{"id":23446,"date":"2019-08-17T09:56:00","date_gmt":"2019-08-17T09:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/08\/17\/badate-a-voi-oligarchi-sta-montando-lira-dei-miti\/"},"modified":"2019-08-17T09:56:00","modified_gmt":"2019-08-17T09:56:00","slug":"badate-a-voi-oligarchi-sta-montando-lira-dei-miti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/08\/17\/badate-a-voi-oligarchi-sta-montando-lira-dei-miti\/","title":{"rendered":"Badate a voi, oligarchi: sta montando l&#8217;ira dei miti"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo notato, in quest&#8217;ultima fase della nostra vita, due grossi cambiamenti nell&#8217;atteggiamento della gente, quella che i giornalisti sono soliti chiamare, con un termine troppo vago e proteiforme per avere la bench\u00e9 minima credibilit\u00e0 scientifica, opinione pubblica. Sono come due correnti marine che corrono, a breve distanza l&#8217;una dall&#8217;altra, in direzioni opposte: se vi piace la similitudine sono come la fredda corrente Oya Shivo, che solca il Pacifico a nord dell&#8217;arcipelago giapponese, e la calda corrente Kuro Shivo, le quali a un certo punto s&#8217;incontrano e per un tratto mescolano le loro acque di differente temperatura, che esercitano un&#8217;opposta influenza sul clima, sulla vita marina e su tutto l&#8217;ecosistema di quella vasta area oceanica. Il primo cambiamento si \u00e8 svolto all&#8217;insegna del conformismo e dell&#8217;inconsapevolezza: \u00e8 stato reso possibile dall&#8217;influenza martellante dei mass-media, i quali, quasi all&#8217;unanimit\u00e0 &#8212; il che si spiega col fatto che i loro proprietari sono praticamente le stesse persone o gli stessi gruppi finanziari &#8212; hanno predicato, per anni, insistentemente, implacabilmente, che una societ\u00e0, per essere civile, deve riconoscere ai suoi cittadini tutte le libert\u00e0 possibili, compresa quella di eliminare i nascituri nel seno della madre; di scegliere di essere soppressi negli ospedali anzich\u00e9 curati, se depressi o malati incurabili; di praticar la sodomia alla luce del sole, di cambiare sesso a piacimento, di drogarsi in tutta pace e serenit\u00e0, di procurarsi dei bambini &#8212; se si \u00e8 presi dalla smania genitoriale &#8212; sia con la fecondazione eterologa, sia con quella dell&#8217;utero in affitto, sia con quella, se possibile ancor pi\u00f9 mostruosa, di sottrarli alle loro legittime famiglie con la complicit\u00e0 criminale di assistenti sociali, psichiatri e giudici aderenti alla mafia gay che imperversa in numerose parti d&#8217;Italia, e della quale, guarda un po&#8217;, nessuno si era mai accorto fino a quando non \u00e8 scoppiato il caso Bibbiano.<\/p>\n<p>Gli stessi mass-media, contemporaneamente, hanno predicato che anche per gli altri, per i non cittadini, per i lontani che per\u00f2 si avvicinano a bordo di zattere, gommoni e navi delle o.n.g., ci sono tutti i diritti possibili e immaginabili, primo fra tutti quello di sbarcare, di essere accolti, di essere sfamati, alloggiati, e di ricevere il riconoscimento dello status di profughi, anche se non sono affatto tali, cos\u00ec come prima di sbarcare avevano ottenuto, di fatto, lo status di naufraghi, anche se naufraghi, in senso tecnico, non lo erano per niente. Perch\u00e9 il vero naufrago \u00e8 chi si trova in difficolt\u00e0 sul mare, indipendentemente dalla sua volont\u00e0, non chi parte in condizioni precarie, al preciso scopo di farsi soccorrere; cos\u00ec come profugo \u00e8 chi fugge temporaneamente da situazioni estreme, in particolare dalla guerra, e al termine di quelle condizioni fa ritorno a causa sua, grato dell&#8217;ospitalit\u00e0 e dell&#8217;assistenza ricevute, e non chi pretende di insediarsi per sempre in casa d&#8217;altri, di fare quel che gli pare e piace, compreso delinquere, spacciare droga, far prostituire le proprie connazionali, rubare, rapinare, stuprare e ammazzare; e inoltre di farsi raggiungere dai propri familiari e accamparsi come in una terra di conquista, disprezzando le leggi e le usanze del paese adottivo e pretendendo d&#8217;imporre ad esso le proprie leggi e tradizioni. Tutte queste idee, queste teorie, queste pretese, urtano frontalmente con tutto, o quasi tutto, quel che ci era stato insegnato, a noi nati poco dopo la met\u00e0 del secolo passato: e cio\u00e8 che ciascuno deve svolgere il suo ruolo nella vita, il maschio deve fare il maschio, e possibilmente il padre, e la donna deve fare la donna, e possibilmente la madre; che bisogna trovarsi un lavoro per vivere dignitosamente; che la famiglia, quella formata da uomo e donna, \u00e8 il pero di tutto, il fondamento di tutto, e che costituisce un bene cos\u00ec prezioso da meritare che, per essa, sia i genitori che i figli si sottopongano, se necessario, ai pi\u00f9 duri sacrifici e alle pi\u00f9 strette economie; che la medicina \u00e8 stata inventata per aiutare la vita e non per assecondare il desiderio di morte; che ogni vita in arrivo \u00e8 la benvenuta, anche se i genitori non sono ricchi; che chi \u00e8 afflitto da tendenze anormali, deve cercare di curarle, e in ogni caso non le deve ostentare; che drogarsi \u00e8 male, perch\u00e9 corrisponde a una fuga dai propri doveri sociali e crea problemi sia al chi fa uso delle sostanze stupefacenti, sia agli altri, cominciando dai suoi familiari, Inoltre ci era stato insegnato che ogni popolo ha una patria, ogni cultura ha un suo posto nel mondo, ogni civilt\u00e0 \u00e8 unica e preziosa; che tutte meritano rispetto, ma che nessuna pu\u00f2 pretendere di sovrapporsi ad un&#8217;altra, tanto meno di fare come il cuculo, buttar fuori dal nido i piccoli di genitori altrui e farsi allevare al posto loro, trasformando quei poveri genitori nei suoi servitori e sottoposti; che la propria identit\u00e0 culturale, religiosa, morale, \u00e8 un bene di valore incalcolabile, mentre la mescolanza e la sovrapposizione di valori, credenze e abitudini \u00e8 un male, perch\u00e9 genera la pi\u00f9 grande confusione e fa perdere agli uomini le proprie radici. Tutto questo ci era stato insegnato, insieme alla fede in Dio &#8211; nel Dio della nostra infanzia, il Dio cristiano e cattolico -, al rispetto della famiglia e all&#8217;amore verso la Patria. Orbene, i messaggi diffusi dai mass-media, dal cinema, dalla televisione, dai discorsi degli intellettuali e degli uomini politici, nel corso degli ultimi decenni, hanno attaccato frontalmente questa educazione e questi valori e li hanno sostituiti con una educazione (si fa per dire) e con dei valori, o pseudo valori, di segno esattamente opposto; ma la maggioranza della gente, almeno in apparenza, non si \u00e8 ribellata, non \u00e8 trasalita, non \u00e8 insorta. I cittadini non hanno gridato che la patria era stata tradita, i pap\u00e0 e le mamme non hanno denunciato il tradimento della famiglia, e i cattolici non solo non si son lamentati dell&#8217;apostasia dalla fede praticata e predicata dal clero, ma se ne sono rallegrati, hanno applaudito le novit\u00e0 pi\u00f9 discutibili e scandalose, e, a partire dal Concilio Vaticano II, si son messi d&#8217;impegno a far s\u00ec che nulla, nella Chiesa e nel Deposito della loro fede, rimanesse com&#8217;era prima, al tempo della loro infanzia, ma tutto cambiasse, in base al principio che bisogna marciare sempre col proprio tempo e che non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 sbagliato, e di pi\u00f9 sterile, che remare controcorrente. A dispetto del piccolissimo dettaglio che Ges\u00f9 Cristo non ragionava n\u00e9 agiva affatto a questo modo, ma che si \u00e8 sempre opposto alla mentalit\u00e0 del mondo, proclamando con la massima chiarezza che \u00e8 il mondo che deve convertirsi al Vangelo, non il vangelo (con la minuscola, a questo punto) che deve adattarsi al mondo e sforzarsi di piacergli.<\/p>\n<p>Il primo cambiamento, perci\u00f2, \u00e8 consistito in questo: nel fatto che milioni e milioni di persone si son lasciate docilmente portare fuori dai solchi dell&#8217;educazione ricevuta, dei valori che le generazioni precedenti avevano trasmesso loro, e docilmente, docilissimamente, si sono adattate a un modo di essere, di sentire, di pensare, radicalmente nuovo e diverso, perfino opposto a quello che era stato lasciato loro in eredit\u00e0 dai propri genitori. Resta solo da capire, e da spiegare, se tale rapidissimo e stupefacente adattamento sia avvenuto per una adesione consapevole, e sia pure sotto la suggestione uniforme e massiccia dei mezzi d&#8217;informazione di massa, della scuola di massa, della cultura di massa, oppure se sia avvenuta sostanzialmente senza che la gente se ne accorgesse, quindi in modo totalmente passivo e addirittura inconsapevole, cos\u00ec come ci si addormenta mentre il treno \u00e8 fermo in una stazione ferroviaria e ci si sveglia in un&#8217;altra stazione e in un&#8217;altra localit\u00e0, magari a centinaia di chilometri di distanza dalla precedente, senza nulla aver visto del tratto intermedio. Il secondo cambiamento \u00e8 quello che si sta verificando, questa volta spontaneamente, nella coscienza delle persone e specialmente di quella maggioranza silenziosa che finora ha subito ogni cosa, ha taciuto, ha sopportato le inefficienze, le assurdit\u00e0, le prevaricazioni e le angherie di una classe dirigente irresponsabile, corrotta o venduta a poteri e soggetti estranei alla nazione; che ha visto andare in malora, anno dopo anno, giorno dopo giorno, la patria, la famiglia e la religione, senza poter fare nulla; e che, alla fine, comincia a riscuotersi e a dar segni sempre pi\u00f9 chiari di non poterne pi\u00f9, di essere giunta al limite della sopportazione e di avere accumulato una immensa ira repressa, che ormai potrebbe esplodere in qualsiasi momento, e far divampare un grave incendio allo sprigionarsi della pi\u00f9 piccola scintilla. Si \u00e8 troppo a lungo stuzzicata l&#8217;ira dei miti, delle persone buone, delle persone semplici, delle persone capaci di sopportare molto, delle persone dotate di un cos\u00ec alto senso di responsabilit\u00e0 da non sollevare troppe proteste neppure davanti allo spettacolo, sempre pi\u00f9 manifesto, di una classe dirigente ben decisa a portare la nazione fuori rotta, verso gli scogli e verso un inevitabile naufragio, con la conseguente perdita di tutto ci\u00f2 che esse hanno faticosamente costruito e ancor pi\u00f9 faticosamente difeso contro gli sperperi irresponsabili della pubblica amministrazione e di uno Stato capace di far sentire la sua presenza quasi solo per caricare di tasse i cittadini e imporre loro sempre nuovi cavilli burocratici e nuovi balzelli.<\/p>\n<p>Conosciamo personalmente non poche persone che possiedono un carattere pacifico e bonario, per niente litigiose, per niente prevenute verso chicchessia, per niente razziste fasciste, qualunque cosa s&#8217;intenda, oggi, quando si adoperano simili paroloni; persone che non hanno mai pianto una grana in vita loro, che non hanno mai parlato male o calunniato il prossimo, che non hanno mai profittato di un momentaneo vantaggio per fare il loro interesse a discapito di qualcun altro; persone che non hanno mai disprezzato o discriminato un omosessuale, pur disapprovando fortemente la pratica dell&#8217;omosessualit\u00e0; e che hanno sempre cercato di porgere una mano agli stranieri in difficolt\u00e0, ai migranti, anche acquistando da loro dei prodotti inutili, oppure facendo elemosine e donazioni sia direttamene ad essi, sia a qualche associazione di volontariato o alla Chiesa cattolica, anche prestandosi al lavoro gratuito e alla raccolta di fondi a livello parrocchiale. Ebbene: abbiamo visto queste persone cambiare in maniera stupefacente; le abbiamo viste pian piano irritarsi, poi indurirsi, infine digrignare i denti; le abbiamo viste passare dalla mitezza alla tensione estrema che precede lo scoppio dell&#8217;aggressivit\u00e0; e ne abbiamo avuto quasi paura. Abbiamo pensato che se hanno esaurito la loro pazienza proprio loro, chiunque altro sarebbe gi\u00e0 scoppiato da molto, moltissimo tempo. Sono state ammirevoli nella sopportazione; adesso rischiano di essere terribili nella manifestazione dell&#8217;ira troppo a lungo repressa. E non vorremmo per nulla al mondo trovarci davanti a quello scoppio in qualit\u00e0 di nemici, quando esso alla fine avverr\u00e0. Perch\u00e9 siamo certi che esso avr\u00e0 luogo, presto o tardi: perch\u00e9 ci\u00f2 non accada, sarebbe necessario un totale cambio di rotta da parte delle istituzioni e in generale delle classi dirigenti; cambio di rotta di cui non vi \u00e8 il minino indizio, semmai il contrario, stiamo assistendo a un&#8217;accelerazione sulla medesima rotta. Pi\u00f9 migranti da accogliere, pi\u00f9 Europa cui sottomettersi, pi\u00f9 austerit\u00e0 in ambito economico-sociale, pi\u00f9 tagli alla spesa pubblica, pi\u00f9 tasse e pi\u00f9 I.V.A., pi\u00f9 diritti alle coppie gay, pi\u00f9 adozioni facili a vantaggio di soggetti inaffidabili, pi\u00f9 chiacchiere senza costrutto nella scuola e all&#8217;universit\u00e0, pi\u00f9 conformismo dei giornali e delle televisioni, pi\u00f9 arroganza della politica e della magistratura verso il cittadino comune, pi\u00f9 tolleranza verso i delinquenti, pi\u00f9 ostacoli e diffidenza verso le forze dell&#8217;ordine, pi\u00f9 ponti verso i nemici dello Stato e della Chiesa, pi\u00f9 elogi e complimenti a chi odia e calpesta i valori socialmente riconosciuti, pi\u00f9 esibizionismo e narcisismo nei comportamenti individuali, pi\u00f9 edonismo sfrenato e rifiuto delle responsabilit\u00e0, pi\u00f9 promiscuit\u00e0 sessuale in tutte le forme possibili e immaginabili, pi\u00f9 divorzi facili, pi\u00f9 aborti, pi\u00f9 eutanasia, pi\u00f9 libert\u00e0 di drogarsi, pi\u00f9 diritti senza doveri, pi\u00f9 disprezzo della tradizione ed esaltazione acritica di qualsiasi novit\u00e0, pi\u00f9 confusione e relativismo religioso spacciato per dialogo fra culture, pi\u00f9 disprezzo del merito e della competenza, pi\u00f9 cialtroneria e mancanza di seriet\u00e0 smerciate per moneta buona.<\/p>\n<p>A questo punto, la rivolta dei buoni, dei miti, dei pazienti, \u00e8 pressoch\u00e9 inevitabile. Non sono loro ad essere cambiati; \u00e8 il mondo intorno a loro che \u00e8 cambiato, troppo in fretta e troppo in peggio. Il loro senso della giustizia freme e si ribella. Sono buoni, non fessi; sono miti, non pavidi; sono pazienti, non animali da soma. Si sentono ingannati, traditi; si stanno rendendo conto che la loro pazienza, la loro mitezza, la loro bont\u00e0, sono state fraintese e sfruttate da una classe dirigente marcia e senza scrupoli, totalmente asservita ad interessi estranei al bene della nazione. Si sentono frustrati e raggirati sia come cittadini, sia come fedeli cattolici. Non si riconoscono pi\u00f9 in questo Stato, n\u00e9 in questa Chiesa. E non ne possono pi\u00f9 dei Renzi, delle Boldrini, delle Cirinn\u00e0, delle Bonino, dei Bergoglio, di tutta questa gente che fa loro la predica ogni santo giorno, che li accusa di razzismo e omofobia, che fa il tifo per chi calpesta le regole sociali, che sta sempre dalla parte degli zingari, dei clandestini, degli assistenti sociali deviati, degli psichiatri prevaricatori, degli amministratori corrotti, dei politici trombati che non si rassegnano a farsi da parte ma vogliono occupare sempre il centro delle scene. Rappresentano s\u00ec e no il 20, il 22% degli italiani, ma parlano come se fosse il 90%: con quella sicumera, con quella strafottenza, con quella petulanza che viene loro dal fatto di aver dalla propria i poteri oligarchici, i mass-media, i docenti universitari, i signori di Bruxelles, insomma la gente e le istituzioni che contano. E non ne possono pi\u00f9, i buoni e i pazienti, dei giornalisti e degli intellettuali progressisti che imperversano nei salotti: i Sansonetti, i Parenzo, i Cacciari, i Canfora, i Saviano. La gente normale che lavora, che fatica, che tira avanti con le pensioni minime, \u00e8 stanca delle loro facce da saccenti, delle loro prediche monotone e spocchiose&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo notato, in quest&#8217;ultima fase della nostra vita, due grossi cambiamenti nell&#8217;atteggiamento della gente, quella che i giornalisti sono soliti chiamare, con un termine troppo vago<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[259],"class_list":["post-23446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-tradizione"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23446\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}