{"id":23127,"date":"2010-11-08T03:42:00","date_gmt":"2010-11-08T03:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/11\/08\/esiste-un-disegno-destabilizzante-dietro-la-crescente-aggressivita-omosessuale\/"},"modified":"2010-11-08T03:42:00","modified_gmt":"2010-11-08T03:42:00","slug":"esiste-un-disegno-destabilizzante-dietro-la-crescente-aggressivita-omosessuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/11\/08\/esiste-un-disegno-destabilizzante-dietro-la-crescente-aggressivita-omosessuale\/","title":{"rendered":"Esiste un disegno destabilizzante dietro la crescente aggressivit\u00e0 omosessuale?"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;argomento \u00e8 delicato e pertanto cercheremo di esprimerci con il doveroso atteggiamento di umano rispetto, ma con altrettanto doverosa franchezza, poich\u00e9 esso si presta a numerosi equivoci e a interessate strumentalizzazioni.<\/p>\n<p>Precisiamo, innanzitutto, che non intendiamo esprimere un giudizio di valore sulla omosessualit\u00e0 in quanto tale, e meno ancora sugli omosessuali in quanto persone (ci rifiutiamo di adoperare il termine &quot;gay&quot;, sia per motivi di dignit\u00e0 linguistica &#8211; sarebbe ora di finirla con lo scimmiottamento dei termini anglosassoni &#8211; sia, soprattutto, perch\u00e9 portatore di una carica ideologica di segno positivo, che vorrebbe presentarsi come evidente di per se stessa ma che, al contrario, a noi pare tutta da dimostrare).<\/p>\n<p>Ogni singolo essere umano merita rispetto e comprensione per la presenza, in lui, di un mistero insondabile, che travalica di molto ci\u00f2 che egli stesso, per non dire gli altri, possono sapere e comprendere della sua essenza; ogni essere umano ha il diritto che si veda in lui non solo ci\u00f2 che egli attualmente \u00e8, ma anche ci\u00f2 che potrebbe diventare e, soprattutto, ci\u00f2 che di lui nessuno pu\u00f2 vedere, se non l&#8217;Essere: quell&#8217;abisso di bene e di male che sfugge anche allo sguardo umano pi\u00f9 acuto.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 detto, le manifestazioni sempre pi\u00f9 frequenti di aggressivit\u00e0 di taluni gruppi omosessuali nei confronti della societ\u00e0 basata sui valori tradizionali, e particolarmente nei confronti della Chiesa cattolica, escono dalla problematica individuale e assumono una rilevanza sociale, sulla quale \u00e8 non solo lecito, ma in un certo senso doveroso, esprimere una valutazione.<\/p>\n<p>A Barcellona, dove il pontefice Benedetto XVI ha parlato &#8211; nella Basilica della Sagrada Familia di Gaud\u00ec &#8211; della famiglia cristiana, formata da un padre, una madre e dei figli, un gruppo di attivisti omosessuali e di lesbiche militanti ha inscenato una rumorosa contestazione, baciandosi in pubblico sulla bocca e tuonando contro le politiche di &quot;odio&quot; e di &quot;discriminazione&quot; attuate nei loro confronti dalla Chiesa cattolica.<\/p>\n<p>A Bruxelles, il primate cattolico, Andr\u00e9-Joseph Leonard, \u00e8 stato raggiunto da una torta in faccia, in chiesa, durante la celebrazione della messa, da parte di una ragazza, che si \u00e8 affrettata a immortalare la scena su Youtube: la colpa del cardinale era stata quella di aver affermato che l&#8217;AIDS \u00e8 una forma di giustizia intrinseca della natura &quot;maltrattata&quot; (e non una punizione divina, come pure \u00e8 stato riferito), ossia di aver ribadito quel che la dottrina cattolica da sempre sostiene sull&#8217;argomento: che l&#8217;omosessualit\u00e0 \u00e8 un fatto contro natura.<\/p>\n<p>Ovviamente, si pu\u00f2 non essere d&#8217;accordo; ma non riusciamo a vedere nulla di scandaloso nel fatto che i membri di una data religione manifestaino le proprie idee sui problemi della societ\u00e0 e prendano posizione sulla natura e il destino dell&#8217;essere umano; al contrario, se togliamo questo, allora tanto vale avere il coraggio di dire che si \u00e8 non solo contro la libert\u00e0 religiosa, ma anche contro la libert\u00e0 di espressione.<\/p>\n<p>Questo, infatti, \u00e8 il nocciolo della questione: le forze che oggi si scagliano con veemenza contro la Chiesa cattolica sono le stesse che rivendicano, per se stesse, sia la libert\u00e0 di essere, sia quella di ostentare, provocare, scandalizzare: e non si dica che il cosiddetto &quot;Gay Pride&quot;, tanto per fare un esempio, non \u00e8 una forma d provocazione che va molto, ma molto al di l\u00e0 di ogni pi\u00f9 elementare senso della misura e del buon gusto.<\/p>\n<p>Libert\u00e0 a senso unico, quindi; diritti per s\u00e9, ma non per gli altri; nei confronti degli altri, di quelli che non condividono le proprie idee, tutto diviene lecito: il disprezzo, il dileggio, l&#8217;insulto, l&#8217;aggressione fisica.<\/p>\n<p>Una societ\u00e0 realmente pluralista, come taluni a parole la invocano, \u00e8 quella in cui si \u00e8 liberi tanto di dire che l&#8217;omosessualit\u00e0 \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella del mondo, quanto di dire che esprime un modo di essere contro natura; sempre nel rispetto delle persone in quanto tali (non necessariamente quando esse si spogliano deliberatamente del ruolo di persone e si trasformano nella bandiera di una determinata ideologia, magari di una bandiera provocatoria).<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, vediamo che da diversi anni \u00e8 in corso una campagna strisciante che sembra avere lo scopo di &quot;naturalizzare&quot; l&#8217;omosessualit\u00e0, facendola percepire agli occhi dell&#8217;opinione pubblica come un comportamento assolutamente normale e non di rado insinuando, o anche gridando, che chi non la vede cos\u00ec \u00e8 un incivile, un reazionario, insomma un &quot;omofobo&quot;. Film e sceneggiati televisivi martellano continuamente sullo stesso tasto: l&#8217;omosessualit\u00e0 \u00e8 lecita e bella e chi non lo capisce non \u00e8 al passo coi tempi e non \u00e8 nemmeno una persona perbene, perch\u00e9 pecca di intolleranza.<\/p>\n<p>I testi della canzoni e gli stessi atteggiamenti dei cantanti, sia nel corso dei concerti, sia nei video che accompagnano la promozione pubblicitaria, si sprecano addirittura nella diffusione di una idea della libert\u00e0 sessuale che non conosce limiti n\u00e9 misura e che obbedisce unicamente alla legge del piacere immediato. I baci omosessuali si moltiplicano, le carezze, gli ammiccamenti, le complicit\u00e0 fisiche e verbali imperversano.<\/p>\n<p>Valga per tutti il caso della recentissima canzone \u00abShame\u00bb (letteralmente: \u00abVergogna\u00bb) di Robbie Williams e Gary Barlow, ennesimo prodotto che va incontro ad un mercato, se cos\u00ec vogliamo chiamarlo, in forte espansione (ma fino a che punto spontaneo e fino a che punto opportunamente &quot;gonfiato&quot; da certi poteri invisibili?).<\/p>\n<p>La canzone \u00e8 accompagnata da un video in cui i due non pi\u00f9 verdi giovanotti, che tuttavia esibiscono un fisico abbondantemente tatuato e palestrato, si guardano di sottecchi e si rincorrono da un parcheggio a un locale notturno (nel quale ballano con due rispettive ed ignare biondine), per poi fraternizzare e partire insieme per una vacanza, durante la quale, complice una battuta di pesca, abbandonano le ultime esitazioni e, spogliatisi&#8230;, non si sa cosa succeda, perch\u00e9 l&#8217;ipocrisia finale consiste proprio nel nascondere la mano che ha scagliato il sasso.<\/p>\n<p>Il testo, poi, \u00e8 altrettanto furbescamente ambiguo, come i sorrisetti sensuali di Williams e Barlow, carichi di indicibili sottintesi. A sentirlo cos\u00ec, senza l&#8217;accompagnamento del video, lo si potrebbe anche scambiare per una generica riflessione sulla bellezza di essere se stessi e sul rammarico per la inautenticit\u00e0 dominante nella nostra societ\u00e0; solo il sottinteso che si tratta di un discorso rivolto da un uomo a un altro uomo, suggerisce che vi sia qualche cosa di pi\u00f9, qualche cosa di non esplicitamente detto, che ha a che fare con il sesso.<\/p>\n<p>Insomma, si direbbe che da qualche parte sia partita una parola d&#8217;ordine: far accettare a tutti l&#8217;omosessualit\u00e0 come una cosa assolutamente normale; far accettare l&#8217;idea che una famiglia possa essere benissimo composta da due adulti dello stesso sesso, con uno o due bambini, magari adottati o ottenuti mediante la fecondazione in vitro e l&#8217;affitto mercenario di un utero compiacente; che solo i &quot;fascisti&quot; e i cavernicoli possono nutrire dei dubbi sulla bont\u00e0 di tutto questo. E, naturalmente, l&#8217;aborrita Chiesa cattolica.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 sorge spontanea la domanda: \u00e8 davvero cos\u00ec?<\/p>\n<p>Esiste una regia occulta, dietro questa strategia mediatica e dietro la crescente aggressivit\u00e0 delle associazioni per i diritti degli omosessuali?<\/p>\n<p>Oppure si tratta solo di manifestazioni spontanee e indipendenti l&#8217;una dall&#8217;altra, frutto di un cambiamento culturale le cui avvisaglie erano gi\u00e0 percepibili a partire dagli inizi del Novecento (Oscar Wilde, Ida Rubinstein, Ren\u00e9e Vivien) e, ancor pi\u00f9, dal primo dopoguerra (Radcliffe Hall, Tamara de Lempicka, Andr\u00e9 Gide), non senza dimenticare precedenti illustri, quali Arthur Rimbaud e Paul Verlaine, per poi giungere a Marcel Proust, Thomas Mann, Jean Cocteau ed altri, il cui numero \u00e8 legione: tutti usciti, direttamente o indirettamente, dalla &quot;rivolta&quot; del \u00abdivino\u00bb marchese De Sade?<\/p>\n<p>Difficile rispondere in un senso o nell&#8217;altro; perch\u00e9, se una regia occulta esiste, ed \u00e8 la stessa che manovra numerosi altri fenomeni sociali, economici, politici e culturali, allora si pu\u00f2 star certi che essa sia abbastanza abile da non seminare tracce evidenti e da cavalcare, genericamente, la tigre della cultura dei &quot;diritti&quot;, della libert\u00e0 incondizionata (almeno nella sfera privata), del rifiuto rabbioso di ogni tradizione.<\/p>\n<p>Peraltro, possiamo quanto meno sospettare che il timore di essere derisi come vittime della sindrome cospirazionista trattenga non pochi intellettuali, che pure lo pensano o lo sospettano in cuor loro, dall&#8217;esprimersi in modo affermativo.<\/p>\n<p>E, sempre in tema di coincidenze, sar\u00e0 un puro caso che la cantante Louise Veronica Ciccone, classe 1958, abbia scelto il nome d&#8217;arte di Madonna e che sia una delle pi\u00f9 attive nell&#8217;ostentare sul palcoscenico comportamenti omosessuali, non si sa poi quanto sentiti e quanto, invece, studiati per scandalizzare e aumentare la propria notoriet\u00e0?<\/p>\n<p>Non potrebbe, anche questo, far parte di una strategia complessiva, mirante non solo ad affrettare la secolarizzazione della societ\u00e0, ossia l&#8217;abbandono e il distacco dal sacro, ma proprio la blasfemia e la scristianizzazione, vale a dire la profanazione deliberata dei simboli del sacro, per sostituirli con un neopaganesimo sfrenatamente edonista che per\u00f2, guarda caso, fa tanto comodo ai poteri forti dell&#8217;economia e della politica, pi\u00f9 che mai interessati al controllo e alla manipolazione delle masse, specialmente di quelle giovanili?<\/p>\n<p>\u00c8 una domanda che vale la pena di farsi; e se porsi delle domande equivale a cadere vittime di una sindrome da cospirazione mondiale, tanto peggio per le etichette che si danno alle cose e tanto peggio per la cultura politicamente corretta, laicista e progressista.<\/p>\n<p>Quanto a noi, abbiamo sempre pensato che il fatto di porsi delle domande sia semplicemente la manifestazione di un intelletto vivace e di una curiosit\u00e0 che non si appaga delle risposte preconfezionate, ma vuole scandagliare a fondo, per quanto possibile, la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Tanto per fare un esempio: va di moda, oggi, fra gli storici, sostenere che l&#8217;ondata di demonologia e i relativi processi alle streghe del XVI e XVII secolo furono solo e unicamente una manifestazione di isterismo collettivo, di intolleranza e di fanatismo, che gi\u00e0 si erano lungamente esercitati contro altre categorie di vittime innocenti, per esempio gli Ebrei.<\/p>\n<p>E se, invece, gli stregoni e le streghe fossero realmente esistiti e se fosse esistito un culto organizzato del Demonio, mirante a distruggere la cristianit\u00e0 e ad instaurare il regno dell&#8217;Anticristo sulla Terra? Noi, personalmente, ne siamo pi\u00f9 che convinti; il fatto che si trattasse di un progetto delirante non lo rende perci\u00f2 incredibile. Gli uomini sono soggetti ad abbracciare credenze deliranti; e ci\u00f2 vale nei due sensi: vale per gli inquisitori che mandavano al rogo con facilit\u00e0 i sospetti di stregoneria, e vale per gli stregoni che prestavano il loro culto al Diavolo e se ne ripromettevano potere e ricchezza.<\/p>\n<p>Per una strana distorsione mentale, invece, la cultura scientista e secolarizzata oggi imperante ritiene impossibile che esista il soprannaturale e quindi che esista il Diavolo; e, allo stesso modo, ritiene impossibile che sia esistito un culto organizzato del Diavolo (a dispetto del fatto che esso sia fiorente ancor oggi e che conti diversi milioni di fedeli): tuttavia ritiene anche perfettamente possibile che, per secoli, la Chiesa si sia accanita contro dei poveracci per puro sadismo o, peggio, soltanto per farne dei capri espiatori delle tensioni sociali.<\/p>\n<p>E qui entrano in ballo l&#8217;onest\u00e0 e la disonest\u00e0 intellettuali.<\/p>\n<p>Se si \u00e8 intellettualmente onesti, bisogna ammettere o che l&#8217;irrazionale esiste nei due sensi, o che non esiste affatto.<\/p>\n<p>Se esiste nei due sensi, perch\u00e9 negare a priori che il satanismo e la stregoneria siano esistiti, tanto pi\u00f9 quando si sa con certezza che essi esistono ancora oggi e che sono praticati da un gran numero di persone, spesso appartenenti alle sfere medio-alte della societ\u00e0?<\/p>\n<p>Se, viceversa, l&#8217;irrazionale non esiste affatto &#8211; come vorrebbero i nipotini dell&#8217;Illuminismo e del Positivismo, oggi razza padrona &#8211; come spiegare che l&#8217;umanit\u00e0 vi sia cos\u00ec spesso soggetta?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;argomento \u00e8 delicato e pertanto cercheremo di esprimerci con il doveroso atteggiamento di umano rispetto, ma con altrettanto doverosa franchezza, poich\u00e9 esso si presta a numerosi<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30173,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[109,211],"class_list":["post-23127","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-omosessualismo","tag-chiesa-cattolica","tag-omosessualismo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-omosessualismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23127"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23127\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30173"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}