{"id":23501,"date":"2015-07-28T06:23:00","date_gmt":"2015-07-28T06:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/07\/28\/la-bellezza-nel-protestantesimo-e-sempre-nemica-di-dio-lo-sostituisce-o-lo-combatte\/"},"modified":"2015-07-28T06:23:00","modified_gmt":"2015-07-28T06:23:00","slug":"la-bellezza-nel-protestantesimo-e-sempre-nemica-di-dio-lo-sostituisce-o-lo-combatte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/07\/28\/la-bellezza-nel-protestantesimo-e-sempre-nemica-di-dio-lo-sostituisce-o-lo-combatte\/","title":{"rendered":"La bellezza, nel protestantesimo, \u00e8 sempre nemica di Dio, lo sostituisce o lo combatte"},"content":{"rendered":"<p>Le trite e banali &quot;verit\u00e0&quot; assodate della cultura dominante sostengono, e ripetono senza stancarsi mai, che il cattolicesimo \u00e8 impregnato di dualismo manicheo; che disprezza il mondo, la carne, i piaceri; che, di conseguenza, \u00e8 nemico della bellezza: e non si capisce se simili stupidaggini siano propalate in perfetta malafede o in peretta ignoranza.<\/p>\n<p>Come confutare delle tesi di questo genere, quando tutta l&#8217;arte e tutta la musica europea, per oltre mille anni di storia, sono l\u00ec a mostrare, nella maniera pi\u00f9 evidente, che il cattolicesimo non \u00e8 stato il nemico, ma il massimo estimatore e il massimo propulsore della bellezza, il massimo difensore della realt\u00e0 terrena contro la sua denigrazione e il suo oscuramento?<\/p>\n<p>E quello che \u00e8 accaduto nel campo dell&#8217;arte e della musica, \u00e8 accaduto nel campo del pensiero e in quello della ricerca. N\u00e9 la scienza, n\u00e9 la filosofia dell&#8217;Europa sono pensabili, senza il cattolicesimo, senza la fede cattolica e la teologia cattolica, che sono state il lievito dell&#8217;una e dell&#8217;altra: \u00e8 per merito loro se la ragione umana \u00e8 stata valorizzata al massimo e, insieme ad essa, l&#8217;ansia di ricerca e di verit\u00e0.<\/p>\n<p>E non ci si venga sempre a parlare del processo a Galilei, come se quella fosse la prova provata dell&#8217;inimicizia dichiarata tra cattolicesimo e scienza! Ormai tutte le persone informate e in buna fede sanno quel che era evidente fin dall&#8217;inizio, anche se per tre secoli si \u00e8 voluto nasconderlo e mistificarlo: che l&#8217;attacco a Galilei part\u00ec dai suoi colleghi scienziati dello Studio fiorentino, invidiosi del suo successo (e del suo stipendio) e che tale attacco si ammant\u00f2 di pretesti religiosi, cercando il sostegno della Chiesa &#8212; che cadde nel tranello, molto ingenuamente -, per non palesarsi nella sua reale natura e nei suoi veri scopi.<\/p>\n<p>Questo, oltre al carattere arrogante di Galilei e alla sua invasione di campo nella teologia, port\u00f2 al suo processo e alla sua (mitissima) condanna: dopo di che, il partito laicista e anticristiano, avendo bisogno di una bandiera da sventolare contro il presupposto &quot;oscurantismo ecclesiastico&quot; (ma se i migliori astronomi e scienziati del tempo erano gesuiti!), fece s\u00ec che Galilei diventasse il simbolo di ci\u00f2 che non era mai stato, n\u00e9 aveva voluto essere: della libert\u00e0 di ricerca scientifica, contro una Chiesa cattolica nemica del sapere, del progresso e della verit\u00e0.<\/p>\n<p>Tornando al discorso sulla bellezza, \u00e8 quasi incredibile che qualcuno osi ancora parlare della ostilit\u00e0 cattolica nei confronti della realt\u00e0 terrena, quando tutta la storia dell&#8217;arte e della musica europea stanno a mostrare quel che \u00e8 evidente fin dalle pagine dei Padri e fin dai versi di Francesco d&#8217;Assisi nel \u00abCantico della creature\u00bb: che la realt\u00e0 terrena, pur non essendo che una realt\u00e0 transitoria, non \u00e8 affatto svalutata in se stessa, visto che la natura \u00e8 stata creata da Dio come segno di perfezione, e visto che il Figlio \u00e8 venuto, e ritorner\u00e0, per redimere il mondo intero, a cominciare dai corpi umani destinati a risorgere.<\/p>\n<p>Nell&#8217;arte islamica, cos\u00ec come in quella protestante, la figura umana \u00e8, invece, sacrificata all&#8217;idea che non sia lecito rappresentarla, perch\u00e9 questa sarebbe una forma d&#8217;impertinenza nei confronti di Dio, che ha fatto l&#8217;uomo a sua immagine. I protestanti, in modo speciale, negano qualsiasi culto alla Madonna e ai santi, considerandola &quot;idolatria&quot;: e non vedendo che, in tale culto, si celebra, fra l&#8217;altro, la meraviglia della creazione divina, che, servendosi degli uomini stessi, innalza tutto il creato verso la luce della Redenzione. Maria, in particolare, \u00e8 la creatura che ha detto &quot;s\u00ec&quot; al Creatore, un &quot;s\u00ec&quot; totale, incondizionato, irrevocabile: perfetto esempio di fiducia, di abbandono, di rinuncia di s\u00e9: e le migliaia e migliaia di pitture, sculture, miniature, icone, mosaici, che raffigurano la Vergine sono, nello stesso tempo, la celebrazione di quel sublime &quot;fiat&quot; al Creatore e della incomparabile bellezza della creatura trasfigurata nella luce della fede.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 nulla, in tutta l&#8217;arte dei Paesi protestanti, che si possa anche soltanto vagamente paragonare alla dolcezza misteriosa e ineffabile della Madonna col Bambino di un Perugino, di un Raffaello, di Gentile Bellini, di Cima da Conegliano, di Botticelli; oppure di Francisco de Zurbar\u00e0n, di Murillo, di Velasquez; o, ancora, di Albrecht D\u00fcrer (profondamene cattolico in giovinezza), di Jan Van Eyck, di William Bougereau. Non c&#8217;\u00e8 e non ci potrebbe essere: perch\u00e9 la Madonna \u00e8 la smentita vivente dell&#8217;idea luterana (e calvinista) che l&#8217;uomo non possa nulla, non conti nulla, che sia nulla di nulla davanti a Dio, zero virgola zero quanto alla possibilit\u00e0 di salvarsi: mentre ella, con quel semplicissimo &quot;s\u00ec&quot;, ha gettato un ponte salvifico fra l&#8217;uomo e Dio e ha reso la natura intera attivamente partecipe del progetto divino di Redenzione.<\/p>\n<p>Cos\u00ec annotava Divo Barsotti nelle pagine de \u00abLa fuga immobile. Diario spirituale\u00bb (Milano, Edizioni di Comunit\u00e0, 1957, pp. 92-93):<\/p>\n<p>\u00abIl mistero della Maternit\u00e0 divina \u00e8 il pi\u00f9 profondo mistero forse della fede cristiana: la fecondit\u00e0 dell&#8217;Unione divina &quot;pu\u00f2 in qualche modo compararsi come modello prototipo alla fecondit\u00e0 verginale della Santissima Madre di Dio&quot;. Il Verbo in quanto vive nella natura umana \u00e8 la santit\u00e0 della Creazione intera. Lo Spirito donandosi all&#8217;anima si distingue da essa. Il Figlio generandosi dall&#8217;anima non si distingue da lei. Nel Figlio la nostra unione con Dio \u00e8 quasi unione ipostatica.<\/p>\n<p>Il G\u00e4ether la chiama unione ipostatica accidentale.<\/p>\n<p>La Vergine \u00e8 la poesia del mondo. In lei, come anticipazione e promessa, il Paradiso \u00e8 gi\u00e0 ritornato sopra la terra.<\/p>\n<p>La bellezza nei paesi protestanti \u00e8 sempre nemica di Dio, lo sostituisce o lo combatte. Il Protestantesimo non conoscer\u00e0 la bellezza fintanto che non riconoscer\u00e0 la Madonna. Nel cattolicesimo invece la bellezza diviene il segno della Redenzione avvenuta: non \u00e8 nostalgia di un Paradiso perduto e tentativo vano di evasione dal mondo, ma visione di un Paradiso che, atteso, tuttavia \u00e8 gi\u00e0 misticamente presente. La Vergine \u00e8 l&#8217;Eden che Dio ha gi\u00e0 preparato per l&#8217;Adamo futuro.\u00bb<\/p>\n<p>La creazione intera, dunque, \u00e8 santa, perch\u00e9 voluta da Dio, pensata da Dio, attuata da Dio; e le creature sono tutte chiamate alla santit\u00e0, che non \u00e8 affatto la negazione della bellezza terrena, ma, semmai, la sua purificazione e la sua trasfigurazione.<\/p>\n<p>Che cos&#8217;\u00e8, infatti, la bellezza? \u00c8 il fascino segreto delle cose, colto nella sua purezza originaria: ed \u00e8 ben questa la ragione per la quale la bellezza, in se stessa, non \u00e8 mai oscena; ed il vero artista sa trattare il nudo umano con totale innocenza, mentre il cattivo artista scivola inevitabilmente verso la pornografia, appunto perch\u00e9 vuole aggiungere qualcosa di suo, che non appartiene alle cose, ma a lui solo: la malizia.<\/p>\n<p>Le cose della natura sono sempre belle, a chi le sa guardare con lo sguardo limpido e ammirato della creatura che riconosce la perfezione del Creatore; diventano brutte quando sono stravolte, quando sono portate al di fuori di se stesse, quando vogliono sembrare ci\u00f2 che non sono. Non vi \u00e8 nulla di pi\u00f9 bello della creatura che si riconosce tale e che glorifica in se stessa la sapienza e la bont\u00e0 del suo Creatore; e non vi \u00e8 arte pi\u00f9 vera di quella che sa riprodurre quella bellezza originaria, sottraendosi alla tentazione della superbia, della malizia, della contraffazione. Il vero artista \u00e8 sempre un cooperatore di Dio; il cattivo artista, un falsario, rivale e antagonista di Lui, della cui perfezione \u00e8 sommamente invidioso.<\/p>\n<p>\u00c8 un fatto, per\u00f2, che le cose possono essere anche crudeli: la natura non \u00e8 morale, \u00e8 ferita dalle conseguenze del Peccato originale; perfino la bellezza pu\u00f2 diventare crudele, qualora si abbandoni all&#8217;ebbrezza del potere che sa di esercitare. Perch\u00e9 la bellezza, sia chiaro, non \u00e8 mai neutra: o \u00e8 buona, o \u00e8 cattiva; ed \u00e8 buona quando si offre gratuitamente come lode al Creatore, cattiva quando vuole tiranneggiare, manipolare e dominare in virt\u00f9 del suo potere. La bellezza, infatti, \u00e8 anche una forma di potere: nessuno pu\u00f2 restare indifferente davanti ad essa; ed \u00e8 un fatto che proprio le presone pi\u00f9 delicate, dall&#8217;animo pi\u00f9 squisito, sono esposte a subire il suo fascino, e, con ci\u00f2 stesso, anche il suo potere, che pu\u00f2 rivelarsi estremamente ingiusto e malvagio.<\/p>\n<p>Non bisogna magnifica troppo la bellezza, dunque, prima di averla definita e riconosciuta: perch\u00e9 &quot;bello&quot; non pu\u00f2 essere se non ci\u00f2 che riflette l&#8217;infinita bellezza del Creatore; non esiste una bellezza indipendente della creatura, che non sia, per ci\u00f2 stesso, l&#8217;anticamera della malizia, della volont\u00e0 di dominare e manipolare gli altri, che non contenga almeno il nucleo di una superbia sconfinata, di una assurda pretesa della creatura di sostituirsi al Creatore. Proprio come non esiste una ragione che sia indipendente dalla ragione del Creatore, o una verit\u00e0 e una giustizia che siano indipendenti dalla Verit\u00e0 e dalla Giustizia divine.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 vero, buono e bello, ci\u00f2 che rispecchia la perfezione e la pienezza dell&#8217;Essere; tutto \u00e8 falso, malvagio e brutto, ci\u00f2 che nega quella perfezione e quella pienezza, ci\u00f2 che ad esse si contrappone e pretende di sostituirsi loro. Le cose non sono vere, n\u00e9 belle, n\u00e9 sante, in se medesime; ma lo diventano, allorch\u00e9 rimangono strettamente unite a Dio, allorch\u00e9 si manifestano come una forma di preghiera nei suoi confronti.<\/p>\n<p>Le cose, infatti, pregano: pregano le chiome dei pioppi quando stormiscono al vento e pregano le gocce di rugiada che brillano come perle del mattino sull&#8217;erba; pregano le stelle che spendono nella vastit\u00e0 del firmamento e pregano le galassie con i loro immensi mantelli di polvere cosmica. Se le cose non ringraziano, se smettono di pregare, \u00e8 perch\u00e9 si ribellano a Dio e vogliono competere con Lui, sostituirsi a Lui, rubare la gloria e la lode che a Lui solo spettano. Allora anche l&#8217;arte diviene una forma di ribellione, di lotta sacrilega contro il Creatore: diventa fucina di disordine e caricatura della Sua sovrana bellezza.<\/p>\n<p>Tale \u00e8 la responsabilit\u00e0 che pesa sull&#8217;artista: o egli pone la sua ricerca di bellezza al servizio di Dio e degli uomini, oppure la scaglia contro Dio e contro gli uomini; ma un&#8217;arte neutrale non esiste, non si \u00e8 mai vista e mai si vedr\u00e0. Il senso religioso dell&#8217;arte consiste appunto nel gettare un ponte fra Dio e la persona umana; e l&#8217;arte religiosa per eccellenza \u00e8 l&#8217;arte sacra, che tenta di raffigurare il &quot;s\u00ec&quot; del Creatore verso le creature e il corrispondente &quot;s\u00ec&quot; della creatura verso il suo Creatore &#8212; come avviene, appunto, nelle meravigliose Madonne che cullano il divino Figlio, e che per generazioni e per secoli hanno ispirato ai nostri progenitori sentimenti di bont\u00e0, di devozione, di pace e di confidenza in Dio.<\/p>\n<p>Gran parte della cosiddetta &quot;arte moderna&quot; non \u00e8 pi\u00f9 celebrazione della bellezza, perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 la ricerca del fascino segreto delle cose, colto nella sua purezza originaria; \u00e8 l&#8217;esaltazione del disordine, della ribellione, dello spirito faustiano: spirito di rivolta contro Dio e di dedizione al Suo perenne avversario, il Diavolo. L&#8217;arte moderna \u00e8, nel senso letterale dell&#8217;espressione, arte non solo &quot;degenerata&quot;, come si usava dire (e l&#8217;espressione \u00e8 stata consegnata all&#8217;eterno marchio d&#8217;infamia di essere stata adoperata dai dirigenti nazisti, senza domandarsi se fosse giusta o sbagliata), ma, alla lettera, arte diabolica, il cui patrono e committente \u00e8 il Diavolo.<\/p>\n<p>E se a qualcuno queste parole sembrassero troppo forti, ebbene, provi a porsi con mente sgombra da pregiudizi, e con coscienza vigile e attenta, davanti ad una architettura che concepisce le cose nella loro pura e brutale funzionalit\u00e0; ad una pittura che distrugge la forma, senza suggerire il bench\u00e9 minimo alito di spiritualit\u00e0; ad una musica che segna il trionfo delle emozioni negative, che incita alla violenza bestiale, che suggerisce di abbattere ogni limite e di trasgredire ogni legge; a un modo di danzare che non celebra l&#8217;armonia e l&#8217;eleganza, ma che ammicca e stuzzica oscenamente i pi\u00f9 bassi istinti sensuali dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>L&#8217;arte moderna \u00e8 in preda al Diavolo, cos\u00ec come lo \u00e8 la scienza moderna, che si \u00e8 allontanata da Dio e dal quale Dio si \u00e8 allontanato: una scienza che manipola il patrimonio genetico degli esseri viventi, che pratica la fecondazione artificiale e la clonazione, che crea ibridi mostruosi, che si esercita a controllare i pensieri e i sentimenti delle persone; il tutto dietro l&#8217;ipocrita pretesto di aumentare il benessere e di migliorare le condizioni di vita dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;uomo non rende il dovuto culto al Creatore, e quando umilia se stesso fino ad annullarsi, attua, per due vie in apparenza opposte, un unico disegno di rivolta contro Dio; e, poich\u00e9 Dio \u00e8 tutto in tutti, di rivolta contro se stesso. Ecco perch\u00e9 l&#8217;uomo moderno \u00e8 sempre pi\u00f9 solo e disperato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le trite e banali &quot;verit\u00e0&quot; assodate della cultura dominante sostengono, e ripetono senza stancarsi mai, che il cattolicesimo \u00e8 impregnato di dualismo manicheo; che disprezza il<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30190,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[107,117,228,243],"class_list":["post-23501","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-teologia-e-religione","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-protestantesimo","tag-santa-vergine"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-teologia-e-religione.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23501\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30190"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}