{"id":23065,"date":"2018-03-14T07:09:00","date_gmt":"2018-03-14T07:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/14\/a-un-amico-che-ha-perso-la-fede-a-causa-del-neoclero\/"},"modified":"2018-03-14T07:09:00","modified_gmt":"2018-03-14T07:09:00","slug":"a-un-amico-che-ha-perso-la-fede-a-causa-del-neoclero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/14\/a-un-amico-che-ha-perso-la-fede-a-causa-del-neoclero\/","title":{"rendered":"A un amico che ha perso la fede a causa del neoclero"},"content":{"rendered":"<p>Per prima cosa, vorremmo precisare che queste righe non sono una mera esercitazione letteraria, ma una lettera vera, indirizzata a un amico vero, una persona in carne e ossa, che si trova esattamente nella situazione descritta nel titolo: ha perso la fede a causa del modo di fare e di essere del neoclero della neochiesa, specialmente da quando il neopapa Bergoglio \u00e8 stato eletto al soglio di san Pietro. Questo amico \u00e8 rimasto talmente ferito e amareggiato nei suoi sentimenti di cattolico, talmente umiliato e offeso &#8212; come direbbe Dostoevskij &#8212; da quel che sta succedendo nella Chiesa cattolica non solo ai nostri giorni, ma ormai da un bel po&#8217; di anni, e talmente scoraggiato e frustrato al pensiero che non vi \u00e8 pi\u00f9, secondo lui, alcuna speranza di veder tornare la Chiesa, la vera Chiesa, sulla retta via ora smarrita, e di vedere archiviata, come un brutto sogno, la funesta stagione presente, nella quale, all&#8217;ombra di una attuazione dello &quot;spirito del Concilio&quot;, si sta distruggendo tutto, dottrina, pastorale, liturgia, e, in ultima analisi, la fede stessa, da averci confessato di aver perso la fede.<\/p>\n<p>Siamo stati testimoni del suo progressivo smarrimento, del suo crescente ripiegamento interiore, del progressivo avanzare della malattia dell&#8217;incredulit\u00e0, e possiamo assicurare, in piena coscienza, che la causa di tutto ci\u00f2 risiede non in lui, in una sua problematica personale, ma nello stravolgimento della Chiesa attuato dal neoclero, specialmente &#8212; ma non solo &#8211; in questi ultimi anni. Il nostro amico \u00e8 una persona di buon cuore, molto generosa e benevola; una persona molto, molto colta; una persona cresciuta con una educazione cattolica, severa ma non bacchettona; la quale, giunta al culmine di una vita di lavoro e di intensi impegni familiari, si vede crollare addosso tutto l&#8217;edificio spirituale nel quale \u00e8 cresciuta e sul quale ha sempre fatto affidamento. Come lei, ce ne sono chiss\u00e0 quante, che stanno vivendo, in silenzio, lo stesso dramma, o qualcosa di molto simile. Abbiamo visto la sua tristezza aumentare un giorno dopo l&#8217;altro; abbiamo trascorso tanti giorni a discutere, a considerare la situazione, a domandarci cosa stia realmente accadendo, quale sia il senso dei cambiamenti in atto, dal Concilio Vaticano II in poi, nella Chiesa di Cristo; anche il nostro amico si \u00e8 sforzato, a lungo, di conservare un po&#8217; di speranza, e ha cercato, fin quando gli \u00e8 stato possibile, delle spiegazioni che permettessero di salvare un minimo di fiducia nei pastori che oggi accompagnano il popolo cristiano. Da un po&#8217; di tempo, per\u00f2, si \u00e8 arreso: ha gettato la spugna. Ha visto l&#8217;orizzonte di speranza restringersi sempre di pi\u00f9; ha visto un neoclero arrogante, apostatico, sfrontato, fare a pezzi, un giorno dopo l&#8217;altro, con protervia crescente, quanto \u00e8 pi\u00f9 sacro al cuore di un credente: la santa Messa, il Sacramento dell&#8217;Eucarestia, quello della Confessione, il senso della grazia e del peccato, il valore immenso della preghiera come riconoscimento del limite umano e come affidamento totale alla volont\u00e0 di Dio, come Ges\u00f9 ci ha insegnato: <em>Padre, sia fatta la Tua volont\u00e0, non la mia<\/em>.<\/p>\n<p>Vorremmo dire qualcosa a questo carissimo amico, e a tutti quelli che si trovano in uno stato d&#8217;animo simile al suo; vorremmo dire ad essi quelle parole di consolazione, di fede e di speranza che il neoclero ha smesso di dire, perch\u00e9 troppo occupato a parlare dei migranti, dei &quot;poveri&quot;, dei &quot;profughi&quot;, e dei peccatori che non vanno aiutati a uscire dal peccato, ma &quot;accompagnati&quot; fraternamente, non si sa dove, forse ancora e sempre nel loro peccato, ma, sia chiaro, con misericordia, con tanta, tanta misericordia, come non si stanca mai di dire il misericordioso signore che siede attualmente, e abusivamente, sul soglio di san Pietro; quel signore che ha detto di non credere in un Dio cattolico e che ha osato benedire le persone, venute da lui per ricevere una parola cristiana, con queste assurde parole: <em>Chiedo per questo su tutti voi la benedizione di Dio, Dio Padre di tutti noi, Padre di tutte le confessioni<\/em>&#8230; Dio Padre del giudaismo, dell&#8217;islamismo, del buddismo: questa \u00e8 stata la benedizione del &quot;papa&quot; cattolico ai cattolici. Non importa quale Dio pregate, non importa a quale Dio vi rivolgete per la benedizione. Dio, che non \u00e8 cattolico, \u00e8 il Padre di tutte le religioni. Molto bene: dunque, la religione che professa il signor Bergoglio \u00e8 il sincretismo globale. Buono a sapersi. Ma intanto il nostro amico ha perso la fede; e, se osa esprimere i suoi dubbi, le sue angosce, deve anche sentire le parole di rimbrotto, d&#8217;irrisione, e gli amari insulti che Bergoglio rivolge a lui e a tutti quelli come lui, pubblicamente, un giorno s\u00ec e un giorno no, specialmente dall&#8217;ambone della chiesa di Santa Marta, nell&#8217;omelia della Messa. E intanto il neoclero trionfa, e miete applausi e consensi, specialmente al di fuori della Chiesa: dai radicali, dagli atei militanti, dagli esponenti delle false religioni, con il falso papa che bacia il <em>Corano<\/em> (cio\u00e8 il libro in cui \u00e8 scritto che Ges\u00f9 non \u00e8 il Figlio di Dio e che sono degli infedeli quanti lo affermano) ed invita i musulmani alla santa Messa, oppure che si mette in testa la <em>kippah<\/em> e assicura ai &quot;fratelli maggiori&quot; giudei (l&#8217;infelice appellativo \u00e8 stato varato da Giovanni Paolo II) che l&#8217;Alleanza stabilita da Dio con loro \u00e8 sempre valida, ossia che non vale la pena di farsi battezzare, e meno ancora di convertirsi al cristianesimo: basta farsi circoncidere e restare nella fede di Mos\u00e8, e la salvezza \u00e8 comunque assicurata, insieme al possesso della Verit\u00e0. Anche se Ges\u00f9 ha detto, di se stesso, con estrema chiarezza: <em>Io sono la Via, la Verit\u00e0 e la Vita<\/em>. Non ha detto: io e Buddha; non ha detto; Io e Mos\u00e8; non ha detto: io e un profeta che verr\u00e0 dopo di me, Maometto. No, ma ha detto: <em>Io sono la Via, la Verit\u00e0 e la Vita; chi ha visto me, ha visto il Padre<\/em>.<\/p>\n<p>Che cosa dire a una persona pi\u00f9 grande, pi\u00f9 colta, pi\u00f9 ricca di esperienza, e anche pi\u00f9 esperta di psicologia e problemi esistenziali, in una situazione di questo tipo? Un tempo la Chiesa sosteneva, confortava, consigliava le anime in dubbio; oggi \u00e8 diventata, spesso, la pi\u00f9 grossa pietra d&#8217;inciampo sul cammino della fede. Oggi i fedeli cattolici hanno, nel loro parroco, nel loro vescovo, non la guida spirituale sicura, non il maestro di vita e di dottrina, ma il tentatore, il &quot;diavolo&quot;, nel senso etimologico della parola: colui che, mediante la calunnia, viene a portare la divisione. E al vertice della piramide dello scandalo c&#8217;\u00e8 proprio lui, il papa argentino, o colui che dovrebbe essere papa: che dovrebbe assicurare la fede e proteggere l&#8217;unit\u00e0 dei credenti, anche a prezzo della sua stessa vita. Quali insegnamenti dobbiamo trarre da tutto ci\u00f2, verso quali mete ci indirizza il momento storico che stiamo attraversando? Prima di tutto, una cosa non deve mai essere dimenticata: la Provvidenza di Dio non va mai in vacanza (e nemmeno le male arti del diavolo, se \u00e8 per questo). Pertanto, se la Chiesa, a partire dal Concilio Vaticano II, ha fatto il tremendo errore &#8211; ammesso che si sia trattato &quot;solo&quot; di un errore &#8211; d&#8217;immaginare che la guerra tra il bene e il male \u00e8 finita, e che il credente non deve pi\u00f9 guardarsi le spalle da alcun nemico, n\u00e9 esterno, n\u00e9 interno, ci\u00f2 non significa che Dio ci ha abbandonato come pecore senza pastore, in mezzo ai lupi. Il pastore c&#8217;\u00e8, c&#8217;\u00e8 sempre e ci sar\u00e0 sempre: \u00e8 Lui stesso, il Buon Pastore, che gi\u00e0 una volta ha dato la sua vita per noi, e che, dopo averci lasciati materialmente, ci ha affidati alla protezione, al consiglio, all&#8217;aiuto del Paraclito, il Consolatore da Lui mandato, per vegliare sulla sicurezza delle nostre vite e per indirizzare i nostri passi verso la vita terna.\u00a0\u00a0Pertanto, il credente non deve sentirsi abbandonato, mai; messo alla prova, sempre.<\/p>\n<p>Oggi la prova viene soprattutto da dentro la Chiesa, non dal di fuori: \u00e8 questa la sconcertante novit\u00e0. Ma di che stupirsi, in fondo? Il diavolo \u00e8 astuto; se non riesce a entrare nella fortezza da un lato, prova dall&#8217;altro, per vedere se \u00e8 altrettanto ben difeso, oppure no. In questi ultimi decenni la nostra fede si \u00e8 indebolita, il modo di pensare della societ\u00e0 moderna ha sopraffatto i convincimenti e i valori religiosi, e di riflesso anche il clero, con la scusa di &quot;aggiornarsi&quot; e di essere pi\u00f9 in sintonia con gli uomini di questo tempo, ha fatto la stessa cosa: ha posto fra parentesi il modo di essere cristiano e si \u00e8 adeguato al modo di essere del mondo. Ci ha guadagnato applausi e popolarit\u00e0, sia dai non cattolici, sia da quei cattolici, e sono molti, i quali non aspettavano altro che un clero cos\u00ec &quot;misericordioso&quot; da essere pronto e disposto a tirare un colpo di spugna su tutti i peccati, alcuni abbuonandoli in nome della misericordia, altri, addirittura, dichiarando che non sono pi\u00f9 peccati; e, per tutti, affermando che ogni credente deve essere giudice della propria coscienza e che se, in coscienza, sente di non poter fare diversamente da come sta facendo, allora va bene anche ci\u00f2 che, in teoria, non sarebbe bene, ma lo diventa, in nome di un &quot;realismo&quot; che altro non \u00e8 se non una resa al mondo. L&#8217;ottavo capitolo di <em>Amoris laetitia<\/em> \u00e8 la codificazione di questo &quot;realismo&quot; che, in nome di una falsa e ingannevole misericordia, annulla il concetto stesso di peccato, cio\u00e8 di quel che \u00e8 male in base a una legge oggettiva, stabilita da Dio stesso, e introduce il relativismo, cio\u00e8 l&#8217;idea che ogni atto morale deve essere valutato caso per caso, a seconda delle situazioni, ma, in ogni modo, sempre lasciando l&#8217;ultima parola al singolo individuo, libero e sciolto dalla legge oggettiva. Ci\u00f2 avviene quando si toglie al cristianesimo ci\u00f2 che gli \u00e8 proprio ed essenziale: la croce. I cattolici odierni, a ci\u00f2 incoraggiati da un clero allo sbando e da alcuni teologi irresponsabili, vorrebbero un cristianesimo senza la croce, un Vangelo senza bisogno della Redenzione, un Dio che non giudica, e che forse non \u00e8 nemmeno Dio, ma un simpatico, allegro e tollerante compagno di strada, una specie di Babbo Natale che serve solo a dire &quot;bene, bravi, continuate pure cos\u00ec&quot; anche a quanti si sono messi su strade sbagliate. Per\u00f2, sia chiaro, l&#8217;hanno fatto in coscienza e poi, si sa, il mondo moderno \u00e8 assai complesso, e in tutta questa complessit\u00e0 non si deve essere troppo severi, bisogna tener conto della delicatezza di certe situazioni. Se uno ha rotto il Sacramento del Matrimonio, per esempio, e si \u00e8 preso una nuova compagna, o l&#8217;ha sposata in municipio, non si potr\u00e0 mica per questo negargli il &quot;diritto&quot; a ricevere la Comunione. E non si potr\u00e0 essere tanto inumani da pretendere che egli lasci quella donna, o che viva con lei castamente. Inoltre, forse ci sono dei bambini di mezzo: dico, non vorremo mica far soffrire i bambini? Preoccupazione che non c&#8217;era, evidentemente, quando quel matrimonio \u00e8 stato infranto, e lui (o lei) se n&#8217;\u00e8 andato per la sua strada: in quel caso, i bambini se ne sarebbero fatta una ragione, e poi, si sa, ci sono legioni di psicologi pronti a giurare e spergiurare che il trauma della separazione dei genitori non \u00e8 poi cos\u00ec grave, non \u00e8 veramente un trauma, anzi, tutto sommato \u00e8 il male minore, se proprio non si poteva fare altro&#8230; E cos\u00ec, di compromesso in compresso, di ipocrisia in ipocrisia, di falsificazione in falsificazione, i cattolici moderni se la raccontano, si giustificano, rifiutano ogni accusa, non accettano indici puntati, <em>nessuno li pu\u00f2 giudicare,<\/em> come dice il papa; il quale, per premiare una coppia &quot;cattolica&quot; che viveva da otto anni senza essersi sposata, ma avendo fatto alcuni figli nel frattempo, ha messo tutto a posto, sposandola, si fa per dire, a bordo di un aereo di linea, sopra le Ande, a undicimila metri d&#8217;altezza: unendo cos\u00ec l&#8217;utile e il dilettevole, e la morale cristiana alle ragioni dello spettacolo, le quali non lasciano certo indifferente o insensibile il signor Bergoglio.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 che la vera misericordia consiste proprio nel ribadire l&#8217;oggettivit\u00e0 della legge morale, solo criterio per indicare la strada alle anime; altrimenti, di fatto esse vengono lasciate a se stesse, e caricate di una responsabilit\u00e0 tremenda, superiore alle forze umane: quella di decidere da s\u00e9 sole cosa siano il bene e il male, con il gravissimo pericolo di dispiacere a Dio e di sprofondarsi in situazioni di peccato, dalle quali non usciranno, per la semplice ragione che non le riterranno tali e, quindi, non potranno nemmeno pentirsene. Come ha scritto il giornalista e saggista Aldo Maria Valli nel suo blog, il 12 marzo 2018, nell&#8217;articolo <em>Se il papa \u00e8 storicista<\/em>:<\/p>\n<p><em>Francesco lo chiama &quot;realismo evangelico&quot; e gli contrappone la rigidit\u00e0 di coloro che egli definisce ipocriti, farisei, arroganti, legalisti, incapaci di misericordia e di amore. Sembra in lui del tutto assente l\u00ec&#8217;idea che proprio l&#8217;indicazione di una legge precisa e immutabile sia la prima e pi\u00f9 importante espressione di misericordia e d&#8217;amore, perch\u00e9 permette alla creatura di orientarsi dandole coordinate che le impediscono di essere travolta dalle lusinghe del mondo, di perdersi nel peccato e diventare vittima di se stessa. Di qui la centralit\u00e0 del discernimento al posto della legge . Di qui l&#8217;idea di misericordia non tanto come riproposizione della verit\u00e0 eterna, ma come comprensione e accompagnamento lungo il cammino che si determina nella storia<\/em>.<\/p>\n<p>In questo modo si fa del cristianesimo, appunto, uno storicismo, e si torna a rinchiudere l&#8217;uomo in quel tetro carcere dal quale la divina Redenzione lo aveva emancipato: il carcere della finitezza, dell&#8217;immanenza, dell&#8217;inferno della storia chiusa in se stessa, senza sbocchi, senza uscite, senza riscatto. E qui si vede quanto sia falsa l&#8217;idea che il cattolicesimo progressista sia un superamento e un innalzamento sulla strada del vero cristianesimo: semmai \u00e8 il contrario, un immenso regresso, un totale fallimento. Tutto ci\u00f2 per aver voluto togliere la croce, il peso, la sofferenza della croce, nella illusione d&#8217;un cristianesimo pi\u00f9 facile e comodo, sulla misura del cattolico moderno, il quale, di problemi ne ha gi\u00e0 fin troppi, e non vuol crearsene altri, tutto sommato inutili, con la religione. Ma se la religione diventa un usa e getta nel supermercato del fai-da-te, inevitabilmente perde il suo spessore e non ha pi\u00f9 nulla di serio da dire all&#8217;uomo. A quel punto sar\u00e0 la seriet\u00e0 della vita che busser\u00e0 alla porta, e senza fare sconti; e non ci saranno troppe misericordie a fungere da paracadute per gl&#8217;imprudenti, i dissoluti, gl&#8217;immaturi e gli indolenti. Ci sar\u00e0 un prezzo da pagare, perch\u00e9 ogni errore pone un&#8217;ipoteca sulla vita dell&#8217;anima, e ogni peccato equivale ad una porta chiusa sull&#8217;orizzonte della speranza.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, caro amico che hai perso la fede, prova a guardar le cose da questa prospettiva. Dio non ci abbandona mai, ma talvolta ci mette alla prova. Oggi la nostra prova \u00e8 questa: conservare la fede nonostante il neoclero e nonostante i suoi disastrosi esempi. Si tratta di una grande prova che coinvolge noi tutti, interamente, senza veli n\u00e9 maschere: bisognava che il marciume venisse fuori e che noi riscoprissimo l&#8217;amore per Dio, che si era intiepidito nei nostri cuori. Non siamo soli, Lui \u00e8 qui con noi; e non ci abbandoner\u00e0, a meno che non siamo noi a volerlo. Vuoi tu questo? Io so che non lo vuoi. E allora non disperare, lascia aperta la porta e permetti a Ges\u00f9 Cristo di entrare nella tua casa.<\/p>\n<p>Lo far\u00e0 con passo leggero, senza grancassa, senza nasi da pagliaccio, senza matrimoni a diecimila metri d&#8217;altezza. Entrer\u00e0 e ti domander\u00e0: <em>Vuoi andartene anche tu?<\/em> E allora sar\u00e0 dal profondo dell&#8217;anima che ti salir\u00e0 alle labbra, prepotente, la sola risposta possibile: <em>Signore, e da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna<\/em>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per prima cosa, vorremmo precisare che queste righe non sono una mera esercitazione letteraria, ma una lettera vera, indirizzata a un amico vero, una persona in<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[107,109,117,157,216],"class_list":["post-23065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}