{"id":23092,"date":"2021-03-08T11:09:00","date_gmt":"2021-03-08T11:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/03\/08\/abolito-il-silenzio-ci-siamo-ridotti-a-schiavi-impazziti\/"},"modified":"2021-03-08T11:09:00","modified_gmt":"2021-03-08T11:09:00","slug":"abolito-il-silenzio-ci-siamo-ridotti-a-schiavi-impazziti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/03\/08\/abolito-il-silenzio-ci-siamo-ridotti-a-schiavi-impazziti\/","title":{"rendered":"Abolito il silenzio, ci siamo ridotti a schiavi impazziti"},"content":{"rendered":"<p>La domanda, per le generazioni che verranno, sar\u00e0 una e una sola: come sia stato possibile che, all&#8217;inizio del secondo decennio del ventunesimo secolo, gran parte dell&#8217;umanit\u00e0 si sia fatta ingannare da pochi miliardari ultrapotenti e abbia creduto alla diffusione di una pandemia che non c&#8217;era, e accettato di sottomettersi alle gravose limitazioni di un&#8217;emergenza sanitaria della quale non vi era alcuna necessit\u00e0; e si sia piegata a dei protocolli sanitari e a delle misure di cautela che hanno colpito a morte la parte produttiva delle classi medie, credendo con estrema facilit\u00e0 a tutto quel che veniva dall&#8217;alto e applicando tutte le norme, i decreti e le disposizioni presi d&#8217;urgenza dai governi, spesso non eletti e privi di opposizione e di garanzia delle minoranze, e senza che vi fosse alcun passaggio parlamentare n\u00e9 alcuna ratifica da parte del voto popolare, e questo anche nelle cosiddette democrazie mature.<\/p>\n<p>A rendere ci\u00f2 ancor pi\u00f9 sconcertante \u00e8 il fatto che tutto questo \u00e8 accaduto in un momento storico in cui esistono gli strumenti d&#8217;informazione e conoscenza che permettono di capire se i governanti dicono la verit\u00e0 riguardo a una eventuale pandemia e alle eventuali misure di profilassi; in cui, ad esempio, con un semplice <em>click<\/em>, si pu\u00f2 accadere ai dati ufficiali, nel caso dell&#8217;Italia ai dati dell&#8217;Istituto Nazionale di Statistica (per quanto pubblicati in maniera volutamente confusa e poco logica), e constatare che non c&#8217;\u00e8 alcuna pandemia, per la semplicissima ragione che i dati dei decessi complessivi, su scala annuale e su scala mensile, rientrano perfettamente nella media registrata nei mesi e negli anni precedenti. Quanto ai medici, si presume che dovrebbero ben cogliere la differenza fra un paziente che soccombe a un insieme di gravi patologie, alle quali, da ultimo, si aggiunge un virus influenzale, e il fatto che tale paziente sia morto a causa di quest&#8217;ultimo fattore: una differenza che dovrebbe essere chiara come la differenza fra il giorno e la notte, anche a un medico alle primissime armi, appena uscito dall&#8217;universit\u00e0, anzi anche a un semplice infermiere con un minimo di pratica ospedaliera. Cos\u00ec pure, anche un biologo o un virologo che abbiano appreso l&#8217;ABC minimo e indispensabile delle loro discipline, sanno, o dovrebbero sapere, che l&#8217;uso della mascherina di garza sul naso e sulla bocca serve a bloccare l&#8217;inalazione delle molecole d&#8217;aria contenenti quello specifico virus (fra i milioni e milioni di virus che vagano in un metro cubo d&#8217;aria) pressappoco quanto una cancellata in ferro, o le sbarre di una finestra che lasciano dei vistosi riquadri aperti, potrebbero bloccare il passaggio di mosche, zanzare o altri insetti. Non parliamo poi di un ministro dell&#8217;istruzione che ritiene di contrastare il virus imponendo l&#8217;uso della mascherina tutto il giorno ai bambini dell&#8217;asilo e della scuola elementare, o facendo arrivare decine di migliaia di banchi con le rotelle, per poterli pi\u00f9 facilmente distanziare l&#8217;uno dall&#8217;altro, nelle singole aule; banchi poi subito messi in cantina o privati delle rotelle, ma risultati comunque inadatti all&#8217;utilizzo per il peso e le dimensioni troppo contenuti. O di un governatore di regione che terrorizza la popolazione affermando che \u00e8 da criminali formare il sia pur minimio assembramento e che le persone di buon senso dovrebbero tenere indossata la mascherina non solo tutto il giorno, ma anche la notte, quando vanno a letto a dormire. O del vertice della Chiesa cattolica che accetta di buon grado di sprangare le chiese, di ridurre drasticamente l&#8217;accesso ai fedeli, d&#8217;imporre l&#8217;uso della mascherina durante le sacre funzioni e che non trova nulla da obiettare se le forze dell&#8217;ordine irrompono nel bel mezzo della santa Messa e impongono con arroganza al sacerdote, nel momento dell&#8217;elevazione, d&#8217;interrompere la sacra funzione, e questo perch\u00e9 si \u00e8 permesso di celebrare in una chiesa semivuota, con una dozzina di persone in tutto, ben distanziate e con la mascherina, per onorare un defunto. Eppure tutte queste cose sono avvenute, e ne sono avvenute e ne avvengono di ancor pi\u00f9 strane, assurde, dannose alla salute della gente; e avvengono quando chiunque pu\u00f2 informarsi, solo che non lo faccia attraverso i canali dell&#8217;oligarchia mediatica, perch\u00e9, grazie a Dio, esistono ancora dei siti internet indipendente ed esistono alcune radio e televisioni che effettuano una vera e libera informazione, e offrono tutti gli elementi per capire quel che sta succedendo: se certe misure sono necessarie o no, se un pericolo mortale incombe sull&#8217;intera popolazione o no. E stiamo parlando di un virus che non \u00e8 mai stato isolato (ma per il quale si pretende di aver approntato un vaccino efficace, anzi tutta una serie di vaccini) e che, anche sommandosi ad altre patologie, produce una mortalit\u00e0 dello zero virgola qualcosa sulla percentuale totale della popolazione, quasi esclusivamente fra le persone in et\u00e0 avanzata: esattamente come tutte le influenze di tutti gli altri anni.<\/p>\n<p>La grande domanda, pertanto, \u00e8 cosa abbia reso le persone cos\u00ec suggestionabili, cos\u00ec credule, cos\u00ec fragili. Negli anni &#8217;60 ci fu una seria epidemia d&#8217;influenza, la cosiddetta asiatica, che fece migliaia di morti: ma basta guardare i telegiornali dell&#8217;epoca per vedere la differenza fra il terrorismo psicologico dei media dei nostri giorni e la maniera serena, obiettiva e rassicurante con la quale la Rai trattava, allora, quella notizia. Tuttavia, l&#8217;influsso esercitato dai media non \u00e8 sufficiente, o meglio, non fa che spostare la domanda: che cosa ha reso la gente tanto disposta a credere a qualsiasi cosa venga raccontata dai giornali e dalle televisioni, considerando anche che il tasso d&#8217;istruzione odierno \u00e8 assai superiore a quello di sessanta anni fa? A noi sembra che, fra i numerosi fattori che hanno contribuito a determinare questo stato d&#8217;animo nella popolazione, basato sulla paura e del tutto impermeabile ad argomenti di ordine razionale, uno sia stato decisivo, anche se nelle analisi che sono state fatte risulta pressoch\u00e9 assente: l&#8217;incapacit\u00e0 della stragrande maggioranza delle persone di stare in silenzio. Lo spirito critico, e quindi la capacita di smascherare le menzogne e riconoscere la verit\u00e0 dei fatti, ha un presupposto: l&#8217;ascolto ponderato e prolungato. Chi \u00e8 abituato a parlare sempre, o ad ascoltare sempre e indiscriminatamente qualsiasi voce pur di non restare in silenzio, \u00e8 tagliato fuori in partenza dalla possibilit\u00e0 di formarsi una propria idea, obiettiva e circostanziata, intorno alla realt\u00e0: deve per forza adottare l&#8217;idea di qualcun altro. Ora, da anni e da decenni, le persone della societ\u00e0 contemporanea non sanno pi\u00f9 fare a meno del silenzio: hanno sempre bisogno di rumore, di chiacchiera, di qualcosa che rompa il silenzio. Al bar c&#8217;\u00e8 la musica ad alto volume, per cui \u00e8 difficile parlare con l&#8217;amico. Nelle case, specialmente all&#8217;ora dei pasti, ma spesso anche al di fuori di essa, pi\u00f9 o meno dalla matitina a tarda notte, la televisione \u00e8 accesa e va per conto suo, sovrastando le voci di chi ci abita; di solito ogni membro della famiglia ne ha una, nella propria camera, per cui la sera ciascuno si ritira e la guarda stando a letto; oppure passa ore e ore al telefonino. In automobile, anche da sole, molte persone ascoltano la radio, o musica rumorosa, o parlano al telefono con qualcuno. Ecco: il telefonino soprattutto ha dato il colpo di grazia alla capacit\u00e0 degli uomini di stare da soli e in silenzio; improvvisamente, tutti hanno scoperto di dover parlare di tutto con tutti, o di dover condividere i pensieri e le esperienze, anche pi\u00f9 banali, con decine e centinaia di &quot;amici&quot; sui social network. Al ristorante, la signora che si \u00e8 seduta da sola fa la fotografia di ogni piatto che le servono in tavola e lo invia a qualcuno, al marito lontano, o forse a un&#8217;amica, prima di decidersi a mangiarlo, magari gi\u00e0 freddo. Da anni ci siano abituati a queste scene: la gente cammina per la strada, o va in bicicletta, o guida la macchina, e intanto parla al telefonino, manda e riceve messaggi: non guarda avanti a s\u00e9 e intorno a s\u00e9, guarda lo schermo del proprio cellulare e la tastiera su cui formare le parole; tiene le spalle curve e rischia d&#8217;inciampare, o di andare a sbattere, perch\u00e9 il mondo reale, in quel momento, per lei non esiste pi\u00f9, esiste solo il mondo virtuale. E quel che accade realmente e in quel momento diviene insignificante, fosse pure un incendio o la caduta di un meteorite: l&#8217;attenzione \u00e8 rivolta altrove. E sempre c&#8217;\u00e8 il rumore di fondo della chiacchiera, del parlare tanto per parlare, Ma a distanza, senza il contatto diretto: un triste rito celebrato a distanza e nel quale il piacere della compagnia \u00e8 stato di fatto sostituito da quello, narcisistico, di essere al centro della conversazione.<\/p>\n<p>Con simili premesse, non stupisce che la gente si sia adattata cos\u00ec facilmente al Racconto Unico della (falsa) pandemia, e si sia rassegnata a comportarsi esattamente come preteso dalle autorit\u00e0. L&#8217;importante era poter mantenere i rapporti personali tramite i social, ossia con una modalit\u00e0 &quot;fredda&quot;: e pazienza se le persone fisiche dei genitori, dei figli, dei nonni o degli amici sono altrove, e davanti a noi ci sono solo le loro immagini, che ci parlano e ci guardano dallo schermo del computer o del telefonino. L&#8217;importante era, ed \u00e8, che il silenzio non s&#8217;imponga; l&#8217;importante \u00e8 che ci sia sempre qualcuno che parla, che ci sia della musica, che ci sia uno scambio d&#8217;immagini, di foto, di notizie, magari stupide, inutili, volgari, ma comunque uno scambio, beninteso a debita distanza: e la gente sopporta tutto il resto, si adatta facilmente a tutto il resto. Anche molti di coloro che avrebbero mille ragioni di essere arrabbiati, anzi furibondi, cio\u00e8 quelli costretti a chiudere o sospendere le loro attivit\u00e0 lavorative, con la prospettiva di non poterle mai pi\u00e8 riaprire, perch\u00e9 ridotti al fallimento dai mancati guadagni e dalla pressione implacabile delle tasse, delle bollette e delle spese ordinarie di manutenzione delle proprie aziende o dei propri locali, di fornitura delle materie prime, di pagamenti del personale.<\/p>\n<p>Scriveva Romano Guardini in <em>Libert\u00e0, grazia, destino<\/em> (Brescia, Morcelliana, 1968; cit. in: Eugenio Borgna, <em>Le figure dell&#8217;ansia<\/em>, Milano, Feltrinelli, 1998, p. 170):<\/p>\n<p><em>La vita rimane sana solo quando continuamente rinnova l&#8217;esperienza della solitudine; in una certa misura ci\u00f2 avviene in ognuno: in modo esemplare avviene in alcuni, a nome di tutti. Nella solitudine l&#8217;uomo inserito strettamente nella trama dei rapporti della comunit\u00e0 si desta alla consapevolezza della sua persona. (&#8230;) Questo inoltrarsi nella solitudine, nello spazio dell&quot;&#8217;io stesso con me stesso&quot;, \u00e8 dovere, e spesso assai pesante, perch\u00e9 l&#8217;uomo viene qui in contatto con le potenze e le tensioni del suo intimo, con le esigenze incalzanti della sua coscienza.<\/em><\/p>\n<p>Infatti l&#8217;incapacit\u00e0 di restare soli e in silenzio ha come primo effetto un indebolimento del carattere e della volont\u00e0, oltre che delle facolt\u00e0 critiche razionali. La persona che non sa pi\u00f9 stare sola si dimentica della propria interiorit\u00e0, che \u00e8 il serbatoio di energie morali e spirituali al quale attingere, specialmente nei momenti di difficolt\u00e0 e di crisi, ossia di passaggio. Quello che stiamo vivendo \u00e8 un momento di difficolt\u00e0 e di cambiamento: un gigantesco rito di passaggio da una realt\u00e0 nota a una ignota; un rito purtroppo che ci viene imposto per oscure ragioni e del quale non sappiamo neppure riconoscere i segni. L&#8217;arrivo del vaccino a sirene spiegate, con le motociclette della polizia ai lati del furgone che lo trasporta e la popolazione in trepida attesa che scoppia in un applauso liberatorio: tutto ci\u00f2 delinea un rito vero e proprio, e pi\u00f9 precisamente un rito di salvezza collettiva: non si attende pi\u00f9 la salvezza dal Redentore, e infatti si possono anche chiudere le chiese per la ricorrenza della santa Pasqua, ma la si attende dalla medicina e dalla farmacologia. Non \u00e8 pi\u00f9 importante la salute dell&#8217;anima, ma quella del corpo: questa \u00e8 divenuta il massimo valore, di fronte al quale ogni altro si deve inchinare. Il medico, il virologo, sono diventati i nuovi sacerdoti della nuova religione; gli amministratori pubblici che blaterano dallo schermo della televisione, tutti i santi giorni, per ripetere la solita litania di cifre taroccate, i nuovi contagi,di nuovi tamponi, i nuovi vaccinati, i nuovi decessi e le nuove dimissioni di pazienti dagli ospedali, sono i sacerdoti di secondo livello, gli aiutanti, anch&#8217;essi molto seguiti e ascoltati, anche se meno importanti di quegli altri sacerdoti, i medici e i biologi, e specialmente coloro i quali stanno fabbricando i vaccini per la nostra salvezza, non badando a spese n\u00e9 a fatiche, tutto per il nostro bene, tutto per un amore disinteressato della umanit\u00e0. E cos\u00ec quelli che li finanziano, i Gates, i Soros, i Zuckerberg, i Rotschild, i Bezos: tutti grandi filantropi, tutti grandi sacerdoti della nuova religione di salvezza (fisica). Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 posto per Dio, per un dio trascendete, nel nuovo scenario che si \u00e8 delineato nel giro di pochi mesi: \u00e8 divenuto un di pi\u00f9, un oggetto superfluo, del quale si pu\u00f2 e si deve fare a meno. Ges\u00f9 Cristo, poi, che muore sulla croce per amore degli uomini: ma chi ci crede pi\u00f9, ma chi ne vuol sapere? Le priorit\u00e0 sono altre, anche nell&#8217;ordine spirituale: il dialogo, l&#8217;inclusione, la misericordia, l&#8217;astensione del giudizio anche di fronte ai peccati pi\u00f9 ripugnanti, quelli che un tempo si diceva che gridano davanti a Dio. L&#8217;aborto volontario, ad esempio, eseguito nelle strutture pubbliche e a spese della sanit\u00e0 pubblica, cio\u00e8 di tutti i contribuenti, credenti o no: \u00e8 una conquista di civilt\u00e0, giusto? Va nella direzione di fare dell&#8217;uomo (della donna, in questo caso), il protagonista assoluto della propria vita; il padrone perfettamente autonomo delle proprie scelte, anche quella di mettere o non mettere al mondo una nuova vita in arrivo. Ecco: in questo, in questa libert\u00e0 inebriante, l&#8217;uomo (o la donna) si sente Dio, si sente finalmente pari a Dio. E si realizza il suo antico sogno, cui hanno dato voce le parole del serpente: <em>Se mangerete i frutti di quest&#8217;albero voi non morirete, anzi diverrete simili a Dio.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La domanda, per le generazioni che verranno, sar\u00e0 una e una sola: come sia stato possibile che, all&#8217;inizio del secondo decennio del ventunesimo secolo, gran parte<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[109,259],"class_list":["post-23092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-covid-19","tag-chiesa-cattolica","tag-tradizione"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-covid-19.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30145"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}