chi vivr\u00e0, vedr\u00e0 come reagiranno allora i nostri intellettuali progressisti, radicali e massoni, che teorizzano la bellezza del matrimonio omosessuale e l&#8217;assoluta parit\u00e0 fra uomo e donna, quando gli omosessuali verranno condannati a morte e alle donne, costrette a indossare il velo, sar\u00e0 proibito persino di guidare l&#8217;automobile. Ma, a quel punto, non ci sar\u00e0 pi\u00f9 nulla da fare.<\/p>\n<p>Quella che sta sommergendo l&#8217;Europa, oggi, \u00e8 un&#8217;invasione: su questo non devono esserci dubbi. Nessun buonismo, nessun umanitarismo d&#8217;accatto, devono fare velo alla nostra intelligenza, al nostro pi\u00f9 elementare buon senso. Anche un bambino capirebbe che dei &quot;disperati&quot;, i quali non hanno nulla, e che &quot;fuggono da guerra e fame&quot;, come ogni giorno ci ripetono, tutti i santi giorni, i nostri media di regime, non potrebbero mai e poi mai disporre di 2.000 dollari, o pi\u00f9, per pagarsi la traversata sulle carrette del mare; che, se davvero disponessero di tali somme, cercherebbero di giungere in Europa in altro modo, su un normale aereo di linea, spendendo dieci volte meno e non rischiando nulla; che, se il loro scopo reale fosse scappare da guerre e fame, ma volendo conservare i loro usi e la loro religione, si fermerebbero assai prima, nei Paesi arabi vicini alle loro frontiere, per esempio nei ricchissimi Paesi del Golfo, che nuotano sui petrodollari; che, se gli sceicchi di quei Paesi, e il re dell&#8217;Arabia Saudita, volessero davvero aiutarli, invece di comperare banche, moschee e supermercati in Europa, farebbero allestire dei campi profughi e proverebbero a integrare quei poveretti, nello spirito di accoglienza della <em>loro<\/em> religione, invece di dirottarli verso le terre degli &quot;infedeli&quot;; che, se i cosiddetti profughi venissero davvero in Europa semplicemente per lavorare e sottrarsi ai pericoli, non formerebbero dei mondi chiusi, dei ghetti anti-europei, dove i terroristi suicidi trovano la generale comprensione e solidariet\u00e0, n\u00e9 si comporterebbero come una quinta colonna in un Paese nemico, ma manifesterebbero riconoscenza per coloro che li hanno accolti ed estremo rispetto per i loro usi, le loro tradizioni, il loro credo religioso.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 il fatto che oltre il novanta per cento dei &quot;migranti&quot; siano di fede islamica dovrebbe far spuntare qualche domandina nella testa dei nostri uomini politici e dei nostri sedicenti intellettuali; e il fatto, poi, ben noto a chiunque, che il loro tasso d&#8217;incremento demografico \u00e8 due o tre volte superiore al nostro, dovrebbe suggerire qualche conto anche al pi\u00f9 sprovveduto in scienze statistiche, anche al pi\u00f9 refrattario al calcolo matematico. Non occorre avere la mente di Einstein per capire che cosa stia succedendo e che cosa succeder\u00e0 fra trenta o cinquant&#8217;anni. In tale contesto, la linea scelta, e testardamente portata avanti, dal pontificato di Bergoglio, \u00e8 semplicemente incomprensibile. In nome di un buonismo cieco, irresponsabile, autodistruttivo, suicida, egli predica l&#8217;accoglienza indiscriminata, ripete che bisogna gettare ponti e non alzare muri, ordina, addirittura, il dovere della solidariet\u00e0 e dell&#8217;accoglienza: un comandamento che Dio stesso non ha mai dato, almeno in questa forma; perch\u00e9, dicendo &quot;ama il prossimo tuo come te stesso&quot;, evidentemente si raccomanda di amare anche se stessi, anche i propri figli, anche il mondo in cui si vive e cui si \u00e8 legati; mentre l&#8217;accoglienza indiscriminata di folle strabocchevoli d&#8217;immigrati islamici equivale alla fine della nostra civilt\u00e0 e della nostra religione. Nella sua famosa intervista a Eugenio Scalfari del 2013, papa Bergoglio aveva detto, fra l&#8217;altro, una cosa gravissima: che Dio non \u00e8 cattolico. Come si deve intendere questa affermazione? Forse nel senso che non ha alcuna importanza se il cattolicesimo sopravvivr\u00e0, basta che sopravviva la religione di Bergoglio? E qual \u00e8 la religione di Bergoglio, se non \u00e8 quella cattolica romana? \u00c8 la religione dei diritti dell&#8217;uomo? \u00c8 la religione del buonismo a senso unico? \u00c8 la religione dell&#8217;indifferentismo religioso (ci si perdoni il bisticcio), del relativismo, dell&#8217;Umanesimo camuffato da religione? \u00c8, insomma, la religione della massoneria, che \u00e8 anche, guarda caso, la religione dei poteri finanziari che controllano il mondo?<\/p>\n<p>Che cosa \u00e8 andato a fare, dunque, papa Bergoglio, sull&#8217;isola di Lesbo, in questo aprile del 2016, quando l&#8217;Unione europea (che non \u00e8, sia chiaro, l&#8217;Europa; ma che, quanto meno, comprende i popoli dell&#8217;Europa e, quindi, la loro civilt\u00e0), e sia pure assai tardivamente, ha incominciato a rendersi conto della tremenda minaccia e ha iniziato, timidamente, a procedere con i rimpatri della gran massa dei cosiddetti &quot;migranti economici&quot;, ossia di quelli &#8212; e sono la stragrande maggioranza &#8212; che, perfino dal punto di vista dei nostri buonisti di professione, non hanno alcun diritto di essere accolti in Europa, cos\u00ec come invece pretendono? Che cosa \u00e8 andato a fare, parlando a quelle persone nel modo in cui ha parlato loro; denunciando l&#8217;egoismo dell&#8217;Europa, incoraggiandoli a riprovare, a ritentare, a non scoraggiarsi, lasciando intendere che, presto o tardi, anche l&#8217;ultimo muro cadr\u00e0, ed essi potranno ritornare in massa, senza pi\u00f9 nessuno che li fermi, anzi, accolti a braccia aperte, desiderati, invocati, festeggiati, applauditi come una grazia del Cielo? Che cosa si propone di fare per mezzo di quelle immagini, che hanno fatto il giro del mondo, come lui ben sapeva, nelle quali si vedono i &quot;profughi&quot; che piangono, invocano, mostrano i bambini, protendono i loro stracci, gridano la loro angoscia e la loro disperazione, rimproverano l&#8217;universo mondo per la sua bieca e crudele indifferenza? Oppure quando ha fatto il gesto simbolico di prenderne una dozzina con s\u00e9, e di portarseli in Italia, come a dire che posto ce ne sarebbe, eccome, e che non si deve credere alle bugie dei governi, degli amministratori pubblici e dei sindaci, una gran massa di egoisti senza cuore, che dicono di &quot;no&quot; agli immigrati pur avendo spazio a sufficienza, pur avendo gli edifici, le strutture, la possibilit\u00e0 di accoglierli, inserirli, sfamarli, trovar loro un lavoro (un lavoro, di questi tempi!) Che tipo di messaggio ha voluto mandare, sia ai &quot;migranti&quot;, sia ai popoli d&#8217;Europa, e in primo luogo agli Italiani?<\/p>\n<p>Un tempo, l&#8217;ideale di cristiano era Marco d&#8217;Aviano, il frate predicatore che ha percorso l&#8217;Europa in lungo e in largo per organizzare la resistenza e la controffensiva contro il Turco, allorch\u00e9 Vienna era stretta d&#8217;assedio e le ore della capitale asburgica parevano contate. Se Vienna fosse caduta, forse noi oggi saremmo gi\u00e0 islamici, o islamizzati. Marco d&#8217;Aviano non era un guerrafondaio, non era un duro di cuore, non era un razzista, o un fanatico, o un integralista: era un uomo che amava l&#8217;Europa e che amava la Chiesa. Sostenuto da questo duplice, immenso amore, egli ha incarnato lo spirito migliore del nostro vecchio continente, lo ha trascinato alla riscossa, ha rianimato i dubbiosi, ha rinvigorito i pusillanimi, ha sferzato gl&#8217;ignavi, ha benedetto, ebbene s\u00ec, gli eserciti, dopo aver celebrato la messa sulla collina del Kahlenberg: quelle magnifiche truppe, quei dragoni e quei corazzieri e tutti quei soldati che, guidati dall&#8217;abile strategia di Sobieski, re di Polonia, hanno rovesciato gli accampamenti turchi e allontanato definitivamente la minaccia dal cuore del nostro continente. Perch\u00e9 una civilt\u00e0, quando si vede direttamente minacciata, ha il diritto, e anche il dovere, di difendersi: proprio come si riconosce un tale diritto al privato cittadino, allorch\u00e9 degli estranei sfondano la porta e pretendono d&#8217;irrompere in casa sua, o d&#8217;installarvisi da padroni, dettandogli le loro regole. Tutto questo sembra poco cristiano? No: questo \u00e8 il normale diritto alla sopravvivenza, che esiste in natura e che esiste in tutte le legislazioni del mondo civile. A nessuno pu\u00f2 essere ordinato il suicidio, in nome dell&#8217;umanitarismo. Questa non sarebbe una pratica di amore, ma una cosa assai diversa: una pratica anti-umana, un mostruoso rovesciamento del pi\u00f9 elementare senso di giustizia e del pi\u00f9 naturale istinto di conservazione.<\/p>\n<p>Il cristianesimo \u00e8 una religione fatta per l&#8217;uomo, non contro l&#8217;uomo. Non gli chiede di suicidarsi, ma di convertirsi, Non gli chiede di annientarsi, ma di amare. E, per amare gli altri, bisogna amare anche se stessi: senza narcisismo, senza egoismo; ma anche senza complessi di colpa o d&#8217;inferiorit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra patria \u00e8 l&#8217;Europa; la nostra civilt\u00e0, \u00e8 la sua civilt\u00e0, che ci \u00e8 stata madre per 1.500 anni; la nostra cultura e la nostra<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[107,110],"class_list":["post-23529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-cattolicesimo","tag-civilta"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23529\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}