{"id":23472,"date":"2020-07-19T11:21:00","date_gmt":"2020-07-19T11:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/07\/19\/basta-con-lipocrisia-della-preghiera-non-divisiva\/"},"modified":"2020-07-19T11:21:00","modified_gmt":"2020-07-19T11:21:00","slug":"basta-con-lipocrisia-della-preghiera-non-divisiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/07\/19\/basta-con-lipocrisia-della-preghiera-non-divisiva\/","title":{"rendered":"Basta con l&#8217;ipocrisia della preghiera non divisiva"},"content":{"rendered":"<p>Ci eravamo appena occupati dei fatti di Lizzano, diocesi di Taranto; fatti in apparenza modesti e quasi inavvertiti a livello nazionale, e tuttavia, a nostro avviso, carichi di una gravit\u00e0 eccezionale, perch\u00e9 prefigurano cose assai pi\u00f9 gravi che potrebbero verificarsi a breve su scala ben pi\u00f9 ampia e, Dio non voglia, in una spirale inarrestabile, dalle conseguenze imprevedibili e comunque devastanti per la tenuta della compagine sociale. Ora siamo costretti a tornarci sopra, a sole ventiquattro ore di distanza, perch\u00e9 quei fatti hanno avuto una &quot;coda&quot;, che definire spiacevole sarebbe un eufemismo: un comunicato dell&#8217;arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, nel quale il sasso viene scagliato &#8212; sia pure nascondendo la mano &#8211; non contro quelli che hanno mostrato tutta la loro prepotenza e arroganza, bens\u00ec contro quelli che hanno subito l&#8217;aggressione e l&#8217;intolleranza. E cos\u00ec, alla presa di posizione, a caldo, e pi\u00f9 tardi anche sui social, del primo cittadino, che invece di portare un po&#8217; di serenit\u00e0 negli animi ha versato benzina sul fuoco e ha mostrato di considerarsi rappresentante di una parte solo dei suoi concittadini, quella ideologicamente continua, si aggiunge ora la voce, stonatissima, stridente, di un pastore d&#8217;anime che tradisce in pieno il mandato di Cristo e si schiera, sia pure in maniera tortuosa e farisaica, contro le pecorelle del suo gregge, in nome di una malintesa unit\u00e0 che coincide, nei fatti, con la negazione della Verit\u00e0 di Cristo e con la piena accettazione del relativismo morale, del soggettivismo della coscienza, e della pari liceit\u00e0 di tutte le scelte e di tutti gli stili di vita. Ecco il testo del comunicato dell&#8217;arcivescovo:<\/p>\n<p><em>Esprimo vivo rammarico per i fatti recentemente verificatisi nella Parrocchia di S. Nicola in Lizzano e che hanno avuto una grande eco mediatica.<\/em><\/p>\n<p><em>Un momento di preghiera, che per natura, \u00e8, e dovrebbe essere un momento aggregativo, che riunisce la Comunit\u00e0 Cristiana, \u00e8 diventato, purtroppo, un motivo di divisione, e di contrapposizione.<br \/>\nLa Chiesa \u00e8 Madre di tutti i suoi figli, e come tale accoglie e ama tutti senza distinzione alcuna.<\/em><\/p>\n<p><em>Nella scia del luminoso insegnamento di Papa Francesco, ribadisco come Padre e Pastore della Chiesa di Taranto che il mio desidero \u00e8 quello di aiutare e accompagnare tutti a sostenere la fede del nostro popolo costruendo un clima di solidariet\u00e0, di rispetto reciproco e di collaborazione per il bene comune.<\/em><\/p>\n<p><em>Desidero che cresca una Chiesa che sia capace di gettare &quot;ponti&quot; per allacciare rapporti, per costruire opportunit\u00e0 pi\u00f9 che ergere muri di separazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Le persone vanno &quot;guardate&quot; nelle nostre comunit\u00e0 con gli occhi di Dio, nel pieno diritto, cio\u00e8, di ricevere, sentire e vivere da figli di Dio in un&#8217;unica famiglia dove ciascuno \u00e8 simile, ma diverso, e dove la diversit\u00e0 di ognuno \u00e8 un dono per la ricchezza della comunit\u00e0, e dove si vive la fatica quotidiana verso la pienezza che il Vangelo ci indica e che illumina tutti gli aspetti della vita familiare e sociale. Cos\u00ec come non\u00a0si brandisce l&#8217;arma della fede al contempo non si pu\u00f2 brandire quella di qualsiasi ideologia. Per tale ragione condividiamo la nota del 10 giugno del Card. Bassetti, presidente della CEI, che sostiene che non \u00e8 necessaria una nuova legge perch\u00e9 \u00abesistono gi\u00e0 adeguati presidi con cui prevenire e reprime ogni comportamento violento o persecutorio\u00bb. Insieme alla CEI, facciamo nostra l&#8217;affermazione di papa Francesco: \u00abNulla si guadagna con la violenza e tanto si perde\u00bb. Il Papa mette &quot;fuori gioco&quot; \u00abogni tipo di razzismo o di esclusione come pure ogni reazione violenta destinata a rivelarsi a sua volta autodistruttiva\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Auspico, pertanto, un confronto dialogico, franco e costruttivo fra le varie parti per lavorare in un clima di pace e serenit\u00e0, costruttivo e propositivo per tutta la bella comunit\u00e0 lizzanese. Ho fiducia nella comunit\u00e0 lizzanese perch\u00e9 si ristabilisca la serenit\u00e0 e il dialogo franco. Mi faccio io stesso promotore di un incontro fra il parroco e il sindaco perch\u00e9 Piazza e Chiesa a Lizzano continuino ad essere faro di accoglienza, di incontro e di crescita civile.<\/em><\/p>\n<p>Questo \u00e8 un piccolo, perfido capolavoro d&#8217;ipocrisia pretesca e di cieca adorazione del nuovo &quot;vangelo&quot; bergogliano, che viene a sostituire il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo. Si noti, infatti, che per questo pastore di anime il riferimento imprescindibile non \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, ma quello che lui chiama, con imbarazzante piaggeria, <em>il luminoso insegnamento di papa Francesco<\/em>, che consiste principalmente nella ossessiva giaculatoria dei ponti da gettare e dei muri da abbattere, una retorica insulsa e contraria alla realt\u00e0, che neppure in questi tempi di Covid-19 viene messa in dubbio (infatti, i muri sono da alzare solo per gli italiani positivi al test immunologico o anche solo sospettati di esserlo, cio\u00e8 in pratica tutti e sessanta milioni, ma non certo per i clandestini, pi\u00f9 che mai liberi di arrivare e di sbarcare, anche se positivi). Dunque, partiamo da questo punto: siamo d&#8217;accordo, s\u00ec o no, che in tema di dottrina e di morale cattolica, la primissima voce da ascoltare \u00e8 quella di Ges\u00f9 Cristo? Perch\u00e9 se non siamo d&#8217;accordo su questo, possiamo anche risparmiarci la discussione: ma allora sarebbe la piena ammissione che quei signori sono fuori dalla vera Chiesa di Cristo, fuori dal vero insegnamento di Cristo e quindi usurpano il nome di cattolici e le funzioni che ricoprono nel clero cattolico. Allora, vediamo se \u00e8 vero che Ges\u00f9 aveva per principio quello di gettare ponti verso tutti, compresi quelli che scientemente lo rifiutano, o i peccatori impenitenti e fieri del proprio peccato, e di abbattere ogni muro esistente. In <em>Matteo<\/em> 10, 32-38, Ges\u00f9 dice:<\/p>\n<p><em>Chi dunque mi riconoscer\u00e0 davanti agli uomini, anch&#8217;io lo riconoscer\u00f2 davanti al Padre mio che \u00e8 nei cieli;\u00a0chi invece mi rinnegher\u00e0 davanti agli uomini, anch&#8217;io lo rinnegher\u00f2 davanti al Padre mio che \u00e8 nei cieli.\u00a0Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.\u00a0Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre,la nuora dalla suocera:\u00a0e i nemici dell&#8217;uomo saranno quelli della sua casa. Chi ama il padre o la madre pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me; chi ama il figlio o la figlia pi\u00f9 di me non \u00e8 degno di me;\u00a0 chi non prende la sua croce e non mi segue, non \u00e8 degno di me.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>A noi sembra chiaro; o no? Ora vediamo come e per chi pregava Ges\u00f9. Ci resta una sola preghiera con le precise parole che Lui adoperava, quella che ha insegnato ai suoi discepoli: il <em>Padre nostro<\/em>, che Bergoglio ha avuto l&#8217;impudenza inaudita di modificare a suo talento, come se Ges\u00f9 avesse bisogno di correzione (uno dei tanti episodi nei quali l&#8217;argentino manifesta la convinzione di essere venuto a portare agli uomini un Vangelo migliore di quello di Ges\u00f9, idea condivisa implicitamente dai suoi fedelissimi vescovi e cardinali). Il <em>Padre Nostro<\/em> inizia con le parole: <em>Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volont\u00e0, cos\u00ec in cielo come in terra<\/em>. Ora, se vale la pastorale dell&#8217;inclusione &quot;a prescindere&quot;, e perci\u00f2 il dovere di evitare tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere divisivo, gi\u00e0 queste prime parole rappresentano altrettanti ostacoli, pesanti come macigni. Il Padre cui si rivolge Ges\u00f9, il Padre annunciato da Ges\u00f9, \u00e8 tutt&#8217;uno con Lui: e all&#8217;apostolo Filippo che gli chiede di mostrar loro il Padre, Egli risponde <em>(Giovanni<\/em>, 14, 9-11):<\/p>\n<p><em>Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre?\u00a0Non credi che io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che \u00e8 con me compie le sue opere.\u00a0Credetemi: io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me; se non altro, credetelo per le opere stesse.<\/em><\/p>\n<p>Pertanto, il Padre al quale Ges\u00f9 ci ha insegnato a pregare non \u00e8 un dio qualsiasi, ma \u00e8 la prima Persona della Santissima Trinit\u00e0, e le altre due sono il Figlio e lo Spirito Santo (n\u00e9 passano il loro tempo a litigare a porte chiuse, come dice l&#8217;empio signore argentino che siede abusivamente sulla cattedra di san Pietro). Ne consegue che il cattolico, quando prega, prega proprio <em>quel<\/em> Dio, il Dio di Ges\u00f9 Cristo, e nessun altri all&#8217;infuori di Lui, per non trasgredire il primo Comandamento; non prega Yahw\u00e9, n\u00e9 Allah, n\u00e9 Buddha, n\u00e9 Brahma, o Visn\u00f9, o Kal\u00ec, e neppure la Pachamama. Prega il Dio cattolico, anche se Bergoglio ha detto chiaro e netto che Dio non \u00e8 cattolico, ponendosi con ci\u00f2 stesso fuori del cattolicesimo.<\/p>\n<p>Ora vediamo <em>per chi<\/em> pregava Ges\u00f9. Leggiamo nel <em>Vangelo di Giovanni<\/em>, 17, 1-21:<\/p>\n<p><em>Padre, \u00e8 giunta l&#8217;ora, glorifica il Figlio tuo, perch\u00e9 il Figlio glorifichi te.\u00a0Poich\u00e9 tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perch\u00e9 egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.\u00a0Questa \u00e8 la vita eterna: che conoscano te, l&#8217;unico vero Dio, e colui che hai mandato, Ges\u00f9 Cristo.\u00a0Io ti ho glorificato sopra la terra, compiendo l&#8217;opera che mi hai dato da fare.\u00a0E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse.\u00a0Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me ed essi hanno osservato la tua parola.\u00a0Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te,\u00a0perch\u00e9 le parole che hai dato a me io le ho date a loro; essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.\u00a0Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perch\u00e9 sono tuoi.\u00a0Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie, e io sono glorificato in loro.\u00a0Io non sono pi\u00f9 nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perch\u00e9 siano una cosa sola, come noi.\u00a0Quand&#8217;ero con loro, io conservavo nel tuo nome coloro che mi hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro \u00e8 andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perch\u00e9 si adempisse la Scrittura.\u00a0Ma ora io vengo a te e dico queste cose mentre sono ancora nel mondo, perch\u00e9 abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia.\u00a0Io ho dato a loro la tua parola e il mondo li ha odiati perch\u00e9 essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno.\u00a0Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.\u00a0Consacrali nella verit\u00e0. La tua parola \u00e8 verit\u00e0.\u00a0Come tu mi hai mandato nel mondo, anch&#8217;io li ho mandati nel mondo;\u00a0per loro io consacro me stesso, perch\u00e9 siano anch&#8217;essi consacrati nella verit\u00e0. Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me;\u00a0perch\u00e9 tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch&#8217;essi in noi una cosa sola, perch\u00e9 il mondo creda che tu mi hai mandato.<\/em><\/p>\n<p>Tre concetti emergono con forza particolare da queste parole. Primo, che Ges\u00f9 si rivolge a quelli che sono nel mondo, ma non sono <em>del<\/em> mondo, e anzi si rifiuta di pregare per il mondo. Secondo, che chi crede in Lui e nel Padre celeste che lo ha mandato, diviene una cosa sola con essi, come il Padre \u00e8 nel Figlio e il Padre e il Figlio formano una cosa sola. Terzo, che non c&#8217;\u00e8 vera fede se non nella Verit\u00e0, e la sola Verit\u00e0 \u00e8 quella insegnata da Ges\u00f9. <em>Custodiscili nella verit\u00e0<\/em>, Ges\u00f9 prega il Padre suo, alludendo ai suoi discepoli; <em>la tua parola \u00e8 verit\u00e0<\/em>. Siamo d&#8217;accordo su questo? Non la parola di Maometto, non la parola di Buddha, n\u00e9 della Pachamama. <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em>.<\/p>\n<p>E ora torniamo ai fatti di Lizzano e alla nota dell&#8217;arcivescovo. I cattolici che si erano riuniti a recitare il Rosario non pregavano contro qualcuno: pregavano per sostenere la famiglia naturale, formata da uomo e donna, cos\u00ec come Dio l&#8217;ha voluta e come la <em>Bibbia<\/em> insegna che essa \u00e8. La <em>Bibbia<\/em> dovrebbe essere, fino a prova contraria, il libro dei cattolici e anche dei loro vescovi. Mettere sul banco degli imputati quelli che pregano Ges\u00f9, come se la loro preghiera creasse divisioni, \u00e8 la negazione della Verit\u00e0 di Cristo. Perch\u00e9 Ges\u00f9 Cristo ha detto testualmente (<em>Matte<\/em>o, 19, 4-6):<\/p>\n<p><em>Non avete letto che il Creatore da principio\u00a0\u00abli cre\u00f2 maschio e femmina\u00bb\u00a0e disse:\u00a0Per questo l&#8217;uomo\u00a0\u00ablascer\u00e0 suo padre e sua madre e si unir\u00e0 a sua moglie e i due saranno una carne sola\u00bb?\u00a0Cos\u00ec che non sono pi\u00f9 due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l&#8217;uomo non lo separi.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>A noi sembra chiaro, anche perch\u00e9 il parlare di Ges\u00f9 \u00e8 <em>sempre<\/em> chiaro e netto: <em>s\u00ec, s\u00ec, no, no<\/em>; mentre Bergoglio \u00e8 sempre ambiguo, tortuoso, sfuggente, perch\u00e9 vuol piacere a tutti e si riserva di modificare il senso del discorso in base alle convenienze. Perci\u00f2 si deve scegliere: o con Ges\u00f9 o con Bergoglio. E se qualcuno d\u00e0 ragione a Bergoglio e torto a Ges\u00f9, da ci\u00f2 si fa conoscere per quel che \u00e8.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci eravamo appena occupati dei fatti di Lizzano, diocesi di Taranto; fatti in apparenza modesti e quasi inavvertiti a livello nazionale, e tuttavia, a nostro avviso,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,117,216],"class_list":["post-23472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23472\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}