{"id":23267,"date":"2015-08-16T01:37:00","date_gmt":"2015-08-16T01:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/08\/16\/chi-prende-sul-serio-la-bibbia-deve-prendere-sul-serio-anche-gli-angeli\/"},"modified":"2015-08-16T01:37:00","modified_gmt":"2015-08-16T01:37:00","slug":"chi-prende-sul-serio-la-bibbia-deve-prendere-sul-serio-anche-gli-angeli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/08\/16\/chi-prende-sul-serio-la-bibbia-deve-prendere-sul-serio-anche-gli-angeli\/","title":{"rendered":"Chi prende sul serio la Bibbia deve prendere sul serio anche gli Angeli"},"content":{"rendered":"<p>Gi\u00e0: gli Angeli. Gli Angeli &#8212; e, naturalmente, anche gli Angeli ribelli: i Demoni. Vi \u00e8 forse un argomento pi\u00f9 desueto, pi\u00f9 scomodo, persino pi\u00f9 imbarazzante di questo, per la moderna teologia cattolica, progressista e post-conciliare?<\/p>\n<p>Francamente, crediamo di no. Tutto, o quasi tutto, riescono a masticare, triturare, digerire ed espellere, i teologi ed anche i preti e i vescovi progressisti e modernisti; fra le poche cose che non riescono ad assimilare e a liquidare tanto facilmente, vi \u00e8 la credenza negli angeli (e, ripetiamo, la corrispettiva credenza nei demoni). Quella, proprio no.<\/p>\n<p>Osservate il viso di uno di quei signori, allorch\u00e9 qualcuno &#8212; magari in uno di quei salotti televisivi che costoro amano tanto, e in cui sono cos\u00ec sovente invitati, graditissimi ospiti di conduttori faziosi, che se li lisciano e li accarezzano allo scopo evidente di far loro schizzare un po&#8217; di veleno contro l&#8217;<em>establishment<\/em> ecclesiastico, e gettare un po&#8217; di sabbia nell&#8217;antipatico ingranaggio della teologia cattolica tradizionale, vale a dire della teologia cattolica <em>tout-court<\/em> &#8211; lo interpella a proposito degli angeli. Angeli che, si badi bene, non sono affatto un orpello tardivo . e tutto sommato poetico e superfluo, della tradizione, ma una verit\u00e0 di fede, affermata a chiare note nelle sedi pi\u00f9 ufficiali: nel IV Concilio Lateranense del 1215, la Chiesa ha affermato: \u00abDio con la sua onnipotente virt\u00f9, all&#8217;inizio del tempo, ha creato dal nulla nello stesso tempo ambedue le creature, la spirituale e la materiale, l&#8217;angelica e l&#8217;umana\u00bb. E il Concilio Vaticano I (il primo, non il secondo!), nel 1870, ha ripreso parola per parola questa affermazione. Ebbene, su quella faccia vedrete passare, l&#8217;una dopo l&#8217;altra, tutte le possibili sfumature e le gradazioni dell&#8217;incredulit\u00e0, dello scetticismo, del fastidio, dell&#8217;ironia, dell&#8217;impazienza. E in quegli occhi vedrete lampeggiare una muta domanda, seguita da un non meno tacito, e quasi scandalizzato, rimprovero: \u00abMa che razza di scherzo \u00e8 questo, che mi state giocando? Io credevo di essere venuto qui per parlare di cose serie\u00bb.<\/p>\n<p>Eppure, quei signori progressisti non demordono e non disarmano. Se non hanno osato scagliarsi contro la dottrina sugli angeli in maniera aperta ed esplicita, anche perch\u00e9 si sarebbero trovati, automaticamente, su un terreno infido e, secondo loro, anche un po&#8217; ridicolo, che li avrebbe di per s\u00e9 squalificati, in compenso tentano e sperano di &quot;stancare&quot; i seguaci di tale credenza &#8211; come se non fossero dei veri cattolici, ma dei passatisti un po&#8217; rimbambiti, dei tradizionalisti chiusi e inveterati -, per mezzo dell&#8217;arma del silenzio. Non parlandone, si augurano che la cosa, prima o poi, svapori da s\u00e9: ci penser\u00e0 la mentalit\u00e0 scientifica &#8211; ormai trionfante ovunque, insieme al pragmatismo dilagante negli atti della vita quotidiana, all&#8217;insegna della fretta e della massima efficienza &#8211; a dare il colpo di grazia ad una credenza che sembra fatta apposta per mettere in imbarazzo chi vorrebbe presentarsi con le carte in regola per essere arruolato, a pieno titolo di parit\u00e0 con la cultura laicista contemporanea, nell&#8217;esercito degli immanentisti, dei razionalisti, dei riduzionisti.<\/p>\n<p>In verit\u00e0, codesti teologi e codesti preti, che s&#8217;immaginano di esser all&#8217;avanguardia (non si sa bene di che cosa), sono, invece, penosamente alla retroguardia della cultura odierna: non si sono accorti, nella loro macroscopica ignoranza, che ormai quasi nessuno scienziato serio, nessun fisico, nessun chimico, nessun cosmologo, parla pi\u00f9 con disprezzo e sufficienza degli elementi immateriali del reale. Chiusi, loro s\u00ec, in un conservatorismo positivista di stretta matrice ottocentesca, i cattolici progressisti pensano di essere &quot;moderni&quot;, ma sono vecchi e decrepiti, perch\u00e9 non hanno capito, n\u00e9 si sono accorti che i pi\u00f9 recenti sviluppi della scienza, e dello stesso metodo scientifico, non vanno nella direzione da essi auspicata, grossolanamente quantitativa e materialistica, ma prospettano, al contrario, un quadro della realt\u00e0 infinitamente pi\u00f9 variegato e complesso, nel quale c&#8217;\u00e8 spazio, eccome, per gli aspetti non misurabili e non quantificabili.<\/p>\n<p>Inoltre, gli angeli esistono per soccorrere gli uomini, per richiamarli, talvolta per punirli, ma quasi sempre per ispirarli, consigliarli, incoraggiarli, sostenerli sulla via del bene e trattenerli dal male e dalla disperazione; in breve: sono l&#8217;espressione diretta e attiva della tensione provvidenziale che attraversa il Creato, nel quale le creature non sono abbandonate a se stesse, ma premurosamente assistite dal Creatore. Come disse Ges\u00f9 in persona (Mt., 18, 10): \u00abGuardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perch\u00e9 io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio, che \u00e8 nei cieli\u00bb. E forse \u00e8 proprio questa la cosa che fa problema, oggi, per certi teologi e a certi cattolici: ammettere che la Provvidenza esiste, e che i nostri angeli custodi sono sempre al cospetto di Dio. Ora, \u00e8 chiaro che pretendere di dirsi &quot;cristiani&quot; e poi rifiutare la fede negli angeli, \u00e8 una pura e semplice contraddizione.<\/p>\n<p>Scriveva Otto Hophan nella sua bella monografia \u00abGli Angeli\u00bb (titolo originario: \u00abDie Engel\u00bb, R\u00e4ber &amp; Cle., Luzern, 1956; traduzione dal tedesco di W. Sanvito e G. Antonelli, Roma, Edizioni Paoline, 1956, pp. 12-15):<\/p>\n<p>\u00ab[&#8230;] una cosa \u00e8 certa: gli angeli sono presenti dal primo all&#8217;ultimo libro della Bibbia. Sono nominati in pi\u00f9 di trecento passi [&#8230;]. Si presentano sotto diversi nomi; stanno dinanzi al tono di Dio ora soli ora a schiere, se non addirittura a miriadi. Per questo S. Gregorio Magno pu\u00f2 affermare: &quot;l&#8217;esistenza degli angeli \u00e8 attestata da tutte le pagine della Sacra Scrittura&quot;.<\/p>\n<p>I primi angeli, con cui i primi uomini si sono incontrati, sono stati i severi cherubini, che cacciarono dal paradiso la prima coppia umana in pianto (Gen., 3, 24). Poi per molto tempo nessun altro spirito si fa vivo nei libri di Mos\u00e8 [&#8230;]; il primo che incontriamo &#8212; chi lo crederebbe! &#8212; \u00e8 un angelo della bont\u00e0, il quale si d\u00e0 da fare attorno ad Agar, serva e moglie in secondo grado di Abramo, che pieni gli occhi di lacrime e disperata siede nel deserto e non si pu\u00f2 rassegnare alla morte del suo bambino. Un angelo la consola e le fa trovare un pozzo ristoratore (Gen., 16, 21). Le ali degli angeli hanno un&#8217;ampia apertura: passano dalla durezza d&#8217;acciaio alla misericordia e ala dolcezza. &quot;Ogni angelo \u00e8 terribile. Se questo essere pericoloso, che sta dietro alle stelle, facesse un solo passo verso il basso e verso l&#8217;al di qua, il nostro cuore, agitato da violenti sussulti, ci ucciderebbe (Rilke, &quot;Duinesen Elegien&quot;, seconda elegia).Tuttavia gli angeli della Bibbia sono anche pieni di grazia, di benevolenza e di bellezza. Si librano sulle scale celesti ma non disdegnano di metter piede nelle paludi di Sodoma, quando si tratta di recar salvezza. Portano spade fiammanti e lottano con gli uomini prima di benedirli. Cantano il Sanctus presso il trono dell&#8217;Altissimo e si preoccupano per le donne in fuga e per i ragazzi che muoiono di sete.<\/p>\n<p>Nei libri storici si presentano minacciosi e incalzanti, premurosi e pronti al soccorso.<\/p>\n<p>Si librano in volo sui profeti, quali esseri luminosi e folgoreggianti, quali saggi e sapienti consiglieri.<\/p>\n<p>Nei libri sapienziali insegnano e cantano, e particolarmente nei Salmi prestano alla lingua umana i loro accordi per la lode dell&#8217;Altissimo.<\/p>\n<p>Nel Nuovo Testamento hanno mitigato la loro selvatichezza e si mettono al servizio della redenzione. Cantano all&#8217;inizio il Gloria e giubilano con l&#8217;Alleluia nella Pasqua. [&#8230;]<\/p>\n<p>Chi prende sul serio la Bibbia deve prendere sul serio anche gli angeli.<\/p>\n<p>Per nessun credente essi possono avere l&#8217;importanza di una fiaba, che si racconta sorridendo ai bambini; 2un arabesco poetico&quot;, che abbellisce la loro esistenza disincantata; una proiezione del nostro inconscio, la quale fuori di noi non ha n\u00e9 consistenza n\u00e9 esistenza; una personificazione delle forze della natura, su cui si passa sopra con passo leggero, come accade spesso nei libri di provenienza extra-cattolica.<\/p>\n<p>Cristo rinfacci\u00f2 alla mentalit\u00e0 razionalistica dei Sadducei &#8212; che negavamo la resurrezione, gli angeli e gli spiriti &#8212; &quot;Voi siete nell&#8217;errore. Non comprendete n\u00e9 la Scrittura n\u00e9 la potenza di Dio&quot; (Mat. 22, 29; Atti, 23, 8). Questa negazione dei mondi spirituali \u00e8 pure il grande errore del nostro tempo. Molti ritengono come vero e reale unicamente ci\u00f2 che possono vedere e toccare. Non vedono pi\u00f9 alcun &quot;cielo&quot; al di l\u00e0 della terra, alcun spirito al di l\u00e0 della materia.<\/p>\n<p>Il materialismo crudo &#8212; non \u00e8 gi\u00e0 forse al tramonto? &#8212; non ha alcuna comprensione per gli angeli. Gli angeli nella coscienza dell&#8217;uomo moderno si sono sbiaditi, sono quasi spariti. Conta solo il materiale. Ma &quot;la realt\u00e0 fisica non \u00e8 l&#8217;unico criterio di verit\u00e0&quot; (C. G. Jung). Oggi non si vanno forse aprendo vie nuove allo spirituale? &quot;Chi ha capito qualcosa dell&#8217;odierna fisica \u00e8 protetto dall&#8217;assurdit\u00e0 del materialismo&quot; (Bavink). Coloro che si sono smarriti nel materialismo, ritrovano qui uno spiraglio verso la fede nello spirituale e negli spiriti. Se gi\u00e0 la pura materia appare come uno spirito condensato; se l&#8217;uomo stesso, composto di materia e spirito, dimostra a se stesso il suo spirito nella scienza, nella musica e nell&#8217;arte, come pu\u00f2 il terzo mondo, che \u00e8 puramente spirituale re immateriale, essere presentato come una &quot;fiaba&quot;?\u00bb<\/p>../../../../n_3Cp>Una fede &quot;cattolica&quot; che prescinde dalla credenza negli angeli, che la ignora, che la giudica irrilevante, che la disprezza, che la nega, \u00e8 una fede ben strana (con buna pace dei teologi modernisti): diciamo pure che non \u00e8 affatto cattolica.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9, potrebbe domandare qualcuno, \u00e8 cos\u00ec importante la credenza negli angeli? Perch\u00e9, con tutto rispetto, non si potrebbe, non diciamo farne a meno del tutto, ma, se non altro, farne a meno dal punto di vista pratico, dato che essa non aggiunge e non toglie nulla alla fede in Dio, Uno e Trino, e alla venerazione per i Santi e per la Madonna? Ecco, qui sta l&#8217;errore, che \u00e8 un errore teologico: non \u00e8 vero che la fede negli angeli \u00e8 irrilevante; essi agiscono, e li troviamo operanti nei momenti cruciali della storia della salvezza: dalla cacciata di Adamo ed Eva fino all&#8217;annuncio dell&#8217;incarnazione a Maria; inoltre, li vediamo attivarsi nelle circostanze pi\u00f9 sublimi e drammatiche dell&#8217;umana Redenzione: sono l\u00ec accanto a Ges\u00f9, quand&#8217;Egli suda sangue e prega, affranto, nell&#8217;Orto degli Ulivi, poco prima dell&#8217;arresto; sono accanto a Lui, sulla croce; sono presso il sepolcro vuoto, dopo la Resurrezione.<\/p>\n<p>Sono anche accanto a ciascun essere umano, in un rapporto misterioso, ma assolutamente personale; lo afferma Ges\u00f9 in modo esplicito: ogni bambino ha, accanto a s\u00e9, il proprio angelo custode; e non \u00e8 pensabile che quegli angeli se ne fuggano via, quando sopraggiunge la fine dell&#8217;infanzia. L&#8217;arcangelo Raffaele non si presenta forse a Tobia per aiutare lui e la sua famiglia, in un momento di gravissime angustie; e non scorta forse il suo giovane protetto per tutto il lungo e pericoloso viaggio attraverso la Media, mettendo in fuga, da ultimo, il diavolo Asmodeo, che insidiava Sara, la giovane sposa?<\/p>\n<p>Vediamo gli angeli presenti &#8212; spesso, anche se non sempre &#8211; pure nelle solenni apparizioni mariane: preparano il terreno, predispongono le anime all&#8217;accoglienza del mistero divino, quasi dispiegando una pedagogia de soprannaturale, cui l&#8217;uomo va introdotto per gradi, ch\u00e9, altrimenti, la troppa luce lo lascerebbe accecato (cime dice anche Dante nel canto finale della \u00abCommedia\u00bb. Forse li vedremmo di pi\u00f9, se facessimo pi\u00f9 attenzione (cfr. il nostro precedente articolo: \u00abLa teologia moderna non crede pi\u00f9 all&#8217;esistenza degli angeli e dei demoni?\u00bb, pubblicato sul sito di Arianna Editrice in data 21\/07\/2008; \u00abChi era quell&#8217;uomo giunto a salvarla, non si sa da dove, mentre stava per annegare?\u00bb, idem, il 24\/01\/2011; \u00abSi pu\u00f2 ancora credere nell&#8217;angelo custode?\u00bb, idem, in data 27\/12\/2011; e \u00abIl problema del soprannaturale nella teologia cattolica contemporanea\u00bb, su \u00abIl Corriere delle Regioni\u00bb, in data 27\/03\/2015).<\/p>\n<p>Diciamo la verit\u00e0: quel che disturba parecchio, da parte di quanti hanno introiettato una mentalit\u00e0 materialista e immanentista, \u00e8 il fatto che gli angeli sono puri spiriti; e costoro, che gi\u00e0 hanno negato la componente spirituale presente nell&#8217;uomo, a maggior ragione recalcitrano e si ribellano davanti all&#8217;idea di dover ammettere che possano esistere delle creature che un corpo non l&#8217;hanno proprio, e che, se pure ce l&#8217;hanno, lo prendono per l&#8217;occasione, ma solo in apparenza, dato che gli uomini, diversamente, non capirebbero e resterebbero troppo sconvolti. Lo spiega Raffaele, al termine della sua missione: egli ha solo finto di mangiare, di bere e di soggiacere a tutte le necessit\u00e0 corporali di una persona qualsiasi; ma questo perch\u00e9 Tobia ed i suoi non sarebbero stati in grado di vederlo nel suo vero aspetto, fatto di pura luce. Chi \u00e8 immerso nelle tenebre, infatti, detesta la luce&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gi\u00e0: gli Angeli. Gli Angeli &#8212; e, naturalmente, anche gli Angeli ribelli: i Demoni. Vi \u00e8 forse un argomento pi\u00f9 desueto, pi\u00f9 scomodo, persino pi\u00f9 imbarazzante<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30181,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[73],"tags":[109,117,236,257],"class_list":["post-23267","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sacra-scrittura","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-sacerdozio","tag-teologia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-sacra-scrittura.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30181"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}