{"id":23336,"date":"2009-12-10T10:01:00","date_gmt":"2009-12-10T10:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2009\/12\/10\/in-un-mondo-spogliato-del-sacro-si-scatenano-gli-apprendisti-stregoni\/"},"modified":"2009-12-10T10:01:00","modified_gmt":"2009-12-10T10:01:00","slug":"in-un-mondo-spogliato-del-sacro-si-scatenano-gli-apprendisti-stregoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2009\/12\/10\/in-un-mondo-spogliato-del-sacro-si-scatenano-gli-apprendisti-stregoni\/","title":{"rendered":"In un mondo spogliato del sacro si scatenano gli apprendisti stregoni"},"content":{"rendered":"<p>Mentre i mass media incretiniscono il pubblico con le ultime puntate de \u00abIl Grande Fratello\u00bb o con i telegiornali addomesticati, nei laboratori di alcune istituzioni private, pi\u00f9 o meno direttamente finanziate da alcuni governi, scienziati che si credono Dio portano avanti, in quasi assoluta segretezza, diabolici esperimenti di cui nulla trapela all&#8217;opinione pubblica, se non in forme estremamente edulcorate e rassicuranti.<\/p>\n<p>Ad esempio, presso la Stanford University della California, gi\u00e0 da alcuni anni l&#8217;ebreo americano Irvin Weissman esegue trapianti di cellule umane in cervelli di topo.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 solo uno dei tanti programmi di bioingegneria volti alla costruzione delle chimere (cos\u00ec ormai sono ufficialmente chiamate negli ambienti scientifici), esseri ibridi dai quali poter prelevare organi e tessuti per i trapianti e per mettere a punto altre svariate terapie a beneficio degli esseri umani.<\/p>\n<p>La legittimazione, infatti, \u00e8 sempre la stessa e sempre basata, perfino con monotonia, sul medesimo ricatto morale: il bene della salute umana. Weissman lo ha detto chiaro, chiedendo carta bianca per i suoi mefistofelici esperimenti: \u00abChi ostacola la chimera, avr\u00e0 sulla coscienza i malati che non cureremo\u00bb.<\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 dire con certezza se i neuroni umani, impiantati in un cervello di topo, non siano in grado di mettere in moto la formazione di un cervello umano. Ovviamente, un cervello umano non potrebbe essere contenuto nella scatola cranica di un topo: ma questo \u00e8 un problema, per cos\u00ec dire, del tutto secondario. In fondo, si tratta \u00absoltanto\u00bb di ampliare il contenitore: faccenda risolvibile, con la tecnologia di cui oggi disponiamo.<\/p>\n<p>I signori dello stampo di Weissman si trovano, cos\u00ec, a disporre di un potere enorme per il futuro dell&#8217;umanit\u00e0 e dell&#8217;intera vita sul pianeta, praticamente senza che l&#8217;opinione pubblica abbia modo di rendersi conto di cosa sta bollendo in pentola. Neppure i governi ne sono informati: le decisioni sono concentrate in pochissime mani. Ma una cosa \u00e8 certa: i finanziamenti non mancano, il via libera a questo tipo di sperimentazione \u00e8 gi\u00e0 stato dato, di fatto se non di diritto. Poi, ai parlamenti e ai governi non rester\u00e0 che prendere atto del fatto compiuto, e legiferare quando ormai i buoi saranno scappati dalla stalla.<\/p>\n<p>Che cosa succeder\u00e0, in pratica? Succeder\u00e0, per esempio, che da due scimmie-chimera potr\u00e0 nascere un essere umano. Il procedimento, anche in questo caso, non \u00e8 particolarmente difficile (facciamo riferimento al numero 158 del dicembre 2005 della rivista \u00abFocus\u00bb che, ovviamente, presenta la cosa sotto una luce sostanzialmente positiva). Si tratta di inserire due cellule di due embrioni umani in un embrione maschio e in un embrione femmina di due scimmie in stato di gravidanza; poi, quando si svilupperanno le due scimmie adulte, se queste si accoppieranno, nascer\u00e0 un bambino umano al cento per cento.<\/p>\n<p>E questo \u00e8 niente. Si potranno fabbricare creature ibride di specie diverse, parte umane e parte animali, con esiti assolutamente imprevedibili e senza che si possa pi\u00f9 stabilire un confine tra la natura umana e quella animale dei nuovi soggetti. Che cosa saranno, esattamente, queste creature? Gi\u00e0 fin da oggi sono disponibili, nella banca dei trapianti, pecore o mucche con organi umani: fegato, pancreas, eccetera. Ma quando si passa al cervello, che cosa succede? A chi ci troveremo di fronte? Che cosa sar\u00e0 lecito e che cosa non sar\u00e0 lecito fare, nei confronti di queste creature fabbricate nei nostri laboratori?<\/p>\n<p>Di fronte a questa realt\u00e0 da incubo fanascientifico, che ricorda da vicino il libro di Herbert George Wells \u00abL&#8217;isola del Dottor Moreau\u00bb, tornano pi\u00f9 che mai di attualit\u00e0 le parole pronunciate dal Diavolo a Ivan Karam\u00e0zov, nel corso della loro conversazione notturna, immaginata da F\u00ebdor Dostoevskij alla vigilia del processo che conclude il suo capolavoro.<\/p>\n<p>Ne riportiamo il passaggio decisivo (\u00abI fratelli Karam\u00e0zov\u00bb, traduzione italiana di Agostino Villa, Milano, Mondadori, 1980, vol. 3, pp. 950-51):<\/p>\n<p>\u00abCome, proprio me vorresti ammazzare? No, scusa, lascia che ti spieghi. Io son venuto qui apposta per cavarmi questa soddisfazione. Oh, le mi piacciono tanto le fantasie dei focosi, giovani amici miei, palpitanti di brama di vivere! &quot;Sono sbucati fuori certi tipi &#8211; hai pensato tu la primavera scorsa, sul punto di trasferirti qui &#8211; che avrebbero la pretesa di distrugger tutto e di rifarsi dall&#8217;antropofagia. Sciocchi, non hanno interpellato me! Secondo me, non c&#8217;\u00e8 proprio da distrugger nulla, ma \u00e8 sufficiente che sia distrutta, nell&#8217;umanit\u00e0, l&#8217;idea di Dio: ecco il punto su cui bisogna far leva! Di qui, di qui bisogna partire: ah, ciechi senz&#8217;ombra di intendimento! Una volta che l&#8217;umanit\u00e0 si sar\u00e0 staccata, nella totalit\u00e0 dei suoi membri, da Dio (e io credo che questo periodo, parallelo ai periodi geologici, debba sopravvenire), allora di per s\u00e9, senza bisogno di antropofagia, cadr\u00e0 tutta la precedente concezione del mondo, e soprattutto la precedente morale, e a queste succeder\u00e0 qualcosa di assolutamente nuovo. Gli uomini si consoceranno per pendere dalla vita tutto ci\u00f2 che essa pu\u00f2 dare, ma senza avere altra mira che la felicit\u00e0 e la gioia in questo mondo presente. L&#8217;animo dell&#8217;uomo si innalzer\u00e0 in un divino, titanico orgoglio, e far\u00e0 la sua comparsa l&#8217;uomo-Dio. Di continuo trionfando, senza pi\u00f9 limiti, sulla natura, grazie alla sua volont\u00e0 e alla sua scienza, l&#8217;uomo sperimenter\u00e0 d continuo, in quest&#8217;atto stesso, un piacere cos\u00ec elevato da potergli tenere il posto di tutte le sue vecchie speranze nei piaceri celesti. Ognuno sar\u00e0 consapevole d&#8217;esser mortale in pieno, senza possibilit\u00e0 di resurrezione, e accetter\u00e0 la morte orgoglioso e tranquillo, come un dio. Nel suo orgoglio comprender\u00e0 che non \u00e8 il caso di lamentarsi se la vita \u00e8 un istante, e imparer\u00e0 ad amare il prossimo suo senz&#8217;alcuna prospettiva di remunerazione. Quest&#8217;amore non soddisfer\u00e0 che l&#8217;istante della vita, ma la consapevolezza stessa di tale istantaneit\u00e0 ne render\u00e0 tanto pi\u00f9 intensa la fiamma, per quanto in passato si disperdeva nei vagheggiamenti d&#8217;un amore ultraterreno , e sconfinato&#8230;&quot;. E cos\u00ec via, sempre su questo tono. Io ti dico: io ti dico, un amore! [&#8230;]<\/p>\n<p>Il problema ora \u00e8 questo, s&#8217;\u00e8 domandato il mio giovane pensatore [e qui il Diavolo allude proprio al suo interlocutore, Ivan Karam\u00e0zov]. Esiste o non esiste la possibilit\u00e0 che un simile periodo sopravvenga un giorno? Se sopravverr\u00e0, allora tutto p\u00e8 risolto, e l&#8217;umanit\u00e0 si dar\u00e0 una sistemazione definitiva. Ma siccome, tenendo conto della radicale stupidit\u00e0 umana, questa sistemazione potrebbe tardare magari anche mill&#8217;anni, a chiunque abbia fin d&#8217;ora riconosciuto la verit\u00e0 \u00e8 permesso sistema la propria vita come gli fa comodo, su nuove basi. In questo senso, a costui &quot;tutto \u00e8 permesso&quot;. N\u00e9 \u00e8 tutto qui. Se anche codesto periodo non avesse mai a sopravvenire, purtuttavia, dato che Iddio e immortalit\u00e0 non esistono, all&#8217;uomo nuovo \u00e8 permesso ugualmente mutarsi in uomo-Dio, dovesse essere il solo a farlo in tutto il mondo, e, inseritosi ormai nel nuovo ordine, con cuor leggero saltar oltre ogni vecchio ostacolo morale del vecchio uomo-schiavo, se la cosa si rendesse necessaria. Per un Dio non esistono leggi! Dove un Dio si pone, ivi \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 un luogo divino!&#8230;\u00bb<\/p>\n<p>Senza dubbio, uomini come Weissman sono convinti di interpretare la parte di tali uomini-Dio, ai quali \u00abtutto \u00e8 permesso\u00bb. Essi credono, in nome della ricerca scientifica, di avere il diritto di oltrepassare qualunque barriera morale, di compiere qualunque manipolazione sui viventi.<\/p>\n<p>Un altro di tali \u00abuomini nuovi\u00bb che si credono Dio \u00e8 stato lo psichiatra ebreo americano, di origine croata, Andrija Puharich. Di lui, il grosso pubblico conosce soprattutto le ricerche in campo parapsicologico, e specialmente lo studio cui egli sottopose l&#8217;israeliano Uri Geller, controverso soggetto medianico, negli anni Settanta del secolo scorso.<\/p>\n<p>Ma Puharich conduceva anche altri esperimenti, molto pi\u00f9 tenebrosi e molto meno strombazzati dalla pubblicit\u00e0, di cui \u00e8 traccia, fra l&#8217;altro, nel libro-inchiesta di Lynn Picknett e Clive Prince \u00abThe targate Conspiracy\u00bb del 1999 (tradizione italiana: \u00abIl complotto Stargate\u00bb, Milano, Sperling e&amp; Kupfer, 202).<\/p>\n<p>Il loro obiettivo era, niente di meno, riportare in vita i nove d\u00e8i di Eliopoli, nell&#8217;antico Egitto. Detta cos\u00ec, sembra la trama di un thriller a base di complottismo e magia nera; ma sarebbe un grave errore sottovalutare la portata di un tale genere di esperimenti. Chiunque abbia un minimo di conoscenza su certi inquietanti fenomeni parapsicologici, e del sapere esoterico ad essi sotteso, sa bene che non \u00e8 lecito scherzare impunemente su queste cose.<\/p>\n<p>\u00c8 stato detto che, se gli ingenui spiritisti sapessero chi sono realmente le entit\u00e0 che vengono incautamente evocate nel corso delle loro sedute medianiche, morirebbero di paura; ma Puharich non era un ingenuo spiritista. Era un uomo estremamente colto e spregiudicato; e l&#8217;\u00e9quipe che lo assisteva nei suoi sinistri esperimenti era formata da persone altamente qualificate in campo scientifico.<\/p>\n<p>Qualunque cosa facessero, o tentassero di fare, riguardo all&#8217;evocazione degli antichi d\u00e8i egiziani, non si trattava di un gioco innocente o di un ozioso passatempo. Personaggi di quel livello, e che godono di copiosi finanziamenti da parte di istituzioni governative, specialmente militari (circostanza, quest&#8217;ultima, che pu\u00f2 stupire solo chi non sappia come gli ambienti militari delle grandi potenze siano all&#8217;avanguardia in un certo tipo di ricerche occultistiche), non sprecano anni ed anni della loro vita e del loro lavoro soltanto per giocare alle sedute spiritiche.<\/p>\n<p>Ribadiamo il concetto: esiste un piccolo numero di scienziati e di tecnici militari i quali si sentono gi\u00e0 i rappresentanti di un&#8217;umanit\u00e0 nuova, che non crede pi\u00f9 a nulla di trascendente e non nutre alcun rispetto per il sacro, e che agiscono come le avanguardie di una futura umanit\u00e0 atea. Nell&#8217;attesa che la cultura mondiale si sbarazzi definitivamente delle ultime remore e degli ultimi scrupoli, essi si sentono autorizzati fin da ora ad agire come il Principe di Machiavelli, calpestando la morale comune e perseguendo solo ed esclusivamente il proprio fine \u00abpolitico\u00bb.<\/p>\n<p>Essi ritengono che la scienza non debba inchinarsi davanti ad alcuna istanza superiore; che la ricerca e la sperimentazioni possano e debbano procedere a trecentosessanta gradi; che tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere tecnicamente realizzato, quanto alla manipolazione della materia e della vita, vada, per ci\u00f2 stesso, fatto, senza dubbi n\u00e9 esitazioni di sorta. E sono, inoltre, fermamente convinti che chiunque tentasse di ostacolarli, o anche soltanto di istituire una qualche forma di controllo dei governi e dell&#8217;opinione pubblica sul loro operato, costituirebbe un residuo di mentalit\u00e0 oscurantista e medievale e andrebbe rimosso senza indugi, cos\u00ec come un ingegnere rimuove qualunque ostacolo naturale si presenti davanti alla strada o alla ferrovia che sta costruendo.<\/p>\n<p>Superuomini con licenza di fare qualunque cosa ritengano opportuna sotto il segno del \u00abprogresso\u00bb, essi sono anche gli agenti di un Pensiero Unico che persegue l&#8217;obiettivo di una potenza sempre maggiore, fedeli al vecchio motto di Francis Bacon: \u00abKnowledge is Power\u00bb, vale a dire: \u00abSapere \u00e8 potere\u00bb.<\/p>\n<p>Trapiantare cellule umane nel cervello di un topo oppure evocare gli d\u00e8i dell&#8217;antica Eliopoli possono sembrare due generi di ricerca che non hanno nulla in comune; ma si sarebbe un giudizio molto superficiale. In effetti, si tratta di attivit\u00e0 che hanno in comune la cosa fondamentale: la \u00abhybris\u00bb smisurata e paranoica di una scienza diabolica, ottenebrata dal proprio orgoglio e sempre pi\u00f9 bramosa di manipolazione sui corpi e sulle anime degli esseri viventi; una scienza che, per eccesso di razionalismo, sta scivolando inarrestabilmente lungo la china di un regno della follia sempre pi\u00f9 incontrollabile e pericoloso.<\/p>\n<p>Contro questa degenerazione della scienza, contro questa deriva luciferina e necromantica da parte dei moderni apprendisti stregoni, occorre reagire su due livelli: su quello sociale, mobilitando l&#8217;opinione pubblica e incalzando i parlamenti affinch\u00e9 si affrettino a intervenire, colmando un vuoto legislativo che rende le ricerche di frontiera un selvaggio Far West; e su quello culturale e spirituale, favorendo in ogni modo il ripristino di una concezione pi\u00f9 umana della scienza e una profonda revisione dell&#8217;idea stessa di progresso, affinch\u00e9 non sia pi\u00f9 il comodo paravento per una tecnologia senz&#8217;anima, suscettibile di condurre la societ\u00e0 al collasso morale e materiale in un futuro ormai neanche tanto lontano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre i mass media incretiniscono il pubblico con le ultime puntate de \u00abIl Grande Fratello\u00bb o con i telegiornali addomesticati, nei laboratori di alcune istituzioni private,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117],"class_list":["post-23336","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23336\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}