{"id":23524,"date":"2018-03-09T08:56:00","date_gmt":"2018-03-09T08:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/09\/sorpresa-bergoglio-e-un-discepolo-di-evola\/"},"modified":"2018-03-09T08:56:00","modified_gmt":"2018-03-09T08:56:00","slug":"sorpresa-bergoglio-e-un-discepolo-di-evola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/09\/sorpresa-bergoglio-e-un-discepolo-di-evola\/","title":{"rendered":"Sorpresa!, Bergoglio \u00e8 un &#8220;discepolo&#8221; di Evola?"},"content":{"rendered":"<p>Si pu\u00f2 immaginare qualcosa di pi\u00f9 lontano, di pi\u00f9 opposto, di pi\u00f9 totalmente estraneo al pensiero di Julius Evola, il teorico dell&#8217;imperialismo pagano, fondato sulla volont\u00e0 di potenza di una schiera di &quot;eletti&quot;, e quello che, per forza di cose, dovrebbe appartenere ad un papa, al capo della Chiesa cattolica, per il quale vi \u00e8 un solo Re dell&#8217;Universo, Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio, ed un solo popolo, quello dei suoi seguaci, tutti moralmente eguali perch\u00e9 tutti suoi figli? Eppure&#8230;<\/p>\n<p>Ma \u00e8artiamo dal principio. Che cos&#8217;\u00e8 un impero? \u00c8 solo un insieme di territori e di popoli soggetti ad una stessa autorit\u00e0 centrale, che lo governa alla stregua di un ente puramente amministrativo e giuridico; oppure \u00e8 qualcosa di pi\u00f9, una vera ambizione alla totalit\u00e0, e, quindi, un superamento dei particolarismi nazionali e culturali? E, in questo secondo caso, che cosa pu\u00f2 tenerlo insieme? Evola si faceva queste domande, ed era sollecitato a farsele dalla ideologia fascista, che aveva sempre parlato del &quot;destino imperiale dell&#8217;Italia&quot; ancor prima della guerra italo-abissina del 1935; e, nella sua particolare prospettiva filosofica, ch&#8217;era quella neopagana, dopo aver risposto affermativamente alla prima, rispondeva alla seconda: l&#8217;elemento unificatore dell&#8217;impero \u00e8 di tipo spirituale e consiste in un richiamo alla tradizione. Ma qui sorgeva il problema: quale tradizione, visto che l&#8217;impero, per definizione, abbraccia numerose tradizioni, nessuna delle quali pu\u00f2 essere sacrificata, senza che l&#8217;impero si trasformi in un atto di pura violenza?<\/p>\n<p>Si rilegga quanto scriveva Evola nel saggio del 1937, un anno dopo la proclamazione dell&#8217;impero italiano d&#8217;Etiopia, nel suo articolo <em>Sulle premesse spirituali dell&#8217;Impero<\/em> (ripubblicato in: J. Evola, <em>Nazionalismo, germanesimo, nazismo<\/em>, a cura di Renato del Ponte, Genova, Fratelli Melita Editori, 1989, pp. 62-65):<\/p>\n<p><em>Il problema dell&#8217;impero, nella sua espressione pi\u00f9 alta, \u00e8 quello di una organizzazione supernazionale tale, che in essa l&#8217;unit\u00e0 non agisca in modo distruttivo e livellatore nei riguardi della molteplicit\u00e0 etnica e culturale da essa ricompresa.<\/em><\/p>\n<p><em>Cos\u00ec impostato il problema dell&#8217;impero ammette due principali soluzioni, che sono quella GIURIDICA e quella SPRITUALE.<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo la prima, l&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;impero \u00e8 quella di una semplice unit\u00e0 politico-amministrativa, di una legge generale di ordine, nel senso pi\u00f9 empirico del termine. In questo caso le qualit\u00e0, le culture e le tradizioni specifiche dei vari popoli raccolti dall&#8217;impero non sono lese, per il semplice fatto che l&#8217;impero resta , rispetto ad esse, indifferente ed estraneo All&#8217;impero, qui, importa la semplice organizzazione politico-amministrativa e la semplice sovranit\u00e0 giuridica. Esso si comporta rispetto ai singoli popoli cos&#8217;come lo Stato agnostico, del liberalismo si comporta rispetto ai singoli , ai quali lasciava fare quel che volevano purch\u00e9 certe leggi generali venissero rispettate.<\/em><\/p>\n<p><em>Nei tempi moderni, un esempio caratteristico di impero di questo tipo \u00e8 l&#8217;impero inglese. Da alcuni, per es. dal Bryce, si \u00e8 voluto stabilire, si \u00e8 voluto stabilire, a questa stregua, un analogia fra l&#8217;impero inglese e quello dell&#8217;antica Roma; e anche da noi non sono mancati storici caduti in questo grave errore, per il fatto di aver considerato, nell&#8217;antico impero romano, il suo aspetto giuridico e politico, tralasciando, o considerando come irrilevante, ogni presupposto d&#8217;ordine superiore, spirituale e religioso. Vero \u00e8, invece, che con Roma si deline\u00f2 gi\u00e0 una organizzazione imperiale del SECONDO TIPO, un impero, cio\u00e8, corrispondente alla seconda soluzione. \u00c8 questa la soluzione, nella quale l&#8217;unit\u00e0 \u00e8 determinata dal riferimento a qualcosa di spiritualmente pi\u00f9 alto, che non il particolarismo di tutto ci\u00f2, che, nei singoli popoli, \u00e8 condizionato dall&#8217;elemento etnico e naturalistico. In Roma antica si ebbe gi\u00e0 una realt\u00e0 di questo genere per una doppia via. In primo luogo, per la presenza di un tipo unico, e di un unico ideale, corrispondente al &quot;civis romanus&quot;, il quale non era per nulla, come da alcuni si ritiene, una mera formula giuridica, ma una realt\u00e0 etnica, un modello umano di validit\u00e0 supernazionale. In secondo luogo Roma pose quel punto trascendete di riferimento di cui dicevamo, attraverso il CULTO IMPERIALE. Il Pantheon romano, come \u00e8 noto, ospitava i simboli di tutte le fedi e le tradizioni etnico-spirituali delle genti soggette a Roma, che Roma rispettava e perfino tutelava. Ma questa ospitalit\u00e0 e questa protezione avevano per presupposto e per condizione una fedelt\u00e0, &quot;fides&quot;, d&#8217;ordine superiore. Al di l\u00e0 ei simboli religiosi raccolti nel Pantheon, troneggiava il simbolo dell&#8217;imperatore, concepito come &quot;nume&quot;, come essere divino: esso raffigurava la stessa unit\u00e0 trascende te e spirituale dell&#8217;impero, perch\u00e9 l&#8217;impero dalla tradizione romana veniva concepito meno come semplice opera umana che come opera di forze dall&#8217;alto. La fedelt\u00e0 a questo simbolo era la condizione. Giurata una tale fedelt\u00e0 nei termini di un rito sacro, ogni fede o particolare tradizione nei popoli soggetti, semprech\u00e9 non ledesse o offendesse etica e la legge generale romana, era accolta e rispettata. In questi termini, Roma antica ci ha presentato un esempio di organizzazione imperiale di perenne e universale valore. Basta infatti sostituire alle forme condizionate dal tempo , di una soluzione del genere, altre forme, per allontanare qualsiasi apparenza di anacronismo e per accorgersi che chi, oggi, volesse di nuovo studiare il problema di un impero spirituale, difficilmente saprebbe trovare altre prospettive. Oggi, infatti, molto pi\u00f9 anacronistica sarebbe l&#8217;idea di una organizzazione super-nazionale basata sull&#8217;affermazione di una particolare idea religiosa, sia pure quella cristiana. Non vi \u00e8 chi possa sensatamente pensare, oggi, all&#8217;attualit\u00e0 e al ritorno di un impero sul tipo di quello spagnolo, supercattolico e inquisitoriale di Carlo V: ma anche all&#8217;infuori di questa formula estremistica, ma pur coerente, altre formule, pi\u00f9 vaghe e &quot;intellettuali&quot;, di unit\u00e0 supernazionale su base unilateralmente religiosa palesano, di fronte ad un&#8217;analisi approfondita, lo stesso difetto. In un grande quadro d&#8217;insieme, non si pu\u00f2 dimenticare che di tradizioni religiose ne esistono molte, e spesso di dignit\u00e0 e di elevatezza spirituale quasi pari. . Se l&#8217;impero dovesse usar violenza su di esse nel realizzare la sua unit\u00e0 definita dall&#8217;affermazione e dal riconoscimento di una soltanto di tali fedi, allora \u00e8 chiaro che noi avremmo dinanzi assai pi\u00f9 un esempio di settarismo, che non di universalismo spirituale. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Riconosciuto ci\u00f2, il problema generale dei presupposti spirituali dell&#8217;impero \u00e8 di definire il principio, in funzione del quale si pu\u00f2 avere, simultaneamente, riconoscimento e superamento si ogni particolare fede religiosa delle nazioni da organizzare. Questo \u00e8 il punto fondamentale. L&#8217;impero, infatti, nel senso vero, pu\u00f2 esistere solo se animato da un empito spirituale, da una fede, da qualcosa che si rivolge alle stesse profondit\u00e0 spirituali, dalle quali la stessa religione prende vita. Senza di ci\u00f2, non si avr\u00e0 mai che una creatura di violenza &#8211; l&#8217;&quot;imperialismo&quot; &#8212; e una meccanica, disanimata superstruttura. \u00c8 perci\u00f2 necessario captare &#8212; se cos\u00ec si pu\u00f2 dire &#8212; le stesse forze agenti nelle fedi, senza per\u00f2 che queste fedi ne risultino comunque lese, ma invece, integrate e riportate ad un pi\u00f9 alto livello. Ora, a tanto, esiste una via: ESSA CI \u00c8 DISCHIUSA DALLA CONCEZIONE, SECONDO LA QUALE OGNI TRADIZIONE SPIRITUALE E OGNI PARTICOLARE RELIGIONE NON RAPPRESENTA CHE L&#8217;ESPRESSIONE VARIA DI UN CONTENUTO UNICO, ANTERIORE E SUPERIORE A CIASCUNA DI TALI ESPRESSIONI. Saper risalire fino a questo contenuto unico e, per dir cos\u00ec, super-tradizionale , significherebbe anche raggiungere una base atta ad affermare una unit\u00e0 che non distrugge, bens\u00ec integra, ogni particolare fede e che pu\u00f2 definire una &quot;fedelt\u00e0&quot; imperiale, nel riferimento, appunto, a quel contenuto superiore. TRASCENDERE, nella sua etimologia latina, significa &quot;superare ascendendo&quot; &#8212; epper\u00f2 in questa parola sarebbe racchiusa tutta l&#8217;essenza del problema. (&#8230;)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si pu\u00f2 immaginare qualcosa di pi\u00f9 lontano, di pi\u00f9 opposto, di pi\u00f9 totalmente estraneo al pensiero di Julius Evola, il teorico dell&#8217;imperialismo pagano, fondato sulla volont\u00e0<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30190,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[234],"class_list":["post-23524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-teologia-e-religione","tag-roma"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-teologia-e-religione.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30190"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}