{"id":23341,"date":"2010-01-12T08:19:00","date_gmt":"2010-01-12T08:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/01\/12\/il-segreto-e-imparare-ad-aprirsi-alla-forza-positiva-dellessere\/"},"modified":"2010-01-12T08:19:00","modified_gmt":"2010-01-12T08:19:00","slug":"il-segreto-e-imparare-ad-aprirsi-alla-forza-positiva-dellessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/01\/12\/il-segreto-e-imparare-ad-aprirsi-alla-forza-positiva-dellessere\/","title":{"rendered":"Il segreto \u00e8 imparare ad aprirsi alla forza positiva dell\u2019Essere"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 difficile sottrarsi all&#8217;impressione che ci stiamo realmente avviando al culmine del Kali Yuga, dell&#8217;Et\u00e0 Oscura di cui parlano tante tradizioni sapienziali; e ci\u00f2 non ha niente a che fare con le cosiddette profezie del Calendario Maya o altre apocalittiche previsioni di marca New Age, firmate da Nostradamus o da chiss\u00e0 quali altri astrologi pi\u00f9 o meno noti al grande pubblico.<\/p>\n<p>Si direbbe che le forze delle Tenebre siano letteralmente scatenate, a tutti i livelli: politico, economico, militare, culturale; che una grande congiura mondiale stia operando per trascinare l&#8217;intera umanit\u00e0 in un vortice distruttivo sempre pi\u00f9 accentuato e irrevocabile, e, quel che \u00e8 peggio, nella generale indifferenza e inconsapevolezza.<\/p>\n<p>Ormai l&#8217;ottundimento delle coscienze e il perfezionamento delle tecniche di manipolazione mentale sono giunti ad un punto tale, che si pu\u00f2 far credere alle masse inconsapevoli praticamente qualunque cosa. Inserendo un microchip nel cervello di singoli individui, li si pu\u00f2 trasformare in burattini telecomandati e in killer precisi e spietati: e chiss\u00e0 quante volte questa tecnica \u00e8 stata adoperata per togliere di mezzo personaggi scomodi. Irrorando le ignare popolazioni di sostanze tossiche, ad esempio con le scie chimiche rilasciate dagli aerei, si possono provocare l&#8217;insorgenza di patologie che sfuggono a una diagnosi medica o alterazioni comportamentali inspiegabili. Si possono simulare attentati o disordini sociali, con la connivenza o la complicit\u00e0 di servizi segreti e settori asserviti della stampa cosiddetta libera, infiltrando agenti provocatori, falsificando testimonianze, rilasciando dichiarazioni addomesticate, sia a livello politico che a livello medico e sanitario, ad esempio nel caso di leader ricoverati in clinica per curare gli effetti di aggressioni e che poi, nel giro di pochi giorni, ricompaiono in circolazione perfettamente sani e ristabiliti, come se non fosse accaduto assolutamente nulla: salvo che si sono ricompattate maggioranze traballanti, \u00e8 cresciuta la popolarit\u00e0 delle presunte vittime ed \u00e8 aumentato il consenso dell&#8217;opinione pubblica ad ulteriori giri di vite a spese della libert\u00e0 d&#8217;informazione e di critica politica.<\/p>\n<p>Si possono creare dei sosia di capi di Stato e di governo, farli sparire e ricomparire a piacere; si possono inventare piani sovversivi e perfino imbastire guerre in grande stile, come quella lanciata dagli Stati Uniti in Afghanistan nel 2001 e tuttora in corso, con l&#8217;obiettivo di catturare fantomatici sceicchi del terrore, come Osama Bin Laden, che nessuno ha mia visto se non in videocassetta, e dei quali l&#8217;unica cosa certa \u00e8 che, anni addietro, stavano sul libro paga dei servizi segreti occidentali per tutt&#8217;altre faccende. Si pu\u00f2 far credere che pericolosissimi strateghi della distruzione spediscono lettere avvelenate al carbonchio; che paurose armi batteriologiche e chimiche vengono allestite in arsenali segreti del nemico, mentre ci\u00f2 sta avvenendo da decenni, con il denaro dei contribuenti, negli arsenali di quegli Stati democratici che gridano al lupo.<\/p>\n<p>Insomma si pu\u00f2 creare un mondo virtuale, come quello rappresentato nel film \u00abMatrix\u00bb, per met\u00e0 manicomio criminale e per met\u00e0 paese del dolce oblio, come quello dei Lotofagi descritti da Omero nell&#8217;\u00abOdissea\u00bb, ove una umanit\u00e0 abbrutita da dosi massicce e quotidiane di lavaggio del cervello \u00e8 pronta a credere qualsiasi cosa e il contrario di qualsiasi cosa e dove il lavoro, l&#8217;intelligenza, la buona fede di milioni e miliardi di persone vengono sistematicamente sfruttati da poteri nascosti, che perseguono fini inconfessabili e che, a loro volta, sono manovrati come marionette da temibili forze malefiche di natura non del tutto umana.<\/p>\n<p>E tutto questo mentre il collasso ecologico del pianeta procede a ritmo serrato e le ingiustizie sociali proseguono e si accentuano ogni giorno di pi\u00f9, facendo aumentare la forbice fra una ristretta \u00e9lite di miliardari e uno sterminato eserciti di poveri, che diventano sempre pi\u00f9 poveri.<\/p>\n<p>Se si pensa alla potenza e all&#8217;ubiquit\u00e0 delle forze malefiche che attualmente stanno operando nella storia dei popoli e delle nazioni, alle loro incommensurabili risorse finanziarie e tecnologiche, alla loro tremenda efficienza militare (si pensi alla devastante efficacia di un bombardamento di droni contro delle forze avversarie, armate ancora in maniera tradizionale, per non parlare delle popolazioni inermi di Paesi sottosviluppati) viene da pensare che tutto \u00e8 perduto, che il nostro destino \u00e8 segnato e che non ci resta che adeguarci all&#8217;inevitabile: vale a dire a trasformarci in marionette diligenti di una recita volontaria, paghe delle menzogne ufficiali e di una parvenza di benessere materiale dagli effetti collaterali devastanti, a cominciare dalla nostra salute fisica e mentale.<\/p>\n<p>E tuttavia, bisogna resistere alla tentazione del pessimismo e considerare che, se grandi e potenti sono le forze oscure, assai pi\u00f9 grande e pi\u00f9 potente \u00e8 la forza della luce, vale a dire lo splendore e la benefica capacit\u00e0 radiante dell&#8217;Essere.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, allorch\u00e9 l&#8217;essere umano incomincia a sviluppare la facolt\u00e0 della seconda vista, si accorge che lo splendore dell&#8217;Essere \u00e8 tutto intorno a lui; che ogni cosa \u00e8 avvolta di luce e di bellezza; che ogni cosa \u00e8 esattamente come dovrebbe essere, poich\u00e9 noi viviamo realmente, come aveva intuito Leibniz, nel migliore dei mondi possibili, ove l&#8217;armonia profonda prevale sempre sulle apparenti disarmonie superficiali: solo che, nello stato di esistenza ordinario, non ce ne rendiamo conto, non lo sappiamo oppure lo abbiamo dimenticato.<\/p>\n<p>Ogni volta che nasce un bambino; ogni volta che un uomo e una donna si incontrano non in maniera squallida e fuggevole, oppure tristemente abitudinaria, ma scambiandosi sollecitudine, tenerezza e comprensione; ogni volta che il senso del dovere e l&#8217;onest\u00e0 verso se stessi prevalgono sulle logiche dell&#8217;opportunismo, della furbizia, della slealt\u00e0, si verifica un piccolo miracolo di amore e di bellezza, che irradia luce e calore e che contribuisce potentemente a rimettere in circuito le forze benefiche, di cui il mondo si nutre per alimentare benessere e armonia.<\/p>\n<p>Il segreto \u00e8 comprendere che le energie positive non sono create da noi e che non \u00e8 in nostro potere n\u00e9 metterle in opera n\u00e9, tanto meno, distruggerle; esse esistono, sono tutto intorno a noi, indipendentemente dal fatto che noi lo vogliamo o meno: tutto quello che importa sapere \u00e8 se noi siamo disposti, oppure no, ad aprirci ad esse, a lasciarci investire da esse, ad abbandonarci fiduciosamente alla loro poderosa corrente.<\/p>\n<p>Le forze oscure possono apparire paurose e invincibili solo fino a quando si ignora questo segreto, vale a dire fino a quando si pensa che noi siamo abbandonati in loro balia, con la sola, magra difesa delle nostre misere risorse individuali. Invece noi non siamo mai soli: facciamo parte di una rete virtuosa, di un circuito positivo che \u00e8 pronto ad offrirci sostegno, consolazione e incoraggiamento, solo che noi troviamo l&#8217;umilt\u00e0 e la lucidit\u00e0 necessarie per rivolgerci ad esso ed accogliere il suo formidabile flusso luminoso.<\/p>\n<p>A nessuno \u00e8 chiesto di fare l&#8217;eroe; a nessuno \u00e8 imposto un fardello pi\u00f9 pesante di quello che le sue spalle possono sopportare; e nessuno \u00e8 lasciato del tutto solo ed esposto. Questo \u00e8 il segreto: la forza dell&#8217;Essere \u00e8 anche la nostra forza, alla sola condizione che noi lo vogliamo. Ed \u00e8 una forza immensamente pi\u00f9 grande di quella dell&#8217;oscurit\u00e0: tanto pi\u00f9 grande, quanto l&#8217;essere \u00e8 incomparabilmente pi\u00f9 forte del non essere, il s\u00ec \u00e8 pi\u00f9 forte del no.<\/p>\n<p>L&#8217;esistenza degli enti poggia sul \u00abs\u00ec\u00bb pronunciato dall&#8217;Essere: senza quella particella affermativa, niente di ci\u00f2 che ora esiste, esisterebbe; non vi sarebbe nulla, assolutamente nulla: nemmeno la possibilit\u00e0 di dire: \u00abno\u00bb. E questa \u00e8 la prova del fatto che la negazione \u00e8 infinitamente pi\u00f9 debole dell&#8217;affermazione, l&#8217;oscurit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 debole della luce. La luce pu\u00f2 penetrare nell&#8217;oscurit\u00e0, ma l&#8217;oscurit\u00e0 non esiste in se stessa, non \u00e8 neppure concepibile se non come negazione della luce: proprio come il non essere pu\u00f2 venire pensato solo ed esclusivamente come negazione dell&#8217;essere, ma non in quanto tale. Il non essere, propriamente parlando, non \u00e8 nulla: \u00e8 impossibile considerarlo in se stesso, perch\u00e9 non esiste.<\/p>\n<p>Osservando le disarmonie presenti nella realt\u00e0 empirica, noi siamo portati a sopravvalutare di molto la capacit\u00e0 di nuocere da parte delle forze oscure. Esse possono agire esclusivamente sul piano materiale, se noi neghiamo loro il nostro assenso; non cos\u00ec la forza luminosa, che si irradia immediatamente sul piano spirituale e va a toccare i livelli pi\u00f9 profondi del nostro essere, con effetti di lunga durata, se non addirittura permanenti.<\/p>\n<p>Si pensi alla magia nera: essa pu\u00f2 agire nella dimensione materiale dell&#8217;esistenza, ma solamente in quella. E, in generale, le forze oscure non possono fare altro che sforzarsi di rallentare e di ritardare il trionfo della luce; ma non possono impedirlo, n\u00e9 contrastarlo realmente in se stesso. \u00c8 per questo che agiscono subdolamente, facendo leva su quanto di pi\u00f9 basso, vile ed egoistico giace nell&#8217;anima umana; ma, pi\u00f9 ancora, sfruttando l&#8217;ignoranza, la paura e la credulit\u00e0 delle persone. Con un simile materiale a disposizione, esse riescono a causare danni notevoli nella sfera materiale; ma, per poter colpire con altrettanta efficacia in quella spirituale, vi \u00e8 bisogno dell&#8217;assenso non solo di coloro che se ne fanno servitori, ma anche delle vittime contro cui vengono dirette. Se queste ultime rifiutano di entrare nella loro dimensione, nulla possono fare le forze oscure: possono solo digrignare i denti e sfogare la loro ira impotente con scoppi di violenza fisica.<\/p>\n<p>Il curato d&#8217;Ars e padre Pio da Pietrelcina hanno subito delle vere e proprie aggressioni fisiche da parte del Diavolo, riportandone traumi e contusioni, ma nient&#8217;altro: il Nemico non era in grado di colpirli in profondit\u00e0 e si sfogava con simili moti di rabbia. Tale \u00e8 la forza del bene: aggredito, non risponde col male e disarma l&#8217;aggressore, che finisce per trovarsi fra le mani delle armi spuntate, pressoch\u00e9 inservibili.<\/p>\n<p>Immersi come siamo in una dimensione materiale e grossolana di esistenza, sovente ci pare che il male faccia pi\u00f9 rumore del bene, che sia pi\u00f9 diffuso, che sia molto pi\u00f9 difficile resistergli: ma \u00e8 vero il contrario. Soltanto le persone poco evolute e poco consapevoli commettono questo errore di sopravvalutazione delle forze oscure; ai grandi iniziati e ai grandi maestri spirituali erano sufficienti un pensiero, un gesto, uno sguardo, per disperdere le forse oscure, talvolta persino sul piano materiale. Quando sri Aurobindo scriveva i suoi versi immortali, intrisi di una sublime spiritualit\u00e0, nemmeno una goccia di pioggia poteva entrare nella sua stanza dalle finestre spalancate, mentre fuori infuriava l&#8217;uragano tropicale.<\/p>\n<p>Il bene, infatti, \u00e8 una forza; il male \u00e8 una carenza di forza, \u00e8 una debolezza, che, per poter raggiungere i suoi fini, \u00e8 costretta a mobilitare ogni sorta di alleati, suscitando &#8211; come si \u00e8 detto &#8211; ci\u00f2 che giace nei livelli pi\u00f9 infimi dell&#8217;anima umana: invidia, gelosia, malevolenza, avarizia, ambizione, superbia, vanit\u00e0. Il bene costruisce, il male sa solo e unicamente distruggere: e chi sa costruire \u00e8 incommensurabilmente pi\u00f9 forte di chi sappia solo distruggere; pi\u00f9 forte e pi\u00f9 sapiente. Ci vogliono urbanisti, architetti, muratori, elettricisti, idraulici, falegnami e cento altre specie di tecnici e operai per edificare una citt\u00e0; per distruggerla, basta una certa quantit\u00e0 di esplosivo, che quasi chiunque pu\u00f2 imparare a maneggiare in poco tempo.<\/p>\n<p>Non bisogna, pertanto, lasciarsi sgomentare dagli effetti, talora impressionanti, della malvagit\u00e0: essi non hanno alcun potere di colpire la nostra anima, se noi non siamo disposti a lasciarci contagiare dal loro fiato velenoso.<\/p>\n<p>Per colui che abbia incominciato ad aprire l&#8217;occhio spirituale, l&#8217;unica cosa che importa veramente \u00e8 la disponibilit\u00e0 ad aprirsi alla luce dell&#8217;Essere. Egli sa che solo lavorando su se stesso potr\u00e0 recare un contributo positivo ai propri simili e alla societ\u00e0 in cui vive. Nessuno, che non abbia saputo operare su se stesso, \u00e8 mai stato in grado di portare alcunch\u00e9 di bene agli uomini: questo \u00e8 sempre stato il grande abbaglio delle rivoluzioni e, in generale, delle ricette prefabbricate per portare la felicit\u00e0 sulla terra.<\/p>\n<p>Non esistono formule prefabbricate per portare la felicit\u00e0 agli altri: noi possiamo solo aprici la strada verso la nostra verit\u00e0 interiore, sfrondando, via via, falsit\u00e0, menzogne, desideri meschini. Alla fine di questo percorso, la felicit\u00e0 ci verr\u00e0 data in premio: e una parte di essa si diffonder\u00e0 a rischiarare anche il cammino del nostro prossimo.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, su la testa e dritta la schiena: ce n&#8217;\u00e8 di strada, che attende ancora di essere calpestata dai nostri passi. Il mattino \u00e8 lontano, la notte \u00e8 ancora lunga. Ma non durer\u00e0 per sempre; e le tenebre, alla fine, dovranno dissiparsi e cedere il campo alla luce.<\/p>\n<p>Quel momento dovr\u00e0 trovarci ben svegli, pronti ad accoglierlo con gioia e gratitudine: come il primo mattino del mondo, quando il \u00abs\u00ec\u00bb pronunciato dall&#8217;Essere trasse fuori ogni cosa dalla notte del non essere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 difficile sottrarsi all&#8217;impressione che ci stiamo realmente avviando al culmine del Kali Yuga, dell&#8217;Et\u00e0 Oscura di cui parlano tante tradizioni sapienziali; e ci\u00f2 non ha<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[92],"class_list":["post-23341","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23341"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23341\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}