{"id":23349,"date":"2018-02-12T11:38:00","date_gmt":"2018-02-12T11:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/12\/arde-lamore-incestuoso-fra-neochiesa-e-marxismo\/"},"modified":"2018-02-12T11:38:00","modified_gmt":"2018-02-12T11:38:00","slug":"arde-lamore-incestuoso-fra-neochiesa-e-marxismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/12\/arde-lamore-incestuoso-fra-neochiesa-e-marxismo\/","title":{"rendered":"Arde l&#8217;amore incestuoso fra neochiesa e marxismo"},"content":{"rendered":"<p>Ora, finalmente, l&#8217;ultimo velo \u00e8 caduto e la neochiesa del falso papa Bergoglio si \u00e8 pronunciata, ai massimi livelli: lo Stato perfetto \u00e8 la Cina, la societ\u00e0 perfetta \u00e8 quella cinese, l&#8217;economia migliore al mondo \u00e8, ancora, quella cinese; di pi\u00f9: la Cina incarna pienamente la dottrina sociale della Chiesa, ergo, la Cina \u00e8, fra tutti gli Stati possibili, passati e presenti (e forse anche futuri), quello che pi\u00f9 di ogni altro si avvicina all&#8217;ideale del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>A dire queste cose, ed altre ancora, se possibile ancor pi\u00f9 mirabolanti, ancora pi\u00f9 sperticatamente elogiative nei confronti del regime ateo e marxista di Pechino, quello con il record mondiale della repressione politica e con il record mondiale delle condanne a morte, il solo che pu\u00f2 permettersi estese pulizie etniche e trasferimenti di popolazioni, come nel Tibet, senza che una sola voce al mondi si levi a protestare, o anche soltanto a far delle domande scomode, \u00e8 un pezzo grosso della corte del falso papa, uno dei porporati di pi\u00f9 sperimentata fede bergogliana: il vescovo argentino Marcelo S\u00e1nchez Sorondo, il quale ha sentito il bisogno prorompente e incontenibile di esternare questa dichiarazione d&#8217;amore per il totalitarismo cinese, all&#8217;indomani della decisione del suo capo di riconoscere ben sette vescovi graditi al regime di Pechino, mostrando apertamente di aver scaricato la vera Chiesa cattolica cinese, quella che Pechino non ha mai voluto riconoscere e che, soffrendo persecuzioni d&#8217;ogni tipo, \u00e8 sempre rimasta fedele a Roma e al papa, evidentemente assai pi\u00f9 di quanto il (falso) papa sia rimasto fedele a lei. Questo Sorondo, che fino a ieri in pochi conoscevano, nonostante la sua alta posizione nella gerarchia della neochiesa, e che ora \u00e8 balzato agli onori delle cronache per il suo soprassalto di ammirazione per la Cina, rappresenta un ottimo esempio di quel clero sudamericano che, dopo aver coltivato e assimilato, per decenni, il morbo della teologia della liberazione, \u00e8 diventato pi\u00f9 marxista che cattolico, anzi, per dir meglio \u00e8 diventato interamente marxista, conservando una ridicola foglia di fico cattolica per coprire le sconce pudenda comuniste, che in qualsiasi altro luogo e sotto qualsiasi altro cielo nessuno, neanche il pi\u00f9 svergognato nostalgico del passato di quella trista illusione (per parafrasare la definizione di Fran\u00e7ois Furet), oserebbe pi\u00f9 mostrare, ma della quale anche i pi\u00f9 scalmanati partigiani ora si vergognano e cercano in ogni modo di far dimenticare la loro giovanile infatuazione. Sorondo \u00e8 cancelliere di ben due Accademie pontificie, quella delle Scienze e quella delle Scienze Sociali; e, dall&#8217;alto di cotanta scienza, fresco di ritorno da un viaggio in Cina, ha dichiarato alla sezione spagnola di <em>Vatican Insider<\/em> (da <em>Settimo Cielo<\/em>, il blog de <em>L&#8217;Espresso<\/em> curato di Sandro Magister):<\/p>\n<p><em>In questo momento, quelli che meglio mettono in pratica la dottrina sociale della Chiesa sono i cinesi. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;economia non domina la politica, come succede negli Stati Uniti. Il pensiero liberale ha liquidato il concetto del bene comune, afferma che \u00e8 un&#8217;idea vuota. Al contrario i cinesi cercano il bene comune, subordinano le cose al bene generale. Me lo ha assicurato Stefano Zamagni, un economista tradizionale, molto considerato da tempo, da tutti i papi.<\/em><\/p>\n<p><em>Ho incontrato una Cina straordinaria. Quello che la gente non sa \u00e8 che il principio centrale cinese \u00e8: lavoro, lavoro, lavoro. Non c&#8217;\u00e8 altro, in fondo \u00e8 come diceva san Paolo: chi non lavora non mangia.<\/em><\/p>\n<p><em>Non ci sono &quot;villas miserias&quot;, non c&#8217;\u00e8 droga, i giovani non prendono droga. C&#8217;\u00e8 una coscienza nazionale positiva. I cinesi hanno una qualit\u00e0 morale che non si incontra da nessuna altra parte.<\/em><\/p>\n<p>Questi sono solo alcuni passaggi dell&#8217;intervista, alcune perle di saggezza di codesto cancelliere di ben due accademie scientifiche pontificie; avremmo potuto cogliere altri fiori per farne delle graziosissime ghirlande, ma gi\u00e0 in queste poche frasi c&#8217;\u00e8 ampia materia di riflessione, non solo sul grado avvilente d&#8217;infatuazione e di piaggeria cui si \u00e8 abbassata la neochiesa nei confronti di un truce regime comunista, mentre i cattolici cinesi sono da esso perseguitati, intimiditi e minacciati in ogni modo, ma anche, cosa forse ancor pi\u00f9 interessante e significativa, pur se estremamente avvilente, l&#8217;infimo livello d&#8217;ignoranza, di grossolanit\u00e0 intellettuale e, in ultima analisi, di poca o nessuna intelligenza e capacit\u00e0 di pensiero critico, se si vuol chiamare le cose con il loro nome, senza tanti giri di parole, in cui sono sprofondate delle istituzioni fino a qualche anno fa rinomate ed apprezzate in tutto il mondo per il loro alto profilo culturale; e, pi\u00f9 in generale, in cui sono sprofondati i cosiddetti intellettuali cattolici che hanno abbracciato la neochiesa (Sorondo, su <em>Wikipedia<\/em>, viene gabellato per &quot;filosofo&quot;), mettendosi al rimorchio del falso papa, vuoi per squallida ambizione personale, vuoi per una forma di superbia e accecamento intellettuale che \u00e8, di per se stessa, eloquente testimonianza del grado di allontanamento dal vero cattolicesimo e dall&#8217;autentico Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, oltre che da quasi duemila anni di Tradizione e di Magistero.<\/p>\n<p>Quel che vogliamo dire \u00e8 che nessun vescovo, fino a pochissimi anni fa, diciamo pure fino al pontificato di Benedetto XVI, si sarebbe mai permesso di rilasciare un giudizio cos\u00ec netto e privo di sfumature, cos\u00ec imprudente, cos\u00ec temerario, per non dire scandaloso, cos\u00ec in contrasto con i veri principi del cristianesimo e con tutto ci\u00f2 che la Chiesa ha sempre insegnato circa la giustizia sociale, non solo nei confronti della Cina, ma di qualsiasi altro Stato e modello economico-sociale, fosse pure di destra, di sinistra o di centro: ben sapendo che il Regno di Dio non \u00e8 di questo mondo e nessun sistema o regime politico potr\u00e0 mai essere idealizzati fino a quel punto, se non altro perch\u00e9 tutte le cose umane sono imperfette e il cristiano sa bene che, se si comincia ad adorare i sistemi politici, si finisce per adorare lo Stato come un novello idolo o feticcio, contravvenendo al Primo Comandamento: <em>Non avrai altro Dio all&#8217;infuori di me<\/em>. Adesso monsignor Sorondo pare che sia impegnatissimo ad adorare due divinit\u00e0, Ges\u00f9 Cristo e il comunismo cinese. Bravo, complimenti: in fondo non ci meravigliamo neanche troppo, la svolta era nell&#8217;aria da tempo e almeno le cose, da oggi, si son fatte un po&#8217; pi\u00f9 chiare. Quanti ritenevano esagerato parlare di catto-comunsimo, da parte dei critici della neochiesa sinistreggiante, ora sono serviti: aspettiamo di sentire quel che hanno da dire, e se mai saranno capaci di ammettere, loro che non l&#8217;hanno mai fatto e paiono costituzionalmente incapaci di farlo, nella loro superbia sconfinata, di aver commesso uno sbaglio, di essere caduti in errore. Era proprio una deriva catto-comunista, e ora \u00e8 conclamata: parola di Sorondo, che non si sarebbe mai permesso di dire tali cose, se non fosse pi\u00f9 che certo di ricevere l&#8217;approvazione del <em>leader maximo<\/em>; cos\u00ec come Sosa Abascal non avrebbe mai osato dire che non si sa cosa disse realmente Ges\u00f9 Cristo, e monsignor Galantino non avrebbe mai osato dire che Dio risparmi\u00f2 Sodoma, e monsignor Paglia non avrebbe mai osato fare il sublime elogio postumo di Pannella, e cos\u00ec via, solamente cinque o sei anni fa. Tutti costoro sanno di poter dire e fare simili cose, perch\u00e9 il falso papa copre loro le spalle e, anzi, si compiace che a fare il lavoro pi\u00f9 sporco siano loro, e non lui: cio\u00e8 a spostare la vera Chiesa, un passo dopo l&#8217;altro, un&#8217;eresia dopo l&#8217;altra, una bestemmia dopo l&#8217;altro, completamente fuori dal solco tracciato da Ges\u00f9 Cristo, in piena e conclamata apostasia dalla fede cattolica.<\/p>\n<p>\u00c8 quasi imbarazzante far notare le ingenuit\u00e0, le contraddizioni, le banalit\u00e0 sciorinate da monsignor Sorondo nella sua intervista filo-cinese. <em>I cinesi sono quelli che mettono meglio in pratica la dottrina sociale della Chiesa?<\/em> Ma la dottrina sociale della Chiesa non prescinde certo dal quadro generale, dal rispetto della persona umana, e non antepone affatto il lavoro all&#8217;uomo, cos\u00ec come non gli antepone il capitale. Neanche Pio XI, il papa dei Patti Lateranensi, si era lanciato in un simile inno al regime fascista, e s\u00ec che le conquiste sociali del fascismo erano evidenti e sotto gli occhi di tutti: mentre il mondo annaspava sotto i colpi della Grande Depressione, l&#8217;Italia ne usciva sostanzialmente indenne, e i suoi lavoratori si vedevano riconosciuti, per la prima volta, una serie di diritti sacrosanti che nessun governo liberale aveva mai concesso loro. Eppure, neanche allora ci furono dei vescovi che si permettessero di fare il panegirico del Duce. <em>I cinesi cercano il bene comune e non antepongono ad esso null&#8217;altro?<\/em> Bisogna vedere cosa s&#8217;intende per &quot;i cinesi&quot;. I cinesi sono i cinesi, e il regime comunista di Pechino \u00e8 un&#8217;altra cosa: sono due nozioni distinte, non lo sa padre Sorondo? Che poi quel regime sia tutto dedito al bene comune, ci\u00f2 rinvia alla domanda su cosa sia il bene comune. Se il bene comune \u00e8 fare in modo che la societ\u00e0 proceda come un meccanismo ben oliato, senza mai incepparsi, magari gettando in galera chi appena osa sussurrare una critica, \u00e8 questione di opinioni personali. E se per ottenere il bene comune sia lecito ricorrere a qualsiasi mezzo, anche questa \u00e8 un&#8217;opinione personale: un&#8217;opinione che ha un autorevole precursore in messer Niccol\u00f2 Machiavelli, ma che non ci risulta essere mai stata approvata dal Magistero ecclesiastico. Poi, lo scarico di responsabilit\u00e0 da parte di Sorondo: queste cose non le dico da me, le dice l&#8217;economista Stefano Zamagni, uno che la sa lunga e che \u00e8 sempre stato approvato dai papi. Vigliacchetto, oltre che ingenuo; \u00e8 come se dicesse: non ho studiato proprio bene la lezione, perci\u00f2 copio dagli appunti di un altro, di cui mi fido; se ci fossero rimostranze, ad ogni modo, rivolgetevi in Vaticano, Zamagni \u00e8 persona ben vista da quelle parti, io non ho fatto altro che accettare i suoi giudizi. Non sai se ammirare di pi\u00f9 la faccia tosta o se deplorare di pi\u00f9 la meschinit\u00e0 umana, oltre che intellettuale. A questo punto siamo pronti ad aspettarci di tutto, e infatti al peggio non c&#8217;\u00e8 fine: una &quot;citazione&quot; di san Paolo che pare piuttosto quella di Adriano Celentano in <em>Chi non lavora, non fa l&#8217;amore<\/em>; visto che siamo in tempi di San Remo, eravamo all&#8217;edizione del 1970 del Festival della Canzone italiana, e gi\u00e0 allora cominciava il &quot;riflusso&quot; dopo l&#8217;ubriacatura sessantottina e catto-comunista: per cui Sorondo \u00e8 fuori tempo massimo di un&#8217;inezia come quarantotto anni. Povero san Paolo, si sar\u00e0 rivoltato nella tomba, o piuttosto lass\u00f9 nei Cieli, al vedersi cos\u00ec citato, stravolto e strumentalizzato, per fargli dire una cosa inverosimile: neppure Nostradamus sarebbe stato capace di arruolarlo, postumo e con tale disinvoltura, fra i <em>laudatores<\/em> del regime odierno di Pechino. Che dire, infine, dell&#8217;assenza di miseria in Cina, dell&#8217;assenza di drogati? Belle cose, senza dubbio: ma possibile che non gli venga in mente di valutarne anche il prezzo, di fare un bilancio fra l&#8217;attivo e il passivo? Siamo sicuri che perfino un bambino si sarebbe posto la domanda; ma lui, il cancelliere delle accademie scientifiche, no, non sembra neanche lontanamente sfiorato dal dubbio, parla come un agente pubblicitario che stia reclamizzando il suo bravo pacchetto-vacanze all&#8217;estero, magari per il <em>Club Mediterran\u00e9e<\/em>. Eppure, ricordiamo benissimo che anche della Cuba di Fidel Castro si diceva che aveva eliminato la miseria, che aveva eliminato il vizio e che aveva insegnato a leggere e scrivere a tutti i cittadini&#8230;<\/p>\n<p>Eppure, con tutte queste enormit\u00e0, con queste marchiane deficienze, logiche e metodologiche, l&#8217;intervista di monsignor Sorondo \u00e8 quanto mai preziosa. Non solo ha lasciato cadere, come dicevamo all&#8217;inizio, l&#8217;ultimo velo, per cui almeno l&#8217;equazione fra marxismo e neochiesa \u00e8 divenuta perfetta e pubblicamente dichiarata; ma \u00e8 anche un documento utilissimo per comprendere cosa sia avvenuto nel circuito neuronale dei neopreti, dei neovescovi e dei neoteologi di sinistra, cosa li abbia tanto affascinati, cosa li abbia spinti ad abbracciare entusiasticamente una ideologia che, dopo aver riempito di crimini il mondo, \u00e8 crollata ingloriosamente, sotto il peso dei suoi stessi errori e non per una sconfitta militare o una insurrezione di popolo; \u00e8 crollata perch\u00e9 dava torto ai fatti in nome delle astrazioni, e chi si mette a litigare con i fatti non fa una bella fine. Dai concetti espressi dal vescovo argentino, quel che emerge \u00e8 un segreto proibito, indicibile, inconfessabile, ma, appunto per questo, carico del fascino di ci\u00f2 che \u00e8 proibito e perverso, di ci\u00f2 che trasgredisce tutte le leggi umane e divine. In breve, si tratta di questo: all&#8217;origine del colpo di fulmine &#8211; di antica data, come abbiamo accennato &#8212; fra marxisti e cattolici di sinistra, vi \u00e8 un&#8217;attrazione che gli psicologi, specie dopo Freud, non esitano a definire una vera e propria perversione: il fascino orrendo e sublime dell&#8217;incesto. Marxisti e cattolici di sinistra hanno lo stesso padre, il senso della giustizia, ma due madri diverse: gli uni hanno la dittatura del proletariato, con i <em>gulag<\/em>, la <em>Ceka<\/em> e i plotoni d&#8217;esecuzione; gli altri hanno, o almeno avrebbero, il Vangelo dell&#8217;amore, la Croce di Ges\u00f9 Cristo, l&#8217;esempio del Verbo incarnato che affronta il patibolo per prendere su di s\u00e9 i peccati degli uomini. E, come avviene da tra consanguinei, la tentazione dell&#8217;incesto pu\u00f2 essere forte, tanto pi\u00f9 che proprio il tab\u00f9 che lo proibisce, ne rafforza enormemente l&#8217;attrattiva. E ora che il pap\u00e0 Marx \u00e8 morto e sepolto, che altro resta ai suoi orfanelli sconsolati, se non migrare in massa sotto le tonache calde e accoglienti dei preti e le sottane dei papi, e farsi cattolici in massa, per poter continuare a fornicare incestuosamente? Detto, fatto: in tutto il mondo, Cina esclusa, quell&#8217;amplesso verrebbe giudicato un crimine da codice penale: in tutto il mondo, tranne che nella neochiesa di Bergoglio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ora, finalmente, l&#8217;ultimo velo \u00e8 caduto e la neochiesa del falso papa Bergoglio si \u00e8 pronunciata, ai massimi livelli: lo Stato perfetto \u00e8 la Cina, la<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[119,216],"class_list":["post-23349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-dottrina","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}