{"id":23243,"date":"2016-10-29T12:50:00","date_gmt":"2016-10-29T12:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/29\/se-i-rigidi-sono-cattivi-e-ipocriti-anche-gesu-cristo-era-rigido\/"},"modified":"2016-10-29T12:50:00","modified_gmt":"2016-10-29T12:50:00","slug":"se-i-rigidi-sono-cattivi-e-ipocriti-anche-gesu-cristo-era-rigido","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/29\/se-i-rigidi-sono-cattivi-e-ipocriti-anche-gesu-cristo-era-rigido\/","title":{"rendered":"Se i rigidi sono cattivi e ipocriti, anche Ges\u00f9 Cristo era rigido?"},"content":{"rendered":"<p>Ormai le bordate di papa Francesco contro quanti non condividono le linee-guida del suo pontificato si sono infittite, sono pressoch\u00e9 quotidiane, e sempre pi\u00f9 aspre, irritate, impietose: l&#8217;ultima, &quot;sparata&quot; dal pulpito della Chiesa romana di Santa Marta, accusa costoro di essere delle persone &quot;rigide&quot;, e aggiunge, per buona misura, che le persone rigide sono cattive e ipocrite, perch\u00e9 hanno, in genere, una doppia vita; oppure che sono malate.<\/p>\n<p>Molto, moltissimo ci sarebbe da dire su questo stile pastorale, che, da un lato, polemizza continuamente con quei cattolici che si mostrano poco persuasi dalle novit\u00e0 che lui sta introducendo, e che, come nelle dittature &quot;classiche&quot;, vorrebbe far passare col vecchio metodo comunista del &quot;centralismo democratico&quot;, ossia criminalizzando e negando il diritto ad esistere di qualunque pensiero critico (alla faccia della tanto sbandierata umilt\u00e0, di cui parla), e, dall&#8217;altro, abbassando sempre pi\u00f9 il piano della discussione e della riflessione teologica, fino ad un livello cos\u00ec misero, quale mai era stato toccato, e che il filosofo Enrico Maria Radaelli ha giustamente denominato <em>street theology<\/em>, &quot;teologia da strada&quot;, ma che potremmo anche chiamare &quot;teologia da autobus&quot; o &quot;teologia da bar Sport&quot;, con buona pace di una tradizione speculativa &#8212; quella cattolica &#8212; che vanta glorie imperiture come sant&#8217;Agostino e san Tommaso d&#8217;Aquino, autori che hanno dato un contributo fondamentale al pensiero europeo e alla civilt\u00e0 stessa del nostro continente.<\/p>\n<p>Tuttavia, in questa sede, non ci soffermeremo n\u00e9 sull&#8217;atteggiamento autoritario, intollerante, aggressivo, assunto da papa Francesco nei confronti dei &quot;dissidenti&quot; &#8212; proprio lui, che dice di battersi per un rinnovamento in senso &quot;democratico&quot; e &quot;partecipativo&quot; alla vita della Chiesa; n\u00e9 sulla estrema povert\u00e0, sull&#8217;approssimazione, sulla scandalosa ignoranza teologica del suo discorso, che, con la scusa di rivolgersi al &quot;popolo&quot; e di farsi capire da tutti, impoverisce, banalizza e stravolge i contenuti e le pratiche della fede, cadendo nella peggior forma di demagogia: quella di chi vuol essere popolare ad ogni costo e non esita ad adattare la complessit\u00e0 del discorso ai suoi fini particolari, stravolgendone il senso profondo: perch\u00e9, da che mondo \u00e8 mondo, e da che la Chiesa \u00e8 Chiesa, il compito che spetta a chi sa \u00e8 di innalzare gli altri al livello della verit\u00e0, e non gi\u00e0 di abbassare la verit\u00e0 al livello di chi non sa, o, peggio, a ch crede di sapere, a chi crede di capire, a chi crede di avere la Bibbia e la Rivelazione in tasca, mentre non ha capito proprio nulla, nemmeno di non aver capito.<\/p>\n<p>No: in questa sede, ci limiteremo a una breve riflessione sull&#8217;ultimo attacco sferrato da papa Francesco contro quanti non condividono la sua idea della Chiesa e del cattolicesimo, che ha accusato di essere rigidi e di nascondere, dietro la loro rigidit\u00e0, una serie impressionante di pecche umane e religiose. Ecco quali sono state le sue precise parole (prontamente riportate dal settimanale cattoprogressista <em>Famiglia Cristiana<\/em>, che, per non essere rigido, da anni scrive delle cose che non hanno niente a che fare con ci\u00f2 che scriveva un tempo: si vede che l&#8217;incoerenza e la contraddittoriet\u00e0 rispetto a se stessi sono diventate virt\u00f9, la virt\u00f9 di essere flessibili, cio\u00e8, appunto, l&#8217;opposto della rigidit\u00e0, tanto deprecata dal papa):<\/p>\n<p><em>Dietro la rigidit\u00e0 c&#8217;\u00e8 qualcosa di nascosto nella vita di una persona. La rigidit\u00e0 non \u00e8 un dono di Dio. La mitezza, s\u00ec; la bont\u00e0, s\u00ec; la benevolenza, s\u00ec; il perdono, s\u00ec. Ma la rigidit\u00e0 no! Dietro la rigidit\u00e0 c&#8217;\u00e8 sempre qualcosa di nascosto, in tanti casi una doppia vita; ma c&#8217;\u00e8 anche qualcosa di malattia. Quanto soffrono i rigidi: quando sono sinceri e si accorgono di questo, soffrono! Perch\u00e9 non riescono ad avere la libert\u00e0 dei figli di Dio; non sanno come si cammina nella Legge del Signore e non sono beati. E soffrono tanto! Sembrano buoni, perch\u00e9 seguono la Legge; ma dietro c&#8217;\u00e8 qualcosa che non li fa buoni: o sono cattivi, ipocriti o sono malati. Soffrono! [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Preghiamo il Signore, preghiamo per i nostri fratelli e le nostre sorelle che credono che camminare nella Legge del Signore \u00e8 diventare rigidi [e pazienza per il mancato uso del congiuntivo; nemmeno la lingua italiana \u00e8 il piatto forte di papa Francesco: ma forse anche aspettarsi una correttezza linguistica \u00e8 indice di &quot;rigidit\u00e0&quot;] (&#8230;). Che il Signore faccia sentire loro che Lui \u00e8 Padre e che a Lui piace la misericordia, la tenerezza, la bont\u00e0, la mitezza, l&#8217;umilt\u00e0. E a tutti ci insegni [sic; vedi sopra] a camminare nella Legge del Signore con questi atteggiamenti.<\/em><\/p>\n<p>Potrebbero sembrare quasi parole di compassione e di misericordia, specialmente per via della chiusa finale (veramente degna dello stile gesuitico), che rivolge una preghiera perch\u00e9 codesti rigidi si ravvedano; ma \u00e8, a ben guardare, un discorso perfido, gonfio di rancore, che demonizza l&#8217;avversario; e chi siano questi rigidi, e come egli li percepisca alla stregua di avversari, se non addirittura di nemici implacabili, \u00e8 fin tropo chiaro, al punto che non c&#8217;\u00e8 bisogno di dirlo. Lui, almeno, non ha sentito il bisogno di chiarirlo: e anche questo \u00e8 un segnale. \u00c8 l&#8217;ennesima bastonata ai cattolici &quot;tradizionalisti&quot;, lui che trova il modo di lodare anche Pannella e Lutero.<\/p>\n<p>Classico, poi, il ricorso alla parabola del padre misericordioso, meglio nota come la parabola del figlio prodigo, per individuare, nel fratello che non vuole entrare in casa e fare festa anche lui al ritorno del fratello che si era perduto, la figura del cristiano &quot;rigido&quot;, che si aggrappa alla Legge e che si sente migliore per questo. Insomma, papa Francesco vuol far passare i cattolici che non sono d&#8217;accordo con il suo modo di impostare il supremo Magistero, per dei farisei ipocriti, per degli scribi che, come nel Giudaismo antico, si credono a posto con Dio perch\u00e9 osservano la Legge, e intanto perdono di vista la cosa essenziale: la Grazia del Signore, che \u00e8 un dono gratuito di Lui. Ma anche questo accostamento rivela un atteggiamento malevolo e ingeneroso: possibile che non si possa pensarla diversamente da <em>questo<\/em> papa (il quale, a sua volta, dimostra di pensarla diversamente da tanti altri papi, e su questioni essenziali, come il santo Pio X, che condann\u00f2 formalmente il modernismo, tanto vicino al pensiero di Bergoglio), senza ricadere nell&#8217;ipocrisia e nel formalismo farisaici, tanto deprecati &#8212; e giustamente &#8212; da Ges\u00f9, nei racconti evangelici?<\/p>\n<p>In realt\u00e0, nel giro di pochissime frasi, il discorso di papa Francesco infilza tutta una serie di spropositi teologici o di vere e proprie mistificazioni del pensiero altrui. Ci limitiamo a segnalare quelli pi\u00f9 evidenti:<\/p>\n<p>&#8211; Non definisce cosa sia la &quot;rigidit\u00e0&quot;; e non fa la doverosa distinzione fra la rigidit\u00e0 dei principi, che \u00e8 semplicemente coerenza e, talora, sacrosanta intransigenza, e la rigidit\u00e0 del carattere, che \u00e8 una incapacit\u00e0 di relazionarsi con il prossimo e con la realt\u00e0 esterna. In questo modo, essa diventa una etichetta che si pu\u00f2 attribuire a chiunque, a propria discrezione. Vedremo che lo stesso Ges\u00f9 Cristo, per certi aspetti, sapeva anche essere rigido, pur non essendo una persona rigida, ma, al contrario, una persona capace di provare una profonda empatia con il prossimo, fino al punto di commuoversi per due sposi in difficolt\u00e0 alla festa di nozze, e di piangere per la morte dell&#8217;amico Lazzaro.<\/p>\n<p>&#8211; Di conseguenza, se la rigidit\u00e0 non \u00e8, in se stessa, un dono di Dio, certamente lo sono, nelle circostanze che lo richiedono, la fermezza, la saldezza incrollabile, l&#8217;intransigenza su ci\u00f2 che non pu\u00f2 essere oggetto di negoziato, n\u00e9 di compromesso. Era una persona rigida, la madre dei sette fratelli Maccabei che si fecero martirizzare davanti a lei, sostenuti e spronati dalle sue parole, per non tradire la fede in Dio? Ed era rigido san Pietro, quando respinse e maledisse Simon Mago, il quale voleva acquistare i doni dello Spirito Santo, pagandoli in moneta? Ed era rigido Giovanni il Battista, allorch\u00e9 non desistette dal rimproverare Erode Antipa che conviveva apertamente con la moglie di suo fratello? Certo, se fosse stato meno rigido, avrebbe conservato la testa sul collo&#8230;<\/p>\n<p>&#8211; I &quot;rigidi&quot; sono definiti o degli ipocriti, o dei malati: il che equivale a polemizzare con essi. La domanda che ci facciamo \u00e8 se un pastore possa o debba entrare in polemica con le sue pecorelle. Un insegnante laico, per esempio, davanti a degli studenti che non capiscono la sua lezione, dovrebbe domandarsi se, per caso, non sia stato abbastanza chiaro, e sforzarsi di farsi capire meglio, da tutti (e non solo da quelli che hanno simpatia per lui, e per i quali egli stesso non nasconde la propria simpatia). Quello di polemizzare con chi non \u00e8 convinto di ci\u00f2 che gli vien detto, o da chi non ha compreso, \u00e8 l&#8217;atteggiamento pi\u00f9 facile, pi\u00f9 banale, pi\u00f9 egoico e meno adatto al ruolo di chi vuole trasmettere la verit\u00e0. Se \u00e8 sbagliato e inopportuno per un insegnante laico, per un maestro o un professore, a maggior ragione lo \u00e8 per un sacerdote; e pi\u00f9 ancora se si tratta di un vescovo, di un cardinale o del papa in persona. Il papa \u00e8 il pastore di tutte le pecore, non solo di alcune, cos\u00ec come il presidente della Repubblica \u00e8 il rappresentante di tutti gli i cittadini, e non solo di quelli che fanno riferimento alla sua parte politica. Anzi, il papa dovrebbe stare al disopra delle polemiche a molto maggior ragione: perch\u00e9 il papa non svolge una funzione meramente rappresentativa e di garanzia, come quella del presidente della Repubblica, ma anche una funzione direttiva.<\/p>\n<p>&#8211; Si accusano i &quot;rigidi&quot; di non saper camminare nella Legge del Signore, e si spiega questo concetto affermando che essi &quot;non sanno che cos&#8217;\u00e8 la libert\u00e0 dei figli di Dio&quot;. Ecco un&#8217;affermazione strabiliante: la libert\u00e0 dei figli di Dio sarebbe, dunque, qualche cosa di simile alla libert\u00e0 del mondo profano, cio\u00e8 il regolarsi a propria discrezione e fare quel che si ritiene giusto, cos\u00ec, semplicemente?<\/p>\n<p>Noi credevamo che la libert\u00e0 dei figli di Dio, per il cristiano, coincida con il fare la Sua volont\u00e0. Orbene, pu\u00f2 darsi benissimo che, per fare la volont\u00e0 di Dio, sia necessario scontrarsi con lo spirito del mondo, con le abitudini del mondo, con i modi di pensare e di agire del mondo: ma questo equivale ad essere rigidi? Insomma: essere liberi, secondo la nuova <em>street theology<\/em>, significa che il cristiano non deve pi\u00f9 mostrare intransigenza su ci\u00f2 che \u00e8 essenziale al Vangelo? Ma non restiamo nel vago e facciamo un esempio concreto. Il bollettino dell&#8217;arcidiocesi di Vienna, qualche giorno fa, ha &quot;sdoganato&quot; il matrimonio gay e la famiglia omosessuale: \u00e8 indice di rigidit\u00e0, dire che quella Chiesa sta sbagliando in pieno e che sta tradendo la lettera e lo spirito del Vangelo? E papa Francesco, che ce l&#8217;ha tanto con i rigidi, e li chiama ipocriti e malati, non ha nulla da dire su quel bollettino? Sta zitto perch\u00e9 lo approva, o perch\u00e9 teme di apparire rigido?<\/p>\n<p>&#8211; Alla rigidit\u00e0, che non viene da Dio, si contrappongono i doni che vengono da Lui: la misericordia, la tenerezza, la bont\u00e0, la mitezza, l&#8217;umilt\u00e0. Ma \u00e8 una contrapposizione fasulla: il cristiano pu\u00f2, e talvolta deve, essere sia mite, sia rigido; sia umile, sia rigido, eccetera; viceversa, essere &quot;umile&quot; ed essere &quot;mite&quot; non equivale in alcun modo a cedere o transigere sui principi del Vangelo; non \u00e8 un segno di virt\u00f9, se non si accompagna alla saldezza e alla coerenza; non definisce il carattere cristiano, se degenera in buonismo o in relativismo. Dio stesso non pu\u00f2 essere concepito e presentato solo come Uno &quot;a cui piacciono&quot; (ma \u00e8 un linguaggio teologicamente terribile, quasi insopportabile) la misericordia, la tenerezza, la bont\u00e0, la mitezza, l&#8217;umilt\u00e0; perch\u00e9 tacere sulla giustizia di Dio, e, implicitamente, contrapporla a queste altre qualit\u00e0, equivale a falsificarne l&#8217;immagine. Dio non sarebbe buono, se non fosse <em>anche<\/em> giusto: sono le due facce della stessa medaglia. E &quot;giusto&quot; (rigido?) non significa &quot;crudele&quot;: perch\u00e9 l&#8217;anima che lo rifiuta si condanna da s\u00e9; e a Dio non resta altro che di prendere atto, con immenso dispiacere, che nulla \u00e8 valso a redimere quell&#8217;anima, la quale ha deciso di perdersi: neanche l&#8217;Incarnazione e la Passione&#8230;<\/p>\n<p>Per concludere, vorremmo porre qualche domanda &quot;scorretta&quot; a tutti i buonisti e a tutti i non rigidi che condividono il punto di vista di papa Francesco in questa particolare omelia di Santa Marta:<\/p>\n<p>Ges\u00f9 era &quot;rigido&quot;, quando disse a san Pietro: <em>Lungi da me, Stana! Tu mi sei di scandalo, perch\u00e9 non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini<\/em> (<em>Matteo<\/em>, 16, 23; cfr. <em>Marco<\/em>, 8,33)?<\/p>\n<p>Ges\u00f9 era &quot;rigido&quot; quando diceva ai suoi discepoli, senza tanti fronzoli: <em>Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ci\u00f2 che \u00e8 suo; ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odi<\/em>a (<em>Giovanni<\/em>, 15, 18-19)?<\/p>\n<p>Ges\u00f9 era &quot;rigido&quot;, quando maledisse il fico sterile: <em>Non nasca mai pi\u00f9 frutto da te<\/em> (<em>Matteo<\/em>, 21,19)? Eppure, il fico non poteva aver frutti: <em>Non era infatti quella la stagione dei fichi<\/em> (<em>Marco<\/em>, 11, 13).<\/p>\n<p>Ges\u00f9 era &quot;rigido&quot; quando cacci\u00f2 i venditori dal tempio, rovesciandone i banchi (<em>Matteo<\/em>, 21, 13)?<\/p>\n<p>Ges\u00f9 era &quot;rigido&quot; quando ammoniva: <em>Guai a voi, scribi e farisei ipocriti<\/em> (<em>Matteo<\/em>, 23, 13)?<\/p>\n<p>Ges\u00f9 era&quot;rigido&quot; quando disse al Padre: <em>Io prego per loro; non prego per il mondo<\/em> (<em>Giov.<\/em>, 17, 9)?<\/p>\n<p>E quando ammoniva: <em>Chi avr\u00e0 bestemmiato contro lo Spirito Santo, non avr\u00e0 perdono in eterno: sar\u00e0 reo di colpa eterna<\/em> (<em>Marco<\/em>, 3, 29)? S\u00ec, cari buonisti, prendete nota: <em>sar\u00e0 reo di colpa ETERNA&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai le bordate di papa Francesco contro quanti non condividono le linee-guida del suo pontificato si sono infittite, sono pressoch\u00e9 quotidiane, e sempre pi\u00f9 aspre, irritate,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,117,157,216],"class_list":["post-23243","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}