{"id":23471,"date":"2017-06-23T06:48:00","date_gmt":"2017-06-23T06:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/23\/bisogna-fermare-lantipedagogia-catto-progressista\/"},"modified":"2017-06-23T06:48:00","modified_gmt":"2017-06-23T06:48:00","slug":"bisogna-fermare-lantipedagogia-catto-progressista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/23\/bisogna-fermare-lantipedagogia-catto-progressista\/","title":{"rendered":"Bisogna fermare l&#8217;antipedagogia catto-progressista"},"content":{"rendered":"<p>Un tempo le fiabe per bambini battevano insistentemente sul medesimo tasto: non fidarsi dello sconosciuto, anche e soprattutto se offre le caramelle; non seguire il primo che si presenta con un sorriso e che non si sa di dove venga e che intenzioni abbia; tener sempre presente gli avvertimenti del pap\u00e0 e della mamma, non aprire la porta, non ascoltare le chiacchiere di chi si presenta come amico, ma che nessuno sa chi sia realmente. Nulla di speciale: erano, semplicemente, inviti al fare ricorso al pi\u00f9 elementare buon senso e ad ascoltare il puro istinto della conservazione; niente di pi\u00f9 e niente di meno. Bisogna dire che, in linea di massima, era un pedagogia che funzionava: rendeva i bambini consapevoli del fatto che, al mondo, non c&#8217;\u00e8, purtroppo, solamente il bene, ma c&#8217;\u00e8 anche il male; che il male, sovente, si nasconde dietro apparenze rispettabili e perfino rassicuranti, per meglio raggiungere i suoi scopi; e che, sebbene la vittoria finale del bene sia assicurata, come insegna anche la religione cattolica, chi sottovaluta i pericoli va incontro ad amarissime sorprese, delle quali non finir\u00e0 mai di dolersi, senza poter contare sulla comprensione, tanto meno sulla commiserazione, degli altri, perch\u00e9 <em>chi \u00e8 causa del suo mal, pianga se stesso.<\/em> Il bambino, anche grazie a tali raccomandazioni e alla morale insita nelle favole che gli venivano raccontate dagli adulti, diventava una persona matura e responsabile; non rimaneva un eterno bamboccio, un eterno sprovveduto, un eterno piagnone, frignone e vittimista.<\/p>\n<p>Poi \u00e8 arrivato il &#8217;68, preceduto e preparato &#8212; nell&#8217;ambito religioso &#8212; dalla &quot;stagione&quot; del Concilio Vaticano II, quando, come disse Giovanni XXIII, la Chiesa, dopo aver percorso la via della severit\u00e0, decise di mettersi su quella dell&#8217;apertura, della fiducia, del dialogo e dell&#8217;ottimismo verso il mondo (<em>abbasso i profeti di sventura<\/em>, dunque; e pazienza se i profeti <em>devono<\/em> annunciare le sventure ad una umanit\u00e0 che non ne vuol sapere di convertirsi e di accogliere l&#8217;amore di Dio; perch\u00e9, se non lo facessero, Dio chiamerebbe loro a rispondere della morte del peccatore). Sono arrivati i pedagogisti e gli educatori libertari, pieni di tenerezza e di ottime intenzioni; sono arrivati i maestri e i professori gioiosi, anti-autoritari, buonisti e faciloni; sono arrivati i padri permissivi e le madri-amiche, sempre pronte a scusare i loro pargoletti e, naturalmente, a tirar fuori le unghie, con denunce ed avvocati, se la maestra si permette di guardarli appena un poco storto, per qualche marachella che abbiano combinato. Soprattutto, sono arrivati stuoli di psicologi e sociologi convinti che dire di &quot;no&quot; a un bambino, metterlo in guardia contro i pericoli, insegnargli la virt\u00f9 della prudenza, sia la stessa cosa che infliggergli dei terribili traumi psichici e affettivi, sia una pratica barbara e deplorevole, frutto d&#8217;ignoranza e malfidenza verso il prossimo; che tutto ci\u00f2 mina la fiducia del bambino verso il mondo e verso se stesso, spegne la sua gioia di vivere, addensa scuri nuvoloni di tetro pessimismo sulla sua povera testolina innocente. Insomma, \u00e8 arrivata la stagione del <em>vietato vietare<\/em> e del <em>proibito proibire<\/em>: la stagione del rimbecillimento di massa e, quel che \u00e8 peggio, dell&#8217;imbecillit\u00e0 al potere.<\/p>\n<p>A partire da quel momento, \u00e8 dilagata la moda della demagogia pi\u00f9 sfrenata: nella famiglia, nella pubblica amministrazione, in politica, nel mondo della scuola, nella cultura, fra gli intellettuali, e, da ultimo, nella Chiesa cattolica, cominciando da quei cervelli fini dei teologi della &quot;svolta antropologica&quot;, e culminando, \u00e8 cronaca di questi giorni, con la conquista del seggio pi\u00f9 alto, quello di san Pietro, il <em>Servus servorum Dei<\/em>. La retorica vuota e parolaia dei muri da abbattere e dei ponti da gettare; dello straniero da accogliere e dell&#8217;<em>altro<\/em> da includere; dei pregiudizi da sconfiggere e delle diversit\u00e0 da valorizzare; la retorica vuota e parolaia che spinge don Luigi Ciotti a domandare, enfaticamente: <em>Chi ha paura delle mele marce?<\/em>, quando chiunque possieda un minio di cervello in zucca se benissimo che la prima cosa da fare, allorch\u00e9 ci si accorge che alcune mele del cesto sono marce &#8211; non \u00e8 questione di paura ma di buon senso &#8211; consiste nel tirarle fuori immediatamente, per evitare che diffondano il marciume a quelle sane; una volta isolate, si proceder\u00e0 a curarle, fin dove \u00e8 possibile, tagliando via le parti irrecuperabili, o buttandole nel cestino dell&#8217;immondizia, cos\u00ec come stanno, buccia e tutto, se non sono pi\u00f9 recuperabili nemmeno con tutta la buona volont\u00e0 di questo mondo.<\/p>\n<p>Proviamo adesso a domandarci da dove abbia avuto origine questa anti-pedagogia, diffusa a tutti i livelli, tanto che perfino le fiabe per bambini, oggi, la spandono copiosamente e che, per esempio, le varie organizzazioni LGBT se ne servono per veicolare l&#8217;ideologia <em>gender<\/em> e ogni sorta di delizia della visione del mondo omosessista: con i due pinguini, o i due coniglietti, o magari i due principini azzurri che scoprono di amarsi tanto, perch\u00e9 <em>l&#8217;amore \u00e8 tutto<\/em>, e di voler formare una loro &quot;famiglia&quot;, una famiglia arcobaleno, naturalmente, che sar\u00e0 anche un po&#8217; strana, forse, ma chi non \u00e8 un po&#8217; strano, in un mondo cos\u00ec gioiosamente, cos\u00ec fiduciosamente aperto, ottimista, inclusivo e assolutamente libero da biechi e superati pregiudizi? Il direttore di una emittente cattolica, <em>Radio Maria<\/em>, padre Livio Fanzga, \u00e8 stato sospeso per sei mesi dall&#8217;Ordine dei giornalisti per aver citato un passo del libro dell&#8217;<em>Apocalisse<\/em> come argomento contro l&#8217;approvazione delle unioni omosessuali: lo ha citato in tribunale la senatrice Monica Cirinn\u00e0, prima firmataria di quella legge (una &quot;legge di civilt\u00e0&quot;, di <em>Kultur<\/em>, ci mancherebbe altro, per mettere l&#8217;Italia al passo con il resto del mondo!); e il bello \u00e8 che la notizia era stata totalmente passata sotto silenzio, e che nessuno, neppure dentro la Chiesa cattolica, n\u00e9 la C.E.I., sempre cos\u00ec loquace quando si tratta di &quot;difendere&quot; sedicenti profughi e altre minoranze non italiane e non cattoliche, n\u00e9 un qualche portavoce del papa o della stampa vaticana, si \u00e8 sognato di muovere un dito o spendere mezza parola in difesa della libert\u00e0 di espressione. Gli avvocati dell&#8217;accusa hanno ribaltato la frittata facendo passare padre Livio per un sacerdote gretto e fanatico che aveva augurato la morte alla povera senatrice in forza al Partito Democratico, laddove le aveva solo ricordato che anche lei, che si professa cattolica, dovr\u00e0 presentarsi, un giorno, come tutti, del resto, immancabilmente, davanti alla giustizia di Dio, a rispondere delle sue azioni. Comunque, il messaggio \u00e8 stato chiaro: denunce in vista per chiunque non accetti di piegare la testa davanti alla dittatura omosessista: quando la legge anti-omofobia sar\u00e0 stata varata, il che \u00e8 solo questione di tempo, non si tratter\u00e0 pi\u00f9 di semplici provvedimenti amministrativi, ma sar\u00e0 la giustizia penale ad occuparsi, con multe salatissime ed, eventualmente, con la prigione, o quanto meno con i lavori socialmente utili a scopo &quot;rieducativo&quot;, di quei cittadini incorreggibilmente ottusi e trogloditi, i quali oseranno esprimere il bench\u00e9 minimo dubbio sul nuovo sistema etico-sociale che si sta instaurando al di sopra dei cittadini, e sulla contro-pedagogia che lo sta veicolando e legittimando.<\/p>\n<p>A una anti-pedagogia, infatti, corrisponde necessariamente una anti-etica. L&#8217;anti-etica consiste nel proclamare una nuova forma di totalitarismo, quella del relativismo assoluto, da cui si desume il principio che ciascuno ha il <em>diritto<\/em> alla propria verit\u00e0, e quindi, necessariamente, anche alla propria nozione del bene e del male. La nozione di ci\u00f2 che \u00e8 bene e di ci\u00f2 che \u00e8 male, da parte del satanista, ad esempio, avr\u00e0 pieno corso legale, quanto quella del cristiano. In nome della libert\u00e0 astratta e assoluta, della <em>libert\u00e0 da<\/em> e della <em>libert\u00e0 contro<\/em>, nessuno avr\u00e0 il diritto di criticare la nozione del bene e del male stabilita all&#8217;interno di una loggia satanica; e se mai qualcuno dovesse farlo, si beccher\u00e0 immediatamente una denuncia e dovr\u00e0 sborsare un sacco di soldi. Non ci sar\u00e0 pi\u00f9 appello all&#8217;evidenza, al buon senso, e tanto meno a un qualche principio assoluto e universale; non ci sar\u00e0 pi\u00f9 niente di niente: solo l&#8217;affermazione apodittica, velleitaria, e nondimeno aggressiva e giacobina, della propria verit\u00e0 e del proprio codice etico. Un codice etico varr\u00e0 quanto un altro codice etico. Certo, il magistrato sar\u00e0 autorizzato a intervenire in caso di violazione della legge; ma, ecco il punto, il legislatore sar\u00e0 gi\u00e0 intervenuto a monte del &quot;problema&quot;, defalcando dal codice tutta una serie di atti che fino a ieri erano considerati reati, e liberalizzando tutta una serie di cose che incorrevano, e in parte ancora incorrono, nella riprovazione morale dei pi\u00f9. In poche parole, la manipolazione ideologica dell&#8217;etica render\u00e0 impossibile far valere qualunque vero principio etico, e consegner\u00e0 il cittadino, inerme e disarmato, di fronte alle crescenti aggressioni di chiunque avr\u00e0 l&#8217;astuzia e la spregiudicatezza di muoversi stando al riparo del politicamente corretto. Nascer\u00e0 una nuova professione, o meglio, una nuova forma di rendita: la rendita da denuncia. Vi saranno uffici legali e persone incaricate di sorvegliare e spiare in permanenza, ventiquattro ore al giorno e trecentosessantacinque giorni all&#8217;anno, tutto quel che si fa, che si dice, che si scrive nell&#8217;universo mondo, nelle case, al bar, allo stadio, al supermercato, a teatro, in pizzeria, e naturalmente anche e soprattutto nelle scuole, e di sporgere querela contro i violatori della legge, i razzisti, gli omofobi, i maschilisti, e cos\u00ec via, o, per dir meglio, contro i violatori di una legge manipolata, evirata, rovesciata e piegata ad uso e nell&#8217;interesse dei pervertiti. Non si potr\u00e0 pi\u00f9 chiamare &quot;pedofilo&quot; il molestatore di bambini, perch\u00e9 la legge avr\u00e0 stabilito, senza possibilit\u00e0 di eccezione, che <em>quel che conta \u00e8 l&#8217;amore<\/em>, e dove c&#8217;\u00e8 amore, non pu\u00f2 esserci alcun reato. Sar\u00e0 bello, vedrete. E se, per caso, qualche irrecuperabile nostalgico del passato non dovesse trovarsi a suo agio, nessuno gli impedir\u00e0 di fare come lo storico francese Dominique Venner, che il 21 maggio 2013 si spar\u00f2 un colpo di pistola in bocca, nella cattedrale di Notre-Dame, in segno di protesta contro la distruzione dei valori morali dell&#8217;Europa: in quei giorni, il parlamento stava introducendo anche nel suo Paese la famosa <em>legge di civilt\u00e0<\/em>, ossia il riconoscimento dei cosiddetti matrimoni omosessuali.<\/p>\n<p>Ma, dir\u00e0 qualcuno, non si deve essere troppo pessimisti; c&#8217;\u00e8 pur sempre la religione cristiana, c&#8217;\u00e8 pur sempre la Chiesa cattolica, le quali faranno da argine contro la marea montante del relativismo, dell&#8217;individualismo e dell&#8217;edonismo assoluti, la triade micidiale che sta distruggendo, come un tumore maligno, la nostra civilt\u00e0, e che sta mettendo in forse la nostra stessa sopravvivenza, non solo in senso morale e spirituale, ma persino in senso strettamente biologico. Magari fosse cos\u00ec; ci\u00f2 era vero, o poteva esser vero, fino a qualche decennio fa; ora il tumore \u00e8 entrato nella cultura cattolica, nella morale cattolica e nella Chiesa stessa. Un esercito di teologi, vescovi e preti impazziti, o peggio, passati armi e bagagli ai nemici di Cristo, sotto le bandiere dell&#8217;eresia modernista, stanno facendo a pezzi quel che il Vangelo ha sempre rappresentato, da secoli e secoli, nella vita delle persone e in quella dell&#8217;intera societ\u00e0 occidentale, e lo stanno sostituendo con un altro vangelo, che solo apparentemente \u00e8 lo stesso, ossia quello di Ges\u00f9 Cristo, e con un&#8217;altra chiesa, che solo di nome \u00e8 la stessa, ossia la Sposa fedele di Ges\u00f9, ma che, in realt\u00e0, sono una cosa completamente diversa, per non dire opposta. \u00c8 nata la neochiesa gnostico-massonica, all&#8217;interno della Chiesa cattolica; ed \u00e8 nata la contro-cultura cattolica, la quale, con la scusa di &quot;liberare il clero dal clericalismo&quot;, formula continuamente usata proprio dal sommo pastore, papa Francesco, sta semplicemente togliendo l&#8217;identit\u00e0 cristiana a ci\u00f2 che \u00e8 cristiano, sta purgando il Vangelo dalla parola di Cristo e la sta sostituendo con una parola interamente umana, sempre pi\u00f9 laica e laicista, nella quale non si sente il profumo dell&#8217;infinito, ma solo l&#8217;aria stagnante dell&#8217;immanenza, della storia chiusa in se stessa, dell&#8217;umanit\u00e0 che rifiuta Cristo e che vuol fare da sola, ma con la raffinata ipocrisia e la diabolica astuzia di recepire ed attuare i suoi insegnamenti, s\u00ec, ma in modo pi\u00f9 &quot;maturo&quot; e pi\u00f9 &quot;adulto&quot; dei nostri rozzi e ingenui predecessori. I quali, figuriamoci, arrivavano al punto di beata ingenuit\u00e0 di leggere i quattro <em>Vangeli<\/em>, credendo (ma si pu\u00f2 esser pi\u00f9 sempliciotti?) che Ges\u00f9 avesse detto e fatto proprio quelle tali cose che vi sono scritte; mentre invece noi, oggi, cristiani adulti e responsabili, siamo andati ben oltre questo rozzo fideismo, e, resi edotti dalla saggezza infinita di un padre Sosa Abascal, che, ai tempi di Ges\u00f9, non esistevano i registratori, abbiamo il privilegio di <em>sapere che non si sa<\/em> cosa Ges\u00f9 realmente disse e fece.<\/p>\n<p>Ma allora, chieder\u00e0 qualcuno della vecchia scuola, incorreggibilmente ingenuo o incorreggibilmente testardo, se non sappiamo cosa Ges\u00f9 abbia detto, che razza di cristianesimo \u00e8 il nostro, e che razza di Vangelo \u00e8 quello in cui crediamo, e che abbiamo la pretesa di annunciare al mondo? Beata ingenuit\u00e0, o, piuttosto, dannata malizia dei soliti cattolici tradizionalisti e nemici del progresso: basta rimettersi al giudizio di padre Sosa. Non abbiamo appena detto che chiunque ha il diritto alla propria verit\u00e0, e, dunque, alla propria nozione del bene del male? E dunque, ciascuno ha il diritto di credere nel proprio vangelo, e di far dire a Ges\u00f9 quel che gli sembra pi\u00f9 giusto. Certo, un po&#8217; di modestia vorrebbe che il semplice fedele, il cattolico qualsiasi, la vecchietta, il bambino, si rimettessero al giudizio di chi ne sa pi\u00f9 di loro: gli esperti, i competenti, cio\u00e8 i teologi. E i teologi della scuola odierna sono sempre pi\u00f9 allineati sulle posizioni di padre Sosa Abascal; che sono, poi, le posizioni di papa Francesco, del cardinale Vincenzo Paglia, di monsignor Nunzio Galantino, dell&#8217;arcivescovo Gian Carlo Perego, e cos\u00ec via. Cos\u00ec \u00e8, se vi pare: <em>questa sera si recita a soggetto<\/em>, diceva un certo Luigi Pirandello. Ma domani, chi lo sa? Domai \u00e8 un altro giorno, staremo a vedere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un tempo le fiabe per bambini battevano insistentemente sul medesimo tasto: non fidarsi dello sconosciuto, anche e soprattutto se offre le caramelle; non seguire il primo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30189,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[50],"tags":[117],"class_list":["post-23471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-scienze","tag-dio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-scienza.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30189"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}