{"id":23094,"date":"2016-11-30T10:11:00","date_gmt":"2016-11-30T10:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/11\/30\/non-solo-abusivi-ma-anche-infedeli\/"},"modified":"2016-11-30T10:11:00","modified_gmt":"2016-11-30T10:11:00","slug":"non-solo-abusivi-ma-anche-infedeli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/11\/30\/non-solo-abusivi-ma-anche-infedeli\/","title":{"rendered":"Non solo abusivi, ma anche infedeli"},"content":{"rendered":"<p>La nostra crisi attuale, tanto nella societ\u00e0 profana che in quella religiosa, \u00e8, fra le altre cose &#8212; ma non fra le ultime &#8212; una crisi di legittimit\u00e0 e, quindi, di autorevolezza.<\/p>\n<p>Una istituzione \u00e8 tanto pi\u00f9 credibile, quanto pi\u00f9 sono credibili i suoi rappresentanti; ed \u00e8 tanto pi\u00f9 autorevole, quanto pi\u00f9 tali rappresentanti sono autorevoli. La loro autorevolezza viene sia dai comportamenti, dagli atti, dalla seriet\u00e0, dall&#8217;onest\u00e0, dalla trasparenza, dalla preparazione e dalla dedizione, sia dalla legittimit\u00e0 del loro insediamento, sia, infine, dal fatto d&#8217;interpretare fedelmente il proprio ruolo istituzionale e di svolgere la propria parte nel perseguimento di obiettivi comprensibili e condivisibili, coerentemente con il mandato ricevuto.<\/p>\n<p>Se manca anche una sola di queste caratteristiche, l&#8217;autorevolezza s&#8217;incrina e il patto di fiducia fra la societ\u00e0 e i suoi rappresentati incomincia a scricchiolare; si aprono le crepe nell&#8217;edificio sociale, si deteriorano e si logorano le relazioni reciproche fra governati e governanti, e aumentano la perplessit\u00e0, la sfiducia, la frustrazione.<\/p>\n<p>In questo particolare momento storico, le prime istituzioni ad aver perso di autorevolezza sono quelle della sfera politica. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per esempio, anche se si atteggia a super-premier, non \u00e8 mai stato votato dagli italiani, non \u00e8 mai stato eletto in Parlamento &#8212; e, infatti, non \u00e8 n\u00e9 deputato, n\u00e9 senatore; per giunta, ha la doppia carica di Presidente del Consiglio e di segretario del suo partito, il Partito Democratico; e solo a stento e con fatica si \u00e8 deciso a sbarazzarsi della terza, quella di sindaco di Firenze: tutto questo ha indebolito fatalmente la sua credibilit\u00e0 e la sua autorevolezza. Se si aggiunge che \u00e8 il terzo consecutivo Presidente del Consiglio a non essere stato scelto dagli italiani, ma imposto da uno stesso Presidente della Repubblica &#8212; Giorgio Napolitano &#8211; e, forse, se non imposto, certo &quot;suggerito&quot;, e comunque gradito, dalla <em>trojka<\/em> dell&#8217;Unione Europea, ce n&#8217;e abbastanza per capire come gli italiani, espropriati del diritto di voto dai tempi dell&#8217;ultimo governo Berlusconi &#8211; caduto proprio per una manovra della <em>trojka<\/em> e per gli armeggi di Napolitano -, non possano guardare a lui, per usare una perifrasi edulcorata, con quella fiducia e con quel senso di sicurezza di chi vede nel proprio Primo ministro il rappresentante e il custode dei pi\u00f9 alti interessi della nazione, al di sopra degli interessi particolari e delle mene dei grandi poteri internazionali, sia politici che finanziari. Inutile dire che, per la stessa ragione, n\u00e9 Mario Monti, n\u00e9 Enrico Letta hanno goduto, a suo tempo, di un maggiore prestigio o di una maggiore autorevolezza di quelli riservati ora a Renzi. Governi tecnici, in gergo burocratico; miseri governicchi, nella realt\u00e0 delle cose, dediti al piccolo cabotaggio, naviganti a vista, impegnati a vivere alla giornata, a strappare qualche settimana o qualche mese in pi\u00f9 di vita dai foglietti del calendario: e questo proprio in uno dei momenti pi\u00f9 drammatici in cui si \u00e8 trovata la Repubblica, anzi, in cui si \u00e8 trovata l&#8217;Italia, da che esiste come Stato indipendente e sovrano.<\/p>\n<p>Con quale autorevolezza un governo cos\u00ec, imposto da un Presidente della Repubblica &#8212; a sua volta rieletto in maniera irrituale &#8211; e, forse, da poteri esteri, possa pretendere di attuare riforme importanti, compreso un grosso cambiamento della Carta costituzionale, non si capisce bene; non ha saputo farsi apprezzare neppure per la gestione dell&#8217;ordinario, e vorrebbe la fiducia degli italiani su questioni di amplissima portata. E si aggiunga che non \u00e8 affatto vero che lui e i suoi governano dall&#8217;alto di una maggioranza relativa del 40%. Primo, quel dato si riferisce non alle elezioni politiche italiane, ma a quelle per l&#8217;elezione del Parlamento europeo; secondo, da allora, cio\u00e8 dal maggio del 2014, \u00e8 passata molta acqua sotto i ponti, e, a due anni e mezzo di distanza, qualora si votasse, le cose andrebbero assai diversamente; terzo, quel dato va calcolato non sul totale dei cittadini aventi diritti al voto, ma sui votanti: per cui, a conti fatti, anche nel momento del loro maggior fulgore, Renzi &amp; Co. governano dall&#8217;alto, o dal basso, di una evidente <em>minoranza<\/em>.<\/p>\n<p>Peraltro, non si deve credere che la situazione sia poi tanto diversa negli altri grandi Paesi dell&#8217;Occidente. In Francia, in Germania, in Gran Bretagna, sia pure con accenti diversi, il quadro generale non cambia; e nemmeno negli Stati Uniti, almeno fino all&#8217;avvento dell&#8217;era Trump, della quale non si pu\u00f2 ancora dir nulla, perch\u00e9 \u00e8 appena incominciata. Hollande, Merkel e Cameron non godono, o non hanno goduto, nei rispettivi Paesi, di una autorevolezza e di una credibilit\u00e0 molto maggiori del nostro Renzi; anche se loro, almeno, avevano avuto la decenza di sottoporsi, bene o male, al verdetto delle urne: differenza non da poco, per\u00f2 nemmeno tale da spostare veramente i termini della questione. Mai come in questi ultimi anni i popoli dell&#8217;Europa (e degli Stati Uniti) si sono sentiti poco e mal rappresentati dai loro governi; mai, come in questi ultimi anni, hanno avuto la netta sensazione che tali governi seguono un proprio disegno, una propria strategia, che risultano per\u00f2 incomprensibile ai comuni cittadini, e che paiono configgere nettamente con i pi\u00f9 evidenti interessi delle loro nazioni. Per dirne una soltanto: da quando in qua \u00e8 nell&#8217;interesse delle nazioni d&#8217;Europa frasi trascinare, dalla sconsiderata politica estera di Obama, in un eventuale conflitto con la Russia, oltretutto per una causa pessima come quella della Siria, o per una causa ambigua, e costruita ad arte, come quella dell&#8217;Ucraina? Eppure, ci\u00f2 si \u00e8 puntualmente verificato. E quando mai \u00e8 stato nell&#8217;interesse dei popoli d&#8217;Europa aprire le frontiere a ondate infinite d&#8217;immigrati\/invasori, di falsi profughi islamici, il cui obiettivo evidente &#8212; o, se non il loro, certo di coloro che li mandano avanti, pagando loro il viaggio, cio\u00e8 i signori del petrolio sauditi &#8212; \u00e8 quello di conquistare etnicamente e culturalmente l&#8217;Europa, islamizzandola e arabizzandola? Crisi di rappresentanza, dunque, crisi di credibilit\u00e0; e, inevitabilmente, crisi di autorevolezza.<\/p>\n<p>Se, poi, dall&#8217;ambito della politica si passa alla sfera religiosa, le cose, negli ultimi anni, non si pu\u00f2 dire che vadano molto meglio. Che cosa cercano, e che cosa si aspettano, i fedeli cattolici, dalla Chiesa e dai suoi rappresentati, cio\u00e8 dai vicari di Cristo sulla terra: vescovi, sacerdoti, religiosi? Evidentemente, si aspettano di trovare delle guide sicure, degli annunziatori credibili e autorevoli del Vangelo; si aspettano di trovare chi chiarisca i loro dubbi, sostenga la loro fede se vacilla, rincuori i loro animi se sono sul punto di smarrirsi: e Dio sa se, nel mondo contemporaneo, i dubbi non si moltiplicano, la fede non vacilla e gli animi non sono in procinto di smarrirsi. Non solo; i fedeli, di questi tempi &#8212; tempi tribolati, che evocano quanto \u00e8 scritto nel libro dell&#8217;<em>Apocalisse<\/em>, o le rivelazioni di certe mistiche, come la beata Caterina Emmerich, o Maria dos Santos, Maria Valtorta, si aspettano di trovare, presso i loro pastori, esempi di vita, oltre che di dottrina: modelli di santit\u00e0. E che cosa trovano, invece? Oltre agli scandali morali &#8212; preti pedofili, abati disonesti che intascano le offerte dei fedeli, cardinali maneggioni che si occupano spregiudicatamente di finanza e di potere, e non di cose spirituali &#8212; e dopo lo <em>shock<\/em> dell&#8217;abdicazione di Benedetto XVI, che la coscienza dei cattolici non ha ancora metabolizzato, anche perch\u00e9 le ragioni di quel gesto inaudito continuano a restare avvolte in un fitto alone di mistero, essi trovano teologi che &quot;aprono&quot; sul divorzio, sull&#8217;aborto, sull&#8217;eutanasia, sul cosiddetto matrimonio omosessuale; vescovi e sacerdoti che parlano come attivisti politici o sindacali, di cose anche giuste, ma assai terrene, e trascurano e perfino disprezzano la spiritualit\u00e0, il soprannaturale, il culto di Maria, degli Angeli e dei Sant. E, infine, trovano un pontefice che non perde occasione per lodare i non cristiani, per ricoprirli di elogi, per domandar loro scusa, a nome della Chiesa, di colpe reali e immaginarie, vicine e lontane; ma che, nei confronti delle sue pecorelle, pare pi\u00f9 desideroso di stupire, trovare consensi, strappare applausi, che di fornire le necessarie indicazioni di una chiara e rigorosa dottrina, in linea con il Magistero di ieri e di sempre, come se il suo obiettivo fosse &#8212; e, del resto, la ha dichiarato lui stesso, e fin dall&#8217;indomani della sua elezione &#8211; quello di cambiare la Chiesa, di santa pianta.<\/p>\n<p>Cambiare la Chiesa? Ma ne ha il potere, ne ha il diritto? Rientra nelle sue mansioni? Proprio lui, che, fin dal primo giorno, non voleva essere neppure chiamato papa, perch\u00e9 gli sembrava un titolo troppo &quot;forte&quot;, quasi autoritario; proprio lui, che voleva &#8212; a parole &#8212; inaugurare una grande stagione di gestione pluralista e orizzontale della Chiesa cattolica, si prefigge invece la meta di <em>cambiare la Chiesa<\/em>, e lo dice; non solo: lo dice a Eugenio Scalfari, che lo fa pubblicare sul quotidiano <em>La Repubblica<\/em>, l&#8217;organo ufficiale del fronte massonico e anticattolico italiano? Decisamente, si \u00e8 passato il limite. Il gregge \u00e8 allo sbando, perch\u00e9 i pastori sono venuti meno al loro dovere: invece di custodire, proteggere, tramandare fedelmente la dottrina cattolica, si sono fatti, essi stessi, i campioni di una rivoluzione interna che sta andando dritta verso l&#8217;auto-demolizione di tutti i dogmi, uno dopo l&#8217;altro, e ci\u00f2 nella maniera pi\u00f9 insinuante, pi\u00f9 melliflua, pi\u00f9 &quot;gesuitica&quot;, cio\u00e8 senza che i credenti se ne rendano conto pi\u00f9 di tanto, secondo la tecnica della &quot;rana bollita&quot;; cosicch\u00e9 una mattina, svegliandosi, essi faranno la &quot;scoperta&quot; che la Chiesa cattolica non esiste pi\u00f9, che \u00e8 stato tutto uno scherzo (durato duemila anni&#8230;), che il Vangelo \u00e8 solo un <em>optional<\/em>, e che Ges\u00f9 \u00e8 stato solo uno dei grandi saggi che, come altri, hanno operato per avviare gli uomini verso il culto di un Dio generico e buono per tutti i gusti, per tutte le stagioni. In effetti, quella non sar\u00e0 pi\u00f9 una vera religione, se per religione si intende una ricerca del divino che \u00e8 trascendente rispetto all&#8217;umano; sar\u00e0, piuttosto, una auto-divinizzazione dell&#8217;uomo, e dunque sar\u00e0 una &quot;religione&quot; dell&#8217;uomo, senza dogmi, senza spiritualit\u00e0, sena teologia, senza soprannaturale, senza santi, senza senso del peccato, senza bisogno di redenzione, senza nulla di nulla di ci\u00f2 che ha costituito il messaggio cristiano, fin da quando Ges\u00f9 Cristo si \u00e8 incarnato nel mondo e poi, risalendo in cielo, ha affidato la diffusione della Buona Novella ai suoi discepoli.<\/p>\n<p>A codesti pseudo teologi postconciliari, a codesti cardinali e vescovi massoni e gnostici, a codesti sacerdoti, frati e suore progressisti e modernisti, relativisti e storicisti, si potrebbe sottoporre un semplicissimo questionario, e poi renderlo pubblico, affinch\u00e9 i fedeli sappiano, almeno, come regolarsi nei loro confronti, e sia dissipato ogni ulteriore equivoco, una volta per tutte:<\/p>\n<p><em>1. Dio esiste? \u00c8 il Signore del cielo e della terra? \u00c8 il Padre annunciato da Ges\u00f9 Cristo, ed \u00e8 Ges\u00f9 stesso, il suo Figlio unigenito; ed \u00e8 anche lo Spirito Santo, il Consolatore, presente nei sacramenti e nella grazia che sostiene e illumina la vita del credente?<\/em><\/p>\n<p><em>2. Ges\u00f9, il Figlio di Dio, si \u00e8 incarnato nella Vergine Maria, s\u00ec o no? \u00c8 vissuto, ha predicato, poi \u00e8 stato processato e crocifisso, infine \u00e8 risorto e salito al cielo: s\u00ec o no? E ha affidato a san Pietro la sua Chiesa, raccomandandogli di pascere le sue pecorelle, s\u00ec o no? E i vescovi sono i successori degli apostoli, e pertanto hanno lo stesso loro mandato: quello di battezzare e predicare il Vangelo, senza nulla aggiungervi e senza nulla togliere: s\u00ec o no?<\/em><\/p>\n<p><em>3. Ges\u00f9 ha detto esplicitamente che chi viene battezzati e crede nel Vangelo, sar\u00e0 salvo, e chi non vuole credere, sar\u00e0 dannato: credete voi questo? Lo state insegnando? State insegnando che Ges\u00f9, e solo Ges\u00f9, \u00e8 Via, Verit\u00e0 e Vita? Oppure insegnate, o suggerite, o lasciate intendere, che esistono altre vie, altre verit\u00e0 e altre vite, per giungere a Dio e alla salvezza eterna? E credete nel giudizio finale, nella resurrezione dei corpi, nella vita eterna, nell&#8217;inferno e nel paradiso: s\u00ec o no?<\/em><\/p>\n<p><em>4. Credete voi che l&#8217;eccellenza del modello rappresentato da Ges\u00f9 per gli uomini, oltre alla sua natura divina, consistesse nella perfetta sottomissione di Lui alla volont\u00e0 del Padre, sottomissione che si realizzava e si rafforzava nella preghiera continua, nel digiuno, nel raccoglimento, nella ricerca e nello studio incessante di ascoltare e mettere in pratica il Suo volere, fino al totale e incondizionato sacrificio di se stesso?<\/em><\/p>\n<p><em>5. Credete voi che il cristiano vede nella croce non un male da evitare, da rifiutare, da esecrare, ma il mezzo necessario per entrare nella familiarit\u00e0 di Cristo, per diventare figli di Dio, per purificarsi attraverso la prova; e credete che il mondo lo odier\u00e0 e lo perseguiter\u00e0, quanto pi\u00f9 egli sar\u00e0 fedele al Vangelo, per cui dovr\u00e0 attendersi non applausi e riconoscimenti, ma ogni genere di malvagit\u00e0?<\/em><\/p>\n<p>Francamente, abbiamo qualche dubbio sul fatto che, oggi, tutti i teologi che si dicono cattolici, tutti i cardinali e tutti i vescovi, nonch\u00e9 tutti i sacerdoti, i religiosi e le religiose, nonch\u00e9 i credenti laici, sarebbero disposti a rispondere affermativamente a queste semplici domande, a meno di mentire consapevolmente, per dissimulare il loro vero pensiero. La loro peculiarit\u00e0, infatti, \u00e8 proprio questa: portar la Chiesa all&#8217;apostasia, ma farlo in maniera subdola e quasi impercettibile, proprio per non mettere in allarme chi potrebbe accorgersi delle loro manovre e tentare di sventarle.<\/p>\n<p>La situazione, dunque, \u00e8 la seguente. Abbiamo delle istituzioni profane che non sono pi\u00f9 credibili, e degli uomini delle istituzioni che non sono autorevoli; e abbiamo una Chiesa che non possiede pi\u00f9 la seriet\u00e0 e l&#8217;autorevolezza di un tempo, perch\u00e9 i suoi stessi uomini, compresi alcuni dei pi\u00f9 in vista e dei pi\u00f9 potenti, stanno perseguendo un oscuro disegno di cambiamento del paradigma (per dirla col cardinale Walter Kasper) che equivale, alla resa dei conti, ad una deliberata auto-demolizione &#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra crisi attuale, tanto nella societ\u00e0 profana che in quella religiosa, \u00e8, fra le altre cose &#8212; ma non fra le ultime &#8212; una crisi<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[92],"class_list":["post-23094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}