{"id":23058,"date":"2019-07-09T01:11:00","date_gmt":"2019-07-09T01:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/07\/09\/a-chi-volete-credere-a-gesu-o-a-bergoglio\/"},"modified":"2019-07-09T01:11:00","modified_gmt":"2019-07-09T01:11:00","slug":"a-chi-volete-credere-a-gesu-o-a-bergoglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/07\/09\/a-chi-volete-credere-a-gesu-o-a-bergoglio\/","title":{"rendered":"A chi volete credere: a Ges\u00f9 o a Bergoglio?"},"content":{"rendered":"<p>Prediamo in mano la Sacra Bibbia, Sacra perch\u00e9 Parola di Dio, ispirata da Dio, integralmente accolta e tramandata dalla Chiesa (cos\u00ec pensa un cattolico; se non lo crede, liberissimo di farlo, ma non \u00e8 un cattolico); andiamo al Nuovo Testamento, che, per i cristiani, \u00e8, se possibile, la parte pi\u00f9 Sacra di tutte, in quanto direttamente legata al mistero della Incarnazione, Passione, Morte e Resurrezione di Ges\u00f9 Cristo; e leggiamo, nella <em>Prima Lettera ai Corinzi<\/em> di san Paolo, capitolo 6, versetti 9-11:<\/p>\n<p><em>O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: n\u00e9 immorali, n\u00e9 idol\u00e0tri, n\u00e9 ad\u00f9lteri,\u00a0\u00a0n\u00e9 effeminati, n\u00e9 sodomiti, n\u00e9 ladri, n\u00e9 avari, n\u00e9 ubriaconi, n\u00e9 maldicenti, n\u00e9 rapaci erediteranno il regno di Dio. E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Ges\u00f9 Cristo e nello Spirito del nostro Dio!<\/em><\/p>\n<p>Pi\u00f9 chiaro di cos\u00ec, si muore. La sodomia, pertanto, \u00e8 un peccato di tale gravit\u00e0 da precludere, irrevocabilmente, insieme ad altri peccati, l&#8217;accesso al Regno di Dio. San Paolo porta il suo monito su un terreno estremamente concreto, fin quasi alla ruvidezza: si preoccupa di fugare qualsiasi margine di dubbio, qualsiasi alone di ambiguit\u00e0, e per questo motivo non esita a specificare <em>n\u00e9 effeminati, n\u00e9 sodomiti<\/em>, per abbracciare entrambe le categorie, diciamo cos\u00ec complementari, degli invertiti passivi e di quelli attivi. Non \u00e8 un&#8217;idea personale di san Paolo, una sua opinione pi\u00f9 o meno soggettiva e stravagante: \u00e8 la Bibbia, Parola di Dio; ed \u00e8 in linea con tutto ci\u00f2 che dicono in merito gli Autori del Vecchio Testamento. La Chiesa l&#8217;ha recepita e fedelmente tramandata; il Magistero ha sempre insegnato questo, e lo insegna tuttora, se quel che c&#8217;\u00e8 scritto nel Catechismo \u00e8 una cosa seria e non inchiostro sprecato sulle pagine d&#8217;un libro. D&#8217;altra parte, l&#8217;insegnamento della Chiesa \u00e8 sempre stato chiaro nel distinguere fra inclinazione omosessuale e pratica omosessuale. La prima, se \u00e8 un dato naturale e non un vizio (il che accade sovente, anzi nella maggior parte dei casi) non \u00e8 un peccato, perch\u00e9 non vi concorre la volont\u00e0; nondimeno, esprime un disordine naturale oggettivo e pertanto non pu\u00f2 essere accettata come buona. La pratica omosessuale, viceversa, \u00e8 il frutto di una libera volont\u00e0 e corrisponde a un assenso dato a quell&#8217;orientamento intrinsecamente disordinato, per cui essa s\u00ec, costituisce un peccato, e anche grave. Talmente grave che il catechismo di Pio X, cos\u00ec ci \u00e8 stato insegnati da bambini, a noi che abbiamo quell&#8217;et\u00e0, lo ricorda fra i quattro peccati particolarmente odiosi, che gridano vendetta al cospetto di Dio (gli altri tre sono l&#8217;omicidio volontario, l&#8217;oppressione del povero, la frode della giusta paga all&#8217;operaio).<\/p>\n<p>Ma, obietter\u00e0 qualcuno, san Paolo \u00e8 certamente un&#8217;autorit\u00e0, e certamente la Bibbia, tutta quanta, \u00e8 Parola di Dio; nondimeno, \u00e8 innegabile che Ges\u00f9 Cristo, personalmente, non si \u00e8 mai espresso sulla questione dell&#8217;omosessualit\u00e0, o quantomeno non l&#8217;ha mai condannata. Ed \u00e8 la Parola di Cristo, dopotutto, quella che fa testo; ogni altra voce, al confronto, deve ritenersi secondaria o, quanto meno, non altrettanto vincolante. Il ragionamento \u00e8 sbagliato, perch\u00e9 equivale a negare la divina ispirazione di <em>tutti<\/em> quei testi e di <em>tutti<\/em> quei passi della Sacra Scrittura nei quali non \u00e8 Ges\u00f9 Cristo a esprimere il suo insegnamento in prima Persona, ma lo sono i Profeti, o gli Apostoli, o altri Autori, sempre per\u00f2 divinamente ispirati. Tuttavia, per scrupolo di verit\u00e0, facciamo finta che si tratti di un&#8217;obiezione ragionevole e sottoponiamola al vaglio della critica. \u00c8 proprio vero che Ges\u00f9 non ha <em>mai<\/em> parlato della sodomia e non l&#8217;ha <em>mai<\/em> condannata? No, non lo \u00e8. Parlando di quelli che rifiutano deliberatamene di accogliere il suo Vangelo, la sua Buona Novella, e respingono in malo modo i suoi Apostoli venuti a predicarla, Egli dice testualmente (<em>Luca<\/em>, 10, 8, 12):<\/p>\n<p><em>Quando entrerete in una citt\u00e0 e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sar\u00e0 messo dinanzi,\u00a0curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si \u00e8 avvicinato a voi il regno di Dio.\u00a0Ma quando entrerete in una citt\u00e0 e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite:\u00a0Anche la polvere della vostra citt\u00e0 che si \u00e8 attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate per\u00f2 che il regno di Dio \u00e8 vicino.\u00a0Io vi dico che in quel giorno S\u00f2doma sar\u00e0 trattata meno duramente di quella citt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Queste parole significano, se la logica non \u00e8 una mera opinione, che Ges\u00f9 condivide e sottoscrive pienamente il fatto che Sodoma venne distrutta col fuoco per punire il peccato dei suoi abitanti, e che tale distruzione fu voluta da Dio; solo, dice che il rifiuto deliberato del suo Vangelo \u00e8 peccato <em>ancor pi\u00f9 grave<\/em> di quello dei sodomiti, che gi\u00e0 \u00e8 molto grave, per cui, nel giorno del Giudizio, esso verr\u00e0 trattato con severit\u00e0 <em>ancor maggiore<\/em> che il peccato della sodomia. \u00c8 una tipica iperbole del modo di esprimersi aramaico, ma il senso \u00e8 perfettamente chiaro e razionale, e assolutamente inequivocabile. Cercar di equivocare su di esso significa essere in malafede e voler modificare la Parola di Dio, il che \u00e8 davvero diabolico. Se Ges\u00f9, infatti, non avesse considerato la sodomia un peccato estremamente grave, non avrebbe scelto una tale metafora per far comprendere la gravit\u00e0 del rifiuto del Vangelo. Scegliendo quel termine di paragone, fra i tanti altri, che, volendo, avrebbe potuto scegliere, Egli dimostra chiaramente di sottoscrivere la condanna della sodomia; altrimenti tutto il suo discorso non avrebbe un senso logico. Se Ges\u00f9 avesse pensato che la sodomia \u00e8 una forma naturale e legittima di espressione della propria personalit\u00e0, non vi avrebbe accennato neppure da lontano; certo non lo avrebbe fatti un simile contesto, cio\u00e8 parlando del peccato pi\u00f9 grave che si possa compiere, rifiutando la sua Parola redentrice. Per quanto ci si voglia arrampicare sugli specchi, qui \u00e8 impossibile dare alle sue parole un significato diverso da questo, che noi abbiamo evidenziato ma che \u00e8 gi\u00e0, di per se stesso, evidente. Se lo abbiamo evidenziato, \u00e8 perch\u00e9 oggi una schiera di cattivi preti e di pessimi teologi cerca in ogni modo di sdoganare la pratica della sodomia e di rovesciare la Parola di Ges\u00f9, falsificando il Vangelo, col dire che noi non possiamo giudicare e che, in fondo, dove c&#8217;\u00e8 <em>amore<\/em>, non pu\u00f2 esserci peccato. \u00c8 ben per questo che l&#8217;arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, ha autorizzato un sacerdote della sua diocesi, don Gianluca Carrega, a tenere dei corsi di affettivit\u00e0 gay, vale a dire dei corsi di &quot;fidanzamento&quot; per persone dello stesso sesso. Il che del resto \u00e8 perfettamente in linea cin la nuova &quot;pastorale&quot; proclamata dal signor Bergoglio sin dal primo giorno del suo (illegittimo) pontificato: la parola d&#8217;ordine \u00e8 <em>accompagnare<\/em>; accompagnare il peccatore, non convertirlo. Cercar di convertire la gente, di far cambiare vita ai peccatori, \u00e8 proselitismo: una cosa che non va bene, una cosa brutta che crea divisioni e, come dice il signore argentino, parlando affabilmente con un ateo militante e anticristiano come Eugenio Scalfari, suo grande amico, <em>una solenne sciocchezza<\/em>. Che cosa significhi <em>accompagnare<\/em>, esattamente, non \u00e8 affatto chiaro: si tratta di un&#8217;espressione nuovissima, tipica di una neochiesa, o meglio di una contro-chiesa, che sta letteralmente sovvertendo l&#8217;autentico Magistero; del resto, la cosa fondamentale, che non viene chiarita, \u00e8: accompagnare verso dove? Perch\u00e9 colui che annuncia il Vangelo, cio\u00e8 il cristiano, non \u00e8 una guida turistica, n\u00e9 un accompagnatore per cuori solitari, e neppure uno psicoterapeuta freudiano o junghiano, ma uno che si prende la responsabilit\u00e0 di indicare la via del Cielo, e che preferirebbe morire piuttosto che fare la cosa opposta, cio\u00e8 accompagnare un&#8217;anima verso l&#8217;inferno. Ricordate quel che disse il santo curato d&#8217;Ars, Jean-Marie Vianney, quando giunse, per la prima volta, nello sperduto paesino di montagna che gli era stato datioper parrocchia, a lui che il suo vescovo considerava un prete di seconda scelta? A un pastorello, che gli aveva mostrato la strada per giungere in paese, lui aveva risposto: <em>Tu mi hai mostrato la via per arrivare ad Ars; io ti voglio mostrare la via che porta in Cielo<\/em>. Cos\u00ec parla un vero sacerdote, cos\u00ec parla un vero cristiano. Non <em>accompagna<\/em> il peccatore sulle strade del peccato, ma gli indica la retta via, quella che conduce a Dio.<\/p>\n<p>Ma torniamo alla &quot;pastorale&quot; <em>gay-friendly<\/em> di monsignor Nosiglia e di don Gianluca Carrega. Di esempi dello stesso tipo, ormai, se ne potrebbero fare a decine, a centinaia: \u00e8 tutto un precipitarsi del clero progressista, partendo dai vertici della Chiesa, a tentar di contraddire la Parola di Ges\u00f9, quella di San Paolo e duemila anni di Magistero ecclesiastico, anche se quei signori non arrivano, per ora, alla suprema sfrontatezza di dire bello chiaro: <em>Ebbene s\u00ec, Ges\u00f9 si sbagliava, san Paolo si sbagliava, la Bibbia si sbagliava<\/em>; anche se ci stiamo andando assai vicino, visto che monsignor Galantino, per esempio, ha avuto la sacrilega sfacciataggine di negare che Dio abbia distrutto Sodoma e, contraddicendo frontalmente la Bibbia, ha affermato, parlando a un pubblico di Giovani (<em>guai a chi d\u00e0 scandalo a una sola di questi piccoli&#8230; sarebbe stato meglio per lui se non fosse mai nato!<\/em>) che Dio, nella sua bont\u00e0, ha risparmiato Sodoma. Come dire che il peccato dei sodomiti, dopotutto, non era cos\u00ec grave come ci hanno voluto far credere tanto a lungo.<\/p>\n<p>Ma ecco che interviene sul tema una voce autorevole, quella di un sacerdote che \u00e8 anche uno studioso, sociologo di riconosciuto valore, don Luigi Berzano, i cui studi vertono, come ci informa la voce a lui dedicata su <em>Wikipedia<\/em>, su <em>pluralismo e libert\u00e0 religiosa<\/em>: ricordiamo per inciso che la dottrina cattolica nega la libert\u00e0 religiosa, intesa come possibilit\u00e0 di rifiutare scientemente la Verit\u00e0 divina, e condanna il pluralismo religioso qualificandolo indifferentismo, che pone tutte le religioni sullo stesso piano di dignit\u00e0 e verit\u00e0 soggettiva. Ecco dunque cosa ha dichiarato don Berzano a <em>La Stampa<\/em> circa il Gay Pride programmato per il 6 luglio nella sua citt\u00e0 natale di Asti:<\/p>\n<p><em>D. Prof. Berzano, cosa pensa dell&#8217;Asti Pride in programma il 6 luglio? Favorevole o contrario?<\/em><\/p>\n<p><em>R. Penso che per Asti e per gli astigiani sar\u00e0 un bel momento di festa\u00bb<\/em><\/p>\n<p><em>D. E&#8217; una risposta del prete o del sociologo?<\/em><\/p>\n<p><em>R. Di entrambi. Come sociologo ritengo che i Pride siano figli di questa societ\u00e0 liquida in cui anche i concetti di identit\u00e0 di genere e identit\u00e0 sessuale sono liquidi. Da un punto di vista storico, \u00e8 indubbio che gli attivisti di Stonewall avevano nel 1969 la stesse forti e condivisibili motivazioni di tutte le rivendicazioni sindacali che hanno contribuito a migliorare le condizioni sociali dei lavoratori. Lottavano per diritti che io ritengo essere al di sopra di ogni discussione.<\/em><\/p>\n<p><em>D. Oggi cos&#8217;\u00e8 cambiato secondo lei?<\/em><\/p>\n<p><em>R. Con il passare degli anni molti diritti rivendicati dalle coppie omosessuali sono stati riconosciuti. I Pride quindi oggi sono diventati altro da quelle rivendicazioni. Qualcuno li definisce &quot;parate&quot; di dubbio gusto.<\/em><\/p>\n<p><em>D. Come li definirebbe?<\/em><\/p>\n<p><em>R. Momenti di festa, di condivisione. Penso che la felicit\u00e0 per essere reale vada sempre condivisa con gli altri, non vissuta in solitudine.<\/em><\/p>\n<p><em>D. Lei \u00e8 quello che si chiama &quot;un servo di dio&quot;. La Chiesa cattolica, storicamente, condanna le &quot;pratiche omosessuali&quot; come peccati da espiare. Lei cosa pensa, davvero, delle persone omosessuali.<\/em><\/p>\n<p><em>R. Le rispondo con le parole di Papa Francesco che nel viaggio di ritorno dal Brasile, nel 2013, a una domanda sul tema rispose secco:\u00a0Chi sono io per giudicare?. Ecco: chi sono io per giudicare?<\/em><\/p>\n<p>Ci chiediamo cosa possa spingere un uomo di Chiesa, sacerdote da tanti anni (\u00e8 della classe 1939) a prende simili posizioni, lui che ha studiato in seminario e si \u00e8 formato come prete prima del Concilio, quando alla base della teologia cattolica c&#8217;era il tomismo che ha, sul tema della sodomia, la stessa posizione che ha sempre avuto la Chiesa. Smania di novit\u00e0? Desiderio di sentirsi giovane e vanit\u00e0 di piacere al mondo? Certo un prete cos\u00ec pare fatto apposta per i salotti televisivi di Corrado Augias, e bene incarna la <em>chiesa in uscita<\/em> predicata da Bergoglio. Ma in uscita da cosa: dalla dottrina cattolica? A un prete giunto alla soglia degli ottanta anni non si applica l&#8217;attenuante di aver fatto cattivi studi in seminario. E allora, cosa pu\u00f2 spingerlo a dire che il Gay Pride <em>sar\u00e0 una bella festa<\/em> e <em>un momento di condivisione<\/em>, perch\u00e9 <em>la felicit\u00e0 deve essere condivisa<\/em>? La felicit\u00e0 di cosa: di essere omosessuali praticanti, e di vantarsene con oscene sfilate per le vie cittadine, a edificazione delle giovani generazioni? Eppure, nella loro incredibile rozzezza, nelle loro sfacciate piroette che li portano a negare frontalmente ci\u00f2 che la Chiesa, quella vera, ha sempre insegnato, questi neopreti, o contro-preti, svolgono una funzione utile: segnano il discrimine, chiariscono le idee a chi ancora non avesse aperto gli occhi. La frase rivelatrice \u00e8 quando afferma: <em>rispondo con le parole di Papa Francesco<\/em>. Perch\u00e9 un vero prete, anzi qualsiasi vero cristiano, si basa soltanto sulle parole di Ges\u00f9&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prediamo in mano la Sacra Bibbia, Sacra perch\u00e9 Parola di Dio, ispirata da Dio, integralmente accolta e tramandata dalla Chiesa (cos\u00ec pensa un cattolico; se non<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[117,157,237,239],"class_list":["post-23058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-san-paolo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}