{"id":23345,"date":"2012-04-16T10:41:00","date_gmt":"2012-04-16T10:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/04\/16\/ma-e-proprio-vero-che-larchaeopteyx-e-lanello-di-congiunzione-fra-rettili-e-uccelli\/"},"modified":"2012-04-16T10:41:00","modified_gmt":"2012-04-16T10:41:00","slug":"ma-e-proprio-vero-che-larchaeopteyx-e-lanello-di-congiunzione-fra-rettili-e-uccelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/04\/16\/ma-e-proprio-vero-che-larchaeopteyx-e-lanello-di-congiunzione-fra-rettili-e-uccelli\/","title":{"rendered":"Ma \u00e8 proprio vero che l\u2019\u00abArchaeopteyx\u00bb \u00e8 l\u2019anello di congiunzione fra Rettili e Uccelli?"},"content":{"rendered":"<p>Il recente ritrovamento, in Cina, nella provincia nord-orientale di Liao-ning, di resti fossili di Dinosauri con le piume, ha scombussolato alquanto le rocciose certezze degli evoluzionisti classici, gettandoli in uno stato di confusione e quasi di panico.<\/p>\n<p>Si tratta di tre esemplari, quasi completi, di dinosauri ancora sconosciuti, lunghi nove metri e del peso non inferiore alle quattordici tonnellate, che sono stati rinvenuti, ai primi di aprile del 2012, da una \u00e9quipe di ricercatori del Dipartimento di Paleontologia vertebrale dell&#8217;Accademia delle Scienze di Pechino e prontamente battezzati \u00abYutirannus huali\u00bb, ossia \u00abTirannosauro dalle belle piume\u00bb, per una certa somiglianza con il celebre Tirannosauro.<\/p>\n<p>Dinosauri con le piume? La cosa \u00e8 pi\u00f9 che imbarazzante: essa rivoluziona tutto ci\u00f2 che fino ad ora si sapeva, o si credeva di sapere, a proposito dei Dinosauri, e mette in discussione molte certezze imprudentemente consolidate.<\/p>\n<p>\u00abQuesto evento ci suggerisce\u00bb, ha ammesso, con franchezza, uno dei ricercatori cinesi che stanno studiando i fossili in questione, \u00abquanto la nostra conoscenza dei Dinosauri sia ancora molto ristretta, se non addirittura errata\u00bb.<\/p>\n<p>Si tratta di una scoperta che fa seguito a quella di un altro fossile sconcertante, avvenuta sempre in Cina alcuni anni fa: quella del \u00abMicroraptor\u00bb, un minuscolo dinosauro volante (ma siano certi che fosse un Dinosauro?), dotato di piume nere come quelle di un corvo, estinto 130 milioni di anni fa, nel Cretaceo superiore, periodo caratterizzato da una glaciazione. Era lungo settantacinque centimetri dalla punta del becco a quella della coda e doveva assomigliare al famosissimo \u00abArchaeopteryx\u00bb rinvenuto in Germania, precisamente in Baviera, a partire dal 1860, e datato a 150 milioni di anni.<\/p>\n<p>Sappiamo che il \u00abMicroraptor\u00bb era un animale piumato, perch\u00e9 l&#8217;esame dei resti fossili mediante il microscopio a scansione elettronica ha permesso di scorgere chiaramente gli organelli cellulari che contengono il pigmento delle piume, la loro forma e la loro distribuzione.<\/p>\n<p>Veramente si sta disputando accanitamente, fra i paleontologi e gli zoologi, se le ali del \u00abMicroraptor\u00bb consentissero all&#8217;animale un vero e proprio volo, oppure se gli rendessero possibile un semplice volo planato, di ramo in ramo; e la stessa discussione, con relativa inconciliabilit\u00e0 di pareri, si protrae a proposito del suo illustre predecessore bavarese: volava come gli Uccelli moderni o si limitava a planare, gettandosi dall&#8217;alto degli alberi o delle rocce?<\/p>\n<p>Nel dare la notizia del ritrovamento del \u00abYutirannus huali\u00bb alcuni organi di stampa, per esempio il nostro \u00abCorriere della Sera\u00bb, hanno riportato che esso sarebbe databile al Cretaceo superiore, commettendo un evidente errore di cronologia geologica. Il Cretaceo va da 145 a 65 milioni di anni fa e la cesura fra il Cretaceo inferiore e quello superiore, a loro volta suddivisi in sei stadi ciascuno, si colloca fra l&#8217;Albiano e il Cenomaniano, ossia circa 99 milioni di anni fa. Ricordiamo che, nelle ere geologiche, &quot;superiore&quot; non \u00e8 il periodo pi\u00f9 antico e pi\u00f9 lontano da noi, ma, al contrario, quello pi\u00f9 vicino e pi\u00f9 recente: il Cretaceo inferiore, pertanto, \u00e8 quello che fa seguito al Giurassico, mentre quello superiore precede il Paleogene. In effetti, i ricercatori cinesi, nell&#8217;articolo pubblicato dalla rivista \u00abNature\u00bb, ipotizzano che lo Yutirannus sarebbe vissuto intorno ai 125 milioni di anni fa, vale a dire in pieno Cretaceo inferiore.<\/p>\n<p>Ora, le prime ipotesi formulate &quot;a caldo&quot; per spiegare l&#8217;esistenza di questi grandi dinosauri con le piume si fondano sull&#8217;ipotesi dell&#8217;adattamento al clima: il \u00abYutirannus huali\u00bb sarebbe vissuto durante un periodo freddo, con temperature medie annue di dieci gradi centigradi, e avrebbe sviluppato il piumaggio per meglio conservare la temperatura corporea, mentre il Tirannosauro durante un periodo relativamente caldo, con temperature medie di diciotto gradi, e quindi non avrebbe avuto bisogno del piumaggio.<\/p>\n<p>Se non che, sappiamo che il Tirannosauro \u00e8 vissuto fra 70 e 65 milioni di anni fa, dunque in pieno Cretaceo superiore: a una notevolissima distanza di tempo dal grande dinosauro piumato rinvenuto ora nei depositi cinesi di Liao-ning, e precisamente non meno di 55 milioni di anni prima di quell&#8217;altro.<\/p>\n<p>E allora, come la mettiamo con la teoria classica dell&#8217;evoluzione? Se le piume sono un elemento caratteristico degli Uccelli e non dei Rettili, ci aspetteremmo di trovarle, semmai, nei Dinosauri pi\u00f9 recenti e non in quelli pi\u00f9 antichi: invece il Tirannosauro, pi\u00f9 recente, non le aveva affatto, mentre lo Yutiranno, pi\u00f9 arcaico, le possedeva.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, le cose sono ancora pi\u00f9 complicate, perch\u00e9, anche se i divulgatori scientifici ne parlano poco e il grande pubblico non ne sa quasi nulla, la verit\u00e0 \u00e8 che la controversia sulla natura rettiliana dei dinosauri non si \u00e8 mai spenta, nemmeno fra gli evoluzionisti classici. Semplificando al massimo, potremmo riassumerla in questa domanda: i Dinosauri erano davvero degli animali a sangue freddo (ectotermi), come i Rettili di oggi? Siamo assolutamente sicuri che non fossero, invece, animali a sangue caldo (omeotermi), come gli Uccelli e i Mammiferi?<\/p>\n<p>Domande scomode, perch\u00e9 minano alla base quel che crediamo stabilire una linea di separazione netta e inconfondibile fra un Rettile da una parte, un Uccello o un Mammifero dall&#8217;altra; e perch\u00e9, appunto, ci consente di collocare senz&#8217;altro i Dinosauri fra i Rettili, salvo poi sostenere, come fanno gli evoluzionisti, che una parte di codesti Rettili primitivi si \u00e8 modificata e si \u00e8 trasformata in Uccelli: e l&#8217;\u00abArchaeopteryx\u00bb, questo stranissimo animale con le piume, che forse volava o forse no, ma il cui scheletro sembra stare a mezza via fra i Rettili e gli Uccelli, costituirebbe appunto il tanto necessario &quot;anello di congiunzione&quot; fra gli uni e gli altri, ossia la prova provata della teoria evoluzionista.<\/p>\n<p>Il tutto, per\u00f2, a ben considerarlo, sembra aver il sapore di una vera e propria tautologia: se monsieur de La Palice, un quarto d&#8217;ora prima della sua morte, era ancor vivo, allo stesso modo se l&#8217;\u00abArchaeopteryx\u00bb sta a mezza strada fra il Dinosauro e l&#8217;Uccello, allora costituisce l&#8217;anello di congiunzione fra il Rettile e l&#8217;Uccello. Ma se il Dinosauro non fosse stato affatto un Rettile? Se fosse stato un animale a sangue caldo, come i Mammiferi, e se avesse avuto il corpo coperto di piume, come gli Uccelli, allora che razza di anello di congiunzione sarebbe mai?<\/p>\n<p>Del resto, come si pu\u00f2 immaginare che un bestione di quattordicimila chili, come lo Yutirannus (il doppio del peso di un Tirannosauro, che si aggirava sulle sette tonnellate), con le enormi esigenze di mantenere costante la sua temperatura corporea, potesse vivere con una temperatura media annua di dieci gradi, il che vuol dire con zero o meno di zero gradi in inverno, se era un animale ectotermo, cio\u00e8 a sangue freddo?<\/p>\n<p>Ci siamo sempre abituati a pensare ai Dinosauri come a dei bestioni adattati a un clima caldo e umido, a un clima tropicale o sub-tropicale; o, tutt&#8217;al pi\u00f9, ad un clima temperato caldo; ora ci si viene a dire, con la massima naturalezza, che vivevano sia in un clima temperato caldo (ma nemmeno troppo: diciotto gradi di temperatura media annua, perci\u00f2 non pi\u00f9 di dieci in inverno), sia in un clima decisamente freddo, con gelo e neve, proprio come i Mammut e gli altri animali lanosi dell&#8217;Era glaciale.<\/p>\n<p>Qui c&#8217;\u00e8 qualche cosa che non torna: se erano dei Rettili, come le lucertole o i serpenti di oggi, che hanno bisogno di sole e di calore per espletare le proprie funzioni vitali, come potevano sopravvivere alle rigide temperature di un&#8217;epoca glaciale? Certo, un corpo pi\u00f9 grande rende possibile immagazzinare una maggior quantit\u00e0 di calore; ma anche il Coccodrillo del Nilo o il varano di Komodo hanno un corpo grande, eppure non potrebbero sopravvivere di certo con una temperatura prossima o inferiore allo zero.<\/p>\n<p>Gli evoluzionisti ci hanno sempre detto che una delle pi\u00f9 probabili cause della estinzione dei Dinosauri fu la loro incapacit\u00e0 di adattarsi a un raffreddamento del clima (anche nella variante &quot;catastrofista&quot; di questa ipotesi, ossia l&#8217;impatto di un meteorite che caus\u00f2 un oscuramento della luce solare negli strati dell&#8217;atmosfera saturi di polvere).<\/p>\n<p>Ci hanno sempre detto, inoltre, che, davanti alla sfida di un&#8217;era glaciale, gli animali o migrano, o si adattano sviluppando una protezione lanosa, insomma una pelliccia: \u00abtertium non datur\u00bb; o meglio, la terza possibilit\u00e0 \u00e8 quella dell&#8217;estinzione. Ora, invece, viene fuori che le piume sono una protezione contro il freddo, non meno efficace del pelo.<\/p>\n<p>Per\u00f2, attenzione: una cosa \u00e8 una piuma, e una cosa \u00e8 una penna: vi sono differenze morfologiche, anatomiche e funzionali tra di esse. Le piume servono essenzialmente per l&#8217;isolamento termico e per rendere il corpo impermeabile all&#8217;acqua; le penne, per il volo. Pertanto, cos\u00ec come sarebbe ridicolo immaginare che le piume dello Yutiranno avessero qualche cosa a che fare col volo, altrettanto arbitrario \u00e8 affermare che l&#8217;\u00abArchaeopteryx\u00bb \u00e8 l&#8217;anello di congiunzione fra Rettili e Uccelli, solo perch\u00e9 possedeva delle penne perfettamente sviluppate.<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultimo fatto dimostra soltanto che esso era un vero Uccello; e, quanto alle piume, possiamo trovare, e di fatto abbiamo trovato, dei Dinosauri con le piume, senza che ci\u00f2 dimostri n\u00e9 che erano dei veri Rettili, n\u00e9 che stavano evolvendo verso gli Uccelli.<\/p>\n<p>Ma intanto, che cos&#8217;\u00e8 un Rettile? Per noi, stando ai Rettili oggi viventi, \u00e8 un animale a sangue freddo; ma i Dinosauri erano animali a sangue freddo o a sangue caldo?<\/p>\n<p>In effetti, gi\u00e0 in Australia erano stati trovati dei resti fossili di Dinosauro, risalenti a un&#8217;epoca in cui la grande isola-continente aveva un clima glaciale: \u00e8 evidente, perci\u00f2, che almeno alcuni Dinosauri non potevano essere degli animali a sangue freddo, ma che erano, quanto meno, degli animali endotermi, ossia capaci di regolare la propria temperatura corporea, adattandola alle condizioni esterne.<\/p>\n<p>La questione \u00e8 complessa e non possiamo qui esporne tutti i dettagli tecnici; per\u00f2, che i conti non tornino, lo capisce anche un bambino: da qualunque parte la si consideri, si ha l&#8217;impressione che gli evoluzionisti ricorrano disinvoltamente a qualsiasi tautologia, pur di non ammettere che, dopotutto, la loro \u00e8 ancora e sempre una teoria, una teoria che fa acqua da pi\u00f9 d&#8217;un lato e che non pu\u00f2 onestamente presentarsi come una certezza definitivamente assodata.<\/p>\n<p>Scrivevano Giuseppe Sermonti e Roberto Fondi, pi\u00f9 di trent&#8217;anni or sono, nel loro libro \u00abDopo Darwin. Critica all&#8217;evoluzionismo\u00bb (Milano, Rusconi, 1980, pp. 260-64):<\/p>\n<p>\u00abNonostante la sua peculiare posizione sistematica, cos\u00ec isolata e lontana da tutti gli altri gruppi di Uccelli, &quot;Archaeopteryx&quot; ha talmente colpito l&#8217;immaginazione degli evoluzionisti,a essere quasi sempre considerato da essere considerato come l&#8217;esempio e la prova &#8211; pi\u00f9 lampante di un &quot;anello evolutivo d congiunzione&quot;. Ma lo \u00e8 veramente? Secondo noi NO, e questo per il solo fatto che era provvisto di penne. Poich\u00e9 sappiamo che gli unici vertebrati dotati di penne sono gli Uccelli, \u00e8 chiaro che in questo caso ci troviamo di fronte ad un essere non gi\u00e0 con caratteristiche intermedie tra Rettili e Uccelli, bens\u00ec ad un vero uccello &#8211; singolare quanto si vuole, ma sempre un vero uccello.<\/p>\n<p>&quot;E gli altri caratteri?&quot;, incalzeranno gli evoluzionisti. &quot;E la presenza di denti? E le vertebre non foggiate a sella? E i metacarpi non fusi? E le dita unghiate sporgenti dalle ali? E la lunga coda mobile? E le ossa non pneumatizzate? Forse che tutti questi non sono caratteri da rettile?&quot;. Noi risponderemo ancora una volta di NO, facendo notare che anche in altri Uccelli possono trovarsi peculiarit\u00e0 di questo genere; mentre, d&#8217;altro canto, non sempre queste ultime si riscontrano in tutti i Rettili..<\/p>\n<p>Consideriamo i denti, per esempio. Non sono certo un carattere rettiliano, dal momento che esistono e sono esistiti Rettili privi di enti, come i Cheloni e certi Pterosauri; mentre invece non l aveva &quot;Hesperornis&quot;, un indiscutibile Uccello marino del Cretaceo superiore. \u00c8 vero che le vertebre a sella sono reperibili soltanto negli Uccelli, ma ci\u00f2 non vuol dire necessariamente che tutti gli Uccelli abbiano vertebre di questo tipo: le vertebre del gabbiano, del cormorano e di alcune specie di pappagalli, ad esempio, non sono a sella. A proposito delle vertebre pneumatiche, Herbert Wendt scrive: &quot;Studi sul terzo esemplare di &quot;Archaeopteryx&quot; hanno mostrato che le vertebre e le lunghe ossa cave sono di natura definitivamente aviana.&quot; Ma, se anche ci\u00f2 non fosse, le cose cambierebbero poco, perch\u00e9 esistono Uccelli con ossa non pneumatizzate (ad es., il kiwi, la rondine, il balestruccio, il pigliamosche macchiato, il canarino, il beccaccino); mentre, d&#8217;altro canto, sono esistiti Rettili dotati di ossa pneumatiche (ad es., certi Dinosauri e Pterosauri). Una lunga coda non \u00e8 carattere rettili ano, perch\u00e9 \u00e8 nto che alcuni Pterosauri avevano una coda talmente ridotta da essere praticamente inapprezzabile. I metacarpi di &quot;Acrhaeopteryx&quot; sembrano fusi, quantunque non fino al punti di non lasciar distinguere le linee di giunzione fra le diverse ossa (io metatarsi, invece, risultano fusi o indipendenti a seconda dei singoli esemplari fossili), d&#8217;altra pare, \u00e8 utile ricordare che i metatarsi ed i metacarpi del pinguino non sono fusi. Le dita sporgenti dalle ali, noi possiamo ritrovarle anche attualmente, seppure pi\u00f9 di rado ed in forma meno vistosa, come nei giovani nidifughi del porciglione (&quot;Rallus&quot;) e dell&#8217;hoatzin (&quot;Opisthoconus&quot;). (e, in certo qual modo, anche nello struzzo). N\u00e9 pu\u00f2 essere un caso che l&#8217;hoatzin, oltre ad avere la stessa taglia dell&#8217;&quot;Archaeopteryx&quot; (quella di un piccione), manifesti anche lo stesso tipo di vita che si presume avesse il suo antico predecessore. Esso, infatti, alta da un ramo all&#8217;altro facendo brevi voli e si tuffa nei fiumi che attraversano le fitte foreste acquitrinose dei bacini del Rio delle Amazzoni e dell&#8217;Orinoco. Tutto il resto &#8211; la morfologia del cranio, la saldatura &quot;a forcella&quot; delle clavicole, il pube allungato posteriormente, la struttura del piede, ecc. &#8211; \u00e8 tipicamente aviano. Anche l&#8217;affermazione di Sir Gavin De Beer, che il cervello di &quot;Archaeopteryx&quot; avesse caratteristiche aviane, \u00e8 stata contestata. Jerison, infatti, ha potuto dimostrare che nel cervello di questo animale esisteva una evidente scissura tra i lobi anteriori e quelli medianti, scissura che non esiste in alcun rettile.<\/p>\n<p>Anche in base agli elementi che abbiamo riportato, oggi si tende sempre pi\u00f9 a considerare &quot;Archaeopteryx&quot; come un uccello dalla vita soprattutto terrestre o semiarborea, i grado di compiere lunghi balzi sul terreno o da un ramo all&#8217;altro, oppure, all&#8217;occorrenza, di spiccare anche brevi voli, come avviene per gli attuali Cuculidi del genere &quot;Centropus&quot;. [&#8230;]<\/p>\n<p>Sono perci\u00f2 del tutto fantasiose, ed anche abbastanza ridicole, le ricostruzioni del cosiddetto &quot;Proavis&quot; suggerite da diversi autori, in base alle quali si vorrebbe far credere che gli Uccelli si originarono da piccoli Arcosauri corridori e saltatori (versione di Nopcsa) o arboricoli (versioni di Pycraft, Beebe e Steiner), le cui squame, a forza di salti sempre pi\u00f9 lunghi sul terreno o di lanci sempre pi\u00f9 arditi da un ramo e poi da un albero all&#8217;altro, finirono per trasformarsi a poco a poco in penne. A parte le tremende modificazioni anatomiche e fisiologiche che sarebbero state necessarie per trasformare le caratteristiche di un rettile in quelle di un uccello ( si pensi ai meccanismi di regolazione omeotermia, ai sacchi aerei, alle ossa pneumatiche, alla ghiandola uropigiale alla struttura particolare dell&#8217;apparato digerente, alla siringe, alla circolazione sanguigna doppia e completa, ecc.), non \u00e8 possibile che da una squama potesse formarsi una struttura cos\u00ec straordinaria come una penna, con il suo scapo mediano e le migliaia di barbe e di barbule che sui agganciano fra di loro a costituire la trama leggerissima e robusta del vessillo. Come scrive P E. Raymond: &quot;L&#8217;asserzione che le penne sono squame modificate appare in molti libri di testo. \u00c8 solo recentemente che s\u00e9 stato mostrato come esse siano strutture fondamentalmente differenti, che si originano da strati differenti della cute.\u00bb<\/p>\n<p>Insomma una penna \u00e8 una penna e una squama \u00e8 un squama; e l&#8217;affermazione che una squama pu\u00f2 trasformarsi in una penna nasce semplicemente dalla necessit\u00e0 che hanno gli evoluzionisti di sostenere una cosa del genere, solo per poter &quot;dimostrare&quot; che i Rettili si sono trasformati in Uccelli; salvo poi dire che i Rettili si sono trasformati in Uccelli perch\u00e9 una squama si pu\u00f2 trasformare in una penna.<\/p>\n<p>Ma poi, non erano stati gli evoluzionisti classici a ridicolizzare spietatamente la tesi di Lamarck, secondo cui il collo lungo delle giraffe \u00e8 derivato dal continuo sforzo delle antilopi dal collo corto, per protendersi alla ricerca di foglie sui rami pi\u00f9 alti degli alberi? Forse che questa stigmatizzazione della &quot;erronea&quot; teoria di Lamarck, basata sul desiderio dell&#8217;animale di brucare le foglie dei rami pi\u00f9 alti, non si trova in tutti i libri di testo di biologia, con tanto di disegnino illustrativo, per far meglio rifulgere la &quot;vera&quot; teoria evoluzionista, quella di Darwin, basata sulla trasmissione dei caratteri ereditari di quelle antilopi che, per caso, erano nate con il collo pi\u00f9 lungo delle altre?<\/p>\n<p>Gi\u00e0, il caso: ecco il grande motore dell&#8217;evoluzione, secondo Darwin e i suoi seguaci.<\/p>\n<p>E cos\u00ec ci si viene a dire che un Rettile, un bel giorno, si trasform\u00f2 in Uccello, per caso; e che la natura, trovando vantaggioso quel carattere per la sopravvivenza della specie (ma non \u00e8 questa una forma di finalismo, ossia l&#8217;esatto contrario di una teoria del caso?), lo ha trasmesso alla prole di quel determinato animale.<\/p>\n<p>Come la mettiamo, allora, con i Rettili alati che saltellano, svolazzano goffamente, si gettano nel vuoto da rami sempre pi\u00f9 alti, come provetti paracadutisti? Non \u00e8 questo un ritorno all&#8217;evoluzionismo &quot;ingenuo&quot; di Lamarck, all&#8217;evoluzionismo &quot;desiderativo&quot;, per cui il desiderio di fare una cosa fa s\u00ec che spunti l&#8217;organo capace di compierla?<\/p>\n<p>Non \u00e8 molto pi\u00f9 semplice, molto pi\u00f9 sensato, molto pi\u00f9 ragionevole, continuare a pensare, come per migliaia d&#8217;anni si \u00e8 fatto, che una squama \u00e8 una squama e una penna \u00e8 una penna; che un Rettile \u00e8 un Rettile \u00e8 un Rettile, e un Uccello \u00e8 un Uccello; e che l&#8217;onere della prova spetta a chi formula una teoria, non a chi la mette in dubbio, scorgendone dei difetti evidenti?<\/p>\n<p>Gli evoluzionisti classici, invece, se messi alle strette, contrattaccano dicendo: \u00abBene; ma se voi negate questo, mostrateci allora la VOSTRA teoria\u00bb; e qui si fregano le mani, pregustando gi\u00e0 la loro rivincita: se non si crede nell&#8217;evoluzione, infatti, secondo loro si ricade, per forza di cose, nel creazionismo, che non \u00e8 una teoria scientifica, ma una dottrina religiosa.<\/p>\n<p>&quot;Credere&quot;, appunto: cos\u00ec ragionano loro, che sono molto pi\u00f9 vicini alla mentalit\u00e0 &quot;religiosa&quot;, nel senso ora detto, ossia fideistico, di quanto non immaginino.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 bisognerebbe credere in una teoria piuttosto che in un&#8217;altra?<\/p>\n<p>Lo scienziato non deve &quot;credere&quot; in qualcosa, deve semplicemente dimostrare le proprie teorie, se pu\u00f2; e, se non pu\u00f2, dovrebbe tacere e farsi da parte, aspettando che sorga una teoria pi\u00f9 fondata e pi\u00f9 convincente della sua.<\/p>\n<p>Non \u00e8 che, appena scartata una teoria, a coloro che l&#8217;hanno confutata spetti l&#8217;onere di presentarne, su due piedi, una nuova e alternativa.<\/p>\n<p>Le cose non funzionano cos\u00ec, nella vera ricerca scientifica.<\/p>\n<p>Opinare diversamente, sarebbe come affermare che, se Mario divorzia da Anna, deve, il giorno stesso, sposare Sandra, o, quanto meno, fidanzarsi con quest&#8217;ultima: proprio come si vede in certi sceneggiati televisivi d&#8217;importazione americana, dove lasciare un amore significa automaticamente, come dei bambini capricciosi e viziati, imbarcarsi a strettissimo giro in un altro amore.<\/p>\n<p>Possibile che la mentalit\u00e0 consumista abbia inquinato a tal punto anche la ricerca scientifica, da far sembrare come cosa ovvia che, se si rifiuta il darwinismo, perch\u00e9 manifestamente infondato, si ha pure l&#8217;obbligo di presentare una teoria alternativa?<\/p>\n<p>Oppure si pensa che una teoria sbagliata sia pur sempre meglio che nessuna teoria?<\/p>\n<p>Se cos\u00ec fosse, questo farebbe invidia alla vecchia scienza aristotelica, basata per secoli su teorie non dimostrate e, perci\u00f2, tanto severamente criticata dagli araldi della &quot;nuova&quot; scienza, empirica e sperimentale, di cui i darwinisti si dicono i diretti e legittimi continuatori&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il recente ritrovamento, in Cina, nella provincia nord-orientale di Liao-ning, di resti fossili di Dinosauri con le piume, ha scombussolato alquanto le rocciose certezze degli evoluzionisti<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30135,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[92],"class_list":["post-23345","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-zoologia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-zoologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23345\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30135"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}