{"id":23176,"date":"2018-04-26T09:35:00","date_gmt":"2018-04-26T09:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/04\/26\/allegria-arriva-la-cultura-dei-diritti-civili\/"},"modified":"2018-04-26T09:35:00","modified_gmt":"2018-04-26T09:35:00","slug":"allegria-arriva-la-cultura-dei-diritti-civili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/04\/26\/allegria-arriva-la-cultura-dei-diritti-civili\/","title":{"rendered":"Allegria: arriva la cultura dei diritti civili"},"content":{"rendered":"<p>La manovra in atto da parte delle cosiddette classi dirigenti &#8212; \u00e8 una manovra mondiale, o almeno occidentale e non solo italiana, anche se in Italia assume aspetti caratteristici, per via della particolare complessit\u00e0 politica e culturale del caso italiano &#8212; \u00e8 l&#8217;equivalente di una colossale presa in giro, di un enorme specchietto delle allodole: si offre alle popolazioni una gamma sempre pi\u00f9 ampia di diritti civili, e intanto le si sottraggono i pi\u00f9 elementari diritti sociali; convincendola, se per caso qualcuno se ne accorge, che il cambio estremamente vantaggioso. S\u00ec, \u00e8 vero che il diritto al lavoro, bench\u00e9 sia affermato solennemente nella Costituzione, \u00e8 divenuto quanto mai aleatorio, con una disoccupazione che \u00e8 arrivata al 37% della popolazione giovanile (pi\u00f9 di un giovane su tre non trova lavoro o ha rinunciato a cercarlo), per\u00f2 due donne o due uomini hanno il diritto di sposarsi, con tanto di abito da cerimonia e manciate di riso lanciate festosamente dagli amici; anzi, anche una donna o un uomo <em>da soli<\/em> hanno il diritto di sposarsi, cio\u00e8 di sposarsi con se stessi, sempre con la solennit\u00e0 di rito e con tanto di pranzo &quot;di nozze&quot;: e che, vi par cosa da poco? Certo, il diritto alla sicurezza \u00e8 andato a farsi benedire, e ci sono negozianti, baristi, tabaccai, i quali hanno subito una dozzina di rapine consecutive; ci sono famiglie che hanno avuto i ladri in casa cinque o sei volte; e ci sono quartieri dove la gente non osa uscir di casa la sera dopo il tramonto, perch\u00e9 vi regnano incontrasti delinquenti d&#8217;ogni risma e d&#8217;ogni razza (<em>pardon<\/em>, quale inammissibile caduta di stile: volevamo dire: di ogni etnia): per\u00f2, in compenso, dei genitori possono decidere che il loro figlioletto, malato grave e incurabile, sia lasciato &quot;pietosamente&quot; morire in ospedale, in modo da evitare ogni accanimento terapeutico e il suo viaggio finale si svolga con estrema &quot;dignit\u00e0&quot;: insomma, i genitori possono decidere che siano staccati i macchinari che tengono in vita il loro bambino (o i loro genitori, o magari il rispettivo coniuge): vi pare una piccola conquista di civilt\u00e0, questa? Una volta decidevano gli altri; ora decidiamo noi: beninteso, se si tratta di staccare la spina. Ma se a decidere di staccare la spina \u00e8 l&#8217;ospedale, allora le possibilit\u00e0 di trovare un giudice che vi si opponga non sono molte: in altre parole, la libert\u00e0 di decidere per una morte dolce e assistita sono sempre maggiori, ma quelle di essere mantenuti in vita quando le cose si fanno difficili, sono sempre minori. Non importa: \u00e8 comunque un grosso esercizio di libert\u00e0; e poi, diciamo il vero, non si pu\u00f2 mica pretendere che la societ\u00e0 si carichi eccessivamente del fardello di una quantit\u00e0 di malati incurabili, piccoli, adulti o anziani che siano: sarebbe una forma di egoismo. La vera libert\u00e0 richiede anche la maturit\u00e0, e la vera maturit\u00e0 \u00e8 capire quando \u00e8 arrivato il momento, per se stessi o per conto dei parenti stretti che non possono pi\u00f9 esprimere la loro volont\u00e0, di fare un passo indietro. In tal modo, fra le altre cose, si offre anche un parziale rimedio alla cronica penuria di lavoro: per ogni cittadino che decide di togliersi di mezzo, o di far togliere di mezzo un suo congiunto, si apre uno spiraglio di lavoro per qualcun altro, da qualche parte. \u00c8 un circuito virtuoso e si basa sul senso di responsabilit\u00e0 di ciascuno: per ogni vita che toglie il disturbo, si crea una possibilit\u00e0 lavorativa per un&#8217;altra: ad ogni modo, si risparmiano delle risorse finanziarie che potrebbero sfociare nella creazione di un nuovo posto di lavoro.<\/p>\n<p>E cos\u00ec via. La scuola pubblica \u00e8 sempre pi\u00f9 scadente, gli studenti sono sempre pi\u00f9 ignoranti, i professori sono sempre pi\u00f9 demoralizzati e persino sottoposti a minacce ed angherie da parte dei genitori dei loro alunni, mentre le aule sono sporche e fredde, perch\u00e9 mancano i soldi per le pulizie e il riscaldamento, e gli edifici cascano a pezzi, i computer sono vecchi e il materiale didattico \u00e8 in condizioni pietose: in altre parole, il diritto allo studio \u00e8 di fatto vanificato dalla mancanza di risorse e di una vera politica dell&#8217;istruzione pubblica. S\u00ec, tutto questo \u00e8 innegabile. Per\u00f2, vuoi mettere: in cambio di ci\u00f2, ora un ragazzino pu\u00f2 usufruire di corsi di educazione sessuale cos\u00ec moderni e coinvolgenti, che, a un bel mattino, potrebbe anche annunciare ai suoi genitori di voler cambiare sesso, perch\u00e9 ha capito che il suo sesso biologico non corrisponde a quello psicologico; e, se i genitori si rifiutano di ascoltare la sua richiesta, lo Stato pu\u00f2 anche intervenire, nella persona di un assistente sociale, con poteri tali da giungere, se necessario, al ritiro della patria potest\u00e0; dopo di che il fanciullo avr\u00e0 il diritto di essere ricoverato in una struttura &quot;sanitaria&quot; pubblica, dove il suo desiderio sar\u00e0 finalmente realizzato, con l&#8217;opera di una aggiornatissima <em>\u00e9quipe<\/em> di specialisti e senza alcun costo per la famiglia (ecco la vera democrazia!), perch\u00e9 i diritti sociali cos\u00ec importanti da non avere prezzo, paga la comunit\u00e0 e ci mancherebbe altro. Qui non si fanno mica discriminazioni di censo, come nell&#8217;<em>Ancien r\u00e9gime<\/em>! Dopo di che il ragazzino, divenuto una bella e felice ragazzina, avr\u00e0 il diritto di essere chiamato col suo nuovo nome femminile, di vestirsi, ovviamente, da donna e di essere considerato una femmina in tutto e per tutto; e se mai, un brutto giorno, qualche stupido ignorante si permettesse di rivolgersi a lui in maniera irrispettosa, ad esempio facendo anche la pi\u00f9 vaga allusione alla sua personale vicenda, la legge gli dar\u00e0 ampia facolt\u00e0 di sporgere querela, di far condannare lo svergognato incivile a un corso di rieducazione sociale, se non anche alla galera e al pagamento di una multa, e ottenere un congruo risarcimento morale e materiale per il grave affronto subito. Dunque, riassumendo: barattiamo il diritto di non essere aggrediti, violentati, rapinati e forse uccisi per la strada, o anche in casa nostra, di giorno come di notte, con il diritto di poter cambiare sesso, anche se minorenni e anche contro il parere dei genitori: tale \u00e8 lo stato delle cose. E se non arrivate a capire quanto sia stato vantaggioso il cambio di diritti che si \u00e8 verificato, se non vi rendete conto di quanto siamo stati fortunati a vivere in un simile momento storico, vuol dire che non siete degni di tanto onore: chi non apprezza le cose buone che la societ\u00e0 odierna gli offre, evidentemente non se le merita.<\/p>\n<p>\u00c8 di ieri la notizia che il sindaco &#8212; scusate, volevamo dire: la sindaca &#8212; pentastellata di Torino, Chiara Appendino, ha dato un contributo decisivo a questa battaglia per la civilt\u00e0 e il progresso, facendo iscrivere all&#8217;anagrafe del capoluogo piemontese i figli delle coppie omosessuali: bene, molto brava. Almeno gli italiani cominceranno a capire &#8211; quelli che non l&#8217;avessero ancora compreso &#8212; chi sono realmente i signori del Movimento Cinque Stelle: i veri eredi del Partito Radicale, cio\u00e8 un super partito radicale, erede delle idee di emancipazione e libert\u00e0 del defunto Marco Giacinto Pannella e della vivente <em>grande italiana<\/em> (parola di Bergoglio) Emma Bonino. Con loro al governo, se ci andranno, possiamo dormire fra due guanciali: forse non ci sar\u00e0 il lavoro, ma ci sar\u00e0 il reddito di cittadinanza. Forse non ci sar\u00e0 la sicurezza, ma ci sar\u00e0 l&#8217;educazione <em>gender<\/em> negli asili. Forse non ripartir\u00e0 l&#8217;economia, ma nessuno ci staccher\u00e0 dalle amorevoli mani della Banca centrale europea. Forse non riavremo pi\u00f9 i nostri risparmi, ma in compenso saremo i pi\u00f9 virtuosi nell&#8217;accoglienza ai poveri migranti. Soprattutto, l&#8217;Italia sar\u00e0 un Paese presentabile nel resto del mondo: volete mettere la bella figura che faremo con un Di Maio <em>premier<\/em>, cos\u00ec carino e perbene, in giro fra Bruxelles e New York, a dire sempre s\u00ec a Trump, Merkel e compagnia, rispetto ad un rozzo, incivile, populista Salvini, ancor pi\u00f9 impresentabile, se possibile, del vecchio Bossi in canottiera, per giunta mezzo amico di quel diavolo incarnato di Putin? Cosa direbbero di noi nei salotti bene della politica e della cultura progressista mondiale? Cosa penserebbe Soros, cosa direbbe sua santit\u00e0 il papa argentino? E cosa direbbe De benedetti, cosa scriverebbero <em>La Repubblica<\/em> e soprattutto <em>Famiglia Cristiana<\/em>? <em>Povera Italia<\/em>, direbbero in coro tutti quanti, se mai i populisti e i razzisti andassero al governo, <em>come sei caduta in basso!<\/em> Eugenio Scalfari si vestirebbe a lutto, la signora Boldrini chiederebbe di rinunciare alla cittadinanza italiana, e monsignor Galantino andrebbe in fibrillazione, insieme a monsignor Paglia e ad Antonio Spadaro. I maggiori intellettuali <em>radical chic<\/em> si riunirebbero a consulto e ognuno di loro darebbe il suo parere al capezzale dal malato grave: senza dubbio proporrebbero una terapia intensiva di nuovi diritti civili; e intanto chiuderebbero un occhio, e magari tutti e due, sulla spallata finale ai diritti sociali. Lascerebbero correre anche davanti alla pretesa dei datori di lavoro di mettere un bel bracciale elettronico agli operai, per sapere quante volte in un giorno vanno a far pip\u00ec; ma in compenso, sarebbero larghi di nuove conquiste civili, dalla fecondazione eterologa all&#8217;utero in affitto, senza dimenticare la massima libert\u00e0 nell&#8217;uso delle droghe, pesanti o leggere, a discrezione dell&#8217;interessato. Ma speriamo che non ci sia bisogno di arrivare a tanto. Anche se il resto del modo, premurosamente, non permetter\u00e0 che l&#8217;Italia scenda cos\u00ec in basso, che comprometta fino a tal punto la sua reputazione e la sua credibilit\u00e0 (figuratevi: c&#8217;\u00e8 perfino qualche testa cada, nella Lega, che pensa seriamente che si debba uscire dall&#8217;euro!), \u00e8 molto probabile che, alla fine, il buon senso prevalga, e si torvi qualche soluzione &quot;tecnica&quot;, alla Monti, tanto per capirci, l&#8217;importante \u00e8 che non si torni a votare, non diciamo fra qualche mese, ma neanche fra qualche anno. Avete visto che razza di casino \u00e8 successo, per aver permesso agli italiani di votare? Andava tutto cos\u00ec bene, finch\u00e9 i presidenti del consiglio, invece di essere scelti dal popolo degli elettori, venivano nominati da Re Giorgio, e poi dal suo successore al Colle: Monti, Letta, Renzi, Gentiloni&#8230; Una meraviglia; filava tutto liscio come l&#8217;olio, e nel resto d&#8217;Europa erano contenti di noi, gli Stati Uniti poi, felicissimi; e non parliamo di Israele, tutti i nostri presidenti con la <em>kippah<\/em> in testa, pi\u00f9 amici di cos\u00ec&#8230; In fondo, a che serve andare a votare, quando si ha la fortuna di avere dei politici cos\u00ec onesti, cos\u00ec efficienti e, cosa pi\u00f9 importante di tutte, cos\u00ec solleciti dell&#8217;interesse nazionale, come lo sono i nostri, e come promettono di esserlo, ancor di pi\u00f9, quelli della generazione Erasmus?<\/p>\n<p>Dopotutto, sono i dati statistici a dirlo, agli italiani non interessa mica tanto andare a votare: hanno cose ben pi\u00f9 serie a cui pensare: per esempio, poter divorziare pi\u00f9 in fretta, poter abortire con pi\u00f9 agio, potersi fare ammazzare dai medici per affermare il diritto a una morte &quot;dignitosa&quot;, senza bisogno di espatriare. E il diritto di sposarsi con il proprio cane o il proprio cavallo, dove lo mettiamo? Non vorremo mica esser meno civili dell&#8217;Australia, dove la cosa \u00e8 gi\u00e0 possibile? Non vorremo mica arrivare sempre in ritardo, essere perennemente il fanalino di coda? Anzi, gi\u00e0 che ci siamo, perch\u00e9 non riconoscere pure la poligamia &#8212; e naturalmente, per la <em>par condicio<\/em>, la poliandria? Visto che gli immigrati islamici ne usufruiscono, secondo le <em>loro<\/em> leggi, sarebbe paradossale che noi, in casa nostra, avessimo meno diritti dei nuovi cittadini: non \u00e8 vero? E la pedofilia: niente, nemmeno una piccola apertura? Suvvia, non facciamoci spaventare dalle parole: se un adulto ama una minorenne, e se lei ama lui, che male c&#8217;\u00e8? E se lui ama lui, stesso discorso: non siamo mica omofobi, perdio. L&#8217;amore \u00e8 sempre una cosa meravigliosa: c&#8217;\u00e8 cos\u00ec poco amore nel mondo; possibile che non vediate come \u00e8 bello e poetico che due persone facciano all&#8217;amore, quando si tratta di una libera scelta, senza alcuna forma di costrizione? Come dite? Che non \u00e8 poi tanto una bella cosa che un vecchio di settant&#8217;anni faccia l&#8217;amore con una bambina o con un bambino di dieci? Eh, ma come siete maliziosi, come siete subdoli: andate sempre a pensare male, a scegliere i casi pi\u00f9 improbabili! Comunque, quel che importa \u00e8 il principio, non \u00e8 questione di dati anagrafici; non conta l&#8217;et\u00e0: contano i sentimenti, la bellezza dei sentimenti. Possibile che non lo capiate? Possibile che siate sempre cos\u00ec malfidenti? Pare quasi che abbiate fastidio della libert\u00e0, e proprio nel campo dove \u00e8 pi\u00f9 bello che essa non incontri ostacoli&#8230;<\/p>\n<p>Ecco, la vera discriminante antropologica passa di qui: fra coloro i quali guardano avanti, con fiducia, con speranza, fra coloro che amano l&#8217;amore, la bellezza, che sono per il pluralismo, per la comprensione, per l&#8217;accoglienza; e coloro, invece, i quali si chiudono a riccio, sanno solo dire no, tristi, pessimisti, corrucciati, immusoniti. Osservate le facce: vedete come ridono sempre, le facce di quelli che amano la vita, che amano le sfide del futuro? La faccia di Soros, la faccia di Bergoglio: non vedete che bellissimi sorrisi, che sguardi luminosi? Prendono in braccio i bambini, accarezzano i disabili: non vedete come sono buoni, come sono generosi? S\u00ec, Bergoglio: dovremmo prendere tutti esempio da lui, mica da Ges\u00f9 Cristo, che \u00e8 sempre cos\u00ec serio, cos\u00ec triste; sempre sulla croce, poveretto, chi vorrebbe andar dietro a un Dio cos\u00ec, che promette la croce ai suoi seguaci? Bisogna esser proprio masochisti. Ma adesso, per fortuna, la musica \u00e8 cambiata: ci \u00e8 stato fatto domo di un papa gioioso e festante, che incita le suore a ballare e cantare e va a raccontare barzellette perfino nei conventi di clausura. Lui s\u00ec che ha compreso il vero senso del Vangelo, mica quelle facce lunghe di qualche tempo fa. E se i divorziati risposati vogliono fare la Comunione, perch\u00e9 no? Chi siamo noi per giudicarli? E se due donne o due uomini si amano, perch\u00e9 il prete non li dovrebbe presentare in chiesa, nel bel mezzo della Messa, come fa quel simpatico sacerdote di Palermo, quel don Cosimo Scordato, e invitare tutti quanti a congratularsi con loro, per il loro bellissimo amore? Quello s\u00ec, che \u00e8 un prete moderno e in linea con i tempi nuovi; mica quel suo collega palermitano che \u00e8 stato cacciato e scomunicato, perch\u00e9 osava criticare queste cose. Allegria, allegria ci vuole nella vita, come diceva Mike Bongiorno; e fiducia, come cantava Lucio Dalla, <em>nell&#8217;anno che verr\u00e0<\/em>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La manovra in atto da parte delle cosiddette classi dirigenti &#8212; \u00e8 una manovra mondiale, o almeno occidentale e non solo italiana, anche se in Italia<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[110],"class_list":["post-23176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-civilta"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23176\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}